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From: saluteambiente
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All Comments (62)

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  • Che le scorie siano state sistemate permanentemente è una falsità: di fatto non esiste uno smaltimento sicuro e definitivo dei sottoprodotti nucleari, in nessun paese, in quanto grotte saline e altre cavità non sono assolutamente immuni da cambiamenti entro breve termine del loro stato idrogeologico. La vetrificazione impedisce che i rifiuti siano solubili ma non ne limita la friabilità. In Germania, negli Stati uniti ed in Russia i depositi nucleari sono ad alto rischio. E' un dato di fatto.

  • Una centrale nucleare non serve a niente produce 1000 Mwatt.La Germania con l'eolico ne fa 17000.

  • Abbiamo già regalato l'Alitalia ai francesi.

    Ora gli facciamo un ulteriore favore comprando da loro obsolete centrali nucleari per far quadrare i bilanci delle loro stesse inefficienti centrali.

    Come si dice qui, ci vuole un sistema di "Peer to Peer" energetico.

  • maurizio pallante ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell'Ambiente riguardo l'efficienza energetica.

    Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali..

    non direi proprio che è spacciato per un "esperto ambientale2".. informati!

  • berlusconi il nucleare mettitelo nel culo!

  • Hey all...it would be great if somebody made some english subs for this video... :))))

  • ...sia per quanto riguarda i rifiuti, che per le energie rinnovabili.

    Ciao

  • Se poi qualcuno vuole dare maggior credito a Maurizio Pallante, che personalmente non conosco, ma che da veloce ricerca internet mi risulta essere giornalista saggista laureato in lettere qui spacciato per generico "esperto ambiente", siete liberi di credere a chi volete

  • Fare riferimento: web . mit . edu / nuclearpower /

  • ma non sarebbe una idea creare mega centrali solari nelle zone depresse e desertiche, dando lavoro alla gente locale, trasportando l'energia prodotta, via cavo in Italia. Pulito, economico, ecocompatibile, sociale.

  • ma non sarebbe una idea creare mega centrali solari nelle zone depresse e desertiche, dando lavoro alla gente locale, trasportando l'energia prodotta, via cavo in Italia. Pulito, economico, ecocompatibile, sociale.

  • Ritornare al nucleare vorrebbe dire non rispettare la democrazia (cioè il Referendum del 1987),e fare una scelta disastrosa dal punto di vista economico ed imprudente e miope dal punto di vista ambientale.

  • ma chi cazz'è sto Pallante?

  • Maurizio Pallante (Roma, 1947) è un saggista italiano.Laureato in lettere ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell'Ambiente riguardo l'efficienza energetica.È stato tra i fondatori del Comitato per l'uso razionale dell'energia (CURE) nel 1988, ha svolto l'attività di assessore all'Ecologia e all'Energia del comune di Rivoli. Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali.

    E tu chi sei?

  • Quanti soldi sprecati. Uno scienziato vero non si trovava?

  • Asdrubale, il genio tra i geni.

  • ma non ti rendi conto,quando crescerai ti ritroverai con i piedi nalla fossa comune, siamo vicino alla fine. Continuate a giocare destra/sinistra hanno dato morti...state nella tomba e cercate qualcuno che vi sotterri...amen

  • Bisogna avere coraggio, non sono informato al 100%, forse l'energia sostenbile

    in questo momento non soddisfa la domanda ma

    se cominciamo a ricercare soluzioni adegate

    sicuramente arriveremo a istallare impianti

    adeguati, l'enegia sostenibile deve essere

    il futuro perchè evitando speculazioni,

    è gratis e pulita. Il nucleare è pericoloso

    e non conviene perchè aumentando le centrali

    ci sarà la speculazione del'uranio e nel

    deposito delle scorie radiattive.

  • Al SolarExpo presentavano la Casa Clima oro (casa passiva a+) ZERO BOLLETTE. Chiavi in mano la casa senza apporti energetici dall'esterno.

    Come? Coibentazione 20 volte più efficiete delle case normali, pannelli solari per acqua calda, caldaia pellets o biomassa, cogeneratore e pannelli fotovoltaici, elettrodomenstici classe A++.

    Costo come come casa normale, ma risparmio 4/5 mila euro l'anno che in una vita fanno una casa in meno di bollette. E' solo una questione di scelta di vita.

  • Bella! ^^

  • Scienziato, ignorante!

  • Rubbia non è e non è mai stato contrario all'uso dell' energia nucleare. Rispetto a quanto diceva alcuni anni fa non ha cambiato idea. Ha solo corretto il tiro dicendo di non puntare su un nucleare già vecchio, ma sullo sviluppo del nuovo nucleare di IV generazione. Attualmente in Italia abbiamo messo al bando non solo le centrali ma anche la ricerca, come dimostra la riconversione di centri europei su suolo italiano come quello di Ispra (Va) ex-centro di ricerca EURATOM.

  • azz che scenziato!!!

  • Intanto all'estero godono di energia nucleare e se succede qualcosa anche noi paghiamo danni. Ma noi non vogliamo energia nucleare, no, xke troppo pericoloso. intanto siamo sempre stati nel pericolo, xke non possiamo avere anche noi energia nucleare? esperti del caxxo... e pagate le bollette smisurate... SCEEEEMI! Te lo dico io xke non conviene l'energia nuclera: xke non conviene a qualcuno più in alto, chi se ne frega dei caxxi tuoi e intanto ti fa anche un lavaggio di cervello... cojoni...

  • Ma informati come si deve! Se il nucleare conviene tanto perchè negli USA non fanno più centrali dal 1979? In Spagna le fonti rinnovabili coprono il 20% del fabbisogno e oltre(tanto quanto il nucleare in Francia, però anche in Francia il nucleare è in calo).Sai perchè si spinge tanto per il nucleare? xchè chi fornisce l'energia vuole detenere il monopolio!!! il sole è a disposizione di tutti o no? pensaci bene prima di dire agli altri che sono SCEMI...

  • prima ero a favore del nucleare... adesso non so...bisogna investire sulle fonti rinnovabili, ma del resto se mi vengono a chiedere 30mila euro per mettere i pannelli solari come si fa??? basterebbe metterli su tutti i tetti, non serve molto... certo se il prezzo è così proibitivo e nelle località turistiche (come la mia) l'accademia delle belle arti te lo vieta per impatto ambientale è un pò difficile!!! basta con questa BUROCRAZIA e incentiviamo davvero i pannelli solari!!! serve ricerca!!!

  • Hai ragione, ma con il rinnovabile riesci solo a tappare piccoli buchi, un industria ad esempio necessita di molta energia e in modo continuativo, non condizionato dal trascorrere delle stagioni. Sarebbe bello poter fare tutto con fonti rinnovabili...

  • beh guarda il nucleare adesso è un problema perchè ci vuole troppo tempo per costruirlo e perchè si posticiperebbe il problema dell'esaurimento delle scorte, ora di petrolio, dopo di uranio.non basterebbe tanto, basterebbe mettere su ogni edificio pennelli solari;bisogna incentivarli con fatti, non con parole come fanno i politici..ripeto mi hanno chiesto 30mila euro per i pannelliche incentivo è questo?non si può cancellare subito la dipendenza dagli altri stati, sbagliammo con il referendum...

  • Certo, ci vuole tempo, ma se questa è la ragione per non muoversi, a questo mando non esisterebbe il progresso. Ti ripeto, con le fonti rinnovabili fai efficenza e tappi i buchi, non risolvi il problema energetico. Ragazzi, non sapete di cosa state parlando, non riuscite nemmeno ad immaginare quanta poca energia producano i pannelli solari. Sono perfetti per le famiglie ma per le industrie sono ridicoli, spero però che il progresso mi smentisca.

  • La soluzione è RIDURRE GLI SPRECHI ENERGETICI! Non fare e richiedere sempre piu' energia. Oggi con le migliori tecnologie E' POSSIBILE CONSUMARE MOLTA MENO ENERGIA ED OTTENERE GLI STESSI RISULTATI.

  • ci tengo a precisare che i pannelli solari non producono energia... la fanno risparmiare evitando di usare la caldaia a combustione per scaldare l'acqua... ma non puoi usarli tutto l'anno...

    mentre i pannelli fotovoltaici (probabilmente intendavate parlare di questi) hanno un rendimento osceno al momento e non sono economicamente vantaggiosi ancora... oltretutto anche loro hanno il problema che "se non c'è luce non c'è corrente"...

  • Infatti non hai capito cio' che ha detto Pallante. PRIMO RIDURRE I CONSUMI E SPRECHI ENERGETICI.

  • Un nucleare sicuro è più che possibile il problema è che fare una centrale in Italia determina la nascita di un appalto per la sua costruzione. E l'appalto va in mano a mafiosi o imprenditori senza scrupoli. Se non ci fosse questo problema il nucleare sarebbe la migliore soluzione al nostro problema energetico.

  • Il nucleare è sicuro fin tanto che non succede un incidente. A quel punto è finita. A parte la mafia, che non starà a guardare, c'è il problema dell'uranio che scarseggia sempre di più e quello delle scorie che sono eterne. In definitiva il nucleare è l'emblema dell'idiozia umana e anche per questo l'attuale governo l'ha scelto.

  • sul nucleare sbagli, l'unica cosa giusta che hai detto è che l'Uranio, come il petrolio finirà per esaurirsi. Ma gli incidenti avvengono solo per incompetenza e le scorie possono essere smaltite in modo sicuro purchè chi fa la centrale ci metta i soldi per la loro protezione (ovvero per separarle da suolo e falde acquifere durante i molti anni che occorrono alla radioattività per esaurirsi). ma hai ragione dicendo che questo è un governo di idioti. e non gli darei mai in mano il nucleare.

  • Il problema non è da che cosa gli incidenti possono essere causati, il problema è che gli incidenti sono possibili. Poi ti faccio notare che,la radioattività di una sostanza non può mai esaurirsi, se non in un tempo infinito, dato che per esempio la legge di decadimento dell'uranio 235 dice che la sua massa si dimezza (non si azzera!) in 700000 anni. Quindi quando ho detto che le scorie sono eterne non stavo scherzando. Pensare di realizzare un sito di stoccaggio eterno è folle e irresponsabile.

  • wecl135 le scorie non sono eterne, la radioattività non è eterna anzi. Non è la massa delle scorie a doversi azzerare ma la loro radioattività, la massa resta lì perchè l'Uranio è un minerale ma la radioattività diminuisce. Esistono moltissime soluzioni per lo stocaggio, basta gettare un occhio al modello francese.

    Un nucleare sicuro sarebbe possibilissimo e lo è nei paesc'è la mafia e dove gli imprenditori non governano ma sono sogetti a regolamentazioni ben studiate.

  • perchè nessuna compagnia di assicurazione assicura una centrale nucleare ?

  • Chernobyl costruita con barre di raffreddamento in grafite e il sovraccarico in giappone rendono evidente che se una qualsiasi cavolata fatta dal gestore o costruttore di una centrale costa la devastazione di una città, se fossi un assicuratore non mi fiderei sulla parola: immagina Berlusconi proprietario di una centrale...^^ fine dell'Italia. Visto che non può avere una centrale ci porta le scorie Americane non stoccate a casa in compenso.

  • Ma ti sembra normale mettere in conto la potenziale devastazione di una città e migliaia di morti?

  • Se la centrale è costruita regolamentarmente, se subisce una manutenzione costante e se le sue scorie sono regolarmente stoccate in maniera sicura non vedo chi dovrebbe morire. Non è facile che un reattore possa esplodere se usato correttamente. Vedo molti posti di lavoro e una produzione di energia, non città devastate e morti ovunque se penso al nucleare. In Italia è impossibile devo darti ragione, immagina i nostri politici che controllano una centrale distruggerebbero la penisola intera.

  • Che cosa vuole dire! Non so se sia vero, ma non ha nessuna valenza sulla discussione in corso e dice tutto su come portate avanti il discorso a citazioni rubate e slogan miranti a chiudere il confronto. Qui si tratta di capire se è giusto che l'Italia faccia bene a volere rimanere ignorante sul nucleare. Non si tratta di costruire centrali su progetti di 30 anni fa, ma di ricominciare un cammino.

  • @saluteambiente E soprattutto, se chi fa la centrale deve mettere i soldi per proteggere le scorie per decine di migliaia di anni la produzione di energia nucleare diventa antieconomica.

  • Il nucleare è una salvezza. altro che pazzia.

    Bisogna solo che le centrali siano ben controllate e ben costruite!! I migliori ingegneri nucleari scapparono all'estero dopo il NO al nucleare cioè all'unico sistema valido per offrire energia continua per ora. Ma la gente viene dissuasa o addirittura spaventata con Paure da Medioevo: Con Chernobyl impianto A CIELO APERTO dotato di barre in GRAFITE o con la centrale giapponese esplosa perchè caricata con 16kg di uranio invece dei 3kg regolamentari.

  • Allora, quando non si hanno conoscenze tecniche è meglio tacere. Pallante ha ragione sulla necessità di migliorare l'efficenza ma si contraddice proponendo una rete di reti con piccoli impianti. Un piccolo impianto necessariamente ha un'efficenza inferiore rispetto ad uno grande, quanto al problema delle scorie, che esite ma negli ultimi anni è stato ridotto, io ne sollevo un altro da cui il nucleare è esente: ridurre le emissioni di CO2 come vuole Kioto. Il nucleare è l'unica via!

  • La rete di reti è quella proposta da Unione Europea (smart grid network) cioè collegare tra loro impianti di piccola taglia e vicini. Creare cioè dorsali NON Dipendenti da grandi centrali. Perchè con le "grandi dorsali" se va in tilt una vanno in tilt tutto il sistema.

  • e' UNA LEGGENDA QUELLA DI AFFERMARE CHE IL NUCLEARE DIMINUISCE LE CO2!

    Ci sono studi che dimostrano il contrario. Bisogna considerare il ciclo dalla A alla Z !!!

  • Scusa ma credo che tu non sia ben informato, la CO2 è un prodotto della combustione di combustibili fossili e nelle centrali nucleari questa proprio non avviene. E quanto alle dorsali, non esiste modo più stupido per sfruttare l'energia, ovviamente a patto che la rete funziona bene. Per i disperati che hanno una rete pietosa, le piccole centrali sono la soluzione, per una nazione evoluta il risparmio (e la salvaguardia dell'ambiente) si ottiene solo con le economie di scala.

  • Scusa ma forse non sai della produzione di CO2 nel processo di lavorazione dell'Uranio ? Costruzione centrale (dura 10 anni)....dammi mai che ti invio tutto

  • Quindi la dove non si riesce nemmeno a creare una rete decente(mettere insieme cavi di rame)tu proponi di creare addiritura una centrale nucleare?! bella storia...Adesso mi sento al sicuro.(scusa l'ironia)

  • E' evidente che non sai di cosa parli se pensi che una rete sia un "insieme di cavi di rame". Studia e oltre a cercare di capire quali sono i rischi veri del nucleare, informati anche sugli effetti della combistione di idrocarburi (e affini) sul nostro pianeta. Tu forse ne sei un chiaro esempio.

  • Bravo!So che una rete non è SOLO un insieme di cavi di rame(presente cos'è l'ironia?)ma ti pare che un'amministrazione che non riesce a gestire una normale rete possa gestire in sicurezza una centrale nucleare?!una cosa UN PO'PIU'(ironico)complicata..e rischiosa.

    Non esiste solo la combustione per creare energia, parole come solare,geotermico,eolico le hai mai sentite?poi fra un impianto a carbone che emette 900g di Co2 per Kwh e un impianto a gas a ciclo combinato che ne fa 370g c'è differenza.

  • Il tuo ragionamento è sbagliato in partenza, se tu hai una così bassa opinione dell'Italia, abbandona il paese, perchè è chiaro che secondo te non si riuscirà mai a fare nulla da noi. E' evidente anche che le tue informazioni a riguardo della produzione di energia sono parziali: con le fonti alternative se ne fa poca, con i cicli combinati non si produce solo CO2 , ma anche NOx, però forse un ciclo combinato neanche sai come funziona, lo avrai solo sentito nominare su youtube.

  • Bassa opininione? ma tu dove hai vissuto fin'ora? Cmq riguardo al nucleare 1200 scienziati italiani non la pensano come te, chiediti il perchè...Forse dai più credito al Berlusconi che dice che l'energia nucleare si ottiene dalla rottura di una cellula invece che del nucleo di un atomo...

  • Sono certo di sapere meglio di te come si ottiene energia dai nuclei e ti posso dire con certezza che sono molti di più gli scineziati italiani che la pensano come me, ma tu non lo puoi sapere, vivi solo l'aspetto politico della cosa e magari ti informi solo sui normali canali di informazione. La scienza è altro e berlusconi sicuramente non ne fa parte. E se tu credi che noi Italiani siamo così scadenti, forse vivi in una realtà diversa dalla mia. Peggio per te.

  • Vedo che continui ad attaccare con arroganza e giudizi personali infondati su di me e senza nulla sapere delle mie fonti di informazione e della mia preparazione, quindi basandoti sul tuo pregiudizio. Posto che come si ottiene energia con un reattore non è un mistero riservato a te, il mio campo di studi riguarda la medicina, la salute pubblica e l'ambiente e ho ragioni scientificamente fondate per sostenere la mia opinione. Per il resto...ti auguro di prendere presto contatto col mondo reale.

  • Ho usato il tuo stesso identico tono, comunque mi scuso, purtroppo nel mondo reale ci vivo tutti i giorni e purtroppo, grazie al mio lavoro e al mio studio (ingegnere energetico) non posso che constatare che le fonti convenzionali sporcano più del nucleare (hai letto bene!) e quelle alternative non sono sufficienti (continui a leggere bene). Ti assicuro che i miei dati non sono filtrati dalla politica, che in questo campo rischia solo di prendere dei granchi, come ha fatto nell'86.

  • Ingegnere "energetico"? ma dove ti sei laureato??? E che cavolo stai scrivendo? E' ovvio che nell'immediato inquina di più una fonte convenzionale perchè dalle torri di raffreddamento nucleari esce solo vapore ma hai idea di cosa significa smaltire le scorie nucleari e gli stessi impianti? ma dove hai studiato???

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  • Metti un link, una nota bibliografica, qualcosa. Troppo facile così.

    Lester Brown (non esattamente l'ultimo arrivato) dice che il nucleare non è economicamnete sostenibile (aldilà del fatto di condizionare le generazioni future per qualche centinaio di migliaio di anni a venire).

  • dovrebbero internarti,tu e gli scienziati del mit

  • Le 4 interviste sul nucleare pubblicate da saluteambiente sono a 2 sociologi (Sachs e Schibel), un insegnante di scuole superiori (Bosio) e un laureato in lettere che si spaccia per esperto ambientale (Pallante).

    Che cosa ne possono sapere a livello tecnico dell'energia nucleare? Per lo più avranno letto pubblicazioni di giornalisti... Siamo messi bene. So per certo poi, che se una volta la lotta al nucleare era sovvenzionate dai petrolieri, oggi ci sono nascenti lobbies legate al solare...

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