@gatto012 in questo sito nessuno è qualcuno, nè io per avere diciasette anni nè nessun altro caro mio, tanto più che abbiamo tutti la stessa libertà di espressione e credo di avere sufficienti conoscenze in questo campo, visto che è il mio come compositore e musicista.
@esorciccio@cernacerna cari signori, in Italia il copyright si paga a: compositore, casa editrice e stato. nel caso sia morto il compositore, fino ai 70 anni dalla morte si paga alla famiglia. Orff è morto nel 1982. La Schott International è una delle case editrici più grandi e più famose, quella che ha la proprietà dei Carmina Burana. Parola di musicista
@astridhotelband mi pareva fosse dopo 50 anni, ma io approvo in pieno la vecchia proposta della bonino di ridurre i diritti a 20 anni ci sono troppi artisti che scrivono, ad esempio, una sola canzone di successo e ci guadagnano sopra per tutta la vita non dovendo più lavorare
@MrOssyMoro -dipende dallo stato in cui operi. Questo discorso dei 70 anni vale in Italia (te lo scrivevano nel modulo da compilare alla siae) ma non e' detto che sia lo stesso, per esempio, in Germania
scusa sai, ma nonostante la morte del compositore, senza diritti d'autore di cosa vivrebbero i figli? Orff ha speso molte ore di lavoro per creare questo e molti altri brani, ed essendo la proprietà intellettuale l'unica da lui prodotta è giusto che vada salvaguardata. Ci dovrebbero essere però delle norme di regolamentazione per l'utilizzo,che non dovrebbero essere a discrezione dell'editore, né tantomeno degli eredi (informatevi sul costo di Libertango di Piazzolla e ne riparliamo)
abbia pazienza, ma cosa ne diresti se i figli e nipoti di artisti dovessero affrontare la vita come tutti gli altri basandosi sul proprio lavoro? E se gli editori fossero finalmente espropriati dalla loro eterna posizione di favore? Copyleft! Copyleft!...
purtroppo l'argomento è molto vasto, e mai come ora si è sentito il bisogno di regolamentare diritti e libertà (sia degli artisti che degli "utilizzatori") riguardo alla proprietà intellettuale, segnalo a proposito l'ottimo "Free Culture" di Lawrence Lessig, disponibile gratuitamente in pdf sul sito del libro. Permettetemi una boutade, se i figli degli artisti dovessero affrontare la vita "come tutti gli altri", allora si dovrebbe impossibilitare chiunque dal poter ereditare dai genitori?
Rimango totalmente d'accordo riguardo alla posizione di favore degli editori, peraltro molto precaria, ma d'altronde è solo questione di tempo... con l'era del digitale che ha reso praticamente obsoleti i CD, manca (forse) non molto tempo perché lo stesso accada con i libri... ammesso e non concesso che riescano ad inventare dei lettori decenti...
mi pare che secondo la legge italiana il diritto di autore a trarre delle utilità economiche è di 20 anni. Ed è un diritto che si trasmette agli eredi...
Figurati: H264 è un codec come lo può essere DIVX. Dal punto di vista filosofico dovrei consigliarti Theora come codec in quanto è aperto e non proprietario di qualche grossa società ma, al momento, non lo trovo molto supportato dai grandi player.
...se non è di pubblico dominio, hanno pieno diritto alla tutela della proprietà intellettuale dell'opera.... (spesso, per le giuste cause sono indulgenti). Nel caso che l'opera fosse di pubblico dominio se viene utilizzato una particolare esecuzione da un Cd anche il discografico puo avanzare diritti sulla pubblica esecuzione dell opera contenuta nel cd...
@esorciccio78@cernacerna cari signori, non credo che siate musicisti per cui vi chiedo di controllare le norme del copyright. Tuttora qualunque pezzo eseguito deve pagare le tasse a: stato in cui si esegue il pezzo, famiglia del compositore (in Italia se questo è morto lo si fa fino ai 70 anni dalla morte, e Orff è morto nel 1982) e casa editrice dello spartito. Un esempio di casa editrice è, indovinate un po', la Schott Music International, una delle più grandi e famose case editrici.
@Bedrich94 sono musicista, e non mi sembra giusto che ci sia gente che guadagna soldi in questo modo, è come se prendessi la pensione di mio padre fino a settant'anni dopo la sua morte. troppo comodo, bello. cmq a ogniuno le sue opinioni.
@Bedrich94 io sono musicista, suono la batteria e ti pare che ogni volta che suono i deftones gli devo i diritti?? Beppe, se ha comprato quel bellissimo disco dei tool è apposto, e con la morte dell'autore dell'opera d'arte è morto e non conosceva copyright.
@Kaius1995 certo che glieli devi sennò non esisterebbe la SIAE. Che poi quasi mai le band chiamate a suonare paghino le tasse è un altro discorso. quanto al disco, non credo che garantisca la possibilità di sfruttarlo in manifestazioni o cose simili, come quei vecchi filmati in cui compare la scritta "l'utilizzo dello stesso non è permesso ad uso pubblico, diffusione radiofonica o televisiva"... ripeto comunque che rispettare la legge od è essere d'accordo con quello che dice sono 2 cose diverse
@esorciccio78@cernacerna cari signori, non credo che siate musicisti per cui vi chiedo di controllare le norme del copyright. Tuttora qualunque pezzo eseguito deve pagare le tasse a: stato in cui si esegue il pezzo, famiglia del compositore (in Italia se questo è morto lo si fa fino ai 70 anni dalla morte, e Orff è morto nel 1982) e casa editrice dello spartito. Un esempio di casa editrice è, indovinate un po', la Schott Music International, una delle più grandi e famose case editrici.
Ne ha parlato anche Beppe dei copyyright, parlando anche del caso in cui il compositore è defunto, definendoli NECROFILI di qualcosa che ora nn ricordo :) BEPPE FOR PRESIDENT!
La legge tutela fino a 80 anni dopo la morte dell'ultimo compositore l'opera musicale ed il suo derivante profitto economico, a favore di tutti gli eredi.
aspetta non ho capito, hai dovuto mettere un altra musica sul video perchè se mettevi la musica dello spettacolo ti toglievano il video? cmq sei un grande, hai fatto una ricerca degna di Beppe Grillo!!! ciaooooooooo
tool a vita!!!!!
Kaius1995 5 months ago
ma beppe grillo ha pagato i diritti a mose?
bonjovi1984 6 months ago
ehi ma come si chiama questa canzone?
Hustlervastas 6 months ago
@gatto012 in questo sito nessuno è qualcuno, nè io per avere diciasette anni nè nessun altro caro mio, tanto più che abbiamo tutti la stessa libertà di espressione e credo di avere sufficienti conoscenze in questo campo, visto che è il mio come compositore e musicista.
Bedrich94 7 months ago
Dove si puó vedere tutto?
ERAJONE1 9 months ago
@esorciccio @cernacerna cari signori, in Italia il copyright si paga a: compositore, casa editrice e stato. nel caso sia morto il compositore, fino ai 70 anni dalla morte si paga alla famiglia. Orff è morto nel 1982. La Schott International è una delle case editrici più grandi e più famose, quella che ha la proprietà dei Carmina Burana. Parola di musicista
Bedrich94 10 months ago
ciao potete dirmi il nome della canzone all'inizio?
saverio21081 11 months ago
quaranta anni non settanta...
viulenzo85 1 year ago
stima per grillo, stima per schism.
arbubba987654321 1 year ago
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Che schifo Grillo sei un BAVOSOOOOOOOO mi fai schifo preferirei scopare con Andreotti piuttosto che con te SEI UN VISCIDOOOOOOOOOOO
Alessia1989ful 1 year ago
@Alessia1989ful ma hai davvero 20 anni?
pensa a me fai schifo e nemmeno ho bisogno di vederti
MaximilianHorizon 1 year ago
@cernacerna Bravissimo, anche per la colonna sonora alternativa :-)
fedgiorgi 1 year ago
purtroppo i diritti d'autore valgono per 100 anni dopo la realizzazione della composizione...
una legge sul copy che dovrebbe essere riformata, perchè da troppo a chi non fsa nulla e poco a chi crea veramente.
graffithouse 1 year ago
Secondo me ci hai guadagnato in originalità con i Tool
NaufragoNictalope 1 year ago
Che io sappia dopo 70 annia dalla morte di un autore le sue opere diventano di pubblico dominio
astridhotelband 2 years ago
@astridhotelband mi pareva fosse dopo 50 anni, ma io approvo in pieno la vecchia proposta della bonino di ridurre i diritti a 20 anni ci sono troppi artisti che scrivono, ad esempio, una sola canzone di successo e ci guadagnano sopra per tutta la vita non dovendo più lavorare
picchio11 2 years ago
Se la canzone in questione è del 1937 i diritti sono scaduti nel 2007,dopo 70 anni.Quindi puoi usarla.
MrOssyMoro 2 years ago
@MrOssyMoro -dipende dallo stato in cui operi. Questo discorso dei 70 anni vale in Italia (te lo scrivevano nel modulo da compilare alla siae) ma non e' detto che sia lo stesso, per esempio, in Germania
mdzk81 1 year ago
scusa sai, ma nonostante la morte del compositore, senza diritti d'autore di cosa vivrebbero i figli? Orff ha speso molte ore di lavoro per creare questo e molti altri brani, ed essendo la proprietà intellettuale l'unica da lui prodotta è giusto che vada salvaguardata. Ci dovrebbero essere però delle norme di regolamentazione per l'utilizzo,che non dovrebbero essere a discrezione dell'editore, né tantomeno degli eredi (informatevi sul costo di Libertango di Piazzolla e ne riparliamo)
maraxus83 2 years ago
abbia pazienza, ma cosa ne diresti se i figli e nipoti di artisti dovessero affrontare la vita come tutti gli altri basandosi sul proprio lavoro? E se gli editori fossero finalmente espropriati dalla loro eterna posizione di favore? Copyleft! Copyleft!...
sonoilmario 2 years ago 2
purtroppo l'argomento è molto vasto, e mai come ora si è sentito il bisogno di regolamentare diritti e libertà (sia degli artisti che degli "utilizzatori") riguardo alla proprietà intellettuale, segnalo a proposito l'ottimo "Free Culture" di Lawrence Lessig, disponibile gratuitamente in pdf sul sito del libro. Permettetemi una boutade, se i figli degli artisti dovessero affrontare la vita "come tutti gli altri", allora si dovrebbe impossibilitare chiunque dal poter ereditare dai genitori?
maraxus83 2 years ago
Rimango totalmente d'accordo riguardo alla posizione di favore degli editori, peraltro molto precaria, ma d'altronde è solo questione di tempo... con l'era del digitale che ha reso praticamente obsoleti i CD, manca (forse) non molto tempo perché lo stesso accada con i libri... ammesso e non concesso che riescano ad inventare dei lettori decenti...
maraxus83 2 years ago
il diritto d'autore si puo anche comperare si vede che questa sociate ha comperato i diritti del pezzo tutto qui
ryoga1988 2 years ago
mi pare che secondo la legge italiana il diritto di autore a trarre delle utilità economiche è di 20 anni. Ed è un diritto che si trasmette agli eredi...
lupoluke 2 years ago
mi pare che sia 70 anni dalla morte dell'autore...
latrastula 2 years ago
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la storia dei diritti dopo la morte VARIA a seconda del paese, informatevi prima di dire cazzate
FIGLIDIMAGNOTTA 2 years ago
io l'ho visto dal vivo a bassano del grappa. nn ricordo anno e titolo
adbv67 2 years ago
grandi i tool!
ItalianCommie 2 years ago 9
Come si chiama questo spettacolo?
raysengan 2 years ago
Allo stato attuale non conosco un archivio di musica sulla quale i diritti sono decaduti (50 anni...vogliono estenderla a ben oltre).
Peccato che non si possa sapere chiaramente cosa si libera.
Per il P.S. ti consiglio di utilizzare un codec differente: io mi trovo bene con H264 ed audio in MP3.
amiciamici 2 years ago
k è h26c ? k è un codec ?? 0_o oddio scusa lamia ignoranza :)
simbono92 2 years ago
Figurati: H264 è un codec come lo può essere DIVX. Dal punto di vista filosofico dovrei consigliarti Theora come codec in quanto è aperto e non proprietario di qualche grossa società ma, al momento, non lo trovo molto supportato dai grandi player.
amiciamici 2 years ago
...se non è di pubblico dominio, hanno pieno diritto alla tutela della proprietà intellettuale dell'opera.... (spesso, per le giuste cause sono indulgenti). Nel caso che l'opera fosse di pubblico dominio se viene utilizzato una particolare esecuzione da un Cd anche il discografico puo avanzare diritti sulla pubblica esecuzione dell opera contenuta nel cd...
pipponet 2 years ago
Comment removed
pipponet 2 years ago
i TOOL grandiiiiii,
5 stelle come votazione, x i Tool
instinct444 3 years ago 10
@instinct444
ma come si chiama la canzone????
Hustlervastas 6 months ago
@Hustlervastas si intitola SHIIIIIISMMMMMMM. :)
instinct444 5 months ago
@Hustlervastas Schism! dei Tool....ascoltatela e vedete il video...cercate le parole su google...è troppo figa
NomadQuinto 4 months ago
il copyright in questo caso non è sui diritti dell'opera, ma sull'esecuzione. Se tu suoni il carmina burana, non paghi diritti all'autore.
esorciccio78 3 years ago
cioè? pago chi la suona? cioè la Schott dovrebbe a sua volta pagare la Atlanta symphonic orchestra? che casino :P
cernacerna 3 years ago
@cernacerna si
palomasex 1 year ago
@esorciccio78 @cernacerna cari signori, non credo che siate musicisti per cui vi chiedo di controllare le norme del copyright. Tuttora qualunque pezzo eseguito deve pagare le tasse a: stato in cui si esegue il pezzo, famiglia del compositore (in Italia se questo è morto lo si fa fino ai 70 anni dalla morte, e Orff è morto nel 1982) e casa editrice dello spartito. Un esempio di casa editrice è, indovinate un po', la Schott Music International, una delle più grandi e famose case editrici.
Bedrich94 10 months ago
@Bedrich94 sono musicista, e non mi sembra giusto che ci sia gente che guadagna soldi in questo modo, è come se prendessi la pensione di mio padre fino a settant'anni dopo la sua morte. troppo comodo, bello. cmq a ogniuno le sue opinioni.
cernacerna 10 months ago
@Bedrich94 odio chi vuole insegnare la morale....
perchè tu chi sei? un notaio? hai 17 anni non sei ancora nessuno....
gatto012 7 months ago
@Bedrich94 io sono musicista, suono la batteria e ti pare che ogni volta che suono i deftones gli devo i diritti?? Beppe, se ha comprato quel bellissimo disco dei tool è apposto, e con la morte dell'autore dell'opera d'arte è morto e non conosceva copyright.
Kaius1995 4 months ago
@Kaius1995 certo che glieli devi sennò non esisterebbe la SIAE. Che poi quasi mai le band chiamate a suonare paghino le tasse è un altro discorso. quanto al disco, non credo che garantisca la possibilità di sfruttarlo in manifestazioni o cose simili, come quei vecchi filmati in cui compare la scritta "l'utilizzo dello stesso non è permesso ad uso pubblico, diffusione radiofonica o televisiva"... ripeto comunque che rispettare la legge od è essere d'accordo con quello che dice sono 2 cose diverse
Bedrich94 4 months ago
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@esorciccio78 @cernacerna cari signori, non credo che siate musicisti per cui vi chiedo di controllare le norme del copyright. Tuttora qualunque pezzo eseguito deve pagare le tasse a: stato in cui si esegue il pezzo, famiglia del compositore (in Italia se questo è morto lo si fa fino ai 70 anni dalla morte, e Orff è morto nel 1982) e casa editrice dello spartito. Un esempio di casa editrice è, indovinate un po', la Schott Music International, una delle più grandi e famose case editrici.
Bedrich94 10 months ago
Ma scusate, se non erro il copyright è libero se l'artista è defunto da più di 70 anni
Wideshut80 3 years ago
L'UOVO DEL SERPENTE SI STA PER SCHIUDERE!!!! grande discorso....
yuzerneim1 3 years ago
5 stars per i Tool!!!
Superplebeo 3 years ago
Cmq ti consiglio anche lo spettacolo del 2000 a Roma Time Out, verso la fine in cui parla della genetica, è S T U P E N D O!
DrHouse83 3 years ago
Ne ha parlato anche Beppe dei copyyright, parlando anche del caso in cui il compositore è defunto, definendoli NECROFILI di qualcosa che ora nn ricordo :) BEPPE FOR PRESIDENT!
DrHouse83 3 years ago
La legge tutela fino a 80 anni dopo la morte dell'ultimo compositore l'opera musicale ed il suo derivante profitto economico, a favore di tutti gli eredi.
funkcool 3 years ago
bel video!
anke i toolXD
raiotinfami 3 years ago
Davvero il miglior ingresso di Grillo
LupoVb 3 years ago
aspetta non ho capito, hai dovuto mettere un altra musica sul video perchè se mettevi la musica dello spettacolo ti toglievano il video? cmq sei un grande, hai fatto una ricerca degna di Beppe Grillo!!! ciaooooooooo
simakiku 3 years ago
esatto. purtroppo, secondo me, le leggi sul copyright hanno delle lacune pazzesche.grazie per i complimenti, riciao!
cernacerna 3 years ago 2
Purtroppo le leggi sul copyright stabiliscono il diritto ad una compagnia fino a SETTANT'ANNI dopo la morte dell'autore dell'opera...
andrewcgs 3 years ago
70?? sta minchia, oltre 2 generazioni...grazie dell'informazione, ciao
cernacerna 3 years ago