What did the professor say at 0:48? I only understood Ungharese, and Im Hungarian and interests me what they tell about the Hungarian soldiers (Honvéd)!
Non dimentichiamo i 60.000 Kaiserjäger Trentini che combatterono per difendere la loro Patria dall'attacco italiano. Questi Trentini -gli irredentisti erano pochissimi- furono dopo la guerra deportati in Abruzzo e fatti marcire li. Non proprio un bel segno di fratellanza da quelli che volevano "liberarci" e invece ci hanno solo conquistati.
Onore a tutti i soldati di questa immane ed inutile guerra.
@shortdiver si ma non dimentichiamo i 650000 italiani caduti per conquistare istria e trentino mentre secondo i fatti ci toccava anche il sud della germania e la dalmazia
Un'altra cosa, che onestamente non capisco... Ci toccava il sud della Germania? Madonna che panzanata. Se l'Italia avesse messo piede in Germania dopo pochi anni sarebbe stata ricacciata a suon di scarpate. La Dalmazia l'Italia l'ha ben ricevuta eh.
@shortdiver c'è qualcosa on line della deportazione in Abruzzo? Avvenne dopo il 1918? Fino a quando? Io ho lettere dei miei che erano in Sardegna, ma erano stati presi prima del 1917.
andavo a memoria, forse ho detto una cretinata con l'Abruzzo. Però vennero deportati in migliaia in campi di concentramento a: Ponte S. Marco (Brescia), Alessandria, Castellamare Adriatico (Pescara), Isernia, Isola dell'Asinara.
Leggi le opere di Lorenzo Baratter, Direttore del Centro Documentazione di Luserna e "La memoria negata - L'oblio dei caduti austro-ungarici Roveretani" è un libricino della Compagnia Schützen "Roveredo" emesso tramita la Provincia Autonoma di Trento.
La canzone o surdate nammurate mi pare giusta in quanto pure mio nonno la imparo'proprio qui in trincea e la cantava nei momenti di tregua,la imparo'bene tanto che me la cantava spesso assieme a Calabrisedda mia,pure imparata in trincea. Era del 6* Regg. Alpini Batt. Vicenza 61^Comp.
milioni di giovani contadini ed operai mandati al macello da una classe monarca ,infame,rapace, ed assassina solo per divertimento, e desiderio di espansione
@lisso65 Il brano suonato con la tromba ,ovviamente,e'il silenzio e mi ricorda mio nonno che in quel conflitto aveva anche l'incarico di trombettiere,suonava la carica,la sveglia,l'adunata e ovviamente il silenzio,da borghese suonava nella banda del paese.A 15anni(1970) venni qui sul M. Grappa con il nonno e lui mi indico'i punti dove era posizionato e da dove venivano giu'gli austrungarici,all'assalto.aproffittando delle coltri di nebbia che pure in estate c'erano spesso.
@locameloca A dire il vero, Cadorna voleva la guerra contro la Francia, che era il nemico storico. Presentò i piani per andare in aiuto ai tedeschi com'era nei patti, il 30 giugno del 1914. C'era la mobilitazione, e lo schieramento dell'esercito sul confine francese. Il Re approvò. Non sapevono che il giorno prima, il governo aveva deciso la neutralità.
mio nonno aveva sul berreto il numero 17 ,sapete dirmi a quale compagnia o battaglione apparteneva suppongo, altrimenti voi sapete il significato del numero ? grazie , come soldato era originario del lazio ,morì dissanguato e si sono perse le tracce, saluti
Ho letto che venivano messi i numeri per poterli osservare col binocolo, se per caso si arrendevano. Si trattava di grandi numeri bianchi e ciò avveniva sull'Isonzo; non so se è questo il caso.
@tuosai i numeri sul berretto o sulla schiena, servivano agli osservatori, che in teoria avrebbero detto all'artiglieria di allungare o accorciare il tiro durante gli assalti. In pratica, raramente si vedeva qualcosa a causa del fumo.
What did the professor say at 0:48? I only understood Ungharese, and Im Hungarian and interests me what they tell about the Hungarian soldiers (Honvéd)!
Thanks in advance!
tibitete 9 months ago
@tibitete He's talking about the smell of the corpses into the battlefield.
There was a corpse of an hungarian soldier stucked into an italian trench.
He can't be dragged up so the soldiers had to live with this corpse and his smell.
SentieroIndiano 8 months ago
Comment removed
shortdiver 1 year ago
Non dimentichiamo i 60.000 Kaiserjäger Trentini che combatterono per difendere la loro Patria dall'attacco italiano. Questi Trentini -gli irredentisti erano pochissimi- furono dopo la guerra deportati in Abruzzo e fatti marcire li. Non proprio un bel segno di fratellanza da quelli che volevano "liberarci" e invece ci hanno solo conquistati.
Onore a tutti i soldati di questa immane ed inutile guerra.
shortdiver 1 year ago
@shortdiver si ma non dimentichiamo i 650000 italiani caduti per conquistare istria e trentino mentre secondo i fatti ci toccava anche il sud della germania e la dalmazia
91diabolik 1 year ago
@91diabolik
E chi li dimentica questi poveri cristi che non sapevano nemmeno dov'era il Trentino, la mia Patria. Hai detto bene, CONQUISTATA e NON liberata!
Comunque ripeto, onore a tutti questi valorosi caduti che abbiano combattuto contro di noi o con noi (intendo noi Trentini-Tirolesi) non importa.
shortdiver 1 year ago
@91diabolik
Un'altra cosa, che onestamente non capisco... Ci toccava il sud della Germania? Madonna che panzanata. Se l'Italia avesse messo piede in Germania dopo pochi anni sarebbe stata ricacciata a suon di scarpate. La Dalmazia l'Italia l'ha ben ricevuta eh.
shortdiver 1 year ago
@shortdiver non tutto il sud-germania un monte delle alpi bavaresi
91diabolik 1 year ago
@91diabolik
boh
shortdiver 1 year ago
@91diabolik :-))))) hai scordato la Svizzera, il Belgio e le palle di Noè.
kuraz93 1 year ago
@shortdiver c'è qualcosa on line della deportazione in Abruzzo? Avvenne dopo il 1918? Fino a quando? Io ho lettere dei miei che erano in Sardegna, ma erano stati presi prima del 1917.
kuraz93 1 year ago
Comment removed
shortdiver 1 year ago
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@kuraz93
andavo a memoria, forse ho detto una cretinata con l'Abruzzo. Però vennero deportati in migliaia in campi di concentramento a: Ponte S. Marco (Brescia), Alessandria, Castellamare Adriatico (Pescara), Isernia, Isola dell'Asinara.
Leggi le opere di Lorenzo Baratter, Direttore del Centro Documentazione di Luserna e "La memoria negata - L'oblio dei caduti austro-ungarici Roveretani" è un libricino della Compagnia Schützen "Roveredo" emesso tramita la Provincia Autonoma di Trento.
shortdiver 1 year ago
quanti ragazzi innocenti son morti in nome della follia umana ... vergogna italia
ilMitico69 1 year ago
La canzone o surdate nammurate mi pare giusta in quanto pure mio nonno la imparo'proprio qui in trincea e la cantava nei momenti di tregua,la imparo'bene tanto che me la cantava spesso assieme a Calabrisedda mia,pure imparata in trincea. Era del 6* Regg. Alpini Batt. Vicenza 61^Comp.
roberto131055 2 years ago
Scusi ma suo nonno ha fatto la guerra sul Monte Pasubio?
Pblos 2 years ago
@Pblos mio nonno ha fatto la guerra sul Grappa e poi sul gruppo del Pasubio.
roberto131055 2 years ago
Anche il mio. Lui era nella 158° Brigata Liguria...
Pblos 1 year ago 2
milioni di giovani contadini ed operai mandati al macello da una classe monarca ,infame,rapace, ed assassina solo per divertimento, e desiderio di espansione
capachemolle 2 years ago 2
bellissimo racconto, la memoria è fondamentale nn dimentichimoci di chi è caduto per permetterci di fare quello ke vogliamo oggi.
info tecnica come si chiama l'assolo di tromba a 4:56?thanks
lisso65 2 years ago
Il Silenzio
Fenti94 2 years ago
@lisso65 Il brano suonato con la tromba ,ovviamente,e'il silenzio e mi ricorda mio nonno che in quel conflitto aveva anche l'incarico di trombettiere,suonava la carica,la sveglia,l'adunata e ovviamente il silenzio,da borghese suonava nella banda del paese.A 15anni(1970) venni qui sul M. Grappa con il nonno e lui mi indico'i punti dove era posizionato e da dove venivano giu'gli austrungarici,all'assalto.aproffittando delle coltri di nebbia che pure in estate c'erano spesso.
roberto131055 2 years ago
testimonianza unica ... mi ricorda i racconti di Don Luigi (che stava a Cavaso del Tomba)
BelloTiger 2 years ago
quel pazzo di Cadorna ha fatto morire migliaia di poveri italiani e gli hanno dedicato pure una piazza.....
bttfnn 2 years ago
non era solo Cadorna a volere la guerra
c'era la politica come sempre, come in ogni cosa.
locameloca 2 years ago
@locameloca A dire il vero, Cadorna voleva la guerra contro la Francia, che era il nemico storico. Presentò i piani per andare in aiuto ai tedeschi com'era nei patti, il 30 giugno del 1914. C'era la mobilitazione, e lo schieramento dell'esercito sul confine francese. Il Re approvò. Non sapevono che il giorno prima, il governo aveva deciso la neutralità.
kuraz93 1 year ago
Pazzo sciaboletta che ha voluto la guerra.
650 mila morti e 900 mila feriti; mutilati o finiti a marcire nei manicomo. Cercate"scemi di guerra" e "shellshock".
shardana1990 2 years ago
bello grazie
crazyhorseX 2 years ago
mio nonno aveva sul berreto il numero 17 ,sapete dirmi a quale compagnia o battaglione apparteneva suppongo, altrimenti voi sapete il significato del numero ? grazie , come soldato era originario del lazio ,morì dissanguato e si sono perse le tracce, saluti
tuosai 2 years ago
17° reggimento fanteria - brigata acqui
combatte sul carso e a vittorio veneto;
(quello di Cefalonia nella seconda guerra mondiale)
vetterly 2 years ago
Ho letto che venivano messi i numeri per poterli osservare col binocolo, se per caso si arrendevano. Si trattava di grandi numeri bianchi e ciò avveniva sull'Isonzo; non so se è questo il caso.
93kuraz 2 years ago
@tuosai i numeri sul berretto o sulla schiena, servivano agli osservatori, che in teoria avrebbero detto all'artiglieria di allungare o accorciare il tiro durante gli assalti. In pratica, raramente si vedeva qualcosa a causa del fumo.
kuraz93 1 year ago
Ottimo video. Complimenti !
Harghatrus 2 years ago
a morte i savoia!
BrutalDeluxe80 3 years ago
sto video qua le molto bel....complimenti!
cagnaccio86 3 years ago