sei ridicolo credi alla retorica le tasse sono per aiutare tutti!non hai capito niente zucca bacata una parte delle tasse servono a pagare i servizi(spesso scadenti)il resto(la maggior parte) è puro ladrocinio e peculato.
non è retorica. è la realtà. che poi nella realtà possano instaurarsi dei meccanismi perversi è altro conto. il problema non sono le tasse quindi, le entrate ma al contrario sono le uscite. di certo non possiamo stare a discutere su come debbano essere gestite le uscite se non esistessero le entrate...
La dottrina di Marx è sbagliata e può solo provocare ORRORI(come l'uccisione di 300 milioni di persone che ti ostini a negare),le entrate devono essere gestite non secondo interessi propri o di un gruppo ben definito(di cui tu molto probabilmente fai parte,oppure sei solo un'utile idiota)ma secondo l'interesse generale dei contribuenti,capito parassita servo dei miliardari di stato?
poi per informazion lo statalismo è anche fascista e , bada bene , storicamente il papa era uno che tassava mica poco i suoi sudditi. che mi dici al riguardo?
Se anche il Corriere della sera(giornale chiaramente non cattolico)ammette in un suo articolo sulle tasse prelevate dal Papa nel passato,intitolato "quando a tassare era la chiesa",che il livello della tassazione era la "decima",ovvero la decima parte del raccolto,e che spesso il Papa lasciava ai vescovi la buona parte delle entrate dovute a donazioni e gabelle,non farmi ridere se solo un pagliaccio.
amico mio credo che tu a conoscenza di storia del diritto medioevale e rinascimentale stai mezzo abbastanza male... lascia perdere non sono argomenti alla tua portata!
Eh si infatti all'università ho preso 30 all'esame di storia medievale,senza aver seguito il corso,sei tu che stai messo male,sei solo un pappagallo ammaestrato.
Specialmente la tassazione diviene un furto quando essa è causa solo di sprechi ed arricchimento continuo ed incessante di caste statali e parastatali(non solo i politici,ma anche i magistrati,l'enel,l'alitalia etc...),nonchè di finanziamento di immense clientele(specie al sud ma non solo),in cerca di favori in cambio del voto(raccomandazioni in posti pubblici,assegnazione degli appalti statali etc...).
Ridi,ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi,io peraltro non ho mai ricevuto un favore statale,tu invece molto probabilmente sei ben ammanicato per venire qui tutti i giorni a postare commenti quasi fotocopia,e per difendere la tassazione strenuamente neanche fossi Padoa Schioppa(eh si le tasse sono bellissime per chi le riceve),o forse più probabilmente sei solo un pesce entusiasta di abboccare all'amo...
non hai mai ricevuto "favori statali". e l'energia elettrica, l'acqua chi te la porta? le strade chi le ha fatte ,tua sorella?
Padoa Schippa ha detto una cosa giustissima: le tasse sono una cosa bella e morale. con le tasse si aiutano i più poveri e si costruiscono i servizi per tutti.
Favori statali indebiti,come raccomandazioni,favori per l'assegnazione di un appalto,non ho mai usufruito di condoni,nè ho avuto una falsa pensione di invalidità,se non riesci a capire neanche ciò che è lampante hai proprio il cervello fuso,semmai tua sorella(eccolo quello che "non offende")Padoa Schioppa è un parassita,vai a chiedergli qual'è il suo stipendio annuale?più benefit,consulenze etc...
Padoa Schippa è uno dei più importanti e prestigiosi economisti italiani, stimato e riconosciuto come tale in tutto il mondo. guadagna molto? è il mercato, no?
Padoa Schioppa è strapagato perchè è un massone(sposato con un'ebrea per giunta,tale Fiorella Kostoris)che aderisce a circoli segreti dove si pratica la pedofilia come iniziazione(come quello di Delors),inoltre è strapagato perchè è un miliardario di stato che fa la bella vita con i nostri soldi e tu sei solo un povero idiota che crede alle fandonie che li raccontano per giustificare i l proprio sistema di spoliazione criminale.
il movimento "libertario" si è fatto notare? puah ah ah ah... davvero lo pensi? "legittimo proprietario"...legittimo lo decide lo stato non certo la "natura". ahinoi... ma leggiti Kelsen, va... anzi no... per te è troppo difficile... non esiste e non esistera mai una società senza tasse, anzi si le società comuniste!
"Canale totalmente aperto, discuto con tutti, ma agli insulti rispondo con gli insulti! "
citare Kelsen è davvero un ingiuria insopportabile, eh! ah ah ah... che c'è ti sei svegliato male stamattina? ti do un consiglio, prova a non guardarti allo specchio...
Non è Kelsen l'insulto (anche se ideologicamente ci sta), sei tu il comunista di merda, sempre e comunque! Sei quello che ha cominciato insultando e insulti riceverai SEMPRE nella tua miserabile vita!
Si ma Baldo se l'è cercata facendo il troll,a proposito tu quali argomenti hai portato?a parte "leggiti Kelsen",allora io ti dico leggiti San Tommaso D'Aquino,per lo meno la "summa theologica" o il "civitate dei" di sant'Agostino e poi ne riparliamo.
L'ho studiato e mi è piaciuto molto, però preferisco Socrate e la maieutica,specialmente la sua rivisitazione in chiave cristiana,secondo me tu invece hai letto solo Kelsen...
mi sa che di Socrate non ci hai capito molto. se ti ho rimandato ad Aristotele (che tra l'altro è uno dei pilastri del pensiero cristiano-cattolico) è per un motivo ben preciso. dai prova a indovinare....concentrati...mmmm
Non sono antisemita(mi oppongo al giudaismo come religione e dottrina politica,non certo da un punto di vista razziale),non faccio parte di Forza Nuova,ma la medaglia di latta alla vigliaccheria ed al tradimento te la regalo pure(d'altronde che l'8 settembre fu una vergogna nazionale indelebile,lo riconobbero dopo la guerra anche numerosi capi di stato,generali ed ambasciatori nemici,compreso l'ambasciatore sovietico a Roma,Potemkin).
sempre razzista sei. l' 8 settembre vergogna nazionale? mi sembra proprio di no. abbiamo fatto la cosa giusta. la vergogna nazionale è stata il fascismo e la repubblica di salò
E tu sei un classista comunista, per l'8 settembre dillo all'ambasciatore Potemkin, o al primo ministro inglese Winston Churchill, o al comandante delle truppe americane in Europa Dwight David Eisenhower, la repubblica di Salò ha riscattato l'onore d'Italia infangato dal vostro tradimento.
Sui crimini del comunismo non mi ha risposto,cos'è non sai rispondere?i kulaki ti stavano così antipatici?Deportare ebrei è sbagliato(ma gli ebrei non sono stati "passivi" come credi tu nè nei campi di concentramento nè fuori,vedasi la dichiarazione di guerra dell'ebraismo internazionale contro la Germania data 4 settembre 1939),ma deportare cristiani?e massacrarne milioni in tutto il mondo(Messico,Spagna,Unione Sovietica,paesi dell'est,Vietnam,Cina).
AH AH AH. quali crimini? "del comunismo" poi. ma fammi il piacere! come se io mi mettessi a parlarti delle crociate o della conquista del sudamerica... non sono così stupido e non cadrò al tuo livello. oltretutto i fatti che (non) citi sono falsi... quindi di cosa vogliamo parlare? del sesso degli angeli?
MA VAFFANCULO SEI SOLO UN LURIDO PEZZO DI MERDA IGNORANTE VAI A STUDIARE,SEI RIMASTO ANCORA ALLA PROPAGANDA SOVIETICA DEGLI ANNI'50?E poi qualora non lo sapessi gli angeli non hanno sesso.
La legittimità della proprietà privata è un diritto naturale(sancito in tutte le società prima della nascita dell'ideologia socialista o meglio di uno stato comunista,che fu la comune di Parigi del 1871),che viene prima della legge,anzi spesso nonostante la legge,un società senza tasse effettivamente difficilmente può esistere,e non è certo il modello auspicabile,ma esiste un limite alla tassazione(che in Italia si è superato da tempo)oltre il quale essa diviene un furto.
Ti ringrazio lo leggerò sicuramente, apprezzo molte delle tue idee,sulle tasse,sulle balle degli ecologisti,sulla casta di parassiti che ci governa,sugli islamici, sul diritto di associazione,come di seccessione,sul diritto a portare armi per difendersi,sul diritto a discriminare,anche perchè in latino discrimen significa distinguere,però non mi convince l'idea di distruggere di colpo lo stato,anche perchè esempi recenti, come la Somalia non sono incoraggianti.
Caro Guelolombardo, nemmeno io credo che di colpo distruggeremo lo Stato. Ma dobbiamo ricordare che si può e si deve fare. Grazie anche per la condivisione e l'apprezzamento di molte mie idee, che ti assicuro sono le idee di chi ha studiato e scritto - molto più di me - di libertà
il tessuto sociale e l'impronta culturale e giuridica sulla quale si reggeva la società cattolica, trinitaria anche nell'organizzazione sociale(clero,nobiltà,popolo), il diritto se ne ricava viene prima della legge, semmai è quest'ultima ad adeguarsi ad esso codificando ciò che gli americani chiamano common law(senso comune, legge naturale).fine ho dovuto dividerlo in più commenti perchè era un discorso lungo.
libertà di fare giuramento di vassallaggio verso un altro uomo e obbligo d'onore di non venir meno alla parola data,le libertà della chiesa unite ai doveri di ogni uomo di fede stabiliti dalla Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana,libertà della chiesa di convertire,aprire conventi,monasteri,chiese,cattedrali,di santificare le feste come stabilito dal messale romano,di punire coloro che deviano dalla verità con superbia,gli eretici,in particolare gli impenitenti)formavano il tessuto
diritto di portare armi per la propria difesa personale,diritto di caccia e pesca di utilizzo del terreno e delle risorse che appartengono all'individuo o che gli è stato affidato,diritto alla proprietà privata, habeaus corpus,ovvero il diritto di conoscere l'accusa che viene mossa quando si è arrestati dall'autorità giudiziaria,il diritto di parola laddove il magistero non si fosse già espresso o in cose non concernenti la fede,
come quelle famose del seicento al grido:viva il re senza gabella,ovvero viva il re senza la tassa,questi rivoltosi infatti non erano repubblicani o rivoluzionari,chiedevano semplicemente al proprio re,considerato pater della nazione, di rispettare il patto che i loro avi avevano stretto).Il sistema dei corpi intermedi, insomma, così come il rispetto delle libertà naturali(libertà di non essere tassati in maniera eccessiva, oltre il 20% dei propri guadagni, diritto di avere un giusto processo
la vita in città era diventata pericolosa ed insopportabile per molti.
La convivenza civile nel medioevo(in particolare a partire dalla discesa di Pipino il Breve in Italia nel 756) fu possibile solo grazie al rispetto di un patto non scritto fra i tre "stati"(clero,nobiltà,popolo).Esso si basava sul rispetto del diritto naturale(la cui violazione nei secoli, sopratutto nell'età moderna in cui gli stati cominciarono via via a violare le libertà naturali causò sommosse imponenti,
del proprio signore, proprio a causa dei tumulti e del clima politico sempre più avvelenato che si respirava nelle città(divise in quel periodo fra guelfi e ghibellini)e in più con l'aumento delle tasse che venivano spesso gestite come patrimonio della signoria o dei consoli comunali al potere(quando una famiglia forte economicamente,era anche scaltra nel mantenere apparentemente le consuetudini repubblicani,riusciva ad imporsi vedi il caso di Cosimo DeMedici,ricco banchiere fiorentino)
Mentre è accertato che spesso i comuni imponevano un sistema di torchia fiscale ante litteram(nulla comunque in confronto a Dracula Visco)che inspirava in molti affrancati la decisione di ritornare sotto la protezione del dominus, un caso molto famoso riguarda il ducato degli estensi(di Modena), quando(se non erro attorno al 1300), qualche centinaia di "cittadini" Bolognesi preferirono tornare al servizio
(vedasi la rivolta dei ciompi, lavoratori a salario che riuscirono tra il giugno e l'agosto 1378 ad imporre un'effimera riforma dell'ordine delle corporazioni, che prevedeva tra l'altro l'abolizione delle corporazioni maggiori, che detenevano di fatto il potere politico in città e lo tennero fino all'ascesa di Cosimo De'Medici a partire dal 1434)...continua
Detto questo però la vita comunale non garantiva una maggiore libertà rispetto a sottostare ad un signore(che garantiva la sua incolumità, lo nutriva, ed in cambio esigeva fedeltà e coraggio), dato che il lavoro era regolato dalle corporazioni e chi non vi era iscritto non poteva lavorare, chi si iscriveva doveva sottostare ad una gerarchia a degli stili creativi preimpostati, finendo spesso a dover fare i lavori più umili e meno retribuiti...continua
Il sistema di imposizione fiscale in tutti gli Stati contemporanei è divenuto massiccio per i larghi compiti che i poteri pubblici si sono assunti negli ultimi due secoli in campo sociale e assistenziale. La tassazione è così diventata uno strumento pressoché infallibile nelle mani dei burocrati dello Stato moderno.
Si dirà: oggi ci sono i Parlamenti che garantiscono la rappresentanza del popolo contro il dispotismo del governo. Il guaio è che i parlamentari, votati dai cittadini, una volta eletti perdono ogni legame con i propri elettori. Le costituzioni 'moderne' presentano infatti il divieto del "mandato imperativo" e definiscono i parlamentari con la generica espressione "rappresentanti della nazione".
Tagliato ogni legame tra eletti ed elettori, i parlamentari divengono così politici onnipotenti. In questo sistema il cittadino non ha alcun potere al di fuori del voto.
Caro Leonardo, forse sarebbe il caso di tornare al tipo di "Stato per ceti" (Standestaat) medievale dove erano le diete (collegi in cui sedevano i delegati degli ordini in cui si articolava la società) a decidere autonomamente la quantità di fondi da dare al Principe per l'esercizio delle funzioni pubbliche. Il diritto di resistenza era accettato come il rimedio ultimo dinanzi alla tirannia.
Tale sistema poteva creare alcuni inconvenienti -- i tiranni esistevano anche all'interno delle corporazioni -- ma, frammentando la sovranità e l'impiego della forza in una pluralità di corpi tra loro concorrenti, rendeva deboli quei medesimi corpi, dava al cittadino -- non ancora suddito di un re onnipotente - il potere di resistere o di far valere le sue ragioni, un potere che era largamente superiore a quello che hanno i nostri cittadini asserviti alle burocrazie "moderne".
Senza dubbio, nel Medioevo c'era meno potere e sovranità sugli individui. Detto questo, permettimi di chiarire una cosa: il libertarismo non è una filosofia che punta ad una società perfetta, che mai esisterà, semplicemente pone al centro del dibattito la libertà individuale, ergo il diritto di secedere e resistere e organizzarsi liberamente, anche attraverso forme sociali privatistiche e di mercato ovviamente.
Si inoltre bisogna considerare che a partire da XI° secolo sorsero i comuni, uno dei primi esempi di organizzazione sociale senza servitù della gleba(con l'affrancamento dei servi del contado), in particolare ne sorsero molti durante la lotta dei comuni(organizzatisi nella Lega Lombarda e vincenti il 29 maggio 1176 nella battaglia di Legnano) contro il Sacro Romano Impero di FedericoI, detto il Brbarossa.
Lo stato, come un'organismo un tempo sano ed oggi straobeso ed a rischio di collasso, non va abolito ma va snellito, va reso più efficiente e sopratutto essenziale, questa è la soluzione, che permetterebbe tra l'altro di garantire servizi essenziali come la sanità e l'istruzione.
Signor Facco a mio avviso le tasse sono un furto quando la tassazione diviene innaturale, ovvero viola i principi del diritto naturale(il diritto che ognuno sente dentro di sè, ancor prima che esso sia codificato dalla legge), arrivando di fatto ad ostacolare la produzione di ricchezza nonchè il lavoro.
La soluzione quindi a mio avviso non è abolire la tassazione ma ridurla(come da lei peraltro proposto)ad una flat tax del 15% sulle imprese e abolendo la tassa sul reddito.
LA TASSAZIONE è INNATURALE, è SCHIAVITù. iO PAGO SE COMPRO O SCELGO QUALCOSA, LO STATO IMPONE!!! Se io imponessi a lei qualcosa lei si ribellerebbe. Il ragionamento è semplice, il principio cristallino!
sei ridicolo credi alla retorica le tasse sono per aiutare tutti!non hai capito niente zucca bacata una parte delle tasse servono a pagare i servizi(spesso scadenti)il resto(la maggior parte) è puro ladrocinio e peculato.
guelfolombardo 4 years ago
non è retorica. è la realtà. che poi nella realtà possano instaurarsi dei meccanismi perversi è altro conto. il problema non sono le tasse quindi, le entrate ma al contrario sono le uscite. di certo non possiamo stare a discutere su come debbano essere gestite le uscite se non esistessero le entrate...
JeanLaffitte 4 years ago
La dottrina di Marx è sbagliata e può solo provocare ORRORI(come l'uccisione di 300 milioni di persone che ti ostini a negare),le entrate devono essere gestite non secondo interessi propri o di un gruppo ben definito(di cui tu molto probabilmente fai parte,oppure sei solo un'utile idiota)ma secondo l'interesse generale dei contribuenti,capito parassita servo dei miliardari di stato?
guelfolombardo 4 years ago
lascialo perdere... non puoi ragionare con un ovino!
Leonardofaccoeditore 4 years ago
poi per informazion lo statalismo è anche fascista e , bada bene , storicamente il papa era uno che tassava mica poco i suoi sudditi. che mi dici al riguardo?
JeanLaffitte 4 years ago
CONCORDO!!!!!!!
Leonardofaccoeditore 4 years ago
Se anche il Corriere della sera(giornale chiaramente non cattolico)ammette in un suo articolo sulle tasse prelevate dal Papa nel passato,intitolato "quando a tassare era la chiesa",che il livello della tassazione era la "decima",ovvero la decima parte del raccolto,e che spesso il Papa lasciava ai vescovi la buona parte delle entrate dovute a donazioni e gabelle,non farmi ridere se solo un pagliaccio.
guelfolombardo 4 years ago
amico mio credo che tu a conoscenza di storia del diritto medioevale e rinascimentale stai mezzo abbastanza male... lascia perdere non sono argomenti alla tua portata!
JeanLaffitte 4 years ago
studia...
Leonardofaccoeditore 4 years ago
Eh si infatti all'università ho preso 30 all'esame di storia medievale,senza aver seguito il corso,sei tu che stai messo male,sei solo un pappagallo ammaestrato.
guelfolombardo 4 years ago
Specialmente la tassazione diviene un furto quando essa è causa solo di sprechi ed arricchimento continuo ed incessante di caste statali e parastatali(non solo i politici,ma anche i magistrati,l'enel,l'alitalia etc...),nonchè di finanziamento di immense clientele(specie al sud ma non solo),in cerca di favori in cambio del voto(raccomandazioni in posti pubblici,assegnazione degli appalti statali etc...).
guelfolombardo 4 years ago
poi mi fate sbellicare dal ridere quando VOI, PROPRIO VOI, parlate di clientele o parassiti. ma fatemi il piacere!
JeanLaffitte 4 years ago
Ridi,ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi,io peraltro non ho mai ricevuto un favore statale,tu invece molto probabilmente sei ben ammanicato per venire qui tutti i giorni a postare commenti quasi fotocopia,e per difendere la tassazione strenuamente neanche fossi Padoa Schioppa(eh si le tasse sono bellissime per chi le riceve),o forse più probabilmente sei solo un pesce entusiasta di abboccare all'amo...
guelfolombardo 4 years ago
Lascialo perdere, non vedi che non ha un'idea?
Leonardofaccoeditore 4 years ago
non hai mai ricevuto "favori statali". e l'energia elettrica, l'acqua chi te la porta? le strade chi le ha fatte ,tua sorella?
Padoa Schippa ha detto una cosa giustissima: le tasse sono una cosa bella e morale. con le tasse si aiutano i più poveri e si costruiscono i servizi per tutti.
JeanLaffitte 4 years ago
Favori statali indebiti,come raccomandazioni,favori per l'assegnazione di un appalto,non ho mai usufruito di condoni,nè ho avuto una falsa pensione di invalidità,se non riesci a capire neanche ciò che è lampante hai proprio il cervello fuso,semmai tua sorella(eccolo quello che "non offende")Padoa Schioppa è un parassita,vai a chiedergli qual'è il suo stipendio annuale?più benefit,consulenze etc...
guelfolombardo 4 years ago
Padoa Schippa è uno dei più importanti e prestigiosi economisti italiani, stimato e riconosciuto come tale in tutto il mondo. guadagna molto? è il mercato, no?
JeanLaffitte 4 years ago
Padoa Schioppa è strapagato perchè è un massone(sposato con un'ebrea per giunta,tale Fiorella Kostoris)che aderisce a circoli segreti dove si pratica la pedofilia come iniziazione(come quello di Delors),inoltre è strapagato perchè è un miliardario di stato che fa la bella vita con i nostri soldi e tu sei solo un povero idiota che crede alle fandonie che li raccontano per giustificare i l proprio sistema di spoliazione criminale.
guelfolombardo 4 years ago
il movimento "libertario" si è fatto notare? puah ah ah ah... davvero lo pensi? "legittimo proprietario"...legittimo lo decide lo stato non certo la "natura". ahinoi... ma leggiti Kelsen, va... anzi no... per te è troppo difficile... non esiste e non esistera mai una società senza tasse, anzi si le società comuniste!
JeanLaffitte 4 years ago
CREPA! COMUNISTA DI MERDA!
Leonardofaccoeditore 4 years ago
"Canale totalmente aperto, discuto con tutti, ma agli insulti rispondo con gli insulti! "
citare Kelsen è davvero un ingiuria insopportabile, eh! ah ah ah... che c'è ti sei svegliato male stamattina? ti do un consiglio, prova a non guardarti allo specchio...
JeanLaffitte 4 years ago
Non è Kelsen l'insulto (anche se ideologicamente ci sta), sei tu il comunista di merda, sempre e comunque! Sei quello che ha cominciato insultando e insulti riceverai SEMPRE nella tua miserabile vita!
Leonardofaccoeditore 4 years ago
io avrei iniziato a insultare? ah ah ah, non sai più a quale speccho arrampicarti...
JeanLaffitte 4 years ago
Diciamo che sei un insulto vivente.
guelfolombardo 4 years ago
beh detto da un antisemita fascista di forza nuova è come ricevere la medaglia d'oro della resistenza. grazie
JeanLaffitte 4 years ago
Lafitte, stai rompendo le balle. Vedi di piantarla di insultare se no ti caccio...
Leonardofaccoeditore 4 years ago
come hai fatto con Baldo? cacciane uno e torniamo in 10. ripeto. dove avrei insultato?
JeanLaffitte 4 years ago
Guarda io ho 1000 contatti al giorno... non mi lamento!
Leonardofaccoeditore 4 years ago
a quanti riesci a vendere le tue ... "opere"?
JeanLaffitte 4 years ago
Basta non essere accecati dallo statalismo socialista o semplicemente voler leggere un'opinione diversa.
guelfolombardo 4 years ago
Si ma Baldo se l'è cercata facendo il troll,a proposito tu quali argomenti hai portato?a parte "leggiti Kelsen",allora io ti dico leggiti San Tommaso D'Aquino,per lo meno la "summa theologica" o il "civitate dei" di sant'Agostino e poi ne riparliamo.
guelfolombardo 4 years ago
si allora tu leggiti Aristotele... che ti devo dire?
JeanLaffitte 4 years ago
L'ho studiato e mi è piaciuto molto, però preferisco Socrate e la maieutica,specialmente la sua rivisitazione in chiave cristiana,secondo me tu invece hai letto solo Kelsen...
guelfolombardo 4 years ago
mi sa che di Socrate non ci hai capito molto. se ti ho rimandato ad Aristotele (che tra l'altro è uno dei pilastri del pensiero cristiano-cattolico) è per un motivo ben preciso. dai prova a indovinare....concentrati...mmmm
JeanLaffitte 4 years ago
No cacciarne uno e creare tre account solo per rompere le balle(a proposito mi sembri anche tu un clone cosa sei BaldoLafitte?).
guelfolombardo 4 years ago
mi spiace siamo due persone diverse. fattene una ragione
JeanLaffitte 4 years ago
Non sono antisemita(mi oppongo al giudaismo come religione e dottrina politica,non certo da un punto di vista razziale),non faccio parte di Forza Nuova,ma la medaglia di latta alla vigliaccheria ed al tradimento te la regalo pure(d'altronde che l'8 settembre fu una vergogna nazionale indelebile,lo riconobbero dopo la guerra anche numerosi capi di stato,generali ed ambasciatori nemici,compreso l'ambasciatore sovietico a Roma,Potemkin).
guelfolombardo 4 years ago
sempre razzista sei. l' 8 settembre vergogna nazionale? mi sembra proprio di no. abbiamo fatto la cosa giusta. la vergogna nazionale è stata il fascismo e la repubblica di salò
JeanLaffitte 4 years ago
E tu sei un classista comunista, per l'8 settembre dillo all'ambasciatore Potemkin, o al primo ministro inglese Winston Churchill, o al comandante delle truppe americane in Europa Dwight David Eisenhower, la repubblica di Salò ha riscattato l'onore d'Italia infangato dal vostro tradimento.
guelfolombardo 4 years ago
si deportare ebrei italiani ha davvero salvato l'onore dell' Italia. scappare travestito da soldato nazista poi.... mmmm
JeanLaffitte 4 years ago
Sui crimini del comunismo non mi ha risposto,cos'è non sai rispondere?i kulaki ti stavano così antipatici?Deportare ebrei è sbagliato(ma gli ebrei non sono stati "passivi" come credi tu nè nei campi di concentramento nè fuori,vedasi la dichiarazione di guerra dell'ebraismo internazionale contro la Germania data 4 settembre 1939),ma deportare cristiani?e massacrarne milioni in tutto il mondo(Messico,Spagna,Unione Sovietica,paesi dell'est,Vietnam,Cina).
guelfolombardo 4 years ago
AH AH AH. quali crimini? "del comunismo" poi. ma fammi il piacere! come se io mi mettessi a parlarti delle crociate o della conquista del sudamerica... non sono così stupido e non cadrò al tuo livello. oltretutto i fatti che (non) citi sono falsi... quindi di cosa vogliamo parlare? del sesso degli angeli?
JeanLaffitte 4 years ago
MA VAFFANCULO SEI SOLO UN LURIDO PEZZO DI MERDA IGNORANTE VAI A STUDIARE,SEI RIMASTO ANCORA ALLA PROPAGANDA SOVIETICA DEGLI ANNI'50?E poi qualora non lo sapessi gli angeli non hanno sesso.
guelfolombardo 4 years ago 3
La legittimità della proprietà privata è un diritto naturale(sancito in tutte le società prima della nascita dell'ideologia socialista o meglio di uno stato comunista,che fu la comune di Parigi del 1871),che viene prima della legge,anzi spesso nonostante la legge,un società senza tasse effettivamente difficilmente può esistere,e non è certo il modello auspicabile,ma esiste un limite alla tassazione(che in Italia si è superato da tempo)oltre il quale essa diviene un furto.
guelfolombardo 4 years ago
Non esistono "diritti naturali". e non è vero che era "sancito" in tutte le società.
JeanLaffitte 4 years ago
Si se si scrive la storia "ad usum delphini", ma la realtà è un'altra.
guelfolombardo 4 years ago
si dai raccontacela tu la realtà, illuminaci.
JeanLaffitte 4 years ago
Ti ringrazio lo leggerò sicuramente, apprezzo molte delle tue idee,sulle tasse,sulle balle degli ecologisti,sulla casta di parassiti che ci governa,sugli islamici, sul diritto di associazione,come di seccessione,sul diritto a portare armi per difendersi,sul diritto a discriminare,anche perchè in latino discrimen significa distinguere,però non mi convince l'idea di distruggere di colpo lo stato,anche perchè esempi recenti, come la Somalia non sono incoraggianti.
guelfolombardo 4 years ago
Caro Guelolombardo, nemmeno io credo che di colpo distruggeremo lo Stato. Ma dobbiamo ricordare che si può e si deve fare. Grazie anche per la condivisione e l'apprezzamento di molte mie idee, che ti assicuro sono le idee di chi ha studiato e scritto - molto più di me - di libertà
Leonardofaccoeditore 4 years ago
il tessuto sociale e l'impronta culturale e giuridica sulla quale si reggeva la società cattolica, trinitaria anche nell'organizzazione sociale(clero,nobiltà,popolo), il diritto se ne ricava viene prima della legge, semmai è quest'ultima ad adeguarsi ad esso codificando ciò che gli americani chiamano common law(senso comune, legge naturale).fine ho dovuto dividerlo in più commenti perchè era un discorso lungo.
guelfolombardo 4 years ago
Ti consiglio, come risposta mia, ti leggere il libro PRIMA DELLO STATO, il Medioevo della libertà. Mi faccio anche un po' di pubblicità! sorry
Leonardofaccoeditore 4 years ago
libertà di fare giuramento di vassallaggio verso un altro uomo e obbligo d'onore di non venir meno alla parola data,le libertà della chiesa unite ai doveri di ogni uomo di fede stabiliti dalla Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana,libertà della chiesa di convertire,aprire conventi,monasteri,chiese,cattedrali,di santificare le feste come stabilito dal messale romano,di punire coloro che deviano dalla verità con superbia,gli eretici,in particolare gli impenitenti)formavano il tessuto
guelfolombardo 4 years ago
diritto di portare armi per la propria difesa personale,diritto di caccia e pesca di utilizzo del terreno e delle risorse che appartengono all'individuo o che gli è stato affidato,diritto alla proprietà privata, habeaus corpus,ovvero il diritto di conoscere l'accusa che viene mossa quando si è arrestati dall'autorità giudiziaria,il diritto di parola laddove il magistero non si fosse già espresso o in cose non concernenti la fede,
guelfolombardo 4 years ago
come quelle famose del seicento al grido:viva il re senza gabella,ovvero viva il re senza la tassa,questi rivoltosi infatti non erano repubblicani o rivoluzionari,chiedevano semplicemente al proprio re,considerato pater della nazione, di rispettare il patto che i loro avi avevano stretto).Il sistema dei corpi intermedi, insomma, così come il rispetto delle libertà naturali(libertà di non essere tassati in maniera eccessiva, oltre il 20% dei propri guadagni, diritto di avere un giusto processo
guelfolombardo 4 years ago
la vita in città era diventata pericolosa ed insopportabile per molti.
La convivenza civile nel medioevo(in particolare a partire dalla discesa di Pipino il Breve in Italia nel 756) fu possibile solo grazie al rispetto di un patto non scritto fra i tre "stati"(clero,nobiltà,popolo).Esso si basava sul rispetto del diritto naturale(la cui violazione nei secoli, sopratutto nell'età moderna in cui gli stati cominciarono via via a violare le libertà naturali causò sommosse imponenti,
guelfolombardo 4 years ago
del proprio signore, proprio a causa dei tumulti e del clima politico sempre più avvelenato che si respirava nelle città(divise in quel periodo fra guelfi e ghibellini)e in più con l'aumento delle tasse che venivano spesso gestite come patrimonio della signoria o dei consoli comunali al potere(quando una famiglia forte economicamente,era anche scaltra nel mantenere apparentemente le consuetudini repubblicani,riusciva ad imporsi vedi il caso di Cosimo DeMedici,ricco banchiere fiorentino)
guelfolombardo 4 years ago
Mentre è accertato che spesso i comuni imponevano un sistema di torchia fiscale ante litteram(nulla comunque in confronto a Dracula Visco)che inspirava in molti affrancati la decisione di ritornare sotto la protezione del dominus, un caso molto famoso riguarda il ducato degli estensi(di Modena), quando(se non erro attorno al 1300), qualche centinaia di "cittadini" Bolognesi preferirono tornare al servizio
guelfolombardo 4 years ago
(vedasi la rivolta dei ciompi, lavoratori a salario che riuscirono tra il giugno e l'agosto 1378 ad imporre un'effimera riforma dell'ordine delle corporazioni, che prevedeva tra l'altro l'abolizione delle corporazioni maggiori, che detenevano di fatto il potere politico in città e lo tennero fino all'ascesa di Cosimo De'Medici a partire dal 1434)...continua
guelfolombardo 4 years ago
Detto questo però la vita comunale non garantiva una maggiore libertà rispetto a sottostare ad un signore(che garantiva la sua incolumità, lo nutriva, ed in cambio esigeva fedeltà e coraggio), dato che il lavoro era regolato dalle corporazioni e chi non vi era iscritto non poteva lavorare, chi si iscriveva doveva sottostare ad una gerarchia a degli stili creativi preimpostati, finendo spesso a dover fare i lavori più umili e meno retribuiti...continua
guelfolombardo 4 years ago
Il sistema di imposizione fiscale in tutti gli Stati contemporanei è divenuto massiccio per i larghi compiti che i poteri pubblici si sono assunti negli ultimi due secoli in campo sociale e assistenziale. La tassazione è così diventata uno strumento pressoché infallibile nelle mani dei burocrati dello Stato moderno.
VonGlower78 4 years ago
Si dirà: oggi ci sono i Parlamenti che garantiscono la rappresentanza del popolo contro il dispotismo del governo. Il guaio è che i parlamentari, votati dai cittadini, una volta eletti perdono ogni legame con i propri elettori. Le costituzioni 'moderne' presentano infatti il divieto del "mandato imperativo" e definiscono i parlamentari con la generica espressione "rappresentanti della nazione".
VonGlower78 4 years ago
Tagliato ogni legame tra eletti ed elettori, i parlamentari divengono così politici onnipotenti. In questo sistema il cittadino non ha alcun potere al di fuori del voto.
VonGlower78 4 years ago
Caro Leonardo, forse sarebbe il caso di tornare al tipo di "Stato per ceti" (Standestaat) medievale dove erano le diete (collegi in cui sedevano i delegati degli ordini in cui si articolava la società) a decidere autonomamente la quantità di fondi da dare al Principe per l'esercizio delle funzioni pubbliche. Il diritto di resistenza era accettato come il rimedio ultimo dinanzi alla tirannia.
VonGlower78 4 years ago
Tale sistema poteva creare alcuni inconvenienti -- i tiranni esistevano anche all'interno delle corporazioni -- ma, frammentando la sovranità e l'impiego della forza in una pluralità di corpi tra loro concorrenti, rendeva deboli quei medesimi corpi, dava al cittadino -- non ancora suddito di un re onnipotente - il potere di resistere o di far valere le sue ragioni, un potere che era largamente superiore a quello che hanno i nostri cittadini asserviti alle burocrazie "moderne".
VonGlower78 4 years ago
Senza dubbio, nel Medioevo c'era meno potere e sovranità sugli individui. Detto questo, permettimi di chiarire una cosa: il libertarismo non è una filosofia che punta ad una società perfetta, che mai esisterà, semplicemente pone al centro del dibattito la libertà individuale, ergo il diritto di secedere e resistere e organizzarsi liberamente, anche attraverso forme sociali privatistiche e di mercato ovviamente.
Leonardofaccoeditore 4 years ago
Si inoltre bisogna considerare che a partire da XI° secolo sorsero i comuni, uno dei primi esempi di organizzazione sociale senza servitù della gleba(con l'affrancamento dei servi del contado), in particolare ne sorsero molti durante la lotta dei comuni(organizzatisi nella Lega Lombarda e vincenti il 29 maggio 1176 nella battaglia di Legnano) contro il Sacro Romano Impero di FedericoI, detto il Brbarossa.
guelfolombardo 4 years ago
Lo stato, come un'organismo un tempo sano ed oggi straobeso ed a rischio di collasso, non va abolito ma va snellito, va reso più efficiente e sopratutto essenziale, questa è la soluzione, che permetterebbe tra l'altro di garantire servizi essenziali come la sanità e l'istruzione.
guelfolombardo 4 years ago
Signor Facco a mio avviso le tasse sono un furto quando la tassazione diviene innaturale, ovvero viola i principi del diritto naturale(il diritto che ognuno sente dentro di sè, ancor prima che esso sia codificato dalla legge), arrivando di fatto ad ostacolare la produzione di ricchezza nonchè il lavoro.
La soluzione quindi a mio avviso non è abolire la tassazione ma ridurla(come da lei peraltro proposto)ad una flat tax del 15% sulle imprese e abolendo la tassa sul reddito.
guelfolombardo 4 years ago
LA TASSAZIONE è INNATURALE, è SCHIAVITù. iO PAGO SE COMPRO O SCELGO QUALCOSA, LO STATO IMPONE!!! Se io imponessi a lei qualcosa lei si ribellerebbe. Il ragionamento è semplice, il principio cristallino!
Leonardofaccoeditore 4 years ago