Added: 3 years ago
From: byoblu
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All Comments (74)

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  • la decrescita controllata potrebbe diventare presto una scelta obbigata, non ne intravedo altre possibili, per come è concepito il sistema potrebbe essere l'unica via possibile d'uscita. il sistema ci ha reso schiavi del consumismo,ed con esso ci controlla, per comprare le cose, lavoriamo tutto il nostro tempo e ci indebitiamo, diventiamo servi del mercato e delle banche, non siamo più noi a possedere le cose, sono le cose che possiedono noi , la decrescità è un atto di ribellione.

  • la giustizia è quando il popolo non è più suddito degli oscuri ( illuminati ).

    quando non saremo indotti all'autocastrazione dalla situazione che è stata creata di proposito. quando le teconologie degli ultimi 150 anni saranno rese disponibili a tutti.

    quando ogni persona avrà la macchina volante creata da nicola tesla che lo ha permesso di arrivare sulla luna in meno di 13 ore e quando ogni persona la pianterà di autosabotarsi e conformarsi come si usa in questa tipo di nazione similare..

  • siamo quasi alla fine del 2010 e parliamo di decrescita felice. non avere capito niente. dobbiamo pretendere i nostri diritti di abbodanza e i diritti civili. dobbiamo fare rivoluzione contro la elite. almeno provarci. non involvere...

  • NOI ABBIAMO DIRITTO ALL'ABBONDANZA, AI NOSTRI SPAZI, E ALLA LIBERTA' SENZA DOVER RINUNCIARE A NULLA.

    il problema sono le elites dei criminali satanisti che ci governano e ci hanno mantenuto sempre in una bruciante ignoranza, conformismo, pensiero comune, pregiudizio, e AUTOSABOTAGGIO/autolesionismo che ha impedito ai neuroni del popolo di poter crescere e usare la testa senza dover rinunciare a niente e tornare ai tempi di zio merlino.. siamo nel 2010 parliamo di decrescita felice.

  • Abolire tutto ciò che ci conforma e la bulimia del fare

    Sono 10 anni che non vado in vacanza mi godo casa mia ho risparmiato 20.000 € rinunciando a fare il turista, che torni a casa più esaurito di prima e mi sono dedicato ai miei hobby la musica, passeggiate

    Non dobbiamo CONFORMARCI ad un nuovo sistema, ma SPARPAGLIARCI

    un vestito che va bene per tutti non va bene per nessuno,

    FINIAMOLA di dover risolvere ogni problema mettendo mano al portafogli.. e sei già partito!

  • @harianuova

    NOOOO non è questa la soluzione. il problema non sta a valle ( popolo ) ma a monte ( elites illuminati ) hanno creato questa situazione di proposito nei minimi particolari.

    la giusta reazione è invece Pretendere le tecnologie che sono state negate per più di 150 anni. i problemi esistenziali sono una cosa che hanno creato loro creando e simulando problematiche derivate da una cultura rigida e fortemente conformista e volta all'autosabotaggio.

    noi abbiamo diritto all'abbodnanza.

  • Scusate, mi potete dire come dicono in Inglese "decrescita" ? Mi sono messo a cercare un improbabile degrowing senza risultati. Grazie

  • si tratta di un ritorno ai valori calpestati dallo sfrenato consumismo

  • (segue al post precedente) La colpa quindi non è tanto delle aziende ma del mercato e dei consumatori! Sono i consumatori a decidere il successo di una azienda o meno: se i consumatori continuano a preferire prodotti economici ma qualitativamente scarsi, significa che è questo quello che vogliono e che otterranno.

    E' un problema di TESTE quindi ben venga la cultura della decrescita!!!

  • Sulla vita degli oggetti "che anno in se il geme della morte" seconod me sono state dette delle grosse imprecisioni.

    NON E' VERO CHE le aziende non producono oggetti durevoli perchè altrimenti fallirebbero: questa è una grossa sciocchezza!

    INFATTI

    Se compero un oggetto economico che si rompe dopo 1 giorno sicuramente non ricompero l'oggetto della stessa azienda! Molto spesso gli oggetti scadenti sono venduti ai supermercati e si e no il consumatore fa caso alla marca.

  • Il benessere non è riparmio ma è vivere una vita dando valore a ciò che si è, vivere con amor proprio! Ciò porta al risparmio come conseguenza del comportamento cosciente e responsabile di chi, capendo ed amando se stesso, ama l'ambiente dove vive e chi ci vive.

    Il benessere è "immateriele", è pace e fratellanza!

  • In poche parole occorre abbassare gli stili di vita: - spese inutili e futili + risparmio. Purtroppo il "sistema economico" ha CREATO dei bisogni, delle illusioni, degli "incantesimi" (per dirla alla Grillo) che ci hanno indotto a consumare continuamente sperperando forza lavoro e risorse naturali. Oggi viviamo in un' "era" di trasformazione: o prendiamo consapevolezza k dobbiamo arrestare qs ciclo capitalistico/consumista o è la fine ...per tutti.

  • La Cina ha sviluppato in poco tempo una economia che ha portato a fortissimi squilibri mondiali e ad un accaparramento delle risorse senza precedenti.Nel momento in cui anche loro (1miliardo e 300 milioni di persone) consumeranno... pensiamo di sopravvivere?

  • ...guardate anche gli interventi di Maurizio Pallante: "Decrescita felice"

  • Si hai ragione, ma infatti nn sono contrario al pensiero di per sè, anzi... ma credo che deve essere supportato da studi teorici. Se lo si affronta solo in termini sociali e ambientali è strumentalizzabile e purtroppo molto debole. Quindi esorto tutti gli economisti onesti e seri a dare il proprio contributo! Ci vogliono studi e teorie in grado di sostituire le bugie che ci hanno propinato negli anni. Il capitalismo non ha rappresentato la soluzione.

  • L'ideatore di questo PENSIERO è un prof. univ francese di economia... ne ho visti di suoi video, introduce concetti senza dubbio affascinanti, ma in concreto non pone basi positive a supporto. Quindi è come volere raggiungere la luna senza sapere come arrivarci. (per adesso)

  • pur senza sapere esattamente dove si arriva, possiamo affermare con ragionevole certezza che ci stiamo incamminando verso qualcosa di migliore, dunque ciò è sufficiente per mettersi le scarpe e avviarsi...

  • Sono daccordo con te. Non siamo soli, siamo tanti e ognuno di noi deve fare la propria parte come meglio può. Grazie Claudio per l'ottimismo che trasmetti.

  • beh... la decrescita felice... va approfondita come cosa, nel senso che così su due piedi se ne parla in generale, a livello teorico e normativo (ciò che è giusto). Mah... se non supportata da studi economici resta una felice utopia, nel senso che andrebbe analizzato il "COME" passare a un sistema di questo tipo.

  • se inizi a decrescere, fai qualcosa di utile per te stesso, se iniziano a decrescere in tanti, fanno qualcosa di utile per il mondo.

    E' molto semplice, cosa c'è da capire?

    Il sistema si riassetta da solo su altri standard. Vuoi una spiegazione efficace? Eccola: non c'è alternativa.

  • @byoblu

    si che c'è l'alternativa tutte le tecnologie tenute nascoste per più di 150 dagli illuminati.

    ma perchè ci dobbiamo continuamente sabotare e instupidire senza capire la situazione domanda. ma che decrescita... ah vedo che ce la prendiamo con calma. ma le cose non stanno così. noi dobbiamo pretendere quello che ci è negato da quei criminali che ci goveranano. altro che decrescita ogni persona ha diritto al proprio spazio senza involvere ai tempi di zia genoveffa caro byo blu.

  • La domanda dura 4 minuti e 30 sec... più della risposta! aiutoooo

  • Anche io cerco di risparmiare: ad esempio solo bici in città (tranne poche volte) e acqua dal rubinetto ma per il treno non mi trovo tanto d'accordo: durante la settimana sono invivibili, magari in ritardo e sporchi.

    Risparmi? No, costa uguale ad un'utilitaria quasi ogni viaggio. Almeno, guardando i posti dove devo andare ho notato ciò!

  • Sebbene completamente d'accordo, l'argomento mi sembra ipotetico. Tuttavia è ovvio che questo livello di crescita non potrà avvennire all'infinito. Sarà la Terra a fermarci. Nel video non si parla di riduzione e controllo demografico. All'inizio del 1900 eravamo poco più di un miliardo, ora siamo 6 ancora in crescita. Essere 6 volte di più potrebbe aver avuto un certo impatto sul pianeta? Allora perché questo argomento è tabù? La chiesa ci influenza troppo (anche inconsapevolmente)?

  • tu ha ragione a me il libro di pallante mi ha aperto la testa e a 23 anni mi ha messo completamente in crisi.Finchè noi passiamo più tempo davanti alla tele vedendo tutte le cose che ci dicono che non vanno bene( ma non è così) siamo legati all'idea che questo è l'unico sviluppo possibile e quindi saremo obbedienti e schiavi, ma se ti fermi e cominci a chiederti se c'è un modo alternativo di vivere... il problema è se siamo alla ricerca di un modo diverso per vivere. ecco il punto

  • Ottimo video. Provvedo a farlo girare

  • Interessante!!

    non è facilissimo da mettere in pratica ma è senz'altro valido come argomento!!!

    in questo mondo di sprechi!!

    io ho iniziato a mettere in pratica dopo il video dell'obsolescenza!!

    io che cambiavo borsa ogni mese!!! ^;;^

  • Io lo faccio da anni!

    ma la marmaglia di sfigati superficiali che vive questa italia non rinuncerà mai al suo mondo perverso!!!

  • Verissimo ... i friulani nn buttano MAI via niente (la vecchia generazione)

    L'economia del contadino !!!

  • In bicicletta a Mestre? Ti prendono sotto dopo 50 metri.

    Dimezzarsi lo stipendio? Che inizi lui... Con un mutuo di 500 euro, vediamo come fa.

  • Che dire di quell'imprenditore che ha provato a vivere con lo stipendio dei suoi operai

    (1.000 euro) e non ce l'ha fatta e di sua iniziativa li ha aumentati... Ma per carità...

  • sono d'accordo con te. Infatti non è necessario riuscire in tutte le cose. Però già evitare di sprecare ciò che può essere conservato, o di comprare il superfluo è già un passo avanti più che significativo. In realtà si deve porre l'attenzione su una nuova filosofia di vita che deve diffondersi e permeare le coscienze. Una volta che il concetto passasse, allora forse diverrebbe più semplice adeguarsi.

  • In ogni caso o ci si pensa da soli, oppure ci penserà la natura. Questo non può essere un argomento che si può ignorare.

  • @byoblu

    non ci pensa la natura la crisi economica è stata creata di proposito. ci sono centinaia di invenzioni e tecnologie nascoste al popolo da più di 150 anni.

    perchè continuiamo ancora con i tentativi di autosabotaggio qui in italia.

    ma che decrescita. la situazione di precarietà e di instabilità è un problema a monte ( illuminati elites ) non a valle ( popolo e natura ) .

    vedi : disastro golfo del messico, torri gemelle, omicidio nicola tesla, uragano katrina, e tutto il RESTO.

  • fortuna che il tuo nickname è "ildirittodisognare"......... mitico!!!!!!!!!!

  • Il dirittodisgonare non è fuggire la realtà, ma proiettarsi in una che si osa pensare differente. Va distinto il sogno dall'utopia. Perchè non sei sincero e dici se tu sei disposto a dimezzarti lo stipendio come chiede il signore qui sopra? O se davanti ad un imprenditore che ti chiede l'inflessibilità dell'orario di lavoro, pena il licenziamento, continui ad andare a lavorare in bicicletta? E il momento che ti chiede una commissione fuori, cosa fai, gli dici che ritorni dopo due ore?

  • Per un posto di lavoro che si libera ci sono centinaia di disperati pronti ad accettarlo. Sono gli stessi imprenditori che hanno messo i lavoratori in competizione tra di loro, con lo strumento del precariato, con il risultato che gli stipendi e le condizioni di lavoro si sono livellati verso il basso. I cani si sbranano per un povero osso e l'imprenditore se la ride. Non riconoscere questa realtà significa non individuare i problemi là dove sono e quindi le soluzioni.

  • Vuoi sapere qual'è secondo me la radice primaria di tutti i nostri mali? Si chiama "competitività", si chiama "capitalismo totalitario". Il mio sogno? La povertà resa illegale. I servizi, i beni essenziali al diritto alla vita, compreso quello dell'educazione, resi pubblici. Reintroduzione del principio cooperativo e di una fiscalità a finalità redistributiva. Ma devo accettare che la maggioranza degli italiani, nel perseguire un sogno di ricchezza, ha eletto come suo leader un capitalista.

  • Forse molti di loro sono ignari del principio basilare dell'economia secondo il quale, l'arricchimento di uno o di una piccola parte della società non può avvenire senza il necessario impoverimento di un'altra. Perchè? Perchè purtroppo abbiamo un pianeta solo e il numero di risorse da sfruttare è limitato.

  • Va fatto un cambio di rotta con un'opposizione a questo impero, sorretto da una volontà di edificare un sistema mondiale che miri all'istituzionalizzazione democratica e solidale dell'umanità. Questo sogno deve passare per il recupero:

    1. della democrazia (il nostro è davvero un sistema democratico o piuttosto oligarchico?)

    2. della solidarietà (la competitività ci ha portati ad essere tutti contro tutti)

    3. della fraternità (rinuncia alla guerra totale, preventiva e permanente)...

  • Insomma la rinuncia al sogno mondiale del capitalismo in cambio di un mondo più giusto e solidale. Che ciò avvenga attraverso un'ulteriore autoriduzione al consumo dei cittadini, che sono già vittime sfruttate, mercificate e sottopagate a causa di questo sistema, io lo trovo ingiusto. Scusate l'esempio banale, ma è come una vacca che mangia meno fieno sulle quali però le aspettative in termini di produzione di latte rimangono costanti. Che sia il contadino a diminuire la propria avidità!

  • Meno male che c'è Byooo!!! *****

  • cmq meno male che c'è Byooo!!!

  • fossero tutti veg*ani il mondo si salverebbe

  • Caro Byoblu... il video non è montato nel modo a cui ci hai abituato... sebbene i contenuti come al solito sono di alto spessore volevo esortarti a non "rilassarti" sui montaggi... mole nuove leve infatti vengono inizialmente affascinate proprio da questo nuovo modo di fare youtube...

    cmq per il resto ottimo come al solito..

    ciao lungimirante investitore del web ;)

  • Caro Byo lo sai che finchè esiste il più grande mezzo di manipolazione, colui che è capace di creare 10000 fabbisogni indotti al giorno, migliorare tale condizione è utopia!

  • VeneratissimoGranMaestro Byoblu, io insieme a mia moglie cerchiamo nel nostro piccolo di condurre una vita estranea alla massa, senza sprechi, senza il superfluo, ma mi rendo conto di come sia incredibilmente difficile almeno provarci, di come ritornare alla "forma-mentis" di almeno un paio di decenni fa sia quasi utopico.

  • come vedo il futuro: auto senza benzina non inquinananti, terapia genetica per le malattie, non piu' medicine, cure genetiche per aids e tumori niente guerre; cibo per tutti. Ma per arrivare a questo si deve trovare un alternativa al concetto che un'azienda deve trovare un utilita' dal consumo del prodotto. Questa e' un commento perspiscace all'argomento trattato

  • sono daccordo su tutto ma penso che la qualità delle cose riciclate deva essere almeno simile se non uguale o superiore delle cose nuove.

  • bellissimo, grazie. Sono d'accordo. Però mi chiedo. Questo discorso potrà essere condiviso anche dalla maggioranza degli italiani che ha votato Mr. B ? Io credo che ci sia una gran parte di Italiani, purtroppo, che vuole continuare a vivere secondo un modello consumistico e che intende salvarlo perché sente di farne parte. Questo é il più grande ostacolo.

  • Concordo pienamente con quanto si dice in questo video:non abbiamo bisogno del superfluo per vivere bene, molti piccoli preblemi possono essere risolti con molto meno, senza doversene creare per forza dei nuovi....

  • Sante parole!

    Parole sante!

  • Ottimo video,complimenti!

    Io ho 25 anni, e nel mio piccolo, cerco di fare qnto si dice qui!E mi trovo benissimo!

  • L'ottimo Michele Boato mi ha tolto la parola di bocca quando ha aggiunto la nona "R", ovvero: RISPARMIARE!!!

    Ma perchè dobbiamo continuare a pensare che il benessere sia collegato principalmente -se non esclusivamente- ai soldi?!?

    Come mi disse Silvano Agosti: "I soldi sono importanti, almeno quanto le fognature. Ma io non passo neanche un minuto della mia giornata a parlare di fognature!".

    P.S.: Ma certo che rinsim era ironico: pollice in alto!

  • stegal.. non mi pare.. Scrivimi magari in privato che verifichiamo

  • fiollo!!

  • Continuo nel dire che anche il fatto di riempire le auto mentre si va al lavoro, pensiero giusto ma quanti hanno il tempo e la pazienza di sopportare le abitudini e i tempi degli altri? Io sinceramente no!!!

    Sono d'accordo sul tempo libero però, preferirei lavorare 2-3 ore di meno e prendere meno, ma avere la giornata più libera per farmi i fatti miei!!!

  • Tutte cose giustissime, peccato che il più per come è la società al giorno d'oggi non siano attuabili!!!

    Innanzitutto quasi nessuno guadagna 2000 euro, e 1000 euro a fare un partime!

    Andatelo a dire alla gente in fabbrica!

    Il treno l'ho preso 2 volte e con tutta la gentaglia che c'è sopra, maleducata, sporca, puzzolente e sovraffollato, non credo che lo riprenderò più. E' meglio l'auto a questo punto!

  • Che dire?... Ottimo servizio...

  • ...bravo Claudio, hai centrato il punto...

  • Credo che per ora questo tipo di decrescita sia alquanto utopico. Anche se qualcuno di noi abbracciasse questo stile di vita, perchè si allargasse all'intera popolazione, per essere quindi veramente efficace, ci vorrebbe l'impegno a un'educazione civica intensiva da parte della classe dirigente politica ed economica, che purtroppo ha tutt'altri interessi.

  • Ma qual è il problema di consumare e poi buttare? Sappiamo gestire la situazione in modo eccellente. Abbiamo dei bellissimi inceneritori che lavorano magnificamente, purificano l'aria e reimmettono la materia nel ciclo naturale in modo efficiente. Basta lamentarsi, costruiamo più inceneritori e potremo consumare tutto quello che vorremo. Questo è il futuro del benessere, Brescia è lì a fare da esempio.

  • rinsim era ironico. Lo so per certo :)

  • Cogito ergo Sum

    se non cogito con-Sum

  • intelligente! vero!

  • sono completamente d accordo...ne la fama ne il denaro ne la carriera...solo pura e sconfinata libertà e benessere!

  • oggi siamo oltre il consumismo, perchè il consumismo presume che i prodotti vengano consumati... ma se compro prodotti che non userò vado oltre al concetto di consumismo

  • Bravo osservazione acuta...effettivamente l eccedenza dei prodotti che oggi si producono(soprattutto quelli alimentari)non è neanche redistribuita verso i piu poveri e i disagiati si produce per buttare via in nome del dio denaro.ciao un saluto

  • paghiamo byoblu, facciamo donazioni

  • Ottimo! direi che ci siamo, l'aria sprigiona questa forza, sta a noi entrare nelle canalizzazioni giuste di energia.

    Basta con le critiche, muoviamoci sulle strade segnate dalla natura.

  • IL Nemico N1 della Decrescita è Babbo Natale. Che tutti gli anni spinge i consumi, soprattutto quelli inutili.

  • Bellissimo video Byo... di forte utilità economica e sociale.

  • Per comprendere questo concetto e per essere prepararsi al futuro , considero molto importante vivere per un certo periodo in uno dei paesi di quello che noi chiamiamo "terzo mondo" in casa di chi non possiede nulla dove il riutilizzo , la scarsita' e il non spreco sono quotidianita' .

    La decrescita infelice sara' molto traumatica e tocchera sopratutto noi,i paesi del "primo

    mondo" (la minoranza)

  • Sterilizzazione mirata di massa involontaria ...con metodi 'creativi'...strisce di condensazione,cellulari etc.....

  • mah...non so...

  • capitalisti bastardi!

    comunisti bastardi!

    fascisti bastardi!

    democratici ?!?! bastardi!! tanto so tutti uguali!!! :)

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