"Non cape in quelle anguste fronti ugual concetto. E male al vivo sfolgorar di quegli sguardi spera l'uomo ingannato, e mal richiede sensi profondi, sconosciuti, e molto più che virili, in chi dell'uomo al tutto di natura è minor. Che se più molli e più tenui le membra, essa la mente men capace e men forte anco riceve"
io chiudo gli occhi quando ti ascolto...mi rilassa tantissimo....la tua voce perfetta..vorrei cocoscerti,ho sempre desiderato avere una madre come te. Baci,Elisa
questa poesia esprime perfettamente, e con una poeticità che è un dono negato ai più, quello che pensano tutti i gay tra l'adolescenza e i 24anni, quando scoprono che la società meschina non concede loro il provilegio dell'esser considerati "normali"... ogni volta che leggo questa poesia (come anche altre di Leopardi) non posso fare a meno di pensare che a quell'epoca doveva essere terribile essere gay, peggio che oggi indubbiamente... doverti nascondere ti fa odiare il mondo, la vita, te stesso
Bello che non ci sia il video. Mi hai ricordato uno dei momenti più emozionanti della mia (breve) carriera universitaria: il professor Antonio Prete che recita, a occhi chiusi, "A Silvia". Grazie :)
Io concordo con Nenucciola... recitare una poesia significa soprattutto interpretarla, certo ci sta anche la fedeltà all'autore, Maddalena la interpreta così. Basta con questo accademismo! L'emozione c'è e c'è anche la musica se proprio vogliamo dirla tutta.
Grazie Maddalena, ho sempre amato Leopardi fin da adolescente, l'avevo imparata a memoria e riascoltarla da te, col tuo ritmo, leggermente diverso dal mio mi ha fatto ricordare il motivo di questo amore. Credo che la maggior parte degli studenti, soprattutto maschi, non lo abbia apprezzato abbastanza.
Avevo circa 10-11 anni credo. Ero piuttosto infermo, Da anni andavamo in vacanza presso Recanati, e il buon padre ci recitava sotto le mura poesie di Leopardi - quasi romito e strano al mio loco natio ... hai presente, no?
Penso che la mia visione della sua poesia sia molto prossima alla tua - ma non è la sola. Io ho sempre riconosciuto ai miei cari in parte la capacità di capire il dolore, di averne almeno simpatia. Non vale lo stesso per la poesia?
Non si ascolta così una persona che recita una poesia di Leopardi.
Non considerarla una commediola, quello che senti è il suo sentimento, la sua esperienza della vita che la porta a leggerla così. Quello che lei ha vissuto la riflette nella poesia che sta leggendo, nella voce scorgi la meraviglia, la nostalgia, la bellezza della vita.
Impara ad ascoltare al di là del suono di una voce.
ti aasicuro che io ho imparato questa poesia a memoria quando aveo 14 anni e ne ero estasiato la recitavo mentre mi facevo la doccia la recitavo da solo ad alta voce questa poesia è un canto è musica segue le regole e l'armonia della musica ancor più che quelle della punteggiatura. Io non ho bisogno di acoltare quello che già conosco a memoria ma perchè spezzare le emozioni perchè bisogna cercare in un comico un degno interprete di una poesia ... eppure Leopardi è semplice.....
non metto in dubbio la tua credibilità sto solo sostenendo che la bellezza di una poesia intepretata da qualcuno sta in quello che l'interprete riflette di sè in essa.
ed è bellissimo cercare di carpire quanto più possibile di una persona dal modo in cui recita, da modo in cui pensa, si muove, si esprime.
OK allora cercherò di immaginarmela come ho immaginato il pastore che ad un certo punto della sua vita mentre guarda la gregge si chiede il perchè della vita ed ad un certo punto scopre l'abisso orrido immenso che è il nulla un inesorabile nulla che da uno sconforto inesauribile .... e prova da immaginare questa sensazione in un ragazzino di 14 anni che è ad una svolta della sua esistenza e vede in questa poesia una chiave di lettura del mondo della vita....
Il problema è che il modo in cui viene recitata, in questo caso, non suscita assolutamente nessuna emozione. Sembra di ascoltare un ragazzino di seconda elementare che è stato costretto ad impararla a memoria.. non c'è sentimento, non c'è niente di niente! Ma quale nostalgia, quale bellezza? Concordo alla grande con Silvio.
"Non cape in quelle anguste fronti ugual concetto. E male al vivo sfolgorar di quegli sguardi spera l'uomo ingannato, e mal richiede sensi profondi, sconosciuti, e molto più che virili, in chi dell'uomo al tutto di natura è minor. Che se più molli e più tenui le membra, essa la mente men capace e men forte anco riceve"
Giacomo Leopardi, Aspasia
AdiversodaA 10 months ago
Complimenti...
stefio85 11 months ago
io chiudo gli occhi quando ti ascolto...mi rilassa tantissimo....la tua voce perfetta..vorrei cocoscerti,ho sempre desiderato avere una madre come te. Baci,Elisa
elyborty 1 year ago
questa poesia esprime perfettamente, e con una poeticità che è un dono negato ai più, quello che pensano tutti i gay tra l'adolescenza e i 24anni, quando scoprono che la società meschina non concede loro il provilegio dell'esser considerati "normali"... ogni volta che leggo questa poesia (come anche altre di Leopardi) non posso fare a meno di pensare che a quell'epoca doveva essere terribile essere gay, peggio che oggi indubbiamente... doverti nascondere ti fa odiare il mondo, la vita, te stesso
kindafly 1 year ago
Bello che non ci sia il video. Mi hai ricordato uno dei momenti più emozionanti della mia (breve) carriera universitaria: il professor Antonio Prete che recita, a occhi chiusi, "A Silvia". Grazie :)
isabetta70 1 year ago
Io concordo con Nenucciola... recitare una poesia significa soprattutto interpretarla, certo ci sta anche la fedeltà all'autore, Maddalena la interpreta così. Basta con questo accademismo! L'emozione c'è e c'è anche la musica se proprio vogliamo dirla tutta.
cinetanguy84 1 year ago
Grazie Maddalena, ho sempre amato Leopardi fin da adolescente, l'avevo imparata a memoria e riascoltarla da te, col tuo ritmo, leggermente diverso dal mio mi ha fatto ricordare il motivo di questo amore. Credo che la maggior parte degli studenti, soprattutto maschi, non lo abbia apprezzato abbastanza.
cicianea 1 year ago
Quanto mi piace ascoltarti quando leggi o reciti :)
MarJin83 2 years ago 2
Avevo circa 10-11 anni credo. Ero piuttosto infermo, Da anni andavamo in vacanza presso Recanati, e il buon padre ci recitava sotto le mura poesie di Leopardi - quasi romito e strano al mio loco natio ... hai presente, no?
Penso che la mia visione della sua poesia sia molto prossima alla tua - ma non è la sola. Io ho sempre riconosciuto ai miei cari in parte la capacità di capire il dolore, di averne almeno simpatia. Non vale lo stesso per la poesia?
Sars78 2 years ago
non si leggono così le poesie di leopardi
le poesie di leopardi sono musica
non sono una commediola
silvioianni 2 years ago
io la sentivo la musica ;)
only4nicolekidman 2 years ago 2
Non si ascolta così una persona che recita una poesia di Leopardi.
Non considerarla una commediola, quello che senti è il suo sentimento, la sua esperienza della vita che la porta a leggerla così. Quello che lei ha vissuto la riflette nella poesia che sta leggendo, nella voce scorgi la meraviglia, la nostalgia, la bellezza della vita.
Impara ad ascoltare al di là del suono di una voce.
nenucciola89 2 years ago
silvioianni 2 years ago
non metto in dubbio la tua credibilità sto solo sostenendo che la bellezza di una poesia intepretata da qualcuno sta in quello che l'interprete riflette di sè in essa.
ed è bellissimo cercare di carpire quanto più possibile di una persona dal modo in cui recita, da modo in cui pensa, si muove, si esprime.
nenucciola89 2 years ago
mi auguro un giorno di recitare qualche poesia
e fartela ascoltare
magari ti sembrerà una schifezza...
magari ne sentirai qualche respiro
non saprei mai accettare una poesia che amo
soffocata da pantomime...
silvioianni 2 years ago
Ma non senti quanto è emozionata? Giacomo è importante per lei come lo è per te. Non esiste una direzione privilegiata per avvicinarsi a Leopardi.
Sars78 2 years ago
non è emozionata interpreta una parte...
l'emozione si gode recitandola a memoria
e seguendo il ritmo e le immagini e la logica della poesia
smettiamola di credere che le poesie
vadano pantomimate
io lo trovo un orrore
silvioianni 2 years ago
Secondo me non capisci una cosa fondamentale, per me talmente ovvia che non potrei spiegartela in modo adeguato - quindi vi rinuncio.
Sars78 2 years ago
silvioianni 2 years ago
@nenucciola89
Il problema è che il modo in cui viene recitata, in questo caso, non suscita assolutamente nessuna emozione. Sembra di ascoltare un ragazzino di seconda elementare che è stato costretto ad impararla a memoria.. non c'è sentimento, non c'è niente di niente! Ma quale nostalgia, quale bellezza? Concordo alla grande con Silvio.
YeahHuah 1 year ago
Brava.
etnemasnetnI 2 years ago
Ottima lettura! Peccato non ci sia il video. :(
Ambocerafe 2 years ago
Grazie Maddalena....e complimenti davvero.
pippodeltrappeto 2 years ago
Grazie Maddalena
logosfabula 2 years ago