Added: 2 years ago
From: Leonardofaccoeditore
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All Comments (96)

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  • negare l,evidenza è come negare di non vivere

  • Se fosse vero quelo che falamente affermano meterologi dovremmo avere estati molto lunghe e calde inverni molto brevi e poco piovosi .

    Ma poiche abbiamo estati brevi e con temperature NORMALI e invece inverni LUNGHI ed eccezionalmente PIOVOSI E FREDDI , io concludo che le teorie sul riscaldamento globale sono FANDONIE senza fondamento di logica

  • Bisognerbbe parlare di RAFFREDDAMENTO GLOBALE e non di RISCALDAMENTO GLOBALE

  • Leonardofaccoeditore ha perfettamente ragione ,non è mai esistito il Riscaldamento Globale ,è solo una fandonia inventata senza nessun fondmento di logica .

  • Non è mai esisto il riscaldamento globale , semmai è esisto il suo oposto , il raffreddamento globale .

    Considerando che la settimana scorsa in Campania ha nevicato anche in pianura ,considerando che sta pievendo dal 28 febbraio e che stiamo avendo un mese di marzo eccezionalmente piovoso , doremmo dire che stiamo attraversando initalia un periodo di RAFFREDDAMENTO GLOBALE ED AUMENTO ESAGERATO DEL LIVELLO DI PIOVOSITA' AUTUNNALE ED INVERNALE.

  • si ma scusa, ma te che qualifica hai per trattare tali argomenti?

    è evidente che il co2 che emettiamo in atmosfera aumenta la temperatura, del pianeta, visto che senza di esso congeleremo... e quindi ovvio che un aumento non naturale di tale gas faccia aumentare le temperature.. cio è ormai accettato da tutto il mondo scientifico!non c'e uno scienziato che si oppone a ciò..dopo bisogna verificare le conseguenze che tali gas possano generare, e qui tutti hanno la propria opinione!

  • @padstib Ho l'opinione di uno che pensa che gli ambinetalisti vari (statalisti di stampo nazi-comunista) sono dei cialtroni fanatici ignoranti.

  • @padstib "è evidente che il co2 che emettiamo in atmosfera aumenta la temperatura, del pianeta" questo è FALSO. Ci sono studi scientifici ed analisi dettagliate ripetuti diverse volte che dimostrano l'esatto contrario: è l'aumento di temperatura ad aumentare la concentrazione di CO2 e non viceversa, mediamente tra i due parametri c'è un RITARDO di 800 anni.

  • @padstib Quando aumenta la temperatura gli oceani liberano più CO2 nell'atmosfera e la concentrazione aumenta. Quando la temperatura diminuisce avviene l'esatto contrario. Qui non si tratta di OPINIONI ma di cosa è VERO o FALSO. Non è una questione di opinioni nella stessa misura in cui lo è definire se la Terra è piatta o sferica.

  • Ma lei ha valutato entrambe le valutazioni? ha letto la gazzetta ufficiale dell'unione europea mercoled' 21 maggio 2008?

  • Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che l'umanità dovrà affrontare nei prossimi anni. L'aumento delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai, la maggiore frequenza degli episodi di siccità e delle alluvioni sono tutti sintomi di un cambiamento climatico ormai in atto. I rischi per il pianeta e per le generazioni future sono enormi, e ci obbligano ad intervenire con urgenza. (comunità europea) by Ing. Mirko Paglia green-building,it

  • Catastrofisti o no qualcosa è cambiato.

  • Grande Leo - quelli ke stanno aprendo gli okki,

    grazie anke alle temperature degli ultimi 2 inverni,

    sono sempre di più - e i boccaloni/catastrofisti sempre di meno - ma lo sapete ke senza i gas serra la temp. sul pianeta sarebbe di -19 gradi?

    APRITE GLI OKKI E COMINCIATE A VIVERE! m.j

  • le falsità vengono a galla tutte, una per una!

  • @Leonardofaccoeditore

    tipo? qualche esempio di flasità...e come mai diverse commissioni di inchiesta in diverse parti del mondo non sono riuscite a trovare alcun dato truccato?

  • Guarda che la comunita' scientifica è unanime nel riconoscere il problema dell riscaldamento globale,semmai la discussione viene divisa tra i sostenitori dell' effetto serra e i sostenitori dei cicli naturali del sole.

  • Giusto, infatti io sono tra quelli he considerano il riscaldamnto antropogenico è un bestialità!!!!! Per cui, la smettano di tassare e chiedere soldi pubblici per interventi statali inutili!

  • E' quello ke credi. Prova a parlare con degli scienziati, senza il filtro dei media,(come ho fatto io) e ti accorgerai ke le cose stanno in modo diverso - è tutto un pacco a uso commerciale, svegliatevi!!! SONO 2 INVERNI KE SIAMO SOTTO

    LE MEDIE DI TEMP. DEGLI ULTIMI 30 ANNI !

  • @piodegliulivi non è assolutamente vero, clicca su yahoo "la bufala del riscaldamento globale" e vedrai che molti autorevoli scienziati non sono d'accordo

  • @MrSbronzo Ciao,ho un amico coltivatore di Castagne(ne possiede 120 ettari zona alto Casertano Roccamonfina) quest'anno si è presentato un parassita originario dell'Asia tropicale che sta mettendo a rischio l'esistenza dei castagni e dei castagneti.Mai accaduto prima,se questo non è un segnale dei mutamenti climatici....Talvolta la scienza ufficiale non prende posizioni pubblicamente per evitare o figuracce o di creare panico.

  • @piodegliulivi le due cose in realtà non sono collegate, semplicemente i parassiti tropicali arrivano tramite aerei o navi e poi d'estate, quando naturalmente c'è un clima abbastanza simile a quello dei tropici, infettano le piante o anche le persone

  • @MrSbronzo Appunto non mi riferivo a come sono giunte da noi alcune specie di parassiti,ma il fatto che solo negli ultimi 10 anni si è verificato e stanno trovando un Habitat adatto alla loro sopravvivenza e riproduzione.Non riguarda solo il parassita delle Castagne,anche altri alberi da altre specie di insetti sono state aggrediti.Ciao.

  • @piodegliulivi il fenomeno di cui parli è vero (sono biologo vegetale...), ma è dovuto al fatto che ci sono sempre maggiori scambi commerciali con posti tropicali dove i parassiti sono più aggressivi rispetto ai nostri è perciò un fenomeno destinato a crescere ma non è correlato con i cambiamenti climatici che invece sono molto modesti

  • Sta di fatto che a nessun paese importa un benemerito cazzo dellambiente, né, e questo è ovvio, ai paesi capitalisti, né ai paesi sedicenti comunisti, i quali non hanno fatto e non fanno altro che dare il loro contributo allavvelenamento del pianeta in nome della competizione economica. Per il resto credo che il problema ambientale sia risolvibile solo con leducazione, sia in paesi capitalisti, sia in paesi con un assetto socialdemocratico.

  • Sull'educazione concordo appieno. Ma senza il rispeto dei diritti di proprietà, temo che l'ambiente verrà devastato. Diceva Aristotele: ciò che è di tutti è di nessuno!

  • a parte il fatto che tutto questo capitalismo lo vedi solo tu...Il capitalismo e il rispetto(quello vero) dell'ambiente possono tranquillamente coesistere!vorrei sapere da lei perchè non potrebbero...

  • Al contrario,io non vedo proprio capitalismo!

  • rispondevo a DeCurval!

  • ah ecco!

  • Quindi non starò a contestare chi ritiene che il libero mercato sia migliore del comunismo, non avendo peraltro fatto lelogio del comunismo (Cuba è la dimostrazione che il comunismo non si può realizzare perché non esistono i comunisti), ma solo una dura critica al libero mercato, che è la dimostrazione di come luomo abdichi alla propria coscienza in nome del benessere.

    Non ho mai pensato, né qui ho scritto, che il socialismo porti con sé la soluzione del problema ambientale.

  • Sul mio vuoto intellettuale credo proprio che tu abbia ragione. Io non so niente, come tutti del resto. E meno ancora so di economia. Sarà perché la trovo molto poco interessante e perché credo che dovrebbero essere gli uomini, in base a principi di equità e giustizia, a creare leconomia e non leconomia a sancire i destini degli uomini.

  • Concludo dicendo che la teoria secondo cui il libero mercato, prima causa dello sfruttamento selvaggio delle materie e degli uomini, risolverà il problema ambientale, già da sola qualifica la pochezza intellettuale di chi la sostiene.

  • Mises, Hayek, Rothabrd, Hoppe, Kirzner cosa vuoi, autori che manco conosci e parli tu, dal vuoto pneumatico cerebrale che d cntraddistingue, di mercato? I paesi socialista, pra del caduta del muro, erano uelli più inquinati al mondo. E sa perchè? Perchè non esistevail mercato. Oppure, oggi, sai qual è il paese tr i meno inquinati al mondo? Cuba! Ecco vacci a vivere!

  • Come sarà questa reazione? Il fatto che se mi attaccassi alla marmitta di un'automobile ed inspirassi per pochi minuti del suo gas di scarico morirei m'induce a pensare che anche il Pianeta potrebbe reagire allo stesso modo, ma potrei sbagliarmi. Bene fa la comunità scientifica ad isolare chi dice che il riscaldamento globale non esiste e che non ci sarà alcun effetto nè a breve nè a lungo termine.

  • Senza evocare i numerosi studi scientifici che documentano quanto l'attività dell'uomo stia modificando l'ambiente in cui vive, basta tenere a mente questo piccolo principio per capire che i ciclici mutamenti climatici non hanno niente a che vedere con la situazione attuale. La Terra reagirà straordinariamente ad un fenomeno straordinario, com'è quello dell'industrializzazione. Non c'è altro.

  • Cosa accadrebbe se tirassi un pugno in faccia a un mio consimile? Probabilmente mi ritornerebbe indietro. E cosa accadrebbe se facessi i complimenti a una donna per la sua bellezza? Probabilmente ne sarebbe lusingata e mi ringrazierebbe. Ad ogni azione corrisponde una reazione, non certo determinabile con assoluta certezza, ma in certa misura prevedibile.

  • quindi?

  • Attento con la parola libertà. é molto bella, ha fascino e quindi è anche pericolosa.

    Ad esempio Petrolio e Libertà sono parole che stridono terribilmente nel mondo di oggi.

    Per libertà intendi la Nostra di estrarre risorse depredando territori a popolazioni indigene, o la Loro libertà di difendersi.

    No perché queste due libertà insieme non ne fanno una più grande, ma fanno una grande diatriba.

  • la libertà è un valore assoluto. sono le interpretazioni della politica che ne hanno fatto scempio

  • Leonardo hai parlato anche di petrolio.

    Ma il petrolio in effetti si sta esaurendo. O meglio si fa molta più fatica ad estrarlo.

    100 anni fa piantavi un ombrello in texas ed era fatta. Oggi si scende a 3000 metri negli oceani.

    Esistono stime del rapporto (petrolio estratto)/(petrolio necessario per estrarlo).

    La curva di Hubbert è confermata anche da Shell, Exxon_MObil, Total (loro il picco lo mettono tra 15-20 anni).

    Non sono assolutamente un catastrofista.

    Ma non ci sono risorse infinite

  • cONCORDO, NON CI SONO RISORSE INFINITE, MA IL PETROLIO DICEVANO NEL 1970 CHE OGI SAEBBE STAO SAURITO. INOLRE, CE NE SAPPIAMO NOI D ULE NUOVA RISORSA VERRA' SCOPERTA O INVENTATA? LALIBRTA' E' L SAVEZZA PERIL NOSRO FUTURO. BUON ANNO!

  • Su qualche cosa può anche avere ragione Leonardo. Magari qualche dato è stato taroccato. Ma per fortuna. Con il terrore del riscaldamento globale, con lo sforzo immane di molte ass. ambientaliste, l'attenzione finalmente si è spostata sul vero problema. Guardate e seguite Gatti: un semplice medico che "ragiona". Usa la testa. Il mondo e i mari sono pieni di merda che prima lì non c'era. E' chimica: se aggiungi un ingrediente, i composti mutano. Uranio e petrolio erano al sicuro: ora no.

  • Io, come spesso ho detto, non sono contro idee alternative per produrre energia, ma son convinto di una cosa: solo un libero mercato ce lo consentirà! Grazie!

  • negli anni '80 ci hanno fatto la testa come un pallone con la storia del riscaldamento globale. a me invece sembra ci sia + freddo di prima

  • Non solo negli Anni '80!!!! Allora raccontavamo anche che oggi il petrolio sarebbe esaurito!!!

  • vai così tranquilli nn succederà mai niente...continuiamo in nome del consumismo...è sempre tutto lontano da interessarci...che tristezza

  • il problema del riscaldamento globale è un problema culturale!

    non servono gli scienziati per vedere i bordi delle strade inbrattati da piccoli oggeti volati dai finestrini delle automobili o dai passanti. metefora di come vomitiamo ogni giorno sul piatto in cui mangiamo.

    il rispetto per l'ambiente nel suo insieme è un fattore biologico\culturale, che manca ancora al nostro stato evolutivo.

    non servono gli scienziati per sapere da quale parte stare.

    tu da che parte stai?

  • Finalmente sta iniziando lo scandalo in USA. Ieri ottimo articolo sul Wall Strett Journal e Washington Post

  • GRAZIE!!!!!

  • Secondo me sei tutto scemo... prendi una foto dell'artico e confrontalo con google heart..

    ..non c'è nessuna catastrofe ma se non ci mettiamo in testa che così le cose non funzionano la creeremo noi..

    ...ti basta aprire gli occhi... hai i mezzi tramite internet.. usali prima di parlare..

    senza contare che l'inquinando l'aria e l'acqua si inquina ciò che ci permette di vivere,, non ci vuole un genio per fare 2+2

  • coglione, prendine un giusta però, non una di quelle fornite dai mentecatti tuoi amici!

  • prendila dove vuoi... la foto è sempre quella..

  • Non perdere tempo con questo qui e il suo Franco Battaglia. Mi piacerebbe parlarci fra 50 anni. Prendo lui come esempio di quello che non bisogna essere.

  • Forse hai ragione... capisco chi la pensa diversamente da me.. chi ha visioni diverse del passato o del futuro... ma il revisionismo del presente mi sembra un po troppo esagerato..

  • In USA solo Glenn Beck su Fox News ha riportato queste e-mail.

    Grande Leonardo

  • Grazie a te per le segnalazioni!!!

  • Ok perfetto, non stiamo distruggendo il pianeta.

    Era questo che volevo sentire.

    Ora è tutto chiaro.

  • Bravo, ma non credo che tu abbia capito!

  • Ripeto la domanda che ho già fatto perchè non ho avuto una risposta: ammesso che ci possa essere una grossa speculazione intorno all'ecologismo, per voi che dite che sono tutte fandonie non esiste nessun problema di emissioni gas serra, disboscamento, smaltimento rifiuti ecc...? Si può continuare tranquillamente a distruggere il pianeta? è questo che volete dire?

  • Il fato è che i dati dimostrano che il piaeta non si sta distruggendo. Prprio queste sono le fandonie di cui sopra!

  • Secondo me:

    il problema dell'ambiente esiste, ma in proporzioni estremamente minori e non allarmanti.

    Il libero mercato ed il settore privato possono affrontare e risolvere quesi problemi meglio, prima, e MOLTO piu' economicamente dello stato.

    Frase tragi-comica " Ci manda il governo e siamo qui per aiutarvi" ;-)))

  • Leo,

    Bisogna enfatizzare che l'eco-catastrofismo non e'  altro che una scusa per instaurare un sistema super-nazionale (cioe' al di sopra delle sovranita' nazionali), di severa tassazione, di re-distribuzione dei beni e di privazione delle liberta' di autogoverno.

    In altri termini: mentre siamo distratti dal dibattito sul disastro eco-logico globale gli eco-catastrofisti hanno creato i presupposti per un disastro ECO-NOMICO globale . A Copenhagen ce ne sara' un ulteriore conferma.

  • HAI RAGIONE!!!!!!!!!!!!!!!

  • Nella bozza del trattato di Copenhagen ( disponibile in rete) si legge, ai paragrafi 36 e 38 (entrambe a pag. 18) dell'intento di creare un nuovo organismo istituzionale al quale saranno subordinate le regole del mercato e le relative dinamiche. Tra gli altri, si parla ripetutamente di eradicazione della poverta' (che significa ridistribuzione dei beni) come uno dei principali scopi del trattato. (Ma non doveva essere un trattato sull'ambiente?)

    Roba da far rivoltare Adam Smith nella tomba! ;-)

  • Le glaciazioni sono un fenomeno ciclico, ci sono state e ci saranno sempre. Il punto è chiedersi se siamo effettivamente irresponsabili dell'uso che facciamo delle risorse naturali e di come gestiamo i suoi rifiuti. Comunque preferisco, ad esempio, credere in un nobel della Fisica come Rubbia quando parla di nucleare e scorie radioattive che a Scajola, Berlusconi o Casini. Lui ha dei titoli, gli altri sono dei fessi

  • L'aumento della temperatura non ha nulla a che fare con le glaciazioni.. tu forse hai visto the day after tomorrow .. lo scioglimento dei ghicciai causerà altri cambiamenti quali l'iinalzamento del livello del mare sommergendo le attuali coste, il cambiamento delle correnti oceaniche con conseguenze su clima e vita sulla terra ferma e negli oceani.. inoltre ricordo che l'inquinamento rimane nell'acqua e nell'aria che beviamo e inaliamo....

  • Io non ho visto alcun film, quelli li lascio a te. In parte ti sei già risposto parlando "di cambiamento delle correnti oceaniche" e con un altro sforzo ci arrivi. Cque le glaciazione sono cicliche e presto o tardi ne arriverà un'altra, ma nessuno può dirlo con certezza. Concludo che il senso del mio post era un altro e nn sono in attesa del 2012, queste cazzate le lascio agli altri.

  • lascia perdere le cazzate del 2000/2012 ecc...

    il fatto è che le temperature medie aumentano... e il problema non è la glaciazione... il problema è la desalinizzazione dei mari (che porta a problemi con gli esseri viventi marini) elevazione del livello del mare... MA SOPRATUTTO l'inquinamento dell'aria che respiri ogni giorno... se poi ti viene un tumore e dici di non sapere il perchè.. mentre il perchè lo sai... ed è che ti sei avvelenato da solo..

  • La desalinizzazione è una delle concause della glaciazione. Tutti questi fenomeni si sono verificati a causa del forte aumento delle temperature. Alcune tesi scientifiche, grazie ai carotaggi in Alaska e Groenlandia, portano a pensare che il surriscaldamento globale porterà ad una nuova glaciazione. Quelle precedenti ci sono state prima che l'uomo mettesse piede sulla Terra e hanno provocato le così dette estinzioni di massa. Casomai l'uomo sta solo accelerando un processo naturale.

  • L'uomo ha la sola possibilità di inquinare meno e utilizzare al meglio le risorse naturali ma, e te lo ripeto ancora, prima o poi ci sarà una nuova glaciazione dovuta alla desalinizzazione degli oceani che bloccherà la corrente del golfo. Ovviamente è un fenomeno teorizzato. Non credere che l'uomo abbia responsabilità ovunque, può solo fare meno danni che non lo devono cque portare a pensare: tanto prima o poi accadrà. Spero di essere stato chiaro e di nn passare per catastrofista

  • ok ! è giusto sentire più campane, ma come la mettiamo con il ritiro dei ghiacciai in Italia per non andare lontano. Ho visto delle foto degli anni 30 e quelle odierne degli stessi ghiacciai, e di fatto si sono ritirati di alcuni Km.

    Sicuramente il fenomeno si presta a delle speculazioni, ma per farsi un idea bisogna partire da dati oggettivi.

  • l'anticristo fashion-trendy ecologista adesso se la comanda con tutte le loro stronzate.

    e quelli che gli vanno contro verrano avvelenati.

    e tutto er popolino manipolato muuutiiiii!(pronunciare in dialetto siciliano)

  • Ultimo S.O.S. dai confini del regno,

    dove tutto fa moda eccetto lo sdegno.

    Dove giocare pulito ormai è un offesa..

  • GRAZIE!

  • Al di là delle varie "correnti di pensiero" penso che non occorra essere scienziati per capire in che condizioni siamo. L'industrializzazione, la società dei consumi ha arrecato più danni al pianeta nell'ultimo secolo di quanti l'uomo ne abbia fatti da quando vi ha messo piede. l'inquinamento delle grandi aree urbane e il saccheggio sistematico delle risorse naturali sono sotto gli occhi di tutti e questa strada non porta da nessuna parte. Chi nega questo vive fuori dal mondo.

  • sono d'accordo con tnway:

    basta pensare che in questi ultimi anni non si sono più viste stagioni regolari ma continui e incontrollabili mutamenti climàtici...

    L'inquinamento atmosferico avrà pure la sua parte in tutto questo, o no ?!?

  • iN CHE CNDIZIONI ECONOMICHE SIAMO PURTOPPO!!!!!!! NON CLIMTICHE!

  • Condizioni economiche e climatiche sono strettamente legate in quanto proprio le politiche economiche sempre più basate sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta hanno portato a tutto questo. Se oggi viviamo questa crisi economica è anche per le scellerate politiche neoliberiste dei governi americani e noi a seguirli, governi sudditi di grandi banche e multinazionali. Possibile cazzo che sia così difficile da capire???

  • No,non ci siamo proprio,il riscaldamento c'è ed in questo momento è anche percettibile,qui in sicilia siamo a dicembre e fa ancora caldo,mai vista una cosa del genere in tutta la mia vita.

  • ottobre 2009 in Svizzera: mai registrato un ottobre così freddo da quando si è cominciato a misurare le temperature, non ci si può basare su fatti singoli.

  • grazie!!!!!!!!!!!!

  • che ci sia anche il cambiamento è possibile, manon è antropogenico!!!! L'uomo a adattarsi e qusto deve fare, non pensare ad abbassare i gradi della temperatura!

  • Questo a mio avviso è un tentativo di portare nel politico qualcosa solo perchè porta ad un vantaggio personale e politico appunto,quando in realtà è una questione che dovrebbero discutere solo in ambito scientifico,dove le posizioni non sono discordi sul fatto se ci sia o non ci sia,ma quali sono le cause più o meno importanti(naturali o non) e a quale velocità avverrà nel futuro questo riscaldamento,l'economia qui' poco centra

  • Grazie!

  • Ammesso che si specula molto sul riscaldamento globale.. non ho ben capito con questo video che vuoi dire, dove vuoi arrivare.Forse che va tutto a gonfie vele? Che le grandi potenze industriali possono continuare tranquillamente ad emettere anidride carbonica senza ritegno? Che le multinazionali possono tranquillamente continuare a saccheggiare l'africa e disboscare l'amazzonia?..ma si chi si incazza per queste cose sono solo catastrofisti... è un mondo stupendo. Libero di pensarla come vuoi.

  • E tu pure sei libero di pensare come vuoi e di agire come meglio credi, MA NON DI IMPORRE A ME LETUE IDEE E IN MANIERA COERCITIVA IMPORMI AZIONI E TASSE!

  • Peccato Dosefatale che inquinamento e riscaldamento non c'entrino nulla fra loro. Quando avrai finito la terza elementare lo saprai anche tu.

  • veramente studio alla facoltà di scienze agrarie,non sarò uno scienziato però qualcosa di chimica la capisco neghi che ci sia l'effetto serra le alte frequenze del sole che poi restano bloccate nell'atmosfera

    quelli saranno scienziati assoldati dalle lobby del petrolio che vogliono far passare il problema in secondo piano,cosi chè non passiamo alle energie rinovabili

  • @lITAlRommel

    L'uso di combustibili fossili (legna, carbone, petrolio) provoca un effetto serra aggiuntivo rispetto a quello naturale, la cui conseguenza è l'innalzamento della temperatura globale.

  • c'è un perchè il mondo fa così schifo,ed è distruzione sistematica dell'ambiente,non voglio commentare il video di questi affaristi il cui unico fine è il profitto

  • Che non ha nulla che vedere con l'inquinamento, appunto.

    E' che agli ecologisti della domenica fa comodo confondere le due cose, così, se ti opponi alle loro fandonie sul riscaldamento antropico, automaticamente vieni accumunato ad un pazzo squilibrato inquinatore.

    La CO2 NON E' un inquinante, e non c'è ad oggi ALCUNA dimostrazione scientifica che essa, nelle quantità minime emesse dall'uomo, contribuisca all'aumento naturale di temperatura della terra già in atto da secoli

  • mi rispondi dopo quanto?io la CO2 non l'ho nominata,casomai intendevo i gas serra

    so solo ke la CO2 è una molecola spaventosamente stabile,quindi difficilmente reagisce xò questo non toglie ke può avere altri effetti

  • la sicurezza non è mai troppa si dice e non si dice,xò è sotto gli occhi di tutti che l'antartico e la groenlandia stanno perdendo grandi quantità di ghiaccio,e cmq alcuni grafici dimostrano che da quando aumenta la quantità di CO2 aumentano anke le temperature,e vorrei anke ricordarti ke la quantità di anidride carbonica presente nell'atmosfera è dell'ordine dello 0.0... e qualcosa adesso non me lo ricordo bn

  • @IITAIRommel

    che cosa intendi con "inquinamento"? Io non sono un ecologista della domenica e ho frequentato la terza elementare (per riprendere il tuo sarcasmo), a quanto mi hanno fatto credere l'inquinamento dobrebbe essere un'alterazione dell'ambiente dovuta all'invasività dell'uomo. Esso può essere determinato anche dall'immissione di sostanze naturali in quantità non adeguata. L'effetto serra è naturale, ma se è eccessivo diventa inquinamento. O no?

  • Questa volta non sono d'accordo con te, il riscaldamento globale è un problema reale basta vedere lo scioglimento dei ghiacciai , ma il rischio non è che si alzerà la temperatura terrestre, il rischio più grande che possa avvenire una nuova era glaciale ancora non si sa quando accadrà ma quando succederà ci saranno gravi danni per il nostro pianeta un saluto..

  • SUCCEDE, dibattiamo!

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