@piertube100 Senza offesa ma non mi sembra proprio il caso. Prendila come vuoi, ma le cose stanno così. Ma se sei veramnete intenzionato a capire quanta roba ci sta in un testo di Panella , digita A PORTATA DI MANO carpe diem wmv e guardati il filmato, lì ci troverai una parte delle spiegazioni che si possono trovare in questi testi.Se poi la cosa non ti soddisfa puoi sempre tornare sul rassicurante treno delle sette e quaranta,quello lo prendeva anche mio zio...
Ecco, allora la prima cosa che devi cercare di fare è realizzare un cambio di prospettiva e non pretendere che il testo abbia un "senso" nel significato comune del termine. Poi considera che i testi di Mogol sono fissati una volta per tutte: c'è una situazione e tu al massimo puoi sovrapporre una tua esperienza personale a quello che le parole dicono. Con i testi di Panella cambia tutto, le parole sono evocative e OGNI ASCOLTATORE crea il senso del testo. (segue)
Ogni volta il senso cambia perché le parole non sono legate a una situazione e le immagini suscitate si combinano diversamente. I livelli di interpretazione poi sono diversi: quello filosofico( In quell'attualità che pare vera" origine hegeliana), esoterico (testa che rotola, bianco e rosso) e soprattutto psicofonetico e il gioco delle sillabe dimostra che c'è una ricerca psicoacustica precisa. Se poi prendi in considerazione la musica il divario col periodo precedente è enorme.
@aurigadoc1 -Nelle canzoni la filosofia dovrebbero metterla da parte! per quello abbiamo i libri! la canzone rispecchia uno stato d`animo ben definito! puo`"parlare" d`amore" o di politica.
Dimmi un titolo a caso di Mogol e ti mostro quanta filosofia c'è dentro. Anche la tua considerazione è filosofica, e anche la politica nasce dalla filosofia (Repubblica di Platone). Non c'è bisogno di scervellarsi, ci si può , anzi ci si deve , fermare al primo senso, quello legato al senso di ogni singola parola , per apprezzare in pieno queste canzoni, cosa che vale per tutte le poesie. I testi di Mogol, senza musica, non suonano, non sentirai mai nessuno recitarli.
Mi spiace per te, lo dico sinceramente, ma penso di aver visto giusto quando ho scritto umiltà. Se non sai nulla sulla filosofia dovresti cercare di capire perché gli uomini la praticano, la studiano, la tramandano ecc da quasi tremila anni. Comunque, visto che ci tieni tanto, ti faccio notare quanta filosofia c'è in un brano "stupidino" come Maledetto gatto...Intanto il titolo è già filosofia, perché il termine maledetto è preso in prestito dal lessico religioso e (segue)
Già il titolo ti doveva mettere in allarme: Maledetto è preso dal lessico religioso, e viene trattato IRONICAMENTE. Ironia= figura retorica che ha in Socrate un illustre fondatore.
Elegante , contenuto, garbato, tutti termini che rimandano o all'estetica o all'etica, ma il punto è addirittura un altro: sono tutte, da elegante ad amico delle ANTROPOMORFIZZAZIONI (segue)
E pure qui siamo in terreno filosofico. Ma quando Mogol arriva a scrivere PLATONICO...Tra tutte le canzoni sei andato a scegliere proprio quella che cita il FILOSOFO PIU' FAMOSO!!!!!! :)
Ne ho fatto io? Chiedi a Mogol. Non a me. Guarda che è lui che tira in ballo Platone ( non plafone, eh) e tutto il resto. E comunque anche "trattato" è un concetto filosofico. Forse Il Fuoco è la canzone che fa al caso tuo...
@aurigadoc1 -Non conoscevo "il fuoco"! ma gia`al minuto...mi ero rotto il cakkio..e ho "desistito" Battisti o no...era una cagata fantozziana! ora mi dirai che non mi intendo di musica! di "quella"...no! non me ne intendo!
@aurigadoc1 -Sono daccordo con te, pero`i testi di Mogol avevano un senso! una storia ben definita! Pannella fa "scervellare" l`ascoltatore"! anche nel testo "Don Giovanni" non ci ho capito granchè! per le musiche di Battisti...nulla da eccepire sono tutte stupende!
Siamo abituati a considerare gli oggetti come cose....Provate a cambiare un po’ questa normale prospettiva e vi ritroverete catapultati in un universo parallelo in cui le cose pensano e hanno sentimenti e pensano e amano proprio noi. Noi, a differenza di quello che facciamo di solito, nell’universo parallelo siamo diventati oggetto del pensiero delle cose e da bravi oggetti ci comportiamo, siamo cioè scomponibili e meccanizzati e non ci preoccupiamo del fatto di non avere sentimenti.
ragazzi quante interpretazioni si possono dare a un pezzo così? Avete ragione tutti e non ha ragione nessuno. Ogni persona capta un nuovo significato, Panella non è facile, ma nemmeno Lucio, entrambi hanno creato un connubio perfetto. Ecco che è meglio non dire il vero, ma lasciare spazio all'immaginazione...speciale pezzo! Mraviglioso.
Questo pezzo, è un autentico capolavoro.. Ia nostalgia per un amore esotico... Quel senso di mistero, di estasi e smarrimento che solo una STRANIERA può dare.. L'apertura ad un altro mondo.. Che diventa "uscita dal mondo".
@YenaPrinskin non vorrei contraddirti ma questa canzone parla di una tragica morte di una ragazza appunto caduta tra i ghiacciai (Cadere la guardai,
riflessa tra ghiacciai......di sangue mi inguaiai) e della persona che che narra il fatto che però non sente nostalgia di lei che in verità non amava (t'amano e non io ). la cosa importante sono appunto "le cose che pensano", le cose che pensano gli altri di lei.
la tua interpretazione è errata, perlomeno da un punto di vista di sintassi.
quando dici "t'amano e non io" la canzone dice invece "esse t'amano e non io".
per cui, quell' "esse", si riferisce proprio alle cose.
Mentre quando ti riferisci a "le cose che pensano" non c'è scritto da nessuna parte che siano "le cose che pensano gli altri di lei". Di "altri" nel testo non se ne parla.Sono proprio le cose stesse che "hanno sentimento di te
Sul dolce tedio a sdraio amore ti ignorai
e invece costeggiai i lungomai.........
Questa canzone fa venire la pelle d'oca.
MrFili2po 4 months ago
La piu' bella canzone del mondo ; -)
Panella poi e' incredibile...ma insieme a Battisti meravigliosi.
musicimpuls 5 months ago
e bello solo il video .... panellla ha snaturato lucio.... sara' pure bravo ma lucio nn e per lui
piertube100 6 months ago
@piertube100
Ma falla finita
aurigadoc1 3 months ago
ognuno ha la propia idea x me e cosiì... falla finita tu grazie .... ce solo lucio mogol tutto il resto e noiaaaaaaaaaaaaa
piertube100 3 months ago
@piertube100
due righe quattro errori ortografici, immagino il resto delle altre idee...
Mi rendo conto di aver sprecato tempo, per te già Lucio e Mogol sono tanto...
aurigadoc1 3 months ago
vai al contenuto, del discorso, se c riesci..... il tempo lo perso io non tu, caro prof del cazzo
piertube100 2 months ago
@piertube100 Senza offesa ma non mi sembra proprio il caso. Prendila come vuoi, ma le cose stanno così. Ma se sei veramnete intenzionato a capire quanta roba ci sta in un testo di Panella , digita A PORTATA DI MANO carpe diem wmv e guardati il filmato, lì ci troverai una parte delle spiegazioni che si possono trovare in questi testi.Se poi la cosa non ti soddisfa puoi sempre tornare sul rassicurante treno delle sette e quaranta,quello lo prendeva anche mio zio...
aurigadoc1 2 months ago
-Va bene va bene, siete tutti dei geni! io onestamente non ci ho capito un cakkio di questa canzone!
salvatoregiordano1 1 year ago
@salvatoregiordano1
Un po' d'umiltà non guasterebbe.
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1 - Avevo solo detto che non capivo la canzone! piu`umile di cosi`....Eruditemi sul testo!
salvatoregiordano1 2 months ago
@salvatoregiordano1
Ecco, allora la prima cosa che devi cercare di fare è realizzare un cambio di prospettiva e non pretendere che il testo abbia un "senso" nel significato comune del termine. Poi considera che i testi di Mogol sono fissati una volta per tutte: c'è una situazione e tu al massimo puoi sovrapporre una tua esperienza personale a quello che le parole dicono. Con i testi di Panella cambia tutto, le parole sono evocative e OGNI ASCOLTATORE crea il senso del testo. (segue)
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1
Ogni volta il senso cambia perché le parole non sono legate a una situazione e le immagini suscitate si combinano diversamente. I livelli di interpretazione poi sono diversi: quello filosofico( In quell'attualità che pare vera" origine hegeliana), esoterico (testa che rotola, bianco e rosso) e soprattutto psicofonetico e il gioco delle sillabe dimostra che c'è una ricerca psicoacustica precisa. Se poi prendi in considerazione la musica il divario col periodo precedente è enorme.
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1 -Nelle canzoni la filosofia dovrebbero metterla da parte! per quello abbiamo i libri! la canzone rispecchia uno stato d`animo ben definito! puo`"parlare" d`amore" o di politica.
salvatoregiordano1 2 months ago
@salvatoregiordano1
Dimmi un titolo a caso di Mogol e ti mostro quanta filosofia c'è dentro. Anche la tua considerazione è filosofica, e anche la politica nasce dalla filosofia (Repubblica di Platone). Non c'è bisogno di scervellarsi, ci si può , anzi ci si deve , fermare al primo senso, quello legato al senso di ogni singola parola , per apprezzare in pieno queste canzoni, cosa che vale per tutte le poesie. I testi di Mogol, senza musica, non suonano, non sentirai mai nessuno recitarli.
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1 -"Maledetto di un gatto".
salvatoregiordano1 2 months ago
@salvatoregiordano1
Mi spiace per te, lo dico sinceramente, ma penso di aver visto giusto quando ho scritto umiltà. Se non sai nulla sulla filosofia dovresti cercare di capire perché gli uomini la praticano, la studiano, la tramandano ecc da quasi tremila anni. Comunque, visto che ci tieni tanto, ti faccio notare quanta filosofia c'è in un brano "stupidino" come Maledetto gatto...Intanto il titolo è già filosofia, perché il termine maledetto è preso in prestito dal lessico religioso e (segue)
aurigadoc1 2 months ago
@salvatoregiordano1
Maledetto gatto Un gioco da ragazzi.
Già il titolo ti doveva mettere in allarme: Maledetto è preso dal lessico religioso, e viene trattato IRONICAMENTE. Ironia= figura retorica che ha in Socrate un illustre fondatore.
Elegante , contenuto, garbato, tutti termini che rimandano o all'estetica o all'etica, ma il punto è addirittura un altro: sono tutte, da elegante ad amico delle ANTROPOMORFIZZAZIONI (segue)
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1
E pure qui siamo in terreno filosofico. Ma quando Mogol arriva a scrivere PLATONICO...Tra tutte le canzoni sei andato a scegliere proprio quella che cita il FILOSOFO PIU' FAMOSO!!!!!! :)
aurigadoc1 2 months ago
Comment removed
salvatoregiordano1 2 months ago
This has been flagged as spam show
@aurigadoc1 -Ahahhhh...che "trattato" filosofico ne hai fatto su una semplice canzoncina ironica...dedicata a un gatto! complimenti!
salvatoregiordano1 2 months ago
@salvatoregiordano1
Ne ho fatto io? Chiedi a Mogol. Non a me. Guarda che è lui che tira in ballo Platone ( non plafone, eh) e tutto il resto. E comunque anche "trattato" è un concetto filosofico. Forse Il Fuoco è la canzone che fa al caso tuo...
aurigadoc1 2 months ago
@aurigadoc1 -Non conoscevo "il fuoco"! ma gia`al minuto...mi ero rotto il cakkio..e ho "desistito" Battisti o no...era una cagata fantozziana! ora mi dirai che non mi intendo di musica! di "quella"...no! non me ne intendo!
salvatoregiordano1 2 months ago
@aurigadoc1 -Sono daccordo con te, pero`i testi di Mogol avevano un senso! una storia ben definita! Pannella fa "scervellare" l`ascoltatore"! anche nel testo "Don Giovanni" non ci ho capito granchè! per le musiche di Battisti...nulla da eccepire sono tutte stupende!
salvatoregiordano1 2 months ago
Siamo abituati a considerare gli oggetti come cose....Provate a cambiare un po’ questa normale prospettiva e vi ritroverete catapultati in un universo parallelo in cui le cose pensano e hanno sentimenti e pensano e amano proprio noi. Noi, a differenza di quello che facciamo di solito, nell’universo parallelo siamo diventati oggetto del pensiero delle cose e da bravi oggetti ci comportiamo, siamo cioè scomponibili e meccanizzati e non ci preoccupiamo del fatto di non avere sentimenti.
HAIR010 1 year ago
Di tanto in tanto sento il bisogno di ascoltare questa meravigliosa poesia...!
ariacurva 1 year ago
che bella!
gabriedda 1 year ago
ragazzi quante interpretazioni si possono dare a un pezzo così? Avete ragione tutti e non ha ragione nessuno. Ogni persona capta un nuovo significato, Panella non è facile, ma nemmeno Lucio, entrambi hanno creato un connubio perfetto. Ecco che è meglio non dire il vero, ma lasciare spazio all'immaginazione...speciale pezzo! Mraviglioso.
divinafollias 1 year ago 5
wow l'ho scoperta adesso per caso è stupenda...per la melodia iniziale della voce ricorda minghi...non vi sembra...specie gli "ai"
Notesunote1 1 year ago
@Notesunote1 panella ha collaborato anche con amedeo minghi
napomania 7 months ago
Comment removed
Notesunote1 1 year ago
un immenso capolavoro
RazzaEstinta 1 year ago
genio genio genio. Panella e' un genio:
Son le cose che pensano ed hanno di te
sentimento. esse t'amano e non io
come assente rimpiangono te
Son le cose prolungano te
OVVERO: Amiamo la persona o le cose che la rappresentano? I posti, i luoghi, i particolari. Da far piangere e riflettere...
settimopiano1 2 years ago
ma chi sei er big co pannella
aaiissc 2 years ago
la straniera,, lei come sta!?
marcosnaporaz 2 years ago
Questo pezzo, è un autentico capolavoro.. Ia nostalgia per un amore esotico... Quel senso di mistero, di estasi e smarrimento che solo una STRANIERA può dare.. L'apertura ad un altro mondo.. Che diventa "uscita dal mondo".
YenaPrinskin 2 years ago
@YenaPrinskin non vorrei contraddirti ma questa canzone parla di una tragica morte di una ragazza appunto caduta tra i ghiacciai (Cadere la guardai,
riflessa tra ghiacciai......di sangue mi inguaiai) e della persona che che narra il fatto che però non sente nostalgia di lei che in verità non amava (t'amano e non io ). la cosa importante sono appunto "le cose che pensano", le cose che pensano gli altri di lei.
fraiForielaStazione 1 year ago 10
@fraiForielaStazione e qui sono costretto a contraddirti io.
la tua interpretazione è errata, perlomeno da un punto di vista di sintassi.
quando dici "t'amano e non io" la canzone dice invece "esse t'amano e non io".
per cui, quell' "esse", si riferisce proprio alle cose.
Mentre quando ti riferisci a "le cose che pensano" non c'è scritto da nessuna parte che siano "le cose che pensano gli altri di lei". Di "altri" nel testo non se ne parla.Sono proprio le cose stesse che "hanno sentimento di te
Zutnaf 1 year ago
@Zutnaf ognuno le ha interpretate a suo modo....Lucio era diventato un "ermetista" in quel periodo
fraiForielaStazione 1 year ago 7
Complimenti x il video....
la piu' intensa canzone della coppia Battisti - Panella
NEOFRANCI 3 years ago
- "Don Giovanni" (1986) Chitarra: Ray Russel
- "L'apparenza" (1988) Chitarra: Ewii Robyn Smith e Mitch Dalton
- "La sposa occidentale" (1990) Chitarra: Paul Stacey
- "C.S.A.R." (1992) Chitarra ritmica: Spike Edney
- "Hegel" (1994) Chitarra: Andy Duncan
erco567 3 years ago
Ma le chitarre nei dischi firmati Panella/Battisti non esistono??
rocksporck 3 years ago