Come chi non applica le misure di sicurezza sul luogo di lavoro.
Come chi fa lavorare degli operai 12 ore al giorno per 120 dollari al mese, e ne conduce decine al suicidio (Steve Jobs, quello degli Ipad, per esempio).
La pena di morte, in tutto il mondo ammazza solo i poveracci.
Ma lo Stato non ha il diritto di uccidere nessuno.
x chi uccide tre metri di corda sono quello che ci vuole,basta lacrimose scuse:chi non vorrebbe vedere appesi assassini come quelli che hanno strozzato e sciolto nell'acido un bambino!??tenetevi il vostro buon cuore peloso per altre cose,quelli mandiamolo davanti al Sommo,caso mai li perdonera' lui.
Io non sono a favore della pena di morte ma non posso fare a meno di pensare che, se Angelo Izzo fosse stato giustiziato dopo il massacro del Circeo, oggi quelle due poverette sarebbero vive. Trovo poi troppo comodo prendersela con gli Stati Uniti invece che con paesi ben più incivili (Cina, Iran, ecc.) dove vengono messe a morte molte più persone per motivi assai più futili.
Io sono contro la pena di morte ma trovo alquanto retorica e ipocrita questa canzone. Perché citare sempre gli Usa e non, per una volta, anche la Cina o l'Iran dove le pene di morte sono molto più numerose e dove non vengono giustiziati solo gli autori di gravi crimini, ma anche chi ha il solo torto di contrastare il regime? E perché si citano solo le sofferenze del giustiziato senza ricordare la sua vittima e l'immenso dolore provocato ai suoi parenti?
gli assassini senza un "buon motivo" ovvero difesa personale... difesa di altri innocenti... non meritano nemmeno di morire... ovvero la morte è solo una salvezza.
Lavori forzati... contentii moralisti e paga pena il bastardo
scusa e ki siamo noi x decidere ki deve morire.......... la vita di un'essere umano, anzi quella di qualsiasi essere vivente è qualcosa di sacro. Avresti il coraggio di uccidere qualcuno e di condannarlo a morte guardandolo dritto negli okki, in quegli okki pieni di paura..... eheheh nn penso proprio!!
se ti credi stocazzo, se pensi d'essere così coraggioso, vai in mezzo ai malati, agli sfollati, affronta la vita vera e dai una mano... a parole sono bravi tutti.
Poi se ti rimane tempo vai e ammazza tutti i condannati che ti pare.
"Malati"? "Sfollati"? Ma di cosa cazzo parli? Io voglio occuparmi di tutto ciò che ha un colpevole, qualcuno da poter mettere al muro, il male invisibile che non ha colpevoli non mi interessa, lo lascio ad altre persone molto più nobili di me, come i miei amici delle associazioni di volontariato cattoliche e dei gruppi di preghiera.
E poi cosa c'entrano gli sfollati e i malati con il provare pena per i colpevoli?
Ma se sei tanto coraggioso, perchè non affronti la vita invece della morte? La vita continua, dopo la morte non c'è nulla. Affrontare la morte è da codardi.
Comunque senza metterla sul personale, te credi che ad un assassino faccia più paura la morte o 30 anni di galera?
Il futuro non lo levi a chi non se lo può costruire? In america c'è la pena di morte eppure le stragi pubbliche sono all'ordine del giorno...
Eh ma allora devi essere coerente e dire che rifiuti la pena di morte perchè troppo lieve rispetto al passare il resto della vita in carcere, magari in una cella di isolamento che puzza del proprio piscio.
Ma ricordati che chi osteggia la pena di morte lo fa perchè la ritiene disumana.
Allora delle due l'una: o è davvero disumana (e dunque la cosa giusta da dare ai colpevoli, che si pisceranno addosso prima di raggiungere il patibolo), oppure è troppo poco, ma in quest'ultimo caso si va persino oltre la posizione dell'estrema destra, che vuole solo 1 cosa: la SOFFERENZA, e non la redenzione.
Ricordati che tutti coloro che osteggiano la pena di morte, con le varie campagne-cazzata stile "Nessuno tocchi Caino", sino all'estrema sinistra dei centri sociali che urlano "Fuori tutti dalle galere", sono contrarissimi all'ergastolo (se non per gli evasori fiscali, per quelli arriverebbero al nodo scorsoio).
Sono contrari ad ogni pena in generale. Tu a quale posizione appartieni? Perchè nessuno lo chiarisce mai.
Vedi la pena di morte consiste nel togliere ad un padre la possibilità di vedere i propri figli crescere, nemmeno da dietro le sbarre, di gustare un piatto, di vedere un'alba o un tramonto, di godere della vista del sole o di una giornata d'aria fresca (cosa che potrebbe fare nel cortile di una prigione)...
La pena di morte consiste nel togliere la sofferenza e la capacità di redenzione ad un uomo.
Dalle sbarre di un carcere non penso proprio che un piatto, una bella boccata d'aria o i piccoli piaceri della vita abbiano lo stesso gusto. Vedere i figli crescere senza un padre, magari con un ALTRO padre, è frustrante. Essere disconosciuti, quello è frustrante.
VEDERE di aver perso tutto, quello è frustrante. Perdere tutto... a quel punto neanche te ne accorgi, da una tomba...
Ma io posso anche essere d'accordo con te, ma se davvero la pensi così significa che la tua posizione è ancora più reazionaria della mia, in quanto pensi che far morire un uomo sia ingiusto non perchè disumano, ma per l'esatto contrario, cioè perchè non è una punizione abbastanza sadica (tanto da volere non solo che il condannato perda tutto, ma che ne sia addirittura cosciente).
La pena deve essere incentrata sulla redenzione dell'uomo. Questo è il punto principale.
Ma se una persona uccide, distrugge i sogni di altri individui... deve provare quello che provano gli altri e solo dopo capirà che cosa ha fatto. E io credo che questo farà riflettere di più le persone prima di commettere certi atti.
P.S. mi sta facendo piacere questo scambio d'opinioni.
Questo è il grande punto di disaccordo tra noi, tu pensi che ogni pena debba redimere, mentre io ritengo che vi siano atti criminali per i quali la redenzione non solo non sia possibile, ma non sia nemmeno giusta come possibilità da concedere.
Pensiamo alla pedofilia (abuso sessuale) e alla pedofilia omicida (abuso sessuale + delitto), come si fa a pensare di recuperare simili individui o di concedere loro la possibilità di rifarsi una vita?
Partendo dal presupposto che non la chiamo PedoFILIA ma PedoFOBIA, perchè chi tratta in tal modo i bambini NON può amarli (Filia=>amore), credo che siano gli esseri umani più disprezzabili ed ignobili che esistano... non so come definirli, a pensarci c'è una rabbia che mi pervade il corpo... ed in questi casi mi metti in crisi sinceramente. Forse la soluzione migliore sarebbe di metterli alla gogna a 90° in un recinto di tori da monta...
Io sostengo la pena di morte anche perchè credo che sia un modo tutto sommato umano per liberarsi della spazzatura. Una punizione priva di accanimento ma che cancella ogni minima traccia di sporco, estirpando la persona marcia
si ma non è estirpando la persona marcia che debelli il problema!
uno che ha ucciso (e si è fatto 30 anni di galera, che tanto in Italia non succede mai) non lo farà una seconda volta! A questo punto avrebbe più senso istituirla per il furto e lo stupro...
Ah ma se è per questo il problema non lo debellerai mai, nè con la pena di morte nè con l'ergastolo (e la certezza di esso). Uccidere è nella natura dell'uomo... pensa ai delitti passionali o a quelli che nascono da una libido deviata, con quale mezzo potresti scongiurarla? Non c'è razionale paura della pena, quale che sia, che possa influire sui freni inibitori di certa gente... si può solo farli pentire al momento della punizione.
Certo che ci sono assassini recidivi, pensa ad Angelo Izzo, uno dei mostri del Circeo, scarcerato dopo più di 20 anni perchè ritenuto guarito e redento e resosi di nuovo colpevole di un altro efferato delitto, per poi essere di nuovo catturato in Francia, dove ha accolto i poliziotti con un sorriso strafottente, come un bambino che ha fatto una marachella...
Ammetto che avevo perso la memoria di quel caso, faccio un mea culpa.
Però resto dell'idea che la pena di morte non faccia sentire più sicuri.
Almeno, a me non darebbe questa impressione. Il fatto è che la psicologia umana è troppo complessa... non credo neanche sia possibile arrivare all'uniterietà di giudizio... Però credo sempre nella seconda possibilità. Sarò troppo buonista, dovrei essere più drastico, ma la vedo così. Rispettando le opinioni altrui.
Ah, beh, se il tuo obiettivo è sentirti più sicuro, è inutile che io ti dica che non c'è punizione inflitta dallo Stato che possa raggiungere lo scopo. Al massimo uno Stato che punisce severamente unito a cittadini che se colpiti si trasformano in furie selvagge, questo connubio magari potrebbe avvicinarsi all'obiettivo... gli effetti delle perversioni umane, purtroppo, non si possono prevenire, solo curare. Anche dolorosamente. E la cura non è una soluzione ma qualcosa di dovuto: GIUSTIZIA
la pena di morte conduce a un circolo senza fine perchè uno uccide una persona, l'assassino viene ucciso da un'altra persona, l'esecutore dovrebbe essere ucciso per omicidio. e oltre a questo è ingiusto che una famiglia perda un proprio caro per mano di un uomo, perchè un'altra famiglia deve perdere un suo caro vedendosi negata anche la speranza di poterlo un giorno riabbracciare, oppure deve perdere la possibilità di vederlo? la pena di morte è una condanna per la famiglia del condannato
E allora? I famigliari di un colpevole non hanno alcun diritto di riabbracciare nessuno, perchè il colpevole dovrà scontare tutta la vita in prigione, come se fosse morto. I famigliari della vittima non riabbracceranno più l'innocente che gli è stato portato via, perchè il colpevole dovrebbe essere più fortunato?
Non avete capito: la pena di morte è sacrosanta. Non esiste che stupratori, assassini, rapitori, mafiosi, distruttori di famiglie, terroristi e gente simile sia lasciata in vita. Io me ne frego della loro vita: non si può mettere a repentaglio la vita dei cittadini perché "non è giusto togliere la vita ad altri esseri umani"; tra gli uomini e certi criminali c'è un'enorme differenza.
La pena di morte è solo un "OMICIDIO LEGALIZZATO"...pensare ad un rimedio simile x risolvere il problema omicidio è la cosa + sbagliata ke ci possa essere...x QUALSIASI CRIMINE COMMESSO NN SI PUO' APPLICARE LA PENA DI MORTE!!
Concludendo, per me va benissimo dire che non si deve toccare Caino, ma guai a dimenticarsi di Abele, guai a dimenticarsi che la vittima di un omicidio resta tale per sempre.
Dovendo scegliere tra due cose negative, perché la morte di un uomo, anche del peggiore degli uomini, non può e non deve mai fare piacere, e cioè tra Izzo giustiziato dalla legge a suo tempo e quelle due poverette giustiziate da Izzo in epoca recente, non ho dubbi sulla mia scelta.
Prendiamo Angelo Izzo: nel 1975 uccise Rosaria Lopez, l'anno scorso approfittò della semilibertà per uccidere altre due povere donne. Se Izzo fosse stato giustiziato trent'anni fa, quelle due poverette sarebbero ancora vive, e questo è un fatto.
Per me la pena di morte è da respingere perché non riduce la criminalità in generale ed è intollerabile in caso di errore giudiziario, ma secondo me la questione è un tantino più complessa.
Infatti,sarebbe troppo comodo con la pena di morte!! I CRIMINALI VANNO FATTI MARCIRE IN GALERA A VITA QUASI DA FARGLI DESIDERARE LA MORTE,primo. Secondo,esatto si eviterebbe di giustiziare un innocente x esempio!!
Personalmente, pur essendo fondalmente contrario alla pena capitale, trovo profondamente sbagliato liquidare il dibattito in merito dicendo semplicemente "la pena di morte è sempre e comunque sbagliata, punto e basta".
Non ricordo chi melo disse ma ò chiarissima una frase "....viviamo in un mondo che uccide per insegnare che è sbagliato uccidere.....lo trovo il più grande controsenso del mondo".
A volte, i condannati a morte veri sanno essere molto più dignitosi, come Robert West in Texas nel 1987: "Se sto per essere giustiziato è perché ho ucciso una persona, perché ho applicato a mia volte la pena di morte: sarei quindi ipocrita se dicessi che la pena capitale è giusta in un caso e sbagliata in un altro.
Di questo non parla la voce dolce e flautata di Andrea Mirò, che di certo mal si concilia con un criminale che sta per essere giustiziato per avere arbitrariamente spento una o più vite.
Anch'io sono fondamentalmente contrario alla pena di morte, ma a mio parere non si deve dimenticare che, chi viene giustiziato, sale sul patibolo semplicemente perché ha applicato a sua volta la pena di morte contro un essere umano.
E' vero, ma il fatto che il primo abbia commesso un'ingiustizia non autorizza la giustizia a commetterne un'altra.
L'alternativa è la privazione della libertà a vita, che a mio avviso è ancora peggio della condanna a morte: dopo l'esecuzione, per il condannato è tutto finito, non sa più nulla e non si rende conto più di niente. Con una condanna a vita, ogni maledetto giorno della sua vita egli sentirà la mancanza della libertà, della SUA libertà, e questo lo farà riflettere.
Non per niente ho precisato fin dall'inizio di essere contrario anch'io alla pena di morte, ho soltanto voluto sottolineare che quella canzone, pur bellissima, non presenta il problema sotto tutti i suoi aspetti come sarebbe giusto fare. Se devo essere sincero, sono anche contro l'ergastolo, basta una lunga condanna che sia effettivamente scontata fino in fondo.
E' giusto uccidere chi uccide?
Come i generali ad esempio.
Come chi spara su dei manifestanti.
Come chi decide una guerra.
Come chi non applica le misure di sicurezza sul luogo di lavoro.
Come chi fa lavorare degli operai 12 ore al giorno per 120 dollari al mese, e ne conduce decine al suicidio (Steve Jobs, quello degli Ipad, per esempio).
La pena di morte, in tutto il mondo ammazza solo i poveracci.
Ma lo Stato non ha il diritto di uccidere nessuno.
NO alla pena di morte.
alessioaringoli 1 year ago
x chi uccide tre metri di corda sono quello che ci vuole,basta lacrimose scuse:chi non vorrebbe vedere appesi assassini come quelli che hanno strozzato e sciolto nell'acido un bambino!??tenetevi il vostro buon cuore peloso per altre cose,quelli mandiamolo davanti al Sommo,caso mai li perdonera' lui.
organzanera 1 year ago
Io non sono a favore della pena di morte ma non posso fare a meno di pensare che, se Angelo Izzo fosse stato giustiziato dopo il massacro del Circeo, oggi quelle due poverette sarebbero vive. Trovo poi troppo comodo prendersela con gli Stati Uniti invece che con paesi ben più incivili (Cina, Iran, ecc.) dove vengono messe a morte molte più persone per motivi assai più futili.
Michele640 2 years ago
Io sono contro la pena di morte ma trovo alquanto retorica e ipocrita questa canzone. Perché citare sempre gli Usa e non, per una volta, anche la Cina o l'Iran dove le pene di morte sono molto più numerose e dove non vengono giustiziati solo gli autori di gravi crimini, ma anche chi ha il solo torto di contrastare il regime? E perché si citano solo le sofferenze del giustiziato senza ricordare la sua vittima e l'immenso dolore provocato ai suoi parenti?
Michele640 2 years ago
gli assassini senza un "buon motivo" ovvero difesa personale... difesa di altri innocenti... non meritano nemmeno di morire... ovvero la morte è solo una salvezza.
Lavori forzati... contentii moralisti e paga pena il bastardo
albyetrom 3 years ago 2
chi uccide nn è un essere umano ma una bestia
elmota23 3 years ago
scusa e ki siamo noi x decidere ki deve morire.......... la vita di un'essere umano, anzi quella di qualsiasi essere vivente è qualcosa di sacro. Avresti il coraggio di uccidere qualcuno e di condannarlo a morte guardandolo dritto negli okki, in quegli okki pieni di paura..... eheheh nn penso proprio!!
pepjto 3 years ago
Io sì eccome
spadiek 2 years ago
ecco allora dato che sei "stocazzo" vai prima a farlo da qualche parte dove potresti essere utile...
swerty92 2 years ago
Ma cosa cazzo dici imbecille?
spadiek 2 years ago
se ti credi stocazzo, se pensi d'essere così coraggioso, vai in mezzo ai malati, agli sfollati, affronta la vita vera e dai una mano... a parole sono bravi tutti.
Poi se ti rimane tempo vai e ammazza tutti i condannati che ti pare.
swerty92 2 years ago
"Malati"? "Sfollati"? Ma di cosa cazzo parli? Io voglio occuparmi di tutto ciò che ha un colpevole, qualcuno da poter mettere al muro, il male invisibile che non ha colpevoli non mi interessa, lo lascio ad altre persone molto più nobili di me, come i miei amici delle associazioni di volontariato cattoliche e dei gruppi di preghiera.
E poi cosa c'entrano gli sfollati e i malati con il provare pena per i colpevoli?
Sei il classico bimbominkia che parla a vanvera
spadiek 2 years ago
Mi fa sorridere la tua ultima frase.
Ma se sei tanto coraggioso, perchè non affronti la vita invece della morte? La vita continua, dopo la morte non c'è nulla. Affrontare la morte è da codardi.
Comunque senza metterla sul personale, te credi che ad un assassino faccia più paura la morte o 30 anni di galera?
Il futuro non lo levi a chi non se lo può costruire? In america c'è la pena di morte eppure le stragi pubbliche sono all'ordine del giorno...
swerty92 2 years ago
Eh ma allora devi essere coerente e dire che rifiuti la pena di morte perchè troppo lieve rispetto al passare il resto della vita in carcere, magari in una cella di isolamento che puzza del proprio piscio.
Ma ricordati che chi osteggia la pena di morte lo fa perchè la ritiene disumana.
spadiek 2 years ago
Allora delle due l'una: o è davvero disumana (e dunque la cosa giusta da dare ai colpevoli, che si pisceranno addosso prima di raggiungere il patibolo), oppure è troppo poco, ma in quest'ultimo caso si va persino oltre la posizione dell'estrema destra, che vuole solo 1 cosa: la SOFFERENZA, e non la redenzione.
spadiek 2 years ago
Ricordati che tutti coloro che osteggiano la pena di morte, con le varie campagne-cazzata stile "Nessuno tocchi Caino", sino all'estrema sinistra dei centri sociali che urlano "Fuori tutti dalle galere", sono contrarissimi all'ergastolo (se non per gli evasori fiscali, per quelli arriverebbero al nodo scorsoio).
Sono contrari ad ogni pena in generale. Tu a quale posizione appartieni? Perchè nessuno lo chiarisce mai.
spadiek 2 years ago
Vedi la pena di morte consiste nel togliere ad un padre la possibilità di vedere i propri figli crescere, nemmeno da dietro le sbarre, di gustare un piatto, di vedere un'alba o un tramonto, di godere della vista del sole o di una giornata d'aria fresca (cosa che potrebbe fare nel cortile di una prigione)...
spadiek 2 years ago
La pena di morte consiste nel togliere la sofferenza e la capacità di redenzione ad un uomo.
Dalle sbarre di un carcere non penso proprio che un piatto, una bella boccata d'aria o i piccoli piaceri della vita abbiano lo stesso gusto. Vedere i figli crescere senza un padre, magari con un ALTRO padre, è frustrante. Essere disconosciuti, quello è frustrante.
VEDERE di aver perso tutto, quello è frustrante. Perdere tutto... a quel punto neanche te ne accorgi, da una tomba...
swerty92 2 years ago
Ma io posso anche essere d'accordo con te, ma se davvero la pensi così significa che la tua posizione è ancora più reazionaria della mia, in quanto pensi che far morire un uomo sia ingiusto non perchè disumano, ma per l'esatto contrario, cioè perchè non è una punizione abbastanza sadica (tanto da volere non solo che il condannato perda tutto, ma che ne sia addirittura cosciente).
spadiek 2 years ago
La pena deve essere incentrata sulla redenzione dell'uomo. Questo è il punto principale.
Ma se una persona uccide, distrugge i sogni di altri individui... deve provare quello che provano gli altri e solo dopo capirà che cosa ha fatto. E io credo che questo farà riflettere di più le persone prima di commettere certi atti.
P.S. mi sta facendo piacere questo scambio d'opinioni.
swerty92 2 years ago
Questo è il grande punto di disaccordo tra noi, tu pensi che ogni pena debba redimere, mentre io ritengo che vi siano atti criminali per i quali la redenzione non solo non sia possibile, ma non sia nemmeno giusta come possibilità da concedere.
Pensiamo alla pedofilia (abuso sessuale) e alla pedofilia omicida (abuso sessuale + delitto), come si fa a pensare di recuperare simili individui o di concedere loro la possibilità di rifarsi una vita?
spadiek 2 years ago
Partendo dal presupposto che non la chiamo PedoFILIA ma PedoFOBIA, perchè chi tratta in tal modo i bambini NON può amarli (Filia=>amore), credo che siano gli esseri umani più disprezzabili ed ignobili che esistano... non so come definirli, a pensarci c'è una rabbia che mi pervade il corpo... ed in questi casi mi metti in crisi sinceramente. Forse la soluzione migliore sarebbe di metterli alla gogna a 90° in un recinto di tori da monta...
swerty92 2 years ago
Sì, li si chiama pedoFILI perchè ci si riferisce prettamente al lato fisico della cosa, a differenza di termini come "cinofilo"...
spadiek 2 years ago
Io sostengo la pena di morte anche perchè credo che sia un modo tutto sommato umano per liberarsi della spazzatura. Una punizione priva di accanimento ma che cancella ogni minima traccia di sporco, estirpando la persona marcia
spadiek 2 years ago
si ma non è estirpando la persona marcia che debelli il problema!
uno che ha ucciso (e si è fatto 30 anni di galera, che tanto in Italia non succede mai) non lo farà una seconda volta! A questo punto avrebbe più senso istituirla per il furto e lo stupro...
Hai mai sentito di assassini recidivi?
swerty92 2 years ago
Ah ma se è per questo il problema non lo debellerai mai, nè con la pena di morte nè con l'ergastolo (e la certezza di esso). Uccidere è nella natura dell'uomo... pensa ai delitti passionali o a quelli che nascono da una libido deviata, con quale mezzo potresti scongiurarla? Non c'è razionale paura della pena, quale che sia, che possa influire sui freni inibitori di certa gente... si può solo farli pentire al momento della punizione.
spadiek 2 years ago
Ma se eliminiamo pure quella, come renderemo giustizia alle vittime? Certe persone non si possono redimere...
spadiek 2 years ago
Certo che ci sono assassini recidivi, pensa ad Angelo Izzo, uno dei mostri del Circeo, scarcerato dopo più di 20 anni perchè ritenuto guarito e redento e resosi di nuovo colpevole di un altro efferato delitto, per poi essere di nuovo catturato in Francia, dove ha accolto i poliziotti con un sorriso strafottente, come un bambino che ha fatto una marachella...
spadiek 2 years ago
Ammetto che avevo perso la memoria di quel caso, faccio un mea culpa.
Però resto dell'idea che la pena di morte non faccia sentire più sicuri.
Almeno, a me non darebbe questa impressione. Il fatto è che la psicologia umana è troppo complessa... non credo neanche sia possibile arrivare all'uniterietà di giudizio... Però credo sempre nella seconda possibilità. Sarò troppo buonista, dovrei essere più drastico, ma la vedo così. Rispettando le opinioni altrui.
swerty92 2 years ago
Ah, beh, se il tuo obiettivo è sentirti più sicuro, è inutile che io ti dica che non c'è punizione inflitta dallo Stato che possa raggiungere lo scopo. Al massimo uno Stato che punisce severamente unito a cittadini che se colpiti si trasformano in furie selvagge, questo connubio magari potrebbe avvicinarsi all'obiettivo... gli effetti delle perversioni umane, purtroppo, non si possono prevenire, solo curare. Anche dolorosamente. E la cura non è una soluzione ma qualcosa di dovuto: GIUSTIZIA
spadiek 2 years ago
la pena di morte si da agli assassini, a coloro che uccidono ma come si fa ad avere pietà di queste persone? è gente che nn merita di vivere
elmota23 3 years ago
la pena di morte conduce a un circolo senza fine perchè uno uccide una persona, l'assassino viene ucciso da un'altra persona, l'esecutore dovrebbe essere ucciso per omicidio. e oltre a questo è ingiusto che una famiglia perda un proprio caro per mano di un uomo, perchè un'altra famiglia deve perdere un suo caro vedendosi negata anche la speranza di poterlo un giorno riabbracciare, oppure deve perdere la possibilità di vederlo? la pena di morte è una condanna per la famiglia del condannato
ntldmcf 4 years ago
E allora? I famigliari di un colpevole non hanno alcun diritto di riabbracciare nessuno, perchè il colpevole dovrà scontare tutta la vita in prigione, come se fosse morto. I famigliari della vittima non riabbracceranno più l'innocente che gli è stato portato via, perchè il colpevole dovrebbe essere più fortunato?
spadiek 2 years ago
Ma la cosa più giusta per un colpevole è la morte. Gli togli tutto quello che ha e tutto quello che avrebbe potuto avere in futuro
spadiek 2 years ago
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ed ora vogliono togliere la pena d morte!!!!!cs premiano gli assassini!!!!bravi,davvero!!!!!ke skifo!!!!!!!!!
chiaralp 4 years ago
Non avete capito: la pena di morte è sacrosanta. Non esiste che stupratori, assassini, rapitori, mafiosi, distruttori di famiglie, terroristi e gente simile sia lasciata in vita. Io me ne frego della loro vita: non si può mettere a repentaglio la vita dei cittadini perché "non è giusto togliere la vita ad altri esseri umani"; tra gli uomini e certi criminali c'è un'enorme differenza.
IlCapitalista 4 years ago
La pena di morte è solo un "OMICIDIO LEGALIZZATO"...pensare ad un rimedio simile x risolvere il problema omicidio è la cosa + sbagliata ke ci possa essere...x QUALSIASI CRIMINE COMMESSO NN SI PUO' APPLICARE LA PENA DI MORTE!!
vinnydip87 4 years ago
Concludendo, per me va benissimo dire che non si deve toccare Caino, ma guai a dimenticarsi di Abele, guai a dimenticarsi che la vittima di un omicidio resta tale per sempre.
Michele640 4 years ago
Dovendo scegliere tra due cose negative, perché la morte di un uomo, anche del peggiore degli uomini, non può e non deve mai fare piacere, e cioè tra Izzo giustiziato dalla legge a suo tempo e quelle due poverette giustiziate da Izzo in epoca recente, non ho dubbi sulla mia scelta.
Michele640 4 years ago
Prendiamo Angelo Izzo: nel 1975 uccise Rosaria Lopez, l'anno scorso approfittò della semilibertà per uccidere altre due povere donne. Se Izzo fosse stato giustiziato trent'anni fa, quelle due poverette sarebbero ancora vive, e questo è un fatto.
Michele640 4 years ago
Per me la pena di morte è da respingere perché non riduce la criminalità in generale ed è intollerabile in caso di errore giudiziario, ma secondo me la questione è un tantino più complessa.
Michele640 4 years ago
Infatti,sarebbe troppo comodo con la pena di morte!! I CRIMINALI VANNO FATTI MARCIRE IN GALERA A VITA QUASI DA FARGLI DESIDERARE LA MORTE,primo. Secondo,esatto si eviterebbe di giustiziare un innocente x esempio!!
ladylaiho83 4 years ago
Personalmente, pur essendo fondalmente contrario alla pena capitale, trovo profondamente sbagliato liquidare il dibattito in merito dicendo semplicemente "la pena di morte è sempre e comunque sbagliata, punto e basta".
Michele640 4 years ago
Non ricordo chi melo disse ma ò chiarissima una frase "....viviamo in un mondo che uccide per insegnare che è sbagliato uccidere.....lo trovo il più grande controsenso del mondo".
Rayne1976 4 years ago
Mi correggo, Robert West fu giustiziato nel 1997, per l'omicidio di una cameriera commesso nel 1982.
Michele640 4 years ago
A volte, i condannati a morte veri sanno essere molto più dignitosi, come Robert West in Texas nel 1987: "Se sto per essere giustiziato è perché ho ucciso una persona, perché ho applicato a mia volte la pena di morte: sarei quindi ipocrita se dicessi che la pena capitale è giusta in un caso e sbagliata in un altro.
Michele640 4 years ago
Di questo non parla la voce dolce e flautata di Andrea Mirò, che di certo mal si concilia con un criminale che sta per essere giustiziato per avere arbitrariamente spento una o più vite.
Michele640 4 years ago
Anch'io sono fondamentalmente contrario alla pena di morte, ma a mio parere non si deve dimenticare che, chi viene giustiziato, sale sul patibolo semplicemente perché ha applicato a sua volta la pena di morte contro un essere umano.
Michele640 4 years ago
E' vero, ma il fatto che il primo abbia commesso un'ingiustizia non autorizza la giustizia a commetterne un'altra.
L'alternativa è la privazione della libertà a vita, che a mio avviso è ancora peggio della condanna a morte: dopo l'esecuzione, per il condannato è tutto finito, non sa più nulla e non si rende conto più di niente. Con una condanna a vita, ogni maledetto giorno della sua vita egli sentirà la mancanza della libertà, della SUA libertà, e questo lo farà riflettere.
AZbarra3 4 years ago
Non per niente ho precisato fin dall'inizio di essere contrario anch'io alla pena di morte, ho soltanto voluto sottolineare che quella canzone, pur bellissima, non presenta il problema sotto tutti i suoi aspetti come sarebbe giusto fare. Se devo essere sincero, sono anche contro l'ergastolo, basta una lunga condanna che sia effettivamente scontata fino in fondo.
Michele640 4 years ago
Bellissima considerazione...
mozartiamo 4 years ago
La canzone è molto bella e molto ben interpretata, trovo però discutibile il modo in cui trasmette il suo messaggio.
Michele640 4 years ago