Added: 3 years ago
From: WeicheWotan
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All Comments (65)

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  • His high notes NEVER excite me, they lack the full squillo of

    a MDM, Corelli, LV. His high notes sound better on recordings.

    He was a much better singer than Corelli and MDM in the middle

    register.

  • non va bene per questo ruolo...grande artista<3

  • Incredibly great!! Bergonzi il Grande!!!

  • Fa ridere solo a vederlo

  • Mai sentita questa romanza cantata in modo così strepitoso

  • just a technical point even though bergonzi is a supreme artist, even the dullest dramatic tenor is much more suited to this role i mean one should never choose material that stretches the voice to the limit so that the climactic notes dont have their proper effect  tenors like del monaco are suited cos he can accomodate the frequencies required and i dont mean hes dull but there are a lot of heavy tenors without finesse

  • il ressemble à superman !

  • He sings great, but why is he wearing a pyjama?

  • A questa stagione areniana ero presente, non so se proprio a questa recita o ad una delle successive, in seconda gradinata. Bergonzi concesse il bis e l'Arena non si stancava di ascoltarlo per la morbidezza e la sicurezza anche degli acuti. Se avesse davvero strozzata qualche nota in mezzo sarebbe arrivato alla fine così appoggiato e sul fiato?

  • poveraccio che sei

  • Grande tecnica...A me sembra un'esecuzione perfetta...Sicuramente non siamo più abituati a queste grandi interpretazioni...consoliamoci con il passato...saluti

  • CARI MIEI CE NE FOSSERO DI TENORI CHE CANTANO COME BERGONZI. MA COSA VOLETE MAI DIRE SUL CANTO DI BERGONZI. E' UN GRANDISSIMO TENORE E UN GRANDE MAESTRO. MA STIAMO SCHERZANDO O PARLANDO SUL SERIO!

  • RADAMES = FRANCO CORELLI.

  • @31122051 ASCOLTATI CORELLI ALLORA E NON ROMPERE LA MINKIA A TUTTI ESAURITO!!!!!!!

  • @emilytransex Scusi, ma che lingua?? Nonè certo italiano.

  • I have heard many recordings of him in later years and the upper register is very difficult for him. However, this recording shows that he was an excellent tenor in earlier years.

  • La recitazione è, a suo modo, indimenticabile (si noti a 0:52, una tipica espressione di fierezza guerriera), così come il costume.

  • @LordoftheTrapdoors Dobbiamo ringraziare quelli come lei, che di fronte ad un canto di questo livello si pongono interrogativi sulla recitazione e sui costumi, se oggi non si può più metttere piede in un teatro, viste le urla animalesche che gli odierni "artisti" ci propinano. Complimenti a lei e al teatro di regia. Si goda l'odierna canea di fini attori e dicitori.

  • @Cesconegre Sul canto non discuto! Ma a teatro io ESIGO di credere in quello che vedo. Se un regista e un interprete non sono in grado di farmi credere che mi trovo davvero di fronte a tale personaggio che prova tale emozione in tale contesto, il canto più perfetto del mondo diventa solo una serie di sterili suoni fini a se stessi. Detto questo, non resto certo indifferente all'arte canora di Bergonzi, così come anch'io non tollero le "urla animalesche" e il (sedicente) teatro di regia odierno.

  • Superb singing...costume looks from a dodgy Star Trek re-run lol!

  • Non ho idea del perché quel maledetto Si Bemolle non squilli. Rovina tutta l'esecuzione.

  • @DaveDanuve Fosse anche steccato, stonato, un'ottava sotto o assente, sarebbe solo UNA nota su un'esecuzione di quattro minuti. O se addirittura Verdi non lo avesse scritto, ciò avrebbe forse fatto comprendere meno il senso dell'aria? ne avrebbe snaturato le dinamiche musicali? avrebbe sminuito le emozioni del personaggio? Avrebbe reso l'intonazione delle altre centinaia di note meno perfetta o annullato la bellezza del fraseggio? Non si giudica un pranzo di venti portate dal caffè!

  • @LordoftheTrapdoors E invece purtroppo è fondamentale. La corretta esecuzione di un'opera lirica richiede la perfetta osservazione di certi fenomeni semiotico-musicali legati alla narrazione ed ai caratteri presenti. In questo caso tutti gli acuti sono la risoluzione di più climax drammatici abilmente creati da Verdi, deformarne uno significa rovinare inevitabilmente almeno tutta la parte costruttiva. Poi c'è da dire che Bergonzi non aveva una voce propriamente drammatica: ad esempio [. . .]

  • @DaveDanuve Concordo sul fatto che la voce non sia autenticamente drammatica (e, come ho già scritto, anche altre cose non mi soddisfano), ma a livello canoro è mirabile. Il primo acuto mi sembra valido, il secondo non è come previsto da Verdi (il Sib in diminuendo dal vivo è rarissimo!), ma non sbilancia la resa dell'esecuzione (il mio commento era un'iperbole, ma l'ossessione di certi cantanti per gli acuti, anche a costo di sacrificare elementi molto più importanti, andrebbe ridimensionata)

  • @LordoftheTrapdoors il penultimo Si Bemolle ("ergerti un trono") sembrerebbe tecnicamente corretto, il problema è che è troppo "chiuso", e non rende bene l'effetto richiesto da Verdi.

    Il punto è che un'aria lirica è un insieme di tanti elementi, e trascurarne uno invalida l'esecuzione; perché ai pianisti classici, ai violinisti è richiesta la perfezione assoluta ed ai cantanti lirici no?

    In ogni caso, considerando le alternative odierne (Alagna e Galouzine) ci si accontenta. Saluti.

  • @DaveDanuve gli acuti di bergonzi sono sempre stati una scommessa. per mancanza di tecnica la sua voce verso l acuto annaspava . i suoni sono sempre un pò indietro . si salvava perchè la voce era comunque tanta anche se di dubbia qualità

  • @grobprandl73 Eh, ho capito, ma cantare l'Aida senza la padronanza del secondo registro è una pazzia, che tu sia Nikolov o Luigi Alva.

  • @DaveDanuve infatti accettare il canto di bergonzi come esempio di grande tecnica , buon gusto e perfetto stile verdiano è una pazzia,. se vuoi conoscere lo stile verdiano ascolta flaviano labò , bjoerling, tucker, peerce e milla altri ma lascia bergonzi ai critici ignoranti e venduti

  • @grobprandl73 Direi anche il quasi sconosciuto Veriano Luchetti.

  • @DaveDanuve hai perfettamente ragione . ce ne saranno almeno mille meglio di bergonzi

  • Comment removed

  • @31122051

    1. E chi ha detto che hanno qualcosa in comune? È chiaro che Luchetti è anni luce sopra, bastano le poche registrazioni che ha fatto per capirlo.

    2. Perché questa storia che Bergonzi è baritono? Anche Domingo ha iniziato come baritono, ma di certo non era tale. Era solo un tenore con scarsa tecnica, come Bergonzi.

    3. Ho stima per Corelli, ma aveva davvero un gusto PESSIMO. Preferisco di gran lunga Nicola Martinucci, il Radamès per eccellenza.

    Saluti.

  • @DaveDanuve Bergonzi privo di tecnica? Si, e Milly D'Abbraccio e' vergine

  • @fpersonne Il primo "Ergerti un trono" è strozzato e non squilla, la puntatura finale anche. Cosa ne devo concludere? Semplice: che gli acuti gli venivano PER CASO, quando venivano. Saluti.

  • @DaveDanuve hai totalmente ragione!non comprendo questa malata ossesionedi voler alterare la propria voce!Tutti vogliono fare i drammatici,cercano la rotondita e alla fine iniziano a mangiarsi gli acuti!Diventano sfuocati e iniscoltabili!Dove sono barioni,loforese,masini acuti proiettati e potentissimi!Tutti con questa fissa!è la priezione importante che va di pari passi con il colore!i grandi di una volta ci riuscivano!sostegno e velocità dell'aria ti permettono di trovare la giusta posizione!

  • @liEder89 Ci sono degli espedienti anche per scurire la voce, ma per ottenere suoni drammatici è preferibile indirizzare il suono in maschera. Intendiamoci: sono entrambi errori, ma tra i due meglio avvalersi di un appoggio supplementare. Non ce ne sarebbe bisogno, se l'emissione è corretta la voce risuona autonomamente nelle cavità giuste, non è compito nostro preoccuparsi di quali; Lauri-Volpi si incazzò moltissimo - giustamente - quando gli parlarono di "voce in maschera".

  • @DaveDanuve

    sono d'accordo sul gusto a volte discutibile di corelli ma anche martinucci ha fatto qualche serata non proprio a fuoco tecnicamente

  • Comment removed

  • @31122051 1. Sì, ho capito, ma questa è una tua supposizione o ne hai la certezza assoluta? E se sì da cosa deriva? Cosa ti garantisce che non fosse semplicemente un tenore con una scarsa tecnica? 2. Non posso giudicare fino in fondo, perché non ho ascoltato nessuno dei due dal vivo - purtroppo. Quel che so è che mentre Martinucci in Aida è sempre stato musicalmente coerente (pur non facendo affatto quel che voleva Verdi) Corelli fa una CARNEFICINA semiotica ed estetica [. . .]

  • [. . .] inventandosi portamenti e idee dinamiche ROVINOSE dal punto di vista drammatico; amo cioè il Corelli dei ruoli irosi (perfetto il suo Manrico, ad esempio) ma non del repertorio drammatico più raffinato come Chenier, Aida, Turandot, Cavalleria Rusticana. Saluti.

  • Comment removed

  • @31122051 Io però non considero "Cavalleria Rusticana" un'opera appartenente alla corrente MUSICALE del verismo, Pagliacci invece lo è sicuramente (sono tutti urli). Galliano Masini è sicuramente stato un'autentica divinità, c'è una sua Forza qui su YouTube, per non parlare del film di "Pagliacci" dove dà la voce ad Afro Poli; comunque ti consiglio di prendere visione, se non l'hai già fatto, di una meravigliosa Cavalleria con un giovane Cecchele e la Cossotto, diretta da H. Karajan. Saluti!

  • Comment removed

  • Wie alles von Carlo Bergonzi wunderbar!!!

  • Interpretazione miliare! B. è gloriosamente datato: le sue scelte, la sua compostezza la sua educazione sono ottocentesche. Si coglie perfino un certa ingenuità negli accenti, ma non dispiace affatto, anzi! Anche l'orrenda calzamaglia è giusta. E' tutto giusto. Nel suo canto prevale un nobile retrogusto di autentica emilianità, un misto di trepida intimità e irrefrenabile passione che sanno insegnare soltanto la nebbia e le tigelle, i ciliegi fioriti e certi sorrisi... Grazie Carlo!

  • @MegaParzifal Bel commento.

  • Bergonzi at his best. Warm, lovely, vibrant tone, superb legato, high notes freer than they later became. But who on earth (or some other planet) designed his awful costume?!:)

  • Mamma mia che mostro Bergonzi! Tanta forza accentata da un fiume di dolcezza la sua Celeste Aida

  • un Prono vicino al sol :D

    Grandissimo Bergonzi!!!!

  • Comment removed

  • Can't believe that awful Bergonzi-is-too-lyrical-debate is STILL going on. AIDA has a lot more going on than your average pomp and circumstance. It's one of Verdi's most evolved and delicate scores, and in order to hear this beauty you need someone like Bergonzi (=VOCAL INTELLIGENCE) to bring out its subtleties.

  • Comment removed

  • Exactly. Bergonzi had a spell binding legato and ability to shape the musical line so that word, meaning and music are perfectly aligned. This role requires someone with great musical intelligence to carry it off convincingly. its amazing that you can watch this and forget this is a little man in a bad costume and believe he is a warrior love just by the way he spins the musical line. The whole aria is of a piece from start to finish. it takes much more than tonal beauty to accomplish that .

  • Suuuuuuuuuuuper!!!

  • This is wonderful. He was a great singer.

    But...

    'Verdi's most famous tenor aria'?

    Aren't you forgetting La donna e mobile?

  • Comment removed

  • I was referring to the video description. Not being a tenor, I can't imagine just how difficult this piece would be to sing. Bergonzi had quite a small voice from what I hear. Kraus did it in a small house didn't he? I have a recording of Pavarotti doing this aria in a concert in 1980 (a year before he sang Radames) he sounds very lyrical but I guess he didn't have to push for volume as it wasn't a big house.

  • No, I don't think Kraus ever sang it live, he did do Tosca in small house. Bergonzi did do it several times in the house (he did Radames when the Met resurrected Aida in 1963). He was very controlled, didn't give into pushing for the fans like Carreras and di Stefano.

  • Oh, my mistake, I thought it was Aida that he did in a small house to great acclaim. I could be wrong, but from what I hear, Bergonzi didn't have naturally high placed voice as a C and sometimes a B seemed like quite a challenge sometimes. Like in that awful Di quella pira you have posted.

  • Comment removed

  • He wrote

    '(Correction: "Celeste Aida" is not Verdi's most famous tenor aria, as previously stated, but his most difficult one!) '

    You are wright. I just don't understand why the poster didn't correct in the text and put ().

  • From a technical standpoint there is nothing wrong here, from a musical standpoint there is nothing wrong, this is sung perfectly, something near impossible to do with this perhaps the most difficult aria in all tenor repertoire. The only thing wrong is that his voice was not quite the type to sing this role...too lyrical. But I dare them to give me a better studio Radames than Bergonzi because there exists none.

  • This shows why he was voted "Verdi Singer of the 20th century"!

    There is just nothing to compare it to.

  • @djmexicool1234 For Bergonzi, however, the greatest Verdi tenor (particularly in the roles of Radames and Manrico) was Lauri Volpi. There's an interview with him on this subject somewhere in youtube.

  • @djmexicool1234 -Who voted him so-not that I totally disagree. There were other greats such as Gigli,di Stefano,Bjoerling who are generally rated higher Than Carlo. I personally rate him on a par with them.

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