EH EH EH... guardate: io questa scena la vidi da piccolo. Ci risi, perché avvertivo che era qualcosa di surreale. In effetti se ci pensate, se il prete finiva davvero affogato andava a finire che i 4 tizi diventavano criminali. Quindi è mia idea che quelli interpretati erano GIA' dei criminali.
Sono d'accordo cmq sulla rappresentazione simbolica che dite sul bullismo, il degrado automobilistico... non fosse altro per il fatto che non si posteggia certo così. Lì c'entra sì e no uno scooter :D
Per Englishtoday4444. E che dire della rappresentazione del degrado del tessuto urbano? La scena è dura e Milazzo è scelto con appropriatezza. Il crine precocemente bianco, il sorriso di compatimento che diventa ghigno feroce, ne fanno un ideale interprete del ruolo di patriarca del gruppo familiare-amicale della periferia di borgata, dove la viloenza si esplica sul debole ("Mio padre lo lasci stare..." intima al prete il figlio del bullo, forte del numero e di una usuale violenza tribale.
Colpisce anche, di Moretti, la capacità di rappresentazione della città di Roma in tutti i suoi volti, le sue maschere, i suoi tic. Qui c'è una rappresentazione icastica della prepotenza del bullo di borgata.
per Greenberg 71: anche a me fa lo stesso effetto. E provoca anche la stessa tentazione. In realtà si finirebbe tutti in una spirale spaventosa. Comunque l'unica speranza è di non finire mai tra quelli che subiscono queste sanguinose provocazioni.
Inquietante a dir poco. In realtà, comunque, più che sul significato orrendo della viloenza urbana e della prevaricazione dei prepotenti volevo segnalare la performance artistica di Massimo Milazzo, un uomo di spettacolo forse un po' sottovalutato.
Per low85. Caro low 85, è un piacere trovare estimatori raffinati come te, magari un po' di nicchia. Il Milazzo è un vero animale artististico. Il teatro è stata la sua culla e la sua casa. Si vede anche nel doppiaggio, dove mette una cifra tutta sua, rara da trovare altrove!
Questa scena mi irrita da morire, vedendo poi in giro l'arroganza e l'inciviltà di sempre più tanti automobilisti. Nanni aveva capito tutto già nel 1984. Al posto del suo personaggio, dopo il primo bagno, piuttosto che insistere, avrei aspettato che quegli energumeni si fossero allontanati, poi avrei sistematicamente sfasciato a pietrate o badilate vetri, parabrezza, lunotto, fari anteriori e posteriori della loro auto. :-)
Piazza del Fante
jacdales 9 months ago
Per appassionati: sapete esattamente dove è stata girata la scena? (il quartiere è di certo Roma-Prati)
ligabue2007 10 months ago
EH EH EH... guardate: io questa scena la vidi da piccolo. Ci risi, perché avvertivo che era qualcosa di surreale. In effetti se ci pensate, se il prete finiva davvero affogato andava a finire che i 4 tizi diventavano criminali. Quindi è mia idea che quelli interpretati erano GIA' dei criminali.
Sono d'accordo cmq sulla rappresentazione simbolica che dite sul bullismo, il degrado automobilistico... non fosse altro per il fatto che non si posteggia certo così. Lì c'entra sì e no uno scooter :D
redpuma1975 1 year ago
E' un'altra chicca...
santopodda 1 year ago
La macchina è una Opel Rekord, ormai completamente scomparsa!
virgilio72 1 year ago
Ecco cosa succede per "porgere l'altra guancia"...
bladerunner19 2 years ago
Comment removed
bladerunner19 2 years ago
Per Englishtoday4444. E che dire della rappresentazione del degrado del tessuto urbano? La scena è dura e Milazzo è scelto con appropriatezza. Il crine precocemente bianco, il sorriso di compatimento che diventa ghigno feroce, ne fanno un ideale interprete del ruolo di patriarca del gruppo familiare-amicale della periferia di borgata, dove la viloenza si esplica sul debole ("Mio padre lo lasci stare..." intima al prete il figlio del bullo, forte del numero e di una usuale violenza tribale.
santopodda 2 years ago
Per bluesauvage 3333
Colpisce anche, di Moretti, la capacità di rappresentazione della città di Roma in tutti i suoi volti, le sue maschere, i suoi tic. Qui c'è una rappresentazione icastica della prepotenza del bullo di borgata.
santopodda 2 years ago
come sempre, meraviglioso, acuto e lungimirante Moretti.
bluesauvage3333 2 years ago
Come sempre Moretti colpisce ne segno e anticipa i tempi. UNa scena drammatica, simbolica e fortissima.
englishtoday444 2 years ago 3
per Greenberg 71: anche a me fa lo stesso effetto. E provoca anche la stessa tentazione. In realtà si finirebbe tutti in una spirale spaventosa. Comunque l'unica speranza è di non finire mai tra quelli che subiscono queste sanguinose provocazioni.
santopodda 2 years ago
questa scena, estrapolata dal film è veramente inquietante
altaires1976 2 years ago
Per altaires1976
Inquietante a dir poco. In realtà, comunque, più che sul significato orrendo della viloenza urbana e della prevaricazione dei prepotenti volevo segnalare la performance artistica di Massimo Milazzo, un uomo di spettacolo forse un po' sottovalutato.
santopodda 2 years ago
Concordo con te, caro Zimbubacchio, e complimenti per aver postato questa mitica scena che ho visto proprio ieri, riconoscendo Milazzo.
E' un doppiatore straordinario che purtroppo non si sente spesso nel doppiaggio ed è un vero peccato.
low85 3 years ago
Per low85. Caro low 85, è un piacere trovare estimatori raffinati come te, magari un po' di nicchia. Il Milazzo è un vero animale artististico. Il teatro è stata la sua culla e la sua casa. Si vede anche nel doppiaggio, dove mette una cifra tutta sua, rara da trovare altrove!
santopodda 2 years ago
Questa scena mi irrita da morire, vedendo poi in giro l'arroganza e l'inciviltà di sempre più tanti automobilisti. Nanni aveva capito tutto già nel 1984. Al posto del suo personaggio, dopo il primo bagno, piuttosto che insistere, avrei aspettato che quegli energumeni si fossero allontanati, poi avrei sistematicamente sfasciato a pietrate o badilate vetri, parabrezza, lunotto, fari anteriori e posteriori della loro auto. :-)
Greenberg71 3 years ago
AMAZING! A great video for a great italian star!
lanfad 3 years ago 3