Added: 3 years ago
From: partitodelsud
Views: 2,028
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (126)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • stona troppo parlare del regno delle due sicilie in una città fortemente laziale e filoromana come Gaeta! appartenete al Laziooooooooooo!!!!! scordatevi la storia passata e ricordate quella più recente della bonifica pontina e di Littoria ora geograficamente non apparetenete al sud ma al centro Italia!

  • @maraciu73 Senta, si mantenga entro i limiti della correttezza, altrimenti non le rispondo più.

  • @maraciu73 Non lo faccio: so bene che il sentimento nazionale italiano è una cosa recente e, al giorno d'oggi anche piuttosto vacillante. Ma il patriottismo locale esisteva anche allora (ricorda la Lega lombarda, quella vera, del XII secolo?).

  • @maraciu73 Si, ma pochi minuti fa Lei ha scritto che i Borboni le loro guerre le conducevano unicamente col nobile scopo di soccorrere Sua Santità...

  • @maraciu73 Si era data? Semmai sarà stata una decisione dei suoi aristocratici governanti del momento... Chissà se la popolazione era d'accordo!

  • @maraciu73 No, senta: questa è davvero troppo grossa! Anche Cavour, sul suo letto di morte, parlò solo di Trento e Trieste come di città da conquistare per completare l'unità d'Italia.

  • @maraciu73 Peccato che i Borboni si ricordassero di essere devoti cattolici solo quando faceva loro comodo.

    Carlo III si impadronì dell'Italia meridionale "contro" il volere del papa che infatti non gli riconobbe mai l'investitura.

    Ferdinando IV cacciò dal regno i gesuiti e ne incamerò i beni, poi rifiutò di inviare a Roma l'annuale omaggio di una chinea che rappresentava l'atto di vassallaggio al papato. Istigato da Maria Carolina,

  • @aliceagnese non esitò a stringere alleanza con Inghilterra e Russia, nazioni notoriamente "eretiche".

  • @maraciu73 Io conosco e amo il Talmud (come amo i vangeli) ma non prendo nemmeno quest'opera per oro colato. Ma non andiamo fuori tema...

  • @maraciu73 Lo leggerò, se mi capiterà, ma senza credere che sia il vangelo (a parte il fatto che anche i vangeli...).

  • @maraciu73 Per favore, non parliamo di nullità: considerando il comportamento dei generali duosiciliani in occasione dell'avanzata dei 1000, sarebbe meglio tacere sulle incapacità altrui.

  • @maraciu73 Garibaldi non fu respinto dalle vostre guardie urbane, ma richiamato a Roma da Mazzini il quale sperava ancora, ingenuamente, in una resipiscenza dei francesi e in una loro sollevazione contro Napoleone III che aveva inviato le sue truppe ad opprimere la libertà dei romani.

  • @maraciu73 Ma cosa vai scrivendo? Garibaldi (come del resto Cavour e Vittorio Emnuele II) voleva annettere all'Italia Trento e Trieste, città italianissime e sempre rimaste tali quantunque l'Austria ci avesse messo le zampe sopra.

  • @maraciu73 L'Istria e la Dalmazia erano state per secoli territori italiani, molto prima che l'Austria ci mettesse su le zampe. E i loro abitanti si sentono italiani tuttora.

  • @maraciu73 Ciò non toglie però che le truppe napoletane fossero scappate di fronte a Garibaldi che le mise in rotta e le inseguì fino a Velletri, ben prima che arrivassero i francesi.

  • @maraciu73 Ai Borboni le disgraziate vicende del 1798-99 (quando Ferdinando IV aveva spensieratamente dichiarato guerra alla Francia rivoluzionaria), del 1806 (quando Napoleone, stanco della fronda alimentata contro di lui da Maria Carolina, aveva invaso il regno) e del 1849 (quando le truppe di Ferdinando II, mandate ad abbattere la Repubblica Romana, erano scappate come lepri di fronte ai volontari di Garibaldi) avevano evidentemente insegnato la prudenza.

  • @maraciu73 Perché nel 1860 era appena uscita dalla guerra contro Francia e Piemonte con le ossa rotte (per merito, non si può negare, ben più della Francia di Napoleone III che del piccolo Piemonte).

    Non è esatto che nel 1866 l'Austria non abbia assalito l'Italia: quello è proprio l'anno della III guerra di indipendenza, guerra disastrosa per l'Italia che però aveva come alleata nientemeno che la Germania di Bismarck e che pertanto ancora una volta

  • @aliceagnese poté trarre vantaggio dalla situazione (ottenne il Veneto), mentre l'impero austriaco ne uscì nuovamente con le ossa rotte.

  • @maraciu73 Per ottenere quelle diocesi gli italoalbanesi dovettero fingersi ufficialmente cattolici, mentre in realtà erano di religione greco-ortodossa e i loro sacerdoti si recavano nascostamente in territori dove potevano farsi istruire nei riti e nel culto dal clero locale. Chiamare "razzista" chi è perseguitato solo perché vuole conservare la sua lingua e le sue tradizioni sinceramente non mi sembra giusto.

  • @maraciu73 Diciamo innanzitutto che la spedizione dei Mille Cavour non la voleva, semmai la volle Vittorio Emanuele II, ma senza il coraggio e l'abilità di Garibaldi tutto sarebbe stato inutile e l'impresa sarebbe fallita come tanti altri tentativi precedenti.

  • @maraciu73 Stantia? Ci sono su Internet articoli modernissimi che riportano e documentano (dati alla mano) le più dure accuse contro i Borboni, perciò non diamo niente per scontato...

  • @maraciu73 L'introduzione delle leva obbligatoria fu un errore, però dobbiamo tener presente che la neonata nazione italiana aveva bisogno di un esercito forte e numeroso per proteggersi da un'eventuale aggressione dell'Austria, un pericolo sempre incombente fino al 1918.

  • @maraciu73 Mi riferisco al De Sivo (più neoborbonico di lui!).

  • @maraciu73 No, lui ha studiato a Roma. E che l'Inghilterra avesse favorito (cioè finanziato) la spedizione dei 1000 c'era scritto anche sul mio libro di testo liceale (il Saitta). Però, mi scusi, su un punto non sono d'accordo con Lei: la "funesta impresa", come Lei la chiama, l'ha realizzata Garibaldi.

  • @maraciu73 Ma perfino le fonti neoborboniche ammettono che certe tasse, come quella sul macinato, mettevano alla disperazione i ceti più poveri dell'isola! Esonerare i siciliani dal servizio di leva fu solo una misura di prudenza, non certo di generosità, perché i Borboni non si fidavano di loro. Le truppe borboniche ebbero a disposizione interi decenni per umiliare e taglieggiare la popolazione locale e per guadagnarsene l'odio.

  • @aliceagnese Altrimenti non si spiegherebbe come mai fossero proprio i contadini e i popolani (quelli che più degli aristocratici, più dei borghesi, avevano dovuto subirne le angherie) a scatenarsi contro i soldati napoletani una volta che costoro non furono più in grado di nuocere.

  • @maraciu73 No, mi creda, il servizio autobus a Roma ha fatto pena fino a pochissimi anni fa. Io ricordo viaggi allucinanti dove su un mezzo, arrivato dopo venti o trenta minuti d'attesa, si stava stipati come sardine in scatola: ed era la regola, non l'eccezione. Con l'avvento di una giunta di destra le cose hanno cominciato ad andare un po' meglio, ma solo nel centro, non nelle periferie.

  • @maraciu73 Quando mai è stato un segreto? Lo si è sempre saputo. Anche nel libro di storia su cui studiava mio nonno al liceo era scritto a chiare lettere che il governo inglese favorì l'impresa dei 1000. Dov'è dunque la grande scoperta?

  • @maraciu73 La mafia, come la camorra, esisteva già prima del 1860, gli accenni a queste organizzazioni si ritrovano già in testi che risalgono al XVIII secolo... anche se indubbiamente le caratteristiche erano diverse da quelle odierne. L'annuncio dell'arrivo di Garibaldi galvanizzò l'isola, qui e là scoppiarono, come a Palermo, delle rivolte premature, ovviamente represse nel sangue. Non c'è da stupirsi che l'umore della popolazione siciliana verso i Borboni non fosse dei più amichevoli.

  • @maraciu73 Mah, sulla preoccupazione dei Borboni per i poveri avrei qualche dubbio. Certo, facevano molta beneficenza ma limitatamente a Napoli. A leggere le Memorie di Carmine Crocco (una fonte che penso sia attendibile) si ricava l'impressione che un pastore o contadino calabrese potesse sperare solo sulla benignità del signorotto locale per ottenere condizioni di vita accettabili.

  • @maraciu73 Se i Savoia riuscirono a farsi amare nel Meridione d'Italia, facendo rapidamente dimenticare i Borboni, tanto cattivi non dovevano poi essere: perlomeno, non peggiori dei Borboni.

  • @maraciu73 Ma per Lei il desiderio di libertà, di una costituzione che ponesse dei limiti al potere regio e garantisse ai cittadini dei diritti imprenscindibili, non conta proprio niente? Le ricordo che, al momento dell'ascesa al trono di Francesco II, c'erano nelle carceri duosicilane più di 2000 prigionieri politici e molti altri erano stati deportati in Sud America.

  • @maraciu73 I greco-albanesi delle Calabrie odiavano i Borboni e i cattolici per lo stesso motivo per cui gli ebrei odiavano i sovrani assolutisti d'Europa e i cristiani in generale: perché ne erano maltrattati e perseguitati. I cattolicissimi ma poco caritatevoli Borboni non avevano mai visto di buon occhio quei sudditi "eretici" che invece, sotto i Savoia, ottennero finalmente libertà di culto.

  • @maraciu73 I siciliani detestavano i Borboni perché questi ultimi trattavano l'isola come una colonia da cui spremere denaro. La tassazione era feroce e si aggravava ancor più ogni volta che si profilava a Napoli un intervento militare. Le truppe borboniche si comportavano come un corpo di occupazione straniero, insultando, depredando e violentando donne: dopo la battaglia di Calatafimi i siciliani diedero la caccia

  • @aliceagnese ai soldati borbonici sbandati massacrando tutti quelli che riuscivano a catturare (in qualche caso furono proprio i garibaldini a salvarli dalla furia popolare).

  • @maraciu73 Vorrei osservare che riuscire a raccogliere 8000 uomini non era impresa da poco in una situzione come quella dei liberali, isolati, perseguitati, spiati e privi di grandi mezzi economici.

    Quanto all'impresa dei 1000, non sarà che le fonti neoborboniche la vedono un po' dapertutto questa massoneria, come Hitler vedeva dietro ogni avvenimento il complotto giudaico? Garibaldi, se fosse stato per lui, avrebbe dato le terre ai contadini. Dopo il 1870

  • @aliceagnese propose al governo italiano (che lo ignorò) di bonificare le paludi pontine e di distribuire le terre così ricavate a famiglie povere del sud. L'impresa di bonifica fu poi compiuta nel XX secolo da Mussolini il quale però distribuì i terreni a famiglie povere del nord.

  • @maraciu73 Ma chi Le dice che io abbia una doppia morale e che sia cieca di fronte ad errori e colpe del governo italiano dopo il 1860? O che lo siano gli storici liberali?

    Lei però dovrebbe chiedersi perché, nel Meridione d'Ialia, l'aristocrazia fu per lo più neutrale, la borghesia colta e liberale fu quasi interamente filounitaria e filopiemontese, mentre a difendere i Borboni rimase solo il ceto popolare (e nemmeno tutto).

  • @maraciu73 Qui mi scuso perché in effetti non avevo capito.

  • @maraciu73 Voltaire non era un santo e non era superiore a certi pregiudizi del suo tempo.

    Vuol conoscere il nome di un sincero anticolonialista che stimava i neri, che riteneva profondamente sbagliato l'atteggiamento razzista degli europei nei loro confronti, che trascorse in Africa la massima parte della sua vita e vi morì, che non ebbe timore di prendere in moglie una donna somala?

  • @aliceagnese Ecco il nome: il principe Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, duca degli Abruzzi. In Somalia esiste ancora il villaggio agricolo da lui fondato, che porta il suo nome, e la sua memoria è ancora amata e venerata.

  • @maraciu73 Io non L'ho insultata (se è questo che ironicamente vuole intendere riferendosi ai miei "complimenti). Posso assicurarLe che non sono né ricca né snob né radical-chic, del resto in quegli ambienti liberalismo e patriottismo sono da tempo fuori moda, lì ci si atteggia a socialisti o a comunisti o a fautori della lega Nord.

  • @maraciu73 Non ho mai preso alla lettera nessuna tesi storiografica, ho sempre cercato di conoscere più punti di vista su un argomento. Sono d'accordo con Lei che il disprezzo di cui Francesco II ("Franceschiello") fu coperto dalla propaganda post-unitaria è fondamentalmente ingiusto e che se avesse avuto il tempo di regnare forse non sarebbe stato un cattivo sovrano, ma da questo a sostenere che il regime borbonico fosse l'ideale ce ne corre...

  • @maraciu73 Lei stesso, del resto, mi dimostra quanto la Sua mentalità sia antidemocratica, dal momento che evita accuratamente anche di darmi del tu (come normalmente si usa su Youtube) per evidenziare di voler tenere a distanza una persona che non condivide le sue idee. Io ricordo il detto di Voltaire (anche se forse non avrei il suo eroismo): "Detesto le tue idee ma morirei per darti il diritto di esprimerle liberamente".

  • @maraciu73 No, io non ho "il dente avvelenato", come Lei dice, coi Borboni perché abbiano fatto dei torti ai miei antenati (semmai il contrario: un mio avo visse alla corte di Carlo III, svolgendo le mansioni di cuoco, e da quel che mi raccontavano mia madre e i miei zii, non ebbe mai motivo di lamentarsi della sua condizione). Io sono contro i Borboni per lo stesso motivo per cui sono contro Mussolini, Hitler, Stalin: perché calpestavano il diritto e la libertà dei loro popoli.

  • @maraciu73 Io non ti racconto una leggenda: è lo storico Raffaele de Cesare, contemporaneo di Francesco II, a riferire questa intenzione del re ("La fine di un regno", vol. III). Benché di sentimenti liberali, il de Cesare non è pregiudizialmente ostile ai Borboni e nei confronti di Francesco II mostra rispetto ed anche una certa simpatia. Credo pertanto che non racconti cose inventate.

  • 160.000 bombe lanciarono i bastardi piemontesi

  • w il nostro amato regno caduto purtroppo nelle mani di ladri e ignoranti! abbasso questo paese l'Italia. Viva o'Rè

  • @antibush91 Sai cosa voleva fare nel 1860 il tuo Francesco II?

  • @aliceagnese Per organizzare (diceva lui) la resistenza contro Garibaldi voleva confiscare le sostanze di tutti i privati che avevano dei depositi nel Banco di Napoli. Non riuscì a farlo solo perché Carlo di Cesare, il suo ministro delle finanze, gli si oppose pubblicamente.

  • @aliceagnese Ma los ai che Francesco abbandonando la Capitale, per non esporla alla guerra civile, lasciò nella reggia tutto compresi i beni privati suoi e della sua famiglia... beni che furono prontamente RUBATI dai "liberatori"!

    Ecco la prima di una lunga serie di drenaggio di capitali in direzione Napoli-patagna!

  • @DueSicilie Anche quello che aveva in mente di fare Francesco II ai danni dei sudditi che avevano depositato i loro beni nel Banco di Napoli non mi sembra il massimo della correttezza.

  • Fratelli carissimi...troppo tempo per caricare le armi,mai farsi cogliere impreparati!

    Onore al Sacro Sud,regno o repubblica che sia.

  • Onore a tutto coloro che diedero la vita per la causa del Regno.

  • Viva sempre le Due Sicilie ed il suo fiero popolo.

  • w lw due sicilie abbasso l'italia

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more