@Salsignore Il prof. Billanovich solitamente usava dei piccoli cartoncini, fogli di taccuino, semplicissime carte di recupero sui quali scriveva una rapidissima scaletta di quanto avrebbe detto. Mi dicono che serviva più all'actio, che propriamente all'elocutio della relazione. Riferitomi da persone che lo hanno conosciuto molto molto bene.
@LionMrSimba Grazie!! Io ho circa la tua età e mi sto laureando in Cattolica con la prof. Ferrari, allieva di Billanovix (scusa, non riesco a non dire "Billanovix" ^_^)
Eccezionale, 9 minuti e 58 che volano via! E non era che la presentazione di un libro. La prosa di Billanovich aveva il merito di dire molto in poche righe, mediante sintesi icastiche e onnicomprensive.
La ringrazio per il commento, è piacevole trovare qualcuno che apprezza. Ho conosciuto Giuseppe Billanovich quando ho deciso di realizzare un documentario su Pomposa che lui conosceva e amava moltissimo. Mi ha seguito, consigliato, incoraggiato, aiutato con una disponibilità e amicizia che non ho mai più riscontrato negli umani. Billo, come familiarmente lo chiamavano i suoi allievi, era un personaggio eccezionale, mi è sembrato giusto pubblicare questo raro documento che lo riguarda.
"la filologia è una regina esigente e non molto confidenziale". Meraviglioso.
Grazie mille per questo documento straordinario.
fairytale71 1 year ago
Ma cos'aveva il prof. Billanovich nella mano destra? un orologio? un palmare ante litteram?
Salsignore 3 years ago
@Salsignore Il prof. Billanovich solitamente usava dei piccoli cartoncini, fogli di taccuino, semplicissime carte di recupero sui quali scriveva una rapidissima scaletta di quanto avrebbe detto. Mi dicono che serviva più all'actio, che propriamente all'elocutio della relazione. Riferitomi da persone che lo hanno conosciuto molto molto bene.
LionMrSimba 1 year ago
@LionMrSimba Grazie!! Io ho circa la tua età e mi sto laureando in Cattolica con la prof. Ferrari, allieva di Billanovix (scusa, non riesco a non dire "Billanovix" ^_^)
Salsignore 1 year ago
Eccezionale, 9 minuti e 58 che volano via! E non era che la presentazione di un libro. La prosa di Billanovich aveva il merito di dire molto in poche righe, mediante sintesi icastiche e onnicomprensive.
Salsignore 3 years ago
La ringrazio per il commento, è piacevole trovare qualcuno che apprezza. Ho conosciuto Giuseppe Billanovich quando ho deciso di realizzare un documentario su Pomposa che lui conosceva e amava moltissimo. Mi ha seguito, consigliato, incoraggiato, aiutato con una disponibilità e amicizia che non ho mai più riscontrato negli umani. Billo, come familiarmente lo chiamavano i suoi allievi, era un personaggio eccezionale, mi è sembrato giusto pubblicare questo raro documento che lo riguarda.
farmacebor 3 years ago