Il pregiudizio ha permesso che si dimenticassero le opere di questi grandi artisti che fanno parte della nostra storia. Complimenti a chi rinnova la memoria di questi capolavori.
Ibn Hamdis fu costretto a fuggire dalla sua Siracusa, dopo l'invasione normanna...Questo rimane l'inno di tutti noi siciliani costretti all'emigrazione, all'abbandono delle nostre case e delle nostre famiglie...del nostro cielo asciutto di luce, del mare levigato di lacrime...
Sicilia mia, disperato dolore...
Oggi, spero solo di tornare per chiudere gli occhi dove riposano i miei morti...per dormire insieme a loro, ritrovando tutti i miei sogni di bambino...
Bravissima e mervaigliosa Etta! Ma quanto mi dispiace non poter esser al tuo concerto di torino il 4 dicembre prossimo. Spero un giorno sentirti qui, in Toscana. Il momento magico rimane per me, sentire questo tuo brano, mentre ero alla Zisa. un caro saluto
Infatti parlavo di traduttori, non di riscrittori. Comunque la tua musica e la tua interpretazione sono molto toccanti, un'opera di riappropriazione non strettamente filologico ma proprio per questo validamente attuale. E che personalmente mi ha commosso.
Io ho studiato da arabista in Spagna il grande poeta siculo-arabo Ibn Hamdis nel suo soggiorno sivigliano. Mi son emozionata trovare musicalizzato il nostro poeta, shâir al-yanin, il poeta della saudade... lui prefigura un po' la saudade per la sua terra e questa musica ha anche un profumo di questo sentimento, é un po' lamento, é saudadé, é fado...
Il 16 Dicembre avremo il piacere di proporvi il primo brano in siculish. Vi aspettiamo.
versustrio 2 months ago
emozionante,appassionante e grande .GRAZIE ETTA.
tr1nacr1a 6 months ago
Etta Scollo
mit Ihrem Programm " Cuoresenza "
vom 09. bis 11.05.11
zu sehen im
TIPI AM KANZLERAMT
Tickets unter : 030 390 665 50
TIPI presenta :
Etta Scollo
dal 09. al 11.05 11.
maggio al vivo!!
DasTIPIzelt 9 months ago
Il pregiudizio ha permesso che si dimenticassero le opere di questi grandi artisti che fanno parte della nostra storia. Complimenti a chi rinnova la memoria di questi capolavori.
ironmilos 1 year ago
oye que belleza!!... XD.... auguri <3
alguienPLC 2 years ago
Sicilia mia, disperato dolore...
Ibn Hamdis fu costretto a fuggire dalla sua Siracusa, dopo l'invasione normanna...Questo rimane l'inno di tutti noi siciliani costretti all'emigrazione, all'abbandono delle nostre case e delle nostre famiglie...del nostro cielo asciutto di luce, del mare levigato di lacrime...
Sicilia mia, disperato dolore...
Oggi, spero solo di tornare per chiudere gli occhi dove riposano i miei morti...per dormire insieme a loro, ritrovando tutti i miei sogni di bambino...
FrescaNebbiaSulMare 2 years ago 2
invasione?riconquista cristiana per ordine papale sarebbe meglio dire
Mascarinho10 2 years ago
Bravissima e mervaigliosa Etta! Ma quanto mi dispiace non poter esser al tuo concerto di torino il 4 dicembre prossimo. Spero un giorno sentirti qui, in Toscana. Il momento magico rimane per me, sentire questo tuo brano, mentre ero alla Zisa. un caro saluto
miousyt 2 years ago
KAMAR TI AMO
BUDUR
littlekalliope 2 years ago
BRAVA!
linacavalieri 3 years ago
Avrebbe giovato alla Scollo potere avvalersi di traduttori migliori dall'arabo.
PaquitoRoad 3 years ago
Toti Scialoia (che ha fatto un lavoro di riscrittura di questo testo) è stato uno dei più grandi poeti italiani contemporanei Nunque..."de gustibus!"
ettascollo 3 years ago
Infatti parlavo di traduttori, non di riscrittori. Comunque la tua musica e la tua interpretazione sono molto toccanti, un'opera di riappropriazione non strettamente filologico ma proprio per questo validamente attuale. E che personalmente mi ha commosso.
Brava Etta e grazie!
PaquitoRoad 3 years ago
Brava, bellissima interpretazione, Etta..
yeailikeu 2 years ago
grazie !!! fabio cela est merveilleux surtout aujourd'hui ou l'on est pas très en forme du moral bonsoir à toi bacci ******5
josepha45 2 years ago
Io ho studiato da arabista in Spagna il grande poeta siculo-arabo Ibn Hamdis nel suo soggiorno sivigliano. Mi son emozionata trovare musicalizzato il nostro poeta, shâir al-yanin, il poeta della saudade... lui prefigura un po' la saudade per la sua terra e questa musica ha anche un profumo di questo sentimento, é un po' lamento, é saudadé, é fado...
sikileia 3 years ago