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All Comments (141)

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  • scoprirete che il regno delle due sicilie era il piu ricco ed avanzato, tra i primi in europa. scoprirete che i borboni erano tra i pochi regnanti che davano più al popolo che a se stessi, e che in realtà siamo stati invasi dai savoia, mandati da inglesi e francesi perchè eravamo un popolo destinato a diventare grade...

  • La cosa più vergognosa in assoluto è un napoletano che dice di amare i savoia, so bene che per quindici anni tutte le scuole del sud sono rimaste chiuse, e quando le hanno riaperte la storia insegnava tutto il contrario, ma fratelli miei, aprite gli occhi, studiate la vera storia, uscite da questo lavaggio del cervello ed aprite gli occhi. ci sono i fatti a dire la verità mica chiacchiere. passate dal mio canale guardate un paio di video basati sulla realtà poi commentate...

  • @davideuk Caro Amico chi ti risponde è un napoletano fiero di esserlo. Ti ricordo che nel 1946 I napoletani votarono per la Monarchia in percentuale dell'89% quindi non dare ascolto a questi signori che oggi si dicono borboni solo perchè qualche sporco traditore ha scritto qualche libraccio di infamie contro i Savoia non dare ascolto a questi traditori ma anche voi al nord avete bossi un altro traditore della Patria io SONO FIERO DI ESSERE ITALIANO W I SAVOIA ti saluto

  • @storiavera100 Fiero dei savoia? ciccio guarda che non hanno mica fatto un buon lavoro! hanno tradito gli ideali risorgimentali, Mazzini e Garibaldi mica li odiavano per niente! l'Italia sarebbe dovuta esser una repubblica federale sin dall'inizio, seguendo l'esempio della Repubblica Romana del 1849. Vittorio Emanuele II disse che c'erano "solo due modi per governare gli italiani, con le baionette o la corruzione". Ti sei poi dimenticato di Pontelandolfo e Casalduni?

  • @storiavera100 quello definito "brigantaggio" era nella maggior parte dei casi un insurrezione della gente delusa dai savoia, i borboni erano tiranni è vero, e i savoia uguale, solo che i piemontesi erano pure razzisti!

    le ricerche pseudoscientifiche di lombroso ne erano un prodotto. quanto all'analfabetismo il Piemonte non stava messo molto meglio del regno delle due Sicilie, le vere regioni sviluppate all'epoca erano Veneto e Lombardia ,che stavano sotto gli Austriaci,

  • @storiavera100 che se non fosse stato per l'aiuto di Francesi e Prussiani non sarebbero mai stati battuti dai Piemontesi, che dovettero ceder Nizza e la Savoia ai Francesi . Poi è venuto Vittorio Emanuele III , complice del fascismo, nulla si può dire sul Re di Maggio, visto che ha regnato per un solo mese, ma suo figlio ha mostrato quanto vale anche senza mai salire sul trono. Inoltre lo statuto albertino garantiva al re il potere esecutivo (poteva nominare i ministri anche senza elezioni

  • @GetitUnderCool A perchè.. Napoliano non può nominare un senatore a vita e poi farlo diventare premier, Monti è la prova.. e non è stato eletto da nessuno.., per favore..... apri un libro di storia e studia un pochino..

  • @Rob167312 in italia alle elezioni si elegge il parlamento, non il governo! il presidente nomina il presidente del consiglio su indicazione della maggioranza. Berlusconi avrebbe potuto benissimo rifiutare di dimettersi, e monti sta al governo solo perchè ha la fiducia di PDL ,PD, IDV etc. se il PDL o il PD revocano la fiducia Monti deve andarsene a casa! ripeto, la gente elegge i parlamentari! se la maggioranza dei parlamentari

  • @Rob167312 (che possono cambiare alleanze e schieramenti in corso di legislatura) vuole cambiare presidente del consiglio lo può fare!

  • @storiavera100 e poteva rifiutarsi di firmare le leggi. infatti si rifiutò di firmare lo stato d'assedio propostogli da Facta che avrebbe fatto fallire la marcia su Roma, nominò Mussolini presidente del consiglio senza elezioni,

    e NON si rifiutò di firmare le leggi razziali. Per questo sono fiero di essere Italiano, dico W Mazzini, W Garibaldi,

    e vaffanculo ai Savoia!

  • @GetitUnderCool Tu non capisci una cosa, la corana era ostaggio dei fascisti, Mussolini non era un monarchico ma un repubblicano, Vittorio Emanuele III non firmò lo stato d'assedio poichè temeva la guerra civile e le deriva Bolschevica, Mussolini non ha mai violato la costituzione, ha agisto servendosi di un parlamento e senato che controllava con maggioranza assoluta, il Re poteva solo abdicare o incitare i polo alla rivolto, ma un Vittorio Emanuele III non lo avrebbe mai fatto

  • amici leggete su internet

    "Se il sud fosse uono stato indipendente, sarebbe il più povero dell'unione europea?" di Antonio Pagano. è un articolo che dà una gran forza

  • @davideuk non è vero che oggi saremmo ancora a zappare la terra, xk al sud erano già nate le prime industrie ferroviarie, metalmeccaniche e navali... cmq meglio zappare la PROPRIA terra, che emigrare in terre straniere, e in più essere discriminato e offeso.......ricordo che dopo l'unità d'italia sono emigrati 30.000.000 di persone (adesso l'italia conta 60.000.000)... e poi voglio la fiat come faceva senza i meridionali (è stata fondata 38 anni dopo l'unità...CHISSA COME MAI...)

  • @davideuk Una sola parola::::

    COGLIONE!

  • @davideuk

    stai calmino te

    pronipote d'assassini e stupratori di mestiere...

    pronipote di PUTTANIERI

    COME VITTORIO E. DI SAVOIA DETTO L'ASSASSINO...e vigliacco come tuti I SABOIA

    ..

    VOI ladri avevate le pezze al culo e DOPO IL MASSACRO DELLA PENISOLA ITALICA AVETE RUBATO TUTTO L'ORO , COSTRETTO GLI ALTRI ITALIANI ALLA FUGA NELLE AMERICHE, FACENDOGLI PAGARE LE TASSE X L'ESPATRIO X PAGARVI LE VS PUTTANE IMPARA LA STORIA ALTEZZOSO FROCETTO PIEMONTESE

    TU E QUEI GRAN ROTTINCULO CHE DIFENDI

  • perché i Borboni erano napoletani?

    Scetateve!!!

  • vittorio emanuele II, il re dei ladri!

  • What crap is this?

    Are French/Spannish monarchs better?

    Youre real Italians now, united.

    Contribute, dont steal.

  • W L'UNITA' D'ITALIA..150 di indipendenza dalle potenze straniere..i piemontesi non governano più nulla vi è una costituzione democratica a garanzia di noi tutti, ok l'itali non è perfetta ma meglio questa italia che essere sotto padrone austriaco francese e spagnolo..

  • @sameada studia meglio la storia.... non servono i soliti luoghi comuni

  • scusate ma allora pure i borbone di napoli originariamente erano spagnoli... e pure i borbone di spagna prima di essere spagnoli erano francesi...massimiliano I d'asburgo è diventato re del messico eppure era austriaco... mi sembra un fenomeno abbastanza diffuso :)

  • @dantemichelangelo

    I regnanti ed i cortigiani non devi considerarli francesi, spagnoli, russi o tedeschi ma facenti parte di una "nazione" a parte, in quanto si sposavano (esclusivamente) e figliavano tra di loro per tutta l' Europa, per questo un principe nato in Francia poteva benissimo divenire re in Spagna e sua sorella regine in Sassonia.

  • Concordo con chi mi precede, la lingua ufficiale del regno sardo era l'italiano non il francese. Ciò non toglie che Vittorio Emanuele II, suo figlio e suo nipote Sciaboletta ne hanno fatti di danni in 100 anni.

  • Durante l'unità d'Italia i Savoia avevano la loro capitale in Italia già dalla metà del 500. Dire che non fossero italiani fa un pò ridere. Nemmeno la monarchia inglese ha origini inglesi se proprio si fa i pignoli. Comunque i Borboni a Napoli se non sbaglio c'erano solo dal 1735.

  • TUTTE BALLE!! L'ITALIANO DIVENNE LA LINGUA UFFICIALE DELLO STATO SABAUDO GIA' DA EMENUELE FILIBERTO,DALLA META' DEL 1500!! E POI IL FRANCESE ERA LA LINGUA DEI NOBILI E DEGLI UFFICIALI,E LO ERA PERSINO IN RUSSIA!!!TUTTI ERANO TENUTI A CONOSCERLA!! PEZZI DI IGNORANTI!!

  • La lingua ufficiale dello stato Sardo Piemontese (attuali regioni di Piemonte, Liguria, Sardegna e Valle d'Aosta..più Nizza e Savoia) era L'ITALIANO!!

    Sono nella Savoia c'era il bilinguismo francese-italiano...che d'altronde esiste tuttora in Valle d'Aosta.

    Inoltre i Savoia..nonostante tutte le schifezze..hanno pur sempre rinunciato alla loro terra d'origine..la Savoia (di cultura francofona)che fu ceduta alla Francia..purtroppo insieme a Nizza (che era italianissima)

  • @ludovicosicignano75 Nè LA Savoia nè Nizza sono mai state "Italiane",ma la massimo Sabaude e poi Sarde (regno di Sardegna-Piemonte),sono state CEDUTE- IN CAMBIO DI ESERCITI FRANCESI MANDATI A MORIRE PER L'ITALIA,PER LA NOSTRA LIBERAZIONE -nel 1860. Il regno di'Italia fu proclamato nel marzo del 1861,quindi nè Nizza nè savoia furono mai Italiane,benchè si parlasse a Nizza un dialetto Ligure-Provenzale,oltrechè l'italiano.

  • @ludovicosicignano75 Ciao..scusami, ma puoi citarmi la fonte delle tue affermazioni? da testi e autori credibilissimi, risulta il contrario..

  • @ludovicosicignano75

    La Savoia non era francofana ma occitana. Oggi è definitivamente snaturata e la sua cultura originale è stata del tutto annientata da quei "signori" con la r moscia.

  • Io sono di origine meridionale, orgoglioso di esserlo, ma vivo a Torino.

    Non sono per niente d'accordo con quanto si dice in questo filmato, pur avendo i Savoia commesso molte "porcate" contro il Sud, non bisogna falsificare la storia!

    Non è assolutamente che nello stato Sabaudo (il cui nome ufficiale era Regno di Sardegna!) la lingua ufficiale fosse il francese! La lingua era l'ITALIANO! Inoltre, l'identità Piemontese, era sempre stata CONTRAPPOSTA a quella francese!

  • @ludovicosicignano75 I savoia ottengono il titolo regio solo nel 1713, con il regno di Sicilia, che poi cambieranno nel 1720 col regno di Sardegna. Prima erano semplici conti o duchi di savoia, una regione francese con capitale chambery. Solo dopo la pace di cateau cambresis 1559, con la francia sconfitta dagli spagnoli, vigliacchi come solo loro sanno essere, cominciano a sentirsi italiani, spostano la capitale a torino e non parlano più francese... Che patrioti eh?

  • I savoia sono riusciit a derubare il sud. Depravati, incestuosi, vigliacchi, traditori maledetti savoia ma ci riscatteremo non vi preoccupate stronzi piemontesi.

  • @saturninofarandola1 ma quale derubare voi sporchi borbonici avete ridotto il sud in questo modo basta dire chje l'80% era analfabeta e chi lo dice è un napoletano verace W I SAVOIA CHE HANNO DATO LA democrazia e la dignità ad un popolo oppresso da UNA MONARCHIA ASSOLUTA E OTTUSA VERSO I VALORI REALI DELLA DEMOCRAZIA ALLE VOSTRE OFFESE RISPONDO CHE SIETE DEGNI EREDI DEI BRIGANTI MA RICORDATEVI CHE NEL 1946 QUESTO POPOLO ha dato il VOTO AL 89% A FAVORE DEI SAVOIA.Siete dei sporchi traditori!!

  • @storiavera100 come vedi nessuno ha cagato i tuoi post dopo 8 mesi, a perte GetitUnderCool che dimostra la stessa quantita' neurale tua. Io ho risposto a tante persone come te che odiano i Borbone che blaterano in rete senza sapere che cazzo ammaccano. 1° come ti permetti di dira " sporchi Borbonici"? sporco sarai tu emerito cazzone . continui a sparare la cagata del voto ai savoia nel 1946, cio'è 86 anni dopo l'occupazione, a lavaggio di gervello completato.tu non sei napoletano, SEI UNA LOTA.

  • @storiavera100 TU NON SAI UN CAZZO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE, LEGGITI UN PO DI COSE IN MERITO PRIMA DI SPORCARE IL WEB CON LE TUA CAGATE DA RITARDATO !! GRANDISSIMA LATRINA CHE NON SEI ALTRO !!

  • @ArtOfNoise2000 Evviva il rengno dei Barboni...., ricordati...., che i Savoia sono stati cacciati dal voto del nord Italia e del centro, il sud ha votato massicciamente a favore dei sabaudi e anzi.. se Umberto II, avesse condotto una rivolta contro il repubblicani, tutto l'esercito che era ancora ben armato al sud, lo avrebbe seguito..., ma e meglio così un Re come Umberto II non ve lo sareste mai meritato...

  • onore e merito ai savoia che fecero della Sardegna la loro prima colonia; onore e merito ai savoia che fecero di uno stato libero e prospero, quale erano le Due Sicilie, una terra di povertà ed emigrazione; onore e merito ai savoia che volevano deportare la popolazione Duosiciliana in Sud America, onore e merito ai savoia per aver creato il primo campo di concentramento d'Europa (il lager di Fenestrelle); onore e merito ai savoia complici del regime fascista;

    youtube. com/watch?v=mrSBWqrM-mM

  • Onore e emerito ai savoia anche per aver firmato le leggi razziali, onore e merito ai savoia per le vergognoese guerre coloniali, onore e gloria ai savoia per l'inutile massacro della prima guerra mondiale... dobbiamo continuare?

  • @DueSicilie continua pure ma non diciamo falsita'....sotto il Fascismo il Re era come l'attuale presidente della Repubblica, era solo un notaio che prendeva atto delle decisioni del Governo di Mussolini; Le leggi razziali non le ha certo stilate Vittorio Emanuele III, che era sicuramente un uomo di poco carattere, questo è sicuro, ma è ben diverso dall'attribuirgli responsabilità' che non aveva

  • @thedarkelf Verissimo le leggi raziali furono votate e volute da camera e sento, il Re ben tre volte le rinviò chiedendo modifica, le leggi furono rivotate e rimandate al Re, il quale disgustato pose la firma..

  • Certo che ci sono riusciti,avevano pianificato bene.Prima si sono accordati con la massoneria inglese,poi si sono liberati di Ferdinando II che rispetto all'inesperto Francesco II sapeva il fatto suo.Poi hanno assoldato un mercenario(Garibaldi)ed in fine invaso un regno prospero e all'avanguardia,per mettere le mani sui 443,2milioni di lire in oro che gli sono serviti per risanare il piemonte.Onore ai Savoia?E a quel milione di morti meridionali che continuano ad essere ignorati?

  • Scusami dimenticavo,ringrazio i Savoia anche per i 30 milioni di emigranti dal 1860 a oggi,e per gli oltre 40.000 soldati borbonici morti di stenti nel carcere di fenestrelle,solo per non aver voluto giurare fedelta' ad un re usurpatore.

  • [SEGUE] I Borbone, però, erano ormai Duosiciliani da cinque generazioni e, se Vittorio Emanuele II parlava un dialetto piemontese che noi, poveri ignoranti, confondiamo col Francese, Ferdinando II aveva come lingua madre la lingua Napoletana e non quella Spagnola.

  • [SEGUE] dellimmagine e del prestigio internazionale, con le grandi Case Regnanti d Europa. Un esempio su tutti è la costruzione della Reggia di Caserta, realizzata per reggere il paragone con la Reggia di Versailles. Affermare, pertanto, che la vera patria per i Borbone delle Due Sicilie fosse la Spagna mi sembra una assurdità figlia della favola risorgimentale che vuole i Savoia quali liberatori della penisola dai sovrani stranieri. [CONTINUA]

  • [SEGUE] poiché ciò fa sì che si importi denaro e non se ne esporti, cosa che invece accadde al massimo grado con i Tedeschi [Austriaci, ndr] che avevano asciugato tutto l oro della popolazione e quasi tutto l argento per poter fare grandi donativi all Imperatore. Inoltre nessun libro di storia ha mai riportato che le Due Sicilie fossero uno stato vassallo della Spagna. La monarchia Duosiciliana era autonoma ed indipendente, lo dimostra il fatto che competesse, anche sul piano [CONTINUA]

  • [SEGUE] la Sicilia Ulteriore e la Sicilia Citeriore, queste erano Vicereami Austriaci, ma egli non ne fece dei possedimenti Spagnoli, bensì due Regni indipendenti e mantenne separata la Corna Spagnola da quelle delle Due Sicilie anche quando nel 1759 assunse il titolo di Re di Spagna. Rilevava Edward Allen, console Britannico a Napoli, in una missiva a Thomas Pelham-Holles, duca di Newcastle: È certamente un vantaggio per questa città e questo regno che il Sovrano vi risieda [CONTINUA]

  • 2/2) Ma l'attuale Regina, Elisabetta II, ha rifiutato di dare ai propri figli il cognome del marito, cosicchè il cognome materno è rimasto come nome della dinastia.

  • Ti ringrazio per aver sostenuto le mie tesi. Certo, hai ragione: c è una linea di discendenza che non viene interrotta e non avrebbe potuto essere altrimenti. È, però, altrettanto vero che il Casato dei Windsor si genera dall unione tra il Principe Alberto Wettin (Tedesco, del Casato Sachsen-Coburg und Gotha) e la Regina Vittoria (che a sua volta era una Hannover, famiglia, anche questa, di origini Tedesche imparentata con gli Stuart - questi, invece, erano Britannici). Comunque sia, [CONT]

  • [SEGUE] citando le loro origini, non volevo dire che i Windsor sono Tedeschi, cadrei nell errore di chi ha commentato prima di me :), ma semplicemente far notare quanto sia assurdo mettere in relazione due stati sovrani (Spagna e Due Sicilie) basandosi semplicemente sull ascendenza dei membri della casa regnante. Ciò che conta è il sentimento Nazionale. Concludo ponendo un interrogativo: Ferdinando II si sentiva Napolitano, ma fino a che punto Vittorio Emanuele II si considerava italiano?

  • fino a quando poteva incassare i soldi e l'oro di napoli. Appena finito quello e non appena hanno dovuto provare la loro allennza al popolo vedi le corse che hanno fanno con le casse piene di gioielli.

  • I Borbone erano di origini Spagnole, così come i Savoia erano di origini Francoprovenzali e cosi come i Windsor sono di origini Tedesche. Nell Europa delle monarchie spesso era, ed è, cosa poco rilevante l origine di una casa regnante rispetto alla Nazione di cui i suoi rappresentanti sono sovrani. Ciò che conta sono i dati di fatto. Quando Carlo di Borbone, capostipite dei Borbone delle Due Sicilie, conquistò, servendosi dell esercito Spagnolo, [CONTINUA]

  • 1/2)Quello che dici è corretto, ma permettimi di correggere solo una cosa: La Casa Reale Britannica non è tedesca. Vi è comunque una linea non interrotta che discende da Guglielmo il Conqiestatore. Se nel corso della storia il cognome della Famiglia Reale è mutato più volte è solo perche si è sempre permesso anche alle donne di regnare. La Regina Anna fece diventare la dinastia Hannover, come la Regina Vittoria Coburgo Gotha.

  • antoniokelevra chi te l' ha detto o dove sta scritto che i Borbone scapparono da Napoli con la cassa dell' oro???

  • Il francese era la lingua franca di tutta la nobiltà europea.

    E' noto che anche in Russia i nobili parlassero in famiglia il francese

  • Perchè i Borboni che erano italiani??? Tutti meticci figli di Spagna...che fecero sempre e solo gli interessi della loro unica patria spagnola......

    QUANDO I BORBONI NON SAPEVANO NEANCHE COS'ERA NAPOLI E IL MERIDIONE.....I SAVOIA ERANO ITALIANI GIA' DA DUE SECOLI, FIN DAL 1559.....

    Ma a chi la volete dare a bere???!!!!!

  • perciò i Borbone parlavano Napoletano e i Savoia parlavano Francese

  • Quest'affermazione è sbagliata. Vittorio Emanuele II parlava un eccellente dialetto torinese, un discreto italiano e un mediocre francese. E nell' "800 la lingua francese non era più la lingua "ufficiale" in nessuna corte italiana, questa usanza era decaduta alla fine del XVIII secolo.

  • @aliceagnese - ah già, dimenticavo, onore e merito ai savoia che si sforzarono di imparare l' italiano... prima di massacrarci

  • Ma chi vi ha massacrato? Immagino che tu sia neoborbonico, leggi su qualche testo non di parte quel che erano realmente i briganti (perché immagino ti riferisca a loro) e vedrai che non è stata una gran perdita nemmeno per voi.

  • @aliceagnese - neoborbonico? io sono Duosiciliano e so perfettamente chi erano coloro che invasero il mio Paese (con quali motivazioni e con quali risultati) e chi erano coloro i quali combatterono per difenderlo.

    ps: quando dico "massacrati" mi riferisco ad un'intera Nazione: il popolo delle Sicilie

  • D'accordo, non sei neoborbonico, sei duosiciliano, ma vorrei che mi spiegassi a che cosa ti riferisci quando parli di massacri (inizialmente pensavo ti riferissi ai briganti). La mia famiglia materna è originaria di Lucera in provincia di Foggia e né mia madre né i miei zii né i miei nonni ricordavano di aver mai sentito raccontare di questi "massacri".

  • @ aliceagnese - mi riferisco a partigiani e popolazione civile. cos'è, i tuoi testi "non di parte" non raccontano di uccisioni, stupri e deportazioni? di saccheggi, incendi e distruzioni?

    diritto di rappresaglia, legge pica, fenestrelle, non ti dicono niente?

    eppure dovrebbero, dato linteresse che mostri per i temi risorgimentali.

    hai chiesto ai tuoi? beh, a meno che tu non abbia 90 anni, non credo che tua madre o i suoi genitori fossero già nati tra il 1860 e il 1870. (1/4)

  • @ aliceagnese - se sei figlia di emigrati, beh prova a chiederti perché, prima del 1861, lemigrazione fosse sconosciuta nelle Due Sicilie, che, anzi, erano Terra dimmigrazione.

    se, almeno in parte, ti scorre sangue Pugliese nelle vene, dovresti chiederti perché, come e quando hanno avuto origine dei problemi ora divenuti endemici - e che a loro volta ne hanno generati altri, secondo una spirale che sembra senza fine - e non cercare di nasconderti dietro un dito. (2/4)

  • @ aliceagnese - dalle domande che mi poni, sembra proprio che tu voglia intavolare un discorso negazionista intriso di ipocrisia; ma è innegabile che il periodo detto postunitario sia stato caratterizzato da violenze ed atrocità di ogni genere perpetrate da chi si dichiarava liberatore ai danni di inermi cittadini e non solo di terribili Briganti. (3/4)

  • @aliceagnese - certo, anche i partigiani massacrarono e seviziarono soldati e bersaglieri, ma erano, appunto, soldati e bersaglieri (non contadini e massaie) e, soprattutto, erano gli invasori, erano gli aggressori venuti a muoverci guerra, a spogliarci dei nostri averi, a colonizzarci! (4/4)

  • per curiosita, ma tu di dove sei? perche dici "chi VI ha massacrato"? ma non sei italiano? e allora se degli italiani sono stati uccisi non dovresti dire "chi CI ha massacrato"? o forse vedi gli italiani del sud come un popolo che non ti appartiene?

  • Certo che sono italiana: sono nata e cresciuta a Roma, ma considero miei fratelli tutti gli italiani, del nord, del sud e del centro. La mia frase era riferita alle popolazioni del Meridione: ma devi leggerla nel contesto. Rispondendo a BriganteOsco gli chiedevo di spiegarmi chi e in quali circostanze avrebbe massacrato, come lui sostiene ("massacro" è una parola forte), gli italiani del Meridione.

  • Cio' che sostiene Brigante Fosco e ampiamente documentato. Anche se non credi alle sue tesi, e' un fatto che MIGLIAIA di cittadini del sud, contadini che secodno i piemontesi aiutavano i briganti, sono stati passati per le armi se erano fortunati. ..."continua".........

  • @saturninofarandola1 Non è che io non creda alle sue tesi, so che le uccisioni ci furono e furono migliaia, so che ci furono più vittime nella lotta contro il brigantaggio che in tutte le battaglie del Risorgimento, ma non mi persuade lo stereotipo (contadino duosiciliano buono contro soldato piemontese cattivo e razzista) che qualcuno vuole sostituire ad un altro stereotipo (liberali buoni vs borbonici cattivi). La realtà storica fu più complessa e variegata di così.

  • Ci sono documenti redatti dagli stessi piemontesi in cui si dettagliano le fasi di tortura cui sottoporre chi aiutava i briganti ( teste tagliate e cosi via), che non ripeto per decenza, a cui erano sottoposti i "ribelli". Ma ti pare una cosa umana?o decente?...io sono siciliano e mi sono andato a guardare i documenti storici a bronte, lo sai che cosa ho scoperto? che Garibaldi ha fatto fucilare 1867 persone in due settimane...ma questa e un altra storia...

  • @saturninofarandola1 1867? Mi riesce davvero nuovo. Io ho sempre sentito che le persone fucilate a Bronte per ordine di Bixio (non di Garibaldi) furono 5. Tra l'altro a Bronte le simpatie per il movimento garibaldino erano molto vive: molti giovani del paese si unirono ai 1000 e combatterono con loro al Volturno.

  • @saturninofarandola1Crudeli però erano anche i briganti (o partigiani, se si preferisce chiamarli così). Le teste le tagliavano anche loro, insieme a mani, genitali ecc. Ho letto di soldati italiani (non esclusivamente piemontesi perché dopo il 1860 si può parlare ormai di un esercito italiano) sbudellati, seppelliti vivi, accecati con chiodi roventi... Anche le donne, le brigantesse, non di rado si mostravano feroci.

  • cara aliceagnese, a me interessa la verita, non gli stereotipi. Ora dobbiamo appurare un fatto che e documentabile, I savoia erano indebitati fino al collo per via delle guerre che avevano fatto, ilregno delle due sicilie non aveva debiti sai?. ....continua.....

  • sai che all'indomani della "liberazione" di napoli il 70% del denaro scomparve dalle casse del regno per riapparire in quelle del piemonte? ora i briganti che tagliavano teste tagliavano le teste dei piemontesi ceh avevano invaso il loro territorio derubandolo e uccidendo i loro amici, sai la violenza chiama violenza ma si deve risalire a chi ha fatto cosa, io non ho mai sentito di napoletani andati in piemonte ad uccidere e derubare durante il risogimento.

  • @saturninofarandola1 Non dubito che le ricchezze dei Borboni siano state requisite, è l'eterna storia di tutte le conquiste; però ti ricordo che il Piemonte era indebitato perché aveva fatto le guerre del Risorgimento per unificare l'Italia. E anche nel regno delle Due Sicilie ci furono molti che li accolsero come liberatori: i liberali, per esempio, e le popolazioni greco-albanesi della Calabria che i Borboni avevano sempre maltrattato.

  • e cara Aliceagnese hai ragione non dobbiamo generalizzare e dobbiamo stare molto attenti. Quando dici che le ricchezze requisite ( io dico rubate) e storia di tutte le conquiste cio' non lo rende una iota piu giusto. E sempre quello che e ed il fatto che accada in tutte le guerre ( e questo non e neanche corretto perche ci sono galantuomini anche in guerra) non giustifica l'operato dei piemontesi. Non sono stati i napoletani ad attaccare i piemontesi....continua....

  • io sono siciliano e ti posso dire che il piemonte era indebitato gia da prima del risorgimento e le guerre ceh i savoia avevano iniziato non erano tutte volte al risorgimento ma gran parte ai soli fini e per i soli beni del piemonte; ma sai che mentre i regno delle due sicile intelligentemente aveva mantenuto una politica monetaria basata sulla presenza di un equivalente di oro per ogni moneta stampata, il piemonte era passata alla cartamoneta, cioe la stampa di cartamoneta senza un ...continua

  • corrispettivo di oro presente nelle sue casse; in meno di 5 anni dopo l 'adozione di tale politica finanziaria e monetaria ( anche in seguio alle guerre) son andati in bancarotta..interessante. Come dicevo io sono siciliano e storico di professione, e ti devo confessare che i liberali di cui parli erano l'aristocrazia siciliana guidata da interessi economici promessi dalla gran bretagna, promesse poi non mantenute come al solito.

  • La piana degli albanesi all'epoca consisteva di 1500 abitanti (fonte archivio pontificio), tutti pressoche analfabeti (85%) che erano guidati da interessi locali e facilmente raggirati.

  • Caro Saturninofarandola, dal momento che sei siciliano e storico di professione, devi certamente sapere che moltissimi siciliani non amavano e non amano tuttora i Borboni, che la feroce tassazione pesava indiscriminatamente sui ceti più poveri, che nell'isola ci furono numerose rivolte sempre represse nel sangue, che dopo la battaglia di Calatafimi i contadini siciliani diedero letteralmente la caccia ai soldati borbonici sbandati uccidendo come animali selvatici tutti quelli che catturarono.

  • Si Agnese, hai ragione. Infatti ho fonti di prima mano che attestano cio' che hai detto. Inoltre ricordo mia nonna che raccontava del malcontento del popolo circa alcune scelte fatte dal governo borbonico (si ricordava sua nonna). Dopo che il piemonte occupo' e distrusse il regno delle due sicilie pero, secondo le stesse fonti, i siciliani caddero dalla padella nella brace.

  • C'e un detto siciliano che e illuminante e che tutti i vecchi siciliani conosscono e che dice, "li rre burbone sarrubbava li soddi nostri, ma lu re savuiardu sarrubbau li viti nostri"... E ancora oggi ne paghiamo le conseguenze. Devo anche dirti che in contadini siciliani, .........

  • essendo ignoranti, erano facile preda della propaganda antiborbonica inglese orchestrata con l'aiuto della aristocrazia siciliana. Devo inoltre informarti sul fatto che ora come adesso, molti siciliani erano pro borbonici. Insomma come dicevo prima il discorso e complesso ma l'unico punto che si puo fare qui e che i savoia hanno occupato e derubati il regno delle due sicilie dando inizio a una serie di atrocita ed alla decadenza del sud.

  • Tutto questo dovrebbe aiutare a comprendere quanto fossero amati in Sicilia i Borboni e che buoni governanti fossero stati.

  • poi guarda io non so che testi hai letto, pero ti dico allora non ti fidare di nessuno, nemmeno ovviamente delle mie parole perche io sono uno sconosciuto. Ma investi un anno della tua vita a fare delle ricerche serie e intendo "fonti primarie" storiche, immagino tu abbia studiato e sai cosa sono le fonti primarie, sara piu difficile reperirle e ci vorra tempo, poi alla fine pero magari ne riparliamo e mi dici chene pensi.

  • @saturninofarandola1 Io penso che il quadro storico è molto complesso e che non si dovrebbe mai generalizzare. Posso citarti una fonte di prima mano, il diario del generale Borjès, il quale scrive che Calabrie vi erano comunità filoborboniche e altri filopiemontesi, che vi erano contadini pronti ad aiutare i briganti (o partigiani) e altri pronti a denunciarli , che alcuni paesi li accolsero in festa e altri li respinsero armi alla mano...

  • come dicevi tu il discorso e complesso e non si puo analizzare gistamente in un commento, e come dicevo io ti consiglierei di studiare per qualche anno le fonti primarie, e possibile che cambi idea, come e possibile ceh resti della tua idea ma di sicuro scoprirai cose interessantissime. resta il fatto che i piemontesi hanno attaccato il regno delle due sicillie iniziando una serie di atrocita deplorevole e ...continua

  • derubando il regno delle sue ricchezze, e questo lo sai anche tu ed e l unico punto che posso ribadire qui. Se ti fidi di cio che dice borjes allora dovresti fidarti anceh dell'uomo, lo sai che e stato fucilato dai piemontesi ( soldati italiani come li chiamavano allora )..lui e rimasto fedel al re...comunque e acqua passata adesso. Ti auguro una buona lettura.

  • Vittorio Emanuele e famiglia, compresi i suoi ufficiali parlavano francese piu che italiano e ne erano orgogliosi...ma scusa, per curiosita, studia l alingua piemontese, non dico fai una rierca veloce su google, studiala per qualche mese a fondo e poi dimmi quante parole simili al francese o di origine francese esistono in quel dialetto, non ti dice niente cio?

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  • @saturninofarandola1 Conosco abbastanza il dialetto piemontese perché ho degli amici a Torino e ad Asti: so che è influenzato in certa misura dal francese, il che è comprensibile data la vicinanza geografica e i frequenti scambi culturali tra le popolazioni, ma questo non significa che gli abitanti del Piemonte (o i loro sovrani) fossero più francesi che italiani. Il dialetto piemontese è pur sempre un dialetto neolatino.

  • E vedi allora fai un passo avanti. Hai ragione, i piemontesi sono geograficamente piu vicini alla francia che al meridione, ed e ovvio che la lingua ne risenta, ma la lingua e il riflesso di una cultura, e come la lingua anche altri aspetti sociopolitici ne sono influenzati. Cialdini parlava francese e se ne vantava, solo se costretto, parlava in italiano.

  • @saturninofarandola1 Ma ti posso garantire che i piemontesi si sentono italianissimi e che non li possono vedere i francesi: se dici a un piemontese che è un mezzo francese o peggio francese tout court, si offenderà a morte perché tra il Piemonte e la Francia non sono mai corsi buoni rapporti (ricordi l'episodio di Pietro Micca?).

  • @aliceagnese Non so sinceramente se sia vero che Cialdini parlava di preferenza il francese, come viene detto nel film "Li chiamarono briganti". Quello che so, avendo avuto modo di leggere le sue lettere al duca d'Aosta (che fu per un breve periodo re di Spagna), è che scriveva in un ottimo italiano.

  • ma che bel re ma che bella casa regnante. scappati con la cassa di napoli

  • In Piemonte si palava il dialetto piemontese mai il francese!!!, i savoia sono di origini francoprovenzali, ma mai sono stati francesi, hanno sempre combattuto per la loro indipendenza. Poi con il trasferimento della capitale a Torino hanno iniziato a parlare italiano, mantenendo il francese come lingua istituzionale, semmai Vittorio Emanuele II parlava solitamente il dialetto piemontese, che ai vari ignoranti poteva essere scambiato per francese.

  • Finalmente qualcuno che dice una cosa sensata......

  • Bel video. Condivisibilissimo.

  • avrai sicuramente ragione tant è che garibaldi e vittorio emanuele quando si incorntarono a teano, tra loro parlavano in francese

  • ma chi li voleva questi piemontesi nelle nostre belle contrade.

    vergogna ai piemontesi

  • Io vorrei sapere chi voleva il papa il cui regno dopo essere stato abrogato due volte dalla volontà popolare era stato rimesso su dalle armi straniere (a Roma gli zuavi erano tutti mercenari, molti dei quali francesci quindi il francese si parlava purea Roma). Se invasori erano quelli che presero Roma nel 1870 ancor più invasori erano quelli che la difendevano

  • invasori una minchia...capra! da sempre roma era difesa da soldati di reggimenti stranieri al soldo del pontefice...professionisti delle armi come gli svizzeri ad esmpio.

  • professionisti una minchia ! ... capra! da sempre le monarchie totalitarie si sono serviti di milizie straniere mercenarie per reprimere la popolazione su cui regnavano ed i luridi teocrati pontifici non facevano eccezione. Professionisti o no (e pure lì ci sarebbe da dire) erano armi straniere: invasori mercenari al soldo di un despota ! ... Se davvero il papa era così amato perchè non si faceva difendere da una milizia romana ?

  • Lo Statuto albertino del 1848 era in italiano, i dibattiti al Parlamento Subalpino di Torino si svolgevano in italiano, con l'unico privilegio concesso ai deputati della Savoia di poter parlare in francese.

    Per il resto, leggi e grida nell'Italia prerivoluzionaria e preunitaria erano in italiano. Io possiedo alcuni documenti dell'epoca del ducato di Milano al tempo di Maria Teresa e Giuseppe II e tutti sono redatti in italiano.

  • Negli altri Stati italiani, invece, l'Italiano aveva più largo uso e diffusione. Nel Regno delle Due Sicilie esso era Lingua ufficiale, conosciuto bene anche dai funzionari di provincia (basta guardare negli archivi), ed usato normalmente nei libri e nei giornali.

  • Veramente, per quanto ne so, i Piemontesi, come gran parte degli Italiani di allora, parlavano solo il loro dialetto (persino Manzoni si serviva di un dizionario italiano-milanese!). Però indubbiamente la lingua di riferimento delle classi dirigenti savoiarde, e quindi degli ufficiali dell'esercito, era il francese; l'italiano non lo capiva praticamente nessuno (basta leggere le lettere di Vittorio Emanuele... la grammatica fa venire i brividi!).

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  • Gli ufficiali piemontesi parlavano SOLO francese. Infatti durante l'assedio della fortezza di Civitella del Tronto (che fu poi distrutta e depredata, i suoi cannoni sono ancora a Torino come trofei della gloriosa conquista coloniale), gli ufficiali piemontesi e quelli napoletani comunicavano in francese.

  • La mia famigli per secoli e' vissuta a Zara, fino al 1945, quando fu cacciata per essere italiana. A me i leghisti fanno vomitare, per i loro insulti all'italia e ai miei fratelli del sud (e dico fratelli perche' per me esistono solo italiani), ma la risposta non puo' essere la nostalgia per un regno fallimentare come quello borbone. Abbasso la lega nord, W l'ITALIA UNITA.

    E, per favore, non parlate di polentoni, non cadete nelle provocazioni leghiste.

  • Senza voler entrare nella polemica storica (ho comunque le mie opinioni)vorrei porre un quesito ai neoborbonici: se l'Italia, così com'è, non vi piace (non piace molto neanche a me che sono polentone), perché non secedere? L'hanno fatto i norvegesi con la Svezia nel 1905 e gli slovacchi con la Cecoslovacchia negli anni '90 del Novecento, fatelo anche voi. Andatevene per conto vostro, ma senza dire che sentite "puzza di polentone" per favore. Grazie.

  • Guarda che si può parlare di queste cose anche senza essere volgari; se permetti, io in vent'anni non ho rotto i c.....i proprio a nessuno, in particolare non li ho rotti a te; giusto? Se pensi che al nord siamo tutti della Lega, allora autorizzi noi a pensare che tutti i meridionali siano mafiosi. In ogni caso, puoi prendertela con i Savoia, ma anche coi romani, no? A me la Padania non interessa, mi interessa l'Italia. A te no? Problema tuo.

  • splendormundi: servo dei settentrionali!!

  • damorer, noi non polemizziamo su quello che poteva essere o quello che che sarebbe stato ma su su quello che e` stato e su quello che e`.

  • Ormai sto fottuto paese di merda esiste,ora uno stato DUOSICILIANO sarebbe stupido anche perché sto cazzo di paese é stato costruito col sangue meridionale....una sola cosa vorrei cioé quella di eliminare dalle piazze, vie, libri di scuola il nome Cavour Garibaldi etc etc EROI NAZIONALI

  • Sicuramente non è stato un esempio eccelso per ciò che ha fatto ma sicuramente non ci sarebbe riuscito se i "liberali" e "galantuomini" del Sud (e aggiungo i massoni) non gli avessero dato l'appoggio. Ognuno ha le sue colpe e la storia non si fa con i se e con i ma. La storia dice che indipendentemente da com'è andata adesso siamo uniti nella nostra Italia che deve guardare avanti alle sfide future internazionali e non continuare a polemizzare su quello che poteva essere e sarebbe stato.

  • Sì..ma evitiamo di fare del futile cerchiobottismo,però..Il futuro?,le sfide internazionali? E dimmi..se una casa viene costruita con delle fondamenta non solide,"arrangiate", quale speranza ha di resistere alle sollecitazioni e al passare del tempo? Quì nessuno guarda al bel tempo che fu, ma nemmeno si può accettare la versione "è andata come è andata con chi te la vuoi pigliare".Bisogna cambiare i presupposti di questa UNITA' e fondare un' Italia che appartenga a TUTTI..

  • Hai ragione e come la vuoi fondare un'Italia che appartenga a tutti senza frammentarla?

  • Perchè frammentarla? Basterebbe mettere in atto quello che pensavano i VERI Padri della Patria, ovvero una Confederazione di Stati..dove TUTTI e ribadisco TUTTI, possano avere pari DIRITTI, DIGNITA' e DOVERI..Il modello di Italia savojarda e pseudogaribaldina uscita da un risorgimento davvero poco edificante e soprattutto falso, NON funziona: ci sono 148 anni di FALLIMENTI a dimostrarlo. Quello che è certo è che il Sud non può continuare ad essere mortificato, infamato e trattato da colonia

  • A noi non interessa più quest'italia di merda frammentata o no, a noi basterebbe tornare uno stato senza la puzza di polenta. E' cosa ben diversa da quel che dici.Meglio accollarsi tutti i problemi allo stato attuale che continuare a convire sotto lo stesso tetto con chi ha distrutto il mezzogiorno.

  • roberto

  • roberto diego storia

  • rosati

  • diego colautti

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