"Venivi innanzi dalla notte uscendo e c’erano fiori nella tua mano; ora tu andrai fuori dalla confusione delle persone, fuori dal tumulto di parole su di te. Io che ti avevo ammirata fra le cose prime, fui inquieto quando loro pronunciarono il tuo nome in un luogo comune. Volli che le onde gelide avessero fluttuato sovra la mia mente, e che il mondo si inaridisse come foglia morta, o inutil bacca di dente di leone e fosse spazzato via, così che io potessi di nuovo trovarti, Sola."
Splendid. . . . For Rudi and Mary. "Songs of Innocence, Songs of Experience"
vita9n 3 months ago
WilliamLelian 4 months ago
@WilliamLelian traduzione di G. Petrella
WilliamLelian 4 months ago
un genio
Rivanonconforme 6 months ago
ezra, eri proprio unfascista
BUZZUBUZZU 7 months ago
@BUZZUBUZZU non aveva capito cos'e' il fascismo,tutto qua
Giovannisenzaterra 6 months ago
Bello!
anacardio 8 months ago
Una delle poesie più rappresentative di Ezra Pound, grande amatore di Venezia
Ugoelruido 1 year ago