Infatti quest'anno per settimane intere abbiamo parlato del papa che aveva una relazione con ruby...........ops era berlusca non il papa, che nn viene mai ascoltato
Si vabbè, fatti sentire da uno storico ateo con queste considerazioni che si mette a ridere. Non sei libero di pensare xchè in tutto ciò che dici metti l'ideologia. Ciao
se in Italia ci sono 20 milioni di cattolici che fanno riferimento al Papa è giusto che abbiano modo di ascoltarlo, lui e la Chiesa. Siete una sparuta minoranza che vorrebbe dettar legge alla maggioranza. In realtà democraticamente parlando non c'è nulla di più normale che il capo di una istituzione che ha un seguito enorme possa parlare a coloro si riconoscono in lui. Non c'è nulla di cattolico in quello che dico, è una questione di logica (che paventate tanto di avere).
p1) Queste osservazioni potrebbero anche essere corrette, se non fosse che si basano su alcuni principi evidentemente e profondamente travisati. Dunque...
In Italia ci sono quasi 60 milioni di abitanti, fosse anche vero che di questi, 20 sono cattolici, da cosa dovrei presumere che gli altri 40 non contano niente?
"Democraticamente parlando":
Per democrazia NON si intende che la maggioranza è legittimata a spadroneggiare sulle minoranze.
In una democrazia tutti hanno il diritto di esprimersi.
p2) Direi inoltre, che i cattolici italiani siano proprio gli ultimi a potersi lamentare di alcunchè, sicuramente non della copertura mediatica riservata al papa regnante e a tutta la CCAR, questo decisamente NO! Semmai qui si parla di ridurre il DOMINIO che questi signori esercitano sull'informazione in Italia.
p3) Se parliamo di istituzioni, dovremmo prima concordare il significato di tale termine, il vaticano è un'istituzione? si, è uno stato estero. E come mai i cittadini italiani devono versare le loro tasse a uno stato estero?
Ecco, qui sta il punto, i credenti pensano che la logica si debba "possedere", i non credenti e gli scettici invece pensano semplicemente di "usarla".
Spiace dirtelo, ma la tua è una "logica spudoratamente cattolica", chiaramente si tratta di un'altra materia ;)
1)La democrazia è "norma procedurale" (ed è a mio avviso un suo grave limite),cioè, non valorizza una verità (qualora ce ne fosse) ma legittima solo ciò che è supportato dal consenso. Su questo presupposto il Papa ha tutto il diritto e la libertà di parlare come dovrebbe averla il Dalai Lama in Tibet dal momento in cui c'è molta gente che attende di sentirlo.
2)Il DOMINIO di cui parli è tutto da dimostrare e di conseguenza largamente confutabile. Quali sono i criteri per
definire una cosa "dominante"? Li hai stabiliti tu? Effettivamente mi permetto di dire che ritengo questa parola esagerata e viziata da un odio intrinseco frutto di motivazioni personalissime che rendono poca oggettività alle tue considerazioni.
3)Sn cattolico (serio) ma condivido la necessità di regolamentare il sistema di finanziamento alla Chiesa e renderlo esclusivamente volontario. Sulla trasparenza dei dati economici però informati perchè sono facilmente reperibili.
Mi permetto però di dire che se quantizziamo tutti i beni immobili confiscati illegittimamente dallo stato italiano al Vaticano da dopo l'unità ad oggi (beni appartenenti da SECOLI al vaticano)superiamo di gran lunga ciò che lo stato ha versato allo stato pontificio. Ultimo caso eclatante, la giunta comunale di Villamagna (CH) ha espropriato un convento alle suore che ci vivevano da trecento anni e che lo avevano costruito (coloro che c'erano state prima).
Lo stato italiano ha fatto bene a confiscare i beni improduttivi della chiesa, beni rubati al popolo, con l'inganno ed il sopruso, accumulati con la vendita delle indulgenze, con lo sfruttamento dei contadini,anzi, dovrebbe continuare nell'opera di confisca, se fosse veramente uno Stato con piena sovranità lo farebbe...
Ti sembra giusto, a parte la religione? Tutte queste proprietà non sono finite ad aumentare la ricchezza dello stato dove viviamo tutti? Per non parlare dei milioni di persone che vengono in Italia a visitare monumenti cattolici e chiese facendo circolare miliardi di euro nello stato dove viviamo tutti.
4)Non mi sembra di aver offeso nessuno, ne di voler assurgere la mia come logica migliore. Ho espresso un pensiero tra l'altro anche facilmente condivisibile.
R1) Indubbiamente d'accordo sulla democrazia per il paradosso che contiene e per come sia stata rimodellata soprattutto negli ultimi anni. Aristotele ci metteva in guardia dalla demagogia del potere gestito dalle masse già qualche secolo prima di Cristo. Però credo anche che la democrazia contenga alcuni punti fermi che non possono essere ignorati, uno di questi è la laicità dello stato che deriva dalla netta separazione tra stato e chiesa. Lo stato dev'essere indipendente da ogni religione.
R2) Non nego a nessuno la possibilità di esprimersi, ma non accetto che 7 reti nazionali e uno stuolo di emittenti locali debbano fare il portamicrofono per ogni scoreggia che arriva dal clero cattolico, anche quando non hanno niente da dire. Passi per le reti private ma la Rai è un servizio pubblico della Repubblica italiana non della monarchia vaticana. Purtroppo per lui, il DalaiLama non è un monarca assoluto e non ha disposizione tutto il ben di dio riservato al papa, caso unico nel mondo
R3) Il dominio di cui parlo è proprio oggettivo ed è stato dimostrato di recente, la presenza televisiva dei porporati ha superato quella di governo, opposizione e maggiori cariche istituzionali tutte messe assieme. Ora forse "qualcun'altro" ha pensato di rimodulare la cosa a proprio favore. Comunque non provo odio per questo, semplicemente ho smesso di guardare la televisione.
R5) La trasparenza dei conti vaticani è una chimera. Per quanto ne so il Vaticano possiede 1/4 del patrimonio immobiliare italiano su cui non versa l'ici. Somme consistenti vengono elargite dagli enti locali alle parrocchie "per tradizione" e non sono quantificabili, vedi oneri di urbanizzazione secondaria e altre una-tantum.
R6) Inoltre sembra che molte delle maggiori inchieste sui più grossi scandali italiani: bancarotte, grandi truffe e omicidi eccellenti, presentano almeno una pista che conduce al vaticano e li si fermano.
R7)Quella del patrimonio artistico che incentiva il turismo e fa incassare allo stato per me è solo un luogo comune, la chiesa ha costruito da SECOLI il suo patrimonio prevaricando e uccidendo, tante grazie che finanziavano l'arte, erano tra i pochi a poterselo permettere. Sul singolo caso riportato non mi posso esprimere, è può anche essere un'ingiustizia bella e buona, ma conosco certamente molte vicende in cui lo stato ci ha rimesso, ma molto di brutto.
R8) Se si deve guardare al passato ci tengo a ricordare che lo "Stato della Chiesa" non ha mai riguardato tutto il territorio italiano, ma solo una buona parte dell'Italia centrale e fu frutto della "donazione" un imperatore... tale Costantino, con il quale erano stati fatti degli accordi, niente di democratico alla base quindi, e si parla dal 324dc. Recentemente tale donazione è stata riconosciuta ufficialmente come falsa anche dalla chiesa.
se il vaticano parla molto, come oggi sulla discriminazione sui gay, è xchè dice meno cazzare della uaar,lo uaar sono bifolchi che x caso hanno studiato e sbraitano x avere ciò che non gli spetta
Pensavo di cancellare questo commento, ma ho deciso di lasciarlo a beneficio di quanti riterranno di intervenire in futuro.
Per favore, postate i commenti esprimendo argomenti tangibili, evitando offese gratuite e considerazioni insensate soprattutto se dettate dalla più profonda ignoranza.
Eviterete così brutte figure e avrete contribuito a sviluppare un dialogo costruttivo.
riguardo alle cazzate che dice lo uaar, devo ancora sentirne una, come quella che il papa ha detto in africa, che il preservativo non serve a combattere l'HIV, capisco che la Chiesa sia rimasta alle idee di duemila anni fa, ma trovo grave questa affermazione soprattutto dove ci sono molti credenti pronti ad accoglierla...in questo caso il papa ha "sputato" sul lavoro di tante altre associazioni umanitare....
E questa è solo l'ultima "geniale" trovata del papa.... l'italia è un paese laico, sovrano e democratico, non mi pare che il nostro presidente della republica si metta a discutere sulle eventuali decisioni dello stato vaticano, quindi il papa non dovrebbe nemmeno permettersi di criticare il nostro paese... facendolo influenza le idee e le decisioni che dovrebbero essere libere delle persone...e sinceramente non mi sta per niente bene....
ai cristiani interessa quello che dice il papa, hanno il diritto di sentirlo cmq. la religione cattolica è quella di stato.
nessuna decisione è libera, è influenzata dalla propaganda politica, da chiunque parli in tv, dalle leggi, da tutte le varie correnti di pensiero, dalla uaar
tu puoi cmq decidere quello che vuoi, e dire il tuo pensiero, qualunque esso sia, ma la libertà di parola vale tanto x te, quanto x i vertici della religione
comunque permettimi di aggiornarti sulla religione di stato: non lo è più dal 1984, grazie alla revisione del concordato, con cui tra l'altro si è stabilito che l'ora di religione diventa facoltativa e si è introdotto il finanziamento dell'8x1000
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Infatti quest'anno per settimane intere abbiamo parlato del papa che aveva una relazione con ruby...........ops era berlusca non il papa, che nn viene mai ascoltato
prosit2611 7 months ago
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alessio di benedetto
LA RELIGIONE CHE UCCIDE
COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ
(Nexus Edizioni), giugno, 2010.
517 pagine, 130 immagini, € 25
alessiodibenedetto1 1 year ago
Si vabbè, fatti sentire da uno storico ateo con queste considerazioni che si mette a ridere. Non sei libero di pensare xchè in tutto ciò che dici metti l'ideologia. Ciao
dge1953 3 years ago
non capisco a cosa è riferito questo commento...
sgurzix 3 years ago
se in Italia ci sono 20 milioni di cattolici che fanno riferimento al Papa è giusto che abbiano modo di ascoltarlo, lui e la Chiesa. Siete una sparuta minoranza che vorrebbe dettar legge alla maggioranza. In realtà democraticamente parlando non c'è nulla di più normale che il capo di una istituzione che ha un seguito enorme possa parlare a coloro si riconoscono in lui. Non c'è nulla di cattolico in quello che dico, è una questione di logica (che paventate tanto di avere).
dge1953 3 years ago
p1) Queste osservazioni potrebbero anche essere corrette, se non fosse che si basano su alcuni principi evidentemente e profondamente travisati. Dunque...
In Italia ci sono quasi 60 milioni di abitanti, fosse anche vero che di questi, 20 sono cattolici, da cosa dovrei presumere che gli altri 40 non contano niente?
"Democraticamente parlando":
Per democrazia NON si intende che la maggioranza è legittimata a spadroneggiare sulle minoranze.
In una democrazia tutti hanno il diritto di esprimersi.
sgurzix 3 years ago
p2) Direi inoltre, che i cattolici italiani siano proprio gli ultimi a potersi lamentare di alcunchè, sicuramente non della copertura mediatica riservata al papa regnante e a tutta la CCAR, questo decisamente NO! Semmai qui si parla di ridurre il DOMINIO che questi signori esercitano sull'informazione in Italia.
sgurzix 3 years ago
p3) Se parliamo di istituzioni, dovremmo prima concordare il significato di tale termine, il vaticano è un'istituzione? si, è uno stato estero. E come mai i cittadini italiani devono versare le loro tasse a uno stato estero?
sgurzix 3 years ago
p4) "...logica (che paventate tanto di avere)"
Ecco, qui sta il punto, i credenti pensano che la logica si debba "possedere", i non credenti e gli scettici invece pensano semplicemente di "usarla".
Spiace dirtelo, ma la tua è una "logica spudoratamente cattolica", chiaramente si tratta di un'altra materia ;)
sgurzix 3 years ago
1)La democrazia è "norma procedurale" (ed è a mio avviso un suo grave limite),cioè, non valorizza una verità (qualora ce ne fosse) ma legittima solo ciò che è supportato dal consenso. Su questo presupposto il Papa ha tutto il diritto e la libertà di parlare come dovrebbe averla il Dalai Lama in Tibet dal momento in cui c'è molta gente che attende di sentirlo.
2)Il DOMINIO di cui parli è tutto da dimostrare e di conseguenza largamente confutabile. Quali sono i criteri per
dge1953 3 years ago
definire una cosa "dominante"? Li hai stabiliti tu? Effettivamente mi permetto di dire che ritengo questa parola esagerata e viziata da un odio intrinseco frutto di motivazioni personalissime che rendono poca oggettività alle tue considerazioni.
3)Sn cattolico (serio) ma condivido la necessità di regolamentare il sistema di finanziamento alla Chiesa e renderlo esclusivamente volontario. Sulla trasparenza dei dati economici però informati perchè sono facilmente reperibili.
dge1953 3 years ago
Mi permetto però di dire che se quantizziamo tutti i beni immobili confiscati illegittimamente dallo stato italiano al Vaticano da dopo l'unità ad oggi (beni appartenenti da SECOLI al vaticano)superiamo di gran lunga ciò che lo stato ha versato allo stato pontificio. Ultimo caso eclatante, la giunta comunale di Villamagna (CH) ha espropriato un convento alle suore che ci vivevano da trecento anni e che lo avevano costruito (coloro che c'erano state prima).
dge1953 3 years ago
Lo stato italiano ha fatto bene a confiscare i beni improduttivi della chiesa, beni rubati al popolo, con l'inganno ed il sopruso, accumulati con la vendita delle indulgenze, con lo sfruttamento dei contadini,anzi, dovrebbe continuare nell'opera di confisca, se fosse veramente uno Stato con piena sovranità lo farebbe...
MIFEPRISTIN 3 years ago
Ti sembra giusto, a parte la religione? Tutte queste proprietà non sono finite ad aumentare la ricchezza dello stato dove viviamo tutti? Per non parlare dei milioni di persone che vengono in Italia a visitare monumenti cattolici e chiese facendo circolare miliardi di euro nello stato dove viviamo tutti.
4)Non mi sembra di aver offeso nessuno, ne di voler assurgere la mia come logica migliore. Ho espresso un pensiero tra l'altro anche facilmente condivisibile.
dge1953 3 years ago
R1) Indubbiamente d'accordo sulla democrazia per il paradosso che contiene e per come sia stata rimodellata soprattutto negli ultimi anni. Aristotele ci metteva in guardia dalla demagogia del potere gestito dalle masse già qualche secolo prima di Cristo. Però credo anche che la democrazia contenga alcuni punti fermi che non possono essere ignorati, uno di questi è la laicità dello stato che deriva dalla netta separazione tra stato e chiesa. Lo stato dev'essere indipendente da ogni religione.
sgurzix 3 years ago
R2) Non nego a nessuno la possibilità di esprimersi, ma non accetto che 7 reti nazionali e uno stuolo di emittenti locali debbano fare il portamicrofono per ogni scoreggia che arriva dal clero cattolico, anche quando non hanno niente da dire. Passi per le reti private ma la Rai è un servizio pubblico della Repubblica italiana non della monarchia vaticana. Purtroppo per lui, il DalaiLama non è un monarca assoluto e non ha disposizione tutto il ben di dio riservato al papa, caso unico nel mondo
sgurzix 3 years ago
R3) Il dominio di cui parlo è proprio oggettivo ed è stato dimostrato di recente, la presenza televisiva dei porporati ha superato quella di governo, opposizione e maggiori cariche istituzionali tutte messe assieme. Ora forse "qualcun'altro" ha pensato di rimodulare la cosa a proprio favore. Comunque non provo odio per questo, semplicemente ho smesso di guardare la televisione.
sgurzix 3 years ago
R4) Mi fa molto piacere sapere che sono sempre più i cattolici (seri) che abbracciano la tua posizione sull'8x1000.
Sappi che solo il 20% (forse) dell'8x1000 è destinato a opere di beneficenza, ma non se ne conoscono le voci di spesa.
Gli unici rappresentati di una istituzione religiosa che dichiarano e pubblicano puntualmente un vero bilancio sono i valdesi.
sgurzix 3 years ago
R5) La trasparenza dei conti vaticani è una chimera. Per quanto ne so il Vaticano possiede 1/4 del patrimonio immobiliare italiano su cui non versa l'ici. Somme consistenti vengono elargite dagli enti locali alle parrocchie "per tradizione" e non sono quantificabili, vedi oneri di urbanizzazione secondaria e altre una-tantum.
sgurzix 3 years ago
R6) Inoltre sembra che molte delle maggiori inchieste sui più grossi scandali italiani: bancarotte, grandi truffe e omicidi eccellenti, presentano almeno una pista che conduce al vaticano e li si fermano.
sgurzix 3 years ago
R7)Quella del patrimonio artistico che incentiva il turismo e fa incassare allo stato per me è solo un luogo comune, la chiesa ha costruito da SECOLI il suo patrimonio prevaricando e uccidendo, tante grazie che finanziavano l'arte, erano tra i pochi a poterselo permettere. Sul singolo caso riportato non mi posso esprimere, è può anche essere un'ingiustizia bella e buona, ma conosco certamente molte vicende in cui lo stato ci ha rimesso, ma molto di brutto.
sgurzix 3 years ago
R8) Se si deve guardare al passato ci tengo a ricordare che lo "Stato della Chiesa" non ha mai riguardato tutto il territorio italiano, ma solo una buona parte dell'Italia centrale e fu frutto della "donazione" un imperatore... tale Costantino, con il quale erano stati fatti degli accordi, niente di democratico alla base quindi, e si parla dal 324dc. Recentemente tale donazione è stata riconosciuta ufficialmente come falsa anche dalla chiesa.
sgurzix 3 years ago
Quindi, alla luce di questo dove penderebbe la bilancia dei pagamenti?
Postare commenti su youtube è sfiancante...
ciao!
sgurzix 3 years ago
...precisazione appena giunta: dai dati del 2006 risulterebbe che la cei abbia destinato ad opere caritatevoli addirittura l'8x100 ...dell'8x1000. :/
sgurzix 3 years ago
se il vaticano parla molto, come oggi sulla discriminazione sui gay, è xchè dice meno cazzare della uaar,lo uaar sono bifolchi che x caso hanno studiato e sbraitano x avere ciò che non gli spetta
bajoriana 3 years ago
Pensavo di cancellare questo commento, ma ho deciso di lasciarlo a beneficio di quanti riterranno di intervenire in futuro.
Per favore, postate i commenti esprimendo argomenti tangibili, evitando offese gratuite e considerazioni insensate soprattutto se dettate dalla più profonda ignoranza.
Eviterete così brutte figure e avrete contribuito a sviluppare un dialogo costruttivo.
sgurzix 3 years ago
Non sapevo che si studiasse per caso?...Mha...
riguardo alle cazzate che dice lo uaar, devo ancora sentirne una, come quella che il papa ha detto in africa, che il preservativo non serve a combattere l'HIV, capisco che la Chiesa sia rimasta alle idee di duemila anni fa, ma trovo grave questa affermazione soprattutto dove ci sono molti credenti pronti ad accoglierla...in questo caso il papa ha "sputato" sul lavoro di tante altre associazioni umanitare....
wr4ngl3r00 2 years ago
E questa è solo l'ultima "geniale" trovata del papa.... l'italia è un paese laico, sovrano e democratico, non mi pare che il nostro presidente della republica si metta a discutere sulle eventuali decisioni dello stato vaticano, quindi il papa non dovrebbe nemmeno permettersi di criticare il nostro paese... facendolo influenza le idee e le decisioni che dovrebbero essere libere delle persone...e sinceramente non mi sta per niente bene....
wr4ngl3r00 2 years ago
ai cristiani interessa quello che dice il papa, hanno il diritto di sentirlo cmq. la religione cattolica è quella di stato.
nessuna decisione è libera, è influenzata dalla propaganda politica, da chiunque parli in tv, dalle leggi, da tutte le varie correnti di pensiero, dalla uaar
tu puoi cmq decidere quello che vuoi, e dire il tuo pensiero, qualunque esso sia, ma la libertà di parola vale tanto x te, quanto x i vertici della religione
skdfjfhfh 2 years ago
si si, certo...
comunque permettimi di aggiornarti sulla religione di stato: non lo è più dal 1984, grazie alla revisione del concordato, con cui tra l'altro si è stabilito che l'ora di religione diventa facoltativa e si è introdotto il finanziamento dell'8x1000
sgurzix 2 years ago
W GLI UAAR
ABBASSO IL VATICANO
freddy09234789 3 years ago
Eh già,è proprio ora passata di cominciare a fare i conti... Bravo Curzio e grazie a UAAR e a Zena
Entomos 3 years ago 2