A tutti i sapientoni che dicono che gli inceneritori producono solo altri rifiuti e inquinamentoe e che tanto varrebbe non farli e usare solo le discariche, gli inceneritori producono anche energia elettrica cosa che le discariche non fanno a Padova per esempio, una vasta zona della città è alimentata dalla corrente dell'inceneritore.
Carla Poli possiede alcuni impianti in Italia e ricicla la totalità dei rifiuti, infatti anche se vi sono materiali non riciclabili le macchine li trasformano in granulato per fare le imbottiture delle sedie da ufficio. altrimenti c'è la arrow bio, una azienda israeliana che costruisce impianti altamente meccanizzati. a mio avviso gli impainti della Poli sono più funzionali alla situazione Italiana poichè sono pensati per essere costruiti in più unità senza gravare un singolo luogo
attenti a retni che èun troll. va in giro a sbugiardare e afare il professorone. ho assistito alle conferenze del professor Caldiroli, ho incontrato Paul Connett. LORO sono Scienziati
Ma a 180°C c'è una combustione per cui non si produce diossina e furani? E l'acqua che serve a raffredare la plastica fusa non è comunque contaminata? Come trattiamo questa acqua? Infine non ho visto sistemi di abbatimento delle polveri che si producono quando la plastica di scarto viene raffinata mediante macinazione! Ci sono filtri di ababttimento polveri?
dipende. a sesto san giovanni non hanno l'impianto di raccolta delle acque, i meccanismi di controllo degli scarichi sono senza controllo incrociato e ci sono dele denunce dell'arpa. il depuratore di sesto è in forti difficoltà a smaltire tutto
l'inceneritore di vercelli come altri della Veolia è sotto inchiesta.
sembra che la germania adotti l'incenerimento solo come metodo di smaltimento degli eccessi non riciclabili. A milano e a brescia inceneriscono tutto quello che gli pare per fare massa!
...ma che c'azzecca con non bruciare i rifiuti? anche facendo il 45% di raccolta differenziata, che va già a centri di recupero di materia come quello del filmato, a Milano rimagono 450.000 t/anno di rifiuti non recuperabili che vengono trasformati in energia elettrica e calore!
Ti assicuro che ho le idee sufficientemente chiare. Il rendimento netto, come tutti gli impianti termoelettrici, non arriva al 30%. Il 10% dell'Energia Prodotta viene utilizzata per il funzionamento del ciclo, il rimanente 90% è disponibile per la vendita in rete. Il tutto senza utilizzare energie da fonti fossili e recuperando energia (da rifiuti non riciclabili) che andrebbe dispersa in discarica.
E quali sarebbero questi rifiuti non riciclabili che sencondo te brucerebbero producendo calore? Dato che carta e plastica si riciclano, l'organico pure, metalli e vetro anche, che rimane? Mah, forse bruciano l'etere .
Non sto facendo filosofia...i "rifiuti non riciclabili" sono un termine in gergo che si riferisce alla quantità raccolta in modo indifferenziato a valle della raccolta differenziata. In termine + tecnico si utilizza l'acronimo RUR (Rifiuti Urbani Residui)ed anche in realtà virtuose con % di raccolta differenziata al 50% sono sempre una quantità enorme!...per capirlo però occorre "sporcarsi le mani"...
La legislazione italiana impone il 65% di differenziata entro il 21012. La UE il 50% di effettivo conferimento al riciclo, ovvero più o meno un 60% di differenziata. Con un pretrattamento (TMB ad esempio) del RUR si può arrivare ad un'effettivo 90% di riciclo. Il restante 10%, inerte e con scarso potere calorico, si puo' bruciare o mettere in discarica senza grossi problemi. Nella realtà purtroppo dove c'è incenerimento la differenziata e bassissima e si brucia ciò che si potrebbe riciclare
Mi sta tutto bene tranne l'ultima affermazione. I dati di APAT ed europei dicono esattamente il contrario: le comunità che si sono dotate di un sistema di inceneritori sono quelle dove si raggiungono % di raccolta differenziata più alte (con effettivo recupero di materia).
Sarà. Ma in Piemonte, ad esempio, i dati dicono esattamente il contrario. L'unica provincia con un inceneritore, ovvero Vercelli, ha la più bassa percentuale di differenziata (23%) contro il 41 di Torino e il 61 di Novara (dati ufficiali 2006.
Tutta la provincia di Vercelli fa 170.000 abitanti...(un quartire di Milano). Io mi riferisco a comunità numericamente e statisticamente importanti. La Lombardia con il 43,6% di differenziata ha 13 inceneritori. La stessa Torino sta per costruire uno dei più grandi inceneritori d'Italia (per non mandare più in discarica quello che non si può recuperare come materia). L'inceneritore non è alternativo alla raccolta differenziata, ma alla discarica!
l'unione europea prevede che si debba prevenire, recuperare, riciclare, usare altri sistemi e solo dopo usare discariche. purtroppo in italia l'inceneritore è la via preferita per lo smaltimento e si brucia anche il differenziato (milano ha il 36% di raccolta e a provincia oltre il 40%, ma alla fine molto del differenziato va nell'altoforno con la scusa che potrebbe spegnersi.
L'europa dice di Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, ma anche Recuperare energia (le 4R): discariche niente. Secondo l'ultimo rapporto APAT l'incenerimento è usato solo per il 10,1 % mentre, purtroppo la discarica (se va bene controllata) è ancora utilizzata per il 47,9%. Affermare che si brucia anche il differenziato è una cosa grave che andrebbe provata. Dire che i forni rischiano di spegnersi bruciando solo il Residuo da Raccolta Differenziata che ha 10.000 kJ/kg di PCI è una fesseria.
L'inceneritore è un'alternativa alla discarica? L'inceneritore produce il 20% (almeno, sono molto generoso, in molti casi il dato reale è il 30%) di scarti che vanno, indovina ... in discarica. Miglior risultato si puo' ottenere con un sistema integrato differenziata + TMB e digestore, che non rilascia inquinanti in atmosfera.
In più, come ciliegina, l'inceneritore produce un 4% di rifiuti altamente tossici che vanno in discariche speciali. Alla faccia dell'alternativa alla discarica.
Ti concedo il 30% di residui (anche se un inceneritore moderno con alle spalle una R.D. del 40% ne produce meno del 20%)ma in discarica no, sono recuperati come materia ! solo il 2% sono rifiuti pericolosi (tossici non esiste) perchè ricchi di metalli pesanti e, questi sì, una volta inertizzati vanno in discarica. Il TMB+digestore dopo la R.D.è anche lui alternativo alla discarica (come l'inceneritore). Sei sicuro che non produca scarti di lavorazione?e i digestori dove sono?
Naturalmente è scorretto, come fai tu, parlare di fisica ed utilizzare l'economia per spiegarla. Come tutte le macchine termiche l'inceneritore non raggiunge il 30% di rendimento (fornisco 100 MWh e ottengo <30MWh). Di questi 30 MWh l'inceneritore ne utilizza 3 e ne vende 27 (il 90%). Questi 27 MWh sono venduti a prezzo di mercato e ti assicuro che il tutto non è affatto diseconomico.
Efficienza degli inceneritori: dai dati del CEWEP viene fornita una resa del 10% in termini di energia esportata.
Energia termica: dal sito APAT si evince che il 65% degli inceneritori opera in cogenerazione, l'energia termica corrisponde a circa il 30% di quella totale.
Ma l'energia termica serve soltanto per alcuni mesi anno, inoltre l'efficienza è molto scarsa, dipende dalla distanza metrica dai fruitori. Quindi anche la termica si aggira, come l'elettrica sull' 1% del totale.
Per non diffondere notizie incomprensibili è opportuno utilizzare termini corretti:"energia esportata"?, 8 su 48 sarebbe il 65%?, "efficienza molto scarsa" ? "1% del totale"?. Scusa ma non capisco niente.
l'inceneritore non basta a sostenersi energeticamente. Vende tramite una legge speciale energia a un costo maggiore rispetto a altre fonti di produzione e il fornitore nazionale deve acquistarla al prezzo maggiorato, poi se con quella fa risultare di essere al pari nel consumo perchè usa i soldi ricavati per acquistarne altra ...
ma chi ti ha detto che un inceneritore non si sostiene energeticamente? dove l'hai letto? i rifiuti sono un combustibile, povero, ma pur sempre un combustibile. Come tutte le macchine termiche l'inceneritore non raggiunge il 30% di rendimento (fornisco 100 MWh e ottengo <30MWh elettrici). Di questi 30 MWh l'inceneritore ne utilizza 3 e ne vende 27 (il 90%)a un buon prezzo,questo sì,...ma non acquista altra energia!
l'inceneritore di vercelli come quello della Veolia è sotto inchiesta.
sembra che la germania adotti l'incenerimento solo come metodo di smaltimento degli eccessi non riciclabili. A milano e a brescia inceneriscono tutto quello che gli pare per fare massa!
Vercelli è una città, Veolia è un costruttore di impianti installati in tutto il mondo (che c'azzecca uno con l'altro?). La regola delle 4R e quindi tutta l'Europa (non solo"sembra"la Germania)utilizza l'incenerimento per valorizzare quello che non si riesce a riciclare. Per Milano hai proprio sbagliato visto che supera il 40% di differenziata. Tutte le comunità evolute e più virtuose (in Europa ed in Italia)hanno RD superiore al 35% ed il resto viene trasformato in energia (incenerimento).
Veolia fa porcate a quanto sembra dalla magistratura toscana. inoltre mi stupisce che tu non sappia che la provincia di milano fa dal 43 al 47% di differenziata mentre milano città non arriva al 40% e non fa l'umido per abbassare la temperatura del forno e bruciare per i CIP6. sarei lieto di leggere le tue fonti.vai su greenpeace, sul grupo di yahoo no inc. ho amici laureati in fisica e scienze ambientali: concordano che incenerire trasforma i rifiuti in altri rifiuti e non ha una resa ottimale
sapere dove trovi scritto ce l'inceneritore si sostiene producendo energia mentre l'unione europea ha bocciato il termine termovalorizzatore. ha diffidato l'ialia. non esiste termovalorizzatore come parola per definire nessun impianto al mndo se non in italia.
credo che questi commenti non interessino più nessuno perchè non hanno fondamento tecnico/scientifico e sono frutto di indottrinamenti e preconcetti ideologici.
ti riporto cosa succede a Sesto. Ci sono denunce dell'ARPA a carico del sindaco di Sesto nonchè presidente dell'azienda proprietaria dell'inceneritore.
CERCATE SU GOOGLE "studio fatto dalla Regione Veneto, dalla Provincia e dal Comune di Venezia e dallUniversità di Padova sul rischio di tumori nelle popolazioni" VEDRETE A CHE CONCLUSIONI ARRIVANO GLI STUDIOSI E I TECNICI. IO RIPORTO DATI E NON MI ARROCCO SU POSIZIONI IDEOLOGICHE.
consiglio di non fermarvi al titolo dello studio (...inceneritori...) ma di leggere qualche pagina. Una chicca, lo studio (del 1996) si riferisce a casi accertati dal 1960 al 1990, bene, il primo inceneritore di rifiuti della zona di Venezia è entrato in funzione nel 1997...scrivono "inceneritori", ma volevano dire Porto Marghera!!
controllerò attentamente quello che mia hai segnalato ma questo non toglie che l'inceneritore inquini e sia sottoposto a stretti vincoli ai quali non si attiene mai (sesto san giovanni, vercelli, Malgrotta col suo gassificatore, pietrasanta, brescia)
E quali sarebbero questi rifiuti non riciclabili che sencondo te brucerebbero producendo calore? Dato che carta e plastica si riciclano, l'organico pure, metalli e vetro anche, che rimane? Mah, forse bruciano l'etere ....
Ok, tutto chiaro, se però si intervenisse alla fonte, riducendo drasticamente la produzione di tutto quello che velocemente si trasforma in rifiuto (imballaggi, ad esempio), non sarebbe ancora meglio?
Questa italietta rissosa e inconcludente non potrà mai ridurci al silenzio...La verità noi la porteremo in trionfo, e per i "caini d'italia" ci sarà solo vergogna.
DA GARIBALDI AD ORA SOLO LA MONNEZZA AL SUD!!
Viva i Briganti!
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FIRMA ANCHE TE: w w w . firmiamo . i t/il-sud-chiede-i-danni-ai-savoia
N.B.: Visitate i miei preferiti per iniziare a capire..
A tutti i sapientoni che dicono che gli inceneritori producono solo altri rifiuti e inquinamentoe e che tanto varrebbe non farli e usare solo le discariche, gli inceneritori producono anche energia elettrica cosa che le discariche non fanno a Padova per esempio, una vasta zona della città è alimentata dalla corrente dell'inceneritore.
deltamike33 1 month ago
Come mai un video così prezioso ha "solo" 14.516 visualizzazioni? Condividiamolo su FB questo raro esempio di amministrazione illuminata.
DarwinDocet 5 months ago
in scandinanvia prendono nei supermaket vetro lattine e plastica e ti pagano 5 lattine 1 euro
ematech 2 years ago
qualcuno sa chi progetta e vende questi impianti vi prego ho un idea grandiosa
totialbero 2 years ago
Carla Poli possiede alcuni impianti in Italia e ricicla la totalità dei rifiuti, infatti anche se vi sono materiali non riciclabili le macchine li trasformano in granulato per fare le imbottiture delle sedie da ufficio. altrimenti c'è la arrow bio, una azienda israeliana che costruisce impianti altamente meccanizzati. a mio avviso gli impainti della Poli sono più funzionali alla situazione Italiana poichè sono pensati per essere costruiti in più unità senza gravare un singolo luogo
Darkandrake 2 years ago
attenti a retni che èun troll. va in giro a sbugiardare e afare il professorone. ho assistito alle conferenze del professor Caldiroli, ho incontrato Paul Connett. LORO sono Scienziati
Darkandrake 2 years ago
Ma a 180°C c'è una combustione per cui non si produce diossina e furani? E l'acqua che serve a raffredare la plastica fusa non è comunque contaminata? Come trattiamo questa acqua? Infine non ho visto sistemi di abbatimento delle polveri che si producono quando la plastica di scarto viene raffinata mediante macinazione! Ci sono filtri di ababttimento polveri?
Cassinate 3 years ago
dipende. a sesto san giovanni non hanno l'impianto di raccolta delle acque, i meccanismi di controllo degli scarichi sono senza controllo incrociato e ci sono dele denunce dell'arpa. il depuratore di sesto è in forti difficoltà a smaltire tutto
Darkandrake 3 years ago
cmq quest'impianto pretende una raccolta differenziata, come precondizione.
E' ottimo, ma c'è di meglio .
impianti come ARROWBIO e THOR
sono superecologici, economicamente SUPER-convenienti, e non richiedono la differenziazione dei rifiuti !
cicciotto82 3 years ago
l'inceneritore di vercelli come altri della Veolia è sotto inchiesta.
sembra che la germania adotti l'incenerimento solo come metodo di smaltimento degli eccessi non riciclabili. A milano e a brescia inceneriscono tutto quello che gli pare per fare massa!
(triplaw)umweltbundesamt(punto )de/abfallwirtschaft/ifeu/inde x(punto)htm
alternativamente info (ambiente)
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Darkandrake 3 years ago
notare che tutte le persone che lavorano in questo centro, nello smistamento materiali, sono extracomunitarie....
beethovenone 3 years ago
peccato che sia solo uno dei pochi!!!!
questa deve essere la soluzione....ma....
atreyu800 3 years ago
...ma che c'azzecca con non bruciare i rifiuti? anche facendo il 45% di raccolta differenziata, che va già a centri di recupero di materia come quello del filmato, a Milano rimagono 450.000 t/anno di rifiuti non recuperabili che vengono trasformati in energia elettrica e calore!
retni1950 3 years ago
Su RiciclaTV (vuvuvuRICICLApuntoTV) puoi chiarirti un po' le idee sul calore recuperato dai termovalorizzatori......
ZiaGiuliana 3 years ago
Ti assicuro che ho le idee sufficientemente chiare. Il rendimento netto, come tutti gli impianti termoelettrici, non arriva al 30%. Il 10% dell'Energia Prodotta viene utilizzata per il funzionamento del ciclo, il rimanente 90% è disponibile per la vendita in rete. Il tutto senza utilizzare energie da fonti fossili e recuperando energia (da rifiuti non riciclabili) che andrebbe dispersa in discarica.
retni1950 3 years ago
E quali sarebbero questi rifiuti non riciclabili che sencondo te brucerebbero producendo calore? Dato che carta e plastica si riciclano, l'organico pure, metalli e vetro anche, che rimane? Mah, forse bruciano l'etere .
orsorosso2 3 years ago
Non sto facendo filosofia...i "rifiuti non riciclabili" sono un termine in gergo che si riferisce alla quantità raccolta in modo indifferenziato a valle della raccolta differenziata. In termine + tecnico si utilizza l'acronimo RUR (Rifiuti Urbani Residui)ed anche in realtà virtuose con % di raccolta differenziata al 50% sono sempre una quantità enorme!...per capirlo però occorre "sporcarsi le mani"...
retni1950 3 years ago
La legislazione italiana impone il 65% di differenziata entro il 21012. La UE il 50% di effettivo conferimento al riciclo, ovvero più o meno un 60% di differenziata. Con un pretrattamento (TMB ad esempio) del RUR si può arrivare ad un'effettivo 90% di riciclo. Il restante 10%, inerte e con scarso potere calorico, si puo' bruciare o mettere in discarica senza grossi problemi. Nella realtà purtroppo dove c'è incenerimento la differenziata e bassissima e si brucia ciò che si potrebbe riciclare
orsorosso2 3 years ago
Mi sta tutto bene tranne l'ultima affermazione. I dati di APAT ed europei dicono esattamente il contrario: le comunità che si sono dotate di un sistema di inceneritori sono quelle dove si raggiungono % di raccolta differenziata più alte (con effettivo recupero di materia).
retni1950 3 years ago
Sarà. Ma in Piemonte, ad esempio, i dati dicono esattamente il contrario. L'unica provincia con un inceneritore, ovvero Vercelli, ha la più bassa percentuale di differenziata (23%) contro il 41 di Torino e il 61 di Novara (dati ufficiali 2006.
GrilliEporediesi 3 years ago
Tutta la provincia di Vercelli fa 170.000 abitanti...(un quartire di Milano). Io mi riferisco a comunità numericamente e statisticamente importanti. La Lombardia con il 43,6% di differenziata ha 13 inceneritori. La stessa Torino sta per costruire uno dei più grandi inceneritori d'Italia (per non mandare più in discarica quello che non si può recuperare come materia). L'inceneritore non è alternativo alla raccolta differenziata, ma alla discarica!
retni1950 3 years ago
l'unione europea prevede che si debba prevenire, recuperare, riciclare, usare altri sistemi e solo dopo usare discariche. purtroppo in italia l'inceneritore è la via preferita per lo smaltimento e si brucia anche il differenziato (milano ha il 36% di raccolta e a provincia oltre il 40%, ma alla fine molto del differenziato va nell'altoforno con la scusa che potrebbe spegnersi.
Darkandrake 3 years ago
L'europa dice di Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, ma anche Recuperare energia (le 4R): discariche niente. Secondo l'ultimo rapporto APAT l'incenerimento è usato solo per il 10,1 % mentre, purtroppo la discarica (se va bene controllata) è ancora utilizzata per il 47,9%. Affermare che si brucia anche il differenziato è una cosa grave che andrebbe provata. Dire che i forni rischiano di spegnersi bruciando solo il Residuo da Raccolta Differenziata che ha 10.000 kJ/kg di PCI è una fesseria.
retni1950 3 years ago
L'inceneritore è un'alternativa alla discarica? L'inceneritore produce il 20% (almeno, sono molto generoso, in molti casi il dato reale è il 30%) di scarti che vanno, indovina ... in discarica. Miglior risultato si puo' ottenere con un sistema integrato differenziata + TMB e digestore, che non rilascia inquinanti in atmosfera.
In più, come ciliegina, l'inceneritore produce un 4% di rifiuti altamente tossici che vanno in discariche speciali. Alla faccia dell'alternativa alla discarica.
GrilliEporediesi 3 years ago 2
Ti concedo il 30% di residui (anche se un inceneritore moderno con alle spalle una R.D. del 40% ne produce meno del 20%)ma in discarica no, sono recuperati come materia ! solo il 2% sono rifiuti pericolosi (tossici non esiste) perchè ricchi di metalli pesanti e, questi sì, una volta inertizzati vanno in discarica. Il TMB+digestore dopo la R.D.è anche lui alternativo alla discarica (come l'inceneritore). Sei sicuro che non produca scarti di lavorazione?e i digestori dove sono?
retni1950 3 years ago
il problema è proprio questo : la dispersione in discariche.
Se i riciclaggi sono effettuati con intelligenza e impianti avanzati, incenerire non serve più.
E sono in vista anche guadagni considerevoli.
E anche le discariche sarebbero ridotte almeno del 99% ... se proprio ancora necessarie.
cicciotto82 3 years ago
non tutto puoi trasformare in calore o energia elettrica.
l'inceneritore è una macchina termica, per cui ha rendimento MINORE dell'unità .
Sul piano energetico, quindi economico,
vuol dire che per ogni 100 euro che assorbe,
da 20 a 60 se li fotte l'impianto,
il resto(da 40 a 80 euro) cioè DI MENO lo cede .
sono diseconomici gli inceneritori .
per definizione di macchina termica.
studiati la fisica e capirai.
cicciotto82 3 years ago
Naturalmente è scorretto, come fai tu, parlare di fisica ed utilizzare l'economia per spiegarla. Come tutte le macchine termiche l'inceneritore non raggiunge il 30% di rendimento (fornisco 100 MWh e ottengo <30MWh). Di questi 30 MWh l'inceneritore ne utilizza 3 e ne vende 27 (il 90%). Questi 27 MWh sono venduti a prezzo di mercato e ti assicuro che il tutto non è affatto diseconomico.
retni1950 3 years ago
io ho parlato di 2 cose distinte.
Non ho mai usato l'economia per spiegare la fisica :-)
cicciotto82 3 years ago
Efficienza degli inceneritori: dai dati del CEWEP viene fornita una resa del 10% in termini di energia esportata.
Energia termica: dal sito APAT si evince che il 65% degli inceneritori opera in cogenerazione, l'energia termica corrisponde a circa il 30% di quella totale.
Ma l'energia termica serve soltanto per alcuni mesi anno, inoltre l'efficienza è molto scarsa, dipende dalla distanza metrica dai fruitori. Quindi anche la termica si aggira, come l'elettrica sull' 1% del totale.
Darkandrake 3 years ago
Per non diffondere notizie incomprensibili è opportuno utilizzare termini corretti:"energia esportata"?, 8 su 48 sarebbe il 65%?, "efficienza molto scarsa" ? "1% del totale"?. Scusa ma non capisco niente.
retni1950 3 years ago
l'inceneritore non basta a sostenersi energeticamente. Vende tramite una legge speciale energia a un costo maggiore rispetto a altre fonti di produzione e il fornitore nazionale deve acquistarla al prezzo maggiorato, poi se con quella fa risultare di essere al pari nel consumo perchè usa i soldi ricavati per acquistarne altra ...
Darkandrake 3 years ago
ma chi ti ha detto che un inceneritore non si sostiene energeticamente? dove l'hai letto? i rifiuti sono un combustibile, povero, ma pur sempre un combustibile. Come tutte le macchine termiche l'inceneritore non raggiunge il 30% di rendimento (fornisco 100 MWh e ottengo <30MWh elettrici). Di questi 30 MWh l'inceneritore ne utilizza 3 e ne vende 27 (il 90%)a un buon prezzo,questo sì,...ma non acquista altra energia!
retni1950 3 years ago
l'inceneritore di vercelli come quello della Veolia è sotto inchiesta.
sembra che la germania adotti l'incenerimento solo come metodo di smaltimento degli eccessi non riciclabili. A milano e a brescia inceneriscono tutto quello che gli pare per fare massa!
(triplaw)umweltbundesamt(punto)de/abfallwirtschaft/ifeu/index(punto)htm
alternativamente info (ambiente)
sosteniamoci it video
zerowasteamerica org
ambientefuturo org
termovalorizzatori info
Darkandrake 3 years ago
Vercelli è una città, Veolia è un costruttore di impianti installati in tutto il mondo (che c'azzecca uno con l'altro?). La regola delle 4R e quindi tutta l'Europa (non solo"sembra"la Germania)utilizza l'incenerimento per valorizzare quello che non si riesce a riciclare. Per Milano hai proprio sbagliato visto che supera il 40% di differenziata. Tutte le comunità evolute e più virtuose (in Europa ed in Italia)hanno RD superiore al 35% ed il resto viene trasformato in energia (incenerimento).
retni1950 3 years ago
Veolia fa porcate a quanto sembra dalla magistratura toscana. inoltre mi stupisce che tu non sappia che la provincia di milano fa dal 43 al 47% di differenziata mentre milano città non arriva al 40% e non fa l'umido per abbassare la temperatura del forno e bruciare per i CIP6. sarei lieto di leggere le tue fonti.vai su greenpeace, sul grupo di yahoo no inc. ho amici laureati in fisica e scienze ambientali: concordano che incenerire trasforma i rifiuti in altri rifiuti e non ha una resa ottimale
Darkandrake 3 years ago
sapere dove trovi scritto ce l'inceneritore si sostiene producendo energia mentre l'unione europea ha bocciato il termine termovalorizzatore. ha diffidato l'ialia. non esiste termovalorizzatore come parola per definire nessun impianto al mndo se non in italia.
Darkandrake 3 years ago
credo che questi commenti non interessino più nessuno perchè non hanno fondamento tecnico/scientifico e sono frutto di indottrinamenti e preconcetti ideologici.
retni1950 3 years ago
ti riporto cosa succede a Sesto. Ci sono denunce dell'ARPA a carico del sindaco di Sesto nonchè presidente dell'azienda proprietaria dell'inceneritore.
CERCATE SU GOOGLE "studio fatto dalla Regione Veneto, dalla Provincia e dal Comune di Venezia e dallUniversità di Padova sul rischio di tumori nelle popolazioni" VEDRETE A CHE CONCLUSIONI ARRIVANO GLI STUDIOSI E I TECNICI. IO RIPORTO DATI E NON MI ARROCCO SU POSIZIONI IDEOLOGICHE.
Darkandrake 3 years ago
consiglio di non fermarvi al titolo dello studio (...inceneritori...) ma di leggere qualche pagina. Una chicca, lo studio (del 1996) si riferisce a casi accertati dal 1960 al 1990, bene, il primo inceneritore di rifiuti della zona di Venezia è entrato in funzione nel 1997...scrivono "inceneritori", ma volevano dire Porto Marghera!!
retni1950 3 years ago
controllerò attentamente quello che mia hai segnalato ma questo non toglie che l'inceneritore inquini e sia sottoposto a stretti vincoli ai quali non si attiene mai (sesto san giovanni, vercelli, Malgrotta col suo gassificatore, pietrasanta, brescia)
Darkandrake 3 years ago
Impianti come ArrowBio possono DIFFERENZIARE i rifiuti AL POSTO NOSTRO !!
E ottenere(quindi producono) : biogas(per lo più metano VENDIBILE), acqua, terriccio fertile(compost), materie prime dalla differenziazione.
Grazie al biogas e non solo, riescono a produrre 5 volte l'energia elettrica necessaria al loro funzionamento.
Oppure c'è THOR, tutto italiano, che dai rifiuti produce carbone pulito finissimo, senza bruciare nulla. E funziona on-demand.
In tal modo incenerire è INUTILE.
cicciotto82 3 years ago
questa è la soluzione! ovviamente associata ad una politica di riduzione dei rifiuti...gli inceneritori non servono!
vannijohn 3 years ago
E quali sarebbero questi rifiuti non riciclabili che sencondo te brucerebbero producendo calore? Dato che carta e plastica si riciclano, l'organico pure, metalli e vetro anche, che rimane? Mah, forse bruciano l'etere ....
orsorosso2 3 years ago
Ok, tutto chiaro, se però si intervenisse alla fonte, riducendo drasticamente la produzione di tutto quello che velocemente si trasforma in rifiuto (imballaggi, ad esempio), non sarebbe ancora meglio?
eknate 3 years ago
Questa italietta rissosa e inconcludente non potrà mai ridurci al silenzio...La verità noi la porteremo in trionfo, e per i "caini d'italia" ci sarà solo vergogna.
DA GARIBALDI AD ORA SOLO LA MONNEZZA AL SUD!!
Viva i Briganti!
Viva il separatismo rivoluzionario!
Viva il Regno delle Due Sicilie!
SUD LIBERO!!
INFO,STORIA E CULTURA: w w w . eleaml . o r g
FIRMA ANCHE TE: w w w . firmiamo . i t/il-sud-chiede-i-danni-ai-savoia
N.B.: Visitate i miei preferiti per iniziare a capire..
briganteduesicilie 3 years ago