cerro79 la chiami avidità se un uomo va a lavorare anche il sabato per guadagnare qualcosa in più per mandare avanti la famiglia dato ke al giono d'oggi lo stipendio non basta piu??...pensa mio fratello è morto a soli 33 anni lasciando 2 bimbi...ed è morto perchè purtroppo il solaio è ceduto...
son completamente d'accordo con chi dice che i lavoratori son costretti a orari assurdi,che le loro situazioni economiche nn gli permettano di protestare xchè se no licenziati ma mi permetto di fare una provocazione:molti operai hanno nel tempo accettato queste continue variazioni delle condizioni lavorative solo per il fatto che prendevano qualcosina di più a fine mese..l'avidità dell'uomo ha portato a questo(con la complicità dei padroni e dei sindacati ovvio).
Il paese dei ricatti. L'Italia è il paese del R I C A T T O. Bisognerebbe gridarlo sempre, scriverlo su tutti i muri, ovunque vi siano muri. Rendetevi conto del paese in cui ci è toccato in sorte di vivere. CHI DIFENDE I LAVORATORI? Dono sono i diritti? Le parti sociali? Fino a quando continueranno i politici e i racconta-balle di turno a riempirsi la bocca di parole vuote, sterili, da avanspettacolo? La dovete finire di gonfiare il petto sulla pelle della gente che lavora!
Un video che dovrebbe avere più diffusione. Ma siamo noi tutti che quando accadono queste cose così atroci dovremmo vergognarci, e il minimo da fare è mettere in condizioni le famiglie di vivere agiatamente il futuro.
questo video grillo è la seconda volta che po mette sul suo blog quest'anno. lo dovrebbe mettere spesso al fine che questa situazione cambi. ha ragione il signore a dire che si lavorano troppe ore e si è stanchi e così accadono incidenti. ha ragione ci vuole cultura e coscienza cosa che si è persa negli ultimi anni. oggi i valori non esistono più.
esiste solo l'approfittare della gente che si trova in difficoltà economiche. è una vergogna e disumanità...mostruosità da parte degli uomini.
adesso gira una pubblicità progresso in tv, sull'uso del casco di protezione nei posti di lavoro, come se fosse quella la causa delle stragi sul lavoro, e non le condizioni in cui si lavora, i ricatti dei caporali, i contratti che non esistono, gli investimenti sulla sicurezza nei posti di lavoro che non vengono fatti...siamo come la cina!
In francia l'articolo fondate di quella repubblica riporta dei valori (liberta ugualianza fratellanza). In italia nel '48 non riuscivano a trovare un valore fondante che mettesse d'accordo comunisti e industriali, hanno allora deciso ti elevare il lavoro a valore e di stamparlo nel primo articolo.
Ma il lavoro non è un valore è una esigenza, trattarlo da valore è il modo migliore per considerare i morti sul lavoro degli eroi della patria.
E io sono uno di quelli che vuole un mondo senza eroi
E non chiamiamole morti bianche tanto per addolcirle a livello di presentazione mediatica. Siano chiamate per quello che sono: molto spesso sono omicidi dovuti a situazioni lavorative pericolose o addirittura inumane, orari impossibili da sopportare, licenziamenti promessi ricattando chi rifiuta di accettare le "regole". Perciò si richiami l'attenzione sulle norme di sicurezza da parte dei lavoratori ma soprattutto siano puniti i datori di lavoro che vanno considerati responsabili a prescindere.
Questo è semplicemente un documento da diffondere il più largamente possibile, se chi lo ha postato non ha nulla in contrario lo pubblico sul mio blog.
La vera metastasi della democrazia è il sistema politico e clientelare che invade la società a tutti i livelli. I politici sono i veri architetti di questo affarismo clientelare elevato oramai ad istituzione, a merce di scambio, a legge di Stato. Vergogna! Svegliatevi Italiani! I politici vi ricattano a tutti i livelli.
A scuola ci dovrebbe essere una materia che parla esclusivamente del lavoro della sua sicurezza fisica e mentale; anche perchè un domani tutti gli studenti diventeranno lavoratori.
Basta stragi sul lavoro. Subito una legge per l'obbligo di informazione al lavoratore dei rischi insiti nei diversi lavori che viene chiamato ad espletare. 13 morti in meno di 10 mesi per esalazioni in tre diversi episodi (Genova, Molfetta e Mineo. Non si può continuare così.
Finalmente affrontiamo problemi che riguardano chi lavora e rischia la pelle. Ora una legge per l'obbligo di informare i lavoratori dei rischi propri del/i lavoro/i che svolgono. Corsi di formazione-aggiornamento, opuscoli esplicativi, ecc. In circa dieci mesi 13 morti per esalazioni in tre diversi episodi. Genova (stiva nave) 2 morti, Molfetta (pulizia cisterna) 5 morti e da ultimo (speriamo, cazzo!!!) Mineo (pulizia depuratore) 6 morti. Non possiamo mica continuare così.....
Sono contento che con questo filmato tu abbia potuto vincere il premio "Ilaria Alpi". E sono anche un po' orgoglioso che un mio ex studente "resista" in un periodo così "smemorato".
Complimenti per la semplicità e l'incisività del tuo giornalismo, Nicola.
Chi sà se fra 100 200 anni a scuola studieranno sui libri un capitolo dedicato alle morti bianche, su chi è morto solo per poter dare da mangiare e da vivere alla propria famiglia. Perchè oggi andare a lavorare rischi come andare in guerra.
e anche il video e' fatto molto bene!
kimorespect 9 months ago
mi dispiace ragazzi . . . mi permetto di definirvi EROI !
odioleregistrazioni 3 years ago
video bellissimo dovrebbe essere trasmesso in tv al posto della solita spazzatura,mi ha fatto commuovere e sopratutto riflettere...complimenti
lucitir 3 years ago
sicurezza sul lavoro io la studio a scuola... faccio l'elettrico e solo ora ne ho capito l'importanza...grazie a questo video....
AccIdeTE 3 years ago
cerro79 la chiami avidità se un uomo va a lavorare anche il sabato per guadagnare qualcosa in più per mandare avanti la famiglia dato ke al giono d'oggi lo stipendio non basta piu??...pensa mio fratello è morto a soli 33 anni lasciando 2 bimbi...ed è morto perchè purtroppo il solaio è ceduto...
ilenia100387 3 years ago
son completamente d'accordo con chi dice che i lavoratori son costretti a orari assurdi,che le loro situazioni economiche nn gli permettano di protestare xchè se no licenziati ma mi permetto di fare una provocazione:molti operai hanno nel tempo accettato queste continue variazioni delle condizioni lavorative solo per il fatto che prendevano qualcosina di più a fine mese..l'avidità dell'uomo ha portato a questo(con la complicità dei padroni e dei sindacati ovvio).
CERRO79 3 years ago
Il paese dei ricatti. L'Italia è il paese del R I C A T T O. Bisognerebbe gridarlo sempre, scriverlo su tutti i muri, ovunque vi siano muri. Rendetevi conto del paese in cui ci è toccato in sorte di vivere. CHI DIFENDE I LAVORATORI? Dono sono i diritti? Le parti sociali? Fino a quando continueranno i politici e i racconta-balle di turno a riempirsi la bocca di parole vuote, sterili, da avanspettacolo? La dovete finire di gonfiare il petto sulla pelle della gente che lavora!
attilas10 3 years ago
Un video che dovrebbe avere più diffusione. Ma siamo noi tutti che quando accadono queste cose così atroci dovremmo vergognarci, e il minimo da fare è mettere in condizioni le famiglie di vivere agiatamente il futuro.
pintusfranke 3 years ago
questo video grillo è la seconda volta che po mette sul suo blog quest'anno. lo dovrebbe mettere spesso al fine che questa situazione cambi. ha ragione il signore a dire che si lavorano troppe ore e si è stanchi e così accadono incidenti. ha ragione ci vuole cultura e coscienza cosa che si è persa negli ultimi anni. oggi i valori non esistono più.
esiste solo l'approfittare della gente che si trova in difficoltà economiche. è una vergogna e disumanità...mostruosità da parte degli uomini.
gattomicio77 3 years ago
adesso gira una pubblicità progresso in tv, sull'uso del casco di protezione nei posti di lavoro, come se fosse quella la causa delle stragi sul lavoro, e non le condizioni in cui si lavora, i ricatti dei caporali, i contratti che non esistono, gli investimenti sulla sicurezza nei posti di lavoro che non vengono fatti...siamo come la cina!
lapomarinis 3 years ago
è scandaloso morire o rimanere invalidi per il lavorare
lu2ca0 3 years ago
In francia l'articolo fondate di quella repubblica riporta dei valori (liberta ugualianza fratellanza). In italia nel '48 non riuscivano a trovare un valore fondante che mettesse d'accordo comunisti e industriali, hanno allora deciso ti elevare il lavoro a valore e di stamparlo nel primo articolo.
Ma il lavoro non è un valore è una esigenza, trattarlo da valore è il modo migliore per considerare i morti sul lavoro degli eroi della patria.
E io sono uno di quelli che vuole un mondo senza eroi
NessunoDisse 3 years ago
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro nero
iavagnilio 3 years ago
complimenti
attilas10 3 years ago
video molto toccante
DavideProphet 3 years ago
e 1 cosa incredibile,rendersi conto che questo paese nn e mai cambiato.e mai cambiera se noi rimaniano sl a guardare!!! :@ :@ :@
TakumiGT4 3 years ago 4
E non chiamiamole morti bianche tanto per addolcirle a livello di presentazione mediatica. Siano chiamate per quello che sono: molto spesso sono omicidi dovuti a situazioni lavorative pericolose o addirittura inumane, orari impossibili da sopportare, licenziamenti promessi ricattando chi rifiuta di accettare le "regole". Perciò si richiami l'attenzione sulle norme di sicurezza da parte dei lavoratori ma soprattutto siano puniti i datori di lavoro che vanno considerati responsabili a prescindere.
Ripano76 3 years ago 16
ogni tanto un bel video
00xander 3 years ago 3
Questo è semplicemente un documento da diffondere il più largamente possibile, se chi lo ha postato non ha nulla in contrario lo pubblico sul mio blog.
cescocanu 3 years ago 5
La vera metastasi della democrazia è il sistema politico e clientelare che invade la società a tutti i livelli. I politici sono i veri architetti di questo affarismo clientelare elevato oramai ad istituzione, a merce di scambio, a legge di Stato. Vergogna! Svegliatevi Italiani! I politici vi ricattano a tutti i livelli.
attilas10 3 years ago 9
A scuola ci dovrebbe essere una materia che parla esclusivamente del lavoro della sua sicurezza fisica e mentale; anche perchè un domani tutti gli studenti diventeranno lavoratori.
kiretti 3 years ago
il cuore è quello che serve al giornalismo...
complimenti sinceri bel video..
samuelebarone 3 years ago 3
Grazie...
Preferiti...
PazzoComeSydBarrett 3 years ago
il problema è che la gente è costretta a lavorare a ritmi troppo alti e per troppe ore per poter vivere decentemente.........
morlmorlmorl 3 years ago
Complimenti
sirtz82 3 years ago
Bellissimo video, i miei complimenti.
voloceleste 3 years ago
veramente molto ben fatto.
titone08 3 years ago
coltivate i fiori la repressione non ci potrà fermare...
il vidieo è fantastico!
davino25 3 years ago
complimenti all'autore del video
ginulfo 3 years ago
... bello finire un video così triste con le note di poesia e di speranza di Over the Rainbow
Guallera 3 years ago
Basta stragi sul lavoro. Subito una legge per l'obbligo di informazione al lavoratore dei rischi insiti nei diversi lavori che viene chiamato ad espletare. 13 morti in meno di 10 mesi per esalazioni in tre diversi episodi (Genova, Molfetta e Mineo. Non si può continuare così.
f61ra53nk47 3 years ago
Finalmente affrontiamo problemi che riguardano chi lavora e rischia la pelle. Ora una legge per l'obbligo di informare i lavoratori dei rischi propri del/i lavoro/i che svolgono. Corsi di formazione-aggiornamento, opuscoli esplicativi, ecc. In circa dieci mesi 13 morti per esalazioni in tre diversi episodi. Genova (stiva nave) 2 morti, Molfetta (pulizia cisterna) 5 morti e da ultimo (speriamo, cazzo!!!) Mineo (pulizia depuratore) 6 morti. Non possiamo mica continuare così.....
f61ra53nk47 3 years ago
Ma quanti commenti in difesa della gente che produce e ci rimette la pelle e nemmeno viene risarcita!!!!comlimenti!!!
W L'ITALIA
fine12000 3 years ago
Ottimo
RioSaebaCityHunter 3 years ago
Complimenti!
gyakuzuki73 3 years ago 26
Bravo Marco.
Sono contento che con questo filmato tu abbia potuto vincere il premio "Ilaria Alpi". E sono anche un po' orgoglioso che un mio ex studente "resista" in un periodo così "smemorato".
Complimenti per la semplicità e l'incisività del tuo giornalismo, Nicola.
nicscogna 3 years ago 22
Complimenti, davvero un buon lavoro.
festlente 4 years ago 14
Bello veramente! Complimenti un bel lavoro, fatto con il cuore.
ilmiopaeseduezero 4 years ago 12
Complimenti!Davvero ben fatto
Rionero1983 4 years ago 10
occhio sul lavoro raga... sempre e cmq.. non considerate le norme solo cose da kekke, la vita è vostra..
usagetta 4 years ago 13
Chi sà se fra 100 200 anni a scuola studieranno sui libri un capitolo dedicato alle morti bianche, su chi è morto solo per poter dare da mangiare e da vivere alla propria famiglia. Perchè oggi andare a lavorare rischi come andare in guerra.
grillo1985 4 years ago 15
Un documento di vita forte, una denuncia costruttiva.
bulck2 4 years ago 18