Un imprenditore è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti tossici interrati nella zona del fiume Oliva, al confine tra i Comuni di Amantea, Serra d'Aiello e Aiello Calabro nel basso Tirreno Cosentino. L’uomo è responsabile di un'azienda di produzione di materiale per l'edilizia e ritenuto al centro dello smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi nell'alveo del fiume. Sarebbe stato accertato l'interramento di 90 mila metri cubi di materiale di risulta.
Purtroppo si...cmq adesso sembra che la magistratura si sia data da fare... e dopo aver individuato il sarcofago, dove sono contenuti i fusti, nella prossima settimana si comincia con l'apertura, per vedere che sostanze ci sono.....è proprio uno schifo.!!!!
Un imprenditore è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti tossici interrati nella zona del fiume Oliva, al confine tra i Comuni di Amantea, Serra d'Aiello e Aiello Calabro nel basso Tirreno Cosentino. L’uomo è responsabile di un'azienda di produzione di materiale per l'edilizia e ritenuto al centro dello smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi nell'alveo del fiume. Sarebbe stato accertato l'interramento di 90 mila metri cubi di materiale di risulta.
BriSiAr 3 months ago
Purtroppo si...cmq adesso sembra che la magistratura si sia data da fare... e dopo aver individuato il sarcofago, dove sono contenuti i fusti, nella prossima settimana si comincia con l'apertura, per vedere che sostanze ci sono.....è proprio uno schifo.!!!!
pasqualec21 1 year ago
è successo davvero questo in calabria
martinailovebrenda 1 year ago