Ogni volta che mia nonna sentiva qusta canzone alla fine aveva due occhioni grossi pieni di lascrime! è li che la Romanità Trasteverina entrava dentro di me no una parola no un discorso ma l'emozione di mia nonna mi ha fatto essere Trasteverino!
Papà se n'è andato 20 giorni fa, adorava Claudio Villa e durante la malattia le sue canzoni lo hanno aiutato ad andare avanti, mi piace pensare che possa aver incontrato il suo cantante preferito nell'aldilà!
Mio padre era malato per "il reuccio" quanto io lo sono per Vasco tanto che è andato al funerale, però come canta Claudio e la voce che aveva era meravilgliosa anche se d'altri tempi. Evviva i cantanti che ci danno emozioni!!!
grazie reuccio....me ricordo mamma mia che me cinninnava !!!! mo so padre !!! er core se riempie de ricordi e de tristezza ROMA MIA QUANTO ME MANCHI.....
Anche mio nonno cantava questa canzone, ma ovviamente lui non è ai livelli di Claudio Villa. Mio nonno è stato solo uno stornellatore d'osteria ma con quel vero cuore romano che avevano Claudio Villa e Alvaro Amici.
Roma nostra quanto ce manchi, com'eri bella 'na vorta...Granne Claudio, sei unico e ce manchi sempre.
Spero che 'ste parole t'arriveno là 'ndo stai adesso. Te volemmio bene Clà. Ottavo Re de Roma assieme a Sordi
In realtà la canzone risale al 1927. Parole di Mario Fagiolo (ovvero il poeta Mario dell'Arco) e del musicista Fortunato Lay. Ne esistono altre versioni, cantate, in ordine cronologico, da Nannarella, Gabrè, Alvaro Amici, Sergio Centi, ovviamente Claudio Villa e infine, ai giorni d'oggi, Giorgio Onorato.
Una delle più belle canzoni romane e non solo.
Adoro questa incisione di Villa. La rende nostalgica, più di quanto non sia...
Una dolcissima canzone, una delle più amate dallo stesso Reuccio. Questa incisione risale al 1958, forse l'anno in cui Claudio Villa ha inciso più dischi.
Villa riprese questo brano anche per i suoi concerti dei primi anni Ottanta. Una versione dal vivo è stata registrata per l'album "In concerto a Bussoladomani" (Alpha Record), del 1981, in cui interpreta alcuni brani "storici" come "Binario", "Granada", "Simme 'e Napule paisà", "Casetta de Trastevere" e "Serenata celeste".
Questo è il Villa che mi piace di più. Bellissima interpretazione !!!!
dinoforti50 2 months ago
Ogni volta che mia nonna sentiva qusta canzone alla fine aveva due occhioni grossi pieni di lascrime! è li che la Romanità Trasteverina entrava dentro di me no una parola no un discorso ma l'emozione di mia nonna mi ha fatto essere Trasteverino!
tottimaximo 5 months ago
Amo tantissimo Claudio questa canzone non la conoscevo eppure mi ha fatto venire dolci brividi....
Jesus bless you :-)
ame
Amedeo78VB 1 year ago
Papà se n'è andato 20 giorni fa, adorava Claudio Villa e durante la malattia le sue canzoni lo hanno aiutato ad andare avanti, mi piace pensare che possa aver incontrato il suo cantante preferito nell'aldilà!
gdelgia 1 year ago 6
eternamente Villa
petrangolini1 1 year ago
La cantava mia nonna, commuoveva anche me...
gdelgia 1 year ago
Grazie Salli. Canzone bellissima.
Grande CLAUDIO ci manchi.
64vanbasten 2 years ago
anche mia madre la cantava quando ero piccolina ma forse non si accorgeva che mi faceva venire gli occhi lucidi
birba1952 2 years ago 2
Mio padre era malato per "il reuccio" quanto io lo sono per Vasco tanto che è andato al funerale, però come canta Claudio e la voce che aveva era meravilgliosa anche se d'altri tempi. Evviva i cantanti che ci danno emozioni!!!
leleraf2805 2 years ago 2
Canzone commovente e Villa e' straordinario....
gastonemimi 2 years ago
mamma mia...che ricordi, me la cantava nonna quando ero piccola!!!!
morena090269 2 years ago
Roma sempre ner core
Cerex72 2 years ago
e si pensa ar pupo bionno che verà,se l'insogna e ce se mette a ragionà.
grazie Claudio................... sempre nei nostri cuori
flaviett0 2 years ago
grazie reuccio....me ricordo mamma mia che me cinninnava !!!! mo so padre !!! er core se riempie de ricordi e de tristezza ROMA MIA QUANTO ME MANCHI.....
gurguns 3 years ago
Anche mio nonno cantava questa canzone, ma ovviamente lui non è ai livelli di Claudio Villa. Mio nonno è stato solo uno stornellatore d'osteria ma con quel vero cuore romano che avevano Claudio Villa e Alvaro Amici.
Roma nostra quanto ce manchi, com'eri bella 'na vorta...Granne Claudio, sei unico e ce manchi sempre.
Spero che 'ste parole t'arriveno là 'ndo stai adesso. Te volemmio bene Clà. Ottavo Re de Roma assieme a Sordi
ErwinRommel1984 3 years ago 13
@ErwinRommel1984 Io non la conoscevo.
CalogeroMira 1 year ago
In realtà la canzone risale al 1927. Parole di Mario Fagiolo (ovvero il poeta Mario dell'Arco) e del musicista Fortunato Lay. Ne esistono altre versioni, cantate, in ordine cronologico, da Nannarella, Gabrè, Alvaro Amici, Sergio Centi, ovviamente Claudio Villa e infine, ai giorni d'oggi, Giorgio Onorato.
Una delle più belle canzoni romane e non solo.
Adoro questa incisione di Villa. La rende nostalgica, più di quanto non sia...
cm9462 3 years ago
Si la canzone è molto più "vecchia" di questa registrazione. Quando ho scritto l'anno, mi riferivo all'incisione di Claudio.
Viva le belle canzoni....
OttavioBuonomo 3 years ago
Una dolcissima canzone, una delle più amate dallo stesso Reuccio. Questa incisione risale al 1958, forse l'anno in cui Claudio Villa ha inciso più dischi.
Villa riprese questo brano anche per i suoi concerti dei primi anni Ottanta. Una versione dal vivo è stata registrata per l'album "In concerto a Bussoladomani" (Alpha Record), del 1981, in cui interpreta alcuni brani "storici" come "Binario", "Granada", "Simme 'e Napule paisà", "Casetta de Trastevere" e "Serenata celeste".
Grande Claudio!!!
OttavioBuonomo 3 years ago