Certo che la ricorda. La scena dello zio di Brooklyn è una aspra parodia di un'Italia perbenista e dai presunti buoni sentimenti che le canzoni di Wanda Osiris, eroina dell'epoca dell'avenspettacolo ed ei telefoni bianchi simboleggiava in pieno, al di là della sua reale modernità. Ciò premesso, trovato lo spezzone? se si...prego fatelo sapere
wanda osiris è un simbolo della spensieratezza e per questo nessuno dovrebbe arrovellarsi per critiche e commenti sociologici, la osiris era la osiris e basta e ha incarnato la trasgressione e la leggerezza nel secondo dopoguerra e le sue canzoni anche se "insignificanti" dal punto di vista musicale sono struggenti per i ricordi di un'Italia tutto sommato più genuina
@pippmen bellissimo, eccellente, pertinente, appropriato commento. Ne sono colpito. Grazie
skizochem 4 months ago
Nobel per l'autoironia! La scala da imbianchino mi fa morire!!!
docroll 6 months ago
qualcuno sa dove trovare il trailer del film "lo zio di brooklyn" ma soprattutto la scena in cui il ciccione scende dalle scale lanciando i fiori?
nemmeno io riesco a trovarla...
pisamonza 1 year ago
@pisamonza Mi associo alla richiesta
Ilcristian 11 months ago
la Wandissima qui è meravigliosamente autoironica: guardate che scala!!!
attiliobandiera 2 years ago
W - o - W !
IlGiglioNero 3 years ago
nessuno si offenda, ma questa canzone mi ricorda una favolosa discesa delle scale di Giuseppe Paviglianiti in un trailer di LO ZIO DI BROOKLYN :-)
annacarlo 3 years ago 4
bravissimo ma si trova su you tube io lo cerco da tanto puoi aiutarmi
washizaki68 3 years ago
Certo che la ricorda. La scena dello zio di Brooklyn è una aspra parodia di un'Italia perbenista e dai presunti buoni sentimenti che le canzoni di Wanda Osiris, eroina dell'epoca dell'avenspettacolo ed ei telefoni bianchi simboleggiava in pieno, al di là della sua reale modernità. Ciò premesso, trovato lo spezzone? se si...prego fatelo sapere
daveinrome 3 years ago
wanda osiris è un simbolo della spensieratezza e per questo nessuno dovrebbe arrovellarsi per critiche e commenti sociologici, la osiris era la osiris e basta e ha incarnato la trasgressione e la leggerezza nel secondo dopoguerra e le sue canzoni anche se "insignificanti" dal punto di vista musicale sono struggenti per i ricordi di un'Italia tutto sommato più genuina
pippmen 4 years ago 7