se forse rileggessi attentamente il mio commento capiresti che non ho mai accusato nessuno di COMMERCIALIZZAZIONE, anzi. RIpeto, ho profonda stima per le persone che hanno realizzato questo doc e il lavoro speso per farlo. Io pagherei anche 10 euro per vederlo, la mia non è una questione di soldi e anzi, sarei contenta di finanziaro. Però ecco penso che le serate sono poche, e mi dispiace non avere la possibilità di vederlo. Stop.
collettive piuttosto che ognuno se lo guardasse nella sua cameretta sul pc. Non credi sia meglio vederlo con una dancehall o una serata a seguire? Molte delle serate in cui è stato presentato il doc tra l'altro erano a ingresso gratuito, quindi non vedo proprio il motivo di parlare di commercializzazione. Credimi che tutti quelli cha hanno partecipato hanno un rispetto profondo per questa musica e l'aspetto culturale che rappresenta e ha rappresentato in Italia, dai centri sociali ai club.
mi fa arrabbiare questa cosa perchè sarebbe un modo per diffondere il reggae, per ampliare il movimento. penso che sia solo un bene rendere più visibile questo documentario. certe volte penso che lo si faccia apposta a fare le cose per un pubblico ristretto. diffondere il reggae non significa sputtanarlo e renderlo "commerciale". capisco che siano stati investiti soldi per farlo, però penso a documentari come "jamaica mon amour" (gratis sul sito del rototom) e mi incavolo un pò...
senza bisogno che ti incavoli, visto che citi "jamaica mon amour" per quello sono stati investiti soldi del Rototom, mentre per "pull it up" sono stati investiti soldi di tasca propria e risparmiati con fatica. Ti basti pensare che per completare il documentario ci sono voluti quasi due anni, proprio perchè in più occasioni i fondi sono finiti e la produzione non poteva andare avanti. Ti posso assicurare che le proiezioni fatte fino ad adesso non sono riuscite a coprire nemmeno...
il 15% di quello che è costato fare il documentario. Tutti coloro che hanno lavorato per il documentario lo hanno fatto in maniera volontaria e gratuita, e al momento stiamo tutti lavorando gratis per fare un dvd che contenga un sacco di informazioni in più rispetto al documentario, con contenuti extra e chi più ne ha più ne metta. La scelta di non metterlo online gratuitamente da subito è stata una scelta collettiva, per la quale secondo noi era più significativo riunire le persone in visioni..
posso sapere solamente perchè non è possibile vederlo online? io seguo la scena reggae da anni e sono strafelice che sia stato fatto un documentario del genere. non vedo l'ora di vederlo e ho molta stima per chi ha creduto nel progetto ed è riuscito a realizzarlo. ma possibile che per vederlo devo beccare la serata giusta al centro sociale, io che amo il reggae e come me ,sono sicura, anche altre persone? perchè si deve rendere sempre tutte d'elite?
ma poi vedi ... sto doc non attesta niente ... nessuna realtà di centri sociali o umana....è solo consumo...altrimenti l avreste diffuso gratuitamente invece di mettere solo il trailer.....MA QUALE SOUND SYSTEM E SOUND SYTEEEEEEEEEM!!!!! secoNDO ME BOB SI RIVOLTA! STA ROBA NON SMUOVE LE COSCIENZE...BHO...FORSE sono io che non ci arrivo
che gran cagata sta storia delle "DANCEHALL" come sputtanare un intera cultura e messaggi importanti.fondamentalmente nn ci sarebbe niente di male se mettessero dei dischi di spessore (come fortunatamente spesso avviene) il pacco è che la maggior parte dei dj set mettono sempre gli stessi fottuti dischi tamarri che sono bruttissimi!! ed è assurdo!! fanculo alle vostre mode dimmerda sono sicuro che più della metà della gente coi dreadlock in testa in italia è 1 capra se li è messi per moda
@DaVaNzZz no!!! divertirsi ci sta sempre ... non deve diventare qualunquismo altrimenti che controtendenza è rispetto all house o a tutto il nichilismo che c è in giro!!! io mi diverto solo se c è musica di spessore...le dancehall fanno la merda e i dread glieli brucierei tutti a quei geppi che sputtano i veri rasta solo perchè avevano i capelli ricci..preferisco l house fatta bene a sto genere senza un verso...è un po' uno dei tanti specchi di questa società...VUOTA
monkey era il FVG on fyah... Big Bad Nite con Burnin Fyah (TS), Red Storm (UD), Northern Lights (UD), Dj Delly (UD) e gli altri sound della zona. MAD NIGHT!
ma quando esce questo dvd??? dove sarà possibile vederlo?????
gianlo1990 3 months ago
se forse rileggessi attentamente il mio commento capiresti che non ho mai accusato nessuno di COMMERCIALIZZAZIONE, anzi. RIpeto, ho profonda stima per le persone che hanno realizzato questo doc e il lavoro speso per farlo. Io pagherei anche 10 euro per vederlo, la mia non è una questione di soldi e anzi, sarei contenta di finanziaro. Però ecco penso che le serate sono poche, e mi dispiace non avere la possibilità di vederlo. Stop.
AngryElektra 5 months ago
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9LivesVideo 5 months ago
collettive piuttosto che ognuno se lo guardasse nella sua cameretta sul pc. Non credi sia meglio vederlo con una dancehall o una serata a seguire? Molte delle serate in cui è stato presentato il doc tra l'altro erano a ingresso gratuito, quindi non vedo proprio il motivo di parlare di commercializzazione. Credimi che tutti quelli cha hanno partecipato hanno un rispetto profondo per questa musica e l'aspetto culturale che rappresenta e ha rappresentato in Italia, dai centri sociali ai club.
9LivesVideo 5 months ago
mi fa arrabbiare questa cosa perchè sarebbe un modo per diffondere il reggae, per ampliare il movimento. penso che sia solo un bene rendere più visibile questo documentario. certe volte penso che lo si faccia apposta a fare le cose per un pubblico ristretto. diffondere il reggae non significa sputtanarlo e renderlo "commerciale". capisco che siano stati investiti soldi per farlo, però penso a documentari come "jamaica mon amour" (gratis sul sito del rototom) e mi incavolo un pò...
AngryElektra 5 months ago
@AngryElektra
senza bisogno che ti incavoli, visto che citi "jamaica mon amour" per quello sono stati investiti soldi del Rototom, mentre per "pull it up" sono stati investiti soldi di tasca propria e risparmiati con fatica. Ti basti pensare che per completare il documentario ci sono voluti quasi due anni, proprio perchè in più occasioni i fondi sono finiti e la produzione non poteva andare avanti. Ti posso assicurare che le proiezioni fatte fino ad adesso non sono riuscite a coprire nemmeno...
9LivesVideo 5 months ago
il 15% di quello che è costato fare il documentario. Tutti coloro che hanno lavorato per il documentario lo hanno fatto in maniera volontaria e gratuita, e al momento stiamo tutti lavorando gratis per fare un dvd che contenga un sacco di informazioni in più rispetto al documentario, con contenuti extra e chi più ne ha più ne metta. La scelta di non metterlo online gratuitamente da subito è stata una scelta collettiva, per la quale secondo noi era più significativo riunire le persone in visioni..
9LivesVideo 5 months ago
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posso sapere solamente perchè non è possibile vederlo online? io seguo la scena reggae da anni e sono strafelice che sia stato fatto un documentario del genere. non vedo l'ora di vederlo e ho molta stima per chi ha creduto nel progetto ed è riuscito a realizzarlo. ma possibile che per vederlo devo beccare la serata giusta al centro sociale, io che amo il reggae e come me ,sono sicura, anche altre persone? perchè si deve rendere sempre tutte d'elite?
AngryElektra 5 months ago
ma poi vedi ... sto doc non attesta niente ... nessuna realtà di centri sociali o umana....è solo consumo...altrimenti l avreste diffuso gratuitamente invece di mettere solo il trailer.....MA QUALE SOUND SYSTEM E SOUND SYTEEEEEEEEEM!!!!! secoNDO ME BOB SI RIVOLTA! STA ROBA NON SMUOVE LE COSCIENZE...BHO...FORSE sono io che non ci arrivo
andremala91 9 months ago
che gran cagata sta storia delle "DANCEHALL" come sputtanare un intera cultura e messaggi importanti.fondamentalmente nn ci sarebbe niente di male se mettessero dei dischi di spessore (come fortunatamente spesso avviene) il pacco è che la maggior parte dei dj set mettono sempre gli stessi fottuti dischi tamarri che sono bruttissimi!! ed è assurdo!! fanculo alle vostre mode dimmerda sono sicuro che più della metà della gente coi dreadlock in testa in italia è 1 capra se li è messi per moda
andremala91 10 months ago
@andremala91
Giusto.. prova ne è sta boiata di serani.. NON DEVE DIVENTARE MUSICA DA DIVERTENTISMO!!! distinguetevi invece di mettere sempre le solite cagate!!
DaVaNzZz 9 months ago
@DaVaNzZz no!!! divertirsi ci sta sempre ... non deve diventare qualunquismo altrimenti che controtendenza è rispetto all house o a tutto il nichilismo che c è in giro!!! io mi diverto solo se c è musica di spessore...le dancehall fanno la merda e i dread glieli brucierei tutti a quei geppi che sputtano i veri rasta solo perchè avevano i capelli ricci..preferisco l house fatta bene a sto genere senza un verso...è un po' uno dei tanti specchi di questa società...VUOTA
andremala91 9 months ago
grassieeeeeeee!
VeneziaReggae 11 months ago
@VeneziaReggae il pezzo si chiama NO GAMES il cantante è Serani
PULLITUPMOVIE 11 months ago
come si chiama la canzone al minuto 2.01???????? per favore aiutatemi!!!!!!
VeneziaReggae 11 months ago
raga qualcuno sa dirmi il nome del riddim che si sente all'inizio? Jah Bless
Bebowisi 1 year ago
@Bebowisi ..il riddim è il Live Up..prodotto da MacroMarco x MACROBEATS!....
mkeydub 1 year ago
@mkeydub grazie brò ;)
Bebowisi 1 year ago
figataaaaa!!!!!!!!!!!
AleSoundSystem78 1 year ago
pheeco =)
ZeroOlga 1 year ago
dajeeeeeeeeeeeeeeee!!
orenlilishii 1 year ago
iiii non vedo l'ora!!!
sbiribao 1 year ago
Dalle alpi alla Sicilia!!!!!!!
Lorenzogufi 1 year ago
NON VEDO L'ORA DI VEDERLO TUTTOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!
BLESS !!!!!!
PEGanimACTION 1 year ago
si trieste al fvg on fyah.. ;-)
9LivesVideo 1 year ago
Maaaaaaaad! Ma l'ultima scena con x-rated è a Trst??? Che serata era???
meakamonkey 1 year ago
@meakamonkey
monkey era il FVG on fyah... Big Bad Nite con Burnin Fyah (TS), Red Storm (UD), Northern Lights (UD), Dj Delly (UD) e gli altri sound della zona. MAD NIGHT!
chalwa43 10 months ago