Added: 3 years ago
From: scriptoriumonlus
Views: 23,567
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (26)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • @MegaRayone

    Che ne sai tu di raccolta differenziata? Nel regno delle due Sicile fu istituita ben prima dell'arrivo degli infami mille al comando del mercenario e schiavista galibbardo, che si avvalse di mafia in Sicilia e camorra a Napoli per perpetrare i piani della massoneria mondiale. Perchè non studiate un pochino prima di dar voce alle menzogne risorgimentali?

  • na canzuncella 'e mmerda, ca mette 'ngloria na vrancàta 'e fetiente!

  • O giovani ardenti // d'italico amore // serbate l'ardore // pei dì del pugnar // O prence Leopoldo // invitaci all'armi // fra bellici carmi // sapremo pugnar // (rit.) Evviva l'Italia // Evviva Pio Nono // evviva l'unione // e la libertà //

    Per ora restiamo // sommessi e prudenti // vedranno le genti // che vili non siam // Giа l'armi son pronte // a un cenno di Pio // mandato da Dio // l'Italia a salvar (rit.)

  • Questo inno (conosciuto anche come Inno degli studenti Pisani) è cantato in questo clip su parole diverse da quelle originarie, che inneggiavano a Pio Nono (Evviva l'Italia-Evviva Pio Nono- etc.); c'era inoltre una strofa inneggiante addirittura a Leopoldo II di Lorena, granduca di Toscana: "O prence Leopoldo - invitaci all'armi - tra bellici carmi - sapremo pugnar". In questa forma fu cantato nel 1847 e nei primi mesi del '48, finché le vicende belliche non lo superarono.

  • @pardofornaciari Grazie per le interessanti annotazioni. Le chiederei di inviarci il testo completo delle diferenti versioni.

    cordiali saluti

    Maurizio Benedetti

  • @nullo54 primo non sai a chi lecco il culo . Secondo io sono napoletano e quindi il napoletano deve essere per forza contro a questa unità , perchè dal 1861 viene riempito di merda , e non per colpa sua come invece si è cercato di far credere in questi 150 anni. Ora già so che dirai ma voi siete colerosi non volete lavorare ecc... e solite frasi che si dicono quando non si sa rispondere ...Comuque domani andrò a terzigno a sostenere le popolazioni vesuviane...A TERRA E A NOSTA E NUN SADDà TUCCA'

  • @MegaRayone Ma come mai a me tocca fare la raccolta differenziata,per 20 anni ho avuto una discarica a pochi km. da casa ecc...Mentre tu scomodi il borbone ,il 1861e chissà che altro ancora per non fare quello che serve.

    Non dirò che i napoletani non lavorano e\o sono colerosi...dico che la gente del sud fra i pesi che è costretta a portare sulle sulle sue spalle (camorra,mafia ecc)

    annovera anche dei coglioni come te.

  • @nullo54 Ecco la solita risposta che state facendo girare per televisione , facendo la politica di berlusconi. Volete far passare che i napoletani stanno pieni di monnezza solo per il fatto che non fanno la raccolta differenziata o che per puro gioco la lanciano dal balcone . Il coglione sei tu visto che non ammetti che dal 1861 il sud è stato abbandonato in mano alle mafie dove ormai hanno il controllo totale dell'italia mentre voi continuate a dire che resta un problema del sud!

  • @MegaRayone No, il problema non è della gente del sud ma dell'intero Paese ,di tutti quelli che le mafie le combattono e  questa è una cosa seria.

    mentre le tue sono chiacchiere e come dicono laggiù: con le chiacchiere e le tabacchiere di legno il banco di Napoli non impegna...

    ..aspetta franceschiello che 'mo torna ,

  • @nullo54 Beh fai come credi , tanto non capirai mai... io lotterò sempre per far conoscere a tutti la verità storica , quella che voi cercate di nascondere da 150 anni.

    L'italia non è mai stata unita proprio per questo , è nata sulla menzogna. Ogni Napoletano cerchi le verità sepolte e recuperi la sua Dignità.

    Perchè oggi è ciò che loro volevano che fosse!

  • @nullo54 il primo problema di noi meridionali è l'unità d'italia,prima viene la nostra indipendenza poi tutto il resto, mafia,educazione civica ,ecc.

  • @MegaRayone a terra e a nostra u nun saddà tuccà, parole sante, tenetevela che ci fate un gran piacere.

  • viva l'italia via la patria! combattere e morire per essa fino alla morte!

  • arriverete dove vi portera la storia,poiche costruire uno stato su repressioni ed ivasioni non puo creare un vero stato,ed infatti la realta della vita riportera le cose nella suo giusto corso,l'italia sta cadendo a pezzi giorno dopo giorno e l'unione creata non da bisogni e fratellanza fra le genti sta mostrando tutta la sua menzogna,,quanto potra durare anc'ra 2 ,5 ,10 anni forse ma la fine naturale del sopruso subito dalle genti del sud si rivelera',indipendenza sara'.saluti

  • Forse sarebbe il caso di sostituire l'inno di Mameli con codesto che mi pare più marziale e conciso.

  • W Mazzini W l'Italia repubblicana!

  • W l'Italia!

  • un pezzente che tentava di rissollevare la sua immagine di re sconfitto e perdente comandante di un esercito di sbaragliati e incapaci...dopo che migliaia di baionette italiane gli avevano bruciato il culo..piangi piangi duosiciliano....il Leone italico ti ha strappato la testa e tu povero agnellino indifeso non puoi far altro che naufragare di lacrime nei tuoi ricordi..e se provi a belare è tempo che un nuovo eore come il Senatore Cialdini ti ricordi la pena per chi osa ribellarsi

  • Giusto: Cialdini punì come si meritavano due paesi di briganti assassini, vendicando il massacro vigliacco di 40 dei suoi soldati.

  • @aliceagnese

    Anche a Marzabotto le SS fecero la stessa cosa, ma c'era una guerra in corso, quella guerra che mai fu dichiarata al regno Duosiciliano....o sbaglio? E allora usiamo l'aggettivo che meritano questi infami : criminali di una guerra non dichiarata.

  • @toledo600 Non puoi paragonare due eventi avvenuti i circostanze così diverse. I tedeschi erano invasori nemici. Nel 1861 esisteva il regno d'Italia: 43 suoi soldati furono barbaramente uccisi dai briganti, forse aiutati dagli abitanti di Pontelandolfo e senz'altro da quelli di Casalduni. Non giustifico la rappresaglia indiscriminata, anzi la condanno, ma ti assicuro che nessun governo dell'epoca, meno che mai quello borbonico, avrebbe lasciato impunito un simile affronto alla propria autorità.

  • @aliceagnese Un principio proclamato dai liberali italiani (la cui maggioranza si riconosceva ormai nel Piemonte liberale dove molti di loro, provenienti dal Meridione, si erano rifugiati) fu che essi non facevano guerra al popolo delle Due Sicilie ma unicamente al regime dispotico dei Borboni che lo tiranneggiava. Ecco perché non ci fu dichiarazione di guerra: non era lotta di italiani contro italiani, ma dell'Italia liberale contro l'ultimo tiranno.

  • Bellissima!

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more