@IbisFromITA Ma qui Saviano fa riferimento proprio ai racconti di Kolyma (ho acquistato l'edizione integrale di Einaudi proprio dopo aver visto la trasmissione). Boh...
@Stellastella1000 Anch'io ho comprato il libro e non l'ho trovata. Però Saviano dice che Salamov ha detto quella frase "ricordando questo episodio" quindi può essere che appartenga a un libro di memorie o ad una versione non commercializzata.
Varlam Tichonovič Šalamov, nato a Vologda, nel 1907, venne arrestato una prima volta nel 1929 per la sua partecipazione all' opposizione trotzkista. Liberato nel 1932, fu nuovamente condannato nel 1937 e deportato per cinque anni nelle miniere della Kolyma nell' estremità nord-orientale della Siberia.
Una terza condanna, nel 1942, prolungò la sua detenzione di dieci anni. Negli anni 1952-1956 si affermò come poeta, intrattenne una fitta corrispondenza con Boris Pasternak e fu apprezzato da Solzenicyn. Diffuse clandestinamente i racconti della Kolyma, che fu costretto a sconfessare nel 1972. Morì nel 1982 in manicomio, dove era stato ricoverato a forza dal KGB.
forse lo ha letto su "VISERA" di Salamov edito da Adelphi su cui Roberto Saviano ha scritto la prefazione.
Saluti
Massimo
maxbass1982 6 months ago
Il racconto è intitolato "Le protesi" e si conclude semplicemente con la frase: "No, l'anima non ve la do". Dove avrà letto Saviano tutto il resto?
Stellastella1000 1 year ago
@Stellastella1000 Ammetto che pure nella versione del libro che ho io manca quel pezzo. Forse è scritto in altre edizioni o in altre sue memorie.
IbisFromITA 1 year ago
@IbisFromITA Ma qui Saviano fa riferimento proprio ai racconti di Kolyma (ho acquistato l'edizione integrale di Einaudi proprio dopo aver visto la trasmissione). Boh...
Stellastella1000 1 year ago
@Stellastella1000 Anch'io ho comprato il libro e non l'ho trovata. Però Saviano dice che Salamov ha detto quella frase "ricordando questo episodio" quindi può essere che appartenga a un libro di memorie o ad una versione non commercializzata.
TavernaDaBoe 11 months ago
hai ragione..
si conclude con l'anima non ve la do non c'è altro..
prixen90 9 months ago
@Stellastella1000
prixen90 9 months ago
may you please wright down the text or translate the speech into English or Russian what does the speaker says?
svitoch2010 1 year ago
@svitoch2010 i can try it... but my english isn't perfect.
IbisFromITA 1 year ago
Varlam Tichonovič Šalamov, nato a Vologda, nel 1907, venne arrestato una prima volta nel 1929 per la sua partecipazione all' opposizione trotzkista. Liberato nel 1932, fu nuovamente condannato nel 1937 e deportato per cinque anni nelle miniere della Kolyma nell' estremità nord-orientale della Siberia.
thesilverslumber 1 year ago
Una terza condanna, nel 1942, prolungò la sua detenzione di dieci anni. Negli anni 1952-1956 si affermò come poeta, intrattenne una fitta corrispondenza con Boris Pasternak e fu apprezzato da Solzenicyn. Diffuse clandestinamente i racconti della Kolyma, che fu costretto a sconfessare nel 1972. Morì nel 1982 in manicomio, dove era stato ricoverato a forza dal KGB.
thesilverslumber 1 year ago
e pensare che fu proprio la russia ad iniziare la saga dei campi di concentramento, cose che fanno riflettere..
FuckSimily 1 year ago
ogni racconto di questo libro è un pugno nello stomaco
più inquietante di ogni altro scritto sui campi di concentramento da me letto
robypie 1 year ago
Ho comprato subito il libro dietro questo anedoto
Grazie Roberto
focaccettaprestigios 2 years ago