Added: 10 months ago
From: SaMarcoVenexia
Views: 3,578
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (155)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Comment removed

  • Di sicuro perseguire eventi come quello di Mogliano è solo lo stridulo e isterico tentativo di accanirsi contro una falla.

    Ma cos'è che ha causato questa falla? Qual è il problema principale? Cosa potrebbe rendere la storia veneta e la bandiera veneta innoque per l'unità e l'identità italiana, tanto che l'essere al 100% veneti non contrasti con l'adesione alla "confederazione italiana"?

    Forse una concreta dimostrazione che lo stato italiano abbia un futuro e che rispetti la sua natura composita?

  • La Serenissima è morta e non ritornerà, suicidatasi sotto alcuni punti di vista...ma nulla tecnicamente vieterebbe ai Veneti di crearsi uno Stato Veneto, così come gli scozzesi.

    E' un diritto naturale, che, a differenza di una "padania", avrebbe come base una realtà storica indiscutibile (tranne ,guarda te,per i nazionalisti italiani che ancora piangono per non avere l'istria). Il punto è: i veneti ne sono ancora in grado? Dopo 150 anni di indottrinamento, TV e fanfare di ogni tipo? Si vedrà...

  • @baxxxi noialtri veneti semo " bauchi", laora, paga,tasi, prega cossa vuto che possa fare un popolo del genere...?

  • @MrVeneto90 Evolvarse o morir. Eco sa podemo far. La storia la ne gha xà insegnà quando che s'erene liberi che la situasion internasional la canvia! Quand'elo che xe morta la nostra Republica? Quando la ghà petà li de esar senpre un pàso vanti de che'ialtri e avantagiarsene. Se nialtri no se bàtemo par difendar el nostro essar veneti e de sonjar indipendensa da sto leamaro de stato, i veneti de diman i podarea catarse co la situasion propisia ma sensa la volontà par profitarghene! ; )

  • @baxxxi te ghe dito ben, speremo.

  • Mussolini disse di "aver bisogno di miti e non di storia". Ecco, credo che lo pseudoprof, nella sua volontà propagandistica, scambi - volutamente o per ignoranza - il mito con la storia.

  • @ontoteologia Il prof non ha volontà propagandistica, ma come lei dice anch'io credo che confonda la storia con qualcosa di più duttile. Effettivamente il prof sembra inseguire il mito di uno Stato santo e veneto, il solo in grado di riparare ai danni dell' Unità.

  • @PENOMBRO mi dica dove ha letto che il prof Bonesso ha detto ciò, se non lo sa allora è meglio non aprire la bocca a sproposito.

  • @MrVeneto90 parlavo di impressioni, ovviamente c'è poco di certo.

  • Consiglio, così giusto per capire le balle che vi raccontano, il "Diario veneto del Risorgimento. 1848-1866" a cura di Mauro Pitteri: ci troverete quello che molti vogliono far finta non esista, ossia che i "venexiani" si sentivano italiani, ci troverete i tanti condannati a morte per aver gridato "viva l'Italia", per aver indossato coccarde tricolori, per aver sperato di far parte di una nazione più grande. Leggete e poi ne parliamo.

  • @ontoteologia a parte il fatto che informarsi è importantissimo, ma non basilare, ognuno come ben sai scrive le proprie verita', poi la gente le legge e le prende come pietre miliari della loro cosidetta fede,cattolici=vangelo, islamici=corano, comunisti=capitale e cosi' via, ho fatto semplici e banali esempi per render l idea, non metto in dubbio che molti veneti abbiam dato la vita per l unificazione, ma oggi purtroppo con l andare degl anni questa idea di unita' è venuta meno........

  • @Falangeveneta Questo lo condivido: l'importante, però, è non attaccarsi ad un mitico passato perché il passato dice l'esatto opposto di quel che a qualcuno farebbe comodo credere.

  • @ontoteologia diciam pure che la politica italiana sta tuprando l idea che molti veneti avevano dell unita', vivo all estero e non mi son mai vergognato di essere italiano anzi, ma non mi va di esser preso per il culo in patria, son sempre stato un fan del federalismo anche se mostra molte lacune l odierno presentato dalla lega, ma gli eventyi mi stan portando su altre strade, la gente urla unita', ma mi sembra sian altri che ci mancano di rispetto con il loro modo di vivere....

  • @ontoteologia tanto ci son gli altri che lavorano e pagano, non che siano tutti teste di cazzo, ma quando sento che per esempio una regione come la campania impiega il 40 per cento della popolazione lavoratrice per lo stato penso sia una mancanza di rispetto per la stessa gente campana. Oggi per me vale il detto meglio soli che mal accompagnati, mi spiace essere cosi vago con il mio pensiero, ma tempo e spazio qua son limitati, ci vorrebbe un incontro a 4 occhi e na boteia de vino......

  • @ontoteologia per poter spiegare bene il mio pensiero....... cmq cosa vuol dire ontoteologia.... ciao e vive el Veneto.....

  • noialtri veneti xemo i pi coini de tuta italia, sempre a farse ciapar pal cueo da tuti e sempre siti e boni........

    VENETO STATO.

  • @Falangeveneta

    "Coi tre colori comuni a tutte le bandiere odierne d'Italia si professa la comunione italiana. Il Leone è simbolo speciale di una delle italiane famiglie" - Consiglio dei Ministri della Repubblica Veneta, 27 marzo 1848

    Altro che.... "Veneto Stato"!

  • Prima di salire in cattedra o di tenere relazioni e conferenze, uno storico si laurea, fa il dottorato, pubblica (e non per il primo opuscolo che capita), fa ricerche in Archivio ecc. ecc.: qui la faciloneria, invece, fa dire al primo venuto, che si crede uno dei dogi reincarnati, quello che meglio crede. E' questa faciloneria che fa paura. Che questo accada in un liceo dovrebbe preoccupare!

  • Comment removed

  • Per capire come lo Stato Veneto fosse già embrionalmente una nazione, basta guardare alcuni eventi come le Pasque Veronesi, oppure a Bergamo quando nelle valli la gente spontaneamente si cuciva el lion de San Marco sulla giubba e andava a combattere gli invasori napoleonici, oppure basta farsi una ricerca su google "ti co nu nu co ti". La Repubblica Veneta non è arrivata ai giorni nostri perché era circondata da nemici che l'hanno affondata nel periodo di peggior debolezza....

  • Studiarne la storia nei suoi dettagli (positivi e anche negativi, come la distruzione del Partenone ad esempio) è il minimo indispensabile per la cultura veneta, è un sacrosanto diritto.

    Il fatto che i soldatini di legno italiani di varia provenienza e natura cerchino di impedire ciò (anche negli eventi più innoqui come questo di Mogliano), indica chiaramente la pochezza dell'identità italiana, indica il fallimento della missione di farsi portavoce delle identità di tutta la penisola.

  • Se uno stato subentrato ad altri "ancestrali" con l'intento di unificare e curare gli interessi policulturali e polinazionali, si ritrova a nascondere o minimizzare il passato che riguardi un singolo pezzo di tale "collage", significa che tale stato è coercitivo e prepotente, che si presenta come uno schiacciasassi che vuole manovrare ciò che dovrebbe proteggere e rappresentare... aggiungendo questo al generale stato di putrefazione dello stato italiano, ne è chiaro il suo totale fallimento.

  • Lo pseudodocente di indottrinamento della religione cattolica è un esponente del Veneto Serenissimo Governo: non prenda nessuno in giro e, se ha un briciolo di dignità, si dimetta perché insegnare non è inculcare!

  • @TheVenetist pardon amico, non avevo letto bene...sono comunque scettico rispetto ad un progetto del genere.

  • @TheVenetist venetist attento a non fantasticare troppo...la più martoriata economicamente è la Lombardia (in Europa, il Veneto è secondo comunque)...sulla secessione sai come la penso.

  • @TheVenetist

    Da questo punto di vista posso essere d'accordo. Era per dire che il tricolore meno lo vedo meglio stò. Comunque non sono veneto (e un po' me ne rammarico, perchè la maggior parte dei veneti, a differenza di troppi lombardi, sono davvero attaccati alla loro terra) ma vi seguo comunque con interesse perchè spero, nel caso riusciate nei vostri propositi indipendentisti, in un bell'effetto domino che coinvolga la Lombardia.

  • Il paradosso è che una delle città più aperte della storia (sempre considerando che stiamo parlando di almeno 5 secoli fa), da sempre luogo di circolazione di idee eterodosse, sia utilizzata da chi si inventa un falso mito, quello delle radici venete... ma quali radici venete??? C'erano più stranieri a Venezia di quanti ne sapete contare. Se una città si ribellava, Venezia non ci pensava due volte; alcuni alberi del bellunese erano solo di Venezia e guai a toccarli. Ma di cosa state parlando?

  • @ontoteologia e allora ? all'epoca come si comportavano gli altri stati? uno storico dovrebbe sapere che il periodo d'interesse dovrebbe essere contestualizzato nell'epoca...è una visione semplicistica quella per cui la terraferma era solo una mera colonia, e con questo non si vuol dire che fosse l'Eden...

  • E, giusto per la cronaca, i "serenissimi de noaltri" hanno mai visto la bandiera della risorta Repubblica di Venezia del 1848-49, proprio quella degli eroi Manin e Tommaseo (per la cronaca sapete, almeno, in che parte della città sono ricordati?)? Perché potrebbero restare molto delusi se sapessero che il leone di S. Marco è ospitato all'interno della bandiera italiana....

  • @ontoteologia il tricolore venne usato per questioni politiche sopratutto per ricevere aiuto dai" piemontesi" ....dopo Novara il tricolore a Venezia non c'era più...per una buona ricostruzione leggi Paul Ginsborg Daniele Manin e la rivoluzione veneziana...

  • @MrVeneto90 Certo, però altro che autonomia. Fino a Custoza, Manin scelse di andare sotto casa Savoia. E' tanto vero questo che molti veneti delusi andarono a Roma per partecipare alla Repubblica Romana.

  • @MrVeneto90 Per forza non c'era più! I Savoia erano stati sconfitti. E grazie tante...

  • @ontoteologia ma se erano tutti ferventi patrioti perchè non l'hanno tenuta?? il tricolore a Venezia lo conoscevano solo i mazziniani (minoranza) e venne adottato su richiesta dei commissari piemontesi per avere un aiuto da Carlo Alberto....i veneziani per indipendenza intendevano la repubblica di San Marco...

    il tricolore era un simbolo di libertà e fratellanza .... all'epoca ma i veneziani non lo conoscevano dato che la loro Repubblica era caduta (nel 1848) solo da 51 anni.

  • @MrVeneto90 Non l'hanno tenuta perché i Savoia erano stati sconfitti, fino a prova contraria, e non serviva più. Questo dovrebbe gettare uno squarcio sull'opportunismo di certi eroi... il discorso è che mentre io non li tratto da eroi (perché altrimenti si cade nel mito), per qualcuno di eroi si tratta.

  • @MrVeneto90 E comunque qui le questioni sono due e quella che ha originato il tutto è che questo tizio è un esponente del Serenissimo Governo e sfrutta uno sciocco pretesto per fare stupida propaganda. La scuola è una cosa seria: questa gente, NOMINATA DALLA CURIA (cioè ammessa a scuola senza alcuna selezione!!!), va espulsa, altrimenti fa danni enormi. A scuola si parla, eccome, di Venezia, ma allora quando si fa Marx perché non portare la bandiera comunista? Siamo seri, per cortesia.

  • @ontoteologia allora dio sono in perfetta sintonia con te per quanto riguarda la religione a scuola....o si fa storia delle religioni o niente. E' una vergogna che gli insegnanti vengano scelti dalla curia.

    A scuola di Venezia non si dice nulla, si parla molto superficialmente delle repubbliche marinare....Marx cosa c'entra?qui si parla di Veneto e la Serenissima è parte importante della sua Storia...io non ci vedrei niente di male se in Sicilia in classe vi fosse la Bandiera della Trinacria...

  • @MrVeneto90 Voglio precisare che io non sono né un fan dell'Italia né un denigratore perché credo nel divenire storico: non so se domani l'Italia esisterà o meno, ma quello che mi preme è evitare le falsificazioni. Quello che mi dà fastidio, poi, è il pretesto che ha mosso il "docente indottrinatore": immagina se un insegnante fosse comunista, quando affronta Marx perché non sfruttare il pretesto per portare la bandiera comunista? Cmq la bandiera della regione Veneto c'è, eccome, a scuola!

  • La Bandiera della regione Sicilia c'è nelle scuole siciliane, ma un conto è la bandiera della regione Sicilia o Veneto, altro la bandiera della Serenissima che l'esponente del Governo della Serenissima vuole utilizzare sullo sfondo di un pretesto assurdo. Sui libri di storia la bandiera della Rep. di Venezia compare senza problema, ma questo non ci deve muovere a sfruttare subdolamente simboli storici per fare propaganda. E' questo che non posso accettare e sembra non interessare ai più.

  • @MrVeneto90 Prendi uno dei recenti manuali di storia (per recenti intendo dal 2000 in poi): per il 3-400 vedrai il confronto con i Visconti e l'espansionismo veneziano in Terraferma; per il 500 le guerre d'Italia (Agnadello, Cambrai ecc.); per il primo Seicento la figura di Sarpi e i tentativi di inserirsi nel fronte protestante in funzione antipontificia ed antiasburgica (Spagna ed Impero), con la guerra di Gradisca e la guerra di Mantova; il secondo Seicento di chiude con Carlowitz ecc. ecc.

  • @ontoteologia la bandiera regionale poi è molto simile a quella veneziana...e per legge è esposta in ogni ufficio pubblico: scuole, unversità, comuni, province ecc...vedere un significato politico in ciò sarebbe come vedere un significato politico nel giglio di Firenze o nella bandiera di Genova...Bonesso non fa parte del veneto serenissimo governo semplicemente ha scritto qualche pagina internet in materia religiosa(San Marco)...e allora è reato?

  • ...Bonesso potrà venire giudicato un cattivo insegnante solo quando ci sarà la prova di ciò... altrimenti sono solo illazioni.

  • @MrVeneto90 Un vero insegnante sa benissimo che i simboli sono pregni di significato: lasciarli alla mercè di chiunque, significa quanto meno essere ingenui e sprovveduti (che, per un insegnante, non è proprio il massimo). Ma i veri insegnanti sono quelli non autonominati dall'alto, bensì quelli che - dopo aver studiato seriamente - hanno superato una selezione.

  • @ontoteologia ma cosa significa lasciarli alla mercè scusa? ripeto: si sa cosa ha spiegato a questi studenti?

    chi ci dice che ha fatto propaganda? gli insegnanti sono quelli che hanno superato seriamente una selezione? ciò non significa che siano preparati tutti...ma poi su cosa si preparano? l'organizzione di molte facoltà universitarie (da cui i prof escono dopo master , se li fanno) sono vecchie, fuori dal tempo...ci sono prof preparatissimi e giovani che non lavorano e ci sono...

  • @MrVeneto90 Significa che io so perfettamente che quel simbolo può essere strumentalizzato e non lo lascio nelle mani di altri. Perché i simboli hanno una storia dietro! Ripeto: allora perché non lasciare la bandiera comunista quando si fa Marx? Non è la stessa cosa? Il punto è che un insegnante queste cose dovrebbe saperle, e a nulla vale il risibile tentativo di giustificarsi con quel "volevo fare tradurre la frase". Tradurre una frase identica all'italiano, per giunta!

  • E comunque basta ascoltare la sua conferenza in Comelico (non è sempre lui?) per capire che non sa mettere due parole in croce: non c'è una frase di senso compiuto che finisce! Certo, non tutti gli insegnanti sono bravi, ma permetterai che io sono moooolto più garantito da chi si laurea (e non il corso di scienze religiose organizzato dalla curia di Treviso dove promuovono tutti!) e da chi supera una selezione, rispetto a chi viene nominato sulla base di criteri del tutto oscuri.

  • @ontoteologia La conferenza è divisa in 2 parti e dice cose interessantissime su Comelico e il Cadore ...se una persona balbetta un po' non significa che è analfabeta...e poi sai con estrema certezza il curricul Vitae di Bonesso? sai se è laureato in qualcosa? e se non lo fosse significherebbe che è un completo ignorante? ti senti sicuro solo con chi ha una laurea? io invece mi sentirei sicuro se la scuola (e tutta l'Italia ) fosse diversa...la Laurea non è tutto dato che..

  • @MrVeneto90 Non balbetta affatto! E se fosse mai e poi mai mi sognerei di deriderlo per questo! La verità è che non sa articolare una frase di senso compiuto, senza interrompersi.

  • @ontoteologia ..riconosce delle competenze le quali potrebbero tranquillamente esserci anche senza un riconoscimento "esterno"..personalmente ripeto sono contrario alla selezione da parte dei vescovi degli inseganti di religione...io stesso in 3 liceo non l'ho più fatta poichè subentrò al vecchio prof bravissimo una estremista di CL(comunione e liberazione).

  • @MrVeneto90 E comunque parlo a ragion veduta, perché conosco molti insegnanti (siamo stati anni ed anni fa compagni di studi) che sono stati suoi colleghi e del loro parere mi fido assai più di uno che prende a prestito risibili giustificazioni pur di non ammettere che stava facendo propaganda.

  • @ontoteologia ..perfetti idioti che insegnano e prendono lo stipendio...il Leone di San Marco non deve essere simbolo di partito perchè la lega lo ha fatto suo...e allora Forza Italia ? il tricolore è diventato simbolo politico? e Noi Sud ? il simbolo di Sicilia è diventato simbolo politico? se il Leone di San Marco è politico come simbolo allora bisogna levare le statue in Veneto, Brescia,Bergamo,Albania,Dalmaz­ia,Friuli,Ven.Giulia

    ,Candia, Morea, Isole Ionie ecc... : )

  • @MrVeneto90 I simboli significano, per definizione. Dipende da - passami l'espressione - come "li si fa parlare". Qui sta la differenza tra un modo serio di fare storia ed uno ridicolo. Se io porto la bandiera comunista per rimpiangere una presunta età dell'oro, ecco questa è un'operazione che nulla a che fare con la storia. Altro, decisamente altro, spiegare Marx, Gramsci, la nascita del PCI, il totalitarismo sovietico ecc. Ma per fare questo occorre liberarsi da qualsivoglia propaganda.

  • @ontoteologia hai ragione ma io non so se il prof Bonesso ha fatto un descrizione semplicistica della storia (se lo avesse fatto sono contrarissimo). Ripeto il comunismo non c'entra con il Veneto qui si parla di una storia che si è articolata per 1100 anni , si parla di uno Stato esistito in questi territori non di un ideologia politica...la lega, come dico sempre, ha fatto solo danni poichè in altre regioni il Veneto è visto come un covo di leghisti ignoranti che sparano a tutti(e non è così).

  • @MrVeneto90 Io, cmq, ti ringrazio perché è assai raro trovare persone con le quali avere idee abissalmente diverse e, tuttavia, dialogare. Mi sembra giusto riconoscertelo!

  • @ontoteologia di niente amico, per molti veneti è dura di questi tempi, ci troviamo tra il martello e l'incudine

    ossia la propaganda della lega a cui gli "altri" rispondono con altra propaganda...molto triste e la cosa che fa più male è che si usano i simboli storici per tali fini bassissimi...la storia è una cosa la politica è un altra ,la storia non deve essere sfruttata per fini politici...quanto bello sarebbe se vi fosse più obbiettività.

  • @MrVeneto90 Lo Stato veneziano è esistito per molti anni, ma non tutti quelli che lei dice, e poi in quali territori? Lo Stato veneziano ha compreso tutti i territori dell' attuale Veneto per molti meno di 1000 e rotti anni, uno Stato veneto non è realmente mai esistito, provi a pensare se i veronesi, o gli stessi trevigiani, vedessero di buon occhio il dominio veneziano: a mio avviso è qui che si confondono la storia e la volontà (ideologica) di dare una storia a una realtà politica attuale.

  • @PENOMBRO L'Istria e la Dalmazia furono venete molto più della terraferma. Oggi? Penso che uno stato veneto o qualunque altra cosa (non un remake della Serenissima) sarebbe sicuramente meglio di questo stato colabrodo che ha fatto più danni che altro.

  • @PENOMBRO Uno stato veneto non è mai esistito ? allora cosa è esistito? allora sulle cartine del 600/700

    lo "Stato Veneto" era uno scherzo? scusi ma che senso ha domandare se oggi i trevigiani vedrebbero di buon occhio un nuovo dominio veneziano? Treviso dal 1339 al 1797 fece parte della repubblica (altre città venete e Brescia, Bergamo si diedero nel primo decennio '400, l'ultimo fu il polesine ).

    Qui è lei che sbaglia poichè dice che il prof avrebbe fatto..

  • @MrVeneto90 No, non mi chiedevo se ai trevigiani potesse oggi andar giù un dominio veneziano.

    Constatavo che non esisteva lo Stato come lo intendiamo noi oggi, uno Stato in cui, per riassumergliela, ci fosse il Referendum popolare, e non c'era neanche ai tempi dell'Unità anche se c'erano i plebisciti che però non sono proprio la stessa cosa. Allora: se non ci fosse stata l'Unità, ne avrebbero giovato i veneti? magari con la nascita di uno stato veneto? Io credo proprio di no, perchè il potere-->

  • -->sarebbe finito nelle mani della ristrettissima elitè alto borghese, come del resto accadde per l'Italia, e che giovamento ne avrebbero allora tratto i poveri contadini veneti? Si sarebbero trovati allo stesso modo in cui si sono effettivamente trovati nell'Italia Unita, poveri affamati arrabbiati...Ribadisco communque che, per come concepisco la storia io, queste mie ultime supposizioni e domande non hanno nessun senso; credo infatti che la storia sia incanalata in una unica larga...>

  • direttrice e che nessun evento o personaggio possa deviarla più di tanto dal suo corso, perciò veneto o non veneto i contadini veneti avrebbero comunque dovuto coltivare le verxe l'anno dopo, e l'anno dopo e per tanti anni...

  • @PENOMBRO il suo ragionamento non fila, per un semplice motivo: in Veneto l'unica classe dirigente degna di questo nome fu quella veneziana poi il nulla (con risultati visibili ancora oggi). Le Venezie non potevano rimanere indipendenti al centro di una contesa tra Italia e Austria-Ungheria, anche se per qualche tempo in ambienti diplomatici francesi si pensò di fare del Veneto una specie di Belgio. In un epoca di stati nazionali in cui il mercato era quello interno e basta il Veneto ..

  • @MrVeneto90 Riguardo alle classi dirigenti non posso essere d'accordo con te, semmai ci saranno stati un ceto dominante, o delle classi dominanti, ma non classi dirigenti...il declino di quella che tu chiami classe dirigente veneta - ne possiamo trovare riscontri anche nelle commedie del Goldoni - iniziò a partire dalla metà del Settecento e non si arrestò fino al Novecento; ma non era una classe dirigente, e da allora in poi nemmeno una classe dominante, tuttalpiù opprimente.

  • @PENOMBRO con classe dirigente parlo di tutto il perido della repubblica, negli ultimi anni Venezia era in stato decadente. Comunque il patriziato veneto non contò più nulla nell'800, i suoi legami con l'entroterra vennero spezzati dall'esperienza napoleonica, i nobili veneziani da quel momento in poi passavano il tempo a bere te e parlare di moda in piazza S.Marco.

    Classe opprimente ? certo, però molti contadini si scagliarono contro i napoleonici al grido di W San Marco, non w i patrizi..

  • @PENOMBRO ma bensì un simbolo che per secoli era stato identificato con la giustizia, quindi di fronte allo spoliazione, alla distruzione, alla coscrizione obbligatoria, alla distruzione delle campagne anche il popolo minuto si sollevò contro la democrazia (promessa e poi tradita) portata con le baionette...tutte le rivolte furono inutili dato che Venezia (il suo gov) si considerò decaduta, d'altronde l'ultimo doge era Furlan...

  • @MrVeneto90 Come è evidente non ne capisco molta di storia veneta, ma credere che per il Veneto si potesse disegnare un percorso diverso da quello che ha subito mi sembra un po' come inseguire ideologie fittizie.

  • @PENOMBRO hai assolutamente ragione, la storia è questa piaccia o non piaccia non andrebbe ideologizzata.

    In Veneto abbiamo individui che contestano il plebiscito del 1866 o la caduta della Serenissima e la validità del consiglio di Vienna quindi vedi te quanti strani individui popolano il Veneto odierno, ridicoli.

  • @MrVeneto90 Scusa ma non ho capito il tono di quest'ultima risposta. Eri d'accordo o ironizzavi?

  • @MrVeneto90 sono d'accordo, ironizzavo su certi individui tipo : autogoverno del popolo veneto o il serenissimo governo (cerca su google se vuoi ridere), che sono fuori dal mondo...Ciao.

  • @PENOMBRO ..indipendente molto probabilemente non avrebbe avuto alcun beneficio, con l'Italia unita ne abbiamo avuto l'occasione (tradita), anche se guardano alcuni numeri la rincorsa del Veneto allo sviluppo incominciò negli anni 80 del '800. Sui contadini che dire ? triste sorte un po' dappertutto...oggi però è tutta un'altra storia. Se riuscissimo a esprimere una classe dirigente veneta che non sia una manica di imbriaghi ignoranti, forse le cose andrebbero meglio e avremmo anche più titoli..

  • @PENOMBRO per chiedere l'idipendenza, ma i veneti ....be lasciamo stare, troppo mone ...L'Italia unita poteva essere una gran cosa ma non lo fu, perchè? semplice Garibaldi non doveva conquistare il sud,tutti fecero l'errore di considerare le Due Sicilie "un occasione " e la presero in quel posto...i cechi e gli slovacchi l'hanno capito tempo fa...noi italioti percarità!! e la nazionale? che fine farebbe?tricolore si o no? inno d'Italia si no? (ridicolo e non sono un sostenitore del Va' pensier)

  • @PENOMBRO ...propaganda politica senza prove di ciò che dice, a mio avviso invece dopo anni di sfruttamento politico di tal simbolo la semplice esposizione ne è diventata un fatto politico purtroppo.

  • @TheVenetist Ma lo dici al sottoscritto che si occupa da anni della storia di Venezia??? Che ne diresti se ti citassi, tanto per dirne una, Alvise Zorzi, uno dei massimi storici di Venezia?Chi ha il mito della Serenissima (non quella reale, che si dovrebbe studiare, ma quella ad uso e consumo dei fanatici) potrebbe, ad es., venire a sapere che "Venezia trattava la Terraferma come l'Inghilterra trattava la Nigeria: da dominante a suddito". Saresti oroglioso di essere suddito?

  • @ontoteologia Alvise Zorzi? be per cominciare non è male ma io ti consiglierei "la storia documentata di Venezia" 10 tomi.

  • @ontoteologia ecco, dopo una frase di questo genere credo che si possa notare come tu non sia uno storico...(spero ), visione semplicistica e quantomai superficiale ...complimenti.Il bello è che dici di non valutare la storia in relazione all'odierno periodo ma fai continui riferimenti ad aspetti dell'epoca (oggi inconcepibili) per relazionarli con l'epoca moderna...

  • @ontoteologia Le consiglio : L'industria nel Veneto, storia economica di un caso regionale...Prof Roverato (storia economica università Padova) oppure "del commercio dei Veneziani "di Fabio Mutinelli (gratis in internet)..Venezia lasciava alle città molta autonomia (mi trovi un altro paese dell'epoca che attuava tale politica) e dava la possibilità di criticare i vari governatori (uno militare e civile ) ...I'altopiano dei 7 comuni o le esenzioni fiscali di molte comunità nell'Adriatico...

  • @MrVeneto90 Sull'autonomia nessun dubbio: hai (possiamo darci del tu?) perfettamente ragione. Ma attenti a fare di quel periodo l'età dell'oro! E' un banale esempio, ma gli alberi del bellunese erano di Venezia e guai a toccarli.

  • @ontoteologia A Treviso c'è una lapide che commemora l'uccisione di un governatore veneziano che venne punito per avere sprecato denaro pubblico...sfruttamento da Nigeria (lei non è uno storico)? e in 4 secoli scarsi (per non parlar dell'Istria e Dalmazia nessuna rivolta ? : ) ) ...Macchiavelli , a Vicenza come osservatore della guerra della lega di Cambrai :" vedendo contadini e popolani preferire la morte piuttosto che rinnegare San Marco" ....

  • Nessuno vieta di parlare di Venezia (è programma di scuola!), ma lo si faccia con serietà e si abbia l'intelligenza di non sfruttare i simboli per ragioni partitiche. Il collega, lo si sa, è un fanatico del finto mito della Serenissima, l'età dell'oro mai esistita: i simboli vanno spiegati e non violentati! Lo facciano i soli che ne hanno le competenze, i docenti di storia e non i docenti di indottrinamento della religione cattolica, nominati esclusivamente dalla curia ma pagati da noi

  • @ontoteologia La favola della Cura di Igino è un mito (in omaggio al tuo aka), la Serenissima è storia. Per altro se ne potrebbe parlare anche nell'ora di religione visti i particolari poteri del Doge, capo della chiesa veneta, ereditati dalla figura classica del basileus - che a sua volta era fondata sull'interpretazione del Christos Pantocrator invece che sofferente... è un caso se in Piazza vicino al leone di S. Marco c'è S. Teodoro che uccide il drago (cioè l'impero che vince il male)?

  • @abclukeabc Quando parlo di "mito" intendo proprio dire che la storia della Serenissima va depurata dalle cretinate che i fanatici le attribuiscono. Il sottoscritto si occupa da anni della storia di Venezia, ma lo fa da storico (che parolaccia, vero?) e non da politicante o da colui che vuole pensare all'età dell'oro mai esistita. Allora prima la si studia, prima la si depura dalle cretinate, e poi ne riparliamo.

  • @ontoteologia Petrarca:"Parlo dell'augustissima città di Venezia, che sola, oggi rappresenta la sede della libertà, della pace e della giustizia; il solo rifugio dei buoni, il solo porto che le zattere di chi ambisce a vivere bene, ovunque squassate nelle tempeste delle tirannie e delle guerre , possono cercare; città ricca d'oro ma più ricca di onoripotente di forze ma più potente di virtù, fondata sopra solidi marmi ma stabile per l'anche più solido fondamento della concordia civile.. "

  • @ontoteologia .."cinta da flutti salati ma sicura per l'avvedutezza dei figli" ("Epistole")..per quanto riguarda gli obbiettivi di Manin cito l’intervista che lo storico inglese Nassau William Senior fece a Daniele Manin.

    Alla precisa domanda "Qual’erano i veri obiettivi dell’insurrezione veneziana", Manin risponde testualmente:

    "Preferivamo essere una Repubblica indipendente confederata con gli altri stati italiani".

  • @MrVeneto90 Dopo Custoza, però!!!! Perché fino a Custoza, ossia alla sconfitta dei Savoia, il progetto era tutt'altro.

  • @abclukeabc A proposito di religione, se qualcuno si occupasse sul serio della storia di Venezia, verrebbe a scoprire che nei primi vent'anni del Seicento, Venezia rischiò di creare una chiesa nazionale in netta antitesi con la chiesa romana. A scuola si "insegna" religione cattolica.... se c'è mai stato qualcuno di ostile a Roma (sin a partire dall'editoria), questo è proprio la Repubblica di Venezia.

  • @ontoteologia Hai ragione, sarebbe proprio bello. Si scoprirebbe il valore laico dello stato, che in italia è una barzelletta. Ti riferisci a fra Paolo Sarpi immagino e alla questione diplomatica con il vaticano per i due ambasciatori da giudicare secondo le leggi della Serenissima o del clero, l'interdetto papale (non affisso) etc? Venezia era semplicemente "ostile" a Roma come a qualsiasi altra potenza volesse ingerire nei suoi affari. Non confondere aspetti dottrinali con la mera politica.

  • @abclukeabc Non è così semplice: si arrivò persino a proporre un Concilio.... Sarpi sarebbe morto nel 1623, ma poco prima si rischiò una chiesa nazionale veneziana. Se ti interessa, vai a leggere quella serie di appunti dal titolo "L'arte di ben pensare": ci vedrai un volto di Sarpi poco conosciuto, vicinissimo a posizioni riformate, da un lato, aristoteliche e persino nominaliste, dall'altro. Il grande Gaetano Cozzi docet!

  • tipico modo di fare italiano , invece di fare il servizio sulla preside che ha rotto le balle lo fanno al poveraccio che non c'entra niente. Anzi del preside non si fa neanche il nome! ma allora state zitti no se non siete capaci di neanche nominarla andate a nascondervi.

  • il servizio è su quello che è successo, mi sembra normale si facciano raccontare i fatti a chi ha subito l'ingiustizia e non a chi l'ha commessa. si tratta di dare voce a una denuncia. tu che lavoro fai? cosa penseresti se un giornalista pretendesse di insegnarti il tuo lavoro? il nome della preside non c'è perché non aggiunge e non toglie niente alla notizia. se vuoi sapere come si chiama guarda sul sito del liceo, credo tu ce la possa fare nonostante la tua limitata intelligenza.

  • @aaaarrrgggghh La preside si chiama Carla Ioro di Napoli, c'è un articolo sul Gazzettino .

  • @aaaarrrgggghh VENETO INDIPENDENTE

  • Sono decisamente per l' unità d' Italia, ma condivido tranquillamente, è un richiamo inutile e idiota… ogni simbolo culturale può essere tranquillamente esposto ovunque...

  • Che i se vergogna.... Parlare dea propria storia zeo un reato???? E dove zeo scrito???

  • @walteraz51 Parlare della propria storia è fondamentale, ma lo si deve fare con precisione e competenza: se si usano i simboli per parlare di una fantomatica età dell'oro o per propagandare idee partitiche, allora non ci siamo proprio. Una persona intelligente sa che i simboli sono carichi di significato: se io porto la bandiera comunista, ne parlo MA poi la lascio in classe alla mercè di tutti, quel simbolo può essere stupidamente strumentalizzato. Un vero insegnante queste cose le sa!

  • @ontoteologia tu caro mio dovresti sparare meno boiate.

  • @MrVeneto90 Vogliamo vedere chi ne sa davvero tra me e te della storia di Venezia? Così, giusto per vedere chi spara boiate. Io sono prontissimo. Prego!

  • @ontoteologia Io al liceo (fino a 2 anni fa) partecipai fino in terza poi scelsi di smettere per via di una prof. un po' particolare (fondamentalista) ma fino alla 3 ebbi un bravo prof di religione (prete) , con questo le dico di valutare gli uomini e non le casacche, per quanto riguarda la politica vorrei capire se lei ha prove di una strumentalizzazione politica eseguita da Bonesso. Sa per caso cosa ha insegnato in quella classe? Se avesse letto il giornale bene avrebbe notato che ...

  • @ontoteologia ..sono stati i ragazzi a voler appendere la bandiera e non il prof a lasciarla...Bonesso è leghista? per quanto riguarda l'aspetto bandiera si o no poi in 5 anni di Liceo nei quali ho partecipato a scambi culturali con Germania,Francia, Slovacchia quando in classe tenevamo la bandiera di tali paesi nessuno fiatava (e vorrei ben vedere), vorrei capire cosa c'è di male a tenere un bandiera di San Marco dato che siam in Veneto in una classe...

  • @ontoteologia ...gli stessi professori che amano la libertà di insegnamento (ahahah) sono i primi a censurare in nome di un sentimento di ipocrisia gigantesca coloro i quali hanno un pensiero diverso...l'età dell'oro di Venezia rappresenta certo un sogno ma l'assoluta dimenticanza della storia della Repubblica Veneta è grave sopratutto quando quest'ultima viene studiata più all'estero che in questa Italietta ridicola.

    Sono molti i gioielli della storia Veneziana di cui si potrebbe andar fieri...

  • @ontoteologia ..sulla dimenticanza della storia veneta dice qualcosa anche l'autore da lei citato nelle ultime pagine della Repubblica del Leone. In anni di scuola (e ora università ) nessuno mi ha mai parlato della storia veneta se non in chiave" repubblichette marinare", però i 7 re di Roma tutti a memoria eh...la Storia di Venezia l'ho scoperta da solo ed errori gli ho commessi e ancora ne farò ma una cosa ho sviluppato : un profondo orgoglio di esser nato e di vivere in Veneto.

  • @ontoteologia la scuola pubblica in Italia è ridicola e fuori dalla storia. Quindi, come si dice qui in Veneto :" prima de parlar tasi" vale anche per lei "prof".. su you tube cerchi: conferenza comelico, troverà 2 video in cui parla Bonesso...magari un prof a scuola mi avesse inseganto una sola di quelle cose...invece = disfida di Barletta e rivolta dei Ciompi...grazie a Dio l'ho finita qull'inutile perdita di tempo chiamata storia all'interno della scuola di pubblica ignoranza italiana.

  • @ontoteologia caro il nostro professorino (giusto? mi sembra lo stesso modo di fare di un professore) io le ridico: spari meno boiate ma non su Venezia , caro saputello, ma sul fatto accaduto.

    Se non le piace l'organizzazione scolastica si impegni, la cambi(sul motico del dissenso sono d'accordo con lei, ossia religione cattolica).

    Io vorrei sapere se ha le prove dell'indottrinamento fatto dal Bonesso ai ragazzi. Vorrei sapere se ha mai partecipato ad una sua lezione.

  • "Oristano, 4.02.2004. Il Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi, in visita in Sardegna, si accinge ad entrare nella Prefettura. Come prescritto da una Legge Regionale del 1999, la bandiera Sarda dei Quattro Mori sventola assieme al Tricolore Italiano e al vessillo dell'Unione Europea. Al normalmente pacato Presidente tale fatto disturba, così, tirando fuori il pretesto che bisogna far spazio alla bandiera del Quirinale, fa rimuovere guarda caso proprio i Quattro Mori." Strano vero?

  • @Pantaleone613 Solito italianiasmo che non lascia spazio a culture più radicate e meno inventate di quella italica.

  • @TheVenetist

    Purtroppo la colpa è della lega e certe persone confondono le bandiere regionali come un simbolo leghista...

  • IL MIO PROF DELLE MEDIE!!!!!!! :):):) sono passati 10 anni!!! hahahaha che robe!!!

  • Sono contro quest'iniziativa.Il tricolore e la bandiera di san marco possono stare benissimo assieme in tutti gli edifici pubblici veneti.

    Comunque sempre no alla lega e W L'ITALIA UNITA.

  • @andrerockmetal

    Io ritengo che il tricolore stia bene solo su un falò acceso. Comunque voi unitari italiani dovete ringraziarla la Lega nord: è il partito che, con le sue bugie e prese in giro ai danni del nord, sta tenendo unito questo sfortunato paese.

  • @paesanot

    Viva la bandiera italiana e fuori la lega nord dall'Italia

  • non è nascondere la storia, se ne può parlare ma non appendere una bandiera che essendo un simbolo ha in sè dei significati profondi che non sono in accordo con le leggi statali e la costituzione, la quale impone solo il prsidente e il crocifisso. la preside ha fatto benissimo. se volete la bandiera del veneto va bene ma allora perchè non togliere la croce??

  • @TheBellafratello allora tu difendi una preside che giustifica tale posizione grazie ad un provvedimento fascista del 1924? P.s la bandiera veneta per legge in Veneto è esposta fuori da tutti gli uffici pubbici, scuole .comuni.province ecc...ma come fai a dire che non si vuole nascondere la storia veneta quanto al povero docente è stato chiaramente detto che a scuola non si deve parlare della storia della Serenissima?almeno il video guardalo bene..

  • @MrVeneto90 il decreto legge fascista di cui parli è quello che obbliga l'esposizione del presidente e del crocifisso. visto che deve essere rispettato, si, difendo una preside che giustifica la sua posizione grazie a questo provvedimento. non è colpa del dirigente bensì di uno stato fascista e ignorante! se gli italiani avessero un minimo di buonsenso capirebbero che è ora di cambiare le cose!!

  • @TheBellafratello ma non ti rendi conto che è un pretesto per togliere la bandiera dalla classe in cui i ragazzi volevano tenerla...io nella mia carriera di studente nelle classi ne ho viste di bandiere e nessuno ha mosso un dito...(e mi pare giusto)...uno stato fascista? quindi tu critichi lo stato ma non la preside la quale poteva tranquillamente (come fanno quasi tutti per altri motivazioni) lasciar liberi i ragazzi di esporre la bandiera storica del veneto in classe...mah non capisco..

  • @TheBellafratello ma poi ...ricordo che al Liceo (2 anni fa) in alcune classi si esponevano per fini didattici la bandiera inglese, americana...quella della pace e molte altre cose...la legge si applica sempre ...non solo in certi casi...ma poichè l'Italia è il Paese dei balzelli, delle norme "antiche" mai "abrogate" o" annulate" sempre utili per qualche situazione scomoda tali fatti dovrebbero far riflettere su quanto in basso questo Paese sia caduto ...

  • @TheBellafratello ma cosa dici ignorante!! quella preside ha violato i diritti umani!!

  • via el stato taliàn dae Venesie!

  • Veneto Libero! Lombardia Libera! Piemonte Libero! Emilia Libera! Padania Libera!!

  • scandalo!!! e per di più coglioni!!!! visto che per legge sventola anche fuori!!!!....il professore ha tutta la mia solidarietà e il mio appoggio

  • Uno "stato" creato con la truffa, l'omicidio, la violenza e l'anti-democrazia non può che plasmare il suo sistema scolastico su questi princìpi.

    L'itaglia è coerente con sé stessa.

  • Fuori dai coglioni l'Italia dal nostro territorio, torniamo liberi del nostro destino, VENETO INDIPENDENTE

  • La dirigente scolastica è nata a Napoli ma vive a Mogliano Veneto..simpatizzante Pd

    quindi l'equazione è : Leone San Marco = Lega nord ...

  • schifoxi... solche schifoxi!!!!!

    diresion, inconpetente e gnorante... dixeducativa!!!!!

    la serenisima la gà porta vanti la libartà e xustisia par el so popolo in 1400 ani indove che staltri stati italici i jera senpre soto ocupasion e signorie. no ghe gà insegnà ca la jera la mejo anca de l'itaja?

    sta xente la ocupa on posto de laoro cofà la scola? e pò i se dimanda parcossa i fioi de ancùo i xe foravia?

    ma ndè là bestie gnoranti (co respeto par le bestie).

    BRAVI FIOI, techè suxo el gonfalon.

  • SOLIDARIETA' AL PROFESSORE BONESSO!!

    Vergogna al preside razzista e antiveneto.

    Nemo a manifestar davanti la scola par sostegner el professor!!

  • "a scuola bisognerebbe evitare di parlare della storia della serenissima" bel metodo imposto alla "colonia veneto" per nascondere la propria storia al proprio popolo... ragazzi sveglia, 1100 anni di repubblica serenissima contro questi 150 stupidissimi anni di itaGlia... hahahaha co san marco comandava, se disnava e se senava... soto casa dei savoia, de magnar te ghe n'ha voja... e qui ho detto tutto... l'italia ci ha rovinato e continua a farlo... indipendenza subito !!!!

  • Divertente come la bandiera marciana sia vietata dalla stessa legge che obbliga ad affiggere il crocifisso. Due costrizioni entrambe totalitarie e (letteralmente) fasciste.

  • @Adrianotv83 il bello è che sono gli stessi docenti che si riempiono la bocca con termini come: libertà, scuola pubblica ecc....e sorvoliamo sul fatto che ci siano disposizioni fasciste in uno stato che si dice (di facciata) repubblicano!

  • @MrVeneto90

    La questione è che lo stato itagliano non si è mai occupato di sbarazzarsi di alcune disposizioni di carattere fascista rimaste invariate nel tempo

  • @francis3920 la cosa fantastica è che si dice repubblicano e pluralista...si come no e io sono Maria Stuarda!

  • @MrVeneto90 mi ha lasciato disorientato infatti: la Serenissima è a prescindere (da indipendentismo o meno) un momento importante della storia repubblicana della penisola. Io mi auguro d'insegnare e se lo farò mi sentirò in dovere di partire nell'ambito di storia, lingua italiana, geografia e altre materie umanistiche a partire dall'ambito veneto per portare poi i ragazzi a confrontarsi con le altre realtà.

  • @Adrianotv83 basterebbe avere un paese federale con programmi diversificati.

    Ho dovuto finire il liceo per conoscere un nome di almeno un Doge, invece alle elementari ti devi imparare i 7 re di Roma a memoria.

    Se insegnerai (buona fortuna perchè in questi anni è difficile) parla della storia gloriosa di questa terra non solo della Serenissima ma bensì dai veneti antichi, ai romani, ai comuni e ai secoli di Indipendenza veneta, è una vergogna che tutto ciò sia marginalizzato .

  • Dime can no taliàn...ma gnanca padàn

  • Italiani di merda,razzisti,quando finirà questa colonialismo?

    Lombardi Veneti Friulani Romagnoli Liguri ...........Sveglia!!!!!!!!!!!!­!!!!!!!!!!

  • Vergogna ! W San Marco!! San Marco non è lega nord, è la nostra storia!! e dopo si riempiono la bocca di termini come libertà di insegnamento, democrazia!!

    Pagliacci!!

  • @MrVeneto90 questa è la dimostrazione che il veneto non è una regione bensì una mera colonia dalla quale succhiare solo denaro e basta... fanculo, basta italia !!!!! ci siamo rotti le palle !!!!! Veneto Stato Indipendente !!!!!

  • @kaiserdariusz magari ma per me è impossibile ....prima bisognerebbe fare fronte comune per la nostra cultura e difenderla da un noto partito che sfrutta i simboli del Veneto per fini elettorali e li ridicolizza...è come se la statua della libertà fosse usata dal mago otelma per fini elettorali...insomma la lega...per il resto i veneti dovaria svejarse!

  • ITALIANI RAXISTI DE MARDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Piena solidarietà al Professore.... per la Preside na bea scoresa!

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more