@c1trax a me pare che fatte le dovute approssimazioni il metodo logico, inteso come procedere del pensiero razionale, fatto di implicazioni, in ambito conoscitivo funzioni abbastanza bene, ovviamente non posos dimostrarti di averci azzeccato metafisicamente parlando, ma mi pare piu` probabile di un`entita magica
@Nailgun666 eheh non si tratta di alcuna entità magica nel senso che intendi te, dato che il mondo in cui viviamo è pieno di "magia",che si manifesta i modo piu evidente nei cosiddetti fenomeni paranormali,che non possono essere lasciati a parte e dimenticati, dato che fanno parte della sfera del "reale", in modo meno evidente in qualsiasi altro fenomeno: il fatto che la pietra cada a terra, ci è tanto misterioso quanto l'universo stesso.le leggi fisiche descrivono il fenomeno, non lo spiegano.
@Nailgun666 Ciò non vuol dire che penso che Schopenhauer abbia identificato la verità, ci mancherebbe....ma la sua analisi secondo me si muove nella giusta direzione: non ti resta che leggerlo :)
Più vado avanti più mi rendo conto di quante idiozie spacci per verità la religione. E' da piccolo mi sembrava quasi impossibile che dio non esistesse, questo dimostra quanto sia subdolo e criminale ingannare i bambini in così tenera età.
LA PROSSIMA RIVOLUZIONE SOCIALE CHE DOBBIAMO OTTENERE E' IL DIVIETO DI AVVICINARE ALLA RELIGIONE BAMBINI CHE NON SONO IN GRADO DI DIFENDERE LE LORO MENTI DA QUESTE SCIOCCHEZZE.
DEVONO SCEGLIERE DA SOLI LA STRADA DA SEGUIRE. CRIMINALI.
stupendo questo video! ha perfettamente ragione.. dobbiamo però ricordarci di contestualizzare un pò Schopenhauer, che viveva nella seconda metà del 800', in piena crisi.
Schopenhauer mi sembra piùttosto lontano dall'ateismo, tanto più dal materialismo, che credo ne segua logicamente. senza nulla togliere o aggiungere al pensatore che personalmente non amo
Era lontano si dal Materialismo, ma non dall'Ateismo, anche un Ateo può avere una visione di vita spirituale, anche se ovviamente diversa da quella del Credente, ma Ateismo e Materialismo non sono sempre sullo stesso piano.
@AteoCorporation come ho risposto altrove, personalmente non riesco a vedere chiaramente le differenze tra un teismo qualsiasi e una qualsiasi metafisica, in particolare una che abbia al centro un'entità particolarmente personificata come la Volontà
@c1trax la mia visione dell'ateismo è in senso stretto, per me ogni forma di credenza metafisica esula come irrazionale dalla logica, ed è quindi uguale alla divinità quanto a impossibilità logica e improbabilità, in sostanza per me chiamarlo dio e dire che è buono o chiamarla volontà e dire che è cieca sono sostanzialmente lo stesso atto
Questa brevissima frase mette in primo piano la differenza sostanziale tra l'Ateo e il Credente, credere in Dio significa mettere da parte la ragione, è inutile mettere in mezzo testimonianze, miracoli e testi sacri, Dio è ed è sempre stato solo una credenza al pari delle altre.
@AteoCorporation Ma queste frasi esattamente riportate (e me ne compiaccio) esprimono solo il momento illuministico del pensiero di Schopenhauer che però coesiste con una critica radicale della ragione e del mondo illusorio che in essa si organizza velando una verità metafisica che si dà al di là di esso. Sicché parrebbe che non tutto ciò che si sottrae alla ragione sia da buttare. E "o si pensa o si crede" cessa di essere uno slogan (risolutore) e torna ad essere un problema (interpretativo).
@TheCyrano2010 1 Il punto su cui siamo d'accordo è che l'assunzione dell'esistenza della volontà di vivere (Wille zum leben) da parte di Schopenhauer equivale alla pretesa metafisica di poter dimostrare l'esistenza di un dio personale con i suoi diversi attributi telogici. Il dissenso nasce quando si vuole conferire ancora un dominio esclusivo sulla realtà alla ragione conoscitiva, facendo di questa, così assolutizzata, il giudice unico dell'esistente.
@TheCyrano2010 2 Ma si dànno territori e domini su cui non vige affatto la razionalità conoscitiva (che è dopo tutto appunto solo strumentale alla conoscenza) e non per questo da definirsi semplicemente irrazionali, come l'ambito del bello e il dominio del dovere.
Chi sarà tanto barbaro da considerare irrazionali queste parole e non saprà riconoscervi le ragioni della poesia accessibili come tali ad ogni essere umano? E chi sarà tanto ottuso da tentare di consolare chi non si rassegni, e quasi si disperi, per un grave male compiutoricordandogli che ha però così conseguito quanto premeva al suo tornaconto, le ragioni del suo interesse personale anche se non quelle imposte
@TheCyrano2010 4 dalla sua coscienza morale. Imparare a distinguere le ragioni dei fatti (dell’essere) da quelle del bene (del dover-essere) è già un buon avviamento a non confondere troppo precipitosamente le cose di fatto con quelle di fede. Anche queste potrebbero avere una loro ragione non determinabile da quella conoscitiva e non coincidente con quelle del bello e del bene ma forse già dischiuse da queste. La questione dunque è complessa e per nulla criticamente decisa.
@c1trax a me pare che fatte le dovute approssimazioni il metodo logico, inteso come procedere del pensiero razionale, fatto di implicazioni, in ambito conoscitivo funzioni abbastanza bene, ovviamente non posos dimostrarti di averci azzeccato metafisicamente parlando, ma mi pare piu` probabile di un`entita magica
Nailgun666 1 month ago
@Nailgun666 eheh non si tratta di alcuna entità magica nel senso che intendi te, dato che il mondo in cui viviamo è pieno di "magia",che si manifesta i modo piu evidente nei cosiddetti fenomeni paranormali,che non possono essere lasciati a parte e dimenticati, dato che fanno parte della sfera del "reale", in modo meno evidente in qualsiasi altro fenomeno: il fatto che la pietra cada a terra, ci è tanto misterioso quanto l'universo stesso.le leggi fisiche descrivono il fenomeno, non lo spiegano.
c1trax 1 month ago
@Nailgun666 Ciò non vuol dire che penso che Schopenhauer abbia identificato la verità, ci mancherebbe....ma la sua analisi secondo me si muove nella giusta direzione: non ti resta che leggerlo :)
c1trax 1 month ago
Comment removed
Nailgun666 1 month ago
Più vado avanti più mi rendo conto di quante idiozie spacci per verità la religione. E' da piccolo mi sembrava quasi impossibile che dio non esistesse, questo dimostra quanto sia subdolo e criminale ingannare i bambini in così tenera età.
LA PROSSIMA RIVOLUZIONE SOCIALE CHE DOBBIAMO OTTENERE E' IL DIVIETO DI AVVICINARE ALLA RELIGIONE BAMBINI CHE NON SONO IN GRADO DI DIFENDERE LE LORO MENTI DA QUESTE SCIOCCHEZZE.
DEVONO SCEGLIERE DA SOLI LA STRADA DA SEGUIRE. CRIMINALI.
tantomoriremotutti 2 months ago 2
Un grande pensatore lucido e realista! Altro che pessimista
MrNichilista 3 months ago
ciao, qual'è il video a riguardo?
cesar21500 3 months ago
stupendo questo video! ha perfettamente ragione.. dobbiamo però ricordarci di contestualizzare un pò Schopenhauer, che viveva nella seconda metà del 800', in piena crisi.
cesar21500 5 months ago
@cesar21500 voi cattolici avete una brutta tendenza, con questa storia della "contestualizzazione"... cè pure un video a riguardo
lordvivecjjj 3 months ago
Schopenhauer mi sembra piùttosto lontano dall'ateismo, tanto più dal materialismo, che credo ne segua logicamente. senza nulla togliere o aggiungere al pensatore che personalmente non amo
Nailgun666 1 year ago
@Nailgun666
Era lontano si dal Materialismo, ma non dall'Ateismo, anche un Ateo può avere una visione di vita spirituale, anche se ovviamente diversa da quella del Credente, ma Ateismo e Materialismo non sono sempre sullo stesso piano.
AteoCorporation 1 year ago 2
@AteoCorporation come ho risposto altrove, personalmente non riesco a vedere chiaramente le differenze tra un teismo qualsiasi e una qualsiasi metafisica, in particolare una che abbia al centro un'entità particolarmente personificata come la Volontà
Nailgun666 1 month ago
@Nailgun666 Mi sa che non conosci affatto Schopenhauer
c1trax 1 month ago
@c1trax la mia visione dell'ateismo è in senso stretto, per me ogni forma di credenza metafisica esula come irrazionale dalla logica, ed è quindi uguale alla divinità quanto a impossibilità logica e improbabilità, in sostanza per me chiamarlo dio e dire che è buono o chiamarla volontà e dire che è cieca sono sostanzialmente lo stesso atto
Nailgun666 1 month ago
Va ricordato cmq che Schopenhauer non era un semplice ateo materialista, infatti fu definito da uno studioso : Mistico senza Dio.
patrickck 1 year ago
bello, bdegli gli aforismi, bello il video, bello il commento musicale... come sempre
benjo972 1 year ago
Genio.
JoutenShin 1 year ago
@JoutenShin
Hai riconosciuto la musica di sottofondo? XD
AteoCorporation 1 year ago
@AteoCorporation Sound Life di Trigun.
JoutenShin 1 year ago
Grande AteoCorporation... Grande Schopenhauer...
PugileDiLisippo 1 year ago
english subtitels please!
mindslasher 1 year ago
O si pensa o si crede.
Fantastica!
davideamazon 1 year ago 3
@davideamazon
Questa brevissima frase mette in primo piano la differenza sostanziale tra l'Ateo e il Credente, credere in Dio significa mettere da parte la ragione, è inutile mettere in mezzo testimonianze, miracoli e testi sacri, Dio è ed è sempre stato solo una credenza al pari delle altre.
AteoCorporation 1 year ago
@AteoCorporation Ma queste frasi esattamente riportate (e me ne compiaccio) esprimono solo il momento illuministico del pensiero di Schopenhauer che però coesiste con una critica radicale della ragione e del mondo illusorio che in essa si organizza velando una verità metafisica che si dà al di là di esso. Sicché parrebbe che non tutto ciò che si sottrae alla ragione sia da buttare. E "o si pensa o si crede" cessa di essere uno slogan (risolutore) e torna ad essere un problema (interpretativo).
TheCyrano2010 9 months ago
@TheCyrano2010 per l'appunto :)
Nailgun666 1 month ago
@TheCyrano2010 1 Il punto su cui siamo d'accordo è che l'assunzione dell'esistenza della volontà di vivere (Wille zum leben) da parte di Schopenhauer equivale alla pretesa metafisica di poter dimostrare l'esistenza di un dio personale con i suoi diversi attributi telogici. Il dissenso nasce quando si vuole conferire ancora un dominio esclusivo sulla realtà alla ragione conoscitiva, facendo di questa, così assolutizzata, il giudice unico dell'esistente.
TheCyrano2010 1 month ago
@TheCyrano2010 2 Ma si dànno territori e domini su cui non vige affatto la razionalità conoscitiva (che è dopo tutto appunto solo strumentale alla conoscenza) e non per questo da definirsi semplicemente irrazionali, come l'ambito del bello e il dominio del dovere.
Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
TheCyrano2010 1 month ago
@TheCyrano2010 3 che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Chi sarà tanto barbaro da considerare irrazionali queste parole e non saprà riconoscervi le ragioni della poesia accessibili come tali ad ogni essere umano? E chi sarà tanto ottuso da tentare di consolare chi non si rassegni, e quasi si disperi, per un grave male compiutoricordandogli che ha però così conseguito quanto premeva al suo tornaconto, le ragioni del suo interesse personale anche se non quelle imposte
TheCyrano2010 1 month ago
@TheCyrano2010 4 dalla sua coscienza morale. Imparare a distinguere le ragioni dei fatti (dell’essere) da quelle del bene (del dover-essere) è già un buon avviamento a non confondere troppo precipitosamente le cose di fatto con quelle di fede. Anche queste potrebbero avere una loro ragione non determinabile da quella conoscitiva e non coincidente con quelle del bello e del bene ma forse già dischiuse da queste. La questione dunque è complessa e per nulla criticamente decisa.
TheCyrano2010 1 month ago