del volto di Ton prima di vedere questa foto non avevo che l'immagine del "vecchierel canuto et bianco"...
(in un certo senso lui è veramente, per così dire, un pellegrino che mira "la sembianza di colui ch'ancor lassù nel ciel vedere spera", ovverosia il divino Bach)
certo che parlare di Berlusconi..ascoltando bach..bla bla..sono stato nauseato tanto da scrivere il mio primo commento in assoluto...W ton!INTACTA DEI GLORIA!!!!!W oedipus coloneus!!
Guardi che Koopmann non mi potrebbe interessar di meno, sinceramente, i miei maestri me li son scelti a suo tempo.
Lei lo cita come se fosse un ipostasi plotiniana. E' semplicemente uno dei tanti pregevoli organisti. Nulla di più. Giudico molte sue esecuzioni ripugnanti al mio gusto. Piuttosto seguo qualche bravo liutista o madrigalista. Koopmann nn capisce una fava di musica italiana e ne da prova con la sua squallida esecuzione di Frescobaldi al pari del suo clone Milanese.
Ton Koopman è il più grande, geniale ed intelligente interprete della musica di Bach che io conosca; non faccio fatica a pensare che sia il più grande di sempre(questa è una mia idea, una assoluta certezza personale che in nessun modo è stata generata o influenzata dalle immense lodi qui espresse nei confronti di Ton da Alra). Certo fa piacere leggere che qualcuno la pensi come me.
E ciò dovrebbe importare a qualcuno? Lei davvero pensa che il Suo parere, o quello di un qualche membro del Giardino Armonico, possa avere il ben che minimo peso, paragonato ad un Koopman che scriveva la storia della Musica Barocca quando ancora Lei e l'intero Giardino passavate le vostre ore spensierate al giardinetto d'infanzia? Voi non avete fatto nulla. Quanta presunzione e velleitarietà, come granelli di sabbia spazzati dal vento. Talvolta è vanto e virtù, l'esser disprezzati da taluni.
Null'altro che un gruppetto di discreti musici che interpretano il Barocco con spensieratezza, ecco cos'è il Giardino Armonico. Quanto a Lei, sarà come al solito il tempo a decidere se ad aver ragione sarà stata la scolastica e mortifera filologia da soldatini impettiti alla quale tanto inneggia, o l'approccio vitale di Koopman che potrebbe dare tranquillamente ripetizioni in qualsiasi campo barocco a chiunque, Lei compreso.
E' forse, palesemente, geloso od invidioso di Bonizzoni?
Le piacerebbe, Le farebbe bene e La ringiovanirebbe di un bel po', rendendoLa più ironico, autoironico e sorridente!
Quanto al senso estetico, temo che il grigio cemento degli scolastici moderni sia sempre il primo a sgretolarsi, così è sempre stato, così sempre sarà...
Al pari delle dighe che resistono all'erosione del mare, solo se in buona pietra D'Istria...
che discorsi...io ho parlato di Luca della Robbia ,non di Gaudì .E poi il marmo di carrara è migliore della veneziana pietra d'Istria , Duole ammetterlo, da lagunari filofrancesi...
Il volgo credulo, istantaneamente ripudiato in massa dalle "sincere" amicizie di un ignoto Monsieur, rispedisce al mittente l'originaria ipocrisia dilagante e fin qui, troppo dilagata. Noi del volgo siamo peccatori per essere in rapporti col blasfemo frate predicatore, ora immensamente addolorato per aver perso un così prestigioso interlocutore.
"Il volgo credulo" per bocca del frate predicatore che provoca isteria ed indignazione fra i nobili, pacati e saggi francesi dalla codina di paglia.
Le "amicizie" mi sono state richieste d Voi e dalla vostra consorteria. Non le ho cercatte io.Mi sono prestato come traduttore e come musicologo quando mi è stato richiesto e quando non mi è stato richiesto ho integrato mea sponte parti imprecise dandoVi anche man forte nelle dispute su Nun komm der heiden heiland. Mi ritraggo ora risentitamente offeso in quella che potrebbe anche essere parte della mia identità etnica e culturale.
E ripudio chi mi pare, cui peraltro ho fatto favori.
Luis, ti garantisco che sono consorte di nessuno; leggo te ed Alra e parteggio nè per lui nè per te. Ti ho aggiunto in lista "amici" (così si chiama) per il semplicissimo fatto che abbiamo una passione in comune (idem per Alra); quindi in tutta sincerità faccio molta fatica a giustificare apprezzamenti del tipo: "volgo credulo", "consorteria", "uniforme", "metastasi".
Mi spiace,ma spendo tempo fuor di cattedra per pura passione, scrivo pagine sulle terze pitagoriche neglette da bch e poi fai finta di ignorare il tutto sortendotene col cassone di Amburgo.Tanto per istigare il pregevole ma monoideista Dott. Alessandro a dispute interminabili e irritanti per la supponenza con cui parla di temperamenti che conosce ( lo si evince da gravi svarioni sulle caratterisiche WerckmeisterIII per es.), ma conosce da storico innamorato di...
Suscettibilità, permalosità, assenza di ironia ed autoironia, sfruttare innocue goliardate altrui per portar l'acqua al proprio mulino, manipolazione delle altrui affermazioni...
Lei non può avere ascendenza Francese alcuna, visto che i miei numerosi, cari, amici che provengono da tale paese, non condividono nessuna delle caratteristiche sopra elencate.
Inoltre, in merito alle ridicole accuse di razzismo mosse nei miei confronti dal Signore, ricordiamo battute e pesanti frecciatine rivolte dallo stesso nei confronti di autori Inglesi e talvolta Teutonici.
I bassi scrivono sempre la storia, nel bene e nel male: Attila, Napoleone, Berlusconi, Kim Jong-il, Koopman, Brunetta, Sarkozy, chi più ne ha più ne metta da ogni era!
Lei è basso d'altezza? Credo di no.
Nemmeno io, pur non essendo un gigante.
Ecco perché stiamo qui entrambi a punzecchiarci a perditempo anziché a scrivere il futuro...
Avrei potuto fornire qualsiasi rapporto o scannerizzarlo da documenti, registri, saggi in mio possesso e dir si voglia, se avessi voluto essere uno scolastico impettito e non un ascoltatore che filtra attraverso la propria coscienza una massa enorme di incisioni che ovviamente Lei ignora.
Quando parlate tu ed Alra io capisco a mala pena il 2% di quelli che scrivete; quindi ribadisco il concetto: io parteggio per nessuno. In più ti dico che le disquisizione di carattere tecnico sugli strumenti antichi mi interessano sì, ma fino ad un certo punto; io ho semplicemente caricato un video, il resto lo avete fatto tu ed Alra.
Mai venne da me formulata richiesta di amicizia, l'iscrizione al mio canale fu originariamente fatta da Lei (è contento ora del Lei?), poi per cortesia, ricambiata da me (anche se Lei non ha mai caricato un singolo video).
Favori a me non ne ha mai fatti, non scadiamo nel ridicolo; quanto a "man forte", non si disturbi, come accettato.
Quanto a Koopmann ho 6 dischi , in tutto ,si immagini. se voglio la musica me la suono. la mia discoteca è costitituita da musica polistrumentale.
Circa Koopmann posso dirle che io ed un collega del Giardino Armonico, passavamo il tempo a dileggiarne le idiosincrasie .Devo a lei il fatto di aver in parte rivisto alcune posizioni.
Non sono ridicolo, spesso lei dice delle grosse sciocchezze. Continui a farlo.
Parzialmente e deliberatamente, ripeto, nn attingo dal già fatto, per quanto possibile.
ho le mie idee. Centinaia di autrori dal 1500 al 1780 che suono e che lei ignora. Non ho bisogno di dischi e nemmeno di esibirmi qui, ma faccia il nome di una composizione di bach o di un autore a sua scelta e le mando un esecuzione. Il suo dotto orecchio non ne rimarrà offeso:-)
La ringrazio; un tempo Le sarei stato grato se mi avesse fatto il favore, e concesso l'onore, di farmi ascoltare una Sua interpretazione.
Ora che ho compreso il risentimento nei miei confronti, anche solamente derivato da un innocuo uso del "Voi", tale gesto si rivelerebbe essere una mera ipocrisia.
Quanto ai compositori che io ignoro, saranno sempre inferiori per numero rispetto alle interpretazioni ed incisioni che Lei chiaramente non conosce, chiuso com'è nel proprio castello inespugnabile degno di Matilde di Canossa...
Mi scusi, ma avere sotto le dita per decenni ogni giorno musica diversa è un'altra cosa. Pensi che ho avuto anche la pazienza di sciropparmi i virginalisti a costo di conoscderli...e di buttarne a mare l? 80 per cento:-)
Dove poi risieda tale fantomatica coda di paglia e per quale motivo sarete voi a spiegarmelo. Ripeto non ho chiesto nulla a nessuno e ho messo a disposizione le mie competenze, poi offeso da una sensibilità crassa e latentemente razzista.
La coda di paglia è perché Lei cominciò, palesemente, ad adirarsi senza aver nemmeno chiesto spiegazioni, come se a priori avesse celato un immotivato rancore, pronto ad esplodere alla prima occasione.
Ciò viene ora confermato dalle Sue parole e reazioni.
Citando dalla relazione riguardante il restauro del grande organo Silbermann di Freiberg, ad opera della Jehmlich Orgelbau Dresden:
"Restauro 1981-83. Temperamento, stabilito sulla base delle canne non alterate, secondo Silbermann-Sorge. Pressione ristabilita ai valori del 1711. Tono La = 476,3 a 15°C. Restauro generale".
1984-5: "Viste le lamentele riguardanti l'asprezza del temperamento attribuito, si procede ad un ammorbidimento dello stesso (valori degli intervalli non specificati)".
Ciò lo confermaron Taskin, Hemsch e Blanchet stessi che tanto disperatamente ricercaron frammenti di cembali e virginali dei Ruckers e Couchet, nella vana speranza di vendere i loro falsi storici sotto l'altisonante araldo cembalaro fiammingo.
Poveri 'sti Francesi, non sapevano cosa inventarsi:
mai riusciron manco ad avvicinarsi al primato artistico Italiano e nemmeno il vano tentativo di defraudare i nordici, andò loro meglio!
Sul finir della propria esistenza, J.S. Bach stesso, confessò ai propri figli di considerar ancora l'Arp Schnitger di San Jacobi, Suo supremo giovanil desiderio inappagato, quale miglior organo su cui mai avesse suonato, in assoluto.
Con buona pace per la speranza di compiacer il Sior Bach da parte di tutti quei costruttori Turingi ed Alsaziani che tanto si prodigarono con i loro strumentini filofrancesi, a base di registrini "mutativi" e trombettine varie da "Cavalcata delle Giubbe Rosse"
Questa è una semplice costatazione di fatto dello stesso Bach, ammesso che le fonti siano complete.Dubito che le sue orecchie tollerassero un mesotonico a quinti di comma e nemanco un mesotonico a sesti come quello incertamente attribuito da Sorge a Silbermann. I "mesoronici" modificati da me attentamente vagliati per quanto concerne le ricostruzioni di Freiberg e di Weingarten sonno assolutamente anomali e frutto della fantasia moderna.
Il Silbermann -secondo le considerazioni di Sorge-è universalmente noto -come NON fosse un compromesso alcuno, parlando il Sorge in rif. al detto Silbermann addirittura di un temperamento a sesti del comma pitagorico e nn già sintonico. Lupo ancor più largo che in Nachini.
L'attuale temperamento del Gran Gottfried di Freiberg, è un addolcimento di tale "Silbermann secondo Sorge", operato nel 1983, esattamente per compiacer le lamentele verso cotanta violenza acustica.
E' universalmente noto come Silbermann non accettasse compromessi, facendo così allegramente adirare il rigido Giovannin Sebastiano che forse si era già dimenticato dei bei tempi quando anch'egli si lasciava andare a goliardate che irritavano la congrega dei parrucconi luterani...
Ma quale addolcimento??? Vatti a guardare i diagrammi e poi dimmi se è ancora riconoscibile l'andamento del Silbermann. tutte le terze dovrebbereo bessere a 392 cent. >Non c'è n'è una!!!
Sembra altresì che alla comunità di Weingarten, il nome del Giovanni Sebastiano importasse ben poco persino dopo le celebrazioni post mortem, se il Gabler decise di equipaggiare cotanta magnificenza d'organo avveniristico, con tal pedalieruccia (estesa nel 1983 A.D.) in grado di coprire l'estensione solamente delle più miserande composizioni del J.S. Bach.
Non sorprenderebbe quindi un bel "cavernicolo" Mesotonico a quinti di comma, quale compagno di tal neanderthaliana pedalieruccia...
Chiedo scusa per aver involontariamente cliccato il pollice verso con l'intenzione invece di continuare. E' chiaro che parlare di un'organo bachiano è mera opera di congettura: tuttavia . le testimonianze rimaste depongono a favore dell'uso dei "trombettine" e di "registrini" quali l'amata sesquialtera. Si evince poi chiaramente l' inclinazione già giovanile verso impasti di 8'(gambe e salicionali)neglette peraltro dai francesi e dai tedeschi.
Cosa certa è che Bach amò l'apoteosi dell'Arte di Schnitger, criticando aspramente quella di Gottfried Silbermann e, solamente in tarda età, accettandola appieno.
Arduo è lo stabilire se l'approvazione dell'estetica "Turingiesca" sia stata "ingoiata" e subita, per ragioni meramente geografiche, dal J.S. oppure realmente sposata in toto.
di Silbermann Bach criticava -a quanto sappiamo "solo" il temperamento mesotonico ad 1/6 comma-praticato anche dal nostro grande Nachini-che rende ovviamente impossibile suonare sulla corda di lab.
Per il resto non è ignoto come il suo laconico gidizio fosse "Egli costruisce degli ottimi organi"
Circa poi le progressioni dei diametri dei principali e ripieni, gli organi di ascendenza francese e quelli di Andreas Silbermann nella fattispecie,presentano una raffinatezza ed una capacità di fusione-pur nella conservazione della rispettiva individualità-che gli organi alto-tedeschi ed i cadetti vari nemmeno si sognano. O vogliamo eseguir tutto sugli exempla del dotto ma sterile Pretorius? Signori!
Talvolta la citata "sterilità" è ottima cura di matrice divina, contro un preoccupante proliferare che, come ben noto, conduce all'indebolimento della specie e all'inevitabile estinzione...
Date ai Francesi i loro Andreas e figlioletti Jean Andrè francesizzati, e lasciate pure gli sterili e geometrici Arp Pretoriani alle loro gelide nordiche terre, purtroppo (??) prive del raffinato gusto Rococò dalla "r" moscia...
Insisto, la micromelodia bachiana, tale da ricondurre alle moderne teorie sui frattali è un portato dei "poveri francesi". Suonando tutte le suites e partite di Bach ,tutta l'opera di de Grigny e di F. Couperin al cembalo e all'organo-credetemi-se ne può avere tangibile conferma. Il progresso stilistico ravvisabile nelle francesi, a mio avviso successive alle inglesi, è dovuto all'assimilazione di Couperin, coniugato agli italiani.
Purtroppo, o per fortuna, non spetta a me stabilire tale sentenza, ben lungi dal su citato Positivismo, mi muovono ben altre strutture.
Italiani: aristocratici, epicurei, panteistici, dir si voglia, ogni caso a se; sostanzialmente privi del celestial rigore spiritual monastico, venderebbero l'anima a Narciso.
Francesi: "il contadino vestito a festa con scarpette lucenti".
Nordici: il celestial rigore, spiritual monastico, ruvido di monolitica essenza.
In materia di temperamento non giungerà ignoto l'udir che:
Sino ai primi decenni del XIX Secolo, il Mesotonico, e sue relative varianti, era ancora utilizzato dal 50% degli organari;
Sull'immenso Schnitger di Amburgo a San Jacobi, tanto ambito nel corso della prorpia vita dal Giovan Sebastiano, è tranquillamente possibile eseguire l'ottanta per cento delle sue opere, direi pure la totalità, senza compromessi di sorta se non per i moderni orecchi abituati a nutrirsi di equabili ronzii.
Neidhardt I, 1724, era il temperamento di gran lunga utilizzato nel Nord Europa, con relative varianti ad opera di F.C. Schnitger, Hinsz e Freytag.
Il celebre Werckmeister aveva un'applicazione pratica ben limitata, a dispetto della magnificenza di almeno due, III (I) e II (IV), forse tre dei suoi sistemi.
Un consistente numero di organari temperava, e continuò a temperare, a piacimento sulla base di sistemi e teorie applicate più sulla carta che nella realtà.
Lo "pseudo equabile" del Sorge venne accantonato dal J.L. Krebs in favore del Neidhardt I.
Il Krebs aveva definito l'originario Mesotonico modificato del Trost di Altenburg quale "Indecenza"; interessante il fatto che, pur desiderando un "Equabile", abbia scelto il "Ben temperato" Neidhardt I, testimonianza che volge a favore della teoria che vede identità di accezione fra "Equabile" e "Ben temperato", almeno nel corso della seconda metà del XVIII Secolo.
Il KirnbergergerIII era usato ancora nel classicismo viennese ed è più duro del Werkm. III(I). Nessuna identita di accezione fra ben temperato ed equabile , che viene visto come ultima ratio, alla stregua del matrimonio.
Non mi dilungherò nel notare come il Vostro amore per il Kirnberger III sia paragonabile solamente al mio per il Ton.
Oserò altresì affermare una certa perplessità verso una capillare diffusione di tale sistema Kirnberger in epoca strettamente Barocca, se non altro per motivazioni cronologiche.
Quanto al Classicismo poi, ben poco esso importa...
il mio amore per il KirnbergerIII??? ma che ne sai' impara ad accoradare e soprattutto a Suonare invece di blaterare. Se vuoi ti do il mio indirizzo e passiamo dalle parole ai fatti, all'organo.Poi se ne riparla.
Lo "pseudo-equabile del Sorge ha 4+4+4 quinte risp. temperate di 1/6, 1/12, 0 comma sint, esattamente come il Neidhardt I fatta eccezione per la diversa posizione di alcune quinte temperate di 1/12. Sono praticamente uguali sfumatura in più o in meno.
Sfumature che il Giovanni Ludovico Krebs (Aragosta, Granchio?), seppe ben percepire se scelse il Neidhardt I, essendo ben nota la propria perniciosità, forse ereditata per intelletual osmosi dal glorioso Maestro.
Così come le seppero percepire in molti altri vista la diffusione del Neidhardt, o se preferite, fu il Sorge, forse, ad aver meramente "scopiazzato"...
Oltre che rubare le ritrite battute, il nobile Monsieur s'impenna con raffinatezze da caserma di periferia...
E tutto per aver osato attribuire al Magnifico un amore per un celebre temperamento!
Pensate quale insulto!
Quanto bello è il veder cadere la maschera dell'insostenibile aplomb, ed ammirar l'emergere dell'acre irritazione e di un'incelabile codina di paglia...
Infatti , ed in questo teatro siamo tutti coinvolti, a cominciare da te, che ti ostini ad usare il voi, asscondando pirandellianamente il gioco della maschera.
Il Voi nacque dall'originaria ironia di considerarVi "realmente" Monsieur Marchand.
O vorremmo forse prendere per realistico il fatto d'aver trecento anni circa, come spesso menzionato assieme ad altri paradossi?
E' stata una paradossale, appunto, forma di rispetto e di "ammirazione", se così la si vuol chiamare, sempre palesata, anche sotto forma di rara corrispondenza personale e persino pubblicamente.
Credo che oramai non ci sia null'altro da aggiungere.
Si ma questo ha portato ad una commistione barocca fra fictio e realtà e francamente questa può durare lo spazio di un concerto...pena l'instaurarsi di ambiguità ed inautenticita che portano a dialoghi sostanzialmemente inautentici e che con l'amicizia-pur virtuale hanno ben poco a che fare..
Il gioco delle maschere è tale da tutti involvere ...igitur...attenzione a parlare di confessioni unilateralmente . Mutantur tempora et nos mutamur in illis.
Rivstita la maschera effimera, ossequiosamente riverisco, saluto, bacio la mano ed auguro felici prediche al volgo credulo nonchè a Voi la possibilità di trovare altro insipiente par mio col quale interloquire.
di V.E. humilissimo e devotissimo servitore.
Louis Marchand, maestro di garruli concerti nonchè villano rifatto.
Le testimonianze pervenuteci sostengono quanto Bach detestasse le 3. pitagoriche (408 cent)e come consigliasse di renderle tutte crescenti.Figuriamoci le terze di 414-16 cent deroivanti da una Norderstimmung come quella di Amburgo. Se a quell'organo ha ambito era per prospettive legate alla carriera a sua e dei figli, non certo alla barbarie dell'accordatura.
Ovviamente rendere crescenti tutte le terze relative alle prime corde del circolo delle quinte, allo scopo di abbassare la solite 3 terze pitagoriche comuni ai buoni temperamenti come Werkm.III, KirnbergerIII, Vallotti, Young etc.
Ci avevate invitati a non sottoscrivere mere congetture, ed ora Vi ritrovate a formularne di ben più consistente misura in merito alla volontà del Giovanni Sebastiano, addirittura riguardo al futuro dei propri pargoli.
Dovremmo forse pensare che l'Arp di Amburgo avesse un bel semiequabile (ben temperato sarebbe troppo audace per il delicato orecchio del Govanni Sebastiano), quale temperamento?
Strano che sei Triosonate della maturità ed un cospicuo numero di Preludi, Toccate e Fughe dal periodo di Weimar e precedenti, siano stati incisi con risultati da far semplicemente impallidire qualsiasi altra precedente registrazione...
ed in ogni caso , lo stesso Ahrend ha avuto serie difficoltà nel proporre un'accordatura che nessuno di noi sa se corrisponda all'originale, irrimediabilmente persa. Ora, quale il senso nell'utilizzazione di uno strumento che non è quello conosciuto da Bach?
In caso contrario si ritorni al Bauhaus, all'Urtext, alle edizioni moderne a base di collazioni da castelli in aria e alla scuola della "Verità" anni '60-'70, nel caso in cui si preferisca l'illusione modernamente corretta, alla congettura storicamente possibile, se non altamente probabile.
Nessun eccesso di francesismo in una composizione a 5 voci non a caso definita "fantasia" alla de Grigny, compositore eccelso, severissimo e tutt'altro che dozzinale. I Francesi erano senz'altro più avvertiti dei tedeschi circa senso del colore ed è notorio quanto bach li stimasse e facesse uso di registrazioni inconsuete in Germania : cosa che fa pensare ad un abbondante uso di ance e giochi di terza.
Un indubbio piacere manieristico, porterà l'ascoltatore a preferire codesta, splendida, bensì poco innovativa incisione del 1989 sul Teuto Franco Riepp di Ottobeuren; altresì, seguendo il percorso evolutivo intrapreso dal Koopman, si vedrà nel 1994 un progessivo distaccarsi da stilemi triti e ritriti, volgendosi verso scelte, e per uso dei registri e per interpretazione in genere, eufemisticamente inedite ed ineguagliate.
Quanto ai colori "più avvertiti" dei Francesi rispetto ai Teutonici, in tal caso, ben venga il monocromatismo!
Altresì, si conceda loro il premiuccio di consolazione, un bel Silbermanino placcato oro, visto che gli Italiani hanno già fatto razzia di sommi premi sul podio...
Anche questa su Novalis era in circolazione su YT, all'epoca in cui pubblicai quella su Teldec, forse ora l'hanno eliminata.
Comunque, pur essendo bellissima questa foto autografata, io avrei scelto una delle tante belle foto al Riepp, ce n'è una di splendida di Ton seduto al Trinità di Ottoburen, sul suo sito.
Avrei scelto quella del 1994 su Garrels, viste le qualità foniche del pupillo Olandese di Arp, inconfutabilmente superiori rispetto al teutofrancesino Riepp con le sue smanie da Andreas Silbermann.
Avrebbe stemperato quest'eccesso di francesismo trombettante, tipicamente volgaruccio e dozzinale.
Comunque splendida, grazie alle mani del Tonvs volante, ovviamente.
del volto di Ton prima di vedere questa foto non avevo che l'immagine del "vecchierel canuto et bianco"...
(in un certo senso lui è veramente, per così dire, un pellegrino che mira "la sembianza di colui ch'ancor lassù nel ciel vedere spera", ovverosia il divino Bach)
hypsophilus 2 years ago
certo che parlare di Berlusconi..ascoltando bach..bla bla..sono stato nauseato tanto da scrivere il mio primo commento in assoluto...W ton!INTACTA DEI GLORIA!!!!!W oedipus coloneus!!
algobau 2 years ago 4
hey, attento! stai facendo fuggire il tuo senso dell'ironia! l'ho visto nascosto dietro la siepe, se corri forse lo riesci ad andare a riprendere..
StefanoF87 2 years ago
Ma io non ineggio alla filologia sola...preferisco Luca della Robbia ai vasai fiamminghi.Tuutto qui.
Louismarchand 3 years ago
Comunque questa esecuzione e questo organo rappresentano il mio ideale: grazie per il video:-)
Louismarchand 3 years ago 2
Koopman sarebbe onorato e lusingato da un tal autoritario giudizio, si, certamente!!!
Ecco forse perché l'ha nuovamente incisa...
alra1975 3 years ago
Guardi che Koopmann non mi potrebbe interessar di meno, sinceramente, i miei maestri me li son scelti a suo tempo.
Lei lo cita come se fosse un ipostasi plotiniana. E' semplicemente uno dei tanti pregevoli organisti. Nulla di più. Giudico molte sue esecuzioni ripugnanti al mio gusto. Piuttosto seguo qualche bravo liutista o madrigalista. Koopmann nn capisce una fava di musica italiana e ne da prova con la sua squallida esecuzione di Frescobaldi al pari del suo clone Milanese.
Louismarchand 3 years ago
Ton Koopman è il più grande, geniale ed intelligente interprete della musica di Bach che io conosca; non faccio fatica a pensare che sia il più grande di sempre(questa è una mia idea, una assoluta certezza personale che in nessun modo è stata generata o influenzata dalle immense lodi qui espresse nei confronti di Ton da Alra). Certo fa piacere leggere che qualcuno la pensi come me.
bwv548 3 years ago
E ciò dovrebbe importare a qualcuno? Lei davvero pensa che il Suo parere, o quello di un qualche membro del Giardino Armonico, possa avere il ben che minimo peso, paragonato ad un Koopman che scriveva la storia della Musica Barocca quando ancora Lei e l'intero Giardino passavate le vostre ore spensierate al giardinetto d'infanzia? Voi non avete fatto nulla. Quanta presunzione e velleitarietà, come granelli di sabbia spazzati dal vento. Talvolta è vanto e virtù, l'esser disprezzati da taluni.
alra1975 3 years ago
Null'altro che un gruppetto di discreti musici che interpretano il Barocco con spensieratezza, ecco cos'è il Giardino Armonico. Quanto a Lei, sarà come al solito il tempo a decidere se ad aver ragione sarà stata la scolastica e mortifera filologia da soldatini impettiti alla quale tanto inneggia, o l'approccio vitale di Koopman che potrebbe dare tranquillamente ripetizioni in qualsiasi campo barocco a chiunque, Lei compreso.
E' forse, palesemente, geloso od invidioso di Bonizzoni?
alra1975 3 years ago
Dica quello che vuole, il suo Pigmalione suona in maniera decisamente originale. talvolta ammirevole ,talvolta barbarico.
Soino geloso di Alessandrini, cghe stimo infinitament. Bonizzoni è una malacopia dello scazonte maestro.
Louismarchand 3 years ago
Se Lei è geloso di Alessandrini, sono ben lieto che tra noi non ci possano essere conflittualità "amorose"!
Glielo lascio molto volentieri, assieme alla filologia "dai piedi di sabbia" da museo; magari per il della Robbia ne riparliamo...
alra1975 3 years ago
Assolutamente no. Ma a me nn importa nulla di quali giri faccia il senso estetico contemporaneo e men che meno del mercato dei tulipani.
Louismarchand 3 years ago
Dovrebbe farlo, un bel fiore nobilita ogni animo.
Le piacerebbe, Le farebbe bene e La ringiovanirebbe di un bel po', rendendoLa più ironico, autoironico e sorridente!
Quanto al senso estetico, temo che il grigio cemento degli scolastici moderni sia sempre il primo a sgretolarsi, così è sempre stato, così sempre sarà...
Al pari delle dighe che resistono all'erosione del mare, solo se in buona pietra D'Istria...
alra1975 3 years ago
che discorsi...io ho parlato di Luca della Robbia ,non di Gaudì .E poi il marmo di carrara è migliore della veneziana pietra d'Istria , Duole ammetterlo, da lagunari filofrancesi...
Louismarchand 3 years ago
Meriterebbe di farsi uno stage di quattro anni, e a tempo pieno, con Napoleone...
alra1975 3 years ago
Dighe in marmo di Carrara?
Interessante!
Meglio del Mose sicuramente...
alra1975 3 years ago
Prego, sono contento che ti sua piaciuto (anche se avrei apprezzato di più le tue scuse nei miei confronti) =)
bwv548 3 years ago
Il volgo credulo, istantaneamente ripudiato in massa dalle "sincere" amicizie di un ignoto Monsieur, rispedisce al mittente l'originaria ipocrisia dilagante e fin qui, troppo dilagata. Noi del volgo siamo peccatori per essere in rapporti col blasfemo frate predicatore, ora immensamente addolorato per aver perso un così prestigioso interlocutore.
"Il volgo credulo" per bocca del frate predicatore che provoca isteria ed indignazione fra i nobili, pacati e saggi francesi dalla codina di paglia.
alra1975 3 years ago
Le "amicizie" mi sono state richieste d Voi e dalla vostra consorteria. Non le ho cercatte io.Mi sono prestato come traduttore e come musicologo quando mi è stato richiesto e quando non mi è stato richiesto ho integrato mea sponte parti imprecise dandoVi anche man forte nelle dispute su Nun komm der heiden heiland. Mi ritraggo ora risentitamente offeso in quella che potrebbe anche essere parte della mia identità etnica e culturale.
E ripudio chi mi pare, cui peraltro ho fatto favori.
Louismarchand 3 years ago
Siamo enti telematici sfuggenti e parlare di amicizia a questi livelli è sridore insopportabilmente ipocrita.
Detesto le consorterie e le uniformi.tutto qui.
Individuato il cancro si rescindono le metastasi.
Louismarchand 3 years ago
Luis, ti garantisco che sono consorte di nessuno; leggo te ed Alra e parteggio nè per lui nè per te. Ti ho aggiunto in lista "amici" (così si chiama) per il semplicissimo fatto che abbiamo una passione in comune (idem per Alra); quindi in tutta sincerità faccio molta fatica a giustificare apprezzamenti del tipo: "volgo credulo", "consorteria", "uniforme", "metastasi".
bwv548 3 years ago
Avresti dovuto rispondere a tempo debito alle comunicazioni che ti ho espressamente rivolte.
Louismarchand 3 years ago
Mi spiace,ma spendo tempo fuor di cattedra per pura passione, scrivo pagine sulle terze pitagoriche neglette da bch e poi fai finta di ignorare il tutto sortendotene col cassone di Amburgo.Tanto per istigare il pregevole ma monoideista Dott. Alessandro a dispute interminabili e irritanti per la supponenza con cui parla di temperamenti che conosce ( lo si evince da gravi svarioni sulle caratterisiche WerckmeisterIII per es.), ma conosce da storico innamorato di...
Louismarchand 3 years ago
Non avevvo intenzione di istigare Alra... come puoi pensare una cosa simile?
bwv548 3 years ago
Non penso più nulla, le offese ai francesi mi hanno bastantemnte rotto i domestici coglioni:-(
Louismarchand 3 years ago
Allora chiedi chiarimenti a lui; insomma, come si dice, siete adulti e vaccinati.
bwv548 3 years ago
Suscettibilità, permalosità, assenza di ironia ed autoironia, sfruttare innocue goliardate altrui per portar l'acqua al proprio mulino, manipolazione delle altrui affermazioni...
Lei non può avere ascendenza Francese alcuna, visto che i miei numerosi, cari, amici che provengono da tale paese, non condividono nessuna delle caratteristiche sopra elencate.
alra1975 3 years ago
Inoltre, in merito alle ridicole accuse di razzismo mosse nei miei confronti dal Signore, ricordiamo battute e pesanti frecciatine rivolte dallo stesso nei confronti di autori Inglesi e talvolta Teutonici.
Da quale immacolato pulpito giunge la predica!
alra1975 3 years ago
Sa, quelli li ho condivisi con lei,ma sa anche che esser toccati personalmente mette alla luce le proprie debolezze.
ego etiam de grege Epicuri porcus...
Louismarchand 3 years ago
La credevo Veneziano.
In qualsiasi caso l'ironia è cosa ben diversa dall'offesa, nel dubbio, l'ideale è chiedere delucidazioni prima di attaccare alla cieca.
Dalla parola scritta non si evince il tono, spesso, molto spesso, serenamente ed innocuamente ironico nel mio caso.
alra1975 3 years ago
Ha ragione anche lei, circa l'impossibilità di evincere il tono dallo scritto. mi si concedano 4 anni con Lully ...Napoleone Le assomiglia troppo...
Louismarchand 3 years ago
Fosse così!
I bassi scrivono sempre la storia, nel bene e nel male: Attila, Napoleone, Berlusconi, Kim Jong-il, Koopman, Brunetta, Sarkozy, chi più ne ha più ne metta da ogni era!
Lei è basso d'altezza? Credo di no.
Nemmeno io, pur non essendo un gigante.
Ecco perché stiamo qui entrambi a punzecchiarci a perditempo anziché a scrivere il futuro...
alra1975 3 years ago
Normale, ma distinto- altero , naturalmente:-)
se è d'accordo , proporrei una tregua, quantomeno..
Louismarchand 3 years ago
Capisco, un Leonhardt un po' più giovane, almeno credo...
Non mi sbagliavo, la ricetta dell'ilare sorriso del Ton Tulipano d'Olanda, non Le farebbe affatto male.
Resto a disposizione per eventuali passatempi e vessazioni.
In caso contrario, è stato un piacere, almeno per me.
alra1975 3 years ago
Magari! a disposizione.
Louismarchand 3 years ago
Conosce dicevo, evidentemente da storico, ma nn da musicista, data la mancanza di ogni riferimento ai rapporti intervallari.
Louismarchand 3 years ago
Avrei potuto fornire qualsiasi rapporto o scannerizzarlo da documenti, registri, saggi in mio possesso e dir si voglia, se avessi voluto essere uno scolastico impettito e non un ascoltatore che filtra attraverso la propria coscienza una massa enorme di incisioni che ovviamente Lei ignora.
alra1975 3 years ago
Quali comunicazioni??
bwv548 3 years ago
andiamo!
Louismarchand 3 years ago
Quando parlate tu ed Alra io capisco a mala pena il 2% di quelli che scrivete; quindi ribadisco il concetto: io parteggio per nessuno. In più ti dico che le disquisizione di carattere tecnico sugli strumenti antichi mi interessano sì, ma fino ad un certo punto; io ho semplicemente caricato un video, il resto lo avete fatto tu ed Alra.
bwv548 3 years ago
Hai ragione anche tu.
Louismarchand 3 years ago
Ah, grazie =)
bwv548 3 years ago
Esattamente.
Il cancro è difficile da riconoscere e si sviluppa lentamente ed in modo subdolo.
Meglio prevenire che curare.
alra1975 3 years ago
Qui scadiamo nella pura falsità.
Mai venne da me formulata richiesta di amicizia, l'iscrizione al mio canale fu originariamente fatta da Lei (è contento ora del Lei?), poi per cortesia, ricambiata da me (anche se Lei non ha mai caricato un singolo video).
Favori a me non ne ha mai fatti, non scadiamo nel ridicolo; quanto a "man forte", non si disturbi, come accettato.
alra1975 3 years ago
L'iscrizione certamente.
io nn son qui per pubblicar video miei.
Quanto a Koopmann ho 6 dischi , in tutto ,si immagini. se voglio la musica me la suono. la mia discoteca è costitituita da musica polistrumentale.
Circa Koopmann posso dirle che io ed un collega del Giardino Armonico, passavamo il tempo a dileggiarne le idiosincrasie .Devo a lei il fatto di aver in parte rivisto alcune posizioni.
Non sono ridicolo, spesso lei dice delle grosse sciocchezze. Continui a farlo.
Louismarchand 3 years ago
Chi sarebbe costui del Giardino, Riccardo Doni o forse Francesco Cera?
Chiunque sia codesto velleitario, doveva aver molto tempo da perdere se si permetteva di blaterare su Koopman, poveretto Lui (non Ton)...
La cosa tragica è che io consapevolmente scrivo, e provocatoriamente confermo, molte sciocchezze.
Altri invece credono nelle loro "perle di saggezza", contenti loro...
alra1975 3 years ago
Parzialmente e deliberatamente, ripeto, nn attingo dal già fatto, per quanto possibile.
ho le mie idee. Centinaia di autrori dal 1500 al 1780 che suono e che lei ignora. Non ho bisogno di dischi e nemmeno di esibirmi qui, ma faccia il nome di una composizione di bach o di un autore a sua scelta e le mando un esecuzione. Il suo dotto orecchio non ne rimarrà offeso:-)
Louismarchand 3 years ago
La ringrazio; un tempo Le sarei stato grato se mi avesse fatto il favore, e concesso l'onore, di farmi ascoltare una Sua interpretazione.
Ora che ho compreso il risentimento nei miei confronti, anche solamente derivato da un innocuo uso del "Voi", tale gesto si rivelerebbe essere una mera ipocrisia.
alra1975 3 years ago
Quanto ai compositori che io ignoro, saranno sempre inferiori per numero rispetto alle interpretazioni ed incisioni che Lei chiaramente non conosce, chiuso com'è nel proprio castello inespugnabile degno di Matilde di Canossa...
alra1975 3 years ago
Mi scusi, ma avere sotto le dita per decenni ogni giorno musica diversa è un'altra cosa. Pensi che ho avuto anche la pazienza di sciropparmi i virginalisti a costo di conoscderli...e di buttarne a mare l? 80 per cento:-)
Louismarchand 3 years ago
Dove poi risieda tale fantomatica coda di paglia e per quale motivo sarete voi a spiegarmelo. Ripeto non ho chiesto nulla a nessuno e ho messo a disposizione le mie competenze, poi offeso da una sensibilità crassa e latentemente razzista.
Penso possa bastare.
Louismarchand 3 years ago
La coda di paglia è perché Lei cominciò, palesemente, ad adirarsi senza aver nemmeno chiesto spiegazioni, come se a priori avesse celato un immotivato rancore, pronto ad esplodere alla prima occasione.
Ciò viene ora confermato dalle Sue parole e reazioni.
alra1975 3 years ago
Citando dalla relazione riguardante il restauro del grande organo Silbermann di Freiberg, ad opera della Jehmlich Orgelbau Dresden:
"Restauro 1981-83. Temperamento, stabilito sulla base delle canne non alterate, secondo Silbermann-Sorge. Pressione ristabilita ai valori del 1711. Tono La = 476,3 a 15°C. Restauro generale".
1984-5: "Viste le lamentele riguardanti l'asprezza del temperamento attribuito, si procede ad un ammorbidimento dello stesso (valori degli intervalli non specificati)".
alra1975 3 years ago
"a":-)
Louismarchand 3 years ago
Qualcuno disse:
"Mille Taskin non valgon mezzo Ruckers".
Ciò lo confermaron Taskin, Hemsch e Blanchet stessi che tanto disperatamente ricercaron frammenti di cembali e virginali dei Ruckers e Couchet, nella vana speranza di vendere i loro falsi storici sotto l'altisonante araldo cembalaro fiammingo.
Poveri 'sti Francesi, non sapevano cosa inventarsi:
mai riusciron manco ad avvicinarsi al primato artistico Italiano e nemmeno il vano tentativo di defraudare i nordici, andò loro meglio!
alra1975 3 years ago
Sul finir della propria esistenza, J.S. Bach stesso, confessò ai propri figli di considerar ancora l'Arp Schnitger di San Jacobi, Suo supremo giovanil desiderio inappagato, quale miglior organo su cui mai avesse suonato, in assoluto.
Con buona pace per la speranza di compiacer il Sior Bach da parte di tutti quei costruttori Turingi ed Alsaziani che tanto si prodigarono con i loro strumentini filofrancesi, a base di registrini "mutativi" e trombettine varie da "Cavalcata delle Giubbe Rosse"
alra1975 3 years ago
Questa è una semplice costatazione di fatto dello stesso Bach, ammesso che le fonti siano complete.Dubito che le sue orecchie tollerassero un mesotonico a quinti di comma e nemanco un mesotonico a sesti come quello incertamente attribuito da Sorge a Silbermann. I "mesoronici" modificati da me attentamente vagliati per quanto concerne le ricostruzioni di Freiberg e di Weingarten sonno assolutamente anomali e frutto della fantasia moderna.
Louismarchand 3 years ago
Voi foste il primo a citar Messer J.S.Bach:
"è notorio quanto Bach li stimasse e facesse uso di registrazioni inconsuete in Germania", in merito all'uso di organi e loro registri.
E' universalmente noto come il Silbermann Sorge sia un mero compromesso edulcorato messo in atto all'alba del 1983 A.D..
Ogni temperamento è frutto di fantasia.
Mai esistette organaro che temperò seguendo alla lettera i dettami dei teoreti; in ciò risiede la magia dell'inequabilità, in tale ineffabilità.
alra1975 3 years ago
Il Silbermann -secondo le considerazioni di Sorge-è universalmente noto -come NON fosse un compromesso alcuno, parlando il Sorge in rif. al detto Silbermann addirittura di un temperamento a sesti del comma pitagorico e nn già sintonico. Lupo ancor più largo che in Nachini.
Louismarchand 3 years ago
L'attuale temperamento del Gran Gottfried di Freiberg, è un addolcimento di tale "Silbermann secondo Sorge", operato nel 1983, esattamente per compiacer le lamentele verso cotanta violenza acustica.
E' universalmente noto come Silbermann non accettasse compromessi, facendo così allegramente adirare il rigido Giovannin Sebastiano che forse si era già dimenticato dei bei tempi quando anch'egli si lasciava andare a goliardate che irritavano la congrega dei parrucconi luterani...
alra1975 3 years ago
Ma quale addolcimento??? Vatti a guardare i diagrammi e poi dimmi se è ancora riconoscibile l'andamento del Silbermann. tutte le terze dovrebbereo bessere a 392 cent. >Non c'è n'è una!!!
Louismarchand 3 years ago
Mi avete persino già eliminato dalla Vostra lista di "Amici".
Malcelata acredine, antipatia?
Perché non confessarla prima?
Quanta maturità e buon senso,
complimenti state offrendo uno spettacolo che Vi rende veramente onore!
E' stato un piacere,
Distinti saluti.
alra1975 3 years ago
No asfissia da logorrea pretesca.
Louismarchand 3 years ago
Onestà e nobile schiettezza avrebbero richiesto una precedente confessione senza peli sulla lingua.
Ricordo inoltre di non aver mai incatenato nessuno al mio canale.
alra1975 3 years ago
Sembra altresì che alla comunità di Weingarten, il nome del Giovanni Sebastiano importasse ben poco persino dopo le celebrazioni post mortem, se il Gabler decise di equipaggiare cotanta magnificenza d'organo avveniristico, con tal pedalieruccia (estesa nel 1983 A.D.) in grado di coprire l'estensione solamente delle più miserande composizioni del J.S. Bach.
Non sorprenderebbe quindi un bel "cavernicolo" Mesotonico a quinti di comma, quale compagno di tal neanderthaliana pedalieruccia...
alra1975 3 years ago
Che c'entra Weingarten? Quel coso era insunabilmente temperato a quinti si commam. Senza Compromessi.
Louismarchand 3 years ago
Foste Voi a citare il Gabler di Weingarten due giorni or sono.
L'ira offusca il buon senso e pure la memoria;
andate a rileggere e rilassateVi, sarebbe triste perderVi nel fior degli anni per un colpo apoplettico e per così futili motivi.
alra1975 3 years ago
Chiedo scusa per aver involontariamente cliccato il pollice verso con l'intenzione invece di continuare. E' chiaro che parlare di un'organo bachiano è mera opera di congettura: tuttavia . le testimonianze rimaste depongono a favore dell'uso dei "trombettine" e di "registrini" quali l'amata sesquialtera. Si evince poi chiaramente l' inclinazione già giovanile verso impasti di 8'(gambe e salicionali)neglette peraltro dai francesi e dai tedeschi.
Louismarchand 3 years ago
Cosa certa è che Bach amò l'apoteosi dell'Arte di Schnitger, criticando aspramente quella di Gottfried Silbermann e, solamente in tarda età, accettandola appieno.
Arduo è lo stabilire se l'approvazione dell'estetica "Turingiesca" sia stata "ingoiata" e subita, per ragioni meramente geografiche, dal J.S. oppure realmente sposata in toto.
alra1975 3 years ago
di Silbermann Bach criticava -a quanto sappiamo "solo" il temperamento mesotonico ad 1/6 comma-praticato anche dal nostro grande Nachini-che rende ovviamente impossibile suonare sulla corda di lab.
Per il resto non è ignoto come il suo laconico gidizio fosse "Egli costruisce degli ottimi organi"
Louismarchand 3 years ago
E' ben nota l'ammirazone del J.S. verso gli organi del Gottfried, e loro approvazione tardamente confessata, non avrebbe potuto essere altrimenti.
alra1975 3 years ago
Circa poi le progressioni dei diametri dei principali e ripieni, gli organi di ascendenza francese e quelli di Andreas Silbermann nella fattispecie,presentano una raffinatezza ed una capacità di fusione-pur nella conservazione della rispettiva individualità-che gli organi alto-tedeschi ed i cadetti vari nemmeno si sognano. O vogliamo eseguir tutto sugli exempla del dotto ma sterile Pretorius? Signori!
Louismarchand 3 years ago
Dovrò citare me stesso:
"Amo i Francesi per la loro imparzialità".
alra1975 3 years ago
Talvolta la citata "sterilità" è ottima cura di matrice divina, contro un preoccupante proliferare che, come ben noto, conduce all'indebolimento della specie e all'inevitabile estinzione...
Date ai Francesi i loro Andreas e figlioletti Jean Andrè francesizzati, e lasciate pure gli sterili e geometrici Arp Pretoriani alle loro gelide nordiche terre, purtroppo (??) prive del raffinato gusto Rococò dalla "r" moscia...
alra1975 3 years ago
Codesto è Darwinismo ammissibile per ischerzo.
Insisto, la micromelodia bachiana, tale da ricondurre alle moderne teorie sui frattali è un portato dei "poveri francesi". Suonando tutte le suites e partite di Bach ,tutta l'opera di de Grigny e di F. Couperin al cembalo e all'organo-credetemi-se ne può avere tangibile conferma. Il progresso stilistico ravvisabile nelle francesi, a mio avviso successive alle inglesi, è dovuto all'assimilazione di Couperin, coniugato agli italiani.
Louismarchand 3 years ago
Purtroppo, o per fortuna, non spetta a me stabilire tale sentenza, ben lungi dal su citato Positivismo, mi muovono ben altre strutture.
Italiani: aristocratici, epicurei, panteistici, dir si voglia, ogni caso a se; sostanzialmente privi del celestial rigore spiritual monastico, venderebbero l'anima a Narciso.
Francesi: "il contadino vestito a festa con scarpette lucenti".
Nordici: il celestial rigore, spiritual monastico, ruvido di monolitica essenza.
Alla faccia del Darwinismo!
alra1975 3 years ago
In materia di temperamento non giungerà ignoto l'udir che:
Sino ai primi decenni del XIX Secolo, il Mesotonico, e sue relative varianti, era ancora utilizzato dal 50% degli organari;
Sull'immenso Schnitger di Amburgo a San Jacobi, tanto ambito nel corso della prorpia vita dal Giovan Sebastiano, è tranquillamente possibile eseguire l'ottanta per cento delle sue opere, direi pure la totalità, senza compromessi di sorta se non per i moderni orecchi abituati a nutrirsi di equabili ronzii.
alra1975 3 years ago
Neidhardt I, 1724, era il temperamento di gran lunga utilizzato nel Nord Europa, con relative varianti ad opera di F.C. Schnitger, Hinsz e Freytag.
Il celebre Werckmeister aveva un'applicazione pratica ben limitata, a dispetto della magnificenza di almeno due, III (I) e II (IV), forse tre dei suoi sistemi.
alra1975 3 years ago
Un consistente numero di organari temperava, e continuò a temperare, a piacimento sulla base di sistemi e teorie applicate più sulla carta che nella realtà.
Lo "pseudo equabile" del Sorge venne accantonato dal J.L. Krebs in favore del Neidhardt I.
alra1975 3 years ago
Il Krebs aveva definito l'originario Mesotonico modificato del Trost di Altenburg quale "Indecenza"; interessante il fatto che, pur desiderando un "Equabile", abbia scelto il "Ben temperato" Neidhardt I, testimonianza che volge a favore della teoria che vede identità di accezione fra "Equabile" e "Ben temperato", almeno nel corso della seconda metà del XVIII Secolo.
alra1975 3 years ago
Il KirnbergergerIII era usato ancora nel classicismo viennese ed è più duro del Werkm. III(I). Nessuna identita di accezione fra ben temperato ed equabile , che viene visto come ultima ratio, alla stregua del matrimonio.
Louismarchand 3 years ago
Non mi dilungherò nel notare come il Vostro amore per il Kirnberger III sia paragonabile solamente al mio per il Ton.
Oserò altresì affermare una certa perplessità verso una capillare diffusione di tale sistema Kirnberger in epoca strettamente Barocca, se non altro per motivazioni cronologiche.
Quanto al Classicismo poi, ben poco esso importa...
alra1975 3 years ago
Come disse il Marpurg:
"Il mio sistema è splendido, nessuno però lo usa!"
Quanto al "matrimonio equabile"... Sembra proprio che i moderni adorassero metter su famiglia!
alra1975 3 years ago
il mio amore per il KirnbergerIII??? ma che ne sai' impara ad accoradare e soprattutto a Suonare invece di blaterare. Se vuoi ti do il mio indirizzo e passiamo dalle parole ai fatti, all'organo.Poi se ne riparla.
Louismarchand 3 years ago
Lo "pseudo-equabile del Sorge ha 4+4+4 quinte risp. temperate di 1/6, 1/12, 0 comma sint, esattamente come il Neidhardt I fatta eccezione per la diversa posizione di alcune quinte temperate di 1/12. Sono praticamente uguali sfumatura in più o in meno.
Louismarchand 3 years ago
Sfumature che il Giovanni Ludovico Krebs (Aragosta, Granchio?), seppe ben percepire se scelse il Neidhardt I, essendo ben nota la propria perniciosità, forse ereditata per intelletual osmosi dal glorioso Maestro.
Così come le seppero percepire in molti altri vista la diffusione del Neidhardt, o se preferite, fu il Sorge, forse, ad aver meramente "scopiazzato"...
alra1975 3 years ago
Ma che dici? vai studiare ragazzo.
Louismarchand 3 years ago
Però!
Oltre che rubare le ritrite battute, il nobile Monsieur s'impenna con raffinatezze da caserma di periferia...
E tutto per aver osato attribuire al Magnifico un amore per un celebre temperamento!
Pensate quale insulto!
Quanto bello è il veder cadere la maschera dell'insostenibile aplomb, ed ammirar l'emergere dell'acre irritazione e di un'incelabile codina di paglia...
Ritorno a Pirandello.
alra1975 3 years ago
Infatti , ed in questo teatro siamo tutti coinvolti, a cominciare da te, che ti ostini ad usare il voi, asscondando pirandellianamente il gioco della maschera.
Louismarchand 3 years ago
Non siamo assurdi.
Il Voi nacque dall'originaria ironia di considerarVi "realmente" Monsieur Marchand.
O vorremmo forse prendere per realistico il fatto d'aver trecento anni circa, come spesso menzionato assieme ad altri paradossi?
E' stata una paradossale, appunto, forma di rispetto e di "ammirazione", se così la si vuol chiamare, sempre palesata, anche sotto forma di rara corrispondenza personale e persino pubblicamente.
Credo che oramai non ci sia null'altro da aggiungere.
alra1975 3 years ago
Si ma questo ha portato ad una commistione barocca fra fictio e realtà e francamente questa può durare lo spazio di un concerto...pena l'instaurarsi di ambiguità ed inautenticita che portano a dialoghi sostanzialmemente inautentici e che con l'amicizia-pur virtuale hanno ben poco a che fare..
Louismarchand 3 years ago
Inutile piangere sul latte versato.
Il dado è tratto, ed i giochi fatti; è tempo di pensare ad altro, le nostre strade sembrano essersi divise, a mia insaputa, oramai da lungo tempo.
Auguri per il Suo Lavoro, Studio, Arte e Ricerca.
Distinti saluti
Dott. A.R.
alra1975 3 years ago
Il gioco delle maschere è tale da tutti involvere ...igitur...attenzione a parlare di confessioni unilateralmente . Mutantur tempora et nos mutamur in illis.
Rivstita la maschera effimera, ossequiosamente riverisco, saluto, bacio la mano ed auguro felici prediche al volgo credulo nonchè a Voi la possibilità di trovare altro insipiente par mio col quale interloquire.
di V.E. humilissimo e devotissimo servitore.
Louis Marchand, maestro di garruli concerti nonchè villano rifatto.
valete.
Louismarchand 3 years ago
A studiare l'arte del controllo di se stessi?
Da Voi forse?
FateVi una camomilla, Ve lo consiglio con tutto il cuore...
alra1975 3 years ago
Le testimonianze pervenuteci sostengono quanto Bach detestasse le 3. pitagoriche (408 cent)e come consigliasse di renderle tutte crescenti.Figuriamoci le terze di 414-16 cent deroivanti da una Norderstimmung come quella di Amburgo. Se a quell'organo ha ambito era per prospettive legate alla carriera a sua e dei figli, non certo alla barbarie dell'accordatura.
Louismarchand 3 years ago
Ovviamente rendere crescenti tutte le terze relative alle prime corde del circolo delle quinte, allo scopo di abbassare la solite 3 terze pitagoriche comuni ai buoni temperamenti come Werkm.III, KirnbergerIII, Vallotti, Young etc.
Louismarchand 3 years ago
Ci avevate invitati a non sottoscrivere mere congetture, ed ora Vi ritrovate a formularne di ben più consistente misura in merito alla volontà del Giovanni Sebastiano, addirittura riguardo al futuro dei propri pargoli.
Dovremmo forse pensare che l'Arp di Amburgo avesse un bel semiequabile (ben temperato sarebbe troppo audace per il delicato orecchio del Govanni Sebastiano), quale temperamento?
Forse un Kirnberger III ante litteram?
alra1975 3 years ago
Allora Ton dovrebbe darsi da fare per registrare un'altra volta tutta l'opera omnia! Ma sullo Schnitger e con la sua etichetta!
bwv548 3 years ago
Se ritiene di doverlo fare su uno strumento che presenta terze insopportabili agli orecchi dello stesso Bach, faccia pure.
Louismarchand 3 years ago
Strano che sei Triosonate della maturità ed un cospicuo numero di Preludi, Toccate e Fughe dal periodo di Weimar e precedenti, siano stati incisi con risultati da far semplicemente impallidire qualsiasi altra precedente registrazione...
alra1975 3 years ago
Su codesto Arp di Amburgo con indecente Mesotonico a quinti comma, s'intende...
alra1975 3 years ago
ed in ogni caso , lo stesso Ahrend ha avuto serie difficoltà nel proporre un'accordatura che nessuno di noi sa se corrisponda all'originale, irrimediabilmente persa. Ora, quale il senso nell'utilizzazione di uno strumento che non è quello conosciuto da Bach?
videant consules.
Louismarchand 3 years ago
Si vive di mere congetture.
In caso contrario si ritorni al Bauhaus, all'Urtext, alle edizioni moderne a base di collazioni da castelli in aria e alla scuola della "Verità" anni '60-'70, nel caso in cui si preferisca l'illusione modernamente corretta, alla congettura storicamente possibile, se non altamente probabile.
alra1975 3 years ago
Nessun eccesso di francesismo in una composizione a 5 voci non a caso definita "fantasia" alla de Grigny, compositore eccelso, severissimo e tutt'altro che dozzinale. I Francesi erano senz'altro più avvertiti dei tedeschi circa senso del colore ed è notorio quanto bach li stimasse e facesse uso di registrazioni inconsuete in Germania : cosa che fa pensare ad un abbondante uso di ance e giochi di terza.
il resto è gusto personale.
Louismarchand 3 years ago
Un indubbio piacere manieristico, porterà l'ascoltatore a preferire codesta, splendida, bensì poco innovativa incisione del 1989 sul Teuto Franco Riepp di Ottobeuren; altresì, seguendo il percorso evolutivo intrapreso dal Koopman, si vedrà nel 1994 un progessivo distaccarsi da stilemi triti e ritriti, volgendosi verso scelte, e per uso dei registri e per interpretazione in genere, eufemisticamente inedite ed ineguagliate.
alra1975 3 years ago
Quanto ai colori "più avvertiti" dei Francesi rispetto ai Teutonici, in tal caso, ben venga il monocromatismo!
Altresì, si conceda loro il premiuccio di consolazione, un bel Silbermanino placcato oro, visto che gli Italiani hanno già fatto razzia di sommi premi sul podio...
alra1975 3 years ago
Ma l'altra non la hai già pubblicata tu?
bwv548 3 years ago
Anche questa su Novalis era in circolazione su YT, all'epoca in cui pubblicai quella su Teldec, forse ora l'hanno eliminata.
Comunque, pur essendo bellissima questa foto autografata, io avrei scelto una delle tante belle foto al Riepp, ce n'è una di splendida di Ton seduto al Trinità di Ottoburen, sul suo sito.
alra1975 3 years ago
Avrei scelto quella del 1994 su Garrels, viste le qualità foniche del pupillo Olandese di Arp, inconfutabilmente superiori rispetto al teutofrancesino Riepp con le sue smanie da Andreas Silbermann.
Avrebbe stemperato quest'eccesso di francesismo trombettante, tipicamente volgaruccio e dozzinale.
Comunque splendida, grazie alle mani del Tonvs volante, ovviamente.
alra1975 3 years ago
Ma l'altra non la hai già pubblicata tu?
bwv548 3 years ago
Sublime tributo a M.r De Grygny.
Louismarchand 3 years ago