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From: LogaritmoDiZero
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All Comments (12)

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  • ...quindi invece di citare in risposta alle mie osservazioni le recensioni di riviste talmente insignificanti da obbligare tutti i loro collaboratori a fare altri lavori per sopravvivere, vi ripeto: mettete su youtube un video in cui mi dimostrate di saper suonare anche il più banale degli "standard", altrimenti smettetela per sempre anche solo di pronunciare la parola "Jazz"! E dimostratemi che anche una sola volta per suonare vi hanno pagato un solo euro in più del semplice rimborso spese!!

  • ...poi ovviamente nessuno è disposto a pagare per una tale opera e/o esibizione....ma non perchè fate cose particolari...MA PERCHE' SIETE DEI TOTALI INCOMPETENTI!...Apicella, il chitarrista-cantautore amico di Berlusconi, fa schifo, ma voi siete molto molto peggio; perchè lui fa musica brutta, voi invece non fate musica, ma solo informe rumore! E perchè lui, quantomeno, ha l'umiltà di non nominare gente come Roberto Gatto o, addirittura, Coltrane (!)...

  • ...la musica è una cosa seria, complessa...in tutti gli pseudoambientifintoalternativi italici abbondano persone che non sanno suonare e dicono di essere musicisti, non sanno dipingere e dicono di essere pittori (semmai buttando a caso un po' di pittura su di una tela...), non sanno scrivere e dicono di essere scrittori...dietro tutto ciò non c'è altro che una DANNATA VOGLIA DI NON IMPEGNARSI A FAR NIENTE!!...

  • ...Bolw Up, Succo Acido, ecc.....ossia riviste fintoalternative che vendono una decina di copie a qualche adolescente brufoloso e i cui direttori si compiacciono di non saper nulla di musica, pensando di fare così un discoraso rivoluzionario ma senza accorgersi che la storia della non-conoscenza come virtù nell'arte appartiene ormai al passato remoto....

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  • @playmusicgig Qualcuno non vide di buon occhio il fatto che Coltrane si concesse alcuni "sconfinamenti" in ambito "free"..ma si trattò di critiche limitate numericamente e cronologicamente. Poi Coltrane fece questo dopo aver portato alle estreme conseguenze la "razionalità" in musica (hai presente le "numeriche" o i "coltrane changes"?). In altre parole, lui se lo poteva permettere...

  • @playmusicgig ...mi dimostrino questi due di saper suonare ed improsvvisare su uno standard, poi dopo sarò anche disposta ad ascoltatre le loro paranoie sonore (dalle quali comunque si evince chiaramente che non saprebbero suonare neanche bella ciao, sono pronta a scommetterci!) ed a definirle anche "jazz"...

  • Una recensione di LUCA COLLEPICCOLO su BLOW UP n.119 (2008): "Una delle più interessanti rassegne underground romane riapre sotto il segno del genio. Quello del batterista Stefano Giust, percussionista di incredibile talento e dal groove dannatamente negroide. In coppia con Madame P da vita a Camusi. Il gruppo ha un tiro devastante: un qualcosa che odora di new thing, bagnato però nelle torbide acque dell’improvvisazione europea e nei solchi di un virtuale rumorismo."

  • (CONTINUAZIONE da BLOW UP) "Convivono tecniche estese ed effettistica di rigore, le composizioni sono elastiche, si flettono in continuazione, sul punto di spezzarsi ti colpiscono in pieno volto. Senza chance. E’ un trionfo di muscoli ed ugola, un ping pong esoterico, una prova di forza, una palestra per la mente. Se Sunny Murray avesse jammato con Patty Waters... ma siamo davvero nel campo delle ipotesi più fascinose. Una performance di grande magnetismo ed impatto."

  • Un'altra recensione, di ITALO RIZZO apparsa su SUCCO ACIDO (2008): "Il live è sfolgorante: i ritmi frammentati di Giust mutano con la naturalezza di un battito d’ali; è free jazz, è impro radicale, è addirittura trip hop, ogni pezzo porta la sua impronta, indelebile. Non è da meno la Madame per eccellenza: la sua voce trasuda passione e veemenza ad ogni passo, è un graffio, una carezza, uno schiaffo ed un urlo al contempo."

  • (CONTINUAZIONE da SUCCO ACIDO) "Tutto questo con l’ausilio di un microfono, un campionatore ed aggeggi vari che trascinano il suono dei Camusi nel baratro dell’anima, per poi risalire al cielo. Una forma di improvvisazione che riesce nel miracolo di non apparire raffazzonata o capitata per caso. Da non perdere, se li avvistate in concerto."

  • JAZZ?..! In questa roba ci sarebbe del JAZZ?! Ma vi rendete conto di ciò che dite? Ma vi rendete conto che la vostra presunzione è pari solo alla vostra incompetenza? Ormai si è arrivati al punto che uno si sveglia la mattina emette un paio di suoni informi ad un microfono e poi dice che fa JAZZ..? Ma avete mai provato ad ascoltare (non dico a suonare...) Coltrane, Bill Evans, Monk, Frisell, McCoy Tiner... Ormai il mondo fintoalternativo Italiano è davvero il luogo eletto dell'ignoranza...!!

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