"Nel corso dell'intera storia della filosofia resta determinante - in mutevoli forme - il pensiero di Platone. La metafisica è platonismo. Nietzsche caratterizza la propria filosofia come platonismo rovesciato. Con il rovesciamento della metafisica, che si attua già con Karl Marx, è raggiunta la possibilità estrema della filosofia. Essa è giunta alla sua fine. Per quanto ci siano ancora tentativi di pensiero filosofico, essi sono ormai solo rinascite epigonali e varianti di queste ultime".
La negazione di ogni fondamento è a suo volta un fondamento, ed è il sofismo con cui i filosofi postmoderni tacitamente ammettono che la realtà non sia conoscibile e tanto meno modificabile. Un pensiero dogmatico e ideologico, come dice Preve in un altro video.
La logica del nichilismo che nega circolarmente anche se stesso a me sembra insostenibile: se una propria affermazione non è ritenuta "vera", ma solo, al più, "giustificata", perché formularla? La storia del "lungo addio" dell'essere che Vattimo propone è presentata da Nietzsche stesso come un fatto, una verità: "non è possibile ammettere in generale nessun essere" (sempre aforisma 72 della V. d. P.).
In effetti Nietzsche afferma (aforisma 72 della Volontà di potenza) che il non avere, la realtà, alcuno stato-fine è un "fatto fondamentale", un "dato di fatto"... "Io cerco una concezione del mondo in cui si renda giustizia a questo dato di fatto". Ed è vero che altrove (aforisma 22 di Al di là del bene e del male) egli aveva scritto che all'obiezione "anche questa è un'interpretazione" avrebbe risposto "ebbene, tanto meglio", ma è chiaro che non è sostenibile.
nietzsche è il trascendente che si libera dalle catene di dio (che è morto, in quanto struttura morale).
nuvolenelcielo 2 months ago
"Nel corso dell'intera storia della filosofia resta determinante - in mutevoli forme - il pensiero di Platone. La metafisica è platonismo. Nietzsche caratterizza la propria filosofia come platonismo rovesciato. Con il rovesciamento della metafisica, che si attua già con Karl Marx, è raggiunta la possibilità estrema della filosofia. Essa è giunta alla sua fine. Per quanto ci siano ancora tentativi di pensiero filosofico, essi sono ormai solo rinascite epigonali e varianti di queste ultime".
jama991 9 months ago 2
(eliminare "tacitamente" dal commento precedente; volevo dire che tacitamente queste tesi avvalorano la realtà presente)
chitsevermag301 10 months ago
La negazione di ogni fondamento è a suo volta un fondamento, ed è il sofismo con cui i filosofi postmoderni tacitamente ammettono che la realtà non sia conoscibile e tanto meno modificabile. Un pensiero dogmatico e ideologico, come dice Preve in un altro video.
chitsevermag301 10 months ago 2
La logica del nichilismo che nega circolarmente anche se stesso a me sembra insostenibile: se una propria affermazione non è ritenuta "vera", ma solo, al più, "giustificata", perché formularla? La storia del "lungo addio" dell'essere che Vattimo propone è presentata da Nietzsche stesso come un fatto, una verità: "non è possibile ammettere in generale nessun essere" (sempre aforisma 72 della V. d. P.).
chitsevermag301 10 months ago
In effetti Nietzsche afferma (aforisma 72 della Volontà di potenza) che il non avere, la realtà, alcuno stato-fine è un "fatto fondamentale", un "dato di fatto"... "Io cerco una concezione del mondo in cui si renda giustizia a questo dato di fatto". Ed è vero che altrove (aforisma 22 di Al di là del bene e del male) egli aveva scritto che all'obiezione "anche questa è un'interpretazione" avrebbe risposto "ebbene, tanto meglio", ma è chiaro che non è sostenibile.
chitsevermag301 10 months ago
Ma che cazzo stai a dì? Ma parla come magni.
Enfiteuta 1 year ago