Added: 4 years ago
From: maDManIT
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  • per me è un mistero come i grandi maestri che conosco, più o meno "contemporanei", siano stati indiani... lui, Osho, Sri Aurobindo...

  • dove si può vedere tutto il filmato per intero?

    grazie

  • @ViruLenza

    cerca su e.Mule e guarda nell'ordine:

    "Noi siamo il mondo"

    "Il risveglio dell'intelligenza"

    "La scoperta della libertà"

  • @maDManIT Scusa, non credo di essere riuscito a capire bene. Da quel che so è la struttura stessa del cervello che lo predispone ad una continua registrazione della realtà circostante!

    Correggimi se sbaglio; lui dice che per imparare occorre sforzarsi di conoscere le cose con una mente aperta e scevra di condizionamenti, giusto? Ma non dice come si raggiunge questo stato, almeno non in questo video! Insomma, se potessi darmi alcune chiarificazioni ne sarei felice! Grazie!

  • "Penso dunque sono" disse la mente...

    Si credette davvero una persona...

    Poi il nostro corpo, ovvero noi, inizio a muoversi e a mutare,

    l'adolescenza...

    ed il mutamento fu tanto esplosivo ed energico... che corpo si svegliò, anche se molto stordito da anni di sonno... pian piano il dolore nella sua testa si sciolse, perchè corpo poteva finalmente tornare a guarirsi...

  • Posso domandare chi è il narratore ?

    Mi sfugge il suo nome :)

    saluti

  • @N1h1l1sm

    Ma certamente. Io invito sempre a non credere a niente ed a nessuno, invito a svolgere qualsiasi tipo di indagine da soli altrimenti si dipende sempre da ciò che ci viene detto!

    Il nome che cerchi è davanti ai tuoi occhi, nei brani suggeriti a lato del video, nelle info del video, nei commenti al video. Allora, per rimanere in tema con quanto esprime l'uomo di questo video, verifica di persona se è così, fai tu stesso l'esperienza! Coraggio,serve non credere ne a me ne a quest'uomo.

  • @maDManIT Io faccio parte della continuità. Io sono fuso nel Tao.

  • @maDManIT magari tu cerca di credere nella grammatica, potresti capire che rispondere ad una domanda con un nome è più ed più utile che spiegare il senso della vita in 400 caratteri.

    P.S. : cerca sul dizionario la parola "narratore"

  • @illid4n92 E' VERAMENTE molto "strano" quello che tu o lei mi dice. Proprio lei che afferma che con 400 caratteri non si spiega nulla, a me, invece, con più o meno lo stesso numero di caratteri vuole insegnare la parola "narratore" e soprattutto come io mi dovrei comportare nel rispondere ai commenti!

    Io vedo che qui c'è solamente qualcuno che ha bisogno di compiacersi, e non aggiungo altro!

  • @maDManIT anzitutto 400 caratteri bastano e avanzano per spiegare il concetto di "narratore". in secondo luogo, il mio non è un tentativo di compiacimento, ma solo un consiglio: ad una domanda, rispondi... e tutto sarà più semplice :)

  • @illid4n92

    Pare proprio che lei non voglia osservare il suo comportamento che non fa altro che dire a me cosa è giusto, cosa è sbagliato e pure come dovrei comportarmi ponendosi ad un livello tale per cui quello che vale per me non vale per lei, caro bel Narciso.

    Mi lasci aggiungere che per me lei può restare lì dov'è, così com'è. Però qui il suo bisogno di compiacersi senza nessuna capacità di auto osservazione viene messa in evidenza, sia che lei se la voglia vedere ed affrontare o meno.

  • La religione,la politica la societa' vi sfruttano e voi ne

    siete condizionati: venite spinti in una certa direzione.

    Non siete essere umani; siete ingranaggi di una

    macchina,,,, soffrite pazientemente sottometendovi

    alla crudelta' dell'ambiente, quando voi individualmente

    avete la possibilita' di cambiarlo. ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

    grazie zeitgeist ,,,,,,,,,,grazie krishnamurti

  • Grazie mille per questo bellisimo video maDMant!!!

  • ma qui si fa confusione tra nozionismo e conoscenza. Non vedo proprio come si possa avere una qualsivoglia consapevolezza senza la conoscenza. Limitarsi a guardare e osservare significherebbe regredire allo stile di vita di un cane con la sola differenza che essendo intelligente mi renderei subito conto della mia futilità. mi spiace, lo scopo della vita intelligente è di migliorarsi, di progredire... e questa consapevolezza non può essere distrutta

  • 1-@nessuno200

    è molto importante quanto tu esprimi. Pare che l'osservare così come tu lo intendi sia privo di qualsiasi strumento di comprensione. Quella comprensione che ti porta a comprendere che sei tu ad osservare, tuoi i contenuti della mente che fanno da filtro a quanto riconosci, tuo quanto percepisci... in pratica sei tu a contatto con te stesso così da poterti conoscere veramente e nel contempo differenziarti. In questo modo l'osservatore è anche l'osservato...

  • 2-@nessuno200

    ... In questo modo l'osservatore è anche l'osservato. Lo spazio-tempo diventa l'assoluto e l'anima si fa spirito per dirla in senso religioso.

    Allora serve fare esperienza anziché credere di sapere!

    Socrate usava rispondere: "Cosa so io più di voi? So di non sapere nulla!"

    Serve capire, questo è il mio invito qui con quanto mostro.

    Grazie.

  • @maDManIT

    In questi termini sono d'accordo. L'esperienza diretta è l'unico modo per maturare un idea indipendente. Però questo è valido solo per opinioni relative e soggettive. Ci sono anche conoscenze oggettive, ovvero verificabili, basate su fatti sperimentabili che quindi si possono ritenere vere anche non vivendole di persona (ad esempio io posso affermare che esiste l'India seppure non ci sia mai stato).

  • @nessuno200

    porti ancora un altro buon esempio. In India non ci sei stato, sai che esiste perché è su una cartina... perché ti hanno detto che c'è. Sei a mille e mille chilometri e non sai com'è veramente, non la vedi neanche con i binocoli e CREDI di conoscerla... e questa tua ignoranza colossale la chiami esperienza diretta oggettiva! SCIOCCO!

  • @maDManIT

    ehm io non ho detto che conosco l'india, ho detto che conosco alcune sue peculiarità, tra cui che esiste, perché sono verificabili. Ad esempio nel mio campo, che è l'ingegneria edile, qualunque ingegnere è capace di prevedere gli effetti di un terremoto su un edificio, anche se non ha mai vissuto un terremoto, solo in base agli studi sperimentali fatti da altri... questa capacità è conoscenza (più precisamente è scienza applicata).

  • @nessuno200

    "Non vedo proprio come si possa avere una qualsivoglia consapevolezza senza la conoscenza". Leggi bene, attraverso le mie varie risposte io ti invito a sperimentare individualmente, tu mi inviti a darti ragione. Se non ti interessa entrare in relazione con quanto esprimo in quanto non ti interessa avvicinarti al messaggio nel video ma al contrario sei interessato solo ad asserire che ciò che dici e che tu riconosci è verità allora ti do ragione, a che servono le mie risposte?!

  • @maDManIT io mi avvicino al messaggio del video, altrimenti lo avrei ignorato, mi interessava solo opprofondire l'argomento. Ma come scrisse William Blake "l'aquila non perse mai tanto tempo come quando accettò di imparare dal corvo" (e questo è nozionismo ahah). Io non ho bisogno di qualcuno che mi dia ragione, al contrario ho bisogno di qualcuno che riesca a farmi dubitare, a questo mi servono le tue risposte... ma qui perdo solo tempo.

  • @nessuno200

    ti commenti da solo. Spero che un giorno lo riconoscerai... e visto che proprio oggi è Pasqua... Auguri!

  • @maDManIT a niente...

  • @PandroToons

    Già!

    Siamo in tema.

  • la radice e racchiusa dentro dentro di noi dobbiamo nutrirla,amarla e farla crescere con umilta'e amore vero.c

  • e poi Syd Barrett non era pazzo....

  • E' davvero una tortura non riuscire a non pensare...

    Compreso quando continui a pensare che è davvero una tortura non riuscire a non pensare...

    Ci boicottiamo per soddisfazioni logiche... e dopo stiamo peggio di prima.

  • Ma chi ha detto di non pensare?

  • Nessuno ha detto di non pensare, è un fatto che non riusciamo a non pensare.

  • la scelta è l'affermazione della libertà ... scegliere di tornare alla natura ... di servire l'infinito ... di servire la nostra natura ... scegliete di essere liberi ... e poi magari manifestate la vostra libertà di non pensare ... agendo risvegilati da un'altra coscenza ... dire che la libertà di scelta non sia libertà ... è un'assurdità ... ovviamente è vero che se le nostre scelte sono manipolate da un sistema informativo che ci dice e dà le scelte .... allora resta una prigione

  • Caro rastamanwt, se non osservi la natura dei tuoi pensieri e del tuo fare ciò che ti appare come scelta in verità è il riflesso di quanto non conosci, di quanto ignori.

    Tutti compiamo ogni giorno delle scelte, anche chi rimane a letto alla mattina esprime una scelta. Ma se non portiamo a coscienza il perché dei nostri pensieri e del nostro fare ogni scelta in verità è un riflesso meccanico.

    Chi non ha scelta vera non esprime vita!

  • @maDManIT Si bisogna arrivare a compiere "vere scelte",atti di volontà il più liberi possibile,tuttavia essere coscienti del perchè si fanno o sentono certe cose non porterà automaticamente a togliere l'atto meccanico,per rimuoverlo davvero occorre avere un sentimento profondo,una percezione di quanto negativo e limitativo è avere quel riflesso.Conta più questa sensazione della consapevolezza,per spezzare le catene che rendono schiavi.Comunque un atto meccanico ,pur se non innato non è scelta.

  • se ti risvegli alla natura dell'universo,dell'UNO,cioè che non ci sono altri,è tutto un unico organismo,non c'è niente da scegliere,solo un movimento naturale e fluido nell'armonia=l'amore,e l'illusione di essere divisi dal resto,di dover combattere,conquistare,superar­e cade.

    Non è una questione di scelta ma di risveglio,io non scelgo fra l'uccidere ed il non uccidere,io capisco la natura dell'ego,cioè che è un illusione e quindi questa strada scompare,io posso solo camminare nell'armonia.

  • Anch'io comprendo la natura dell'ego che è a protezione di ciò che non si conosce e di cui si ha paura. La piena presa di coscienza e la fine della sofferenza non nasce dal riconoscere le proprie illusioni ma dall'attraversare il nostro dolore ed affrontare le nostre paure. L'ego si sconfigge liberandosi dal vincolo che ad esso ci tiene legati, che si condensa nell'essenza del passato.

  • il dolore e le nostre paure non vanno affrontate , non almeno come un nemico su di un campo di battaglia :) , ma vanno accolte anche loro seguono la loro natura nascono da noi non penso stia in noi sopprimerle o ucciderle , ma piuttosto osservarle e studiarle lasciarsi attraversare da esse , quando agiamo in questa direzione ci accorgeremo che non c'era poi motivo d'aver paura o di provar dolore :) ....

  • @rastamanwt essato lo steeso vale per la morte quando si ha una testa non ci si deve lasciare guidare dalla paura come un cane ma chiedersi perche fa paura scussa il mio italiano di merda. P.S.mi fa molto piaciere leggere qalchuno che sa capire l odio la paura e la morte.

  • @rastamanwt invece anche lo scontro è una parte essenziale, anche fisico... Altrimenti si passa dall'essere in balia di un'idea ad un altra,,, Si passa all'annientamento della coscienza, a scartare la fetta più grande... ancora una volta...

  • mi ci ritrovo

  • che ne avrebbe pensato krishna del de-pensamento di deleuze e derrida?

  • è incantevole ascoltare dei concetti cosi profondi .che si condividano o no sono comunque spunto di riflessione . questa è FILOSOFIA!

  • Non capisco perché ti esalti, cos'è la filosofia?

  • La filosofia è il boia dell`uomo!!!

  • Quella è l'ignoranza!!!

  • Non ho detto di non conoscerla ma di esserne asservito che è tutt`altra cosa.

  • Cos'è la filosofia?

  • hahahaha esagerata!!!! hahaha

  • Cos`è esagerata la mia frase o la filosofia?

    Io sono maschio non femmina Giona il profeta della balena.

  • che la filosofia è il boia dell'uomo! e dillilotex che dice che questa è filosofia... questa non è filosofia è spiritualità... la filosofia almeno per il mio umile parere è piu mentale.. krisnamurti era Spirituale!

    anche io credo che filosofando troppo si rischi di incatenarsi in ideologie limitanti ma credo che il boia degli uomini non sia questo. :) amaste

  • anche io la penso così per lo più. perchè penso che la Filosofia sia parte degli intellettuali non solo di quella cerchia ma di chi considera la mente tutto ciò che è. il discorso che viene fatto su questo video è un discorso spiritualizzante che verte all'espansione della coscienza. la filosofia non larghi orizzonti quanto la spiritualità vera e propria. è necessario sentire e ascoltare la Coscienza.

  • Questa non è filosofia, questa è SPIRITUALITà... che è qualcosa di ancora piu profondo e completo. Senza togliere nulla alla filosofia che o amato per molto tempo ma che ora non mi basta più. :) namaste

  • xò un dizionari te basterebbe XD o amato??

  • non capiaco... mig151991

  • @griscia Filosofia e spiritualità son sempre cose della mente...

    A me questa sembra solo una mente, che ha finalmente l'onesta di ammattere di non essere una persona... ma di farne parte...

  • Comment removed

  • Quando comprendo che domani non esiste, che la vita è ora; raccolgo tutte le energie per comprendere questa situazione. Se non lo comprendo la mente inventa il dopo! domani, nella prossima vita, dopo la morte.

    Tutte proiezioni della mente!

    Comprenderlo attua un processo nella tua mente senza anni di purificazione e violenze su te stesso.

    Tutto può accadere ora, dobbiamo solo comprenderlo e raccogliere le energie per andare oltre.

    Saluti Fiorenzo.

  • chi può giudicare, chi può contestare all'altro il diritto di pensare e addirittura pensare diversamente?

    la sospensione del pensiero produce silenzio, non critiche (altro che pollici versi)

    il dissenso fa paura a chi non crede in ciò che dice: la verità vuole il confronto, cerca il diverso e lo accoglie...

    sospendere i giudizi, per chi ne professa il valore, testimonia l'autenticità dell'essere.

    se il pensiero produce dialogo si attende all'altro, se silenzio lo si annienta.

    chiaro!

  • Quando chi è capace di scrivere queste parole è capace di scrivere il commento sopra a queste parole (senza considerare gli altri commenti) non fa altro che confondere la propria IPOCRISIA con quella altrui.

    Ascoltate, sentite il prendere forma del concetto in suono che fa io io io io io sono il centro dell'universo io io io io io io io io...

  • quando Osho Raijneesh diceva che la mente razionale è il freno più grande al cammino verso l'illuminazione, non lo diceva perchè si è svegliato un mattino dicendo "oggi quasi quasi mi invento sta bella balla".. il suo apparire contraddittorio è ancor oggi vivo in chiunque legga le sue parole senza il vero desiderio di comprenderle..se tu caro amico continui ad aver paura di restare anche solo mezz'ora completamente solo con te stesso, senza perderti in pensieri vari ma solo cercando..

  • caro eriQ, nota poi come gli unici commenti con il pollice verso sono i miei, l'unico che critica, l'unico che fa domande.

    IL DISSENSO FA PAURA ALL' IN-COSCIENTE..... meditate gente...meditate (anche senza imparare )

  • ..di capire se i realtà sei solo la macchina che guidi oppure se se qualcosa di più, della "semplice" macchina, non stai facendo altro che perpetuare il meccanismo della paura.. paura di scoprire che si è veramente responsabili e creatori al 100% della propria realtà e della propria vita..

  • ..la mente non è altro che un mucchio di pensieri ed idee accumulati durante il corso della vita.. non è un qualcosa di fisico e tangibile.. è una illusione, non una realtà vera e propria.. pertanto se vuoi capire davvero cosa c'è dentro di te e chi è che guida la macchina, devi necessariamente sospendere il meccanismo che la fa agire e rimanere un semplice osservatore.. un pensiero va osservato, non seguito.. altrimenti è come se girassi in macchina con il pilota automatico..

  • parliamo di una cosa per volta..per favore. Il pensiero deve essere sospeso per capire che si è artefici al 100% della propria vita: ma COME FACCIO AD ESSERE ARTEFICE SE NON DEVO PENSARE?

    per favore non divagare, se vogliamo parlare non parlarmi di paura..perchè devi coinvolgere il mio io?...questa è una tecnica di dialettica mistica che vorrei accantonare.

    spiegami quello che dici sospendendo giudizi sull'io degli altri.

    che parli il pensiero con il pensiero.

  • se guardi il mio video sulla consapevolezza forse lo capisci

  • ..e così è la macchina, non il pilota, a decidere il tragitto..

  • ...ma siccome non mi ha risposto, segno evidente che la linea era disturbata.

    insomma....

    in somma

    mica è vero che 1+1=1

    da che mondo è mondo fa 2

    potrebbe anche fare 1...ma allora le folle sono fatte di tanti uno che fanno insieme solo un UNO più grande....

    ma non è cosi... e te lo dimostro se dico IO che 300 volte uno fa semplicemente 300

    salute e saluti

  • Come potete leggere c'è mad e mad man.

    C'è un vibrante ego completamente inconscio e c'è chi invece si trova sulla buona strada del ritorno.

    Non è con l'essere completamente chiusi e viBRrare il proprio io io io io io sono il centro dell'universo io io io io io che ci si pone in ascolto e si incontra la propria reale condizione.

    Parole al vento per chi le vuole mettere in discussione.

  • @madpaolo00 Quando in meditazione si parla di fermare i pensieri,io credo non si intenda il non ragionare e riflettere più.Non si tratta di smettere di usare la ragione,che fa parte del nostro conscio,ma di zittire i "pensieri" del subconscio,quelli che originano da sensazioni per lo più negative assorbite in anni di cattivo imprinting psicologico.Vuol dire cessare il caos di pensieri e sentori che oscurano la chiarezza e lucidità delle nostre pulsioni interiori e naturali,che vengono soffocate.

  • @madpaolo00 Ecco che vuol dire nel senso comune "pensieri",in realtà di base sono sentori,sensazioni interne acquisite dal proprio vissuto che in modo istantaneo si traducono in pensieri e voci,sorgono spontaneamente in noi come un programma inserito e son ben diverse dal ragionamento conscio.

    Ma d'altronde col linguaggio si creano spesso equivoci,e molti non riflettendoci finiscono col dire di non ragionare più,e tu a ragione non accetti questo.

  • @madpaolo00 "Lo spirito perchè mai avrebbe avuto bisogno di limitarsi nella materia ?" Beh,in fondo il soggetto senza l'oggetto che cosa potrebbe esperire,o conoscere?Lo spirito magari non si è limitato,ha creato "l'ostacolo" della materia per superarlo e evolversi,per avere qualcosa da conoscere,e in ultimo per autoconoscersi tramite esso.La materia si può considerare parte dello spirito,mezzo senza il quale esso non poteva esperire o conoscere alcunchè.

  • lineare

    stupidità

  • in un universo fermo

  • NOOOOOOOOOOOOO

  • no, it's italian

  • Italian

  • Watch channel seastarwatcher!

  • Non era Goya il pittore citato da Krishnamurti, mi sa, ma Ingres.

  • Sono d'accordo quando Krishnamurti disse che eravamo preoccupati con molte cose....sesso, soldi, religione e cosi via...ci siamo abituati a preoccuparci di qualcosa. Questo mondo é pieno di preoccupazioni che non sono importanti in fondo.

  • xmarksit siamo consumatori.

    Osserviamoci con lucida onestà.

    Il consumo provoca dipendenza. La dipendenza ad un fattore significa controllo.

    Ti invito su questo video per osservarlo attentamente almeno in questa prima parte: watch?v=bV3CRBNY1Fw

  • Il punto è che voi state guardando un video grazie al vostro monitor, progettato da ingegneri "a mente occupata" dal progetto, grazie a scoperte di fisici "a mente accupata" che utilizzano potenti mezzi di matematici che non hanno pensato ad altro tutta la vita "a mente occupata". Così per il vostro computer ed internet, e per chi ha lavorato ore "a mente occupata" sul montaggio di questo video. Tenere la mente libera è forse oziare. (il punto si deve leggere)

  • 1-Complimenti il ragionamento fila quindi... un cyborg non poteva fare di meglio.

    Una mente non libera dai propri condizionamenti genera il bene ed il male e giudica al solo scopo di credere di poter essere qualcosa, qualcuno.

    In questa società andando a scuola si finisce a credere di sapere ed invece si finisce per essere formati, si acquisisce cultura certo, ma il capire è la capacità di metterla in discussione - riconoscerne la natura - l'opposto che mettere a mente.

  • 2-Il messaggio si riferisce al poter sentire senza il quale la mente genera solo illusioni. Si osserva il mondo e fanno scelte inconsapevoli delle proprie sovrastrutture dove il legame al passato ci vincola dal poter essere qui e ora nel presente... poi nel video messaggio c'è altro ancora.

    Ma come osservarlo senza sentirlo?

    Digitazz, per scoprire l'acqua calda occorre sentire quando è fredda!

    La mente permette di fare 1+1=2, il sentire concede si riconoscere nelle 2 parti l'uno diviso.

  • Credo che si intenda tenere la mente libera dal giudizio e dai dogmi, non dal lavoro mentale o fisico.

    Secondo me l'occupazione teorica o pratica dovrebbe essere vista come una decisione individuale ispirata dal piacere di creare e conoscere, non come un dovere sociale.

    Il discorso di K. credo serva a creare nelle persone un equilibrio tra crescita spirituale e materiale. Il monitor è una bella cosa, ma la persona che salda resistenze 12 ore al giorno come può vivere ragionevolmente?

  • Non possiamo essere schiavi delle cose che abbiamo.

    La macchina ad esempio dovrebbe servirci, ma paradossalmente siamo noi che la serviamo. Si rompe sempre qualcosa, bisogna pulirla, fare il tagliando, tasse, assicurazioni, metterla al caldo d'inverno altrimenti non funziona.

    Ma che cazzo di tecnologia è mai questa?

    Ecco che oziare un attimo per pensare ad una soluzione per queste assurdità potrebbe migliorare le nostre disastrose condizioni.

  • nel belissimo film, La fonte meravigliosa dice anche questo.

  • è questo il punto, involontariamente ti sei dato la risposta da solo, teniamo la mente occupata per quale fine? riempirci di cose stupide, di ca..zate. la visione di quest'uomo va molto piu' in la della magior parte delle nostre percezioni, lui indica la quiete, dopo la tempesta, ma per noi che siamo nel pieno della tempesta, nenache riusciamo a sperare nel sole.

  • Non vedi come a volte persone stanno tantissimo tempo a cercare qualcosa e magari la risposta era piu facile di quanto pensassero? o altri a cui la risposta magari arriva nel momento in cui si rilassano e non ci si stanno ossessionando? le risposte le soluzioni arrivano cosi, poi magari le conoscenze e le tecniche servono per riuscire a creare. Quindi non è detto che quelli che hanno creato l'oggetto con cui ti sto scrivendo abbiano preso la strada migliore...

  • E cmq è un'altro stato di coscienza non lo puoi capire se non lo provi... Non è che la mente smette di funzionare, anzi è 1000 volte piu efficente perche libera dal pensiero copulsivo e ossessivo che è come se oscurasse la strada... tel'ho detto è uno stato piu avanzato della coscienza dove sai sempre cosa è giusto fare e il momento in cui farlo, dove nn stai a porti continuamente domande se la cosa da fare è giusta o sbagliata. A te sembreranno solo parole, ma fidati che c'è l'infinito.

  • restiamo nel qui e ora.

    il presente è l'unico vero momento in cui siamo vivi.

    il passato è gia trascorso e il futuro non è ancora arrivato.

  • Restiamo nel qui e ora altrimenti, se non ACCETTIAMO il presente, ci rifugiamo nel passato che diviene presente e nel futuro che è il riflesso di ciò che non accettiamo qui e ora!

    Poiché "non esiste il passato, non esiste il futuro... la vita è un eterno presente" - dal tuo canale.

    Accettare conduce alla conoscenza, al perdono, all'amore.

    Solo AMANDO si è vivi!

    Grazie per i tuoi commenti.

  • "solo AMANDO si è vivi"

    concordo pienamente!

    naturalmente se si tratta di Amore puro e non di amore bisogno

  • Paradossalmente, nell'amore 'puro' non c'è neanche l'amore

    comunamente inteso.

    Nella realizzazione non c'è più un 'altro', tutte le differenze sono immaginarie. E allora, a quel punto, 'chi' c'è da amare?

  • ti rispondo con un'interrogativo... è davvero il "chi c'è da amare" il nocciolo della questione?

    intendo dire che magari l'importante è amare e su questo poco influisce a chi indirizziamo il nostro amare.

  • Quando sei realizzato tutto è te stesso, perciò non c'è nessun 'altro' da amare. Se ci fosse qualcosa di diverso da te saresti nel dualismo e ciò significherebbe che non sei ancora realizzato. Nella vacuità o assoluto non c'è l'io e non c'è l'altro.

  • Sì.

    In chi è realizzato non c'è più il divenire.

  • Mi accomuno caro koanflyer.

    "Ama il prossimo tuo come te stesso".

    In tanti credono che sia un punto di arrivo da ottenere per essere buoni.

    In verità è ciò che accade ora e sempre, ognuno ama il prossimo suo come se stesso e ognuno (quasi) davanti a questa mia affermazione è privo di esperienza individuale di autosservazione che porta a capire la natura dei propri pensieri e della proprie gesta rivolte verso se e verso l'altro. E' il limite da colmare; un nuovo mondo è possibile!

  • Giusto e sbagliato, guadagno e perdita, lasciateli stare!

    (ripeteva  sempre un maestro zen)

  • dolcemente sul cuore.. nel silenzio .. nel presente, senza aspettativa, ascolto.. osservo.. mi viene da dire con il corpo..

  • Il corpo è un' illusione.

    Tutto ciò che nasce e che muore è un' illusione.

  • frammentazione? vogliamo sempre sapere come sarà il nostro futuro e proiettiamo aspettative, che sono il risultato di una fuga superficiale dettata sempre da quella mente frammentata che perpetua il suo conflitto in riforme senza una reale coscienza, l'auto commiserazione, il criticismo, il narcisismo, si proiettano in panorami scontati, perpetuando il labirinto senza uscita, chi e cosa può riassorbire l'intera struttura del conflitto? ce l'ò sulla punta della lingua, tra le mani poggiate

  • la mente è frammentata,afferma krishnamurti, ma cosa vuol dire questo? capirlo è veramente importante, la mente è composta di diverse personalità separate e in conflitto, quindi non si ha un centro unificatore, una coscienza pilota, che sia in grado di vedere l'inutilità di questa frammentazione, non riusciamo ad incarnare l'amore, il messaggio ricevuto, assimiliamo migliaia di parole concetti, ma non sappiamo farli nostri, la mente non può farlo.. e allora chi lo può? chi potrà riassorbire la

  • La colpa è solo della Matrice corrotta.

    Bellissimo documentario.

  • Colpe? Tu trovi colpe? A che serve?

    Non certo serve a capire di essere parte... di appartenere a tutto, e che tutto ci appartiene.

    Serve a dividere, dividersi.

    Di corrotto c'è solo il nostro animo che crede che l'altra metà del bene sia il male.

  • Hai ragione,non serve a nulla,ma in questa realtà ci sono i nemici, e vanno individuati.

    Anima appartiene a tutti,ma non tutti la vogliono.

    Sbaglio?

  • Ti invito ad ascoltare quest'uomo

    watch?v=gRyDs9m_zgo

    è anche la mia risposta.

    Ti invito a vedere tutta la sua intervista che troverai sul canale animoGiornalaiO, un canale che mostra ciò al quale tu credo intenda.

  • Strano mi hai indirizzato da Bellia che apprezzo molto,non solo, ma c'è un solo commento,il mio di alcuni mesi fa.

    Capisco cosa vuoi dire,guardo i tuoi documenti con interesse assieme a mia moglie (è psicologa psicoterapeuta)che apprezza molto, sopratutto i documenti sull'ombra.....

    Ciao!!!

  • A questo mondo molte cose sembrano strane però sono solamente il riflesso di un'illusione.

    Invito tua moglie a lasciare commenti perché diano lo spunto per porsi domande.

    Intendo mostrare-mostrarmi purché possa essere esperienza, mi comprendi?

    Solo ora ho decifrato; l'anima appartiene a tutti, ma non tutti la vogliono - è proprio così! Rispondo e commento per schiudere discorsi e tenerli attivi, allora se hai coscienza di dov'è il nemico, comprendi che in VERITA' non c'è?

  • ad ascoltare queste parole..osservare...senza registtrare...non ho idea del perkè...mi ha commosso.non so perkè....

  • non ho seguito bene il film,percepisco l'inconscio come trama al me stesso, istinti primordiali, soppravvivere nutrirsi proteggersi,riprodursi, questi istinti come un alchimia hanno costituito l'io il me stesso hanno di fatto creato un parametro un autorità, in questo processo si è andata a frammentare l'unità spirituale identificandosi con il piacere, del possesso qualunque sia,mi chiedo quanto sono siamo soli,vorrei tanto nn fosse cosi,osservo si e quello che vedo è che ho tanta nostalgia

  • Nostalgico perché osservi il passato...

    Ma tu hai occhi per vedere.

    Non siamo soli, non è così!

    Invito a sotituire il volere con l'accettare, l'amare.

    Fallo, tu solo sai come, e osserva ancora...

  • consumare tutto di noi, in un unico scoppio di risa, l'occhio l'orecchio la mano,con lo stesso piacere che proviamo morendo, per una notte stellata per una lieve carezza.grazie per la tua risposta.

  • krishnamurti scioglie misteriosamente la densità della mente, ti prende per mano e davvero la volgarità del mondo è lontana, e non c'è posto da tornare, ma torniamo.. e tutto quello che posso fare è aspettare che questo germoglio fiorisca, mentre il mondo muore, mentre la casa brucia, brucia con i nostri bambini dentro, non mi rimane che un frammento, uno in più, per non voler tornare, come si può avere una mente silenziosa quando il grido dei nostri bambini è cosi forte? mi capite?

  • Commento raffinato ma anche forte e chiaro.

    Il germoglio è in noi ora, c'è sempre stato, come in Krishnamurti.

    Sta a noi portarvi acqua.

    Non avendo paura, causa del non essere integri e coscienti. (Diavolo = io diviso)

    Accettando qualunque situazione, ovvero riconoscerne la natura. (Darsi vera scelta)

    Questo mondo siamo noi, quando capiremo cos'è l'amore risorgerà.

    Noi siamo salvi già ora, se così non fosse non potremo mai esserlo.

    Siamo qui per riconoscerlo.

    Sinceri Auguri.

  • risposta in armonia, io sono il mondo e il mondo è me,a filo di vertigine si sgrtola il mio nome,vedo chiaro la struttura meccanica dei miei istinti alterati nell'io che sono parte attiva di questa nostra umanità cosi disperata, io guardo e mi spoglio di ogni visione,centrata sul me, non so chi sono e per un po non mi importa,ma perche ad ogni ritorno sto sempre più morendo? il mio intento non basta, lo osservo.. morendo.. cosi io sono la disperazione. ma dove sbaglio? grazie.

  • Permettimi,e mettimi in discussione

    Hai mai letto o visto "Il Signore degli anelli"?

    Hai capito in breve cosa rappresentano, l'anello, Sauron e l'Occhio che tutto vede.

    Anello=Legame

    Sauron il signore non conosciuto esiste come tutt'uno con l'occhio che tutto vede-ricorda

    Sono il nostro pensiero ed il nostro passato, assieme l'essenza del passato, presenti nella terra di mordor (subconscio)

    La via è liberarsi del legame,riconoscerlo!

    Essere presenti in se stessi,il Re

    Ne parlerò presto.

  • bruce lee? ma dai,dimmi cosa sai

  • Siamo tutti curiosi di comprendere l'esperienza di MAXIMUS925, però, per invitarlo occorre rispondere al suo messaggio clikkando su rispondi.

  • Grazie per aver inserito questi video.

    Sono un appassionato lettore di Krishnamurti

    che ho conosciuto grazie a Bruce Lee.

    Massimo

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