L'informazione che tu auspichi io la chiamo onestà intellettuale e l'adoro..Poi chi legge o ascolta ha l'obbligo morale di elaborare con la propria testa. Onestà è anche dire che i soldi servono e impegnarsi per trovare il modo di averli.
Poi l'informazione è messa male: il target di quelli che vogliono un'informazione pulita è squattrinato. Al contrario, l'altro target è quello pieno di soldi.
byo ti capisco, è frustrante vedere la superficialità con cui certa gente risponde senza manco misurarsi con queli che sono problemi comuni ad ogni essere umano NORMALE.
Se sei in rete o sei un supereroe o una merdaccia. Tutti a volere botte piena e moglie ubriaca.... fatevi n'esame di coscienza.
Il farsi pagare senza compromettersi non e' insito al modello instaurato ma riguarda la moralita' dei singoli. La finaza e/o il comunismo reale sono sistemi immorali o immorali sono i soggetti che in esso operano a discapito degli altri?
Cosa voglio dire: finaziarsi un proprio modello informativo e' il passo numero due. Prima deve esserci l'idea, poi la forma editoriale. E se l'idea e' la promessa di una informazione libera, cosa fare perche' questa idea non si inflazioni?...
... e per non "inflazionarsi" nel mare-web dove rivendicano liberta' milioni di singole voci?
O si e' tecnici e si scopre l'uovo di Colombo {es: google}, o si ha un'intuizione prima e diversa dagli altri, capace di sviluppare un sistema che puo' risultare forte per la forma che propone, o per i contenuti che esprime, o per entrambi...
Ho usato il plurale majestatis, ma mi riferivo a quelli che sostengono che se fai l'informatore in un quotodiano, allora certo devi prendere uno stipendio, mentre se lo fai in rete devi adattarti e andare in giro nudo con un barile intorno.
Comunque io sono di quelli che sostiene che se fai l'informatore in un quotidiano meriti la morte non lo stipendio. se lo fai in rete almeno hai il rispetto di te stesso e dela gente che ti segue, che mAGARI ti sosterrà pure...qsto è il concetto spiccissimo : )
Carissimo Claudio, mi stai pericolosamente convincendo...
Non sono un musicista, ne' un informatico. Dal 2007 sono una delle tante p. iva [consulente tecnico e progettista] pericolosamente, oggi, indaffarato a fare nulla vista la crisi in essere. Credo sia facile, nella mia condizione, essere colpiti dalla sete di verita', finire dolcemente ammaliati dalla domanda: perche' dovrei trovare uno sponsor per lavorare? Di piu': perche' dovrei perseverare nella ricerca di un...
... reddito quando, al netto del mio agire quotidiano spinto dalla necessaria ricerca della pagnotta, si muovono sotto traccia la voglia irrefrenabile di testimoniare il vero, e il desiderio di condividerlo?
Io sono pronto a rimettere tutto in gioco. Prendere questo mondo per cosi' come viene non lo accetto piu'. Scommettere sul fatto di riuscire a modificarne una virgola sarebbe ingenuo. Provare a non fare nulla farebbe della mia vita tempo perso.
blugor, io sto investendo da tantissimi mesi. Arriva un momento dove o inizi a monetizzare in qualche forma, oppure torni alla tua partita iva. Nonostante qualcuno qui dentro pensa che quello che vede nei video è un corpo immateriale, un fumetto etereo scaturito dalla penna di uno scrittore fantasy, in realtà qui c'è gente che ha gli stessi problemi di tutti.
Ancora: difficile è far capire che monetizzare non significa informazione meno libera. L'informazione è libera, e contemporaneamente
tu puoi monetizzare da chi ha voglia di contribuire, o da forme collaterali (pubblicità etc). Però anche quello non va bene. Bisogna vivere con una cannuccia succhiando l'aria dalla bombola. Allora sì che sei credibile. Hai le pezze al culo e le mutande stracciate ma sei credibile.
Sono sempre stato un gentleman sul tubo, ma sapete cosa vi dico?
This comment has received too many negative votesshow
ma a te chi te l'ha chiesto di fare il giornalista? io? mio padre quando va in miniera incazzato come una bestia mica ti chiede i soldi della benzina per andare a lavoro..come puoi pensare che sia io a doverti aiutare a comprare i biglietti del treno e la notte in hotel?fare il giornalista comporta sacrifici e pochi riconoscimenti.saviano vi ha fatto proprio male,ricordati cos'è la rete e perchè è nata,se vuoi la busta paga a fine mese accetta il lavoro che ti hanno offerto e ciaoo!
scusa, ma tu ti inserisci in un contesto di questo tipo a che titolo? Hai seguito tutto il passato e il presente della discussione? Di cosa stai parlando?
Tuo padre va in miniera e percepisce uno stipendio per farlo. Mi sembra giusto. Ma cosa c'entra con quello che sto dicendo qui?
Non vengo mica a casa tua a chiederti di pagarmi. Ma hai seguito prima di lasciare commenti come questo? Io credo di no.
Il discorso è un altro: si sta imponendo un nuovo modello di giornalismo distribuito.
un modello che soppianterà quello attuale, dove l'informatore sarà direttamente collegato ai suoi lettori, e ci si sta chiedendo quali saranno le forme migliori per realizzare un'informazione libera, senza editore.
Io sono un esempio solamente in quanto lo faccio da un po' e credo che i tempi vadano accellerati, viste le condizioni tristi in cui versa l'inforamzione ufficiale.
Se per te va tutto bene, allora questo non è il tuo posto.
Posso chiederti quanti anni hai? Sarebbe curioso capire chi vuole insegnarmi cos'è la rete. Conosci le BBS? Hai mai avuto un modem a 1330 baud?
Non ti conosco, non ho mai letto un tuo commento, entri a sproposito, sproloqui e te ne vai. Non è la maniera corretta di comportarti.
Uno come te i consigli non li accetta, ma uno come me li da lo stesso: cerca di avere più rispetto ma soprattutto soffermati a cercare di capire, potresti anche rischiare di imparare cose nuove.
Ciao Byoblu! Non soffermarti troppo sui commenti negativi, guarda e passa! Stamattina, prima di prepararmi per andare al lavoro ho visto alcuni dei tuoi video e li ho trovati molto interessanti. Questa gente che ti critica (se e' in buona fede) non capisce che il successo (anche economico) del blogger e' direttamente proporzionale alla sua credibilita'. Hai tutto il mio appoggio!
un consiglio che lascia il tempo che trova, visto che devi essere "partner" di YouTube, ma che puoi solo in uno di questi casi:
1. risiedi in america
2. passi per una società in UK
3. risiedi in Italia ma hai un canale di cazzate (con rispetto per chi lo fa) ma inspiegabilmente ti chiamano loro e ti fanno diventare partner anche se non hai una società.
Difficile fare i videoblogger oggi, vero?
Magari si potrebbe provare a cambiare le cose, riflettendoci tutti insieme.
...comunque se vuoi una vita più sicura puoi sempre fare il doppiatorecosì ti fai il mutuo, etc etc
...insomma te l'ho già spiegato prima pero' il mio commento è sparito altra cosa non buona in rete insomma stavo per staccare l'assegno, ma......niente alla prossima, riprova!
Non mi permetterei mai (a meno che trattasi di evidenti importunatori di professione).
Semplicemente, quando si ricevono troppi commenti negativi, il commento viene ridotto ad una singola linea e bisogna cliccare su "mostra" per visualizzarlo. Se cerchi bene, vedrai che li trovi tutti ;)
Cmq.. vorrei ripetere ancora, per chi non l'avesse ancora letto, che il problema non sono "io". Se chiudo, un lavoro lo trovo subito. Me l'hanno già offerto.
Quello che sto cercando di proporre è un modello che disaccoppi l'informatore finale dalla cupola nefasta "investitori (poteri forti) - editori", saltando l'intermediazione e accoppiando direttamente il lettore all'informatore.
E' scritto in ogni rapporto, ogni studio, è detto da ogni visionario: è solo questione di tempo. Ma siccome in Italia di tempo non ne abbiamo molto, butto la palla nella mischia e cerco di accellerare questa consapevolezza.
ah si notavo adesso in effetti di non essere di troppo gradimento : ) mi consola, come il fatto che non cancelli i commenti, mi avrebbe veramente stupito.
ah ok allora quello che penso si legge optimo : )...allora finisco e ti auguro di continuare a cambiare tu stesso mentalità per creare qsto nuovo mdo di produrre informazione a cui ambisci.ciao
...l'ho spiegato nei commenti della prima parte perlomeno credo, intendo dire in parole poverissime che non si può fare il blogger con la mente del giornalista.Cambiano i processi , cambiano le condizioni e anche le aspettative non possono essere le stesse.Non si può avere tutto dalla vita, la libertà di un blogger e i soldi e l'agiatezza di un giornalista, credo che si perderebbe di credibilità a quel punto.qella che è la base dellla fiducia data ad un blogger.ciao
quindi, secondo te (correggimi se sbaglio), un blogger di professione, cioè uno che ha un blog molto frequentato, con migliaia di visitatori, e posta articoli e video continuamente, deve essere ricco di suo (non potendo monetizzare in nessuna forma)? Rispondi sì o no, se no non ne usciamo fuori.
Rispondimi tu, ma pensi di essere speciale?!unico?!Insostituibile?!Non vedi che ci sono milioni di persone che aspettano il loro momento. Inoltre, pensi che lutente di internet richieda dal tuo blog qlcosa di speciale?!Pensi che lutente vada attratto?!
Se è così tu punti allo stesso bacino della tv, andando incontro allo spettatore al ribasso, cambiare mentalità vuol dire ad esempio non essere schiavo dello share come succede in tv.
Se tu mi parli di aumento di contatti commetti lo stesso errore non capendo che tu devi stare attento al gradimento non allo share. Sono cose lunghe e qui ci son poche righe.
Parli di telecamenre tecnologia facendo il paragone delgiornalista con la macchina da scrivere. Ma è esattamente il contrario di qllo che sostieni, cioè adesso si spende molto meno per fare qlsiasi professione.
Ripeto i servizi che hai fatto sono molto belli ma non sei indispensabile in qnto persona secondo me, cioè nel senso che qndo non ce la farai più ci dsarà qlcun'altro che lo farà meglio o qnto te. Quello che hai prodotto in qsti mesi è apprezzabile, sei ricco?!?Avevi soldi da parte?!Hai rinunciato a qlcosa!Ecco se hai rinunciato continua la strada è appena iniziata. Qsto è lunico periodo storico dove puoi fare qllo che fai senza monetizzare come dici tu, continua a farlo.
Insomma "libertà dell'informazione" vuol dire non doverla per forza pagarla ma decidere.Ecco "giornalista libero" vuol dire che non per forza deve pensare a mangiare : ), macchina, mutuo etc, se no per me non sei più libero, ma "conservativo".
Se smetti di metterti qsto problema ti dò soldi ti sostengo a te o a chiunuqe insomma.
Buon lavoro : )
p.s un'atomo non si autoanalizza, lavora e lascia fare... : )
mi spiace ma proprio sei fuori strada come un vagone rotto.
Innanzitutto stai andando sul personale e questo non ti è concesso e neppure è utile.
Io sto ponendo un problema generale sul modello da seguire per avere un'informazione libera, e tu mi chiedi se mi sento indispensabile. Non ci vedo nessun collegamento. Proprio nessuno. Io generalizzo e tu contestualizzi. Apri la tua mente e guarda più in là. Quando la rete sarà tutto, ci sarà chi farà solo quello.
se lo farà bene, che significa che lo farà come lavoro, dovrà poterci vivere. Ma tu di cosa vivi? La rete può ospitare contenuti hobbistici come può ospitare contenuti professionali. la rete non è sinonimo di gratis. In rete trovi tutto e c'è spazio per qualsiasi cosa.
Se io faccio un paio di video al mese, nei ritagli di tempo, allora è un conto. Se io faccio solo quello, è un altro conto. Decidere se posso o non posso farlo non è un compito tuo.
Ci sono milioni di persone, tra cui molte o poche che invece vorrebbero che io (come un altro) producesse più contenuti e di continuo. Il chè è incompatibile con il tuo modello del "gratis", perchè implica "lavoro". Implica un modello di informazione che cambia. Non vedo l'ostacolo mentale a comprendere questa banalità. O credi che il mondo sia sempre rimasto uguale? Le milioni di persone che "aspettano il loro momento" si buttino nella mischia e si facciano sotto.
Anche nella musica CI SONO MILIONI DI PERSONE CHE ASPETTANO IL LORO MOMENTO, ANCHE NELLA LETTERATURA. Questo significa che quando riescono a farlo devono farlo GRATIS?
Ma non ti rendi conto dell'illogicità dei discorsi che fai? Tu ti senti uno che capisce la rete perchè l'unica cosa che capisce è l'assonanza delle parole "a scrocco"?
In rete ti ci puoi divertire, ti ci puoi fare le seghe o ci puoi lavorare. L'una cosa non esclude l'altra. Quindi apri la tua mente.
Io non ti parlo di "contatti". Chi te ne ha mai parlato? Io ti ho detto che avere un blog molto trafficato e produrre molti contenuti è un LAVORO. Chiedi a chiunque abbia avuto la fortuna di farlo. E non ho capito: se fai un giornale e lo comprano in tanti allora quello lo puoi far pagare. Se ti fai un culo così tutto il giorno, anche a produrre calzini così come informazione, non fa differenza, allora quello è gratis? Da dove ti deriva questa convinzione assurda?
Adesso si spende molto di meno per la strumentazione è vero. Molto di meno rispetto a quello che costa uno studio a Canale 5. Pur sempre tantissimo se non hai una fonte di reddito. Qualche migliaia di euro li devi sempre investire e mantenere in movimento. SE QUESTO LO FAI DI MESTIERE, da dove li prendi i soldi? E bada: se decido di farlo tutto il giorno o tutta la notte non è un problema: se non sono io sarà un altro, il modello è quello. Su quello devi ragionare.
Parli di rinunce, mi chiedi se ho rinunciato a qualcosa e mi dici di continuare a farlo. Evidentemente NON CAPISCI. Parli di cose che non sai. Le mie rinuncie si chiamano INVESTIMENTI. Cioè: voglio fare questo nella vita, e dunque mi sacrifico A COSTO ZERO (senza prendere una lira, nè da questo nè da un altro lavoro che non ho tempo di fare) per mesi e mesi. L'obiettivo è quello di poter arrivare a crescere, e ad avere un gruppo di persone tale da poter, in un modo o nell'altro, finanziare
il lavoro. O con la pubblicità o con altro. Investire significa che prima o poi ti fermi, altrimenti accumuli solo debiti. Io ora sto cercando di capire se mi devo fermare o se c'è spazio per continuare a lavorare. E ho cercato di capirlo non buttando fuori banneracci di donne nude a go go, ma facendo un sondaggio e condividendo con i miei lettori.
>>Ecco "giornalista libero" vuol dire che non per forza deve pensare a mangiare : ), >>macchina, mutuo etc, se no per me non sei più libero, ma "conservativo".
Questo per me è un ragionamento terrificante. Ma come fai a dire cose di questo genere? Conosci qualcuno che può permettersi di non pensarci? Uno che deve mantenere una famiglia e se stesso è CONSERVATIVO????????
il processo di adattamente è reciproco, dovresti averlo imparato. Il mondo non è quello che pensi tu. Cambierà in fretta. E il disadattato, a quel punto, sarai tu, se non inizi a fare ragionamenti di più ampio respiro.
..infatti io sostengo che tu sei talmente dentro il cambiamento da non riuscire ad analizzarlo...cioè dovresti agire come un soldato della resitenza, non mi sembra che qsti pensassero al pane, e invece agisci in qsto periodo storico come un impiegato degli anni 60....mi sembra cosi'
sei tu che sei rimasto ai tempi della resistenza. Io conosco la rete da fine anni 80. La conosco come le mie tasche. Ho contribuito a diversi salti concettuali nel tempo, come la condivisione di musica alla fine degli anni 90, e adesso ti sto parlando di studi e analisi precise, fatte dai guru della rete. Non parlo di fanfaluche. La rete si evolverà. Tutto sarà rete. Tutto sarà DIRETTO. A quel punto il modello del TUTTO A SBAFO non reggerà più, altrimenti nessuno avrebbe più da mangiare.
:) guarda è proprio quello che sostenevo dall'inizio.
Però ribadivo la primarietà del sistema sulla persona(della notizia sull'informatore), e la progressiva (giustificata)morte del valore economico dei contenuti.
Qsti asono ragionamenti troppo bassamente pratici, rispetto a qllo che intendevo io se avessi voluto parlare in qsti termini scendevo a farmi una chiacchierata al bar.boh va be' mi sa che non c'e' contatto!
Sai, quando si parla di monetizzazione si parla di pratica. Qui si sta parlando di sostenere l'inforamzione libera, ovvero di permettere a un informatore che vuole essere "Libero" di campare. "libero" dagli editori, NON DALL'AVERE IL PANE QUOTIDIANO.
Se ti sembra "bassamente" pratico, allora sei fortunato. Evidentemente tu puoi permetterti di "lavorare gratis" (perchè qui, lo ricordo, di lavoro fulltime stiamo parlando)
ma in che senso il giornalista diventa un editore...
Gli editori diventano i lettori. Che è una grande rivoluzione. E' il contrario.
E' il giornalista che risponde solo agli interessi dei suoi lettori. E' questa la grande rivoluzione.
Ma questo non può significare che il giornalista deve morire di fame. Ma stai scherzando? Semmai significherà che, libero dalle logiche dei filtri e delle censure, potrà dire finalmente quel che vuole, e i suoi lettori lo ricompenseranno direttamente.
...guarda che in un certo senso lo approvo ed è qllo che dico velatamente sin dai primi commenti."giornalista sostenuto dai lettori intendevo".Dico solo che il giornalista diventa "editore" qndo il suo primo problema è procurarsi il modello che gli permetterà di sostenersi senza accorgersi che quel modello si sta già formando ed è qllo che adesso gli permette di farlo e senza accorgersi che così finisce il suo ciclo di informatore. La struttura prende il suo posto.
certo. Però il discorso è che "il modello si sta già formando" fino a un certo punto. Io sono uscito con un sondaggio appositamente per capire "quale fosse questo modello" che non scontenta nessuno, o che ne scontenta di meno.
Poi il problema del blog di informazione politica non è da sottovalutare. Per qualsiasi altro blog non ci sarebbe stato problema. Pubblicità e via. Ma per l'informatore politico no. Perdi credibilità alla velocità della luce.
Ti assicuro che io non chiedo di meglio di potermene disinteressare.. e mi bastano cifre che sono un decimo di quelle che guadagnerei con il mio lavoro normale, a patto che coprano tutte le spese sia inerenti all'attività, sia inerenti alla vita pratica (mutuo etc).
Grazie Claudio,la tua è un'iniziativa molto bella e importante. Sarebbe bello poterla ascoltare in un TG nazionale, dove l'annunciatore manda in onda un servizio con questo tuo video.
Per me questo è come se fosse appena successo! Ciò che hai detto è di una importanza storica... sarebbe una RIVOLUZIONE DELL'INFORMAZIONE, che permetterebbe finalmente di potersi informare liberamente e pagando (adesso sì) una giusta "tassa".
Se siamo informati, è molto più difficile prenderci per il culo...
è qui che c'è un concetto importante mai abbastanza sottolineato. Ma va capito! Magari ci faremo un video: la rete isola automaticamente i nodi malati. L'informazione sbagliata viene sbugiardata. E se sbagli una volta, è difficile rientrare in carreggiata, la tua attendibilità crolla. La parola chiave è "autorevolezza". Su questo si gioca tutto. Noi umani siamo una rete. Funzioniamo alla stessa maniera, nel bene e nel male. Non sarebbe nulla di diverso, ma salterebbero le intermediazioni.
Oggi se vuoi levare la tua voce non hai nessuna possibilità. Oggi l'informazione è uno-a-molti senza diritto di replica. Domani sarà uno-a-uno. Tutti potranno replicare. E ci sarà così tanta scelta che solo i migliori emergeranno.
sempre contro dipietro lui è stato usato da una "certa" nazione d'oltre oceano (quelli che si credono i padroni del mondo), perchè il grande Craxi stava facendo accordi con gli arabi, e l'italia sarebbe divenuta la Cermania del mediterraneo, invece di essere l'africa dell'europa come adesso, per questo dipietro facissi schifiu.
sicuramente, ahhaahah, come 11 settebre con i beduini che per addestrarsi hanno usato i cessna, e con aerei di linea hanno centrato i pieno 2 grattacieli nello spazio di poche ore, hahahaahahhaha, ma da dove venite dalla montagna del sapone??? ahahahahah
a parte che nn ci sono prove per quello che sostieni, ma posso anche supporre che ci sia del vero in tutto ciò.
Quindi? cosa cambia? Craxi non era forse un ladro e un delinquente? E in quanto tale, nn andava punito? Di Pietro ha sbagliato perchè ha perseguito a norma di legge, facendo SOLO il suo lavoro, uno che RUBAVA soldi pubblici? uno che si arricchiva a spese NOSTRE?
craxi sicuramente era un ladro, ma quelli che ci sono adesso? invece sono tutti degli onesti, premesso che un politico che prende 20.000 fa schifo, nel senso etico della questione, era meglio tenersi Craxi e company, dipietro giustiziere ma per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! abbiate almeno il buon senso di tacere, grazie
il buon senso di tacere lo dovresti avere proprio TU.
ma ti rendi conto dela boiate che scrivi? Craxi è stato un grandissimo ladro. PUNTO. queli che ci sono adesso? embè? chi cavolo li ha tirati in ballo? Sono dei grandissimi ladri, ed è riconosciuto da tutti, e con ciò?
tu hai parlato di di pietro che in quanto è stato uno dei pochi a cercare di fare rispettare la legalità, avrebbe fatto guai a detta tua. ciò è assurdo e stupido. fino a prova contraria, l'unico onesto oggi è lui.
dipietro onesto??? ahahhaha torna a colorado cafè, queste battute non fanno ridere neanche i polli, t'ho spiegato che negli anni 80 Craxi, ma in generale PSI-DC, stavano facendo accordi con gli arabi, per creare un grande mercato dei paesi del mediterraneo, solo che ad una "certa" nazione che si credono i padroni del mondo questo non adava bene, loro devono mantenere il controllo di posizioni strategiche per il loro impero babilonese, esempio la turchia nella Nato negli anni 70.
TU avresti SPIEGATO? ahahahah questa SI che è bella. eh già, ora che sei arivato tu a spiegarcele ste cose, pendiamo tutti dalle tue labbra.... ma torna nel manicomio da cui sei fuggito, buffone!
P.s. come ho scritto già, FINO A PROVA CONTRARIA non puoi dire che di pietro sia disonesto, ti è difficile dimostrare qualcosa al di là di vuote calunnie ed opinioni molto personali?
sicuramente! però l'italia poteva diventare la Cermania del mediterraneo, invece è diventata l'africa dell'europa, grazie ad una "certa" nazione, e dipietro è stato il loro strumento, poi che Craxi s'è rubato questo mondo e quell'altro concordo, però stavano facendo un grande lavoro per accordarsi con i paesi arabi.
Babilonia predilige punti strategici come l'italia, la turchia, la georgia, etc.etc.
Grazie Claudio, sono felice di contribuire alla causa dei blogger come te e continuerò a seguirti e proporre il tuo blog; anche se continuano tutti a guardarmi come un alieno quando parlo di queste cose, piano piano il muro si sta sgretolando mache fatica immane.
Il discorso fila, io credo che te ne arriveranno di donazioni, anche perchè è chiaro che i tuoi servizi sono di grande qualità anche tecnica, è il tempo di cui necessitano per la realizzazione è notevole.
La rete è una fonte di benessere a mio avviso, l' unico suo limite è che è ancora poco sostenuta dagli utenti.
Ricordiamo che non tutti i blogger hanno il 740 di Beppe Grillo dunque non tutti possono impegnarsi affondo sempre senza contributi.
sei un grande Byo, parli benissimo, il giornalista e la voce fuori campo dei ducumentari ti stanno a pennello come lavoro, e sopratutto un informazione basata sul dialogo ed il contradittorio, però sei andato al congresso di quegli infami dell'italia dei "valori", quelli che hanno fatto cadere il vecchio PSI e questo non va bene.
io ci sono andato in quanto informatore. Ho fatto le mie domande. Ho avuto le risposte. Lascio a voi la facoltà di giudicarle. Se censurassi a priori l'informazione da dare, sarei come quelli che tanto critichiamo.
Andrei anche ad un congresso di Forza Italia. Certo.. facendo le domande giuste. Vedi, il problema dell'informazione non è che non ci sono risposte, è che non c'è più nessuno che fa le domande.
Addirittura infami?!! Poi hanno fatto cadere il vecchio PSI? Non e' stato un bene forse? In ogni caso non e' stata IDV, ma il pool di mani pulite in cui era compreso Di Pietro.
i giornalisti della carta stampata presto andranno tutti a spasso!
il blog vincera perche e il futuro del mondo!
poi vediamo se ancora mentiranno con le loro balle che nessuno crede piu!
io e da un pezzo che non compero piu giornali e che guarda solo la rete!
italianito46 2 years ago
sei veramente un grande byoblu
caproneinfernale 3 years ago 3
L'informazione che tu auspichi io la chiamo onestà intellettuale e l'adoro..Poi chi legge o ascolta ha l'obbligo morale di elaborare con la propria testa. Onestà è anche dire che i soldi servono e impegnarsi per trovare il modo di averli.
angelisa1955 3 years ago 5
grazie, fa piacere quando la comunicazione trova la sua espressione positiva.
byoblu 3 years ago
quanto c'hai ragione
MattLoveNY 3 years ago
conosci quel gruppo che ha messo a donazione ha messo in vendita a donazione il loro cd... compratori?1
pezzodiscarto 3 years ago
:-))
Poi l'informazione è messa male: il target di quelli che vogliono un'informazione pulita è squattrinato. Al contrario, l'altro target è quello pieno di soldi.
byoblu 3 years ago
prepagate?
pezzodiscarto 3 years ago
byo ti capisco, è frustrante vedere la superficialità con cui certa gente risponde senza manco misurarsi con queli che sono problemi comuni ad ogni essere umano NORMALE.
Se sei in rete o sei un supereroe o una merdaccia. Tutti a volere botte piena e moglie ubriaca.... fatevi n'esame di coscienza.
senzalegge 3 years ago
Si gira a vuoto.
Il farsi pagare senza compromettersi non e' insito al modello instaurato ma riguarda la moralita' dei singoli. La finaza e/o il comunismo reale sono sistemi immorali o immorali sono i soggetti che in esso operano a discapito degli altri?
Cosa voglio dire: finaziarsi un proprio modello informativo e' il passo numero due. Prima deve esserci l'idea, poi la forma editoriale. E se l'idea e' la promessa di una informazione libera, cosa fare perche' questa idea non si inflazioni?...
bluigor 3 years ago
... e per non "inflazionarsi" nel mare-web dove rivendicano liberta' milioni di singole voci?
O si e' tecnici e si scopre l'uovo di Colombo {es: google}, o si ha un'intuizione prima e diversa dagli altri, capace di sviluppare un sistema che puo' risultare forte per la forma che propone, o per i contenuti che esprime, o per entrambi...
bluigor 3 years ago
Il titolo "Claudio" precipita!!! Perche' mi hai mandato a quel paese?
Ho confortato la tua tesi e questo e' il risultato?
bluigor 3 years ago
non ho mandato a quel paese te. :))
Ho usato il plurale majestatis, ma mi riferivo a quelli che sostengono che se fai l'informatore in un quotodiano, allora certo devi prendere uno stipendio, mentre se lo fai in rete devi adattarti e andare in giro nudo con un barile intorno.
Lo so che mi difendevi :))))))
byoblu 3 years ago
guarda, c'è un po' di maretta oggi qui... un gran fermento e grande passione, per cui in questo post volano i piatti :))
byoblu 3 years ago
eh lo so mi sa che mi sono saltati pure un paio di commnenti a me...peccato...comunque se si riordina il tutto provo a riscrivere.
: ) a frappe'
barraccello 3 years ago
Comunque io sono di quelli che sostiene che se fai l'informatore in un quotidiano meriti la morte non lo stipendio. se lo fai in rete almeno hai il rispetto di te stesso e dela gente che ti segue, che mAGARI ti sosterrà pure...qsto è il concetto spiccissimo : )
barraccello 3 years ago
allora, in maniera spiccissima, siamo sostanzialmente d'accordo :)
byoblu 3 years ago
Carissimo Claudio, mi stai pericolosamente convincendo...
Non sono un musicista, ne' un informatico. Dal 2007 sono una delle tante p. iva [consulente tecnico e progettista] pericolosamente, oggi, indaffarato a fare nulla vista la crisi in essere. Credo sia facile, nella mia condizione, essere colpiti dalla sete di verita', finire dolcemente ammaliati dalla domanda: perche' dovrei trovare uno sponsor per lavorare? Di piu': perche' dovrei perseverare nella ricerca di un...
bluigor 3 years ago
... reddito quando, al netto del mio agire quotidiano spinto dalla necessaria ricerca della pagnotta, si muovono sotto traccia la voglia irrefrenabile di testimoniare il vero, e il desiderio di condividerlo?
Io sono pronto a rimettere tutto in gioco. Prendere questo mondo per cosi' come viene non lo accetto piu'. Scommettere sul fatto di riuscire a modificarne una virgola sarebbe ingenuo. Provare a non fare nulla farebbe della mia vita tempo perso.
Ho ancora un po' d'ossigeno. Investiamo?
bluigor 3 years ago
blugor, io sto investendo da tantissimi mesi. Arriva un momento dove o inizi a monetizzare in qualche forma, oppure torni alla tua partita iva. Nonostante qualcuno qui dentro pensa che quello che vede nei video è un corpo immateriale, un fumetto etereo scaturito dalla penna di uno scrittore fantasy, in realtà qui c'è gente che ha gli stessi problemi di tutti.
Ancora: difficile è far capire che monetizzare non significa informazione meno libera. L'informazione è libera, e contemporaneamente
byoblu 3 years ago
tu puoi monetizzare da chi ha voglia di contribuire, o da forme collaterali (pubblicità etc). Però anche quello non va bene. Bisogna vivere con una cannuccia succhiando l'aria dalla bombola. Allora sì che sei credibile. Hai le pezze al culo e le mutande stracciate ma sei credibile.
Sono sempre stato un gentleman sul tubo, ma sapete cosa vi dico?
Ma andatevene affanculo!
byoblu 3 years ago
This comment has received too many negative votes show
ma a te chi te l'ha chiesto di fare il giornalista? io? mio padre quando va in miniera incazzato come una bestia mica ti chiede i soldi della benzina per andare a lavoro..come puoi pensare che sia io a doverti aiutare a comprare i biglietti del treno e la notte in hotel?fare il giornalista comporta sacrifici e pochi riconoscimenti.saviano vi ha fatto proprio male,ricordati cos'è la rete e perchè è nata,se vuoi la busta paga a fine mese accetta il lavoro che ti hanno offerto e ciaoo!
ladyorg 3 years ago
scusa, ma tu ti inserisci in un contesto di questo tipo a che titolo? Hai seguito tutto il passato e il presente della discussione? Di cosa stai parlando?
Tuo padre va in miniera e percepisce uno stipendio per farlo. Mi sembra giusto. Ma cosa c'entra con quello che sto dicendo qui?
Non vengo mica a casa tua a chiederti di pagarmi. Ma hai seguito prima di lasciare commenti come questo? Io credo di no.
Il discorso è un altro: si sta imponendo un nuovo modello di giornalismo distribuito.
byoblu 3 years ago
un modello che soppianterà quello attuale, dove l'informatore sarà direttamente collegato ai suoi lettori, e ci si sta chiedendo quali saranno le forme migliori per realizzare un'informazione libera, senza editore.
Io sono un esempio solamente in quanto lo faccio da un po' e credo che i tempi vadano accellerati, viste le condizioni tristi in cui versa l'inforamzione ufficiale.
Se per te va tutto bene, allora questo non è il tuo posto.
Poi vieni a parlare di rete a me?
byoblu 3 years ago
Posso chiederti quanti anni hai? Sarebbe curioso capire chi vuole insegnarmi cos'è la rete. Conosci le BBS? Hai mai avuto un modem a 1330 baud?
Non ti conosco, non ho mai letto un tuo commento, entri a sproposito, sproloqui e te ne vai. Non è la maniera corretta di comportarti.
Uno come te i consigli non li accetta, ma uno come me li da lo stesso: cerca di avere più rispetto ma soprattutto soffermati a cercare di capire, potresti anche rischiare di imparare cose nuove.
byoblu 3 years ago
questa è la levatura media degli italiani.
Non vedono al di là del proprio naso di una spalla..
E' per questo che l'Italia si è fatta superare dalla Spagna, ora dalla Grecia, e entro il 2050 finirà dritta nel terzo mondo (studi recenti).
Perchè gli italiani non capiscono un cazzo.
Scusate.
pinnadisqualo 3 years ago
mi hai tolto le parole di bocca
solarpotential 3 years ago
è la gente come te che mi rammenta il perchè stiamo così inguaiati....
senzalegge 3 years ago
Ciao Byoblu! Non soffermarti troppo sui commenti negativi, guarda e passa! Stamattina, prima di prepararmi per andare al lavoro ho visto alcuni dei tuoi video e li ho trovati molto interessanti. Questa gente che ti critica (se e' in buona fede) non capisce che il successo (anche economico) del blogger e' direttamente proporzionale alla sua credibilita'. Hai tutto il mio appoggio!
mimmolallo 3 years ago
Intanto ti consiglio di usare adsense anche per i video di you tube.
lichfolky 3 years ago
un consiglio che lascia il tempo che trova, visto che devi essere "partner" di YouTube, ma che puoi solo in uno di questi casi:
1. risiedi in america
2. passi per una società in UK
3. risiedi in Italia ma hai un canale di cazzate (con rispetto per chi lo fa) ma inspiegabilmente ti chiamano loro e ti fanno diventare partner anche se non hai una società.
Difficile fare i videoblogger oggi, vero?
Magari si potrebbe provare a cambiare le cose, riflettendoci tutti insieme.
byoblu 3 years ago
...comunque se vuoi una vita più sicura puoi sempre fare il doppiatorecosì ti fai il mutuo, etc etc
...insomma te l'ho già spiegato prima pero' il mio commento è sparito altra cosa non buona in rete insomma stavo per staccare l'assegno, ma......niente alla prossima, riprova!
barraccello 3 years ago
guarda che nessuno ti ha cancellato niente.
Non mi permetterei mai (a meno che trattasi di evidenti importunatori di professione).
Semplicemente, quando si ricevono troppi commenti negativi, il commento viene ridotto ad una singola linea e bisogna cliccare su "mostra" per visualizzarlo. Se cerchi bene, vedrai che li trovi tutti ;)
Cmq.. vorrei ripetere ancora, per chi non l'avesse ancora letto, che il problema non sono "io". Se chiudo, un lavoro lo trovo subito. Me l'hanno già offerto.
byoblu 3 years ago
Quello che sto cercando di proporre è un modello che disaccoppi l'informatore finale dalla cupola nefasta "investitori (poteri forti) - editori", saltando l'intermediazione e accoppiando direttamente il lettore all'informatore.
E' scritto in ogni rapporto, ogni studio, è detto da ogni visionario: è solo questione di tempo. Ma siccome in Italia di tempo non ne abbiamo molto, butto la palla nella mischia e cerco di accellerare questa consapevolezza.
Io posso anche chiudere, il modello no...
byoblu 3 years ago
ah si notavo adesso in effetti di non essere di troppo gradimento : ) mi consola, come il fatto che non cancelli i commenti, mi avrebbe veramente stupito.
ah ok allora quello che penso si legge optimo : )...allora finisco e ti auguro di continuare a cambiare tu stesso mentalità per creare qsto nuovo mdo di produrre informazione a cui ambisci.ciao
barraccello 3 years ago
cioè? Qual'è la mentalità che dovrei cambiare?
Cosa c'è di preciso che non va nella mia? Credo di dare ed avere dato moltissimo. Dovrei pure cambiare?
byoblu 3 years ago
...l'ho spiegato nei commenti della prima parte perlomeno credo, intendo dire in parole poverissime che non si può fare il blogger con la mente del giornalista.Cambiano i processi , cambiano le condizioni e anche le aspettative non possono essere le stesse.Non si può avere tutto dalla vita, la libertà di un blogger e i soldi e l'agiatezza di un giornalista, credo che si perderebbe di credibilità a quel punto.qella che è la base dellla fiducia data ad un blogger.ciao
barraccello 3 years ago
quindi, secondo te (correggimi se sbaglio), un blogger di professione, cioè uno che ha un blog molto frequentato, con migliaia di visitatori, e posta articoli e video continuamente, deve essere ricco di suo (non potendo monetizzare in nessuna forma)? Rispondi sì o no, se no non ne usciamo fuori.
byoblu 3 years ago
Rispondimi tu, ma pensi di essere speciale?!unico?!Insostituibile?!Non vedi che ci sono milioni di persone che aspettano il loro momento. Inoltre, pensi che lutente di internet richieda dal tuo blog qlcosa di speciale?!Pensi che lutente vada attratto?!
Se è così tu punti allo stesso bacino della tv, andando incontro allo spettatore al ribasso, cambiare mentalità vuol dire ad esempio non essere schiavo dello share come succede in tv.
barraccello 3 years ago
Se tu mi parli di aumento di contatti commetti lo stesso errore non capendo che tu devi stare attento al gradimento non allo share. Sono cose lunghe e qui ci son poche righe.
Parli di telecamenre tecnologia facendo il paragone delgiornalista con la macchina da scrivere. Ma è esattamente il contrario di qllo che sostieni, cioè adesso si spende molto meno per fare qlsiasi professione.
barraccello 3 years ago
Ripeto i servizi che hai fatto sono molto belli ma non sei indispensabile in qnto persona secondo me, cioè nel senso che qndo non ce la farai più ci dsarà qlcun'altro che lo farà meglio o qnto te. Quello che hai prodotto in qsti mesi è apprezzabile, sei ricco?!?Avevi soldi da parte?!Hai rinunciato a qlcosa!Ecco se hai rinunciato continua la strada è appena iniziata. Qsto è lunico periodo storico dove puoi fare qllo che fai senza monetizzare come dici tu, continua a farlo.
barraccello 3 years ago
Insomma "libertà dell'informazione" vuol dire non doverla per forza pagarla ma decidere.Ecco "giornalista libero" vuol dire che non per forza deve pensare a mangiare : ), macchina, mutuo etc, se no per me non sei più libero, ma "conservativo".
Se smetti di metterti qsto problema ti dò soldi ti sostengo a te o a chiunuqe insomma.
Buon lavoro : )
p.s un'atomo non si autoanalizza, lavora e lascia fare... : )
barraccello 3 years ago
mi spiace ma proprio sei fuori strada come un vagone rotto.
Innanzitutto stai andando sul personale e questo non ti è concesso e neppure è utile.
Io sto ponendo un problema generale sul modello da seguire per avere un'informazione libera, e tu mi chiedi se mi sento indispensabile. Non ci vedo nessun collegamento. Proprio nessuno. Io generalizzo e tu contestualizzi. Apri la tua mente e guarda più in là. Quando la rete sarà tutto, ci sarà chi farà solo quello.
byoblu 3 years ago
se lo farà bene, che significa che lo farà come lavoro, dovrà poterci vivere. Ma tu di cosa vivi? La rete può ospitare contenuti hobbistici come può ospitare contenuti professionali. la rete non è sinonimo di gratis. In rete trovi tutto e c'è spazio per qualsiasi cosa.
Se io faccio un paio di video al mese, nei ritagli di tempo, allora è un conto. Se io faccio solo quello, è un altro conto. Decidere se posso o non posso farlo non è un compito tuo.
byoblu 3 years ago
Ci sono milioni di persone, tra cui molte o poche che invece vorrebbero che io (come un altro) producesse più contenuti e di continuo. Il chè è incompatibile con il tuo modello del "gratis", perchè implica "lavoro". Implica un modello di informazione che cambia. Non vedo l'ostacolo mentale a comprendere questa banalità. O credi che il mondo sia sempre rimasto uguale? Le milioni di persone che "aspettano il loro momento" si buttino nella mischia e si facciano sotto.
byoblu 3 years ago
Anche nella musica CI SONO MILIONI DI PERSONE CHE ASPETTANO IL LORO MOMENTO, ANCHE NELLA LETTERATURA. Questo significa che quando riescono a farlo devono farlo GRATIS?
Ma non ti rendi conto dell'illogicità dei discorsi che fai? Tu ti senti uno che capisce la rete perchè l'unica cosa che capisce è l'assonanza delle parole "a scrocco"?
In rete ti ci puoi divertire, ti ci puoi fare le seghe o ci puoi lavorare. L'una cosa non esclude l'altra. Quindi apri la tua mente.
byoblu 3 years ago
Io non ti parlo di "contatti". Chi te ne ha mai parlato? Io ti ho detto che avere un blog molto trafficato e produrre molti contenuti è un LAVORO. Chiedi a chiunque abbia avuto la fortuna di farlo. E non ho capito: se fai un giornale e lo comprano in tanti allora quello lo puoi far pagare. Se ti fai un culo così tutto il giorno, anche a produrre calzini così come informazione, non fa differenza, allora quello è gratis? Da dove ti deriva questa convinzione assurda?
byoblu 3 years ago
Adesso si spende molto di meno per la strumentazione è vero. Molto di meno rispetto a quello che costa uno studio a Canale 5. Pur sempre tantissimo se non hai una fonte di reddito. Qualche migliaia di euro li devi sempre investire e mantenere in movimento. SE QUESTO LO FAI DI MESTIERE, da dove li prendi i soldi? E bada: se decido di farlo tutto il giorno o tutta la notte non è un problema: se non sono io sarà un altro, il modello è quello. Su quello devi ragionare.
byoblu 3 years ago
Parli di rinunce, mi chiedi se ho rinunciato a qualcosa e mi dici di continuare a farlo. Evidentemente NON CAPISCI. Parli di cose che non sai. Le mie rinuncie si chiamano INVESTIMENTI. Cioè: voglio fare questo nella vita, e dunque mi sacrifico A COSTO ZERO (senza prendere una lira, nè da questo nè da un altro lavoro che non ho tempo di fare) per mesi e mesi. L'obiettivo è quello di poter arrivare a crescere, e ad avere un gruppo di persone tale da poter, in un modo o nell'altro, finanziare
byoblu 3 years ago
il lavoro. O con la pubblicità o con altro. Investire significa che prima o poi ti fermi, altrimenti accumuli solo debiti. Io ora sto cercando di capire se mi devo fermare o se c'è spazio per continuare a lavorare. E ho cercato di capirlo non buttando fuori banneracci di donne nude a go go, ma facendo un sondaggio e condividendo con i miei lettori.
Così ti e' più comprensibile?
byoblu 3 years ago
>>Ecco "giornalista libero" vuol dire che non per forza deve pensare a mangiare : ), >>macchina, mutuo etc, se no per me non sei più libero, ma "conservativo".
Questo per me è un ragionamento terrificante. Ma come fai a dire cose di questo genere? Conosci qualcuno che può permettersi di non pensarci? Uno che deve mantenere una famiglia e se stesso è CONSERVATIVO????????
byoblu 3 years ago
IO SONO LIBERO DI FARE IL MIO LAVORO CON ONESTA', E DI DOVER PENSARE A MANTENERE ME E LA MIA FAMIGLIA.
DA MORTO DI FAME NON FAI PROPRIO NESSUN LAVORO.
Saluti.
byoblu 3 years ago
si va be' allora vai a fare il ragioniere.non fare il paladino della libertà.Siamo in un epoca difficile, adattati!.saluti
barraccello 3 years ago
il processo di adattamente è reciproco, dovresti averlo imparato. Il mondo non è quello che pensi tu. Cambierà in fretta. E il disadattato, a quel punto, sarai tu, se non inizi a fare ragionamenti di più ampio respiro.
byoblu 3 years ago
..infatti io sostengo che tu sei talmente dentro il cambiamento da non riuscire ad analizzarlo...cioè dovresti agire come un soldato della resitenza, non mi sembra che qsti pensassero al pane, e invece agisci in qsto periodo storico come un impiegato degli anni 60....mi sembra cosi'
barraccello 3 years ago
sei tu che sei rimasto ai tempi della resistenza. Io conosco la rete da fine anni 80. La conosco come le mie tasche. Ho contribuito a diversi salti concettuali nel tempo, come la condivisione di musica alla fine degli anni 90, e adesso ti sto parlando di studi e analisi precise, fatte dai guru della rete. Non parlo di fanfaluche. La rete si evolverà. Tutto sarà rete. Tutto sarà DIRETTO. A quel punto il modello del TUTTO A SBAFO non reggerà più, altrimenti nessuno avrebbe più da mangiare.
byoblu 3 years ago
come fai a non capire che quando tutti offriranno i loro servizi in rete e solo in rete, questi ovviamente non potranno essere gratis?
byoblu 3 years ago
Io sostengo che è proprio per il surplus di contenuti che qsti saranno gratis per tutti. E' già piu o meno così.Non serve comprare serve guardare.
barraccello 3 years ago
infatti i contenuti sono gratis.
Se chi se la sente fa una donazione, non significa mica che gli altri non possano continuare a guardare gratis.
E' un fatto di coscienza sociale.
byoblu 3 years ago
:) guarda è proprio quello che sostenevo dall'inizio.
Però ribadivo la primarietà del sistema sulla persona(della notizia sull'informatore), e la progressiva (giustificata)morte del valore economico dei contenuti.
barraccello 3 years ago
Qsti asono ragionamenti troppo bassamente pratici, rispetto a qllo che intendevo io se avessi voluto parlare in qsti termini scendevo a farmi una chiacchierata al bar.boh va be' mi sa che non c'e' contatto!
barraccello 3 years ago
Sai, quando si parla di monetizzazione si parla di pratica. Qui si sta parlando di sostenere l'inforamzione libera, ovvero di permettere a un informatore che vuole essere "Libero" di campare. "libero" dagli editori, NON DALL'AVERE IL PANE QUOTIDIANO.
Se ti sembra "bassamente" pratico, allora sei fortunato. Evidentemente tu puoi permetterti di "lavorare gratis" (perchè qui, lo ricordo, di lavoro fulltime stiamo parlando)
byoblu 3 years ago
la preoccupazione per il domani vi fotte.Come si fa a separare giornalista da editore se il giornalista si deve preoccupare di fare l'editore?!?!
ego il giornalista diventa un affarista comunque.te ne dovresti fottere e basta ripeto!
barraccello 3 years ago
ma in che senso il giornalista diventa un editore...
Gli editori diventano i lettori. Che è una grande rivoluzione. E' il contrario.
E' il giornalista che risponde solo agli interessi dei suoi lettori. E' questa la grande rivoluzione.
Ma questo non può significare che il giornalista deve morire di fame. Ma stai scherzando? Semmai significherà che, libero dalle logiche dei filtri e delle censure, potrà dire finalmente quel che vuole, e i suoi lettori lo ricompenseranno direttamente.
byoblu 3 years ago
...guarda che in un certo senso lo approvo ed è qllo che dico velatamente sin dai primi commenti."giornalista sostenuto dai lettori intendevo".Dico solo che il giornalista diventa "editore" qndo il suo primo problema è procurarsi il modello che gli permetterà di sostenersi senza accorgersi che quel modello si sta già formando ed è qllo che adesso gli permette di farlo e senza accorgersi che così finisce il suo ciclo di informatore. La struttura prende il suo posto.
barraccello 3 years ago
certo. Però il discorso è che "il modello si sta già formando" fino a un certo punto. Io sono uscito con un sondaggio appositamente per capire "quale fosse questo modello" che non scontenta nessuno, o che ne scontenta di meno.
Poi il problema del blog di informazione politica non è da sottovalutare. Per qualsiasi altro blog non ci sarebbe stato problema. Pubblicità e via. Ma per l'informatore politico no. Perdi credibilità alla velocità della luce.
byoblu 3 years ago
La fretta di arrivare a determinare un modello giusto e di applicarlo dipende anche dalla paura di dover chiudere prima che il modello si imponga.
byoblu 3 years ago
Ti assicuro che io non chiedo di meglio di potermene disinteressare.. e mi bastano cifre che sono un decimo di quelle che guadagnerei con il mio lavoro normale, a patto che coprano tutte le spese sia inerenti all'attività, sia inerenti alla vita pratica (mutuo etc).
Mi sembra normale.
byoblu 3 years ago
Sei grande byoblu. E' sempre un piacere ascoltarti. Ciao
RenzoColameo 3 years ago 2
l' ad-sense mi sembra la strada che si svilupperà maggiormente, OCCORRE PERò MAGGIORE CONCORRENZA... non solo google e yahoo!!!
Alcuni ricorreranno al classico pay per view, è il rischio che si corre se non si liberalizza il mercato dell'ad-sense, adesso sotto duopolio.
lobilo84 3 years ago
Stai aprendo un dibattito estremamente interessante... Hai ragione
AleandroVolpi 3 years ago 3
vedo che qualcuno c'è che sa cogliere le implicazioni sociali di quello che sta dicendo Byoblu. Sul tubo sembra merce rara, ormai...
sugodinoci 3 years ago 2
allora siamo in due
zzzwwwzzzwww 3 years ago
Grazie Claudio,la tua è un'iniziativa molto bella e importante. Sarebbe bello poterla ascoltare in un TG nazionale, dove l'annunciatore manda in onda un servizio con questo tuo video.
Per me questo è come se fosse appena successo! Ciò che hai detto è di una importanza storica... sarebbe una RIVOLUZIONE DELL'INFORMAZIONE, che permetterebbe finalmente di potersi informare liberamente e pagando (adesso sì) una giusta "tassa".
Se siamo informati, è molto più difficile prenderci per il culo...
solareyt 3 years ago 2
apprezzo molto e sostengo questa nuova visione dell'informazione, sara' una rivoluzione!
trarcomavaglio2 3 years ago 3
Sinceramente, da un certo punto di vista, l'informazione fatta da chiunque un pò mi preoccupa... E' vero, sarebbe libera, ma sarebbe veritiera?
Non che ora lo sia eh, però se la massa comincia a seguire i "blog" dove regna la disinformazione va a finire ancor peggio di ora...
ICappellaioMatto 3 years ago
è qui che c'è un concetto importante mai abbastanza sottolineato. Ma va capito! Magari ci faremo un video: la rete isola automaticamente i nodi malati. L'informazione sbagliata viene sbugiardata. E se sbagli una volta, è difficile rientrare in carreggiata, la tua attendibilità crolla. La parola chiave è "autorevolezza". Su questo si gioca tutto. Noi umani siamo una rete. Funzioniamo alla stessa maniera, nel bene e nel male. Non sarebbe nulla di diverso, ma salterebbero le intermediazioni.
byoblu 3 years ago
Oggi se vuoi levare la tua voce non hai nessuna possibilità. Oggi l'informazione è uno-a-molti senza diritto di replica. Domani sarà uno-a-uno. Tutti potranno replicare. E ci sarà così tanta scelta che solo i migliori emergeranno.
byoblu 3 years ago
L'importante è farlo capire a tutti, cosa non facile da realizzare.
E soprattutto far capire che "chi è dello schieramento polito opposto" non è per forza un bugiardo o un coglione.
ICappellaioMatto 3 years ago
Concordo. Soprattutto bisogna uscire da questa logica politica da stadio, per cui una bandiera vale più del gioco espresso sul campo.
byoblu 3 years ago
Lavorare insieme... bello, ma se non ti presenti agli appuntamenti, eheheheh!
Leonardofaccoeditore 3 years ago
Grande Byo!! Sempre boycottare Facco!! :))
bananasplit234 3 years ago
sempre contro dipietro lui è stato usato da una "certa" nazione d'oltre oceano (quelli che si credono i padroni del mondo), perchè il grande Craxi stava facendo accordi con gli arabi, e l'italia sarebbe divenuta la Cermania del mediterraneo, invece di essere l'africa dell'europa come adesso, per questo dipietro facissi schifiu.
Gerusalemme12 3 years ago
Mi spiace ma dubito che queste teorie siano reali.
Saluti
bananasplit234 3 years ago
sicuramente, ahhaahah, come 11 settebre con i beduini che per addestrarsi hanno usato i cessna, e con aerei di linea hanno centrato i pieno 2 grattacieli nello spazio di poche ore, hahahaahahhaha, ma da dove venite dalla montagna del sapone??? ahahahahah
Gerusalemme12 3 years ago
a parte che nn ci sono prove per quello che sostieni, ma posso anche supporre che ci sia del vero in tutto ciò.
Quindi? cosa cambia? Craxi non era forse un ladro e un delinquente? E in quanto tale, nn andava punito? Di Pietro ha sbagliato perchè ha perseguito a norma di legge, facendo SOLO il suo lavoro, uno che RUBAVA soldi pubblici? uno che si arricchiva a spese NOSTRE?
A me nn sembra poi tanto male, sto Di Pietro...
senzalegge 3 years ago
craxi sicuramente era un ladro, ma quelli che ci sono adesso? invece sono tutti degli onesti, premesso che un politico che prende 20.000 fa schifo, nel senso etico della questione, era meglio tenersi Craxi e company, dipietro giustiziere ma per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! abbiate almeno il buon senso di tacere, grazie
Gerusalemme12 3 years ago
il buon senso di tacere lo dovresti avere proprio TU.
ma ti rendi conto dela boiate che scrivi? Craxi è stato un grandissimo ladro. PUNTO. queli che ci sono adesso? embè? chi cavolo li ha tirati in ballo? Sono dei grandissimi ladri, ed è riconosciuto da tutti, e con ciò?
tu hai parlato di di pietro che in quanto è stato uno dei pochi a cercare di fare rispettare la legalità, avrebbe fatto guai a detta tua. ciò è assurdo e stupido. fino a prova contraria, l'unico onesto oggi è lui.
senzalegge 3 years ago
dipietro onesto??? ahahhaha torna a colorado cafè, queste battute non fanno ridere neanche i polli, t'ho spiegato che negli anni 80 Craxi, ma in generale PSI-DC, stavano facendo accordi con gli arabi, per creare un grande mercato dei paesi del mediterraneo, solo che ad una "certa" nazione che si credono i padroni del mondo questo non adava bene, loro devono mantenere il controllo di posizioni strategiche per il loro impero babilonese, esempio la turchia nella Nato negli anni 70.
Gerusalemme12 3 years ago
TU avresti SPIEGATO? ahahahah questa SI che è bella. eh già, ora che sei arivato tu a spiegarcele ste cose, pendiamo tutti dalle tue labbra.... ma torna nel manicomio da cui sei fuggito, buffone!
P.s. come ho scritto già, FINO A PROVA CONTRARIA non puoi dire che di pietro sia disonesto, ti è difficile dimostrare qualcosa al di là di vuote calunnie ed opinioni molto personali?
senzalegge 3 years ago
sicuramente! però l'italia poteva diventare la Cermania del mediterraneo, invece è diventata l'africa dell'europa, grazie ad una "certa" nazione, e dipietro è stato il loro strumento, poi che Craxi s'è rubato questo mondo e quell'altro concordo, però stavano facendo un grande lavoro per accordarsi con i paesi arabi.
Babilonia predilige punti strategici come l'italia, la turchia, la georgia, etc.etc.
Gerusalemme12 3 years ago
certo che sei permaloso forte, eh?
In effetti ti ho paccato due volte di fila. Ma se vieni da queste parti ti offro un caffè :)
byoblu 3 years ago
Grazie Claudio, sono felice di contribuire alla causa dei blogger come te e continuerò a seguirti e proporre il tuo blog; anche se continuano tutti a guardarmi come un alieno quando parlo di queste cose, piano piano il muro si sta sgretolando mache fatica immane.
maatx06 3 years ago
Il discorso fila, io credo che te ne arriveranno di donazioni, anche perchè è chiaro che i tuoi servizi sono di grande qualità anche tecnica, è il tempo di cui necessitano per la realizzazione è notevole.
La rete è una fonte di benessere a mio avviso, l' unico suo limite è che è ancora poco sostenuta dagli utenti.
Ricordiamo che non tutti i blogger hanno il 740 di Beppe Grillo dunque non tutti possono impegnarsi affondo sempre senza contributi.
darioform 3 years ago 2
al momento se vuoi fare questo lavoro, devi essere ricco di famiglia.
Credo che, a vantaggio di tutti, trovare un modo per agevolare la trasformazione sia un buon segnale.
byoblu 3 years ago
scusa per gli accenti di troppo. andavo di fretta...:)
darioform 3 years ago
bellooo... GRAZIE!GRANDE iniziativa
robygermo 3 years ago
Grazie a te Clà
pukkissima 3 years ago
Sacrosanto byoblu. Basta carta, comprerò byoblu!
lisandro7777 3 years ago 2
Bravissimo Byo.
brainseller55 3 years ago
Grande ByoBlu! però con l'idv non va bene.
Gerusalemme12 3 years ago
cos'è che non va bene, esattamente?
byoblu 3 years ago
sei un grande Byo, parli benissimo, il giornalista e la voce fuori campo dei ducumentari ti stanno a pennello come lavoro, e sopratutto un informazione basata sul dialogo ed il contradittorio, però sei andato al congresso di quegli infami dell'italia dei "valori", quelli che hanno fatto cadere il vecchio PSI e questo non va bene.
Gerusalemme12 3 years ago
io ci sono andato in quanto informatore. Ho fatto le mie domande. Ho avuto le risposte. Lascio a voi la facoltà di giudicarle. Se censurassi a priori l'informazione da dare, sarei come quelli che tanto critichiamo.
Andrei anche ad un congresso di Forza Italia. Certo.. facendo le domande giuste. Vedi, il problema dell'informazione non è che non ci sono risposte, è che non c'è più nessuno che fa le domande.
byoblu 3 years ago
Una domanda Byo, ma votavi anche PSI ai tempi?? :) Spero di no... :)
bananasplit234 3 years ago
banana, certo che no.. A tutto c'è un limite!! :))
byoblu 3 years ago
Addirittura infami?!! Poi hanno fatto cadere il vecchio PSI? Non e' stato un bene forse? In ogni caso non e' stata IDV, ma il pool di mani pulite in cui era compreso Di Pietro.
bananasplit234 3 years ago
Jacopo Fo e' molto piu' saggio di quello che molti credono...
bananasplit234 3 years ago 2
come vedi i 5 euro che ti mandero' al mese sono bene investiti.
pier9the4best 3 years ago 7