@PolentoniForzati ah ah ah ! neanche io credo che le pecore abbiano questa facoltà! era solo un contributto divertente alla Vostra meritevole rubrica. A dire il vero sono un po scettico sulla sardità dei primi proverbi che mi sembrano piuttosto la traduzione di proverbi Italiani. Non so che conoscete questo sardissimo: " Non faidi a fidai su cintu caghendi"....come sapete in passato le latrine si trovavano lontano dall'abitazione ( due tavole e un fosso), i pantaloni non avevano passanti ....
@villaritalia ti do piena ragione, non sono proverbi sardi, ma piuttosto proverbi italiani tradotti in sardo o meglio ancora..in cagliaritano.....il proverbio che dici tu non l'ho mai sentito...buono a sapersi XD
@borderlands53 No, questo è un proverbio vero! si diceva quando ci si trovava in un ambiente frequentato da borseggiatori o ladruncoli. Agli inizi del secolo scorso i pantaloni dei contadini non avevano i passanti per il cinto. Coloro che usavano le latrine, appogiavano il cinto sulla porticina. Evidentemente qualche malcapitato aveva subito il furto del cinto mentre era propenso ai suoi bisogni fisiologici ecco perchè il proverbio" Non faidi a fidai su scintu caghendi"
@Pantaleone613 Io so parlare anche un po' sardo guarda: concheddusu, tigoddidi, muzzu, pane carasau...vedi? W I SARDAGNUOLI con il prolungamento delle sopracciglia
@Folgered ma mi ke ce le facciamo anche noi le soppraciglia o coglioni ajo sei il piu scemo ignorante spero xte che stai giocando xke senno sei il piu scemo dell europa
proverbi italiani in sardo.....provverbi sardi sono salludi e trigu e tappusu de ottigu - pilloni ca no biccada adi giai biccau - s'arrisu de s'arenada - mottu oi scaresciu crasi - su burrincu sardu du frigasa un'otta scetti -
Il male è che fintanto che si trattasse di sapere delle lingue straniere in modo fluente e appropriato, niente mi troverebbe più d'accordo e infatti auspico che in Europa si incentivi il plurilinguismo, in modo, per esempio, che io possa parlare in italiano con spagnoli e francesi e loro nella propria lingua con me, potendoci capire perfettamente. Diverso è il caso si si incentivassero le lingue locali parlate nello stato italiano. l'Italiano ridiventerebbe lingua straniera.
questo perchè non è naturale per un popolo avere due lingue nel proprio quotidiano. o parliamo sardo o parliano italiano. se in tutte le regioni italiane le lingue locali riprendessero vitalità invece di incorrere nella meritata estinzione, la lingua italiana per antonomasia, il toscano, perchè giunta prima di tutte le altre al rango di lingua di cultura (nata come derivazione del vernacolo toscano) verrebbe messa in secondo piano... (continua...)
@aggadym La messa in secondo piano come lingua non più "nazionale", ma solo "ufficiale", in un periodo in cui potrebbe imporsi una lingua ufficiale mondiale (per esempio l'inglese) potrebbe porre fine definitvamente al processo di nazionalizzazione delle masse iniziato in Italia con la formazione dello stato unitario. Tutto ciò per dare l'ultima chance di riscatto a lingue come il sardo, il siciliano, il napoletano, il lombardo, il veneto, il friulano, ecc ecc, che non sono lingue dotte.
Quella strage è nata dal razzismo, lo stato non ha mosso un dito, anzi ha partecipato attivamente (sindaco e carabinieri). Se pensi che uno stato tanto razzista da massacrare la gente possa scrivere una storia veritiera su di essi sei veramente o ingenuo o idiota.
Non afferri proprio che le tue convinzioni sono nate da gente che vuole vederti morto sotto tortura.
E' ovvio che allo stato italiano dei sardi che parlano sardo non frega una cippa. Lo dimostra il fatto che stesso che il sardo è stato riconosciiuto come lingua coufficiale solo nel 1999, ad italianizzazione ormai completata. Morti gli ultimi vecchi che lo parlano, il sardo morità. Questo però vale per tutte le lingue locali.
Non mi sembra che il comportamento dello stato verso i cittadini italiani poveri sia differente a seconda della loro origine. Che pensi dei Veneti?
@PalleQuadre E comunque l'ho detto io stesso che la tragedia di Itri ha uno sfondo razzista. Tu però tralasci il vero motivo della strage; fu un regolamento di conti, di stampo mafioso, perchè i sardi immigrati non si piegarano ai taglieggiamenti dei camorristi che pretedevano il pagamento del pizzo. Più che del razzismo, intrinseco in ogni stato (per nazionalizzare le masse, cioè unificarle con la stessa lingua e cultura), mi preoccupa la connivenza statale con le organizzazioni mafiose.
@PalleQuadre Io la vedo diversamente. Invece di dare importanza ai popoli, la si è data agli individui. Diffondendo l'italiano, ci hanno fatto fare un salto temporale avanti di 5 secoli e non solo a noi sardi, ma a tutti gli italiani di regioni esterne alla Toscana (e in parte ai toscani stessi, dato che l'italiano era noto loro solo nella versione vernacolare e, difatti, oggi, a Firenze oltre all'italiano standard, usato nella scrittura, si usa il vernacolo fiorentino, che è un po' diverso).
Senti, per quanto il sardo sia diverso dall'italiano, non è certo paragonabile all'arabo. Il sardo è palesemente una lingua neolatina. E cmq io non ho la testa bassa, Io voto Irs e voglio l'indipendenza! quel che sto dicendo è solo che il sardo attuale non è più la lingua che parlavano i sardi nella preistoria! è totalmente stata stravolta dal latino! ma è normale! pensa all'inglese moderno! ha preso la metà delle sue parole dal francese ed è molto diverso dall'inglese antico.
@PalleQuadre (5a parte) Effettivamente molti sardi hanno geni in comune con i semiti, ma si parla, probabilmente, di quelli con la facies più caratteristica: non molto alti, scuri, capelli neri, dolicocefalia intensa, corporatura tozza.
Cmq, un conto è la provenienza genetica di una popolazione, un altro è la lingua che parla; I neri degli USA, per esempio, provengono tutti da progenitori di origine africana , ma parlano inglese (sia pure, i meno scolarizzati, in una forma semicreola).
Il confine tra storia e preistoria sta proprio nel fatto che ci venga tramandato qualcosa di scritto, quale forma di letteratura; possono anche costruire monumenti, ma, se non ne possiamo leggere la lingua, quel popolo è come se fosse sepolto; questo per esempio vale, largamente, anche per gli Etruschi di cui non si sa con certezza la provenienza; l'ipotesi migliore, per comparazione genetica degli attuali toscani è che siano parenti degli attuali Ungheresi.
Le lingue parlate in Sardegna sono state quindi, in ordine cronologico, ma con notevoli sovrapposizioni dato che le lingue si estinguono quasi sempre per sostituzione linguistica volontaria e non per soppressione fisica dei parlanti; i sardi preistorici passarono al latino come noi moderni siamo passati alla "lingua italiana"; notate che i sardi sono entrati effettivamente nella storia con la conquista romana: (continua...)
(seconda parte) I fenici vennero da quello che oggi si chiama Libano. Fondarano varie città nel Mediterraneo e pare che siano giunti anche a circumnavigare l'Africa... ma non fondarono degli imperi, a parte quello cartaginese che venne però distrutto da Roma (e meno male... altrimenti oggi saremmo semiti, non europei).
Peccato che proprio nel libano ci siano poche tracce dei fenici, mentre in sardegna ogni cosa è fenicia (anche i nuraghe erano definiti fenici inizialmente).
Non ti rendi conto che ripeti a pappagallo le cazzate raccontante per far "grande" roma.
E questa è realmente l'ultima volta che rispondo, non ha senso parlare con un automa preprogrammato
Scusami, di fenicio cosa è rimasto in Sardegna a parte le necropoli e alcune rovine di città???? ll fatto è che in Libano le città fenicie sono ancora attive ma ormai abitate da altre popolazioni semitiche. (continua....)
Non è rimasto nulla solo perchè le città sono state stravolte, come del resto la nostra Cagliari, la sola città fenicia in Sardegna rimasta attiva. La civiltà nuragica non era fenicia.... i fenici vennero dopo e la distrussero conquistando tutta la costa e relegando i nuragici nelle parti più interne dell'isola.
Il fatto che possano esserci parole di precedenti lingue parlate in Sardegna non significa che l'attuale lingua sarda sia la continuazione del sardo parlato ...nella preistoria (il Nuragico) o della lingua accadica (posto che la lingua sumera in realtà era già estinta, usata solo come lingua liturgica). Non ha senso neppure sostenere che i fenici fossero in realtà sardi....
Anche se avessi ragione tu, quella civiltà è comunque defunta, sia che derivasse dalla costa orientale del Mediterraneo, sia che fosse originaria della Sardegna. In ogni caso, la Sardegna è un'isola.... è molto probabile che l'Uomo non si sia sviluppato da noi e che la Sardegna sia stata punto di arrivo di un popolo che poi ha costruito monumenti e città e non il punto di partenza. Tra l'altro, come mai i sardi sono sempre stati lontani dal mare, vivendo da montanari?
Chiaro che in un'isola la gente non navigasse, si sono prodotti dal fango.
Prima dici che ci sono arrivati navigando poi dopo sostieni che erano montanari che neanche lo guardavano il mare.
A parte il fatto che la storia scritta è chiaramente fatta alla cazzo di cane tu neanche te ne accorgi che ti contraddici da solo nel tuo ripetere la propaganda.
@PalleQuadre adesso vorrai dirmi che in Sardegna c'era una delle repubbliche marinare???
Io ho detto che i sardi attuali col mare hanno avuto poca confindenza sino a meno di 40 anni fa!!!! e basta vedere che il turismo è stato sviluppato da gente venuta da fuori! ai sardi del mare non glien'è sbattuto niente e la pesca era poco svuluppata, specie a paragone con la Sicilia e le altre regioni rivierasche del mediterraneo!
Se ci sarà lo stato sardo, dovremmo avere le nostre flotte!
I sardi si sono opposti ai mafiosi,non potevano fargli nulla.
Quindi si sono rivolti agli italiani,stato compreso,e tutti insieme,migliaia contro poche centinaia,li hanno massacrati.
Quella è la legge del più forte?No,è la legge del più vigliacco.Ereditata direttamente dall'antica roma,che aggrediva i popoli ormai in declino,per poi denigrare la loro storia.
Cosa fatta anche con i sardi.
Duemila anni di propaganda hanno prodotto sardi zombi della tua risma, e te ne vanti pure!
Cosa fatta con chiunque fosse colonizzabile! tutta la storia europea si basa su questo!!!! il benessere dell'Occidente si è sempre fondato sullo sfruttamento dei popoli meno evoluti culturalmente!! del benessere dei pastori sardi mi preoccupo fino a un certo punto, dato che è anche colpa loro se il latte viene comprato dagli industriali a metà del costo di produzione; dovrebbero creare delle cooperative, produrre loro i formaggi, puntando sulla qualità e non sulla quantità!
Definire la lingua sarda per ciò che è non vuol dire essere fascisti. E' una lingua neolatina come quasi tutte quelle ancora parlate in Italia (il paradosso è che l'Italiano in quanto lingua semiartificiale deriva primariamente dal toscano e solo questo deriva direttamente dal latino).
Mai sentito parlare del fenomeno della lega linguistica???
Le teorie di Semerano non sono state dimostrate e non basta certo una comunanza lessicale per fare del sardo la lingua discendente dell'accadico....
Certo è notevole che in Sardegna ci sia una ziqqurat :) e penso che sia vero che popoli semitici abbiano distrutto la civiltà nuragica, ma non credo che siano alla base del Latino; del resto anche l'Etrusco si è estinto proprio sotto l'influsso del Latino....
centinaia di parole che derivano dal sumero, contro le decine di migliaia di parole che derivano dal latino.
Definire il sardo attuale lingua da cui sarebbe derivato il latino, è solo una cazzata. Del protosardo nessuno sa nulla, dato che niente di scritto in quella lingua ci è pervenuto. Probabilmente il sardo nuragico era della stessa famiglia dell'attuale Basco e del Georgiano, ma l'etrusco è stato riscontrato essere simile all'Ungherese.
I sumeri e gli accadi sono estinti da millenni. Anche se fosse vero che un parte di essi (ammesso che i Shardana fossero parte di essi) si sono riversati in sardegna, che ce ne frega???
Il sardo è stato sostituito dall'italiano perchè non serviva più; ha fatto la fine del carro a buoi, sostituito dall'automobile. L'indipendenza potrà comunque esserci, per fare parte direttamente dell'UE. Tanto lo stato italiano ci sfrutta e basta.
Il sardo è morto nelle città: forse che i giovani cagliaritani e sassaresi parlano sardo???
Chi parla il sardo conosce comunque solo la particolare variante dialettale imparata nel suo paese; l'Italiano invece è pressocchè uguale (con solo poche differenze regionali nella pronuncia e nel lessico) in tutta Italia, Sardegna compresa. Serviva, per il nostro benessere materiale, una grande lingua di cultura; per caso si formò in Toscana e non da noi. Pace et amen!
@aggadym Le tue considerazioni sul sardo sono parere personale, il sardo è la lingua con cui si scrisse un documento fondamentale per la concezione di stato di diritto quale la Carta de Logu, e con cui i poeti isolani tuttora si cimentano in composizioni. Dire che il sardo non ha ed avrà mai meriti culturali è svilire una lingua. L'Italia è, a parere del sottoscritto, uno stato senza nazione in quanto i tentativi di aggregazione fra popoli sono sempre andati a vuoto: etichetta posticcia, insomma
@Pantaleone613 Ho scritto anche due commenti in sardo; leggiteli :)
In quanto al valore della letteratura sarda, siccome essa è sconnessa dal dibattito culturale europeo e consta solo di rappresentazioni dell'ambiente dei pastori e contadini sardi (tema bucolico, per essere generosi) direi che, a paragone di altre letterature, è davvero poca cosa. Non si può certo paragonare Antioco Casula, Gavino Contini e Raimondo Piras a Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio e Francesco Petrarca...
@PalleQuadre Prescindendo dal discorso della lingua sarda, che preferirei che sparisse, visto che l'italiano è molto meglio (è più bello e ha una vasta e nobile letteratura; non per nulla da lingua limitata alla Toscana, si è potuta estendere in altre regioni), io posso essere a favore dell'indipendenza, ma prevalentemente per ragioni economico-strategiche. Mi chiedo se tu ti senta solo sardo o se possa sentirti anche europeo. In ogni caso l'italianità è un contenitore di idendità diverse.
Io preferirei che sparisse l'ignoranza gretta, ma credo che i coglioni che l'hanno sposata insisteranno ad alimentarla facendola diffondere sempre di più.
Mi dispiace per te, hai una mente veramente ristretta e triste
@PalleQuadre Non so, ma quando una lingua perde la pratica utilità nella vita comunitaria e viene relegata al solo ambiente domestico, il tempo non le è amico.. L'unesco ha classificato il sardo, come il corso, lingue in pericolo d'estinzione; non sono insegnate, né utlizzate in ambiti amministrativi.
Dico questo profondamente amareggiato, purtroppo. E ciò vale anche per gli altri idiomi dell'isola (catalano algherese, sassarese, gallurese...)
Guarda che il sardo è ben lungi dall'essere un elemento di unità per noi sardi; paradossalmente la lingua che ci unisce è l'italiano, non il sardo (che avendo diversi varietà dialettali e nessuna variante prestigiosa, non ha le carte in regola per diventare linga ufficiale, cioè per essere accettata senza alcuna recriminazione, da tutti i cittadini del futuro stato sovrano sardo).
@PalleQuadre Veramente sono solo realista. Se in Sardegna ci rimettessimo a parlare sardo, chi parlarebbe più l'italiano? Se in tutte le regioni italiane ognuno ricominciasse a parlare le lingue locali a discapito della lingua italiana, l'italiano verrebbe riccacciato laddove nacque: in Toscana. A che pro? per parlare una lingua volgarissima come il sardo???
@PalleQuadre L'Italia come stato esiste da poco tempo..... ma come nazione culturale esiste almeno dal 1200.... Mentre i sardi "pascìant is brebeis" e "marràant is saltos", in Toscana rinasceva la civiltà. Il Rinascimento in Sardegna è giunto solo con la lingua toscana letteraria; il destino delle lingue locali italiane è uguale a quello di altre lingue rimaste indietro rispetto al progresso culturale e materiale. Ogni 15 giorni muore una lingua. Ciò fa parte dell'evoluzione naturale.
E' vero che la Charta de Logu fu il primo tentativo di costituzione, ma ti ricordo che il giudicato di Arborea fu conquistato, insieme col resto dell'isola, dagli Aragonesi: questo accadde 600 anni fa. In sei secoli che cosa abbiamo fatto noi sardi?Assolutamente niente altro che lottare contro fame, sete e malattie.
Riesci e nominare sardi che abbiano creato la scienza, abbiano iniziato l'Umanesimo, abbiano fatto opere d'arte e che abbiano fatto tutto ciò in sardo?
La Sardegna è un'isola, ma la nazione sarda non la comprende tutta, se per nazione sarda si intende l'insieme delle persone che parlano sardo come lingua materna. Io il sardo non lo parlo, ma anche prima dell' italianizzazione, il sardo non era parlato da tutti i sardi (visto che gallurese e sassare, carlofortino e algherese non fanno parte del sistema linguistico sardo).
Io sono nato a Ferrara: di quale nazione faccio parte?
L'Italia è uno stato multinazionale. San Marino è uno stato senza nazione. La Svizzera è uno stato multinazionale, le cui lingue ufficiali, però, sono nate fuori del suo territorio.
L'Italia invero, può essere considerata uno stato nazionale se si considera che in pratica la nazione che essa esprime esisteva da un millennio e ha potuto estendere molto la propria lingua: la nazione toscana, la cui lingua, nella variante letteraria, è stata diffusa per il nostro stesso bene.
ChestionaVene, il campidanese è UNA variante della lingua sarda, così come lo sono il logudorese ed il nuorese. Idiomi non propriamente sardi sono il gallurese ed il sassarese, entrambi ascrivibili al corso.
@PalleQuadre propria terra...anche io sono legata alla mia ma non m esculderei dall'italia per le mie origini..amo napoli ma sono anche italiana come i sardi..secondo me non perchè si è legata alla propria terra, nel vostro caso alla sardegna, bisogna rinnegare l'italia...si avrete anche una storia plurimillenaria ma tu ci sei da quando c'è l'italia...quindi sei italiano...
Forse non hai afferrato bene la differenza che c'è fra stato e nazione.
Quando ti renderai conto delle differenze allora capirai anche le mie idee.
A parte le origini, la sardegna (come anche la campania del resto) è trattata peggio di una colonia.
Siamo sovratassati, moriamo per colpa dei cancri causati dai militari, paghiamo luce e gas il doppio degli altri, ci trattano malissimo (non voglio essere volgare stavolta) e il lavoro non ne parliamo
@PalleQuadre si è vero siamo trattati male e io te lo posso assicurare vivendo al nord molta gente ignorante non ti saluta perchè sei "terrone" ma sinceramente meglio così non voglio gente idiota intorno...cmq non era un offesa la mia, ognuno è libero di pensarla come vuole, anzi quando degli stranieri m chiedono di dove sono mi viene da rispondere napoletana però come ti dicevo sono anche italiana e mi sento molto orgogliosa e non capisco perchè nessun sardo riesce ad esserlo! ciao!!
Se ti rispondono di dove sei rispondi tranquillamente che sei di napoli.
L'italia è nata soltanto per risanare i debiti dei savoia e del piemonte, e questo si riflette ancora oggi sulla disoccupazione, sugli investimenti e con il colonialismo
Ti devo ricordare la fame e la miseria che c'era in Sardegna prima dell'italianizzazione?
In quanto all'indubbio colonialismo interno, era necessario. Occorreva creare un sistema economico chiuso che avesse entro di sè l'area da sviluppare industrialmente (individuata a Nord) e l'area da usare come fonte di manodopera e come mercato.
Oggi però, con la globalizzazione, il sistema Italia non va più avanti. Io vedrei bene la Sardegna come stato dell'Unione Europea.
@PalleQuadre che squallore però! non voglio giudicare niente e nessuno però io sto a milano e so come vengono tratta tutti quelli dal po' in giù...molte volte mi sento offesa perchè io sono originaria della campania e l'unica cosa che mi rimane da pensare è che sono italiana...sono orgogliosissima delle mie origini ma sono altrettanto orgogliosa di essere italiana anche se non mi sento rappresentata da gente filo leghista...anche la sardegna fa parte dell italia ed io capisco essere legati alla
Si cherides letzede contos in sardhu podides sighire custhu situ: carlogalleri1 blogspot Impreae sa limba est unu atzudu a nois matessi ca in custha manera la metzoramus e la faghimos andhae a passu cum sos tempos chi vivimos. Faghide connoschede sos sitos ue iscrien in sardhu. Salude
Non entro nella questione "quale sardo è più rappresentativo, o quale ha più valenza", ma pure a me non è piaciuto il fatto che i proverbi fossero quelli italiani poi tradotti, e mi vien da dire tradotti male, e con uso di termini scurrili non proprio tipico della tradizione. Volevo anche precisare che la lingua sarda è pure scritta, dato che ci sono stati e ci sono poeti che l'hanno usata per le loro composizioni. E il sardo LO USIAMO quotidianamente, sempre per informazione..Saluti.
@Venturas66 Rispondo a te, ma spero che valgaper tutti...MA PERCHè NON LEGGETE QUELLO CHE C'è SCRITTO????
Dite tutti la stessa cosa, che non è sardo ecc..e c'è stata discussione lunga un paio di mesi, e poi dite che i proverbi sono italiani e che son tradotti....ma dai, vi darei un premio...l'ho scritto io nella presentazione!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono proverbi ITALIANI e non proverbi sardi, ripeto proverbi italiani tradotti!!!!!!!!!!!!!
@PolentoniForzati Ma infatti..leggi bene..ho detto che son tradotti male, con termini scurrili. Basta. E ho precisato che il sardo è usato ogni giorno dalle persone, puntualizzando qualcosa che tutti avevano lasciato cadere. Non alterarti, semplicemente leggi bene TU quello che viene scritto. Nel commento ho voluto solo dire inoltre che sarebbe stato più bello pescare dei proverbi della tradizione, più ricchi di significato, e la cui traduzione non sarebbe sembrata una storpiatura. tutto qui
La mia obbiezzione non riguarda nè la bandiera, nè tanto meno la traduzione. Riguardava una questione di lingua (o di linguistica in generale, come vuoi).
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Eh ma allora te le tiri dietro. Il campidanese è campidanese, non sardo. Perchè altrimenti anche il dialetto milanese sarebbe italiano, anche se italiano non è. Non so se mi sono spiegato bene
Dai nn è che me lo tiro dietro, il campidanese è sardo, come lo è il logudorese ecc...il milanese è un dialetto italiano, è una "branchia" dell'italiano, e quindi, ribadisco il campidanese è sardo, ora se mi volete dire che non è tradotto benissimo ok, è vero, per la bandiera tarocca, mi spiace ma oramai non me la fa cambiare, è stato un errore mio...
@ChestionaVene ma "chestiona vene" è sardo? ah no, è nuorese, ma pro piaghere! il milanese infatti italiano non è, è un dialetto del gruppo gallo-italico, hai fatto tutto tu, lui mi sembra abbia tranquillamente tradotto dall'italiano (standard) al SARDO (più precisamente nella variante definita campidanese), ah magari il gallurese da te citato (senza fare tante digressioni storiche) fa parte più del gruppo corso che di quello sardo, non vedo cosa c'entrasse per esempio nel discorso!!
@ChestionaVene ma non ti ho chiesto niente infatti (o meglio ti ho chiesto solo di non dire minchiate del tipo che il campidanese non è sardo), bae tranquillu bae!
@ChestionaVene No! è tutto sbagliato il tuo discorso! infatti neppure gli altri "dialetti" sono varianti dell'italiano! Il milanese è dialetto della lingua lombarda occidentale, che con l'italiano non ha molto più in comune di quanto ne abbia il sardo.
L''italiano, dal canto suo, è la variante letteraria del dialetto fiorentino della lingua toscana e la sua unica derivazione dialettale è il romanesco. Tutte le altre lingue locali italiane, sardo incluso, derivano direttamente dal latino.
se ti riferisci agli studi di Wagner sono di un secolo fa e si basano sul pregiudizio che il campidanese si sia lasciato influenza dal toscano.... ma come mai allora i verbi all'infinito sono così poco simili???
andai in campidanese , andare in logudorese, toscano e latino
ponni in campidanese, pònnere in logudorese, porre (da ponere) in toscano...
arriri in campidanese, rìere in logudorese, ridere in toscano e latino.
e che dire dei pronomi personali ? mentre in logudorese si ha "lu, la" "los, las" (che io preferisco), in campidanese "du, da" "dus, das"
derivano anche questi dal pisano???
c'è chi ha fatto derivare dal pisano anche la palatalizzazione della c del latino placere, rimasta gutturale in logudorese, addirittura senza la lenizione nella sottovariante nuorese (piaghere, praghere, plakere).
in campidanese è praixeri.... (cfr il franc. plaisir)
@ChestionaVene Sono differenze di pronuncia... per fortuna le differenze semantiche sono poche. In quest' ottica io, per esempio, scriverei non piaghere e neppure prexeri, ma "pragere"; poi ognuno leggerebbe secondo la propria variante. invece di lughe o luke, o luxi, scriverei luge..... scriverei le desinenze dei verbi in logudorese (anche in portoghese la o finale si legge u... basterebbe dire che la pronuncia meridionale della o finale è una u....)
@ChestionaVene ho dovuto cliccare su "visualizza tutti i commenti" per fare ordine.
Ora forse capisco a cosa ti riferisci. Purtroppo le scuole italiane a lungo hanno propagandato la menzogna secondo cui i "dialetti" sarebbero degenerazioni della lingua ufficiale... Ma come il sardo deriva dal latino, così anche gli altri "dialetti".
A parte le precisazioni su quale sardo è stato usato, ecc. ecc. (che richiederebbe una digressione apposita) e la bandiera al contrario e sbagliata, io pensavo che realmente si parlasse di detti sardi, non di detti italiani semplicemente tradotti (discutibilmente) in campidanese. ll punto non sta nell'uso del campidanese piuttosto che del gallurese o logudorese (quest'ultimo matrice del sardo lingua) ma proprio nei detti. Questi sono detti italiani non sardi (anche se sono pronunciati in sardo)
@ChestionaVene rispondo a te giusto perchè sei l'ultima persona che ha scritto che questi sono detti italiani "tradotti" ( e badate bene alle virgolette) in sardo, siccome non sei la prima o primo che afferma questo, vorrei farvi un copia e incolla della spiegazione del video che potrete trovare sotto il mio nick quando aprite il video :
Traduzione dei più comuni proverbi italiani, nella lingua sarda .
In ogni caso i proverbi li avete tradoti malissimo....
"bugie" si dice "faulas" in sardo, non "callonadas" (che vuol dire "coglionate")
"stolti" si dice, tuttalpiù, "scimpros/iskimpros" e anche "cullutzos", ma "callones" significa "coglioni", che può voler dire anche stolti però non è per niente elegante.
In quanto al sardo, esso ha due varietà: campidanese e logudorese. Che senso ha dire che il sardo è solo il logudorese? perchè questo stai dicendo tu. In realtà è giusto dire che il sardo è un sistema linguistico che comprende due lingue: campidanese e logudorese. (continua...) (Gallurese e sassarese sono dialetti della lingua corsa; il tabarchino è dialetto del ligure e l'algherese è dialetto del catalano).
Il sistema linguistico sardo (composto da campidanese e logudorese-nuorese) f a parte delle lingue neolatine occidentali, insieme col sistema ibero-romanzo, che consta di portoghese e spagnolo e quello gallo-romanzo, che comprende francese, franco-provenzale, occitano e i dialetti dell'Italia settentrionale. Sai cosa è la linea La Spezia-Rimini?
Il sistema italo-romanzo comprende toscano, napoletano e siciliano e fa parte delle lingue neolatine orientale insieme col Rumeno.
@aggadym Il sardo (lingua in senso lato) è composto da tre matrici: logudorese, campidanese e gallurese. Ora il discorso che faccio io è uno e chiaro, e deriva dalla domanda: Quale tra queste matrici può essere utilizzato come Sardo? (vale a dire utilizzabile in documenti ufficiali, letteratura ecc. Cioè quelle cose cha hanno fatto del volgare fiorentino la lingua ufficiale italiana, sottolineo ufficiale). Bene secondo me, e non solo secondo me, è il logudorese la matrice principe.
@ChestionaVene Il motivo della scelta deriva da una questione puramente linguistica di contaminazione e cultura. E' noto a tutti, linguisti compresi, che la lingua usata nella poesia (la forma più alta di cultura in sardegna) è il logudorese, chiamata anche lingua dei poeti perchè si parla solo nelle gare di poesia, o negli scritti dei poeti.
Tutta sta roba però mica me la sono inventata io. Ci sono linguisti che si occupano quasi solo di questo.
@ChestionaVene Per via di questo pregiudizio, la cosidetta LSC in pratica è solo logudorese.... I campidanesi della LSC se ne sbattono...
Io propendo per una repubblica sarda con 7 lingue ufficiali: italiano (come per San Marino), sardo (con almeno le 2 varianti principali), gallurese, sassarese, algherese, tabarchino. Non serve imporre il logudorese come lingua di tutti i sardi. Non lo sarà mai. E comunque la lingua di tutti i sardi esiste già ed è quella che stiamo usando noi.
Messa come la metti tu è un casino che porterebbe semplicemente a non prendere in considerazione quello che suggerisci ma ad utilizzare l'italiano per comodità. E questo mi pare che sia proprio il tuo obbiettivo.
Anzi quasi "concedi" al sardo di essere lingua, per cui non capisco perchè devi continuare a discutere. E' come che un nazionalista italiano parli con un indipendentista sardo. Uguale.
Tu proponendo o, magari, imponendo il logudorese come lingua ufficiale, faresti in piccolo ciò che l'italia ha fatto su scala più grande. Imporresti una lingua su tutte le altre, col pretesto che la lingua che vuoi imporre, il logudorese, ha una letteratura più prestigiosa di quella del campidanese. Nessun sardo accetterebbe mai il logudorese come lingua ufficiale. Te lo puoi scordare. L'italiano vale molto di più.
Guarda che sulla matrice campidanese siamo d'accordo. Stiamo dicendo le stesse cose.
Più che altro se hai letto così poco di quei poeti non puoi dire che il "sardo che parlano i poeti è stato, per così dire innalzato quasi a lingua nobile", perchè non è vero. E' sempre stato usato quel sardo. Punto. Ed è quello che ha meno "storpiature" dalla matrice originale, a differenza dei dialetti. (passami quest'ultima frase, spero che tu abbia capito cosa voglio dire).
@ChestionaVene No che non ti capisco: perchè il campidanese non è dialetto della lingua usata dai poeti logudoresi. E non capisco come tu possa illuderti che il logudorese possa diventare lingua ufficiale di tutta la Sardegna. C'è riuscito il Fiorentino, perchè aveva qualcosa di importante da offrire: CULTURA ELEVATA in ogni ambito. Con esso abbiamo fatto, con gli altri italiani, un salto avanti di 5 secoli!!!
Il Logudorese offre solo poesia bellissima, ma è comunque una lingua inutile.
facciamo un distinguo. Io non mi illudo che il Logudorese diventi lingua. Io rispondo semplicemente alla classica domanda che viene fatta: nel caso di dover scegliere un sardo su tutti, su chi ricadrebbe la scelta? Ho dato la mia risposta. Il fatto che il sardo in campidano (quindi il campidanese) sia una lingua morta ormai, non fa altro che avvallare la mia tesi.
Intanto il sardo non vale una minchia bollita e con questo la discussione è finalmente chiusa per sempre. Morte al sardo, lingua di pastori zozzi e di gente ignorante....
@aggadym Era chiaro che arrivavi a queste conclusioni sulla lingua sarda, o sul logudorese, o sull'italiano. Si vedeva dai tuoi primi commenti.
"Su 'e non tennes bastante cultura, e da sa c'ana essend'inzegados, medas faeddant a istrumadura. Mischinos a iscola mai andados, e medas acculturados a s'iscola, contra sa limba sarda sunt armados".
@ChestionaVene Deo fueddu in italianu. Su sardu no mi serbit a nudda. Du connoscu, ca tengu ancora una yaya ki du spòddiat... ma no d'appu mais imparau bene, ca no est de nisciuna utilidade in sa zona de Casteddu.
Pensa ca , dae pitzinnu, una tzia betza ki teniat una buttega in una ruga bighina a domo mea, mi aiat naradu "Itta òllisi", pro mi nàrrere: "che cosa vuoi?"
Ma io ero quasi offeso, perchè mie era parsa volgare; la mia lingua madre, del resto, è sempre stata l'italiano.
@aggadym Più che essere solo bella, la poesia in sardegna è cultura, perchè per sua conformità, per il suo modo di comporre e di essere, racchiude al suo interno quasi tutto ciò che può essere considerato cultura: dalla storia, filosofia, musica finanche al gossip. Questo non accade nella poesia "italiana"
@ChestionaVene Ai linguisti piace di più il logudorese solo per il suo essere più fedele, foneticamente, al lessico latino rispetto al più evoluto campidanese, che però non è un dialetto del logudorese o un suo imbastardimento. Ancora di meno lo è il gallurese, che fa parte della lingua corsa. Anche tenendo conto della sostituzione del sardo con l'italiano tra i giovani del cagliaritano, il campidanese resta comunque la variante maggioritaria per numero di parlanti. Non ne tieni conto?
@aggadym Se mi dai il tempo ti rispondo punto per punto così evitiamo di rincorrerci.
Allora: del numero dei parlanti ancora mi interessa di meno. Perchè se vai a controllare, e che sia sbagliato o no è successo così, il dialetto fiorentino lo usavano solo i letterati, ed erano molti di meno di quelli che parlano il logudorese ora, però COL TEMPO, si è esteso a tutta l'italia, diventando italiano.
Nessuno ha detto che il campidanese è un dialetto logudorese. Tant'è che l'ho chiamato matrice.
Matrice di che cosa?! se è matrice avrà die figli, no?
La matrice del campidanese è il latino!!! campidanese e logudorese sono lingue diverse, ancorchè molto simili! insieme formano il sistema sardo. Il loro rapporto è lo stesso che passa tra spagnolo e portoghese. Se il Portogallo fosse rimasto unito con la Spagna (a sua volta nata dall'unione del regno di Castiglia con quello di Aragona) adesso anche il portoghese sarebbe considerato lingua di serie b (dialetto).
@ChestionaVene Il discorso che fai tu in favore del logudorese è valso per il fiorentino, ma per il logudorese è semplice utopia, dato che non basta semplicemente essere lingua della poesia per diventare lingua ufficiale. L'italiano è stato lingua letteraria a partire dal 1300! il logudorese è stata lingua di una poesia meramente orale e solo con l'italianizzazione alcuni poeti sardi, scolarizzati in italiano, si sono dilettati a creare un sardo illustre che è solo la pantomima dell'italiano!
Ti rispondo velocemente. Hai mai letto qualcosa di Rimundu Congiu, Antioco Casula, Padre Luca, Dore, Cubeddu, Solinas e compagnia cantante? Sai come si sviluppa la poesia in sardegna? Se vuoi rispondo io, perchè la poesia scritta viene prima della poesia orale. Tant'è che nessuno dei poeti citati cantava in palco.
@ChestionaVene Dei poeti sardi ho solo Boghes de Barbagia, Cantigos de 'ennargentu, di Montanaru e un'antologia di poesia sarda.... ma mi paiono cose di nessun interesse; francamente, la cultura è altra cosa.
No. Intanto il gallurese non fa parte del sardo. Ha articoli diversi da quelli del sardo, che derivano da ipsum, ed ipsam, mentre il gallurese li prende da illum, come castigliano e toscano. Il logudorese e il campidanese sono le due varianti del sardo dotate di uno standard letterario (il dialetto di Bonorva per il primo e il dialetto cagliaritano ante italianizzazione per il secondo). Ci sono però varianti intermedie come il nuorese e il sardo di mesania. (continua...)
Del fatto che il gallurese sia sardo me ne frega fino a mercoledì.
Spiegami meglio quella storia del dialetto di Bonorva.
Chi parla campidanese, è difficile che conosca anche il campidanese vero e proprio visto che la maggior parte dei termini del campidanese sono italianizzati. Ripeto, questo è uno studio fatto dai linguisti.
Che il campidanese non l'accetti è un altro conto. E sinceramente anche chi se ne frega. Qua si parla di altro, non di cosa vuole o non vuole la gente(continua
a parte i neologismi, come "su televisori" e "sa lavatrici" (ho detto a mia nonna che si dovrebbe dire "sa sciaquadroxa", visto che il verbo "lavare", in sardo campidanese, si traduce con "sciaquai") termini come prexeri , luxi, druci, ecc, sono solo più evoluti rispetto a prakere, luke, dulke. La palatalizzazione della c di fronte ad i ed e esiste in campidanese e italiano ma anche in rumeno! cmq il suo x in logudorese non esiste.
Se poi tu credi che la tua lingua sia l'italiano, bè pace. Ma anche chi se ne frega. Sono problemi tuoi, un pò come a dire se ti piacciono le bionde o le more. Arrangiati.
Però se il sardo l'hai imparato per grandi linee, leggendo poesie, bè allora capisco perchè di quel poco che hai letto di Montanaru non l'hai apprezzato. Purtroppo la capacità di percepire la poesia non è per tutti, ma questo è un altro discorso.
Non è che credo... ho detto che la mia lingua materna (l'unica che parlo sin da quando ero bambino) è l'italiano e che tanto mi basta, fintanto che vivo in questo Stato. Il sardo non mi è mai stato insegnato e non ho quindi mai detto niente di serio in sardo; solo frasette ad effetto, senza alcuna importanza. Il sardo a Cagliari e città vicine non serve a niente! non vivo in un villaggio come te, da noi il sardo è morto e lo sarà anche dopo l'indipendenza.
Chi parla campidanese non accetterebbe mai il logudorese come lingua ufficiale. Piuttosto si terrebbe l'italiano. Esiste, comunque, già un caso di lingua con due standard: il Norvegese (che ha il Nyork o Bokmal, come variante scritta in uso nella parte orientale della Norvegia e il Landsmal, che si riferisce ai dialetti occidentali, più arcaici). (continua...)
esti casteddaiu ?
marcy3t 1 month ago
1:11 stupendo XD
Setjo91 2 months ago
troppo bella la lingua sarda...lo dice un napoletano .....grande Sardegnaaaaaaaa
vincentcicos 3 months ago
@vincentcicos ti appoggio da Pugliese!
hawk1785 2 months ago
Bellissima questa rubrica: al di là del sardo corretto o meno. parodie buffisime! Oh, e poi, la ragazza ha una voce stupenda! vorrei conocerla.
pulchiosa 8 months ago
@pulchiosa bwahahahaahah grande!!!!!XD
PolentoniForzati 7 months ago
@cavallarowalter1
intanto in cagliaritano bugia si dice faulasa, is callonarasa non son bugie ma son le cazzate, e poi ascù ma scittirì XD
PolentoniForzati 9 months ago
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Domenica 15 5 2011 referendum consultivo contro il nucleare e le scorie in Sardegna.
E se non basta il voto, carrigàus a balla...
ah, il proverbio: No creint a su santu fintzas a kandu no binti sa festa.
proccupuntu 9 months ago
pecora che abbaia non morde!
villaritalia 11 months ago
@villaritalia
non ero a conoscenza che le pecore abbaiassero
PolentoniForzati 11 months ago 5
@PolentoniForzati ah ah ah ! neanche io credo che le pecore abbiano questa facoltà! era solo un contributto divertente alla Vostra meritevole rubrica. A dire il vero sono un po scettico sulla sardità dei primi proverbi che mi sembrano piuttosto la traduzione di proverbi Italiani. Non so che conoscete questo sardissimo: " Non faidi a fidai su cintu caghendi"....come sapete in passato le latrine si trovavano lontano dall'abitazione ( due tavole e un fosso), i pantaloni non avevano passanti ....
villaritalia 11 months ago
@villaritalia ti do piena ragione, non sono proverbi sardi, ma piuttosto proverbi italiani tradotti in sardo o meglio ancora..in cagliaritano.....il proverbio che dici tu non l'ho mai sentito...buono a sapersi XD
PolentoniForzati 11 months ago
@villaritalia Non faidi a fidai su scintu caghendi: traduzione: Non si puo lasciare il cinto (sulla porta) mentri caghi
villaritalia 4 months ago
@villaritalia ma e un ofesa ai sardi ?
borderlands53 5 months ago
@borderlands53 No, questo è un proverbio vero! si diceva quando ci si trovava in un ambiente frequentato da borseggiatori o ladruncoli. Agli inizi del secolo scorso i pantaloni dei contadini non avevano i passanti per il cinto. Coloro che usavano le latrine, appogiavano il cinto sulla porticina. Evidentemente qualche malcapitato aveva subito il furto del cinto mentre era propenso ai suoi bisogni fisiologici ecco perchè il proverbio" Non faidi a fidai su scintu caghendi"
villaritalia 2 months ago
mamma li turchi!!!!!!!!!!!!!!!!
2206rocky 1 year ago
Sì hai ragione, anche gli italioti mi stanno simpatici.
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613 Io so parlare anche un po' sardo guarda: concheddusu, tigoddidi, muzzu, pane carasau...vedi? W I SARDAGNUOLI con il prolungamento delle sopracciglia
Folgered 1 year ago
@Folgered ma mi ke ce le facciamo anche noi le soppraciglia o coglioni ajo sei il piu scemo ignorante spero xte che stai giocando xke senno sei il piu scemo dell europa
SuperRiky666 11 months ago
@SuperRiky666 Il fesso sei tu che non hai capito che scherzavo..
Folgered 11 months ago
proverbi italiani in sardo.....provverbi sardi sono salludi e trigu e tappusu de ottigu - pilloni ca no biccada adi giai biccau - s'arrisu de s'arenada - mottu oi scaresciu crasi - su burrincu sardu du frigasa un'otta scetti -
MrCescofranzi 1 year ago
BRAVI SARDAGNUOLIIIII
Folgered 1 year ago
@Folgere Bravo cretino!
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613 Perché ? Ho fatto un complimento...
Folgered 1 year ago
@Folgered Prendi in giro o sei semplicemente ignorante?
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613 Prendo in giro facendo un complimento? Non credo
Folgered 1 year ago
@Pantaleone613 I sardagnuoli mi sono simpatici, che problema c'è ?
Folgered 1 year ago
In sa bucca de ISCALLONISI! AHAHAHAH cazzaredda
CasulaDaniele 1 year ago
non solo i sardi li riesci a fregare due volte... -.-
BinBonsItalianFan 1 year ago
i proverbi non sono esatti...
1966terry66 1 year ago
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ma che è burundi?
ScarecrowYou 1 year ago
@ScarecrowYou su cunnu e mamma rua e burundi
AllyHanseN9 1 year ago 2
Comment removed
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613
Il male è che fintanto che si trattasse di sapere delle lingue straniere in modo fluente e appropriato, niente mi troverebbe più d'accordo e infatti auspico che in Europa si incentivi il plurilinguismo, in modo, per esempio, che io possa parlare in italiano con spagnoli e francesi e loro nella propria lingua con me, potendoci capire perfettamente. Diverso è il caso si si incentivassero le lingue locali parlate nello stato italiano. l'Italiano ridiventerebbe lingua straniera.
aggadym 1 year ago
@aggadym (proseguimento)
questo perchè non è naturale per un popolo avere due lingue nel proprio quotidiano. o parliamo sardo o parliano italiano. se in tutte le regioni italiane le lingue locali riprendessero vitalità invece di incorrere nella meritata estinzione, la lingua italiana per antonomasia, il toscano, perchè giunta prima di tutte le altre al rango di lingua di cultura (nata come derivazione del vernacolo toscano) verrebbe messa in secondo piano... (continua...)
aggadym 1 year ago
@aggadym La messa in secondo piano come lingua non più "nazionale", ma solo "ufficiale", in un periodo in cui potrebbe imporsi una lingua ufficiale mondiale (per esempio l'inglese) potrebbe porre fine definitvamente al processo di nazionalizzazione delle masse iniziato in Italia con la formazione dello stato unitario. Tutto ciò per dare l'ultima chance di riscatto a lingue come il sardo, il siciliano, il napoletano, il lombardo, il veneto, il friulano, ecc ecc, che non sono lingue dotte.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Quella strage è nata dal razzismo, lo stato non ha mosso un dito, anzi ha partecipato attivamente (sindaco e carabinieri). Se pensi che uno stato tanto razzista da massacrare la gente possa scrivere una storia veritiera su di essi sei veramente o ingenuo o idiota.
Non afferri proprio che le tue convinzioni sono nate da gente che vuole vederti morto sotto tortura.
Anzi le difendi a spada tratta come unica verità.
Indefinibile
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre
E' ovvio che allo stato italiano dei sardi che parlano sardo non frega una cippa. Lo dimostra il fatto che stesso che il sardo è stato riconosciiuto come lingua coufficiale solo nel 1999, ad italianizzazione ormai completata. Morti gli ultimi vecchi che lo parlano, il sardo morità. Questo però vale per tutte le lingue locali.
Non mi sembra che il comportamento dello stato verso i cittadini italiani poveri sia differente a seconda della loro origine. Che pensi dei Veneti?
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre E comunque l'ho detto io stesso che la tragedia di Itri ha uno sfondo razzista. Tu però tralasci il vero motivo della strage; fu un regolamento di conti, di stampo mafioso, perchè i sardi immigrati non si piegarano ai taglieggiamenti dei camorristi che pretedevano il pagamento del pizzo. Più che del razzismo, intrinseco in ogni stato (per nazionalizzare le masse, cioè unificarle con la stessa lingua e cultura), mi preoccupa la connivenza statale con le organizzazioni mafiose.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre Io la vedo diversamente. Invece di dare importanza ai popoli, la si è data agli individui. Diffondendo l'italiano, ci hanno fatto fare un salto temporale avanti di 5 secoli e non solo a noi sardi, ma a tutti gli italiani di regioni esterne alla Toscana (e in parte ai toscani stessi, dato che l'italiano era noto loro solo nella versione vernacolare e, difatti, oggi, a Firenze oltre all'italiano standard, usato nella scrittura, si usa il vernacolo fiorentino, che è un po' diverso).
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Senti, per quanto il sardo sia diverso dall'italiano, non è certo paragonabile all'arabo. Il sardo è palesemente una lingua neolatina. E cmq io non ho la testa bassa, Io voto Irs e voglio l'indipendenza! quel che sto dicendo è solo che il sardo attuale non è più la lingua che parlavano i sardi nella preistoria! è totalmente stata stravolta dal latino! ma è normale! pensa all'inglese moderno! ha preso la metà delle sue parole dal francese ed è molto diverso dall'inglese antico.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre (5a parte) Effettivamente molti sardi hanno geni in comune con i semiti, ma si parla, probabilmente, di quelli con la facies più caratteristica: non molto alti, scuri, capelli neri, dolicocefalia intensa, corporatura tozza.
Cmq, un conto è la provenienza genetica di una popolazione, un altro è la lingua che parla; I neri degli USA, per esempio, provengono tutti da progenitori di origine africana , ma parlano inglese (sia pure, i meno scolarizzati, in una forma semicreola).
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre (quarta parte)
Il confine tra storia e preistoria sta proprio nel fatto che ci venga tramandato qualcosa di scritto, quale forma di letteratura; possono anche costruire monumenti, ma, se non ne possiamo leggere la lingua, quel popolo è come se fosse sepolto; questo per esempio vale, largamente, anche per gli Etruschi di cui non si sa con certezza la provenienza; l'ipotesi migliore, per comparazione genetica degli attuali toscani è che siano parenti degli attuali Ungheresi.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Le lingue parlate in Sardegna sono state quindi, in ordine cronologico, ma con notevoli sovrapposizioni dato che le lingue si estinguono quasi sempre per sostituzione linguistica volontaria e non per soppressione fisica dei parlanti; i sardi preistorici passarono al latino come noi moderni siamo passati alla "lingua italiana"; notate che i sardi sono entrati effettivamente nella storia con la conquista romana: (continua...)
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
(seconda parte) I fenici vennero da quello che oggi si chiama Libano. Fondarano varie città nel Mediterraneo e pare che siano giunti anche a circumnavigare l'Africa... ma non fondarono degli imperi, a parte quello cartaginese che venne però distrutto da Roma (e meno male... altrimenti oggi saremmo semiti, non europei).
(continua....)
aggadym 1 year ago
@aggadym
Peccato che proprio nel libano ci siano poche tracce dei fenici, mentre in sardegna ogni cosa è fenicia (anche i nuraghe erano definiti fenici inizialmente).
Non ti rendi conto che ripeti a pappagallo le cazzate raccontante per far "grande" roma.
E questa è realmente l'ultima volta che rispondo, non ha senso parlare con un automa preprogrammato
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre
Scusami, di fenicio cosa è rimasto in Sardegna a parte le necropoli e alcune rovine di città???? ll fatto è che in Libano le città fenicie sono ancora attive ma ormai abitate da altre popolazioni semitiche. (continua....)
aggadym 1 year ago
@aggadym
Non è rimasto nulla solo perchè le città sono state stravolte, come del resto la nostra Cagliari, la sola città fenicia in Sardegna rimasta attiva. La civiltà nuragica non era fenicia.... i fenici vennero dopo e la distrussero conquistando tutta la costa e relegando i nuragici nelle parti più interne dell'isola.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre (proseguimento)
(prima parte) In quanto al sardo:
Il fatto che possano esserci parole di precedenti lingue parlate in Sardegna non significa che l'attuale lingua sarda sia la continuazione del sardo parlato ...nella preistoria (il Nuragico) o della lingua accadica (posto che la lingua sumera in realtà era già estinta, usata solo come lingua liturgica). Non ha senso neppure sostenere che i fenici fossero in realtà sardi....
(continua...)
aggadym 1 year ago
@aggadym
No, non ha senso dire che in realtà i fenici erano i sardi.
Molto meglio raccontare cazzate colossali come "scaraboide fenicio egittizzante di tipo hyksos", molto coerente e credibile
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre
Anche se avessi ragione tu, quella civiltà è comunque defunta, sia che derivasse dalla costa orientale del Mediterraneo, sia che fosse originaria della Sardegna. In ogni caso, la Sardegna è un'isola.... è molto probabile che l'Uomo non si sia sviluppato da noi e che la Sardegna sia stata punto di arrivo di un popolo che poi ha costruito monumenti e città e non il punto di partenza. Tra l'altro, come mai i sardi sono sempre stati lontani dal mare, vivendo da montanari?
aggadym 1 year ago
@aggadym
Montanari?
Ti bevi proprio tutto eh!
Chiaro che in un'isola la gente non navigasse, si sono prodotti dal fango.
Prima dici che ci sono arrivati navigando poi dopo sostieni che erano montanari che neanche lo guardavano il mare.
A parte il fatto che la storia scritta è chiaramente fatta alla cazzo di cane tu neanche te ne accorgi che ti contraddici da solo nel tuo ripetere la propaganda.
PalleQuadre 1 year ago 9
@PalleQuadre adesso vorrai dirmi che in Sardegna c'era una delle repubbliche marinare???
Io ho detto che i sardi attuali col mare hanno avuto poca confindenza sino a meno di 40 anni fa!!!! e basta vedere che il turismo è stato sviluppato da gente venuta da fuori! ai sardi del mare non glien'è sbattuto niente e la pesca era poco svuluppata, specie a paragone con la Sicilia e le altre regioni rivierasche del mediterraneo!
Se ci sarà lo stato sardo, dovremmo avere le nostre flotte!
aggadym 1 year ago
@aggadym
I sardi si sono opposti ai mafiosi,non potevano fargli nulla.
Quindi si sono rivolti agli italiani,stato compreso,e tutti insieme,migliaia contro poche centinaia,li hanno massacrati.
Quella è la legge del più forte?No,è la legge del più vigliacco.Ereditata direttamente dall'antica roma,che aggrediva i popoli ormai in declino,per poi denigrare la loro storia.
Cosa fatta anche con i sardi.
Duemila anni di propaganda hanno prodotto sardi zombi della tua risma, e te ne vanti pure!
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre
Cosa fatta con chiunque fosse colonizzabile! tutta la storia europea si basa su questo!!!! il benessere dell'Occidente si è sempre fondato sullo sfruttamento dei popoli meno evoluti culturalmente!! del benessere dei pastori sardi mi preoccupo fino a un certo punto, dato che è anche colpa loro se il latte viene comprato dagli industriali a metà del costo di produzione; dovrebbero creare delle cooperative, produrre loro i formaggi, puntando sulla qualità e non sulla quantità!
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Definire la lingua sarda per ciò che è non vuol dire essere fascisti. E' una lingua neolatina come quasi tutte quelle ancora parlate in Italia (il paradosso è che l'Italiano in quanto lingua semiartificiale deriva primariamente dal toscano e solo questo deriva direttamente dal latino).
(continua....)
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Sapevi che sono state anche trovate delle strane piramidi in Bosnia?? :P
Si tratta delle cosidette "Piramidi di Visoko" e pare datino a 10.000 anni fa! o:O
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Mai sentito parlare del fenomeno della lega linguistica???
Le teorie di Semerano non sono state dimostrate e non basta certo una comunanza lessicale per fare del sardo la lingua discendente dell'accadico....
Certo è notevole che in Sardegna ci sia una ziqqurat :) e penso che sia vero che popoli semitici abbiano distrutto la civiltà nuragica, ma non credo che siano alla base del Latino; del resto anche l'Etrusco si è estinto proprio sotto l'influsso del Latino....
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
centinaia di parole che derivano dal sumero, contro le decine di migliaia di parole che derivano dal latino.
Definire il sardo attuale lingua da cui sarebbe derivato il latino, è solo una cazzata. Del protosardo nessuno sa nulla, dato che niente di scritto in quella lingua ci è pervenuto. Probabilmente il sardo nuragico era della stessa famiglia dell'attuale Basco e del Georgiano, ma l'etrusco è stato riscontrato essere simile all'Ungherese.
(continua...)
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
ma guarda che sei fuori di testa....
I sumeri e gli accadi sono estinti da millenni. Anche se fosse vero che un parte di essi (ammesso che i Shardana fossero parte di essi) si sono riversati in sardegna, che ce ne frega???
Il sardo è stato sostituito dall'italiano perchè non serviva più; ha fatto la fine del carro a buoi, sostituito dall'automobile. L'indipendenza potrà comunque esserci, per fare parte direttamente dell'UE. Tanto lo stato italiano ci sfrutta e basta.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
Il sardo è morto nelle città: forse che i giovani cagliaritani e sassaresi parlano sardo???
Chi parla il sardo conosce comunque solo la particolare variante dialettale imparata nel suo paese; l'Italiano invece è pressocchè uguale (con solo poche differenze regionali nella pronuncia e nel lessico) in tutta Italia, Sardegna compresa. Serviva, per il nostro benessere materiale, una grande lingua di cultura; per caso si formò in Toscana e non da noi. Pace et amen!
aggadym 1 year ago
@aggadym Le tue considerazioni sul sardo sono parere personale, il sardo è la lingua con cui si scrisse un documento fondamentale per la concezione di stato di diritto quale la Carta de Logu, e con cui i poeti isolani tuttora si cimentano in composizioni. Dire che il sardo non ha ed avrà mai meriti culturali è svilire una lingua. L'Italia è, a parere del sottoscritto, uno stato senza nazione in quanto i tentativi di aggregazione fra popoli sono sempre andati a vuoto: etichetta posticcia, insomma
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613 Ho scritto anche due commenti in sardo; leggiteli :)
In quanto al valore della letteratura sarda, siccome essa è sconnessa dal dibattito culturale europeo e consta solo di rappresentazioni dell'ambiente dei pastori e contadini sardi (tema bucolico, per essere generosi) direi che, a paragone di altre letterature, è davvero poca cosa. Non si può certo paragonare Antioco Casula, Gavino Contini e Raimondo Piras a Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio e Francesco Petrarca...
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre Prescindendo dal discorso della lingua sarda, che preferirei che sparisse, visto che l'italiano è molto meglio (è più bello e ha una vasta e nobile letteratura; non per nulla da lingua limitata alla Toscana, si è potuta estendere in altre regioni), io posso essere a favore dell'indipendenza, ma prevalentemente per ragioni economico-strategiche. Mi chiedo se tu ti senta solo sardo o se possa sentirti anche europeo. In ogni caso l'italianità è un contenitore di idendità diverse.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Io preferirei che sparisse l'ignoranza gretta, ma credo che i coglioni che l'hanno sposata insisteranno ad alimentarla facendola diffondere sempre di più.
Mi dispiace per te, hai una mente veramente ristretta e triste
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre Non so, ma quando una lingua perde la pratica utilità nella vita comunitaria e viene relegata al solo ambiente domestico, il tempo non le è amico.. L'unesco ha classificato il sardo, come il corso, lingue in pericolo d'estinzione; non sono insegnate, né utlizzate in ambiti amministrativi.
Dico questo profondamente amareggiato, purtroppo. E ciò vale anche per gli altri idiomi dell'isola (catalano algherese, sassarese, gallurese...)
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613
Qualcosa di sardo lo stanno insegnando nelle scuole, anche se poco almeno è qualcosa.
Inoltre ho visto che una stazione televisiva sta trasmettendo completamente in sardo, come avevo visto tg in sardo anni fa e che ancora passano.
Non si usa solo in ambito domestico.
Certo in quello amministrativo non c'è perchè i colonizzatori infami si ben guardano dal valorizzare la cultura di un popolo.
Un popolo senza storie e cultura è più controllabile
PalleQuadre 1 year ago
@PalleQuadre
Guarda che il sardo è ben lungi dall'essere un elemento di unità per noi sardi; paradossalmente la lingua che ci unisce è l'italiano, non il sardo (che avendo diversi varietà dialettali e nessuna variante prestigiosa, non ha le carte in regola per diventare linga ufficiale, cioè per essere accettata senza alcuna recriminazione, da tutti i cittadini del futuro stato sovrano sardo).
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre Veramente sono solo realista. Se in Sardegna ci rimettessimo a parlare sardo, chi parlarebbe più l'italiano? Se in tutte le regioni italiane ognuno ricominciasse a parlare le lingue locali a discapito della lingua italiana, l'italiano verrebbe riccacciato laddove nacque: in Toscana. A che pro? per parlare una lingua volgarissima come il sardo???
Ma fammi il sacrosanto piacere di tacere!!! o.O
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre L'Italia come stato esiste da poco tempo..... ma come nazione culturale esiste almeno dal 1200.... Mentre i sardi "pascìant is brebeis" e "marràant is saltos", in Toscana rinasceva la civiltà. Il Rinascimento in Sardegna è giunto solo con la lingua toscana letteraria; il destino delle lingue locali italiane è uguale a quello di altre lingue rimaste indietro rispetto al progresso culturale e materiale. Ogni 15 giorni muore una lingua. Ciò fa parte dell'evoluzione naturale.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Mentre in sardegna veniva promulgata la PRIMA COSTITUZIONE AL MONDO voi stavate a raccontarvi le cazzate che i sardi erano solo pastori.
Quanto sei ignorante?
PalleQuadre 1 year ago 3
@PalleQuadre
E' vero che la Charta de Logu fu il primo tentativo di costituzione, ma ti ricordo che il giudicato di Arborea fu conquistato, insieme col resto dell'isola, dagli Aragonesi: questo accadde 600 anni fa. In sei secoli che cosa abbiamo fatto noi sardi?Assolutamente niente altro che lottare contro fame, sete e malattie.
Riesci e nominare sardi che abbiano creato la scienza, abbiano iniziato l'Umanesimo, abbiano fatto opere d'arte e che abbiano fatto tutto ciò in sardo?
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre
La Sardegna è un'isola, ma la nazione sarda non la comprende tutta, se per nazione sarda si intende l'insieme delle persone che parlano sardo come lingua materna. Io il sardo non lo parlo, ma anche prima dell' italianizzazione, il sardo non era parlato da tutti i sardi (visto che gallurese e sassare, carlofortino e algherese non fanno parte del sistema linguistico sardo).
Io sono nato a Ferrara: di quale nazione faccio parte?
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre Esattamente, a tal proposito ritengo che la Sardegna sia una nazione senza stato e l'Italia uno stato senza nazione.
Pantaleone613 1 year ago
@Pantaleone613
L'Italia è uno stato multinazionale. San Marino è uno stato senza nazione. La Svizzera è uno stato multinazionale, le cui lingue ufficiali, però, sono nate fuori del suo territorio.
L'Italia invero, può essere considerata uno stato nazionale se si considera che in pratica la nazione che essa esprime esisteva da un millennio e ha potuto estendere molto la propria lingua: la nazione toscana, la cui lingua, nella variante letteraria, è stata diffusa per il nostro stesso bene.
aggadym 1 year ago
ChestionaVene, il campidanese è UNA variante della lingua sarda, così come lo sono il logudorese ed il nuorese. Idiomi non propriamente sardi sono il gallurese ed il sassarese, entrambi ascrivibili al corso.
Pantaleone613 1 year ago
@PalleQuadre propria terra...anche io sono legata alla mia ma non m esculderei dall'italia per le mie origini..amo napoli ma sono anche italiana come i sardi..secondo me non perchè si è legata alla propria terra, nel vostro caso alla sardegna, bisogna rinnegare l'italia...si avrete anche una storia plurimillenaria ma tu ci sei da quando c'è l'italia...quindi sei italiano...
ValeTifaNapoliTie 1 year ago
@ValeTifaNapoliTie
Forse non hai afferrato bene la differenza che c'è fra stato e nazione.
Quando ti renderai conto delle differenze allora capirai anche le mie idee.
A parte le origini, la sardegna (come anche la campania del resto) è trattata peggio di una colonia.
Siamo sovratassati, moriamo per colpa dei cancri causati dai militari, paghiamo luce e gas il doppio degli altri, ci trattano malissimo (non voglio essere volgare stavolta) e il lavoro non ne parliamo
PalleQuadre 1 year ago 13
@PalleQuadre si è vero siamo trattati male e io te lo posso assicurare vivendo al nord molta gente ignorante non ti saluta perchè sei "terrone" ma sinceramente meglio così non voglio gente idiota intorno...cmq non era un offesa la mia, ognuno è libero di pensarla come vuole, anzi quando degli stranieri m chiedono di dove sono mi viene da rispondere napoletana però come ti dicevo sono anche italiana e mi sento molto orgogliosa e non capisco perchè nessun sardo riesce ad esserlo! ciao!!
ValeTifaNapoliTie 1 year ago
@ValeTifaNapoliTie
Forse la strage di Itri del 1911 può darti una risposta
Quello è solo uno dei motivi
PalleQuadre 1 year ago 3
@ValeTifaNapoliTie
Se ti rispondono di dove sei rispondi tranquillamente che sei di napoli.
L'italia è nata soltanto per risanare i debiti dei savoia e del piemonte, e questo si riflette ancora oggi sulla disoccupazione, sugli investimenti e con il colonialismo
PalleQuadre 1 year ago 6
@PalleQuadre
Ti devo ricordare la fame e la miseria che c'era in Sardegna prima dell'italianizzazione?
In quanto all'indubbio colonialismo interno, era necessario. Occorreva creare un sistema economico chiuso che avesse entro di sè l'area da sviluppare industrialmente (individuata a Nord) e l'area da usare come fonte di manodopera e come mercato.
Oggi però, con la globalizzazione, il sistema Italia non va più avanti. Io vedrei bene la Sardegna come stato dell'Unione Europea.
aggadym 1 year ago
@PalleQuadre che squallore però! non voglio giudicare niente e nessuno però io sto a milano e so come vengono tratta tutti quelli dal po' in giù...molte volte mi sento offesa perchè io sono originaria della campania e l'unica cosa che mi rimane da pensare è che sono italiana...sono orgogliosissima delle mie origini ma sono altrettanto orgogliosa di essere italiana anche se non mi sento rappresentata da gente filo leghista...anche la sardegna fa parte dell italia ed io capisco essere legati alla
ValeTifaNapoliTie 1 year ago
Si cherides letzede contos in sardhu podides sighire custhu situ: carlogalleri1 blogspot Impreae sa limba est unu atzudu a nois matessi ca in custha manera la metzoramus e la faghimos andhae a passu cum sos tempos chi vivimos. Faghide connoschede sos sitos ue iscrien in sardhu. Salude
svevomanonitalo 1 year ago 2
NON CI SONO PAROLE LA SARDEGNA è SARDEGNA ù.ù
MusicaCantanti 1 year ago
sono proverbi IN SARDO!!!! non proverbi sarDI... mmh... mi sa che nn sapete leggere...
erick88erick88 1 year ago 3
si vabbè ma questi sono proverbi italiani tradotti in sardo- campidanese.
esempi di proverbi sardi (in sardo nuorese)
su bisonzu ponete su ezzu a currere (la necessità fa correre anche il vecchio)
Pista, pista, abba fiti abba istata (macina, macina, acqua era, acqua rimane) cioè sul fatto che una cosa x quanto cerchi, non rieci a cambiarla
issentidu 1 year ago
Ma pruite non boche annades a cagare?
giovanniporch 1 year ago
il video è anche carino pero c è da dire che questo non è sardo, è cagliaritano...che sono due dialetti totalmente diversi....
bocc83 1 year ago
XD hahahaha!!!!!
OscuroPrincipe 1 year ago
Non entro nella questione "quale sardo è più rappresentativo, o quale ha più valenza", ma pure a me non è piaciuto il fatto che i proverbi fossero quelli italiani poi tradotti, e mi vien da dire tradotti male, e con uso di termini scurrili non proprio tipico della tradizione. Volevo anche precisare che la lingua sarda è pure scritta, dato che ci sono stati e ci sono poeti che l'hanno usata per le loro composizioni. E il sardo LO USIAMO quotidianamente, sempre per informazione..Saluti.
Venturas66 1 year ago
@Venturas66 Rispondo a te, ma spero che valgaper tutti...MA PERCHè NON LEGGETE QUELLO CHE C'è SCRITTO????
Dite tutti la stessa cosa, che non è sardo ecc..e c'è stata discussione lunga un paio di mesi, e poi dite che i proverbi sono italiani e che son tradotti....ma dai, vi darei un premio...l'ho scritto io nella presentazione!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono proverbi ITALIANI e non proverbi sardi, ripeto proverbi italiani tradotti!!!!!!!!!!!!!
PolentoniForzati 1 year ago
@PolentoniForzati Ma infatti..leggi bene..ho detto che son tradotti male, con termini scurrili. Basta. E ho precisato che il sardo è usato ogni giorno dalle persone, puntualizzando qualcosa che tutti avevano lasciato cadere. Non alterarti, semplicemente leggi bene TU quello che viene scritto. Nel commento ho voluto solo dire inoltre che sarebbe stato più bello pescare dei proverbi della tradizione, più ricchi di significato, e la cui traduzione non sarebbe sembrata una storpiatura. tutto qui
Venturas66 1 year ago
@Venturas66 siete proprio pesanti e permalosi a volte
cdiego75straccio 1 year ago
MA FAGHIDEBOS COBERRERE
TheDanileddu 1 year ago
troppu bellu
D6599 1 year ago
La mia obbiezzione non riguarda nè la bandiera, nè tanto meno la traduzione. Riguardava una questione di lingua (o di linguistica in generale, come vuoi).
ChestionaVene 2 years ago
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Eh ma allora te le tiri dietro. Il campidanese è campidanese, non sardo. Perchè altrimenti anche il dialetto milanese sarebbe italiano, anche se italiano non è. Non so se mi sono spiegato bene
ChestionaVene 2 years ago
@ChestionaVene
Dai nn è che me lo tiro dietro, il campidanese è sardo, come lo è il logudorese ecc...il milanese è un dialetto italiano, è una "branchia" dell'italiano, e quindi, ribadisco il campidanese è sardo, ora se mi volete dire che non è tradotto benissimo ok, è vero, per la bandiera tarocca, mi spiace ma oramai non me la fa cambiare, è stato un errore mio...
PolentoniForzati 2 years ago
@ChestionaVene ma "chestiona vene" è sardo? ah no, è nuorese, ma pro piaghere! il milanese infatti italiano non è, è un dialetto del gruppo gallo-italico, hai fatto tutto tu, lui mi sembra abbia tranquillamente tradotto dall'italiano (standard) al SARDO (più precisamente nella variante definita campidanese), ah magari il gallurese da te citato (senza fare tante digressioni storiche) fa parte più del gruppo corso che di quello sardo, non vedo cosa c'entrasse per esempio nel discorso!!
ejanono 1 year ago
@ejanono
No aspè....ti devo anche rispondere? bah
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene ma non ti ho chiesto niente infatti (o meglio ti ho chiesto solo di non dire minchiate del tipo che il campidanese non è sardo), bae tranquillu bae!
ejanono 1 year ago
@ejanono infatti era una domanda retorica.
Evito anche di rispondere alla tua richiesta di non dire "minchiate" agai sos mannos m'ana imparau: a allegas maccas uricras surdas.
Adiosu.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
ma custa borta s'allega macca ses tue... :) kirca in internet "lingue parlate in Italia"; as a scoberrere meda cosas de importu mannu.
aggadym 1 year ago
@aggadym
tando est abberu 'i viet prus su maccu in dommo sua de non su sapìu in dommo angena. ghela frorihè.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
la variante del sardo di tua conoscenza è alquanto curiosa... sei della zona di Samugheo per caso?
comunque in campidanese si direbbe:
intzandus est beru ca si nd at prus su maccu in domu sua de un sabiu in domu allena....
non capisco "ghela frorihè"...
aggadym 1 year ago
@aggadym
no
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene No ita???
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene labai ca tenit arrexoni issu!!! informadì prima de nai is cosas!
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene No! è tutto sbagliato il tuo discorso! infatti neppure gli altri "dialetti" sono varianti dell'italiano! Il milanese è dialetto della lingua lombarda occidentale, che con l'italiano non ha molto più in comune di quanto ne abbia il sardo.
L''italiano, dal canto suo, è la variante letteraria del dialetto fiorentino della lingua toscana e la sua unica derivazione dialettale è il romanesco. Tutte le altre lingue locali italiane, sardo incluso, derivano direttamente dal latino.
aggadym 1 year ago
@aggadym secoli di studi linguistici e di dibattiti sull'argomento buttati al cesso. Capito.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
se ti riferisci agli studi di Wagner sono di un secolo fa e si basano sul pregiudizio che il campidanese si sia lasciato influenza dal toscano.... ma come mai allora i verbi all'infinito sono così poco simili???
andai in campidanese , andare in logudorese, toscano e latino
ponni in campidanese, pònnere in logudorese, porre (da ponere) in toscano...
arriri in campidanese, rìere in logudorese, ridere in toscano e latino.
(continua...)
aggadym 1 year ago
@aggadym
e che dire dei pronomi personali ? mentre in logudorese si ha "lu, la" "los, las" (che io preferisco), in campidanese "du, da" "dus, das"
derivano anche questi dal pisano???
c'è chi ha fatto derivare dal pisano anche la palatalizzazione della c del latino placere, rimasta gutturale in logudorese, addirittura senza la lenizione nella sottovariante nuorese (piaghere, praghere, plakere).
in campidanese è praixeri.... (cfr il franc. plaisir)
(continua...)
aggadym 1 year ago
@aggadym
lu, la???? saranno su, sa, sos, sas
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
sto parlando dei pronomi personali in forma atona, non degli articoli!!!!
esempio: per dire : ho comprato gli spaghetti per farli con il sugo alle arselle
appo comporadu sos spaghittos pro nke los fàghere cun su sutzu de cotzula
appu comporau is ispaghittus po inci dus fai cun su sùciu de cocciula....
io il sardo non lo so parlare... lo conosco per grandi linee proprio per aver letto poesie e storie in sardo...comunque non mi pare di dire falsità.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Non mi serve un elenco dei verbi. Però se consideri il vocabolario magari te ne accorgi un pò meglio di quali sono le differenze
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Sono differenze di pronuncia... per fortuna le differenze semantiche sono poche. In quest' ottica io, per esempio, scriverei non piaghere e neppure prexeri, ma "pragere"; poi ognuno leggerebbe secondo la propria variante. invece di lughe o luke, o luxi, scriverei luge..... scriverei le desinenze dei verbi in logudorese (anche in portoghese la o finale si legge u... basterebbe dire che la pronuncia meridionale della o finale è una u....)
mi piace molto il sardo di mesania.
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene ho dovuto cliccare su "visualizza tutti i commenti" per fare ordine.
Ora forse capisco a cosa ti riferisci. Purtroppo le scuole italiane a lungo hanno propagandato la menzogna secondo cui i "dialetti" sarebbero degenerazioni della lingua ufficiale... Ma come il sardo deriva dal latino, così anche gli altri "dialetti".
(continua...)
aggadym 1 year ago
A parte le precisazioni su quale sardo è stato usato, ecc. ecc. (che richiederebbe una digressione apposita) e la bandiera al contrario e sbagliata, io pensavo che realmente si parlasse di detti sardi, non di detti italiani semplicemente tradotti (discutibilmente) in campidanese. ll punto non sta nell'uso del campidanese piuttosto che del gallurese o logudorese (quest'ultimo matrice del sardo lingua) ma proprio nei detti. Questi sono detti italiani non sardi (anche se sono pronunciati in sardo)
ChestionaVene 2 years ago
@ChestionaVene rispondo a te giusto perchè sei l'ultima persona che ha scritto che questi sono detti italiani "tradotti" ( e badate bene alle virgolette) in sardo, siccome non sei la prima o primo che afferma questo, vorrei farvi un copia e incolla della spiegazione del video che potrete trovare sotto il mio nick quando aprite il video :
Traduzione dei più comuni proverbi italiani, nella lingua sarda .
E con ciò ho detto tutto.
Buon divertimento.
PolentoniForzati 2 years ago
@PolentoniForzati
In ogni caso i proverbi li avete tradoti malissimo....
"bugie" si dice "faulas" in sardo, non "callonadas" (che vuol dire "coglionate")
"stolti" si dice, tuttalpiù, "scimpros/iskimpros" e anche "cullutzos", ma "callones" significa "coglioni", che può voler dire anche stolti però non è per niente elegante.
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene
In quanto al sardo, esso ha due varietà: campidanese e logudorese. Che senso ha dire che il sardo è solo il logudorese? perchè questo stai dicendo tu. In realtà è giusto dire che il sardo è un sistema linguistico che comprende due lingue: campidanese e logudorese. (continua...) (Gallurese e sassarese sono dialetti della lingua corsa; il tabarchino è dialetto del ligure e l'algherese è dialetto del catalano).
aggadym 1 year ago
@aggadym
Il sistema linguistico sardo (composto da campidanese e logudorese-nuorese) f a parte delle lingue neolatine occidentali, insieme col sistema ibero-romanzo, che consta di portoghese e spagnolo e quello gallo-romanzo, che comprende francese, franco-provenzale, occitano e i dialetti dell'Italia settentrionale. Sai cosa è la linea La Spezia-Rimini?
Il sistema italo-romanzo comprende toscano, napoletano e siciliano e fa parte delle lingue neolatine orientale insieme col Rumeno.
aggadym 1 year ago
@aggadym Il sardo (lingua in senso lato) è composto da tre matrici: logudorese, campidanese e gallurese. Ora il discorso che faccio io è uno e chiaro, e deriva dalla domanda: Quale tra queste matrici può essere utilizzato come Sardo? (vale a dire utilizzabile in documenti ufficiali, letteratura ecc. Cioè quelle cose cha hanno fatto del volgare fiorentino la lingua ufficiale italiana, sottolineo ufficiale). Bene secondo me, e non solo secondo me, è il logudorese la matrice principe.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Il motivo della scelta deriva da una questione puramente linguistica di contaminazione e cultura. E' noto a tutti, linguisti compresi, che la lingua usata nella poesia (la forma più alta di cultura in sardegna) è il logudorese, chiamata anche lingua dei poeti perchè si parla solo nelle gare di poesia, o negli scritti dei poeti.
Tutta sta roba però mica me la sono inventata io. Ci sono linguisti che si occupano quasi solo di questo.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Per via di questo pregiudizio, la cosidetta LSC in pratica è solo logudorese.... I campidanesi della LSC se ne sbattono...
Io propendo per una repubblica sarda con 7 lingue ufficiali: italiano (come per San Marino), sardo (con almeno le 2 varianti principali), gallurese, sassarese, algherese, tabarchino. Non serve imporre il logudorese come lingua di tutti i sardi. Non lo sarà mai. E comunque la lingua di tutti i sardi esiste già ed è quella che stiamo usando noi.
aggadym 1 year ago
Messa come la metti tu è un casino che porterebbe semplicemente a non prendere in considerazione quello che suggerisci ma ad utilizzare l'italiano per comodità. E questo mi pare che sia proprio il tuo obbiettivo.
Anzi quasi "concedi" al sardo di essere lingua, per cui non capisco perchè devi continuare a discutere. E' come che un nazionalista italiano parli con un indipendentista sardo. Uguale.
ChestionaVene 1 year ago 2
@ChestionaVene
Tu proponendo o, magari, imponendo il logudorese come lingua ufficiale, faresti in piccolo ciò che l'italia ha fatto su scala più grande. Imporresti una lingua su tutte le altre, col pretesto che la lingua che vuoi imporre, il logudorese, ha una letteratura più prestigiosa di quella del campidanese. Nessun sardo accetterebbe mai il logudorese come lingua ufficiale. Te lo puoi scordare. L'italiano vale molto di più.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Guarda che sulla matrice campidanese siamo d'accordo. Stiamo dicendo le stesse cose.
Più che altro se hai letto così poco di quei poeti non puoi dire che il "sardo che parlano i poeti è stato, per così dire innalzato quasi a lingua nobile", perchè non è vero. E' sempre stato usato quel sardo. Punto. Ed è quello che ha meno "storpiature" dalla matrice originale, a differenza dei dialetti. (passami quest'ultima frase, spero che tu abbia capito cosa voglio dire).
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene No che non ti capisco: perchè il campidanese non è dialetto della lingua usata dai poeti logudoresi. E non capisco come tu possa illuderti che il logudorese possa diventare lingua ufficiale di tutta la Sardegna. C'è riuscito il Fiorentino, perchè aveva qualcosa di importante da offrire: CULTURA ELEVATA in ogni ambito. Con esso abbiamo fatto, con gli altri italiani, un salto avanti di 5 secoli!!!
Il Logudorese offre solo poesia bellissima, ma è comunque una lingua inutile.
aggadym 1 year ago
@aggadym
facciamo un distinguo. Io non mi illudo che il Logudorese diventi lingua. Io rispondo semplicemente alla classica domanda che viene fatta: nel caso di dover scegliere un sardo su tutti, su chi ricadrebbe la scelta? Ho dato la mia risposta. Il fatto che il sardo in campidano (quindi il campidanese) sia una lingua morta ormai, non fa altro che avvallare la mia tesi.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
Cando deo iscrio in sardu, prefero a du faere in una manera comprensibile a totus....
Deo penso ca su sardu mellus siat una variante artificiale ki piget is cosas prus bellas de donnia bariedade esistente.
In natura esistet una bariedade mista, mominada "sardu de Mesania", peroe no tenit literatura de nisciuna ratza.... :(
aggadym 1 year ago
@aggadym
Cando tue iscries in sardu.....sa mittade de su chi iscries no est iscrittu in sardu.
Ti lu torr'a narres: ghela!
ChestionaVene 1 year ago
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@ChestionaVene
Is fueddos non sardos sunt neologismos dottos.... serbint pro kistionare seriamente...
-----
Si t'accontentas, andat bene, a si nunca torru a iscriri in italianu e su sardu si nci du sticcu in s'aliga.... su logu ki dui toccat!!
:)
No isko ita kerrer narrere ghela, ma tantis no tenit nisciunu importu :P
aggadym 1 year ago
@aggadym
"Is fueddos non sardos sunt neologismos dottos....
serbint pro kistionare seriamente..."
Ah bè. Tando "kistionati" cantu ti parete.
Pro su restu, su 'i si podiat narrere deo l'appo nau. E, pro 'aridade, l'as nau tue puru, e m'est bastau!
Sinduncas...Adiosu.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
Chistionai, Chestionare su propiu est!!!
deo pero lu iscrio "kistionare".... puru "kestionare" diat ad andare bene.
No andant bene, in vecis, is elisiones de is consonantes....
aggadym 1 year ago
@aggadym
ses allegande de su nudda
ChestionaVene 1 year ago
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@ChestionaVene
mais cumenti a tie....
Intanto il sardo non vale una minchia bollita e con questo la discussione è finalmente chiusa per sempre. Morte al sardo, lingua di pastori zozzi e di gente ignorante....
aggadym 1 year ago
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@ChestionaVene
Beni si deve dire, non "vene"....
Ti imporrei il campidanese a sfregio e ti frusterei fino a fartelo imparare.
Ma siccome sono buono, mi accontento che tu parli in italiano.
muahahahahah!!!
aggadym 1 year ago
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@ChestionaVene
e siccome mi sono stufato dei sardi come te, ti blocco.
Spero che ti muoia tutto il bestiame.
aggadym 1 year ago
@aggadym
ahahahah ma te sei un povero complessato frustrato...e sfigato.
ahahahahahahahaahahahahahahahahahahahaha bellissimo. ahahahahahahahahahahahahah
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
ta peccau ca su bloccu no coperit is commentos fattos in atros canales....
aggadym 1 year ago
@aggadym
ahahahaha ti piacerebbe vero? ah rosiconeeee. ahahahah
ChestionaVene 1 year ago
@aggadym Era chiaro che arrivavi a queste conclusioni sulla lingua sarda, o sul logudorese, o sull'italiano. Si vedeva dai tuoi primi commenti.
"Su 'e non tennes bastante cultura, e da sa c'ana essend'inzegados, medas faeddant a istrumadura. Mischinos a iscola mai andados, e medas acculturados a s'iscola, contra sa limba sarda sunt armados".
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Deo fueddu in italianu. Su sardu no mi serbit a nudda. Du connoscu, ca tengu ancora una yaya ki du spòddiat... ma no d'appu mais imparau bene, ca no est de nisciuna utilidade in sa zona de Casteddu.
Pensa ca , dae pitzinnu, una tzia betza ki teniat una buttega in una ruga bighina a domo mea, mi aiat naradu "Itta òllisi", pro mi nàrrere: "che cosa vuoi?"
Ma io ero quasi offeso, perchè mie era parsa volgare; la mia lingua madre, del resto, è sempre stata l'italiano.
aggadym 1 year ago
@aggadym Più che essere solo bella, la poesia in sardegna è cultura, perchè per sua conformità, per il suo modo di comporre e di essere, racchiude al suo interno quasi tutto ciò che può essere considerato cultura: dalla storia, filosofia, musica finanche al gossip. Questo non accade nella poesia "italiana"
ChestionaVene 1 year ago 2
@ChestionaVene
storia, filosofia e musica nella poesia sarda??? buahahahahah!! o.O
tui ti buffas troppu tziccheddus.... :)
aggadym 1 year ago
Comment removed
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Ai linguisti piace di più il logudorese solo per il suo essere più fedele, foneticamente, al lessico latino rispetto al più evoluto campidanese, che però non è un dialetto del logudorese o un suo imbastardimento. Ancora di meno lo è il gallurese, che fa parte della lingua corsa. Anche tenendo conto della sostituzione del sardo con l'italiano tra i giovani del cagliaritano, il campidanese resta comunque la variante maggioritaria per numero di parlanti. Non ne tieni conto?
aggadym 1 year ago
@aggadym Se mi dai il tempo ti rispondo punto per punto così evitiamo di rincorrerci.
Allora: del numero dei parlanti ancora mi interessa di meno. Perchè se vai a controllare, e che sia sbagliato o no è successo così, il dialetto fiorentino lo usavano solo i letterati, ed erano molti di meno di quelli che parlano il logudorese ora, però COL TEMPO, si è esteso a tutta l'italia, diventando italiano.
Nessuno ha detto che il campidanese è un dialetto logudorese. Tant'è che l'ho chiamato matrice.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
Matrice di che cosa?! se è matrice avrà die figli, no?
La matrice del campidanese è il latino!!! campidanese e logudorese sono lingue diverse, ancorchè molto simili! insieme formano il sistema sardo. Il loro rapporto è lo stesso che passa tra spagnolo e portoghese. Se il Portogallo fosse rimasto unito con la Spagna (a sua volta nata dall'unione del regno di Castiglia con quello di Aragona) adesso anche il portoghese sarebbe considerato lingua di serie b (dialetto).
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene Il discorso che fai tu in favore del logudorese è valso per il fiorentino, ma per il logudorese è semplice utopia, dato che non basta semplicemente essere lingua della poesia per diventare lingua ufficiale. L'italiano è stato lingua letteraria a partire dal 1300! il logudorese è stata lingua di una poesia meramente orale e solo con l'italianizzazione alcuni poeti sardi, scolarizzati in italiano, si sono dilettati a creare un sardo illustre che è solo la pantomima dell'italiano!
aggadym 1 year ago
@aggadym
Ti rispondo velocemente. Hai mai letto qualcosa di Rimundu Congiu, Antioco Casula, Padre Luca, Dore, Cubeddu, Solinas e compagnia cantante? Sai come si sviluppa la poesia in sardegna? Se vuoi rispondo io, perchè la poesia scritta viene prima della poesia orale. Tant'è che nessuno dei poeti citati cantava in palco.
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene Dei poeti sardi ho solo Boghes de Barbagia, Cantigos de 'ennargentu, di Montanaru e un'antologia di poesia sarda.... ma mi paiono cose di nessun interesse; francamente, la cultura è altra cosa.
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene
No. Intanto il gallurese non fa parte del sardo. Ha articoli diversi da quelli del sardo, che derivano da ipsum, ed ipsam, mentre il gallurese li prende da illum, come castigliano e toscano. Il logudorese e il campidanese sono le due varianti del sardo dotate di uno standard letterario (il dialetto di Bonorva per il primo e il dialetto cagliaritano ante italianizzazione per il secondo). Ci sono però varianti intermedie come il nuorese e il sardo di mesania. (continua...)
aggadym 1 year ago
@aggadym
Del fatto che il gallurese sia sardo me ne frega fino a mercoledì.
Spiegami meglio quella storia del dialetto di Bonorva.
Chi parla campidanese, è difficile che conosca anche il campidanese vero e proprio visto che la maggior parte dei termini del campidanese sono italianizzati. Ripeto, questo è uno studio fatto dai linguisti.
Che il campidanese non l'accetti è un altro conto. E sinceramente anche chi se ne frega. Qua si parla di altro, non di cosa vuole o non vuole la gente(continua
ChestionaVene 1 year ago
@ChestionaVene
quali sarebbero i termini italianizzati?
a parte i neologismi, come "su televisori" e "sa lavatrici" (ho detto a mia nonna che si dovrebbe dire "sa sciaquadroxa", visto che il verbo "lavare", in sardo campidanese, si traduce con "sciaquai") termini come prexeri , luxi, druci, ecc, sono solo più evoluti rispetto a prakere, luke, dulke. La palatalizzazione della c di fronte ad i ed e esiste in campidanese e italiano ma anche in rumeno! cmq il suo x in logudorese non esiste.
aggadym 1 year ago
@aggadym
Se poi tu credi che la tua lingua sia l'italiano, bè pace. Ma anche chi se ne frega. Sono problemi tuoi, un pò come a dire se ti piacciono le bionde o le more. Arrangiati.
Però se il sardo l'hai imparato per grandi linee, leggendo poesie, bè allora capisco perchè di quel poco che hai letto di Montanaru non l'hai apprezzato. Purtroppo la capacità di percepire la poesia non è per tutti, ma questo è un altro discorso.
Infine no: non sono di Samugheo.
ChestionaVene 1 year ago 18
@ChestionaVene
Non è che credo... ho detto che la mia lingua materna (l'unica che parlo sin da quando ero bambino) è l'italiano e che tanto mi basta, fintanto che vivo in questo Stato. Il sardo non mi è mai stato insegnato e non ho quindi mai detto niente di serio in sardo; solo frasette ad effetto, senza alcuna importanza. Il sardo a Cagliari e città vicine non serve a niente! non vivo in un villaggio come te, da noi il sardo è morto e lo sarà anche dopo l'indipendenza.
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene (prosecuzione)
Chi parla campidanese non accetterebbe mai il logudorese come lingua ufficiale. Piuttosto si terrebbe l'italiano. Esiste, comunque, già un caso di lingua con due standard: il Norvegese (che ha il Nyork o Bokmal, come variante scritta in uso nella parte orientale della Norvegia e il Landsmal, che si riferisce ai dialetti occidentali, più arcaici). (continua...)
aggadym 1 year ago
@ChestionaVene Mi fa ridere.... se io scrivessi un libro, scriverei in italiano, la mia vera lingua. Il sardo non mi serve a niente.