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All Comments (247)

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  • Basta con queste idiozie patriottiche e nazionalistiche!!Sai per cosa sono morti i miei bisnonni come i tuoi prozii?!PER NIENTE! per un imperatore che dava loro solo miseria o per un re farabutto al quale importavano solamente la sua corona e le sue medaglie!

  • I miei prozii (gli zii di mia madre) nati a Fiume di etnia italiana e cittadini Austroungarici combatterono lealmente e caddero uccisi nel primo mese di guerra nel 1914. Loro e tanti altri leali alla loro patria sono stati dimenticati contrariamente a coloro che tradirono per combattere per una patria che non era la loro. Non mi sembra giusto.

  • mi riccordo che il mio nonno nato a vazzola mi diceva che l'Italia era in pace con l'Austria . ma nel 1915 Rma decide di dichiarare la guerra a l'Austria per fare piacere a i Francesi ( contro la promessa di avere qualche colonie in Africa . Roma e stata stronza comme le ancora adesso . Questi poveri Italiani mandati al macello per chi perche ? La politica fa schiffo. Doppo o letto dei libri e quel che diceva il mio nonno era vero ....Gianni

  • Sono tutti figli d'europa... Hanno servito con onore la propria Patria, per questo meritano lo stesso onore che ancor oggi giustamente attribuiamo ai loro fratelli della trincea opposta...

  • Valsuganotti & C., leggetevi la storia della missione di Von Bulow, così vedrete quanto Vienna vi amasse e vi considerasse... Nel 1915 era disposta a cedere Trento senza combattere pur di tenersi Trieste...

  • @docsog Non "pur di tenersi Trieste" ma per scongiurare quella che Benedetto XV definì "l'inutile carneficina".

    Ai nazionalisti d'Italia di allora, e solo ad essi, va imputata la responsabilità di aver causato la morte di 600.000 tirolesi di lingua italiana, difensori della propria terra, e di altrettanti soldati di un esercito nemico, vittime della brama di conquista dei loro governanti, re Vittorio Emanuele III in testa.

    Edelmann 1535

  • @Marco67737 Ah, quindi anche gli attacchi alla Serbia ed alla Russia sono stati dettati dall'amor di pace della serafica nazione austroungarica? E' proprio vero che alla capziosità non c'è limite...

    Mentre è ovvio che Vienna preferiva Trieste a Trento per motivi strategici, e che avrebbe quindi sacrificato la prima, era semmai la Germania a fare pressioni per evitare l'entrata in guerra dell'Italia, e non certo per motivi umanitari...

  • quando un'intera generazione sarà sotto terra si potrà ripartire da dove si era lasciato, senza stupri mentali di "tedeschi cattivi" "lo spielberg" , austriaci che erano parmensi, modenesi e trentini, tricolori simbolo di sopraffazione etnica, ecc...

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  • quando un'intera generazione sarà sotto terra si potrà ripartire da dove si era lasciato, senza stupri mentali di "tedeschi cattivi" "lo spielberg" , austriaci che erano parmensi, modenesi e trentini, tricolori simbolo di sopraffazione etnica, ecc...

  • scusa pronta: "mah...gli "italiani" (i trentini, o i parmensi se per questo, non sono mai stati nordtoscani) venivano mandati troppo lontano o troppo vicino "dagli austriaci"

    (leggi sotto).

    gli "austriaci" di modena che hanno impiccato quell'imbecille di ciro menotti? che poi (mezza modena) sono andati volontariamente a vivere in veneto(1860) e a Linz? e nelle fila imperialrege?

  • a fucilare erano gli italiani i loro uomini-schiavi. gli unici. per le tregue di natale. la decimazione per gioco. e gli imperialregi, li compativano tanto che quando potevano aiutavani (si veda "uomini contro"). i vostri bisnonni nel R.E. non vi hanno mai raccontato che la prima cosa che si faceva uscendo dai parapetti, per le cariche suicide ridicole, era sparare all'ufficiale ?

    (che restava dietro)come no, i comandanti imperialregi Roncador, Conzatti, ecc. non esistono e c'è sempre una

  • "ora" non adesso...penisola, penisola..-va benissimo!, ma così è più chiara la diversità di approccio, di mentalità, ecc.

  • "manuale di CHE", non di COSA, ma certo sei un peninsulare, uno "dei nostri" neanche i più marrani, avrebbero tanta foga negativa, poi su fatti. continuo a lavorare. adieu, tschüß

  • non metodiche!!! siamo su youtube a spazio ridotto!!! hahahahahahah.

    ????"l'italia può cominciare anche dal circolo polare artico e finire in botswana-francia-vladivostock"­. l'unico fine per questo "liberalismo etnico" è essere un mazziniano di ferro (mazzini l'italia non l'ha mai girata, era una scusa per arrivare alla "repubblica mondiale" massonica)

  • ..e tu chi sei? a quest'ora...accademia su web..

    il celtico è celtico è basta, altrimenti anche il latino è tutto e niente. (io sto traducendo per lavoro).

    allora, per esempio: (ma tranne due isolati casi di università roma, buio totale nel regime italia) . dopo ho finito qua.

    Lazard “Substrat celtique en Romagne”.

    Dauzat.

    Pellegrini. Calvetti, Sergio Salvi, Rohlfs, Riemschneider , Venceslas Kruta. i fatti sono fatti e i celti non sono folletti fantasy.o non esisterebbero i settentrionali

  • io non ho fatto nessuna scoperta, è un fatto che non siamo nordlaziali o nordtoscani , ma cisalpini con influenze germaniche e anche slave. insomma, tutto tranne che italiani. gallica e poi... "Spaventato dalle sue parole, aggiunse subito: “Ciò non si fa perché, in effetti, oltre alle ragioni linguistiche, si ha l’occhio anche a quelle politiche”. Un buon italiano doveva, insomma, essere strabico, soprattutto se era un linguista di professione”.

  • @TheThiudareiks mah, per la verità mi chiedo chi possa definirsi effettivamente italiano a questo punto. i toscani? i laziali? i romani? i pugliesi? i campani? i siciliani? i lucani? scusami ma quale sarebbe la tua definizione di "italiano", mi sfugge.

  • Comment removed

  • ricordiamo con rispetto e simpatia l'arciduca Otto d'Asburgo, defunto nei giorni scorsi, che ha dedicato la sua lunga vita (98 anni) a tenere alto il nome della Casa Imperiale senza pensare a restaurazioni anacronistiche ma lavorando per una nuova epoca di pace in Europa. R.I.P.

  • si però..il toscano mo cade sul piagnisteismo levantino come gli altri peninsulari e/o italiani....tirare fuori le stragi e i tirolesi (di un'altra epoca storica poi!) è paradossale. dopo la colonizzazione fallita del sudtirolo con atrocità connesse, dopo chissà cosa hanno fatto,toscani o altri, in africa e nei balcani! il livore c'è perchè non ne possiamo più del provincialismo-etnocida-coloni­alista di voi sotto la Gotica.non provateci a dire che si dice "lo gnocco fritto",

  • è assurdo (tipico provincialismo dei peninsulari) pensare ai trentini come a dei "toscani (o laziali) del nord" innaturalmente agli ordini del despota straniero Cecco Beppe (e chi l'avrebbe inventato questo vezzeggiativo?) che li ha usati come carne da cannone "inferiore" (la solita litania-complesso d'inferiorità mediterraneo), nessuno oltre la Gotica è "italiano", ma celto-romanzo in area mitteleuropea.

  • @TheThiudareiks Ti assicuro che ti sbagli... A nord della linea gotica, là nato da famiglia residente da innumerevoli generazioni, c'è almeno uno italiano di sicuro: io. Premesso che non ho fatto analisi genetiche al fine di stabilire l'esatta percentuale di geni latini e barbari presenti nel mio sangue, ti posso garantire che mi sento decisamente più vicino alla Lupa che ai druidi... e per di più credo proprio di non essere il solo! VIVA L'ITALIA!

  • @docsog allora mi dai ragione vedo, bravo. se sei un nativo (?) ti credi italiano (la vera parola è lombardi-nazionali, siamo stati 1 lingua+nazione x 1000 anni, catalogati dai francesi, ecc.) nel senso che credi di esserlo tu e scapito degli altri, ma in realtà sono loro gli italiani. è l'equivoco della bandiera usata sia dai manifestanti che dalla polizia:ognuno le da 1 significato diverso. siamo sempre due nazionalità ben definite.nn è colpa di nessuno se esiste la linea gotica.

  • @docsog geni latini e "barbari"!!! chi ne parla??? io no. ( definire barbaro, come i laziali odierni?, o anticamente cosa? germani, celti, prischi romani..). Tutti i genetisti poi, Cavalli Sforza, Piazza, coi geni ti sparano che proprio non sei italiano, che le aree genetiche di fatto sono immobili a prima della colonizzazione romana. Storicamente, se sei un nativo vero non hai un solo popolo italico stanziato sulla tua terra. la miscela con i legionari è da europei, non da penisola italiana.

  • @TheThiudareiks sono daccordo sul complesso di inferiorità italico, ma parlare di celti-romanzi è alquanto ridicolo dato che le popolazioni celtiche nel nord italia si possono definire totalmente assimilate alle italiche già nel I a.c. successivamente le invasioni sono state molteplici,ognuna ha lasciato qualcosa.se così non fosse allora a nord ci sarebbero celtiromanzi, al centro etrusco-italici, a roma romani,nel lazio latini, a sud greco-italici,in sicilia greco-sicelioti etc etc

  • @17121786 io non parlo di celto.romanzi e non mi interessano i geni gallici! io dico che siamo lombardi e veneziani. la lingua è celtoromanza ma sono le università a dirlo. (la lingua originale dei nonni che non rispettiamo ha la struttura del bretone, anche se non è celtica pura come il bretone). a parte il lessico, mugnegh, butèr (questo poi è germanico) -tòr- = prendere, strulghèr, scianchèr, sbraghèr, stricchèr, sgurèr, mustadera, bugadera, scunìr, marangòun, c'è la grammatica.

  • @TheThiudareiks la grammatica di qualsiasi lingua compresa tra il mediterraneo, la scandinavia gli urali e la fascia che segue turchia,iran e nord dell india presenta tratti fortemente accomunanti e di questo ci si è accorti ormai da secoli. il ceppo di origine è unico, quello definito indoeuropeo. non è che sia un gran scoperta quella che hai fatto

  • @17121786 abbiamo (avevamo?)i phrasal verbs, e un fiorentino intelligente scrive: "i pronomi personali, nella prima e nella seconda persona singolari, che in tutti gli altri idiomi romanzi derivano direttamente da ego e tu latini, assumono in Padano una forma diversa.Nelle poche lingue celtiche sopravvissute, “io” si dice mi/me.In bretone, “Io leggo un libro” si rende con Me a lenn eul levr (Io leggere un libro). gli antenati dei padani (in larga parte celti o celtizzati) .

  • @TheThiudareiks mah, non vuol dire poi molto in realtà inoltre è inevitabile che rimangano certi tratti linguistici evidenti. tanto per dirne una pare che le forti aspirazioni del toscano siano di origine etrusca, ma non possiamo esserne totalmente certi.

  • @17121786 ma se non sei dalla toscana a pantelleria perchè questo amore per i soliti etnocidi mazzini, gentile, ecc? se sei dell'italia effettiva capisco...

    Rosella Lanari afferma che: "Nell'Italia Settentrionale è difficile trovare una città che non sia stata fondata dai Celti e perlomeno non sia stata colonizzata da loro" ("La religione dei Celti" di M. Riemschneider). " l’Appennino tosco-emiliano ergersi come confine preciso e le Alpi occidentali giocare

  • @TheThiudareiks sinceramente non capisco bene cosa centrino mazzini e gentile, ma se pensi che il mio scopo sia esaltare eroicamente chissà quali doti patrie hai preso un granchio. non può fregare di meno. io mi occupo di fatti non di ideologie. le ideologie le lascio a chi ha bisogno di rassicurazioni ed è spaventato dal mondo. non è il mio caso.

  • @TheThiudareiks inoltre mi sfugge il perchè mi consideri italiano.

  • @17121786 l'italia è la penisola no? toscana-pantelleria. ci sono testi su testi che parlano queste cose (non nelle scuole del "regno"), non è colpa di nessuno se l'unico appennino originario (il Dio Penn, monti les pennes in francia, pennins in UK, ecc.) taglia in due in ogni aspetto l'area mediterranea da quella continentale o europea. il romano era una variante del napoletano poi toscanizzata. tutte le regioni sono inventate da manovali di mazzini...umbria non esiste, ecc.

  • @TheThiudareiks temo che tu abbia la tendenza a mescolare un po'troppe cose insieme senza tenere conto degli ingredienti.

    di fatto mi sfugge il tuo intento che sarebbe...? sto cercando di capire cosa vuoi dimostrare o provare o sostenere e quale sia l'utilità eventuale della questione. perchè l'impressione che mi dai (e non vogli oessere offensivo) è che tu sia intento a mescolare un po troppe idee a un po troppi fatti sparpagliati.

  • @17121786 ovviamente i fatti sono che l'italia comincia dall'appennino toscano. glottologia: ma come? vuoi allora un monoblocco indeuropeo e basta? le lingue "romanze" (zeppe di germanico e di etimi celtici) occidentali (le lingue originarie oppresse da bordeaux a pesaro) qualcosa a che fare in più tra loro ce l'hanno (non italiano e rumeno, "romanze" (idem zeppe di germanico) orientali). da bordeaux alla provenza non si parlava mica il "franciano"..si parla quasi come a genova, trento, ecc.

  • @TheThiudareiks mah, per quel che può riguardare la specie umana direi che l'italia può cominciare anche dal circolo polare artico e finire in botswana, non vedo come questo possa essere di qualche interesse. allo stesso modo la francia può estendersi da finisterre a vladivostok.

    hai una vaga idea di cosa sia la glottologia/linguistica storica? hai una vaga idea della storia delle lingue? temo tu abbia un po'troppe nozioni casuali e assolutamente non metodiche prese qua e là.

  • @TheThiudareiks per la verità l etimologia delle pennine alps è tutto fuorché di origine celtica. è nato da un falso presunto manoscritto romano de situ britanniae scritto da charles bertram nel 1749 a copenaghen. è curioso, ma non esisteva affatto un nome preciso prima del xviii secolo che indicasse quella catena montuosa (o meglio quella catena di colline particolarmente alte). ma il nome divenne popolare e si continua ad usare ancor oggi. sembra che bertram si fosse messo a ricostruire una

  • @TheThiudareiks una fittizia etimologia ispirato da un analogia fatta alcuni decenni prima che paragonava la catena britannica agli appennini italiani. e bertram si sbizzarrì.

  • @TheThiudareiks proprio non c'è niente di celtico direi.

  • @TheThiudareiks mi chiedo poi dove tu abbia trovato questi fantomatici monti les pennes in francia oO temo che proprio non esistano

  • @17121786 ???? pena in celtico vuole dire testa o sommità. ma da dove prendi le fonti, dai manuali del Minculpop littorio? (Le Pen per esempio se fosse francese e non bretone si dovrebbe chiamare "la tete") è pieno in francia di monti chiamati pennes. se i celti fossero statio assimilati come credi non esisterebbero i settentrionali, ci sarebbero solo tracce morte e i settentrionali sarebbero come i senigallesi("sena gallica" sulla carta e basta)

  • @TheThiudareiks in celtico può voler dire quello che vuoi, non vuol dire che le cose siano quelle che sostieni.

    charles bertram, 1757The Description of Britain, Translated from Richard of Cirencester (il falso manoscritto dove compare per la prima volta la definizione pennine alps) arthur hussey ,1853,a renwed examination of "richard of cirecester" il primo studio critico sull opera di bertram;george redmonds, 2007, names and history.

  • @TheThiudareiks ti sei fatto da solo l'etimologia? in caso di risposta negativa gradirei tu fornissi precisi riferimenti al fine di poter verificare quanto sostieni.

  • @TheThiudareiks ora che ci penso, i manuali di che??

  • l'appennino in origine era il confine gallico della Gallia (Cis-alpina o transalpina, è uguale), le montagne della penisola no, il nome è stato esteso dopo all'italiana (come al solito, presappochismo..).

    il Dio Penn, ecc. Pennins e Appennins hanno lo stesso etimo.

  • @TheThiudareiks ribadisco, fornisci precisi riferimenti altrimenti devo pensare che sei un etimologo fai-da-te alquanto pasticcione.

  • @17121786 non ho niente contro i greci! e la latinità-ellenismo stanno a londra-parigi-ecc. quanto ( e forse più, visto il periodo imperiale "global") di roma, ma la grammatica della koinè lombarda non è imparentata col greco (se lo fosse nessu problema!) , meglio se a sentire i fatti non ci sono rabbiose risposte imperial-etnocide..fatti che la gente poi sente anche se ormai non le codifica più. le alpi per esempio per i settentrionali non sono un"baluardo imperiale" al contrario.

  • @TheThiudareiks la grammatica di QUALSIASI lingua indoeuropea è imparentata e affine ad un altra lingua indoeuropea. non è che c'è molto da discutere su questo punto. mi sto chiedendo quante nozioni di glottologia tu abbia realmente.

  • il ruolo di trait-d’union (i dialetti lombardi sono più simili a quelli occitani e francesi che non a quelli toscani e centro-meridionali);

  • @TheThiudareiks inoltre anche il greco e il latino hanno verbi che si possono definire "phrasal verbs", verbi composti uniti a preposizioni che reggono tot casi ed esprimono una tot cosa. non è certo una novità ne vedo dove sia lo scandalo in questo.

  • @17121786 .

    confondevano il pronome oggetto dei romani col pronome soggetto da loro usato prima della romanizzazione e abbiano continuato a usarlo. “Già nel 1905, il dialettologo Pier Enea Guarnerio espresse seri dubbi sulla posizione del Gallo-“italico”, i cui dialetti gli parevano “tutti così alieni dal sistema italiano e, all’incontro, così conformi alla struttura gallica

  • "C’è una differenza genetica tra Nord, Toscana e Sud che permane dall’epoca preromana (Cavalli Sforza e di Piazza);(C’è, infine, una vocazione mediterranea del Mezzogiorno che contrasta con l’europeismo delle regioni padane". Ecc..Ecc. territorio e gastronomia sono stranieri, ecc. "la presenza, all’interno dello stesso stato, di almeno due economie e due società, tra loro contraddittorie e contrastanti, è un dato di fatto indubitabile". scrivono autori vari non del Nord.

  • in tutta l'area padano-alpina si ficcavano zucche sugli alberi per il capodanno celtico continentale (non il 31.10) fino al fascismo-anni 60. Guarnerio diceva"così conformi alla struttura gallica che parrebbe legittimo sottrarre senz’altro il piemontese, il ligure, il lombardo e l’emiliano dalla famiglia italiana per farne un gruppo a sé o, al più, subordinato al francese”.

  • @TheThiudareiks il che è un po' insensato al giorno d'oggi. senza contare che nessuno si è mai preoccupato più di tanto di queste cose fino alla nascita dell idea di nazione legata ad una particolare etnia o popolazione (italia-italiani, francia-francesi, germania-tedeschi etc) il popolo-nazione è un'idea relativamente recente, ma quando nacque era già insensato parlare di chissà quali differenze.le grandi migrazioni erano finita da un pezzo.

  • una ricchezza distrutta da roma-firenze. l'eroe Andreas Hofer (ma chi sarà mai?)era bilingue col trentino (Welschtirolerisch), parlava tedesco (e il tirolese non è "un dialetto bastardo che non c'entra col tedesco" la versione italiota) e trentino! a Modena si scrivevano documenti in tedesco, ecc. l'ultima regina stuart era di modena, vengono giacobiti dal canada (e non trovano niente, tutto rimosso) addio civiltà europea, multilinguismo......grazie italia...

  • un periodo passato, sennò dovremmo tornare ai Reti e i Romani. Comunque io faccio aprte della maggioranza del popolo italiano al quale non interessa niente di voi e della vostra nazionalità, perciò se fra qualche anno l'Italia non includesse più il Sud Tirol e il Trentino, iop vivrò ugualmente anzi meglio almeno avremo meno soldi da inviare alle vostre provincie in virtù della vostra autonomia. Un fiorentino orgoglioso e felice di esserlo.

  • questa lingua fallita (estinta nel 1800 e che un napoletano non voleva come lingua di stato, troppo poetica, "meglio il veneto") che parliamo per farvi piacere. atrocità di tirolesi!!!!??? e gli eschimesi nella CIA?anzichè andare a scovare singoli tirolesi nella 16. SS Reichsführer (gli scampati a via rasella che in blocco si sono rifiutati di fucilare alle ardeatine??)pensa ai toscani massacratori a stazzema&company.o quelli che massacravano in africa e nei balcani.e cosa c entra qui?

  • Non capisco molto il livore del commento di TheThiudareiks, la storia andrebbe studiata a fondo per capire da dove veniamo e dove andremo, ma la dietrologia è considerata la morte di la morte di ogni giudizio storico. Ogni popolo ha i suoi scheletri nell'armadio, ricordo per l'ennesima volta che sono stati anche vari tirolesi (nord e sud) a fucilare i civili nel 1943-1944 in Toscana e nei reparti delle SS se ne arruolarono molti (dati da archivi storici non chiacchere). Però lo considero

  • si vede che finalmente abbiamo a che fare con un toscano! oh...finalmente "io vivrò ugualmente meglio"...modena i soldi se li fa fregare, non li prende, come anche i palazzi storici (l accademia militare=un'isola di stranieri vista con ostilità, odiata anche da noi che ci abbiamo fatto il milite dentro, messa come sfregio e come caserma a un ducato che fino all'ultimo ha combattuto per vienna e poi 5000 soldati, ragazzi guerriglieri e famiglie sono andatri in esilio, a linz e in veneto)

  • Un errore infame annettere il Tirolo all'Italia,sarebbe stato meglio se ci si fosse preoccupati di piu' alla fine della 2 guerra,di difendere i territori Istriani,Giuliani e Dalmati dove si' che la popolazione era a maggioranza Italiana,Pola su tutte e' stato lo scandalo e l'ennesima ignominia dell'italietta serva.

    W il Tirolo indipendente

  • @SuperSimo1976

    Guarda che non era solo il Tirolo ad essere per storia, cultura ed etnia tutt'altro che italiano, anche quella che gli italiani hanno impropriamente chiamato Venezia Giulia è tutto tranne che italiana, solo perché l'italia ha fatto passare per italiani i friulani non significa che questi siano un popolo etnicamente italiano...chiedi ai tuoi vicini Ladini se son contenti di venire considerati come "gli italiani del Tirolo".

  • @BasileusKonstantinos L'Alto Adige o Sud Tirolo fu forzatamente germanizzato dagli Asburgo. Gli abitanti di origine germanica non sono una popolazione autoctona ma discendenti di contadini provenienti dall'Austria e dal sud della Germania e insediatisi in quelle terre a partire dal medioevo. Comica poi l'affermazione riguardo i friulani. 

  • @Caleidus

    Se tu sei un taglian ignorante non è colpa di nessuno.

  • @BasileusKonstantinos Dura la verità eh.....L'Impero Asburgico è stato un cancro...felicissimo che mio nonno abbia contribuito a debellarlo..

  • segnalo a tutti gli interessati un libro uscito l'anno scorso :  I. Dal Fabbro - Il Contro Risorgimento. Gli Italiani al servizio imperiale: Lombardi, Veneti e Friulani nell'I.R. Armata dal 1814 al 1866, edito da Gaspari (UD). Penso si trovi facilmente in libreria o si può ordinare all'editore.

  • gloria al regimento arciduca sigismondo

  • @BerettaModello38 troia lo dici a tua madre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    W i 11.000 soldati trentini morti per difendere la loro patria!!!! VIVA IL TIROLO LIBERO!!!!! LOS VOM ROM!!!!!!!!!

  • @BerettaModello38 No, onore a tutti gli 11.000 soldati trentini morti per difendere la loro patria Tirolese!!! Purtroppo di loro i libri di storia Italiani non parlano!!!!

  • @GiuliaTiffy non per essere cinico, ma quando si ha a che fare col 14-18 e si parla di morti a milioni credo sia veramente di pessimo gusto mettersi a fare queste sceneggiate a posteriori, a quei trentini morti importa meno di niente suppongo, così come a chiunque sia vissuto in quell epoca. se credete che la storia sia un'arena in cui scannarsi non avete capito proprio niente.non si può essere emotivi davanti ai fatti e leggerli a proprio piacere o per i propri interessi.

  • @GiuliaTiffy Un' onore che dai vincitori non è stato loro concesso perchè caduti nelle file del "barbaro invasore".

    Quello stesso barbaro invasore che ha scritto per loro una composizione di un impatto emotivo unico (Heldentod - Inno agli eroi) in onore dei caduti del II regt. Kaiserjäger; che ha scritto per loro: "Tenacemente teneste fede alla vostra consegna a dispetto di ogni minaccia e patimento. Sappiate che la Patria onora il Vostro sacrificio e Vi è riconoscente." Kriegsfr. Innsbruck.

  • Comment removed

  • @BerettaModello38 par ti un che parla trentin se un slavo ? ti sé encora pi mona de quel che pensee...

  • @BerettaModello38: Trento è in Trentino. Il Trentino è in Tirolo. Il Tirolo non è Italia. => Trento NON è italiana. Facile, no? Cesare Battisti fu un traditore di cui non tirolesi ci vergognamo. D'altra parte in ogni popolo si trovano personaggi di questo genere, quindi poco male: in un mare di orgogliosi tirolesi, una goccia contaminata da nefasti sentimenti italiani può ben poco. Infatti ancora oggi il Trentino è senza dubbio terra tirolese. Saluti!

  • @BerettaModello38 ma ghe setu mai sta a Trento, mona ? par cossa gavemo de dirghe grasie ai talian, par el monumento sul Doss Trento magari ? Cossa gh'entra sauro e oberdan con Trento, che no i la ga mai vista ? metetela tel cul la Beretta modello 38, e po dopo sbara che ti fa meio. Dime can ma no talian.

  • @servitrad sti tagliani del cazzo i vol negar anca quel che lè la Nostra vera storia ! sto beretta dei me coioni i li rapresenta tuti ! Ein Tirol ! bravo servitrad!

  • @thefuturedad BRAVO!!! ww il tirolo!!!!!!!

  • L'ho già scritto in un vecchio commento: "PER ME CADORNA E' UN MACELLAIO ED INSIEME A LUI TUTTO LO STATO MAGGIORE DELL'ESERCIO ITALIANO COMPRESO ILRE CHE MAI ONORERO'", querllo che mi stupisce e scusatemi l'affermazione mi fa pensare della vostra limitata visione, è che onorate Cecco Beppe che ha mandato a morire 10.000 persone lontano da casa .Vi fa onore ricordare i morti con questo video, ma dopo 100 anni trovare ancora qualcuno con queste idee sulla I Guerra Mondiale è molto deprimente.

  • @riceseri Il nostro Imperatore non mandò a morte proprio nessuno. Al governo che chiedeva a gran voce l'intervento in Serbia disse: "Voi non sapete cos'è la guerra, io l'ho vista a Solferino". Quello del 1914 era il secondo ultimatum, il primo era del 1912 quando la Serbia occupò parte dell'Albania. Il coinvolgimento del Governo serbo nell'attentato di Sarajevo era certo, il capo della polizia era lo stesso che aveva fatto ammazzare il precedente monarca serbo, poco incline...

  • @riceseri (2) ...poco incline al panlsavismo filo russo che voleva a tutti i costi uno sbocco nell'Adriatico. Franz Ferdinand fu ucciso da un'organizzazione panlsavista i quali componenti erano tutti massoni. Il suo obbiettivo era la confederazione austriaca con maggiore autonomia per gli slavi, tentò fino all'ultimo di riavvicinare la Russia. Ed in ogni caso, l'intervento in Serbia era provvisorio e "punitivo", tutto meno che imperialista. Non fu Franz Joseph...

  • @riceseri (3) ... non fu Franz Joseph a dichiarare guerra alla Russia, Francia ed Inghilterra.

  • Nessuno mette in dubbio il coraggio dei soldati trentini, il mio stupore è onorare Cecco Beppe che ha mandato a morire lontani da casa 10.000 giovani, decisione molto strana di non lasciarli a difendere il loro territorio. Fatevela la domanda: si fidava ciecamente dell'attaccamento alla patria dei trentini ? L'opera di germanizzazione è stata fortissima anche nei confronti dei ladini, non mi risulta e correggetemi se sbaglio che esistesse una Università in lingua italiana.

  • @riceseri 1)Con il video ricordo e onoro solo la Storia passata del Trentino - Tirolo.

    Onoro inoltre la Storia delle migliaia di soldati italiofoni, (trentini-giuliani-ampezzani-i­striani-dalmati),arruolati e combattenti dal 1914 - 1918 per la loro patria Austria-Ungheria.

    2)La guerra per l'Austria iniziò nel 1914 contro Russia e Serbia. Fin dall'inizio della guerra lo stato maggiore dell'esercito A.U aveva cercato di evitare che nelle trincee della prima linea si trovassero a combattere,

  • @riceseri 2) polacchi austriaci contro polacchi russi,serbi della Croazia e della Bosnia contro soldati della Serbia.Era una disposizione ragionevole dettata dal buon senso.La si ritenne opprtuna nel 1915 anche sul fronte italiano nel limite del possibile.E dove e quando non si potè applicarla ,perchè i vuoti nei reparti austroungarici erano ricolmabili a fatica, la maggioranza dei combattenti delle varie etnie d'A.U ,(austro-trentini compresi),fu leale alla bandiera imperiale.

  • @Harghatrus leali? per forza! C'era la fucilazione!

  • @albertop952 "C'era la fucilazione"... ognuno misura il mondo con il poprio braccio. Il comandante Nebesar che aveva alzato bandiera bianca sul forte Campo di Luserna, fu assolto due volte dalla corte marziale perchè: "Non si può giudicare un uomo che non dorme da 4 giorni, che ha preso 5 mila granate in testa, che ha visto morire avvelentati i suoi commilitoni."

  • @riceseri 3)Nel 1905 ad Innsbruck il governo austriaco inaugura una facoltà di giurisprudenza italiana. I giovani studenti di lingua italiana organizzano una festa che termina in rissa a causa di dimostrazioni nazionalistiche tra "italiani" e tedeschi. Vengono fatti pure alcuni arresti.Fra gli studenti vi sono anche Cesare Battisti e Alcide de Gasperi.Di fronte a tale fallimento di una "Università italiana" , Battisti diventa sostenitore dell'unione del Trentino all'Italia dei Savoia.

  • @Harghatrus " il governo austriaco inaugura una facoltà di giurisprudenza italiana..." bene, leggi quanto segue: "Trieste grande meeting per protestare contro la progettata fondazione di un Ginnasio serbo-croato a Pisino. Tale protesta è già stata ed è quotidianamente espressa dai consigli municipali, associazioni ed Enti Morali dell'Istria e della Dalmazia..." Capito? Loro volevano l'università e gli altri non potevano avere il ginnasio. fonte: Italia dei 100 anni

  • @riceseri "decisione molto strana di non lasciaonrarli a difendere il loro territorio..." i nostri partirono per la Serbia e da qui furono dirottati quasi tutti in Galizia, a fine agosto-settembre del 1914. A quei tempi, Cadorna e Vitt. Emanuele mandavano telegrammi di incoraggiamento agli omologhi austriaci. Nel maggio 1915, quanto l'italia tradì l'Alleanza, era passato quasi un anno ed i soldati erano tutti via. In segutio, l'Impero era un via vai continuo di treni che correvano tra i tre...

  • @riceseri (2) correvano tra i tre fronti per tappare i buchi. Tu citi i fatti di Innsbruck, ma sai dov'era Innsbruck? Hai idea di quanti studenti si presentavano alle Università in quegli anni? Non è come oggi che ci vanno tutti. Innsbruck ospitava gli studenti di 4-5 regioni, Graz e Vienna quelli delle altre. Non c'era motivo di aprire università italiane. Tuttavia, Franz mise l'univ. di TS nel "pacchetto di pace dell'aprile 1915. Rifiutato, ovviamente.

  • non so se è il solito etnocidio di mestiere o ignoranza arrogante: italianisti o italiani veri, da bravi etnocidi, commentano su video di kaiserjäger che "se li mandavano tanto lontano da casa (fronte russo)= non si fidavano".peccato che Conzatti, Roncador fossero comandanti a casa loro, o del dente del Pasubio, poi gli eroi Gerdol (tomba dissacrata), Rizzardi, ecc.. (ho lavato l'onta del servizio militare mettendo loro foto in armadietto)

  • sappiano italianisti (sopra la linea Gotica) e italiani veri(sotto, della penisola effettiva) che entrando a Villesse l'esercito italiano ha fucilato della gente colpevole di non riceverli entusiasticamente, poi che alcune(spero poche)monfalconesi mogli di soldati imperialregi sono state stuprate dallo stesso esercito. questo insegnavo a merano, io sono di modena (dove c'è chi si chiamava waldemar, o ancora wilmer, wainer(veinert)

  • capitani non erano idioti stuprati mentalmente da mazzini, gentile, e sapevano delle mie foto degli imperialregi. gli ultimi *****lombardi(medievali)***res­­istenti seri dopo i kaiserjäger trentini:i ladini e i ticinesi. per i waldemar, wainer, wilmer, walmer, widmer, ecc. a modena, non importa tanto, non vogliamo fare i tedeschi, ma di sicuro non siamo italiani. ci hanno derubato(da trento alla Gotica) della lingua.albicocca? mugnegh...ecc.. burro = butèr (e in francese è + simile all'italiano).

  • sappiano italianisti (sopra la linea Gotica) e italiani veri(sotto, della penisola effettiva) che entrando a Villesse l'esercito italiano ha fucilato della gente colpevole di non riceverli entusiasticamente, poi che alcune(spero poche)monfalconesi mogli di soldati imperialregi sono state stuprate dallo stesso esercito. questo insegnavo a merano, io sono di modena (dove c'è chi si chiamava waldemar, o ancora wilmer, wainer(veinert), vilelma

  • il livore c'è per il provincialismo etnocida italiano (fra l'altro l'italia è fuori dall'europa in ogni senso): se combattevano a casa dicevate "ma non si fidavano a mandarli lontano". bizantinismi. erano dappertutto, citavo i comadanti Roncador e Conzatti. e non volevano l'italia. così come le brigate asburgiche di parma e modena non le volevano, e non è solo amministrazione. università toscana a Trento?perchè?c'è a Lione?.l'asso aereo era triestino, mandato in carcere e quasi ammazzato!

  • i ladini si sono germanizzati la lingua volontariamente (lavoro tra tedeschi da merano in su e con ladini) per non italianizzarsi. parlare di italia sopra la Gotica è come parlare di italia in tutte le terre di lingua celtoromanza. sono italiani i francesi?per mazzini certo, come i maltesi.(ma non voleva trieste! gli era scappata..) e perchè non ci sono stati coloni romani in britannia? (ma mai un intero popolo italico...)

  • cecco beppe, lasciava parlare i trentino la lingua che volevano, era amato, non voleva nessuna guerra e non ne ha cercate per inventare una nazione. senza provincialismi si dovrebbe avere meraviglia dei governanti italiani che cercavano le guerre a caso, anche passando per disonesti, per "fare gli italiani", massacrando le due o tre nazionalità di questo stato per lo scopo, esercito come polizia repressiva nei 40 anni della "Boje" in val padana,con toscano da apprendere penalmente, ecc.

  • per Stazzema: (cos c'entra la WW1 con la WW2 in questo caso?): intendevo che al seguito della scia di rappresaglie (com'è onorevole la guerra partigiana.........) della 16.ima Reichsführer, proprio tra i fucilatori c'erano dei toscani! e del luogo! (legione italien?) una che era una giovane ricorda che uno parlava con lo stesso accento del posto! ("te, mettiti de llà"). andare a tirare fuori il tirolese a 30 anni di distanza e fuori contesto è proprio italico....

  • comunque, è andato proprio male l'esempio...proprio i tirolesi nella WW2 emergono non solo tra i tedeschi, ma tra tutti i popoli, come i più casti! vuoi perchè cattolici (scampati al macello di via rasella dove morti anche due bambini--subito censurati da questo stato- si sono rifiutati di fucilare alle ardeatine! rifiuti in massa)vuoi per altro...l'intero reggimento che ha rifiutato il giuramento a hitler e è finito come unità punitiva in russia...(i Dableiber** potevano stare a casa)

  • @riceseri L'università italiana era una bufala, de Gasperi parlava solo della facoltà di giurisprudenza. In Austria c'erano 3 università di grido: Vienna, Gratz ed Innsbruck. Perchè gli italofoni avrebbero dovuto essere privilegiati rispetto agli altri? Che senso avrebbe avuto lo studio di leggi austriache in italiano? Eppure gli irredentisti preferivano studiare a PD e BO, col risultato che il gergo legale del Foro di Trento era un'obbrobrio mal tradotto, deprecato dai puristi e da Mussolini.

  • Stai sbagliando date, gli italofoni delle "terre irredente" partirono nel 1914, l'Italia dichiarò guerra nel 1915. Dopo non ci furono problemi, i Kaiserjeger del trentino furono determinanti a Caporetto, un battaglione del 97° triestino era sull'Isonzo, un'altro sul Tonale, il 47° di Gorizia si fece tutte le battaglie dell'Isonzo insieme con gli Schutzen di Cormons, Monfalcone, Gradisca . E dimentichi la Marina, dove quasi il 20% del personale era italofono e si distinse sempre con valore.

  • poi tu parli solo di questi "cacciatori dell'imperatore...sarebbe divertente conoscere i dati complessvi dei combattenti di lingua italiana sul fronte italiano e quelli sul fronte russo...

    ma forse saranno notizie "top-secret"...e si capisce:), segreto militare!

  • ahahah, quante cazzate!

    I fedelissimi di cecco beppe...tanto fedeli che invece di farli combattere sul fronte di casa propria (il fronte italiano), li' spedirono esattamente al fronte opposto contro i russi! Ma guarda...che strano...:):)

  • @diegriva Pregasi di studiare la Storia prima di scrivere.

    Ben il 40% TirolerKaiserJaeger (Cacciatori dell'imperatore) erano di madre lingua italiana.Combatterono eccome, sul fronte italiano. Sulle dolomiti , sul Pasubio,sugli Alipiani e contribuirono allo sfondamento del fronte italiano a Caporetto arrivando, nel giugno del 1918, a passare il Piave.....

  • @Harghatrus

    ma guarda.

    Il 60% (ammesso che tu dica il vero...) cioè in ogni caso la maggioranza vennero "prudentemente" mandati al fronte opposto contro i russi...ma guarda che casualità:) strano, di solito è la gente del luogo la piu' motivata per difendere le proprie case e la propria terra dall'italico invasore...e invece, chissà perché, venivano spediti in massa a combattere contro i russi...curioso no? Chissà come mai:)... i piu' fedeli e devoti ammiratori di cecco...

  • @diegriva Certo che in maggioranza gli italiani-d'Austria combatterono su fronte Orientale.Lì furono impiegati contro i Russi perchè lo stato maggiore austriaco diffidava di loro. A torto però perchè gli Austro-Trentini si batterono con valore su tutti i fronti dove furono comandati.Alla fine della guerre le onorificenze al valore loro conferite dalla patria AUSTRIA assommavano ad "8 D'ORO", "160 D'ARGENTO", e migliaia di bronzo.

  • @Harghatrus idem per il 97° triestino, ci sono 5 medaglie d'oro e centinaia di altre onoreficienze. Nessun processo per diserzione, anche se la propaganda fascista li dipinse diversamente. Gli austro ungarici catturati dagli italiani a Porto Buso il 24 maggio del 1915 avevano cognomi "italiani" al 65%. Due comandanti diella Kriegsmarine che parteciparono all'azione del 23-24 maggio avevano cognomi "italiani". Tra gli ufficiali erano circa il 20%, su una popolazione che era il 2% del totale.

  • @Harghatrus aggiungo il freiwillige baon triestino che combattè sull'Hermada, oltre ad 1 battaglione di marcia del 97° KuK che combattè la 4° battagilia dell'Isonzo a Bosco Capuccio (San Michele). Un'altro battaglione di marcia era sul Tonale e si ricongiunse sul Piave. Nell'Isonzoarmeè c'erano diversi soldati italofoni sparsi nei diversi reggimenti, nel cimitero di San Michele al Tagliamento si trovano diversi cognomi italiani tra i caduti austro-ungarici

  • @kuraz93 Grazie delle preziose considerazioni.

  • @Harghatrus La germanizzazione forzata è avvenuta anche nel XVIII secolo da parte dell' impero austriaco, per cui le colpe di assimilazione culturale si hanno da entrambi i lati; le lingue originarie del Sud Tirolo erano (relativamente originarie, visto che prima c'erano celti e poi latini) il romancio e il ladino (che ancora sono parlate in certe aree ma non riconosciute nel bilinguismo italo-tedesco).

  • Tanto vale mantenere la regione italiana (vista la grande autonomia che ha, dato che annetterla all' Austria sarebbe la cosa peggiore essendo una delle sue semplici regioni) o al massimo renderla indipendente.

  • @TeraFlare93 E' vero anche questo. L'area geografica dov'era presente l'idioma ladino era originariamente molto piu' estesa di oggi.Da sempre germani e latini si contendono questi territori.Le alterne vicende storiche hanno favorito a volte gli uni a volte gli altri. I Ladini si sono adattati a vivere senza farsi assimilare da nessun gruppo etnico , difendendo strenuamente lingua , usi e costumi.

  • Sud Tirolo, regione anticamente ladina, poi tedesca, in territorio italiano.

    La popolazione è tedesca, il territorio al sud delle Alpi.

    Meglio autonomo che annesso all' Austria...

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  • @TeraFlare93 Presentazione sostanzialmente corretta.

    La popolazione alla fine della 1 guerra mondiale era al 99% di lingua tedesca.

    L'opera di "degermanizzazione" operata dagli occupanti italiani ebbe il suo culmine con il regime fascista. Decine di migliaia di italiani furono spediti dal centro - nord -sud,in quello che venne chiamato "l'Alto-Adige".Concentrati nelle maggiori città si richiusero nei loro quartieri ghetto-monolingue considerati un corpo estraneo dalla popolazione autoctona.

  • @Harghatrus Tedeschi ,Italiani.Ladini, convivono ora pacificamente grazie alle preroragative del "pacchetto" dello statuto di Autonomia."L'italiano"che sa la lingua tedesca o il dialetto tirolese, non fa che adeguarsi alla lingua li' dominante.Chi ,haimè ragiona in termini di gretto e nefasto nazionalismo monolingue, (italiano e tedesco che sia),sputa solo nel piatto dove mangia e vive male.

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  • Sabato sul Corriere della Sera, è stato pubblicato un bellissimo articolo di Rizzo e Stella, che non sono due giornalisti di destra, nel quale si parla del Trentino dal titolo "Piovono gli Euro e Cesare Battisti diventa un ricordo scomodo". Come mesi fa affermai siete purtroppo solamente dei revisionisti della stora che vorreste costruire il passato su misura, ai quali piace "sputare" nel piatto dove state mangiando molto abbondantemente.

  • @kuraz93

    Sì sono i libri di Alberi su Istria e Dalmazia dove si cita sia la deprecabile italianizzazione di Mussolini di parte dell'Istria che la slavizzazione della Dalmazia attuata dall'impero asburgico nei confronti degli italiani, che te eviti sempre di citare caro mio.

  • Sì. Evviva il Gran ducato di Toscano. Torniamo ai regionalismi.

  • @Vellestposse "Gran Ducato di Toscana"? Buona idea, potresti fare delle ricerche sul "Battaglione Estense".

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  • FEDELTA' AL TIROLO!!!!

  • L'Italia doveva accettare l'offerta dell'Austria della cessione del Trentino, di Gradisca, di Gorizia e di TS città libera. Con la caduta dell'Impero come un castello di carte e con un confine giusto fra stati, l' Italia aveva tutti i territori abitati da italiani nell'impero.

  • @andrerockmetal d'accordissimo con te! Tra le altre cose continuo a non capire come mai tantissimi disprezzino l'Italia e gli italiani (in effetti tanti italiani li disprezzo anch'io per come pensano e per come agiscono, ma è un altro discorso ;) ) però finchè vengono elargite grandi quantità di soldi sotto varie forme che vanno ad esempio dagli incentivi alle pensioni anche false (particolare riferimento a quelle di invalidità) se ne stanno tranquilli e incassano. Non è prova di coerenza, anzi!

  • @lfcastel

    Nel 1947 se Tito non aveva le spalle coperte da Churchill e Stalin, l'Italia cedeva tutto l'interno della Venezia Giulia, abitato da slavi, Fiume diventava città libera e Zara, lagosta e pelagosa rimanevano all'Italia. Quella era la soluzione.

    Degasperi nel 1947 non avrebbe mai ceduto il Sud Tirolo all'Austria, anche se penso che per l'Italia finisce a Salorno, come diceva Battisti.

  • @andrerockmetal Io ho visitato il cimitero di Lagosta. Ci sono parecchi cognomi italiani. Sono cognomi pugliesi, le date di morte vanno dal 1926 al 1939. Prima di quella data, nessun italiano e nessun veneziano ci avevano mai vissuto. Idem a Pago ed in molte altre isole.

  • @kuraz93

    Ne sei sicuro al 100%, sapevo che a Lagosta e a Pelagosa c'erano pugliesi, ma Lagosta.... Nel 1921 gli italiani erano il 40% della popolazione e non credo fossero tutti pugliesi...

  • @andrerockmetal Certo che sono certo, l'ho visto con i miei occhi ed ho interrogato gli abitanti che erano ancora vivi. Tra i quali, cito il pescatore Ivan, dovrebbe essere ancora vivo. Gli italiani erano il 40% della popolazione dove? A Lagosta? Non credi fossero tutti pugliesi? Questo non si può dedurre dalle lapidi del cimitero, se non ti basta la testimonianza degli abitanti, bisognerebbe consultare un elenco di residenti.

  • @kuraz93

    Non credo fossero tutti pugliesi, parte della popolazione di lingua italiana credo venisse da Spalato e Ragusa, annesse alla Jugoslavia nel 1919...

    Credo che Lagosta sia stata slavizzata come Zara, la Dalmazia e come tutta la costa istriana occidentale, Fiume e le isole quarnerine... dove gli italiani erano almeno la metà della popolazione in alcuni centri o la maggioranza (come Fiume, Pola o Zara ad esempio).

  • @andrerockmetal No, sbagliato. Crediamo a Mussolini, che diceva di "sacrificare 500.000 barbari slavi contro 50.000 italiani". Ma il rapporto poteva essere di 650.000 a 27.000 secondo altre fonti. Se io ti dico che a Lagosta e Pago non era così perchè ho verificato di persona, perchè affermi il contrario?

  • @kuraz93

    Perchè possono essere prove inquinate per due motivi:

    *dopo l'annessione de facto alla jugoslavia vennero slavizzati anche i morti e bruciati molti documenti presenti nei comuni (come avvenne in Istria)

    *c'era stato un esilio forzato di dalmati nel 1918-1920 dopo l'annessione della Dalmazia alla jugoslavia... dove sono finiti ? Sicuramente a Zara e a Lagosta, credo dato che sono state annesse all'Italia

  • @andrerockmetal Erano finiti in tutta Italia, la maggior parte a Trieste ed anche in Istria, dove certi posti come Pisino furono colonizzati dagli italiani perchè la Serenissima non c'era mai stata. Hai mai visto quelle isole? Che ci andava a fare un cittadino? Di che cosa sarebbe vissuto? Di pesca?

  • @kuraz93

    Da Spalato a Pisino ? portami qualche fonte...

    Che ci andava a fare ? come i napoletani sono andati alle tremiti, i pugliesi a pelagosa e anche a lagosta, a fare il pescatore...

  • @kuraz93 da Spalato a Pisino non lo so, a Trieste molti perchè li conosco personalmente. In Istria anche, ed essendo loro stessi "irredentisti" si sposarono e si imparentarono con quelli di là, ed in seguito fuggirono tutti in Italia. Fatti un giro di cognomi tra le associazioni patriottiche e degli esuli, scoprirai qualcosa. Tu neghi le testimonianze dirette per una teoria politica anche sballata. Perchè non ti guardi in rete le case di Lagosta e le confronti con quelle di Zara?

  • @kuraz93 (2) fatto il confronto, dimme se trovi segni di "italianità" o meglio di cultura istro-veneta. Tipo leoni di San Marco, bifore veneziane o similari.

  • @kuraz93

    Ho ordinato nella mia libreria di Genova dei libri sull'Istria e la Dalmazia di Dario Alberi da Trieste. Ora controllerò. Ciò non toglie che Fiume e tutta la costa istriana più Zara avevano nel 1918 una ammistrazione italiana e nel 1947 il trattato di parigi aveva il dovere di cedere l'Istria slava alla jugoslavia e di lasciare la costa a maggioranza italiana all'Italia.

  • @andrerockmetal Se leggi solo fonti nazionaliste è difficile che ti possa fare un'opinione equilibrata. Del 1947 non parlo, è troppo presto e troppi archivi sono ancora chiusi o inacessibili, quelli italiani si aprono dopo 75 anni.

  • @kuraz93

    Parliamo delle sale di lettura italiane chiuse dagli austriaci in Dalmazia, che poi trasferirono il controllo della Dalmazia all'Austria o di quello che ha fatto l'Austria slavizzando la Dalmazia e favorendo i croati. Questa è STORIA non stronzate nazionaliste o nostalgiche dell'Impero di carta come l'Austria Ungheria.

  • @andrerockmetal Cosa pretendi , prendiamo sempre a calci i nostri " compagni" che reazione dovremmo aspettarci....

  • @andrerockmetal Tuttavia se il libro di Alberi è "Istria", copertina blu e circa 1000 pagine, è un'opera di tutto rispetto. Che tu non citerai perchè non vi troverai nulla che possa essere utile per rafforzare il tuo disco rotto nazionalista. m

  • Onore ai Kaiserjagher

    Onore ai caduti italiani

    W L'ITALIA UNITA

    NO ALLA GUERRA

  • Un figlio del trentino è stato il bastardo Ettore Tolomei, l'avete dimenticato cari trentini ?

  • @andrerockmetal Tolomei era di famiglia toscana. Bastardo l'era propi, ma no dei nossi hahahaha

  • @valsuganotto

    cioò non toglie che TOLOMEI era un MEGALOMANE, BASTARDO e FASCISTA

  • Triest Heimat

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  • @leimtal64

    Una testimonianza familiare. Mio nonno materno, classe 1898, tornò a casa dalla guerra ma i suoi due fratelli no, come i due fratelli della nonna che morirono nella prima guerra mondiale che l'Austria scatenò in Europa.

    L'Alto Adige è ITALIA!!!

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  • @leimtal64

    L'Alto Adige è Italia perchè l'Austria doveva pagarci i danni con le sue terre: così è stato, come non ho nulla da dire sul fatto che l'Italia ha dovuto pagare i danni alla Yugoslavia con l'Istria, la Dalmazia e il Venezia Giulia per la Seconda Guerra Mondiale.

  • @SOYUZ1968 i danni per cosa ? Per essere stata aggredita da un paese con cui aveva un trattato di alleanza ? 

  • @servitrad

    per essere stata aggredita punto. Sei un'indigesta putrida schnitzel!

  • @SOYUZ1968 putrida sarà la tua famiglia. Mai sentito parlare di Triplice Alleanza ?

  • @SOYUZ1968 I danni? e tu ti fai pagare i danni sulla pelle di una popolazione che era contraria all'annessione all'Italia??? Che vergogna!!! W IL TIROLO LIBERO E UNITO!!!!

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