per quanto riguarda il "carpe diem",è un concetto ben diverso dal concetto di "qui e ora"(hic et nunc, dei latini), e dal concetto di "presenza mentale" dei buddisti.
La presenza mentale/hic et nunc (che sono praticamente la stessa cosa, io non ci vedo differenze) non significa "goditi la vita in ogni istante", bensì SII PRESENTE, sii consapevole di ogni attimo della tua vita, bello o brutto che sia!
E' una cosa di CONSAPEVOLEZZA non c'entra direttamente con la felicità (indirettamente si)
comunque ti sbagli, non generalizzare. Esistono anche i depressi del tipo "la vita non ha senso, perchè siamo macchine da riproduzione e bla bla bla".
In quel caso si tratta di nevrosi depressiva, e la nevrosi si manifesta appunto con pensieri a tema depressivo che ritornano sempre.
In realtà, in questo caso basterebbe arrestare il flusso dei pensieri per uccidere il processo depressivo nella culla. Ma tant è, la gente pensa che la psicologia sia roba da strizzacervelli. Cazzi loro, direi.
in realtà,che ci crediate o no al di là delle battute e delle cazzate,questi video io li sto prendendo per il verso giusto e mi stanno facendo PASSARE la depressione.
Bisogna capire il senso profondo.
se la vita non ha senso,bisogna avere il coraggio di riconoscere che neanche deprimersi ha alcun senso.
Questo "semplice" video non può essere una cura per la depressione (magari fosse così semplice...) tuttavia questo è proprio il tipo di consapevolezza che bisogna sviluppare per uscirne
Quello che mi propongo nella vita è essenzialmente questo (è una cosa difficilissima, ma sento che sto facendo progressi): cercare il più possibile di gioire (anche intensamente) delle cose positive che mi capitano (che provengano da me o dagli altri, non fa differenza), e di minimizzare la delusione o il sentimento negativo per me quando mi capita qualcosa di negativo. Fino, è questo l'obiettivo finale, a non provare nessuna emozione nel secondo caso. Cosa c'è di sbagliato in questo?
@Macsimus75 bhe ma questo va benissimo, le cose negative che ci capitano molto spesso sono frutto di convincimenti culturali, ben venga minimizzarli e liberarcene!! e va benissimo anche gioire delle cose positive che capitano, ma bisogna ricordarsi che la vita in sè è una cosa, e le cose che ti capitano sono un'altra:) ti possono capitare anche cose belle, pero la vita resta una condanna senza senso, ma va benissimo cercar qualche piccolo piacere:)
@Macsimus75 per non "ossessionarsi" intendo non diventarne DIPENDENDI..nel senso ok io vivo una cosa piacevole che mi sta capitando..ma non devo riporre tutto il mio equilibrio in quella cosa, perche altrimenti quando decade mi sentiro una merda..devo viverla lucidamente sapendo bene il contesto di quel che è la vita..!ovviamente non devon esser cose effimere stupide che la nostra societa propone(del tipo sballo, mito denaro,mito bellezza eccettera, che creano solo problemi)
@MrNichilista Ok ci capiamo, condivido molto della tua posizione. Forse oltre a Schopenhauer conosci anche Lovecraft, che è il mio idolo letterario e filosofico. Lui ha attraversato una fase pienamente nichilista fino ai 30 anni circa, poi se n'è distaccato diventando un "indifferentista".Sono convinto, come lui,che non esista alcun disegno preordinato e che tutto sia dominato dal Caso, e che al "cosmo" non frega nulla della ns esistenza di uomini, come di quella di topi,batteri,ec
@Macsimus75 1) si sicuramente è cosi, del resto prima di noi sono esistiti per molto piu tempo di noi alcuni rettili, i dinosauri, e ora per caso ci siamo noi! Noi abbiamo semplicemente l'ulteriore condanna della coscienza, un conto è esser al mondo senza saperlo, un rettile non sa di esistere, ecco perche invidio la lucertola ma anche un merlo:p la condanna è data dal fatto che l'uomo è cosciente di tutto questo..!ovviamente il 98 % degli uomini inalza un muro di difesa..
@Macsimus75 2) ..per proteggersi da questo grande vuoto ,e si butta nel lavoro(che diventa 2)non piu semplicemente uno strumento per sopravvivere) lo sballo, le mega illusioni effimere, materialismo, dio, religioni eccetera! e questo muro di difesa molto spesso crea ancor d piu insoddisfazione e schiavitu! chi è consapevole rimane un essiere sorto come tutti per caso, ma si rende conto della realta , nè prende atto e vive di conseguenza,capendo che è folle viver per apparire..
@Macsimus75 3) vivere per accumulare, e vivere per cerca il "successo" quando dopodomani saremo sottoterra! molto meglio qualche piccolo piacere meno effimero e plasticoso che INTERESSI A NOI, non che sia imposto dalla moda...
@MrNichilista questa è la dottrina del non-attaccamento, professata dal Buddha.
Tu invece dov è che l' hai letta?
Il buddha diceva che bisogna accettare la "legge di impermanenza", cioè rendersi conto che le cose piacevoli non sono "per sempre". Me le godo finchè ci sono, poi mi attacco. Magari ne cerco altre, l' importante è sapersi godere quello che cè
Come fai a sentirti "vivo" se non gioisci delle piccole o grandi gioie (inattese, si capisce) che la vita ti regala? O forse la domanda va riformulata: tu ti senti "vivo"? Per me quello che suggerisci tu, ossia il guardare/ascoltare le ore e la vita che passano, non mi dà quasi nessuna soddisfazione esistenziale. E' vero, la vita non ha senso a livello universale, siamo insignificanti e transeunti sia come individui sia come specie, ma finché siamo qui, perché non provare a "vivere"?
@Macsimus75 ma "vivere" non significa nulla, nel senso che tutti i non morti sono vivi, non cè un senrtirsi vivi, un vivere la vita verametne e un "sprecare la vita"; quel "godersi la vita" è illusorio, le illusioni decadono ,e le illusioni che decadono sono ancor piu dolorose, perche appunto ci si scontra con la verita! io non dico di rinchiudersi in casa, ma di vivere di piccole cose semplici rimanendo coi piedi per terra, per me è l'unico modo per ridurre le sofferenze
@Macsimus75 se una persona non mantiene i piedi per terrra, inizia ad illudersi e crede che il senso di tutto sia la propria attivita-convinzione-passatempo quando essa decade poi l'impatto sara devastante!vivrà magari mesi ed anni senza grandi sofferenze pero poi l'impatto è traumatico! chi vive distaccatamente ha una sorta di vuoto di fondo ma è piu preparato per quel che la vita ahime a tutti riserverà..
@MrNichilista Concordo, ma cerco di vivere "distaccatamente" solo le esperienze negative, facendo in modo che non mi affliggano, che non abbiano il potere di condizionare il mio stato d'animo. Cerco di ignorarle, di essergli indifferente. Ma le cose positive no, le gioie cerco di viverle fino in fondo e di massimizzarne, quando mi capitano, gli effetti positivi su di me. Forse è in questo che siamo diversi.
@MrNichilista Intendo piccole cose quotidiane come le serate con gli amici o in compagnia, le passeggiate in montagna, un bel film al cinema o a casa, i giri in centro il sabato pomeriggio, o quando esce il nuovo romanzo/disco del tuo scrittore/cantante preferito, andare al concerto che aspetti da un anno... Insomma cose normali ma che rendono la vita più piacevole, ti ricaricano le batterie e ti fanno iniziare la giornata con un sorriso più duraturo del solito..
@Macsimus75 il problema è che quando sei depresso queste cose non ti valgono assolutamente niente.
Stasera mi hanno chiamato per uscire,ma ho rifiutato e sono rimasto a casa.
Certo, questo anche perchè mi hanno chiamato gli amici del CAZZO, quelli superficiali e stupidi.Se mi avessero chiamato i VERI amici sarei uscito.
Purtroppo di gente "vera" cen'è sempre di meno, è normale che uno cade depresso, a meno che non si "accontenta" delle amicizie fasulle... o non si arrangia da solo
@MrNichilista Ho visto un tuo video sull'amore/sesso, sono perfettamente d'accordo con te: una relazione non dovrebbe basarsi soltanto (ma nemmeno al 50%) sull'intesa sessuale. Sentimenti come il volersi bene e l'affetto dovrebbero contare molto di più e garantire la durata della relazione. Ma pochissime persone la pensano così - e non solo tra i maschi, fidati.
@Macsimus75 invece bisogna accettare anche (anzi soprattutto) quelle negative!
Guarda, può sembrare una stronzata, ma quando impari a dire "vabbè, che ci vuoi fare.Così è la vita". Quando arrivi a sentire veramente dentro di te questa cosa, quando accetti che nella vita cè ANCHE (ma non solo!) la sofferenza... beh a quel punto ti passa!
Posso spiegartelo in termini di neuropsicologia, se ti va... comunque fidati, funziona così davvero
@lordvivecjjj siccome non l'accetto,il cervello, che non smette mai di lavorare per allontanarmi dalla sofferenza, impazzisce (letteralmente,cioè va in loop nevrotico) per trovare un modo per allontanarmi dalla sofferenza da me percepita come tale
(in ogni caso notate come il 90% della sofferenza umana è di origine puramente psichica... basterebbe capire questo per smettere di soffrire, perchè basta SMETTERE DI PENSARE per non soffrire!!!)
@lordvivecjjj se invece usando la mia coscienza,accetto la sofferenza,il cervello "trova pace", dice "vabbè,allora bisogna adeguarsi,è così che vanno le cose".
In questo modo,la sofferenza non è che non ci prende, però ci attraversa e poi così com è venuta, poi passa!!!!
Questa cosa l'avevano già scoperta nel buddismo Zen,secoli fa, ma è stata ri-scoperta e confermata da studi scientifici dalla neuropsicologia occidentale. Ci sono libri che ne parlano, non lo dico io, diobono.
Penso di essere diventato abbastanza abile a non aspettarmi più molto dagli altri. Questo mi consente di non rimanere deluso se non ricevo niente da loro (o niente di bello), ma ancora non riesco a non gioire ogni qualvolta ricevo qualcosa di bello da loro (che comunque non mi aspettavo. E forse è proprio per questo che ne gioisco, perché non me l'aspettavo). Mi sento più "vivo" quando questo accade, sento che apprezzo la vita e che apprezzarla è una cosa giusta e positiva per me.
@Macsimus75 Bhe hai gia capito una cosa fondamentale! Non far dipendere il proprio equilibrio e il proprio umore dagli altri è la cosa piu importante! NOn bisogna mai aspettarsi niente nè dagli altri nè dalle situazioni, se uno non ha aspettative non puo rimanere deluso e non viene inglobato nel vortice senza fine delle illusioni! il fatto di "gioire o sentirti piacevolmente colpito" da un qualcosa di positivo non è un male, basta che non ti illudi e rimani coi piedi per terra:)
@Macsimus75 quel momento "positivo" devi viverlo per quel che è, devi rimanere consapevole del fatto che la vita non è quel momento gioioso, la vita è l'esser al mondo senza averlo richiesto, obbligati a lottar e destinati al deperimento proprio e dei cari..!il vuoto esistenziale non lo si cancella, pero vivendo di piccole cose senza ossessionarci, riduce la sofferenza
Mi spieghi come fai a non desiderare di vivere bene? Di essere amato, avere un bel lavoro, ecc.? Pensi davvero di riuscirci?E' verissimo che la catena dei desideri è infinita - una volta che raggiungi un obiettivo, non sei più soddisfatto e aspiri a qualcosa di nuovo. Io credo che un ottimo punto di partenza sia quello di non aspettarsi grandi cose dagli altri, o nemmeno comportamenti che invece noi terremmo e che ci gratificherebbero. Ma non basta, per raggiungere l'atarassia.. Cosa ci serve?
(Parte 2)-contrariamente a ciò che tutti pensano,un forte attaccamento alla vita, il suicida infatti non desidera assolutamente morire, vorrebbe assolutamente vivere ma senza quel fardello insopportabile che lo attanaglia....
(Parte 1)-facevo la medesima,identica riflessione giustappunto ieri e devo dire che mi riconosco pienamente nella tua analisi; il senso di frustrazione, delusione è sempre legato al fallimento di un'aspettativa per cui se si imparasse ad eliminare quest'ultima cesserebbero ovviamente le prime due,...io sto lavorando molto su questo....!! anche per quanto riguarda il tema del suicidio non posso che essere d'accordo: c'è bisogno che ci si renda ben conto del fatto che il suicidio rappresenta
quindi dovremo rassegnarci alla nostra condizione di vita? Desideri e sogni fanno parte anche della natura umana, non siamo automi, non vedo come un individuo capace di intendere e di volere possa rinunciarvi.
Innanzitutto, grazie per il video, è molto interessante. Sono un grande estimatore di Schopenhauer, pertanto mi trovo in pressoché totale sintonia con quanto hai affermato. Vorrei chiederti, tuttavia.. La nostra, a livello umano, in vita, non è una continua ricerca di senso? Cioè, assumere come dato di fatto la nullità del reale (e per "reale" intendo proprio la quotidianità che ci contraddistingue) non implica pur sempre anche un'operazione di "riempimento", anche nichilistico, da parte nostra?
@Desmomedici si ma è un riempimento teso alla comprensione, teso alla lucidita, al raggiungimento della consapevolezza della realta(riguardante noi) :) aggiungerei che da un lato questa consapevolezza comporta il vuoto esitenziale, ma dall'altro lato ci libera da tantissime schiavitu artificiali che creano ansie,sensi di inadeguatezza,stress! non pensi? ma queste scoperte però, vanno nella direzione opposta del "senso", piu sei lucido piu capisci il nulla dell'esistere(per noi come invidivui)..
@MrNichilista Chiaro. Sono d'accordo, lo penso anch'io: il senso viene sempre meno di fronte all'inutilità delle cose materiali, specialmente. Con "senso" intendo una certa operazione di ricerca e di selezione (siamo sinceri) di ciò di cui abbiamo -->veramente<-- bisogno. Il vuoto esistenziale è la normale conseguenza dell'accresciuto senso di responsabilità nei confronti di noi stessi; è un dramma, ma quel dramma che ci rende consapevoli della nostra consapevolezza, diciamo :)
comunque volevo anche aggiungere che mi sono addormentato due volte vedendolo, forse di depressione e suicidi non ne capisci , ma sei un sonnifero fantastico :)
un po difficile non provare desideri, non avere sogni e aspettative, non siamo piantine da salotto.. il non pensare alla materia e' inumano, saremo tutti degli asceti che passano il tempo a meditare e a nutrirsi di germogli, il che sarebbe anche finteressante, se tutto il resto che ci circonda non viaggiasse in direzione contraria.
@MrNichilista Teoricamente sono d'accordo su tutto ciò che hai detto e la penso esattamente come te... L'unico problema è che sul piano pratico, tutto ciò risulta inattuabile, in quanto l'assenza del desiderio, la mancanza di un obiettivo concreto o astratto, l'oggettiva insensatezza della vita, porterebbe a una totale inazione, da cui conseguirebbe la dissoluzione della società...
@XJJJ87X si, penso esattamente anche io questo! E' logico che se tutti fossero anche solamente simili o molti simili a questo modello che propongo la società non esisterebbe(almeno cosi come intesa oggi); ma quello che ti chiedo io è: è forse un problema questo?? io credo che l'uomo stava "meglio" quando era con bastone e foglia di fico.. non sarebbe un male essere ancora ad un epoca primitiva; il cosidetto "progresso, sviluppo" a che è servito sostanzialmente?sicuramente non a star meglio...
Anche qui mi trovi assolutamente d'accordo...Materialismo, denaro e sete di potere, oltre a confondere l'uomo impedendo il suo arricchimento interiore, lo hanno portato a distruggere il suo stesso habitat. Questa purtroppo è la "civiltà illuminata" in cui viviamo...
Il suicida è una persona che ha sofferto tanto, chi per amore, chi per amicizia, chi per lavoro. È un gesto da non condannare ma da apprezzare il perchè? Se una persona arriva a tanto, mi fa piacere che abbia avuto il coraggio di porre fine ai rimedi e tutti lo dovrebbero capire, non criticare.
per quanto mi riguarda, MrNichilista ha ragione su tutto, un pensiero razionale è pur sempre un pensiero oggettivo e quindi ben accetto, le mie convinzioni mi portano ad essere d'accordo con lui, però pensiamo un attimo all'universo quanto è grande, tutti dicono che l'universo è infiniti, ma se fosse infinito dovrebbe essere una buia cloaca a forma di ciambella, ma una ciambella sospesa dove? è sospesa in uno spazio bianco? se una cosa comincia dovrà pur finire da qualche parte...
@demonegiustiziere Demone per capire l'infinito si deve fare uno sforzo notevole. L'infinito non è concepibile automaticamente per l'uomo. Non appartiene alla nostra vita. Ma fai il ragionamento opposto: se non fosse infinito ci sarebbe sempre qualcosa oltre. E dunque andresti all'infinito a ricercare il limite. Comincia a pensarla così per interpretare l'infinito
@MrNichilista grazie della risposta esauriente, nei limiti possibili, per un argomento come quello che ti ho proposto, quindi davvero, complimenti per il video e complimenti al tuo tentativo di rendere le persone più menefreghiste sulle cose materiali e spirituali, giacchè come dici tu siamo tutti "pecore di un gregge", inutili esseri sopra un pezzo di terra rotondo immerso in un infinito mare nero e gelido..quindi ti ringrazio ancora e almeno adesso so che non sono l'unico a pensarla così. ciao
grazie..mi viene a mente un testo di Fossati che dice: ..ora ho un contratto con gli angeli,e ti ritrovo di sicuro vita,in qualche mese d'agosto accecante,o in un tempo meno illuso,che vuoi tu..
Ottimo video! Vorrei farti una domanda, mi piacerebbe sapere cosa pensi su ciò: hai detto molte cose che condivido tra cui il fatto che l'unico scopo è nascere e procreare per non continuare il genere umano. detto ciò secondo te perchè la natura ha questo bisogno di non far estinguere l'uomo, come anche gli animali? A che scopo inculcare l'istinto riproduttivo? Forse noi serviamo alla "natura";la natura ci spinge verso un fine, un obiettivo che i nostri posteri forse raggiungeranno, o cosa?
@dimagino tante volte mi sono posto questa domanda! mi verrebbe da rispondere: probabilmente è stato il CASO. Non cè un motivo per cui esista questo istinto di sopravvivenza!o è tutto frutto del caso,oppure... esiste qualcosa che la nostra mente non è in grado di comprendere! c'è inoltre anche un'altra domanda fondamentale: perche la natura ha dato la coscienza all'uomo,a che scopo? è davvero inspiegabile..e che il caso generi coscienza è davvero incredibile..
@MrNichilista bhe il caso con un tempo infinito e spazio infinito può generare un'infinità di situazioni e cose diverse.. la natura è solo un concetto che in certi casi personalizziamo.
@dimagino il perchè è uno dei quesiti di piu difficile risposta! Difatti la domanda piu interessante sulle origini del mondo non è tanto COME HA AVUTO ORIGINE IL MONDO?bensi piu importante sarebbe sapere PERCHè ESISTE IL MONDO? domande a cui difficilmente troveremo una risposta..!se siamo solo materia, tutto è per caso, però sembra davvero assurdo..
queste entità per affermare la loro volontà ed il loro privilegio, istaurerebbero la loro dittatura(non mi riferisco ai casi odierni)..
quindi sono d'accordo in parte su ciò che dici..io ritengo che ci voglia una educazione che miri a far capire ciò che è essenziale da ciò che è superfluo, molta gente fa confusione fra questi due termini, è superfluo disperarsi perche non si ha il seno di una determinata taglia etc..penso che per contrastare il suicidio sarebbe bene avere la voglia di lottare..
in parte sono d'accordo con ciò che hai detto però non avere spettative, non desiderare di avere un buon posto di lavoro, non desiderare di vivere bene, non desiderare nulla etc.. lascia spazio a tutte quelle entità che invece raggiungono ciò che viene considerato lo status piu alto o che già lo detengono come per esempio essere parte del parlamento italiano, queste entità lotteranno per mantenere il loro status, e se avessero un popolo che non ha aspettative o voglia di affermazione, queste ...
Il suicida è uno che è rimasto deluso dalla vita, non pensa che la vita abbia un grande valore ma che sia uno schifo assurdo e pensa, che tanto prima o poi la morte arriva. Poi riflette e dice, preferisco morire ora che avere una lunga agonia.
Be' calma, ci sono persone che si suicidano perche' per esempio hanno tanti debiti da non poterli piu' ripagare e magari hanno cosi' paura e vergogna delle conseguenze, che magari potrebbero rovinare anche genitori/parenti/figli, da preferire di farla finita. Oppure c'e gente che si suicida per risparmiarsi gli ultimi anni di agonia (penso ad esempio ai malati terminali o al regista suicida a 95 anni), il suicidio non e' un fenomeno lineare e facile da inquadrare.
perche' tu puoi non dare valore alla tua vita, ma a quella degli altri? chi ti da il diritto di decidere anche per gli altri? uno che si suicida per non trascinare nel vortice del debito figli e parenti ne e' un esempio, un malato terminale che si suicida per risparmiarsi e risparmiare inutili accanimenti terapeutici e cure ne e' un altro esempio.
poi la cosa per converso puo' anche raggiungere livelli di psicosi, come la madre che, in preda alla depressione e alla disperazione piu' nera, uccide i suoi bambini perche' non soffrano come lei e poi si suicida.
ah poi un altro esempio, chi si suicida per non farsi catturare vivo dal nemico, che potrebbe torturarlo o umiliarlo. i gerarchi nazisti ad esempio, su suicidavano xcon pillole di cianuro per non essere catturati. avevano una concezione della vita cosi' alta secondo te, gente che pianificava crimini di massa e che arrivava a suicidarsi solo per non farsi impiccare?
@MikiMaki76 confermi quello che ho detto!per esempio Monicelli, scoperto di avere un cancro, si è buttato dalla finestra, se invece non avesse scoperto la malatia, non avrebbe fatti quel gesto!Poi chiaro che di fronte ad una super sofferenza fisica o morale non basta pensare che in ogni caso vita = dramma!ma io parlavo del 99% dei casi, è chiaro che esiste anche un 1 %!per esempio ci fu un filosofo tedesco che si suicido per scoprire immediatamente la verita!!sono eccezioni,,non la media..
@MikiMaki76 : suicidarsi perche' devo dei soldi ad una banca??????????
Ma sei fuori di testa?? ma fanculo tu e tutti quelli che eventualmente avanzano dei soldi da me, sono loro che si devono suicidare, ma chi se ne frega.....
Per risolvere velocemente il problema dei debiti, basta non pagarli!!!
la macchina deve lavorare per te... senti un po coglione, credi che tutte le persone siano nella tua condizione? credi che tutti si possano permettere di non avere niente? c'e gente che senza auto ecc. non trova nemmeno lavoro, gente che ha figli ecc. e non puo' pensare solo a se stessa. deficiente al cubo
per quanto riguarda il "carpe diem",è un concetto ben diverso dal concetto di "qui e ora"(hic et nunc, dei latini), e dal concetto di "presenza mentale" dei buddisti.
La presenza mentale/hic et nunc (che sono praticamente la stessa cosa, io non ci vedo differenze) non significa "goditi la vita in ogni istante", bensì SII PRESENTE, sii consapevole di ogni attimo della tua vita, bello o brutto che sia!
E' una cosa di CONSAPEVOLEZZA non c'entra direttamente con la felicità (indirettamente si)
lordvivecjjj 3 days ago
comunque ti sbagli, non generalizzare. Esistono anche i depressi del tipo "la vita non ha senso, perchè siamo macchine da riproduzione e bla bla bla".
In quel caso si tratta di nevrosi depressiva, e la nevrosi si manifesta appunto con pensieri a tema depressivo che ritornano sempre.
In realtà, in questo caso basterebbe arrestare il flusso dei pensieri per uccidere il processo depressivo nella culla. Ma tant è, la gente pensa che la psicologia sia roba da strizzacervelli. Cazzi loro, direi.
lordvivecjjj 3 days ago
in realtà,che ci crediate o no al di là delle battute e delle cazzate,questi video io li sto prendendo per il verso giusto e mi stanno facendo PASSARE la depressione.
Bisogna capire il senso profondo.
se la vita non ha senso,bisogna avere il coraggio di riconoscere che neanche deprimersi ha alcun senso.
Questo "semplice" video non può essere una cura per la depressione (magari fosse così semplice...) tuttavia questo è proprio il tipo di consapevolezza che bisogna sviluppare per uscirne
lordvivecjjj 3 days ago
Quello che mi propongo nella vita è essenzialmente questo (è una cosa difficilissima, ma sento che sto facendo progressi): cercare il più possibile di gioire (anche intensamente) delle cose positive che mi capitano (che provengano da me o dagli altri, non fa differenza), e di minimizzare la delusione o il sentimento negativo per me quando mi capita qualcosa di negativo. Fino, è questo l'obiettivo finale, a non provare nessuna emozione nel secondo caso. Cosa c'è di sbagliato in questo?
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 bhe ma questo va benissimo, le cose negative che ci capitano molto spesso sono frutto di convincimenti culturali, ben venga minimizzarli e liberarcene!! e va benissimo anche gioire delle cose positive che capitano, ma bisogna ricordarsi che la vita in sè è una cosa, e le cose che ti capitano sono un'altra:) ti possono capitare anche cose belle, pero la vita resta una condanna senza senso, ma va benissimo cercar qualche piccolo piacere:)
MrNichilista 2 months ago
@Macsimus75 per non "ossessionarsi" intendo non diventarne DIPENDENDI..nel senso ok io vivo una cosa piacevole che mi sta capitando..ma non devo riporre tutto il mio equilibrio in quella cosa, perche altrimenti quando decade mi sentiro una merda..devo viverla lucidamente sapendo bene il contesto di quel che è la vita..!ovviamente non devon esser cose effimere stupide che la nostra societa propone(del tipo sballo, mito denaro,mito bellezza eccettera, che creano solo problemi)
MrNichilista 2 months ago
@MrNichilista Ok ci capiamo, condivido molto della tua posizione. Forse oltre a Schopenhauer conosci anche Lovecraft, che è il mio idolo letterario e filosofico. Lui ha attraversato una fase pienamente nichilista fino ai 30 anni circa, poi se n'è distaccato diventando un "indifferentista".Sono convinto, come lui,che non esista alcun disegno preordinato e che tutto sia dominato dal Caso, e che al "cosmo" non frega nulla della ns esistenza di uomini, come di quella di topi,batteri,ec
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 1) si sicuramente è cosi, del resto prima di noi sono esistiti per molto piu tempo di noi alcuni rettili, i dinosauri, e ora per caso ci siamo noi! Noi abbiamo semplicemente l'ulteriore condanna della coscienza, un conto è esser al mondo senza saperlo, un rettile non sa di esistere, ecco perche invidio la lucertola ma anche un merlo:p la condanna è data dal fatto che l'uomo è cosciente di tutto questo..!ovviamente il 98 % degli uomini inalza un muro di difesa..
MrNichilista 2 months ago
@Macsimus75 2) ..per proteggersi da questo grande vuoto ,e si butta nel lavoro(che diventa 2)non piu semplicemente uno strumento per sopravvivere) lo sballo, le mega illusioni effimere, materialismo, dio, religioni eccetera! e questo muro di difesa molto spesso crea ancor d piu insoddisfazione e schiavitu! chi è consapevole rimane un essiere sorto come tutti per caso, ma si rende conto della realta , nè prende atto e vive di conseguenza,capendo che è folle viver per apparire..
MrNichilista 2 months ago
@Macsimus75 3) vivere per accumulare, e vivere per cerca il "successo" quando dopodomani saremo sottoterra! molto meglio qualche piccolo piacere meno effimero e plasticoso che INTERESSI A NOI, non che sia imposto dalla moda...
MrNichilista 2 months ago
@MrNichilista questa è la dottrina del non-attaccamento, professata dal Buddha.
Tu invece dov è che l' hai letta?
Il buddha diceva che bisogna accettare la "legge di impermanenza", cioè rendersi conto che le cose piacevoli non sono "per sempre". Me le godo finchè ci sono, poi mi attacco. Magari ne cerco altre, l' importante è sapersi godere quello che cè
lordvivecjjj 3 days ago
Come fai a sentirti "vivo" se non gioisci delle piccole o grandi gioie (inattese, si capisce) che la vita ti regala? O forse la domanda va riformulata: tu ti senti "vivo"? Per me quello che suggerisci tu, ossia il guardare/ascoltare le ore e la vita che passano, non mi dà quasi nessuna soddisfazione esistenziale. E' vero, la vita non ha senso a livello universale, siamo insignificanti e transeunti sia come individui sia come specie, ma finché siamo qui, perché non provare a "vivere"?
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 ma "vivere" non significa nulla, nel senso che tutti i non morti sono vivi, non cè un senrtirsi vivi, un vivere la vita verametne e un "sprecare la vita"; quel "godersi la vita" è illusorio, le illusioni decadono ,e le illusioni che decadono sono ancor piu dolorose, perche appunto ci si scontra con la verita! io non dico di rinchiudersi in casa, ma di vivere di piccole cose semplici rimanendo coi piedi per terra, per me è l'unico modo per ridurre le sofferenze
MrNichilista 2 months ago
@Macsimus75 se una persona non mantiene i piedi per terrra, inizia ad illudersi e crede che il senso di tutto sia la propria attivita-convinzione-passatempo quando essa decade poi l'impatto sara devastante!vivrà magari mesi ed anni senza grandi sofferenze pero poi l'impatto è traumatico! chi vive distaccatamente ha una sorta di vuoto di fondo ma è piu preparato per quel che la vita ahime a tutti riserverà..
MrNichilista 2 months ago
@MrNichilista Concordo, ma cerco di vivere "distaccatamente" solo le esperienze negative, facendo in modo che non mi affliggano, che non abbiano il potere di condizionare il mio stato d'animo. Cerco di ignorarle, di essergli indifferente. Ma le cose positive no, le gioie cerco di viverle fino in fondo e di massimizzarne, quando mi capitano, gli effetti positivi su di me. Forse è in questo che siamo diversi.
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 fammi qualche esempio di "cose positive"? di gioie?
MrNichilista 2 months ago
@MrNichilista Intendo piccole cose quotidiane come le serate con gli amici o in compagnia, le passeggiate in montagna, un bel film al cinema o a casa, i giri in centro il sabato pomeriggio, o quando esce il nuovo romanzo/disco del tuo scrittore/cantante preferito, andare al concerto che aspetti da un anno... Insomma cose normali ma che rendono la vita più piacevole, ti ricaricano le batterie e ti fanno iniziare la giornata con un sorriso più duraturo del solito..
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 il problema è che quando sei depresso queste cose non ti valgono assolutamente niente.
Stasera mi hanno chiamato per uscire,ma ho rifiutato e sono rimasto a casa.
Certo, questo anche perchè mi hanno chiamato gli amici del CAZZO, quelli superficiali e stupidi.Se mi avessero chiamato i VERI amici sarei uscito.
Purtroppo di gente "vera" cen'è sempre di meno, è normale che uno cade depresso, a meno che non si "accontenta" delle amicizie fasulle... o non si arrangia da solo
lordvivecjjj 3 days ago
@MrNichilista Ho visto un tuo video sull'amore/sesso, sono perfettamente d'accordo con te: una relazione non dovrebbe basarsi soltanto (ma nemmeno al 50%) sull'intesa sessuale. Sentimenti come il volersi bene e l'affetto dovrebbero contare molto di più e garantire la durata della relazione. Ma pochissime persone la pensano così - e non solo tra i maschi, fidati.
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 invece bisogna accettare anche (anzi soprattutto) quelle negative!
Guarda, può sembrare una stronzata, ma quando impari a dire "vabbè, che ci vuoi fare.Così è la vita". Quando arrivi a sentire veramente dentro di te questa cosa, quando accetti che nella vita cè ANCHE (ma non solo!) la sofferenza... beh a quel punto ti passa!
Posso spiegartelo in termini di neuropsicologia, se ti va... comunque fidati, funziona così davvero
lordvivecjjj 3 days ago
@lordvivecjjj in termini neuropsicologici,detto più semplicemente possibile,funziona in questo modo.
Partiamo dall' assunto che il cervello umano è una macchina che allontana dal dolore,e va verso il piacere.
Il problema è che "allontanarsi dal dolore" HA LA PRECEDENZA sull'andare VERSO il piacere!!!
Ciò è provato da studi scientifici,perciò credeteci.
Il problema sorge nel momento in cui io,sapendo che sto soffrendo,NON ACCETTO la sofferenza (continua,dannato limite caratteri)
lordvivecjjj 3 days ago
@lordvivecjjj siccome non l'accetto,il cervello, che non smette mai di lavorare per allontanarmi dalla sofferenza, impazzisce (letteralmente,cioè va in loop nevrotico) per trovare un modo per allontanarmi dalla sofferenza da me percepita come tale
(in ogni caso notate come il 90% della sofferenza umana è di origine puramente psichica... basterebbe capire questo per smettere di soffrire, perchè basta SMETTERE DI PENSARE per non soffrire!!!)
(continua 2)
lordvivecjjj 3 days ago
@lordvivecjjj se invece usando la mia coscienza,accetto la sofferenza,il cervello "trova pace", dice "vabbè,allora bisogna adeguarsi,è così che vanno le cose".
In questo modo,la sofferenza non è che non ci prende, però ci attraversa e poi così com è venuta, poi passa!!!!
Questa cosa l'avevano già scoperta nel buddismo Zen,secoli fa, ma è stata ri-scoperta e confermata da studi scientifici dalla neuropsicologia occidentale. Ci sono libri che ne parlano, non lo dico io, diobono.
lordvivecjjj 3 days ago
Penso di essere diventato abbastanza abile a non aspettarmi più molto dagli altri. Questo mi consente di non rimanere deluso se non ricevo niente da loro (o niente di bello), ma ancora non riesco a non gioire ogni qualvolta ricevo qualcosa di bello da loro (che comunque non mi aspettavo. E forse è proprio per questo che ne gioisco, perché non me l'aspettavo). Mi sento più "vivo" quando questo accade, sento che apprezzo la vita e che apprezzarla è una cosa giusta e positiva per me.
Macsimus75 2 months ago
@Macsimus75 Bhe hai gia capito una cosa fondamentale! Non far dipendere il proprio equilibrio e il proprio umore dagli altri è la cosa piu importante! NOn bisogna mai aspettarsi niente nè dagli altri nè dalle situazioni, se uno non ha aspettative non puo rimanere deluso e non viene inglobato nel vortice senza fine delle illusioni! il fatto di "gioire o sentirti piacevolmente colpito" da un qualcosa di positivo non è un male, basta che non ti illudi e rimani coi piedi per terra:)
MrNichilista 2 months ago
@Macsimus75 quel momento "positivo" devi viverlo per quel che è, devi rimanere consapevole del fatto che la vita non è quel momento gioioso, la vita è l'esser al mondo senza averlo richiesto, obbligati a lottar e destinati al deperimento proprio e dei cari..!il vuoto esistenziale non lo si cancella, pero vivendo di piccole cose senza ossessionarci, riduce la sofferenza
MrNichilista 2 months ago
Mi spieghi come fai a non desiderare di vivere bene? Di essere amato, avere un bel lavoro, ecc.? Pensi davvero di riuscirci?E' verissimo che la catena dei desideri è infinita - una volta che raggiungi un obiettivo, non sei più soddisfatto e aspiri a qualcosa di nuovo. Io credo che un ottimo punto di partenza sia quello di non aspettarsi grandi cose dagli altri, o nemmeno comportamenti che invece noi terremmo e che ci gratificherebbero. Ma non basta, per raggiungere l'atarassia.. Cosa ci serve?
Macsimus75 2 months ago
(Parte 2)-contrariamente a ciò che tutti pensano,un forte attaccamento alla vita, il suicida infatti non desidera assolutamente morire, vorrebbe assolutamente vivere ma senza quel fardello insopportabile che lo attanaglia....
fracchius 2 months ago 2
(Parte 1)-facevo la medesima,identica riflessione giustappunto ieri e devo dire che mi riconosco pienamente nella tua analisi; il senso di frustrazione, delusione è sempre legato al fallimento di un'aspettativa per cui se si imparasse ad eliminare quest'ultima cesserebbero ovviamente le prime due,...io sto lavorando molto su questo....!! anche per quanto riguarda il tema del suicidio non posso che essere d'accordo: c'è bisogno che ci si renda ben conto del fatto che il suicidio rappresenta
fracchius 2 months ago
quindi dovremo rassegnarci alla nostra condizione di vita? Desideri e sogni fanno parte anche della natura umana, non siamo automi, non vedo come un individuo capace di intendere e di volere possa rinunciarvi.
versusg1 3 months ago
Innanzitutto, grazie per il video, è molto interessante. Sono un grande estimatore di Schopenhauer, pertanto mi trovo in pressoché totale sintonia con quanto hai affermato. Vorrei chiederti, tuttavia.. La nostra, a livello umano, in vita, non è una continua ricerca di senso? Cioè, assumere come dato di fatto la nullità del reale (e per "reale" intendo proprio la quotidianità che ci contraddistingue) non implica pur sempre anche un'operazione di "riempimento", anche nichilistico, da parte nostra?
Desmomedici 3 months ago
@Desmomedici si ma è un riempimento teso alla comprensione, teso alla lucidita, al raggiungimento della consapevolezza della realta(riguardante noi) :) aggiungerei che da un lato questa consapevolezza comporta il vuoto esitenziale, ma dall'altro lato ci libera da tantissime schiavitu artificiali che creano ansie,sensi di inadeguatezza,stress! non pensi? ma queste scoperte però, vanno nella direzione opposta del "senso", piu sei lucido piu capisci il nulla dell'esistere(per noi come invidivui)..
MrNichilista 3 months ago
@MrNichilista Chiaro. Sono d'accordo, lo penso anch'io: il senso viene sempre meno di fronte all'inutilità delle cose materiali, specialmente. Con "senso" intendo una certa operazione di ricerca e di selezione (siamo sinceri) di ciò di cui abbiamo -->veramente<-- bisogno. Il vuoto esistenziale è la normale conseguenza dell'accresciuto senso di responsabilità nei confronti di noi stessi; è un dramma, ma quel dramma che ci rende consapevoli della nostra consapevolezza, diciamo :)
Desmomedici 3 months ago
comunque volevo anche aggiungere che mi sono addormentato due volte vedendolo, forse di depressione e suicidi non ne capisci , ma sei un sonnifero fantastico :)
MrJefstriker 4 months ago
@MrJefstriker ti ringrazio!! questo mi inorgoglisce:)
MrNichilista 4 months ago
un po difficile non provare desideri, non avere sogni e aspettative, non siamo piantine da salotto.. il non pensare alla materia e' inumano, saremo tutti degli asceti che passano il tempo a meditare e a nutrirsi di germogli, il che sarebbe anche finteressante, se tutto il resto che ci circonda non viaggiasse in direzione contraria.
MrJefstriker 4 months ago
@MrNichilista Teoricamente sono d'accordo su tutto ciò che hai detto e la penso esattamente come te... L'unico problema è che sul piano pratico, tutto ciò risulta inattuabile, in quanto l'assenza del desiderio, la mancanza di un obiettivo concreto o astratto, l'oggettiva insensatezza della vita, porterebbe a una totale inazione, da cui conseguirebbe la dissoluzione della società...
XJJJ87X 5 months ago
@XJJJ87X si, penso esattamente anche io questo! E' logico che se tutti fossero anche solamente simili o molti simili a questo modello che propongo la società non esisterebbe(almeno cosi come intesa oggi); ma quello che ti chiedo io è: è forse un problema questo?? io credo che l'uomo stava "meglio" quando era con bastone e foglia di fico.. non sarebbe un male essere ancora ad un epoca primitiva; il cosidetto "progresso, sviluppo" a che è servito sostanzialmente?sicuramente non a star meglio...
MrNichilista 5 months ago
@MrNichilista
Anche qui mi trovi assolutamente d'accordo...Materialismo, denaro e sete di potere, oltre a confondere l'uomo impedendo il suo arricchimento interiore, lo hanno portato a distruggere il suo stesso habitat. Questa purtroppo è la "civiltà illuminata" in cui viviamo...
XJJJ87X 5 months ago
Il suicida è una persona che ha sofferto tanto, chi per amore, chi per amicizia, chi per lavoro. È un gesto da non condannare ma da apprezzare il perchè? Se una persona arriva a tanto, mi fa piacere che abbia avuto il coraggio di porre fine ai rimedi e tutti lo dovrebbero capire, non criticare.
Caccia86 6 months ago
ti offendi se ti dico che mentre guardavo il video mi sono addormentato e l'ho dovuto riavviare?
MrMinecraftCod 6 months ago
@MrMinecraftCod no anzi :P mi fa piacere che mi i miei video potrebbero essere utili per aiutare chi soffre di insonnia : D
MrNichilista 6 months ago
@MrNichilista a ok XD
MrMinecraftCod 6 months ago
@MrNichilista ahahahahahahahah
TheSoulofHarmony 6 months ago
Considerazioni interessanti
8432Sx 7 months ago
@8432Sx ti ringrazio molto :)) mi piace dare spunti che permettano di riflettere..
MrNichilista 7 months ago
per quanto mi riguarda, MrNichilista ha ragione su tutto, un pensiero razionale è pur sempre un pensiero oggettivo e quindi ben accetto, le mie convinzioni mi portano ad essere d'accordo con lui, però pensiamo un attimo all'universo quanto è grande, tutti dicono che l'universo è infiniti, ma se fosse infinito dovrebbe essere una buia cloaca a forma di ciambella, ma una ciambella sospesa dove? è sospesa in uno spazio bianco? se una cosa comincia dovrà pur finire da qualche parte...
demonegiustiziere 7 months ago
@demonegiustiziere Demone per capire l'infinito si deve fare uno sforzo notevole. L'infinito non è concepibile automaticamente per l'uomo. Non appartiene alla nostra vita. Ma fai il ragionamento opposto: se non fosse infinito ci sarebbe sempre qualcosa oltre. E dunque andresti all'infinito a ricercare il limite. Comincia a pensarla così per interpretare l'infinito
MrNichilista 7 months ago
@MrNichilista grazie della risposta esauriente, nei limiti possibili, per un argomento come quello che ti ho proposto, quindi davvero, complimenti per il video e complimenti al tuo tentativo di rendere le persone più menefreghiste sulle cose materiali e spirituali, giacchè come dici tu siamo tutti "pecore di un gregge", inutili esseri sopra un pezzo di terra rotondo immerso in un infinito mare nero e gelido..quindi ti ringrazio ancora e almeno adesso so che non sono l'unico a pensarla così. ciao
demonegiustiziere 7 months ago
In realtà vorremmo tutti suicidarci.
Caccia86 9 months ago
molto lucido bravo...e te lo dice un quasi suicida XD!
POEoeta 9 months ago
La nostra vita è un valore aggiunto (G.L.F)
8432Sx 9 months ago
grazie..mi viene a mente un testo di Fossati che dice: ..ora ho un contratto con gli angeli,e ti ritrovo di sicuro vita,in qualche mese d'agosto accecante,o in un tempo meno illuso,che vuoi tu..
danielegonnelli 9 months ago
Ottimo video! Vorrei farti una domanda, mi piacerebbe sapere cosa pensi su ciò: hai detto molte cose che condivido tra cui il fatto che l'unico scopo è nascere e procreare per non continuare il genere umano. detto ciò secondo te perchè la natura ha questo bisogno di non far estinguere l'uomo, come anche gli animali? A che scopo inculcare l'istinto riproduttivo? Forse noi serviamo alla "natura";la natura ci spinge verso un fine, un obiettivo che i nostri posteri forse raggiungeranno, o cosa?
dimagino 9 months ago
@dimagino tante volte mi sono posto questa domanda! mi verrebbe da rispondere: probabilmente è stato il CASO. Non cè un motivo per cui esista questo istinto di sopravvivenza!o è tutto frutto del caso,oppure... esiste qualcosa che la nostra mente non è in grado di comprendere! c'è inoltre anche un'altra domanda fondamentale: perche la natura ha dato la coscienza all'uomo,a che scopo? è davvero inspiegabile..e che il caso generi coscienza è davvero incredibile..
MrNichilista 9 months ago
@MrNichilista bhe il caso con un tempo infinito e spazio infinito può generare un'infinità di situazioni e cose diverse.. la natura è solo un concetto che in certi casi personalizziamo.
ORNITORI8 9 months ago
@dimagino il perchè è uno dei quesiti di piu difficile risposta! Difatti la domanda piu interessante sulle origini del mondo non è tanto COME HA AVUTO ORIGINE IL MONDO?bensi piu importante sarebbe sapere PERCHè ESISTE IL MONDO? domande a cui difficilmente troveremo una risposta..!se siamo solo materia, tutto è per caso, però sembra davvero assurdo..
MrNichilista 9 months ago
queste entità per affermare la loro volontà ed il loro privilegio, istaurerebbero la loro dittatura(non mi riferisco ai casi odierni)..
quindi sono d'accordo in parte su ciò che dici..io ritengo che ci voglia una educazione che miri a far capire ciò che è essenziale da ciò che è superfluo, molta gente fa confusione fra questi due termini, è superfluo disperarsi perche non si ha il seno di una determinata taglia etc..penso che per contrastare il suicidio sarebbe bene avere la voglia di lottare..
pialic 11 months ago
in parte sono d'accordo con ciò che hai detto però non avere spettative, non desiderare di avere un buon posto di lavoro, non desiderare di vivere bene, non desiderare nulla etc.. lascia spazio a tutte quelle entità che invece raggiungono ciò che viene considerato lo status piu alto o che già lo detengono come per esempio essere parte del parlamento italiano, queste entità lotteranno per mantenere il loro status, e se avessero un popolo che non ha aspettative o voglia di affermazione, queste ...
pialic 11 months ago
Il suicida è uno che è rimasto deluso dalla vita, non pensa che la vita abbia un grande valore ma che sia uno schifo assurdo e pensa, che tanto prima o poi la morte arriva. Poi riflette e dice, preferisco morire ora che avere una lunga agonia.
Caccia86 11 months ago 4
Be' calma, ci sono persone che si suicidano perche' per esempio hanno tanti debiti da non poterli piu' ripagare e magari hanno cosi' paura e vergogna delle conseguenze, che magari potrebbero rovinare anche genitori/parenti/figli, da preferire di farla finita. Oppure c'e gente che si suicida per risparmiarsi gli ultimi anni di agonia (penso ad esempio ai malati terminali o al regista suicida a 95 anni), il suicidio non e' un fenomeno lineare e facile da inquadrare.
MikiMaki76 1 year ago
@MikiMaki76
perche' tu puoi non dare valore alla tua vita, ma a quella degli altri? chi ti da il diritto di decidere anche per gli altri? uno che si suicida per non trascinare nel vortice del debito figli e parenti ne e' un esempio, un malato terminale che si suicida per risparmiarsi e risparmiare inutili accanimenti terapeutici e cure ne e' un altro esempio.
MikiMaki76 1 year ago
@MikiMaki76
poi la cosa per converso puo' anche raggiungere livelli di psicosi, come la madre che, in preda alla depressione e alla disperazione piu' nera, uccide i suoi bambini perche' non soffrano come lei e poi si suicida.
MikiMaki76 1 year ago
@MikiMaki76
ah poi un altro esempio, chi si suicida per non farsi catturare vivo dal nemico, che potrebbe torturarlo o umiliarlo. i gerarchi nazisti ad esempio, su suicidavano xcon pillole di cianuro per non essere catturati. avevano una concezione della vita cosi' alta secondo te, gente che pianificava crimini di massa e che arrivava a suicidarsi solo per non farsi impiccare?
MikiMaki76 1 year ago
@MikiMaki76 confermi quello che ho detto!per esempio Monicelli, scoperto di avere un cancro, si è buttato dalla finestra, se invece non avesse scoperto la malatia, non avrebbe fatti quel gesto!Poi chiaro che di fronte ad una super sofferenza fisica o morale non basta pensare che in ogni caso vita = dramma!ma io parlavo del 99% dei casi, è chiaro che esiste anche un 1 %!per esempio ci fu un filosofo tedesco che si suicido per scoprire immediatamente la verita!!sono eccezioni,,non la media..
MrNichilista 1 year ago
@MrNichilista monicelli lho incontrato alla cineteca lo scorso anno assurda la lucidita mentale che aveva.
stefanorunnertube 11 months ago
@MikiMaki76 : suicidarsi perche' devo dei soldi ad una banca??????????
Ma sei fuori di testa?? ma fanculo tu e tutti quelli che eventualmente avanzano dei soldi da me, sono loro che si devono suicidare, ma chi se ne frega.....
Per risolvere velocemente il problema dei debiti, basta non pagarli!!!
mchilupin 9 months ago
@mchilupin
si come no. basta non pagarli che ci vuole?
bello vivere in fantasilandia.
MikiMaki76 9 months ago
@MikiMaki76 : ti devo spiegare magari con un disegno come si fa' a non pagare dei debiti??
il tuo (vostro) problema e' : se non pago i debiti, mi prendono la macchina, la casa, la moto....
Ma vaffanculo tu, la macchina,la casa, e la moto, lavorare x una macchina??? la macchina deve lavorare x me.... COGLIONI.
mchilupin 9 months ago
@mchilupin
non la TUA macchina, casa, ecc. ma anche quella dei tuoi parenti. la legge consente ai creditori di rifarsi fino al sesto grado di parentela FURBONE
a parte poi che non tutti hanno la fortuna di poter usare casa macchina e tutte le cose intestate ad altri.
coglione sari tu e anche ignorante.
mavaffanculo
MikiMaki76 9 months ago
@mchilupin
la macchina deve lavorare per te... senti un po coglione, credi che tutte le persone siano nella tua condizione? credi che tutti si possano permettere di non avere niente? c'e gente che senza auto ecc. non trova nemmeno lavoro, gente che ha figli ecc. e non puo' pensare solo a se stessa. deficiente al cubo
MikiMaki76 9 months ago
@MikiMaki76 : Grazie x l'ignorante, visto che l'intelligente sei tu, allora preferisco ignorare....
mchilupin 9 months ago
@mchilupin
difatti tutti sanno che il contrario di ignorante e' intelligente. lol sei ridicolo
MikiMaki76 9 months ago