Added: 2 years ago
From: Leonardofaccoeditore
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All Comments (32)

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  • Una donna infibulata non decide lei...

  • @Didychannel Che cavolo di accidenti c'entra questo con il tema del video????

  • @Kaioh86 suca

  • Altro esempio di parassitismo sinistro: le troie gravide che pretendono di campare a spese del padre!

    A LAVORARE! BAGASCIE!

  • e tu fatti meno!!!! Sei tarato!

  • TUTTO CIO' CHE UN LIBERTARIO O POLITICO LIBERTARIO DIVENTA MERDA..vedesi MARIO DRAGHI ANDREATTA LANZILLOTTA E PARACULO VARI

  • quelli stanno con te fesso!!!!!!!!!!!!!

  • lo dicono le questure non i "sinistrosi"...EDITORE

  • "Lo scrittore deve scrivere,

    le parole vanno scritte,

    il lettore deve leggere,

    le parole vanno lette...

    Se le cose vengon scritte,

    con la testa e non col ****,

    sù teniam le orecchie dritte

    e mandiamoli AFFAN**** !!!

    (Dean M.B. Wolferson)

  • bELLA, GRAZIE!

  • Leonardo....mandalo a Serafino Massoni questo video , lui che le soluzioni le ha già elaborate. ;-)

    Prima cosa: eliminare la famiglia...questo male devastante. O__o

    Tutti a puttane! Di solito costano meno di alcune mogli.

  • Caro amico Serafino

  • Lui sta con le madri, dice!

  • Conseguenze del femminismo. Tentativi di imporre una subdola Ginarchia, insomma, lo sapiamo: RIVOLTA CONTRO LA NATURA.

  • non a caso il femminismo come il maschilismo è sessismo e quindi solo un'altra forma di discriminazione..

  • Con la differenza che il maschilismo è perfettamente naturale, per quanto dirlo oggigiorno suoni "scorretto", ma è la realtà, ed è osservabile quotidianamente nei rapporti uomo/donna. Il femminismo è una rivolta contro la natura, un lavaggio del cervello a mezzo ideologia comunista, "la rivincita dei malriusciti", con l'inconveninete che i malriusciti non sono capaci di produrre benessere, ma solo di rubarlo agli altri.

    Io non credo che i maschi sani, volenterosi e con le palle temano...

  • ...una leale concorrenza femminile. Per niente. Credo invece che siano tutte queste intellettualoidi progressite a pretendere una sorta di "vendetta", e non siano per niente interessate alla parità dei sessi, ma ad una discriminazione a loro vantaggio. E siamo sempre lì: se una donna ha carattere non ha il minimo bisogno di pari opportunità e altre cazzate burocratiche. Quelle ke invocano le p.o. sono le solite piagnucolose incapaci che vogliono essere "pari" per pretesa, senza dimostrarcisi.

  • Ormai anche le pietre l'hanno capito, il problema è che molti uomini hanno paura, ma anche molte donne, che temono di essere bollate come "maschiliste troie fasciste"

  • La meritocrazia non è fascista, dire in faccia ad un buono a nulla che è buono a nulla è semplice sincerità. Non c'è niente da aver paura perchè questa gentaglia è nel torto. Torto marcio.

  • Lo so, infatti non c'entra nulla l'essere fascisti, solo che ti affibiano questo termine ogni qualvolta parli di meritocrazia e antiprogressismo.

  • Guarda io me ne fotto altamente di cosa mi affibbiano. Se vedo un barlume di intelligenza prendo l'affibbiatore e gli leggo la vita dalla nascita fino al presente, dimostrandogli che razza di bestia sia. Se non ne vale la pena lascio perdere, troppi nervi e fatica, ma alla fine dei conti nessuno è irrecuperabile. Ci vuole solo tempo e tanta pazienza. Solo che certe persone te le strappano veramente di bocca per quanto sono ignoranti e superficiali.

  • La Proc. Bergamo con la voce del PM C.Pugliese ha dichiarato:" l'80% delle denunce fatte dalle donne nelle separazioni sono false e strumentali"..Sono stanco di essere un papà allontanato dai figli e cacciato dalla mia casa...lo Stato è colpevole, i S Sociali sono un alibi x i giudici...Mi chiedo:- quanta responsabilità hanno i Tribunali,i S Sociali e lo Stato x tante tragedie familiari commesse da persone ke vengono indotte alla esasperazione?!?!

    Uno dei tantissimi papà

    Sergio N. da Taranto

  • a Leonà, la gente pensa che Libertarismo sia liberalismo come noi lo conosciamo con le retoriche statalotte, mentre al meno da quanto ho capito dal tuo discorso lo stato non esiste, allora gli scemi tirano in ballo l'anarchia dicendo che la gente farebbe i porci comodi loro, ma questo non è vero!

  • quello detto dai padri è pienamente condivisibile, ma quanto sostieni tu è sbagliato perché lo stato deve essere un aiuto alle famiglie, la mia famiglia fà parte del forum famiglie numerose ma chiede aiuto dallo stato, si sforza per costringerlo ad introdurre il quoziente familiare. Le famiglie purtroppo sono già sole, lo stato è già lontano e se poi i magistrati rompono è solo un'altra faccia della medaglia che non toglie come lo stato sia lontano dai nuclei familiari.

  • Con che diritto dei burocrati si prendono il diritto di decidere della vita degli altri? Se uno volesse un aiuto vagamente sincero potrebbe se mai chiedere aiuto ad una delle tante (?) organizzazioni filantropiche..

    Ciò non toglie che tu sia libero di chiedere aiuto al governo ma pretendere che esso sia giudice e giuria x tutti anche qualora non delegato mi sembra una caxxta pazzesca.

    Oltre che pedagogicamente sbagliato sta roba mi puzza molto di URSS anche se pure gli yankees sn degli esperti

  • 2° me è scorretto chiedere aiuti di Stato, magari xsino continuativi, x le famiglie numerose. Tant'è che esiste una cosa sana chiamata pianificazione familiare. Inoltre, a me non va di pagare x famiglie di mussulmani che si riproducono come ratti. L'unico aiuto giusto, non necessariamente monetario, è quello dato a famiglie con disabili gravi a carico, ai disabili soli che costituiscono nucleo familiare a sé stante e alle ragazze madri che vengono allontanate dalla famiglia d'origine.

  • Se soldi non ne hai, tanti figli non li fai. Semplice.

  • Sono x la liberalizzazione del contratto matrimoniale. Se non si ledono i diritti, i beni e la dignità del coniuge non credo servano interventi esterni. Sono anche per il "divorzio" dei figli dalla famiglia, xche non tutte le famiglie sono x bene o tutelano i figli. Riguardo agli anni '50, il divorzio ancora non c'era, ma il delitto d'onore era un'istituzione a favore del pater familias "disonorato". Aggiungerei che oggi esiste la terapia di coppia e auspico che gli anni '50 non tornino +.

  • Grazie!

  • Più che servizi sociali sono servizi "socialisti", sono un serbatoio di comunisti da paura, con tutte le loro utopie, i nuovi modelli, i pregiudizi... Una vergogna.

  • concordo appieno!

  • Concordo appieno anch'io che conosco sert e comunità; che a dargli dei farabutti e dargli metà del loro nome.

    Per quanto riguarda Ringo Starr (lui e Peter Sellers), vidi molti anni fa, in lingua italiana fra l'altro, e mi piacque, il film "The Magic Christian" (tanto per rimanere in tema ad alcune parti del discorso del video).

  • Non so fino a che punto c'entri l'ideologia. Ci sono assistenti sociali dal comportamento rivolatante, ma pure persone eccezionali. Capita che i servizi sociali siano paralizzati dalla legislazione che è farraginosa e a volte, nel caso di maggiorenni disabili e anziani maltrattati, non intervengono, xché la legge è un arma a doppio taglio: so di casi che esigerebbero un TSO, ma non si muove ness1. Poi molti servizi esistono sulla carta ma non nella realtà, xché mancano fondi e personale.

  • E' la conseguenza della mancanza di controllo su chi va a fare l'assistente sociale, presumo. Mancando il controllo può capitare chiunque, sia chi è bravo sia pazzi scatenati. Anni fa uscivo con una psicologa dei servizi sociali e ho scoperto che, oltre ad avere problemi grossi (ma grossi molto) era pure tossicomane (eroina, non spinelli). Via a gambe levate, ma non era nel massimo delle condizioni per aiutare gli altri o valutare oggettivamente le situazioni....

  • I servizi sociali delle mie parti sono abbastanza ben controllati. Il problema è che in Italia non si può né licenziare un dipendente pubblico né assumerlo x competenza. Da fuori, ho brigato + di un anno x far almeno isolare un'assistente sociale incapace. Chi studia psicologia lo fa credendo di risolvere i propri problemi. Però mi meraviglia che, dati i filtri che ci sono, la tipa che conosci tu sia passata, anche xché ci vogliono molti (troppi) anni prima di poter esercitare in Italia.

  • Era circa 15 anni fa in una città lombarda. Aveva 27 anni, bella ragazza ben vestita e ben curata, non avresti detto nulla. Solo che una sera di punto in biancomi propone di prendere l'eroina (!). Già è super-bizzarro che non si sia immaginata la mia reazione sbalordita, dato che sapeva che non assumevo droghe. Poi quando ho rotto mi ha fatto un vero e proprio stalking. Non ho idea come fosse arrivata a quel lavoro. So solo che la sua famiglia era molto abbiente.

  • Da queste parti non è una questione di raccomandazione, bensí di graduatoria. In ambo i casi la competenza rischia d'essere sacrificata.

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