Da ragazzino ( anni 50 ) ricordo di due musici che di buon mattino suonavano con gli stessi strumenti e la stessa musica sull'uscio di casa.La cosa si ripeteva per un mese.Non ricordo però in quale circostanza. Leggendo il testo, penso per i Morti.Come si sa, Palermo ha una venerazione particolare per i defunti.Che i due fossero palermitani lo si percepisce quando dicono" ci troviremu nui lu stessu fuocu" che in palermitano si pronuncia FUACU così come lo pronuncia il cantore.
l'ho risentito di nuovo : decondo me il secondo cantore è pennisi che ho conosciuto personalmente e registrato poco prima che morissse per il folkstudio
uno dei cantori credo sia zu rusulinu salerno (voce e violino, )l'altro si chiamava pennisi.devono essere registrazioni del folkstudio di palermo degli anni 70. il secondo braoo è l'abballu di li virgini
Buongiorno a tutti!! Pure io sono di origine siciliana, ma ho sempre vissuto in francia, e purtroppo non riesco a capire quello che cantano, qualcuno potrebbe riassumere brevemente per favore?grazie
nei primi commenti c'è la trascrizione, comunque il primo è un canto per la commemorazione dei defunti deel 2 novembre, l'altro è un inno alla vergine Maria
purtroppo non ho nessuna foto,ero piccolo avevo circa 10 anni ma le loro voci mi sono rimaste scolpite nella mente,per chi è di palermo il tutto avveniva in via castelforte dopo il semaforo qui di fronte una villa antica ogni anno(forse era per grazia ricevuta) venivano questi due uomini tutti e due ciechi accompagnati da un suonatore di violino,mi piacerebbe ascoltare altro materiale,
Questa è sicuramente un canto narrativo del patrimonio dei "sunatori obbi". IL ritornello a violino è inequivocabile. Putrtoppo io sono solo di origine sicilana e non capisco quasi niente del testo,...
è favoloso mi ricorda la mia prima giovinezza a pallavicino in via castelforte davanti un edicola votiva si esibiva la compagnia di l'orvi,incredibile mi sono venuti i brividi
Ciao a tutti questi sono due brani cantati dagli Orbi (cantori ciechi che nel '700 venivano aiutati ad apprendere e divulgare canti popolari dai gesuiti). Il primo è " Canto martorio", cantato a Pasqua; il secondo è un dei triunfi di S. Rosalia, " Abballu di li virgini" cantato a luglio durante il "fistino", rappresentazione e rievocazione della vita di S. rosalia e del miracolo di Palermo liberata dalla peste. Cerca compagnia popolare Ditirammu " e labandadipalermo.
grazie molto delle dritte. La cosa piu' curiosa è la musica del Canto Martorio, sembra una musica slava ha pochi addentellati con la tradizione siciliana
allora, non vorrei sbagliarmi ma questi canti sono classici componimenti da ORBI, ossia i famosi cuntastorie ciechi palermitani al servizio dei gesuiti (ormai scomparsi dagli anni '70)
Complimenti bellissima publicazione che mi ricorda una Sicilia genuina ricca di arte e tradizioni;ma soprattutto una terra dove tutto come per magia diventa poesia.
o chi giubilu ed onuri mparadisu festa e sbriu tutti l'ancili a fururi dannu gloria a lu so diu .......... a la gloria si ci ntona maria virgini è la prima maria virgini è la patruna a li stiddi e a la marina maria virgini è suli e luna grira accussì ogni virginedda viva maria ch'è la cchiù bedda
La parte che manca qui è "ca a lu Diu angili e trona a la gloria si ci ntona" i Troni sono uno dei 9 cori angelici. Inoltre il terzo verso dell'ultima strofa dice: è la stidda matutina (è una invocazione delle litanie lauretane).
non credo che la congregazione degli orbi esistesse più quando loro operavano il mestiere, quello che è sicuro e che loro sono gli ultimi cantastorie cechi che effetivamente hanno operato il mestiere se non consideriamo Giovanni pennisi e il grande Fortunato Giordano.di quest'ultimo scomparso nel 98 esistono 2 cd prodotti da cielozero teatro del sole
chiiunque abbia avuto l'accortezza, l'intelligenza o la fortuna di regitrare questi canti è molto più di un genio. trattasi dei due grandi maestri cantastorie cechi di palermo Rosario Salerno e Angelo cangialosi operanti fino agli anni 70. il primo è il canto per la novena dei defunti, mentre il secondo non è canto di lode alla vergine ma a Santa Rosalia ed è "l'abballu di li virgini" fra l'altro in una versione che non conoscevo. complimenti
Da ragazzino ( anni 50 ) ricordo di due musici che di buon mattino suonavano con gli stessi strumenti e la stessa musica sull'uscio di casa.La cosa si ripeteva per un mese.Non ricordo però in quale circostanza. Leggendo il testo, penso per i Morti.Come si sa, Palermo ha una venerazione particolare per i defunti.Che i due fossero palermitani lo si percepisce quando dicono" ci troviremu nui lu stessu fuocu" che in palermitano si pronuncia FUACU così come lo pronuncia il cantore.
MegaPomara 2 months ago
l'ho risentito di nuovo : decondo me il secondo cantore è pennisi che ho conosciuto personalmente e registrato poco prima che morissse per il folkstudio
fabiopolitigmailit 2 months ago
il fok udio ha decine di registraziioni, conserva i quaderni originali di zu rusulino e ne ha pubblicato una edizione. ci sono anche riedizioni su cd
fabiopolitigmailit 2 months ago
uno dei cantori credo sia zu rusulinu salerno (voce e violino, )l'altro si chiamava pennisi.devono essere registrazioni del folkstudio di palermo degli anni 70. il secondo braoo è l'abballu di li virgini
fabiopolitigmailit 2 months ago
ragazzi sono di siracusa, ma non le capisco per nulla!!!! i cantanti sembrano avere dei problemi logopedici...!
AIEMGOD 9 months ago
@opralescotigno ...no..non sono rumeni..io sono rumeno e non gli ho mai sentite
TheYrean 1 year ago
@opralescotigno
ma che dici questa è la vera nostrana canzone siciliana DOC! altro che canti dei gruppi folkloristici!
danieleprestigiacomo 1 year ago
Sono Napoletano ed orgoglioso di esser cugino ai Siciliani, lo stesso amore per la propria terra, amore per la poesia e la musica.
Numakal 1 year ago
@opralescotigno
be', l'osservazione in effetti e' interessante; la musica, il ritmo non hanno uguali nelle canzoni siciliane. Mistero...
psalvustube 1 year ago
Veramente strugente e bellissimo una delle piu belle musiche folk che ho sentito ... rispetto a San Remo penso ci sia un abisso !!!!!
easybut 2 years ago
la prima è molto simile alla preghiera pi "l'armuzzi du priatoriu a matri Maria du lumi" che si recita da noi...
la seconda è inconfondibile... viva Santa Rusalia!
Ypsigro89 2 years ago
5 stelle! un pezzo di storia del sud!
akenshiz09 2 years ago
Buongiorno a tutti!! Pure io sono di origine siciliana, ma ho sempre vissuto in francia, e purtroppo non riesco a capire quello che cantano, qualcuno potrebbe riassumere brevemente per favore?grazie
batosai8 2 years ago
nei primi commenti c'è la trascrizione, comunque il primo è un canto per la commemorazione dei defunti deel 2 novembre, l'altro è un inno alla vergine Maria
psalvustube 2 years ago
purtroppo non ho nessuna foto,ero piccolo avevo circa 10 anni ma le loro voci mi sono rimaste scolpite nella mente,per chi è di palermo il tutto avveniva in via castelforte dopo il semaforo qui di fronte una villa antica ogni anno(forse era per grazia ricevuta) venivano questi due uomini tutti e due ciechi accompagnati da un suonatore di violino,mi piacerebbe ascoltare altro materiale,
mikkael62 2 years ago
Questa è sicuramente un canto narrativo del patrimonio dei "sunatori obbi". IL ritornello a violino è inequivocabile. Putrtoppo io sono solo di origine sicilana e non capisco quasi niente del testo,...
ilgattaro 2 years ago
è favoloso mi ricorda la mia prima giovinezza a pallavicino in via castelforte davanti un edicola votiva si esibiva la compagnia di l'orvi,incredibile mi sono venuti i brividi
mikkael62 2 years ago
magari potresti raccontarci qualcosa di piu', hai qualche foto dell'epoca?
psalvustube 2 years ago
Ciao a tutti questi sono due brani cantati dagli Orbi (cantori ciechi che nel '700 venivano aiutati ad apprendere e divulgare canti popolari dai gesuiti). Il primo è " Canto martorio", cantato a Pasqua; il secondo è un dei triunfi di S. Rosalia, " Abballu di li virgini" cantato a luglio durante il "fistino", rappresentazione e rievocazione della vita di S. rosalia e del miracolo di Palermo liberata dalla peste. Cerca compagnia popolare Ditirammu " e labandadipalermo.
antoromana 2 years ago
grazie molto delle dritte. La cosa piu' curiosa è la musica del Canto Martorio, sembra una musica slava ha pochi addentellati con la tradizione siciliana
psalvustube 2 years ago
certo l'abballu di virgini è inconfondibile!
danieleprestigiacomo 2 years ago
allora, non vorrei sbagliarmi ma questi canti sono classici componimenti da ORBI, ossia i famosi cuntastorie ciechi palermitani al servizio dei gesuiti (ormai scomparsi dagli anni '70)
naneo 3 years ago
Ora nescinu li santi cu accapu rusulia e o latu si ci metti Santa Barbara e Lucia e lanciluni cumpaglia aballanu tutti cu Maria
cassenti 3 years ago
Complimenti bellissima publicazione che mi ricorda una Sicilia genuina ricca di arte e tradizioni;ma soprattutto una terra dove tutto come per magia diventa poesia.
Grazie
cassenti 3 years ago 2
Grazie !
psalvustube 3 years ago
che emozione...!!!! questi canti hanno segnato una fase fondamentale nella mia vita che ancora è molto fervida.
Nicodemosec è un bravissimo interprete dell'Abballu...
voglio copiare sul mio space questo video in modo che sia più visibile.
gera
gattorfa 3 years ago 3
ciao gera! così li hai trovati pure i due grandi su youtube! hai visto che straordinaria interpretazione questa, non l'avevo mai sentita.
nicodemosec 3 years ago
si, è molto bella questa interpretazione! l'ho aggiunta anche al mio space!! :))))
un abbraccio!!
gattorfa 3 years ago 2
che bei canti
melomaoo 3 years ago
noi siciliani dovremmo essere fieri della nostra cultura
spranfall 4 years ago 4
nicodemosec 4 years ago
La parte che manca qui è "ca a lu Diu angili e trona a la gloria si ci ntona" i Troni sono uno dei 9 cori angelici. Inoltre il terzo verso dell'ultima strofa dice: è la stidda matutina (è una invocazione delle litanie lauretane).
czarneszci 2 years ago
Bella festa si fa 'ncelu
cu li virgini e li santi
c'un amuri e tantu zelu
li Virgini abballanu tutti quanti
'nanzi a Diu Patri e Signuri
li Virgini abballanu tutti l'uri
marranzano 4 years ago
grazie, continua :)
psalvustube 4 years ago
Queste canzoni sono splendide! è possibile che i due maestri facessero parte della cosiddetta "Cunpagnìa di l'Orvi" proprio di Palermo?
Capudarsu 4 years ago
non credo che la congregazione degli orbi esistesse più quando loro operavano il mestiere, quello che è sicuro e che loro sono gli ultimi cantastorie cechi che effetivamente hanno operato il mestiere se non consideriamo Giovanni pennisi e il grande Fortunato Giordano.di quest'ultimo scomparso nel 98 esistono 2 cd prodotti da cielozero teatro del sole
nicodemosec 4 years ago
bellissimo, per gli amanti del genere esiste un vecchio disco dell'etichetta albatros di canti devozionali a palermo eseguiti con chitarra e violino.
ancora complimenti !!!!
citira 4 years ago
grazie, grazie tantissimo per la preziosa indicazione. Iniziero' le mie ricerche ...
psalvustube 4 years ago
chiiunque abbia avuto l'accortezza, l'intelligenza o la fortuna di regitrare questi canti è molto più di un genio. trattasi dei due grandi maestri cantastorie cechi di palermo Rosario Salerno e Angelo cangialosi operanti fino agli anni 70. il primo è il canto per la novena dei defunti, mentre il secondo non è canto di lode alla vergine ma a Santa Rosalia ed è "l'abballu di li virgini" fra l'altro in una versione che non conoscevo. complimenti
nicodemosec 4 years ago
bellissimi!!!, ma non riesco a trovare il testo del primo canto da nessuna parte,
qualcuno lo ha e lo può postare?
grazie.
Antonio
anziri 9 months ago
bellissimi
nicodemosec 4 years ago
adoperiamoci!!!!!!
haakonmakt 4 years ago
bellissimo!
complimenti per aver pubblicato queste canzoni mai sentite
kokkot82 4 years ago