Added: 2 years ago
From: rosalbasgroia
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  • "Noi non ci battiamo contro fratelli italiani" fu una frase di Nino Bixio, autore della strage di Bronte. Va precisato, certamente, che ciò avvenne dieci anni prima. Però sinceramente da Bixio mai si ebbero scuse ufficiali su ciò che fece (chissà se era pentito privatamente, spero di sì) e la strage di Bronte fu scordata.

  • Neanche dalla chiesa e dai sanfedisti si ebbero mai scuse ufficiali di ciò che fecero. Si ebbe una richiesta di perdono al proprio dio (e non alla comunità internazionale) da parte di GP2 durante il giubileo del 2000, il tutto poi per permetere alla chiesa di continuare a commettere indisturbata le stesse nefandezze.

  • @XHXFSP il chiedere scusa al proprio Dio ha dimostrato quanto possa esser stato vero il gesto di Giovanni Paolo II. Sì, perchè se lo chiedeva agli uomini lo poteva fare per interesse ma se lo chiedeva a Dio (quel Dio per cui ha speso la vita diventando perfino casto) vuol dire che veramente voleva chiedere scusa. In più è molto probabile che lui abbia chiesto le scuse anche alla comunità internazionale visto che così fece con l'arcivescovo Christodoulos ad Atene nel 2001.

  • Il problema è che a quel dio ci crede lui e un po' di altri uomini. Il resto del mondo non ci crede. Se io domani ti gonfio di botte e poi vado a chiedere scusa allo zagragnone viola (della cui esistenza sono convinto solo io e magari qualcun altro) tu ti sentirai offesa (giusto ?). Pensa un po' quanto può sentirsi presa in giro la gente che non crede in dio di fronte a un simile gesto.

  • cosa fecero di male i sanfedisti (intesi come gli insorgenti contro la Repubblica Partenopea)? La loro era una legittima difesa contro l'invasore predatore e saccheggiatore che parlava di libertà... libertà intrisa dal sangue innocente del popolo vandeano, degli chouans, dei Viva Maria, degli stessi Sanfedisti e di chi morì nella strage delle Campizze, località di Benevento. Per non ricordare altre vittime...

  • Il popolo vandeano era innocente nella stessa identica misura in cui lo sono i fanatici islamici. Se per caso tu non lo sapessi i Viva maria bollivano vivi gli ebrei quando li catturavano.

  • I vandeani non erano fanatici. Essere fanatici non vuol dire credere in qualcosa difendendola e essendo pronti a morir. A questo punto ogni eroe è fanatico. Loro semplicemente credevano nella loro identità che non erano parole astratte della democrazia.

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  • io non sono una risorgimentale ma non vi rendete conto che voi politicizzate i fatti storici? Per giunta quando vi si mostra con documenti storici che quei fatti sono da revisionare voi vi chiudete nelle vostre posizioni e non accettate nessun dialogo. Ciò fa capire quanto strumentalizzate la storia e quanto avete paura della verità.

  • Senti da quale pulpito arriva la predica !

  • la Chiesa non ha mai strumentalizzato la storia (ha voluto chiedere perfino scusa per i suoi presunti peccati!). Soltanto dopo però molti storici affermati hanno scoperto che ciò che si diceva sulla storia della Chiesa non erano nient'altro che leggende nere create per propaganda del giacobinismo (che tutto è tranne che vero). Fin qua mi sembra ben chiaro che chi strumentalizza è il giacobino e il laicista.

  • La chiesa non ha mai strumentalizzato la storia ? ... Pasqualina ho una notizia per te: gli asini volano !

  • ma perché non critichi con veri argomenti?! Pretendi di aver ragione scrivendo simili sciocchezze. Questo, per me, si chiama orgoglio.

  • "noi non ci battiamo contro fratelli italiani". Ebbene molti zuavi pontifici italiani in seguito si arruolarono nella cattolicissima legione dei volontari dell'ovest combattendo per la Francia. In seguito si pensava che la Francia sarebbe stata nemica dell'Italia ed allora questi zuavi lasciarono questa legione perchè non volevano battersi contro, seppur sabauda e anticlericale, l'Italia dei Savoia.

  • Premesso che l'Italia dei

    Savoia era molto meno anticlericale di quello che credi (sicuramente più di adesso ma mai abbastanza) ... con questo ragionamento non fai altro che confermare ciò che è stato detto.

  • se gli zuavi pontifici non vollero combattere contro l'Italia è perché il patriottismo c'è l'avevano e comunque sapevano che il nuovo Regno di Italia non faceva nient'altro una "piemontesizzazione" della nostra patria (infatti ti ricordo che Vittorio Emmanuele II continuò ad essere Vittorio Emmanuele II d'Italia e non Vittorio Emmanuele I) perché non vollero tenere conto di una confederazione di stati unita (d'altronde è l'unica cosa che ci accomuna dal Nord al Sud) dal cattolicesimo.

  • Evidentemente avevano imparato qualcosa pure gli zuavi pontifici ! ... il che mi fa pensare che mi dai ragione quando affermo che il senso dello stato (così come anche il senso civico) dovrebbe travalicare le credenze religiose individuali

  • il senso civico è giusto ma non ha senso senza una legge che vada al di là di ogni stato che è la legge del Cattolicesimo. Il senso civico può infatti regolare molte cose nel miglior modo possibile ma mai niente può superare la religione.

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  • Nel mondo esistono 684 religioni censite (ognuna delle quali presume di detenere la verità assoluta). Non si capisce per quale ragione il cattolicesimo dovrebbe prevalere sulle altre in qualità di legge internazionale.

  • Inoltre di legge che va aldilà di ogni stato ne esiste già una: è la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO. E' una convenzione oggettiva, che vale per tutti e non è ispirata all'interpretazione delle religioni. Non vedo perchè dovremmo sostituirla con delle leggi dettate da una divintà nella quale crede solo una parte ridotta della popolazione mondiale e la cui esistenza non è neanche dimostrata.

  • i Savoia erano anticlericali e appoggiavano i rivoluzionari e garibaldini, nonostante in pubblico si dimostravano tutt'altro. Come poter non ricordare i tanti beni di cui si impadronì il Piemonte dai conventi? Come poter non ricordare ciò che fecero permettere di fare dai rivoluzionari dopo la Breccia di Porta Pia a Roma?La verità è che il cristianesimo liberale fa comodo ma il Cattolicesimo tradizionale e gerarchico era soltanto "retrogrado" e inutile per loro.

  • I conventi non avevano alcun diritto di tenere quei beni. La chiesa è andata avanti per secoli con donazioni ed elargizioni pecuniarie senza produrre alcunchè (continau ancor oggi). Questo l'ha resa una multinazionale finanziaria che con il suo patrimonio finisce per controllare interi stati. Provvedimenti come la legge della mano morta servivano proprio per impedire questo.

  • se sono donazioni perché non poterle tenere? In più la Chiesa permetteva di fare molto con i suoi beni. Che fine avrebbero fatto i manoscritti antichi se non ci fossero stati i conventi durante il Medioevo? Se per voi questa è giustizia...

  • differente è però il popolo piemontese che poco sapeva di ciò che stava succedendo. Voglio consigliarti di leggerti la lettera di un soldato piemontese ad Antonmaria Bonetti sul suo libro che voleva rispondere al libro di Cadorna "La liberazione di Roma". Ebbene questo soldato non solo dette ragione a Bonetti ma fece capire che gli stessi soldati ci andavano di malavoglia a Roma per combattere la loro religione. La puoi trovare all'appendice de "Il Volontario di Pio IX".

  • Per secoli in Europa soldati di fede cristiana hanno massacrato altri soldati di fede cristiana. Il fatto che nell'estate del 1870 un soldato si faccia venire le crisi di coscienza per aprire una breccia è l'ennesima ipocrisia confessionale

  • Come riconoscerà nel 1970 Paolo VI - il 20 settembre era «stato un bene per tutti e anche per la Chiesa», un evento che «evidentemente rientrava nei disegni della Provvidenza Divina».

  • Ma la vera questione di fondo è:

    in una prospettiva atea o almeno agnostica si può seriamente festeggiare la caduta del Regno Pontificio avvenuto nel 1870 con la breccia?

    Io credo di no.

    Negli anni a ridosso del fatto i governanti del regno dItalia potevano ancora sperare di svaticatizzare lItalia cacciando ignominiosamente il Sommo Pontefice dalla Penisola, distruggere la Chiesa Cattolica e dipendere i suoi Fedeli.

    Ma oggi?

  • Certo io non c'ero alla manifestazione del 19 settembre.

    Nè ho tendenze "questurine" alla minimizzazione dei numeri circa la partecipazione.

    Mi sono atto un'dea approssimativa del numero leggendo i post del 19 settembre del sito Uaar, settore "ultimissime".

  • Come no, una "folla" di 300 persone!

    Non esattamente una moltitudine.

    Il 19 settembre. a Roma.

    Dopo una promozione durata alcuni mesi.

    Non esattamente un successo...

  • 44 gatti eravate gli altri anni e 44 gatti siete rimasti.

    Eppure, chissà perchè, quest'anno si sproloquiava di folle oceaniche.

    Che non ci sono.

  • La folla c'è stata il giorno prima alla manifestazione del 19 settembre, se tu non c'eri era un problema tuo.

    Poi tra l'altro la maggior parte delle associazioni non sono state presenti il 20 a causa dell'attentato ai militari italiani in Afganistan (tant'è che l'hanno spostata al 2 ottobre). In compenso i tuoi amici di MILITIA CHRISTI erano 2 gatti ! (beati i monocoli nella terra dei cechi)

  • non c'entra la quantità ma la qualità... intanto però il Sud sta capendo cosa successe quasi 150 anni fa!

  • il rispetto dei diritti degli altri è garanzia di pace... grazie ragazzi x essere lì a rappresentare anche me.

    italiana atea

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