Penso di conoscere abbastanza bene il funzionamento del ciclo termodinamico. Per questo, ribadisco: dovreste mostrare l'intera macchina, compresi gli aerotermi (se usate l'aria), che occupano molto spazio. Inoltre: l'aria a -20°C che attraversa l'evaporatore dovrà per forza raffreddarsi, depositando (poca, invero) umidità. La quale per forza deve ghiacciare, arrivando a intasare lo scambiatore. A questo punto, siamo nella stessa condizione delle PdC a compressore.
sul nostro sito robur.it può esaminare le foto delle nostre unità aerotermiche GAHP-A e GAHP-AR, consultare le relative referenze, e constatare l’assenza di aerotermi che non siano la batteria di scambio dell’unità. Per il ghiacciamento il sistema di controllo innesca lo sbrinamento molto prima che si arrivi all’intasamento della batteria. E la durata dello stesso è contenuta in pochi minuti, senza inversione del ciclo.
Non solo non viene spiegato come la macchina funzioni, ma si tralascia tutto l'ingombro causato dagli aerotermi, fondamentali per l'evaporazione del fluido frigorigeno.
Inoltre, non si capisce perché la pompa Robur possa funzionare bene a -20°C, mentre quella a compressore no. La fase evaporativa è la stessa: in ambedue i casi si sottrae calore all'aria esterna. Se questa di trova a -20°C, nello scambiatore creerà i depositi di ghiaccio così come nelle PdC a compressore.
La batteria di evaporazione è parte della macchina esterna stessa. L’ammoniaca evapora (a 1 atm) a -33°C, il che non avviene per i fluidi HFC. L’aria a -20°C sarà in grado di depositare ghiaccio sulla batteria, ma lo sbrinamento della stessa non comporta l’inversione del ciclo, garantendo la continuità del servizio e uno sbrinamento rapido.
Inanzitutto, all'interno è presente un bruciatore, quindi del fuoco, poi quando tramite software il microchip lo ritiene, una parte del liquido riscaldato, viene inviato alla batteria alettata, per poterla scongelare, quindi il quel momento si avrà una resa più bassa, ma comunque sempre caldo produrrà, e anche se la batteria rimarrebbe tappata da ghiaccio, comunque la macchina funzionerebbe ma con una resa un pò più bassa dal momento che non recuperebbe qualche grado dalla batteria
Penso di conoscere abbastanza bene il funzionamento del ciclo termodinamico. Per questo, ribadisco: dovreste mostrare l'intera macchina, compresi gli aerotermi (se usate l'aria), che occupano molto spazio. Inoltre: l'aria a -20°C che attraversa l'evaporatore dovrà per forza raffreddarsi, depositando (poca, invero) umidità. La quale per forza deve ghiacciare, arrivando a intasare lo scambiatore. A questo punto, siamo nella stessa condizione delle PdC a compressore.
fimatge 11 months ago
@fimatge
Gentile fimatge,
sul nostro sito robur.it può esaminare le foto delle nostre unità aerotermiche GAHP-A e GAHP-AR, consultare le relative referenze, e constatare l’assenza di aerotermi che non siano la batteria di scambio dell’unità. Per il ghiacciamento il sistema di controllo innesca lo sbrinamento molto prima che si arrivi all’intasamento della batteria. E la durata dello stesso è contenuta in pochi minuti, senza inversione del ciclo.
TheROBURchannel 11 months ago
Non solo non viene spiegato come la macchina funzioni, ma si tralascia tutto l'ingombro causato dagli aerotermi, fondamentali per l'evaporazione del fluido frigorigeno.
Inoltre, non si capisce perché la pompa Robur possa funzionare bene a -20°C, mentre quella a compressore no. La fase evaporativa è la stessa: in ambedue i casi si sottrae calore all'aria esterna. Se questa di trova a -20°C, nello scambiatore creerà i depositi di ghiaccio così come nelle PdC a compressore.
O mi sbaglio?
fimatge 11 months ago
@fimatge
La batteria di evaporazione è parte della macchina esterna stessa. L’ammoniaca evapora (a 1 atm) a -33°C, il che non avviene per i fluidi HFC. L’aria a -20°C sarà in grado di depositare ghiaccio sulla batteria, ma lo sbrinamento della stessa non comporta l’inversione del ciclo, garantendo la continuità del servizio e uno sbrinamento rapido.
roburmovies 11 months ago
@fimatge
Per la spiegazione del funzionamento del ciclo termodinamico la rimandiamo all'indirizzo robur.it/UserFiles/File/allegati_tecnologia/ROBUR_ciclo.pdf
roburmovies 11 months ago
Inanzitutto, all'interno è presente un bruciatore, quindi del fuoco, poi quando tramite software il microchip lo ritiene, una parte del liquido riscaldato, viene inviato alla batteria alettata, per poterla scongelare, quindi il quel momento si avrà una resa più bassa, ma comunque sempre caldo produrrà, e anche se la batteria rimarrebbe tappata da ghiaccio, comunque la macchina funzionerebbe ma con una resa un pò più bassa dal momento che non recuperebbe qualche grado dalla batteria
ErpiuRoby 3 months ago
Buongiorno Andrea,
non è semplice spiegare il ciclo di funzionamento termodinamico dell'assorbimento acqua-ammoniaca.
Soprattutto è qualcosa di molto molto tecnico.
Però abbiamo in programma di realizzare a breve un filmato anche su quel tema.
Visitaci tra un mese o poco più e troverai quello che cerchi.
Grazie
roburmovies 1 year ago
Nel video non viene spiegato come funziona questa macchina
andrea2486 1 year ago