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All Comments (228)

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  • Ben detto, locanda italiana.

  • Altro che stato Fantoccio é durato quasi mille anni ma fatemi il piacere pagliacci

  • @locandaitaliana uno stato fantoccio durato mille anni.per me ha senso.

  • @locandaitaliana Scusa forse non mi sono espresso correttamente e il mio commento dá adito a fraintendimenti, io per pagliacci intendevo quelli che definiscono lo Stato della Chiesa (Vaticano), uno Stato Fantoccio, una Nazione che ancora oggi ha un prestigio e un peso internazionale non indifferente.

  • Perche' voi atei vi accanite cosi' tanto contro un'uomo pacifico come Pio IX ,un'uomo che non faceva del male a nessuno

  • In ricordo di Don Ugo Bassi, Giovanni Livraghi e Ciceruacchio......eroi troppo presto dimenticati della Repubblica Romana

  • quindi si è eroi o briganti a seconda dei punti di vista per i quali si combatte.

    la Chiesa nel 1865 abbandonò la resistenza borbonica perchè non gli tornava più utile, dovendo pensare a salvare se stessa.

    fece lo stesso anche col fascismo.

  • @maraciu73 E tra poco lo farà con Berlusconi... ma solo perché gli italiani hanno dato segno di non voler più sopportare lo sfruttatore di Arcore.

  • anche Crocco fu prima usato dai liberali, fu infatti garibaldino, e poi arrestato, tanto da spingerlo dalla parte borbonica, e quindi fu considerato brigante dagli ex amici di ieri.

    i conti tornano.

  • church era COERENTE con i principi dell'assolutismo e ne ha fucilati 160, cialdini e il baffone tricolorato INCOERENTEMENTE con ciò che professavano ne hanno eliminato almeno 100000! e in seguito ad un'invasione STRANIERA senza uno STRACCIO DI DICHIARAZIONE DI GUERRA verso gente che NULLA aveva fatto loro.

  • Church ne avrà pure fucilati 160, ma tutti gli altri che furono fucilati o impiccati dai Borbone ? (li vogliamo sommare o ce li dimentichiamo ?) ... Tutti quelli che sono morti in scontri tra bande di briganti rivali (che eguagliano quelli ammazzati dai Savoia) ?

  • @XHXFSP

    quelli ammazzati dai savoia li SUPERANO!

  • se è per questo anche il governo piemontese dette agli Abissini 6000 fucili remington dell'ex esercito sudista americano e poi passate a quello pontificio, e che infatti furono rinvenute dagli stessi piemontesi nel 1870.

    quei fucili servirono a Menelik, nel 1896 per sconfiggere l'esercito coloniale italiano ad Adua.

  • Grazie dell'informazione, ma non ne capisco l'utilità ! ... Gli Abissini mica erano briganti filo-savoia che combattevano contro il papa .... Caro Maraciu73 già in due post hai tirato fuori due esempi incoerenti ... :-) vediamo se riesci a fare tris !

  • @XHXFSP

    l'utilità è che i traffici d'armi li fanno TUTTI anche i tuoi amici.

  • @XHXFSP

    no erano poveracci che combattevano per salvarsi dall'aggressione sabauda, esattamente come i più sfortunati napoletani nel 1860!

  • Mombello nel suo libro per far comprendere che ciò che dice era vero (ovvero che i francesi tiravano male con gli chassepots) dice di andare a vedere al Castello di Mentana i buchi che hanno fatto. Tutti erano sopra la normale altezza di un uomo. In effetti i buchi sono ancora presenti (ne parla anche SuperQuark, si può vedere ciò alla terza parte di "Storia di un Eroe, Giuseppe Garibaldi..."). Sinceramente non so se al Castello di Mentana siano ancora presenti ma in alcune case sì...

  • rete.comuni-italiani/foto/2009­/82841/view (dovrebbero essere i buchi fatti dagli chassepots, assomigliano a quelli fatti vedere da SuperQuark, si possono notare soprattutto sopra a destra). Dopo di "italiani" ("rete.comuni"....) mettete ".it" (i link non me li fanno scrivere nei commenti)

  • consiglio a tutti che vogliono sapere di più sulla Battaglia di Mentana di vedere le mappe del libro Per il Papa Re. Lì molto semplicemente si può capire che i Francesi diedero un contributo importante alla vittoria (quando ci fu un contrattacco garibaldino) ma i pontifici si erano saputi battere anche senza di loro (visto che avevano senza l'aiuto dei Francesi conquistato Vigna Santucci e Conventino).

  • voi, infatti, pretendete che se l'esercito pontificio non era numeroso (un esercito di uno stato pacifico) o non era la livello di quelli delle grandi potenze nazionali vuol dire che quei volontari accorsi in difesa di Roma erano dei mercenari. La vostra è una pretesa assurda perché va contro la storia, quella vera.

  • a pg.333 cap. XIX del Volume II di Roma e lo Stato del Papa (Roma ,1917) Raffale De Cesare ricorda che i fucili furono fabbricati in Italia nello stabilimento Glisenti a Brescia e che presentando molti difetti di tecnica lasciavano dei dubbi sul loro regolare funzionamento.

  • in più anche il museo risorgimentale di Mentana (museo certamente non di parte pontificia) dice che i pontifici nella Battaglia di mentana vanno rivalutati e che gli chassepots non hanno fatto così tante meraviglie.

  • Pasqualina erano 11.000 franco-papali (con tanto di artiglieria contro) 4652 garibaldini: i franco-papali erano in vantaggio anche se avessero utilizzato solo le baionette ! (avevano la superiorità di 3 a 1 evidenziata da Clausewitz !)

  • @XHXFSP allora non pretendete (come in questo video) di far capire che l'esercito pontificio era scarso perchè a castelfidardo (erano 10.000 contro 39.000) aveva perso.

  • o ancora con la Breccia di Porta Pia quando i pontifici si trovarono 13.624 uomini contro 65.000

  • a proposito di Chassepots:Garibaldi: "(...) coi loro tremendi chassepots ma fortunatamente cagionano più timore che eccidio;Bendetto Croce:vantate meraviglie; Mombello:"In tutto il tempo della battaglia non si udì un colpo di Chassepots" "Gli uomini di De Failly erano anche cattivi tiratori" "i loro tiri rapidissimi erano mal diretti" "quando i francesi sopravvennero, la battaglia, si può dire era finita." "Non uno dei nostri cadde colpito dai Chassepots".Due testimonianze garibaldine.

  • :-) Due testimonianze garibaldine da un libro di revisionismo confessionalista scritto da qualche epigono della Pellicciari

  • sbagli. La prima la puoi trovare in questo sito (certamente però in questo caso bisogna vedere la fonte di ciò) cercando su google "mentana chassepots" al terzo risultato che troverai (visto che qui non mi fa mettere i link)

    La seconda nel libro dello stesso Augusto Mombello "Mentana. Ricordi di un veterano" (poi ti indicherò le pagine se proprio ti interessa).

  • @XHXFSP Le citazioni di Augusto Mombello le puoi trovare nel suo libro delle memorie "Mentana, ricordo di un veterano". Mombello, come avrai già notato, essendo stato garibaldino, era fortemente anticlericale ma nonostante questo ebbe il coraggio di dire che il merito della vittoria andava dato soprattutto ai papalini che seppero battersi.

  • Prima di tutto ci fu un rapporto ufficiale dello stato maggiore pontificio sugli effetti degli Chassepots: se Mombello vuol raccontare la sua versione dei fatti significa che ci troviamo di fronte a due testimonianze contrapposte in campo avverso: un garibaldino che ne nega gli effetti e lo stato maggiore pontificio che li esalta (tanto per ricordarci che siamo in Italia)

  • @XHXFSP il lessi il rapporto ufficiale dello stato maggiore pontificio. Si parla dei francesi ma non si esalta lo chassepots (lo puoi trovare nel libro "La Nona Crociata"). Sinceramente mi viene da chiedere dove hai sentito dire questo.

  • In secondo luogo vorrei sapere come si fa nel fragore di una battaglia a distinguere il rumore di uno Chassepot da quello di un moschetto ad avancarica.

  • In terzo luogo: in tutte le battaglie del 19° secolo l'effetto dei fucili con canne rigate a retrocarica fu devastante. Accadde nella Guerra di secessione americana a Malvern Hill, Fredricksburg e Gettysburg, accadde in Crimea e nelle guerre coloniali (con l'eccezione di Hisandlwana dove gli Zulu erano davvero troppi). Non si capisce perchè Mentana debba fare eccezione.

  • Posso darti ragione sul fatto che, se i Francesi potevano tirare a distanza senza far avvicinare gli attaccanti, gli zuavi (avendo fucili con anima liscia ad avancarica come i garibaldini) erano costretti al corpo a corpo e non potevano certo godere dei lussi dei Francesi. Ma non venirmi a dire che solo a Mentana i fucili a retrocarica non servirono a nulla quando nel resto del mondo non fu così.

  • @XHXFSP Non entro in merito alla discussione sugll'efficacia degli chassepots, ma vorrei ricordare che le bande di Carmine Crocco e di Boriès, fra il 1861 e il 1864, ricevevano segretamente dagli stati pontifici non solo denaro a profusione ma casse colme di carabine a revolver e di revolver a fabbricazione inglese: dopo più di uno scontro con le truppe furono trovati nelle mani dei briganti caduti o fatti prigionieri fucili con lo stemma pontificio.

  • E' ben noto infatti che lo stato pontificio ha sempre sostenuto i briganti. I suoi epigoni continuano ancora adesso a considerarli degli eroi se combattevano contro i Piemontesi, ma li considerano dei criminali se, come il Passatore, combattevano contro le truppe pontificie (due pesi, due misure)

  • @XHXFSP E' naturale! I primi facevano gli interessi dello stato pontificio, i secondi no... Chi ricorda oggi i Vardarelli, allettati da Ferdinando I di Borbone con la promessa del perdono e poi barbaramente assassinati a tradimento, com'era nella prassi di quella nobile famiglia reale?

  • @aliceagnese Se i briganti li fucilava il generale Church, che era al servizio di Ferdinando I di Borbone, tutto bene. Se li fucilava il generale Cialdini, che era al servizio di Vittorio Emanuele II, apriti cielo! Era crudele, feroce, razzista, nazista, criminale ecc. ecc.

  • @XHXFSP

    tutti usano due pesi e due misure!

    anche Garibaldi è un eroe per i suoi sostenitori e un brigante per gli altri.

    dov'è la novita?

  • Questo esempio è totalmente incoerente. Chi è a favore di Garibaldi lo ritiene un eroe ma il giorno dopo non lo ritiene un brigante (e vale il contrario per chi non è a suo favore). Invece i filo-papali considerano eroi i briganti che combattevano contro i Piemontesi ma considerano fuorilegge i briganti che combattevano contro i soldati papali (due pesi e due misure ... ecco la novità !).

  • @XHXFSP

    dov'è l'incoerenza, scusami?

  • Ne parliamo dopo il 17 maggio ... Ad majora !

  • @XHXFSP

    cosa c'è il 17 maggio?

  • Il 17 maggio non c'è nulla. Semplicemente fino al 17 maggio a partire da domattina sarò impegnato in faccende ben più interessanti che stare su una pagina di YOUTUBE a fare a "chi so io e chi sei te".

  • "La vittoria di Mentana fu possibile solamente grazie ai contigenti francesi armati di Chassepots". Ebbene i pontifici attaccarono i garibaldini quando i francesi ancora non erano arrivati a Mentana. Guadagnarono ben 2 kilometri e a quanto pare Garibaldi già si ritirò (almeno così sembra a qualche storico). Se veramente la vittoria va data ai chassepots come mai i pontifici riuscirono a guadagnare ben 2 kilometri?

  • Tu lo sai quanti chilometri hanno guadagnato le parti sconfitte prima della disfatta finale durante le varie battaglie nella storia dell'umanità ?

  • certo, le battaglie possono essere perse nonostante l'essersi guadagnati ben 2 km ma voi affermavate che i garibaldini stavano vincendo e che il merito della vittoria va ai francesi. Se sappiamo che i pontifici avevano guadagnati ben 2 km forse non potremmo sapere se avrebbero perso (anche se c'è chi crede che Garibaldi già si ritirò) ma sappiamo che i pontifici si erano saputi battere con i garibaldini e ciò significa che il merito della vittoria va dato anche ai pontifici.

  • Le forze in campo erano 4652 garibaldini contro 11.000 soldati franco-papali (appoggiati da un'intera batteria di artiglieria) :-) Chissà come mai questi ultimi sono riusciti a vincere ? De Failly era sbarcato a Civitavecchia e si avvicinava a Roma. A Mentana c'era solo il contingente di De Polès. Non so a quale battaglia Mombello abbia partecipato, ma evidentemente non era Mentana !

  • @XHXFSP Mombello non solo dà la sua testimonianza ma spiega anche militarmente perché gli chassepots non servirono. Ricorda, infatti, che nel campo a Mentana conta tantissimo la mira. Adesso se gli chassepots erano molto veloci i soldati francesi poco usavano la mira e se sparavano sbagliavano sempre. D'altronde come già ti ho già spiegato i pontifici, senza i francesi, riuscirono a guadagnare ben 10 km.

  • Prima avevano guadagnato 2 km, ora invece ne hanno guadagnati 10 ... !

  • Facciamo un po' di lezione di storia militare: le armi ad anima liscia del 19° secolo erano molto efficaci entro gli 80 metri ma solo se usate in massa (ecco perchè la fanteria si metteva in linea per sparare e perchè garibaldini e zuavi andavano più alla baionetta). Con un moschetto ad anima liscia non potevi fare il tiro sull'uomo come oggi perchè il tiro non era né preciso né accurato

  • Le armi rigate invece permettevano un tiro più preciso (non era necessario fare il tiro a raffica). Ergo: nelle ultime decine di metri in cui gli attaccanti caricavano, un difensore poteva sparare direttamente sui singoli soldati, quindi non era necessario avere la linea in ordine per avere un tiro efficace (anche se non accurato).

  • Inoltre la retrocarica permetteva ai Francesi di poter ricaricare il fucili restando nascosti tra le asperità del terreno senza doversi sbracciare o esporsi per caricare le canne con gli scovoli (e restando riparati da eventuali colpi degli attaccanti). Il terreno accidentato quindi favoriva molto di più chi sparava che non chi caricava

  • @XHXFSP ma la verità è che i francesi parteciparono a cose fatte! Parteciparono, è qui non puoi smentire una testimonianza come quella del Mombello che si aggiunge ad altre di soldati pontifici, quando Garibaldi aveva già deciso la ritirata.

  • Tu secondo me stai confondendo "ad arte" due circostanze. La prima che De Failly, dopo essere sbarcato a Civitavecchia e corso verso Roma, arrivò a Mentana a cose fatte (potendo poi affermare che gli Chassepot avevano fatto miracoli), mentre De Polés era presente sul campo fin dall'inizio. Mombello si riferisce quindi all'arrivo posticcio di De Failly

  • @XHXFSP ma infatti quello che parlò degli chassepots come gli artefici della vittoria fu De Failly. Poi siete voi che dite che all'inizio i garibaldini stavano vincendo poi arrivati i francesi furono spacciati. E' vero che in prima linea c'erano i pontifici e poi i francesi di De Poles ma non c'era tanta distanza, combattevano insieme. Nessuno infatti ha negato l'aiuto dei francesi di De Poles ma non si può dare il merito della vittoria soltanto ai francesi. Questa si chiama viltà.

  • @XHXFSP in più stai dimostrando che se "i fatti non vi danno ragione, peggio per i fatti". Scusa, ma come puoi minimizzare una testimonianza di parte garibaldina che ammette cose che anticlericali come i garibaldini difficilmente avrebbero detto?

  • La testimonianza di parte garibaldina che mi stai portando parla di De Failly che invece non partecipò alla battaglia, perchè a Mentana era presente solo il contingentedi De Polés. Posso permettermi un ragionevole dubbio su quanto affermi ?

  • @XHXFSP de Failly invece c'era a Mentana (cerca un poco su Wikipedia De Failly). Quindi hai detto una grande stupidaggine. Quella frase "Gli chassepots hanno fatto meraviglie" era proprio di de Failly.

  • Tu secondo me stai confondendo "ad arte" due circostanze. La prima che De Failly, dopo essere sbarcato a Civitavecchia e corso verso Roma, arrivò a Mentana a cose fatte (potendo poi affermare che gli Chassepot avevano fatto miracoli), mentre De Polés era presente sul campo fin dall'inizio. Mombello si riferisce quindi all'arrivo posticcio di De Failly

  • Ecco cosa dice Mombello: "Il pregio maggiore del Chassepot era la lunga portata (...); ma in terreno frastagliato di piccoli poggi e avvallamenti la lunga portata vale molto meno della giustezza di tiro. Ora, volendo fare molti colpi al minuti, come facevano i francesi, la giustezza di tiro non può ottenersi con nessuna arma." La sua testimonianza è sincera (non solo perché nel suo libro screditerà anche cose sullo Stato Pontificio) ma anche perché a livello militare aveva ragione.

  • D'altronde gli chassepots non ebbero successo nella Guerra franco-prussiana.

  • Guarda che durante la guerra franco-prussiana i Tedeschi erano armati con il Dreyse 1868 a colpo multiplo: meno preciso dello chassepot ma con un alto potere d'arresto (che tu non sai cos'è). Poi già erano in linea le prime mitragliatrici da ambo le parti. REGOLA n° 1: chi non conosce la storia militare non dovrebbe parlare troppo di guerre perchè non fa belle figure.

  • @XHXFSP lo chassepot era migliore del dreyse (cerca anche chassepot nella wikipedia inglese). Infatti anche se aveva un calibro più piccolo avevano più polvere da sparo e amggiore era la velocità con cui usciva dalla bocca. Quindi nella guerra franco prussiana lo chassepot, seppur più forte, non fece meraviglie. Perchè le doveva fare soltanto con i garibaldini?

  • Pasqualina guarda che sulle armi so qualcosina: lo Chassepot era più preciso (perchè di calibro più piccolo) ma era a colpo singolo. Il Dreyse 1868 era a colpo multiplo ed aveva un più alto potere d'arresto (cioè quando ti colpiva ti buttava a terra). Lo Chassepot era quindi più conveniente sulle lunghe distanze, ma non a corto raggio.

  • @XHXFSP Proprio perchè era conveniente a lunghe distanze, ma non a corto raggio lo Chassepot non poteva aver successo a Mentana. Mombello fa notare proprio questo: il terreno di Mentana, infatti, è un terreno frastagliato di piccoli poggi e avvallamenti.

  • @PasqualinaNives - Pasqualina i sofismi di Mombello li hai già evidenziati un anno fa. Il terreno frastagliato è un problema per tutte le armi da tiro. Inoltre se non sei mai stata a Mentana (se non hai visto com'è il terreno) non puoi sapere com'è la situazione.Mentana. Lì in terreno è sì frastagliato (ma è un frastagliato lungo): ci sono creste e avvallamenti ampi (non ci sono doline carsiche). Sulle creste e gli avvallamenti ampi di zone aperte di tiro ne hai fin troppe.

  • In qualsiasi manuale di tecnica militare il termine "giustezza del tiro" non c'entra niente con la "precisione". La seconda infatti è la capacicità di colpire il bersaglio, la prima è la capacità di non disperdere i colpi sparati in successione. Non metto in dubbio che la sua testimonianza è sicuramente sincera perchè lui parla di "giustezza" e non di "precisione" di tiro

  • i conquistadores erano tutto tranne che cristiani! ladroni ed assassini con la scusa di portare la croce...i preti pur conniventi non uccisero certo 80 milioni di persone che probabilmente a quei tempi nemmeno esistevano....

  • I conquistadores erano cristiani eccome ! (i preti sono sempre stati conniventi ed hanno usato le braccai altrui per istigare a commettere i peggiori crimini). In quei tempi esistevano anche più di 80 milioni di persone tra nord America e sud America. tra il 15° ed il 18° secolo ne sparirono ben 80 milioni a causa della civilissima cultura cristiana.

  • Ma come riesci a sostenere che i conquistadores fossero cristiani, erano mercenari, delinquenti, reietti dell'Europa... insomma tutto fuorchè cristiani (nel vero senso della parola). Forse mascherati dalla Croce e, sotto tale nome, ammazzavano, trucidavano e facevano razzie, ma sicuramente non portavano il messaggio evangelico; i primi padri che accorrevano nelle americhe a convertire e aiutare (effondendo un istruzione base) i popoli sicuramente non avevano lo scopo di ammazzare.

  • quei 80 milioni di persone che scomparvero fu colpa di una malattia di cui gli indios non avevano gli anticorpi. In più gli indios facevano sacrifici umani e non erano civilizzati. Se tu credi nel mito del buon selvaggio rilevi la tua poca ignoranza in tali materie. Ti ricordo, poi, le "reducciones"... quest'ultime erano vere e proprie opere di carità verso quel popolo che era ancora poco sviluppato.

  • Queste fandonie sulla scomparsa degli indios che non avevano gli anticorpi tienitele pere te. Chi scomparve non furono solo gli indios. Furono: gli Atzechi, i Maya, gli Inca, i Toltechi, i Caraibici e le popolazioni nordamericane. Leggiti LE VENE APERTE DELL'AMERICA LATINA di Eduardo Galeano e forse imparerai qualcosa.

  • fandonie? Lo sai che studi universitari ben affermati e documentati hanno equiparato le malattie che si trasmettevano agli indios (termine che si riferisce a tutte le popolazioni dell'America Latina) alla peste che colpì due volte l'Europa. Il 70% degli indios morirono in meno di un secolo (puoi vedere su Wikipedia alla voce Conquistadores). L'Affermazione,usata ancora oggi in America del Sud, "Jesus!" detta dopo uno starnuto deriva dal fatto che bastava solo un raffreddore per morire.

  • Popolo poco sviluppato ? ... chi ti h adetto queste fandonie ? ... Livio Fanzaga o qualche suo fan ? . credo che dovresti studiare meglio le civiltà precolombiane

  • le civiltà precolombiane faceva sacrifici umani e mi basta ciò per sapere che "civiltà" poi non erano.

  • sui conquistadores negli ultimi anni si è scoperto che poi ladroni e assassini non erano. Certamente, in ogni modo, erano meglio degli indios che compivano sacrifici umani in nome di un Dio.

  • Scusa chi lo avrebbescoperto che non rano assassini ? ... La tua professoressa Pelliciiari ? (o qualche suo epigono leccapreti ?) ... I tuoi conquistadores compivano genocidi in nome di dio (sinceramente dal punto di vista ecologico ed umano erano meglio dei sacrifici individuali)

  • mai sentito parlare di "reducciones"?

  • viva soprattutto quelli che pur sapendo di perdere

    lottano con onore semplicemente difendendo un ideale

  • Tipo appunto i nazisti (che con la chiesa ci stavano pappa eciccia) ... qua sembra che basti abbracciare un ideale (qualunque esso sia) per non mettersi neache un attimo in discussione

  • Benedetto XV condannò il Nazismo con una enciclica.

  • E Pio XII invece col nazismo ci fece un bel concordato. Della serie: "LA CHIESA SI RIVOLTA LA FRITTATA A SECONDA DI COME GLI CONVIENE"

  • non fu Pio XII ma stesso Pio XI che mandò Pacelli. Ma subito dopo ti ricordò che Pio XI scrisse la famosa enciclica contro il nazismo. Pacelli, da Papa, salvò 600.000 mila ebrei.

  • Guarda che di ebrei ne salvarono gli stessi Tedeschi. Pio XII ci ha fatto un concordato col nazismo ! ... e non basta: chiese pure al regno del Sud nato dopo l'8 SETTEMBRE di mantenere le leggi razziali (cosa che fu rifiutata). Non portarmi la chiesa come esempio di democrazia e rispetto dei diritti umani, perchè la chiesa è sempre stata dalla parte opposta

  • Pio XII stipulò un concordato come la Chiesa lo stipulò con la Polonia comunista. Nel concordato infatti si concorda sulle condizioni del Cattolicesimo nel determinato paese e la politica non c'entra niente.

  • in più ti ricordo del fatto che furono i comunisti con lo sceneggiato teatrale "Amen" ha voler iniziare la propaganda contro Pio XII. Infatti quando morì Pio XII a ringraziarlo su ciò che fece furono il Zionist Record, Jewish Chronicle, il Jewish Post, il Canadian Jewish Chronicle, l'American Hebrew e Golda Meir lo definì un "grande servitore della pace".

  • cosa c'entrano i nazisti?potrei citarti il comunismo che ha ammazzato 80 milioni di persone...certo non mi riferivo agli ideali di quel tipo...

  • Io fossi in te non misbilancerei in questi paragoni. La chiesa in 12 secoli ha fatto più morti del nazismo e del comunismo messi insieme (quindi ti stai riferendo proprio ad ideali di quel tipo ... anche se mascherati dietro la figura di dio ... il monoteismo è sempre stato funzionale al potere)

  • dubito che la chiesa abbia ammazzato 100 milioni di persone perfino calcolando un ampio lasso di tempo come 12 secoli...

  • Ne ha ammazzati 80 milioni nelle sole americhe ! .... Comunque c'è stato chi ha fatto una stima (leggititi STORIA CRIMINALE DEL CRISTIANESIMO di Deschner) i 100 milioni li ha superati abbondantemente

  • 1.nelle America non ci andò la Chiesa ma uno stato che si dichiarava Cattolico ma che volendo poteva dichiararsi così soltanto per pretesto (come nel caso del Regno di Sardegna del XIV secolo) e ammazzare. Se fosse come nell'ultimo caso non possiamo dare la colpa al Cattolicesimo.

    2. gli 80 milioni di persone morirono per una malattia di cui gli indios non possedevano anticorpi.

    3.meglio una civiltà che predicava rispetto e amore o una società che permetteva sacrifici umani?

  • comunque volevo scrivere XIX secolo.

  • morti più del nazismo e comunismo? Sui morti della Chiesa non c'è niente di ufficiale quindi devi parlare con molta più cautela altrimenti non potrai mai essere credibile.

  • Parlo con molta cautela perchè c' è testo che si chiama STORIA CRIMINALE DEL CRISTIANESIMO che parla molto chiaro sui morti fatti dalla chiesa

  • Tu mi consigli libri parziali (cosa che comunque non è strana) ma il problema è che poi quando qualcuno ti parla di storici affermati e libri documentati (molte volte neanche parziali) tu rispondi che non ti interessano libri "revisionisti". Perché tu ti permetti di farlo con "Storia criminale del Cristianesimo" e non permetti a me? Ti contraddici. Poi anche Karlheinz Deschner è di parte.

  • Comment removed

  • :-) tra un po' (parlando dei morti del comunismo) scappano fuori i milairdi !

  • W lo Stato Pontificio, W il Beato Pio IX W il Papa RE!

    W il Sillabo e l'enciclica Mirari Vos del grande Gregorio XVI!

  • W i leccapreti, W loro amici i preti pedofili !

  • @iltemplare1983 Se hai certe idee faresti meglio a cambiare il tuo nick: sai che fine hanno fatto i templari, grazie a santa madre chiesa?

  • I conventi vengono tramutati in uffici. Dopo secoli il sole e laria penetrano di nuovo in queste clausure di frati e di monache. I frati che ancora vi risiedono ne vengono stanati come i tassi. Fa pena vederli vagare, come spiriti, nelle loro camerette, nei chiostri e nei corridoi.

    La vecchia Roma sta tramontando. Vi sarà qui un mondo nuovo. Io però sono felice di essere vissuto per tanto tempo nella vecchia Roma.

  • La vecchia Roma dei Papi

    Lo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, che per quasi ventanni visse a Roma, seppur razionalista e protestante e autore di opere dove espresse molte critiche al papato, dopo il 20 settembre scrisse:

    Roma è diventata una tomba imbiancata. Vengono ricoperte di bianco le case, persino i dignitosi palazzi antichi, si gratta via la ruggine dei secoli.

  • l'autore di questo video non a torto parla di servitù clerico- feudali ed in effetti il Regno di Sicilia, poi di Napoli, poi delle Due Sicilie, nacque e fu fino al 1855 vassallo del Papa.

    Ma anche oggi noi con 113 basi Nato che limitano pesantemente la nostra sovranità nazionale cosa siamo?

  • quando però Mussolini nel 1936 credette di aver costruito un impero pari a quelli delle grandi potenze, quando insomma volle far da se, allora l'Italia sprofondò nel baratro di una guerra, da cui siamo usciti ancora più vasalli, questa volta degli eredi della Gran Bretagna, gli Usa.

  • il fatto è questo, dalla caduta del regno longobardo nel 774 d.C., qualsiasi Stato italiano era soggetto ai rapporti di forza internazionali, fatta eccezione in parte per il Regno di Sicilia normanno-svevo.

    anche l'italia unita non mi sembra meno vassallo degli stati preunitari.

    fu costruito dalla Gran Bretagna e finchè se ne è allineato è stato premiato (i Savoia i loro affari li sapevano fare a differenza dei Borbone, almeno da Ferdinando II in poi, più "sognatori").

  • il fatto che lo stato pontificio fosse pericolante è fin troppo vero, altrimenti non sarebbe stato rimesso in piedi da eserciti non pontifici.

    però nelle campagne, i contadini non erano poi così favorevoli alla repubblica.

    se non sbaglio lo stesso Garibaldi nella sua marcia da roma a ravenna, si lamentò della freddezza, se non dell'ostilità delle popolazioni...

  • @maraciu73 Il vostro solito refugium peccatorum: i contadini, ignoranti, col cervello imbottito da leggende su falsi santi mai esistiti e fanatizzati ad arte dai governi assolutisti... Bell'argomento!

  • @aliceagnese

    poveri fanatici...civilizziamoli con la mitraglia e i lager....

  • @maraciu73

    eh santo illuminismo....

  • @maraciu73 Meglio la Santa Inquisizione?

  • @aliceagnese

    meglio i lager?

  • @maraciu73 Quali lager?

  • @maraciu73

    e poi non aveva detto che non avrebbe più interloquito con me?

    bella coerenza illuminista...

  • @maraciu73 A certe provocazioni non posso resistere, è più forte di me. Oltretutto quello che Lei sostiene non è del tutto vero: Garibaldi nella sua fuga da Roma, dopo la caduta della Repubblica, fu aiutato anche da alcuni contadini. Ed anche nel Sud dell'Italia non è vero che tutto il ceto popolare stesse dalla parte dei Borboni (ricorda la battaglia di Pietragalla?).

  • @aliceagnese Perché voi neoborbonici svicolate sempre, evitando di rispondere, quando alle vostre teorie preconcette qualcuno oppone un inoppugnabile fatto storico (come il caso di Pietragalla)? Non sarà che non avete argomenti con cui rispondere?

  • @maraciu73 Chi ha detto questo? Non io. Ma suppongo che Lei approvi il Sillabo... Eppure in questo video viene detto chiaramente che cosa conteneva.

  • per la repubblica romana del 1798, non mi sembra che fosse stata fondata a dalle popolazioni pontificie.

    forse in parte quella del 1849.

  • Achtung!! Lo stato pontificio non ha mai dichiarato la propria ragion d'essere nella falsa donazione di costantino, che lo stesso valla ha confutato nel '400, bensì nelle documentate donazioni di Liutprando e via dicendo, con la donazione Costantino il papato affermava, falsamente, di potere governare sull'occidente intiero.

  • La donazione di Costantino fu il primo documento presentato ai primi imperatori analfabeti del Sacro Romano Impero, i quali avallarono da quel momento tutte le richieste del papato. Alle suddette richieste fecero seguito le varie donazioni immobiliari delle quali quella di Liutprando fu la prima. Di fatto la Domazione di costantino fu il documento che diede via al potere temporale.

  • La Battaglia fu vinta dall'Esercito Pontificio e non dai Francesi.Fu solo un azione di propaganda francese a far credere ciò perfino agli abitanti di quei paesi (è riportato anche su Wikipedia).Stesso uno zuavo pontificio che partecipò ricorda i francesi nella battaglia solo come una "minaccia" e non vedo perchè dovesse dire bugie se stesso i romani acclamarono i francesi come vincitori.

  • Volevo vedere dove andavano gli eroici zuavi pontifici senza i fucili a retrocarica dei Francesi, quando in tutta la loro storia non sono stati in grado di vincere neppure uno scontro in campo aperto contro forze regolari (a Castefidardo hanno preso bei sganassoni da un esercito che tutto sommato non si era mai distinto per grande aggressività). Ti informo che stai parlando con uno che conosce molto bene le guerre del 19° secolo.

  • Gli zuavi pontifici non erano armati di chassepot ma solo i francesi. Lascia parlare chi partecipò a quella battaglia come Roulleau... in ogni modo c'è scritto anche su Wikipedia. Ah dimenticavo, perchè secondo te i morti furono soltanto soldati pontifici e non francesi? Non ti dice niente che i primi erano più esposti al rischio e che hanno fatto loro gran parte della battaglia?

  • Grazie ! ... lo so ! ... tu sai come funzionavano gli chassepot ? erano fucili a retrocarica a canna rigata (non potevi avvicinarti per caricare alla baionetta e non potevi rispondere al fuoco con un arma a scovolo con canna ad anima liscia) i garibaldini non riuscirono ad avvicinarsi ai Francesi perchè vennero crivellati prima, gli zuavi invece erano a tiro dei garibaldini e vi entrarono pure in corpo a corpo. A Castelfidardo gli zuavi presero tanti ceffoni: i Francesi lì non c'erano

  • A castelfidardo dovresti sapere che l'Esercito Pontificio era circondato (infatti poteva ripiegare soltanto su Ancona) e che erano 10.000 contro 39.000. In più loro avevano ben 77 pezzi di artiglieria mentre l'Esercito Pontificio soltanto 30. In ogni modo qui non sto discutendo ciò che erano gli chassepot ma che cosa fecero i francesi. I francesi potevano anche essere fortissimi ma parteciparono pochissimo alla battaglia.

  • ah dimenticavo... aggiungi all'esercito sabaudo 2500 cavalli.

  • Un esercito che si fa circondare è molto mal comandato anche se DeLamorciere (francese, tanto per cambiare) alla fine dalla giornata corresse in extremis i suoi errori). Dato che ai papalini non mancavano i dragoni a cavallo, hanno fatto male a non portarseli dietro: quando vai in battaglia devi giocarti tutte le carte se vuoi vincerla. A Castelfidardo gli zuavi si erano buttati alla carica, peccato che poi Avenati ha manovrato bene e li ha respinti ! ... sono finiti nelle risaie !

  • il problema era questo se non si portarono i dragoni a cavallo: volevano difendere Roma non certo Castelfidardo. Certo se avessero vinto a Castelfidardo tutto molto probabilmente sarebbe migliorato per loro ma se nel caso avessero perso? Si rischiava troppo anche perchè comunque devi contare che erano superiori numericamente i piemontesi.

  • Lo vedi che nn ricercate in archivio, altrimenti ne saresti a conoscenza dell' argomento. Comunque se ti riferisci alla Tavani Arquati dovresti anke sapere che incoscientemente si mise a sparare contro gli zuavi nonostante il suo stato di gravidanza. Un' incosciente quella donna....... nn era meglio che sgravava prima e poi si metteva a fare la rivoluzionaria? Quanto poi ai massacri quanti vuoi che ne elenchi di quelli compiuti dai garibaldini e dai tuoi liberatori piemontesi?

  • La frase a cui alludi "... tutti generalmente di origine pessima, con radici genealogiche nel letamaio della violenza e del delitto ..." è apparsa in un articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno e si dice sia relativa al discorso in parlamento il 5 dicembre 1861 in riferimento ai Mille.

    Lo stesso autore dell'articolo Valentino Romano non ha mai negato che la fonte è falsa, ma che lui ha solamente riportato le argomentazioni dei detrattori di Garibaldi (a cui tu appartieni).

  • Circa la pistola nelle mani di Giuditta tavani Arquati, ti rispondo come Manfredi nei panni di Monsignor Colombo da Priverno : "Ah perchè manco quella je volevi da' ?"

  • Se era legittima difesa allora faceva bene a difendersi ma se era lei che uccideva? Che potevano fare gli Zuavi Pontifici: farsi ammazzare tutti in modo che le proprie famiglie li avrebbero visti in una bara? La rivoluzione che scoppiò nel 1848 aveva il solo scopo di togliere di mezzo il Papato e che poteva fare Pio IX? Loro erano gli aggressori, gli altri gli aggrediti.

  • Dato che gli zuavi avevano sfondato la porta del lanificio e lei era dentro a difendersi, forse si trattava di legittima difesa. Per tua informazione poi nel 48 il papa se n'è andato di sua sponte nonostante fosse stato invitato da più parti a non farlo. Il papato era stato già abolito una volta nel 1798 dal suffragio popolare e molti pochi desideravano che il papato continuasse ad esistere anche perchè era uno stato nato da una falsa donazione.

  • non perchè la donazione è falsa lo Stato Pontificio non è legittimo... con questo dato (ovvero sapere che la donazione è falsa) non possiamo smentire il fatto che la donazione sia stata fatta a voce o ancora che ci sia stato un vero documento adesso scomparso. Con "papato" però volevo intendere la concezione anche "spirituale" del Papa... ciò che volevano fare era una sorta di "Rivoluzione Francese" all'italiana: volevano togliere prima di tutto la tradizione cristiana italiana.

  • Uno stato nato da un documento falso non vedo perchè debba essere legittimo. E quale sarebbe questo documento scomparso di cui tu parli ? ... Con questo ragionamento non possiamo neanche smentire che esista pure un ulteriore documento che nega la vaidità del documento scomparso che ipotizzi tu.

  • quel che volevo intendere è che voi non potete pretendere (perchè un documento sia falso!) che la donazione non sia mai avvenuta.

  • Quindi se a te ti danno una patente falsa sei legittimata a guidare la macchina ! ... interessante questa teoria (poi è chiaro che tu la macchina la puoi guidare lo stesso ma non sei legittimata a farlo). Se uno stato è creato con un documento falso potrà pure esistere perchè degli imperatori analfabeti non si sono preoccupati dell'autenticità del documento stesso, ma non è uno stato legittimo: è uno stato fantoccio.

  • io ti ho detto che noi non abbiamo prove per smentire il fatto che un tempo veramente c'era un documento che poteva affermare ciò o che la donazione sia stata fatta a voce. L'ultima ipotesi è molto probabile... la parola data era importante all'epoca non come in questo tempo dove c'è soltanto menzogna e falsità.Se poi tu mi fai un esempio attuale allora sbagli perchè oggi la parola data non conta (ed ecco perchè ci vuole la patente) ma un tempo sì.

  • Pasqualina con questo ragionamento non abbiamo prove per smentire che accanto a te mentre scrivi su YOUTUBE ci sia un drago invisibile ed intangibile che non può interagire con la realtà che lo circonda. Finchè siamo nel campo delle ipotesi non verificate non si può parlare di diritto. Quando si regna, lo si fa per diritto ed il diritto esige dati certi (anche all'epoca li esigeva).

  • per tua informazione quel lanificio conteneva delle bombe che avrebbero usato contro lo Stato della Chiesa. Gli Zuavi Pontifici avevano tutto il diritto di entrare se c'era materiale non acconsentito dalle leggi e che avrebbe causato morti.

  • Ora che ti sei andata a studiare un po' di storia (perchè prima non sapevi nemmeno che fosse Giuditta Tavani Arquati) dovresti anche sapere che qualcuno disse agli zuavi "Fermi: quella donna è incinta" e loro risposero "vediamo se è vero !" (operando poi come la storia ricorda da "veri eroi"). Ecco è un vero peccato che quelle bombe non siano state usate contro di loro (se le meritavano tutte).

  • I Piemontesi non erano liberatori ma conquistatori. I massacri li hanno fatti tutti ! ... Pensi che i soldati di Franceschiello erano dei santarelli ? ... Hanno invaso la Repubblica Romana per ben due volte portandosi i briganti come ausiliari per saccheggiare le case e violentare le donne dei liberali e degli Ebrei ... Mi dai la sensazione di far parte di quella categoria che considera "buoni" quelli con cui è schierato e "cattivi" tutti gli altri.

  • i soldati di "Franceschiello" erano certamente migliori di quelli sabaudi che uccidevano nel sud anche il solo contadino che per sicurezza aveva un fucile. Almeno quelli di "Franceschiello" stavano dalla parte dell'aggredito ed era legittima difesa... sì, perchè anche quando invasero la Repubblica Romana stavano dalla parte dell'aggredito ovvero dalla parte del Papa-Re.

  • Belli questi "due pesi e due misure": quando l'aggredito è il sud allora sono cattivi i liberali ad essere aggressori. Quando l'aggredito è una repubblica liberale che ha abolito con suffragio popolare il governo del papa allora l'aggredito non è la Repubblica ma il papa e l'aggressore non è l'esercito di Franceschiello che invade la Repubblica (su saresti in grado di dare un pugno in facca ad una persona e poi accusarla di aver colpito il tuo pugno con il suo mento).

  • il problema è che la Repubblica Romana fu fatta dai Francesi e non "a suffraggio popolare". Vorresti smentire del comportamento scorretto dei francesi in Italia?

  • Dopo l'ingresso dei Francesi ci fu un suffragio ... (leggi un po' di storia che non sia scritta dalla Pellicciari)

  • Veramente non ho letto nessun libro della Pellicciari , mi è bastato leggere una dichiarazione di Garibaldi al senato. Te l' ho detto nn li leggi i documenti. P.s. nn è il solo documento che comprova ciò che ho detto.....

  • :-) Sì certo: le famose dichiarazioni di Garibaldi al Senato che la Pellicciari riporta nei suoi testi ma di cui non si trova traccia. Il testo della dichiarazione cosa diceva ? "Ho tentato di pendere Roma con 4.200 prezzolati e 3.000 delinquenti (ne avevo 750 di più dei papalini)". Notoriamente i papalini invece erano tutti "santarelli" dato che sapevano combattere solo contro le donne incinte.

  • Pellicciari per tua informazione scrive nei suoi libri ciò che ritrova negli stessi documenti...

  • ... il problema è che se quei documenti sono dei falsi o sono completamente inventati, o (peggio che mai) riprendono solo le parti che fanno comodo ai detrattori di Garibaldi, il revisionismo di "suora Pellicciari" è strumentale ed appaltato (è riuscita a scrivere un libro su papi e massoneria senza mai nominare la P2 !!! ... un vero fenomeno di funambolismo !!!)

  • quei documenti sono veri... ho capito di che libro stai parlando ("I Papi e la Massoneria") ma dovresti sapere che Pellicciari è una tra le più famose storiche del Risorgimento. Sa bene se i documenti sono falsi o no e sa anche che la Massoneria è sempre stata contro la Chiesa (la Chiesa l'ha condannata ben 586 volte!) e quel che dici riguardo ai cattolici che stavano nella P2 è colpa del "nuovo" cattolicesimo che ormai non condanna più la Massoneria come peccato.

  • Quel libro ce l'ho qui davanti a me ora e ti posso assicuare che è un connubio di notizie prese ad arte per denigrare il liberalismo ed i regimi costituzionali. La Pellicciari è una tra le più famose revisioniste del risorgimento e quindi pur sapendo bene quali documenti siano veri o falsi, sa quali usare per la sua guerra ideologica. Se ai cattolici da così fastidio la massoneria potevano evitare di creare la Loggia Ecclesia, invece con una mano ci fanno affari e con l'altra la condannano

  • La Loggia Ecclesia è venuta fuori dopo gli anni '60 (dopo quindi il Concilio Vaticano II) e chi è appartenente è in peccato mortale (Ratzinger lo disse esplicitamente quando non era ancora Papa)... il problema che i cattolici che sono massoni sono quelli cosidetti progressisti (pro-aborto, ecc.) e che già chiamarli cattolici è tanto. Per il resto la Chiesa è sempre stata contro la Massoneria... non si spiegherebbero le 586 condanne.

  • A me non interessa quando sia nata la Loggia Ecclesia e chi vi ha pascolato dentro: sta di fatto che voi confessionalisti ci avete sguazzato ma intanto criticate la massoneria. La chiesa poi praticava l'aborto già dalla fine del medio evo: non erano pochi i documenti notarili che prevedevano compensi in denaro ai parroci per le pratiche abortive (un nostro socio ne ha uno originale dell'epoca ... peccato che qualcuno li fa sparire !)

  • il fatto dell'aborto mi sa tanto di stupidaggine... in ogni modo la Chiesa si è sempre detta contraria e se qualche prete nel Medioevo ha fatto ciò sono fatti suoi. La Chiesa lo doveva riprendere (come fa agli abortisti di oggi) e punirlo. Se nella Loggia Ecclesia vi hanno pascolato i progressisti (pro-aborto e pro-eutanasia) vuol dire che la Massoneria la pensa quanto come voi. Lo neghi? D'altronde di cattolici seri che conosco tutti sono contro la Massoneria.

  • Guarda se mi mandi un indirizzo e-mail ti faccio la scansione della pagina del libro notarile dell'epoca che ha questo nostro iscritto e te la spedisco in PDF, e non si trattava di qualche prete che si faceva i fatti suoi: c'era una tariffa ufficiale stabilita dalla chiesa. La chiesa non ha mai criticato l'aborto nei secoli passati, ha iniziato a farlo ora cambiando idea (alla faccia dei valori universali ed eterni).

  • Nella Loggia Ecclesia ci stava l'intera P2 (Marcinkus, Calvi e Gelli) credo che il sostegno all'aborto (che conosco solo adesso da te) da parte di quelle persone sia il problema minore visti i crimini di cui si sono macchiati. I vostri problemi con la massoneria non mi interessano, noi non abbiamo legami con la massoneria (a parte qualche conoscenza al livello personale). La massoneria anzi ci bistratta continuamente.

  • Inoltre dovresti conoscere bene la struttura della massoneria (spesso ci sono più divergenze tra le varie logge che non tra alcune logge ed altre realtà esterne alla massoneria). Mi fa piacere che poi voi confessionalisti condannate strutture come la massoneria ma vi guardate bene dal condannare forme di mafia organizzata come l'OPUS DEI o come i LEGIONARI DI CRISTO. Per voi l'appartenenza confessionale scavalca qualsiasi crimine commesso da queste vostre realtà.

  • quando si parla di massoneria è giusto parlare di varie loggie ma bisogna ammettere che comunque hanno lo stesso scopo. adesso ti pongo dei quesiti: perchè secondo te garibaldi era un gran maestro? perchè il rivoluzionario Giuseppe Mazzini faceva parte della carboneria? Perchè la Massoneria è nata in Inghilterra, paese protestante e profondamente anticattolico? Poi quando parli di Opus Dei e legionari di cristo si nota che non conosci proprio niente a proposito di questi ordini...

  • La massoneria non è nata in inghilterra. Le origini della massoneria sono molto più antiche. In Inghilterra è nata la prima loggia che si distingueva dalle gilde di artigiani e muratori che ne avevano costituito gli esordi. Tutti i massoni erano contro la chiesa in quanto la chiesa era contro la borghesia ed appoggiava le monarchie feudali. La borghesia invece voleva lo stato di diritto. Non è un caso che da lì è nata la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo che il vaticano non riconosce.

  • ammetti anche tu che la Massoneria era contro la Chiesa...

  • Ma cosa c'è da "ammettere" quando lo sanno tutti che tra le due organizzazioni c'è sempre stata guerra ? (tranne quando per combattere i comunisti hanno formato il compromesso che è sfociato nella Loggia Ecclesia e nella P2). Ma è un problema vostro e loro che non mi riguarda e nel quale non voglio essere coinvolto.