Scusate, ma facciamo pure l'ipotesi (ma io non ci credo) che nel XVII sec il gregoriano fosse completamente interpretato come cantus planus, ossia a patacche, non mi sembra comunque il caso di riproporlo così oggi. La filologia non è un abito che possiamo mettere e dismettere a piacimento.
@JosquenD Numerose fonti attestano perfino l'accompagnamento del cantus planus (ossia "canto senza inflessione") all'epoca di Frescobaldi (che faceva riferimento all'Edtiio Medicea... la conosci?). Forse il tuo acceso interesse per la filologia musicale non è al momento accompagnato da un corpus adeguato di conoscenze bibliografiche (Tomlinson, Kivy, Butt, Crutchfield, Taruskin, Haskell?). Forse «hai perso un'occasione per stare zitto», come diciamo qui a Roma.
5) Circa poi lo stare zitto, i quattro autori citati ossia tutta la bile che vomiti, prima di parlare dovresti riflettere e pensare che il tuo interlocutore non potrebbe essere affatto uno sprovveduto come ti illudi di pensare.
@tigre2114 4)( Tra l'altro è stata scelta la versione di “orbis factor” del xiv- xvi sec. quando l'originale è presupposta del x alla quale sono aggiunte solo poche note di passaggio sui alcuni , e questo dovrebbe giustificare l'assunzione della prassi a patacche perché produzione secentesca?)
@tigre2114 3)E se riproporre il modo esecutivo inautentico di un epoca di un repertorio assai più antico avesse un senso quali sono le fonti storiografiche per recuperare quella prassi (hai registrazioni del seicento per caso?).
@tigre2114 2) La Medicea certo che la conosco a tal punto da potere dire tranquillamente che da un punto di vista filologico è un nulla! Il suo unico valore è storico- musicale. Non so se ci si rende conto che l'operazione psudo-filologica del video inerente il gregoriano equivale ad esempio a voler riproporre bach alla maniera di chopin. Che senso ha?
@tigre2114 1)Certo che numerose fonti attestano l'accompagnamento del cantus planus. Col cantus planus guarda una po’ ci costruivano pure le messe polifoniche intere, lo prendevano lo allungavano lo tagliavano a pezzettini e ci contrappuntavano intorno. E allora questo signiificherebbe che eseguivano la monodia liturgica a patacche chilometriche?
Scusate, ma facciamo pure l'ipotesi (ma io non ci credo) che nel XVII sec il gregoriano fosse completamente interpretato come cantus planus, ossia a patacche, non mi sembra comunque il caso di riproporlo così oggi. La filologia non è un abito che possiamo mettere e dismettere a piacimento.
JosquenD 1 week ago
@JosquenD @JosquenD
@JosquenD Numerose fonti attestano perfino l'accompagnamento del cantus planus (ossia "canto senza inflessione") all'epoca di Frescobaldi (che faceva riferimento all'Edtiio Medicea... la conosci?). Forse il tuo acceso interesse per la filologia musicale non è al momento accompagnato da un corpus adeguato di conoscenze bibliografiche (Tomlinson, Kivy, Butt, Crutchfield, Taruskin, Haskell?). Forse «hai perso un'occasione per stare zitto», come diciamo qui a Roma.
tigre2114 1 week ago
5) Circa poi lo stare zitto, i quattro autori citati ossia tutta la bile che vomiti, prima di parlare dovresti riflettere e pensare che il tuo interlocutore non potrebbe essere affatto uno sprovveduto come ti illudi di pensare.
JosquenD 1 week ago
@tigre2114 4)( Tra l'altro è stata scelta la versione di “orbis factor” del xiv- xvi sec. quando l'originale è presupposta del x alla quale sono aggiunte solo poche note di passaggio sui alcuni , e questo dovrebbe giustificare l'assunzione della prassi a patacche perché produzione secentesca?)
JosquenD 1 week ago
@tigre2114 3)E se riproporre il modo esecutivo inautentico di un epoca di un repertorio assai più antico avesse un senso quali sono le fonti storiografiche per recuperare quella prassi (hai registrazioni del seicento per caso?).
JosquenD 1 week ago
@tigre2114 2) La Medicea certo che la conosco a tal punto da potere dire tranquillamente che da un punto di vista filologico è un nulla! Il suo unico valore è storico- musicale. Non so se ci si rende conto che l'operazione psudo-filologica del video inerente il gregoriano equivale ad esempio a voler riproporre bach alla maniera di chopin. Che senso ha?
JosquenD 1 week ago
@tigre2114 1)Certo che numerose fonti attestano l'accompagnamento del cantus planus. Col cantus planus guarda una po’ ci costruivano pure le messe polifoniche intere, lo prendevano lo allungavano lo tagliavano a pezzettini e ci contrappuntavano intorno. E allora questo signiificherebbe che eseguivano la monodia liturgica a patacche chilometriche?
JosquenD 1 week ago
very great music. but there are many different pieces, right? or just one piece but too long and you must put in many parts?
masterclassicalmusic 1 year ago
AMAZING sound!!! When listening to this masterpiece on such organ I can feel like I'm a few centuries ago in Frescobaldi's time....
monoamiga 1 year ago 3
@monoamiga Thank you very much, from Italy.
tigre2114 1 year ago