NOTARE TUTTI : A DIFFERENZA DEI FILM DI OGGI IL PROTAGONISTA NON DICE UNA PAROLA /PAROLACCIA/ VOLGARITA'; NONOSTANTE TUTTO LA SCENA , LA REGIA E LA RECITAZIONE SONO UN OPERA D'ARTE INCONFUTABILE E GRADITISSIMA !
@s3rcp02 è Franco Causio una vecchia gloria del calcio anni '80 che militò maggiormente nella Juventus, come peraltro si evince dalla maglia bianco nera nel poster affisso sopra al letto di Pasquale Ametrano.
@alessandro7151 mah, che dire... è una calligrafia in corsivo diciamo molto 'elementare' quindi è difficile decifrare se la lettera in questione sia una E in corsivo oppure una I considerando che manca anche il puntino. Controllando il cast dei personaggi vien sempre indicato Pasquale AmEtrano, a questo punto andrebbero chiesti lumi al buon Carletto Verdone. :)
@alessandro7151 ho il DVD originale, nella mia collezione privata riguardante la 'commedia italiana', di questa pellicola ed in tutta sincerità, riguardando con attenzione ed in alta definizione il frame in cui viene inquadrato il documento a me sembra di leggere proprio di AmEtrano Pasquale, del resto se consulti le schede del film, qualsiasi scheda, nella cast tecnico vien riporato Ametrano Pasquale. Poi ragazzi son sottigliezze ininfluenti, meglio godersi queste 'perle' di cinema italiano.
@alessandro7151 son felice di aver scambiato commenti inerenti a questo piccolo 'cult' di Verdone, generalmente non amo disquisire su piccoli dettagli, se questo offre la possibilità da modo, come hai giustamente detto, di scambiare vedute in piena libertà ed educatamente non mi tiro indietro.
@TheMaxi418 senza nulla togliere agli ottimi Fiat 691 dotati dell'indistruttibile e 'possente' 8210 13798cc da 260CV con il loro classico rombo tipicamente anni '70, preferisco di gran lunga il 'sound' del mitico 4 cilindri Boxer dell'indimenticabile Alfa Romeo Alfasud.
@SonnyBoy80 ovviamente l'auto guidata da Ametrano-Verdone è un Alfa Romeo Alfasud prima serie 1200 Boxer. L'utente TheMaxi418 si riferisce al suono proveniente dal 13798cc aspirato prodotto dal Fiat 691, si intravede appena sullo sfondo quando i doganieri controllano i documenti di Ametrano-Verdone. La sigla 691 identificava una ben precisa serie di camion prodotta da Fiat-OM, poi Iveco, negli anni '70.
@Ethravon molto arguto! Non ci avevo mai fatto caso, in effetti anagrammando il cognome del personaggio Ametrano vien fuori proprio la parola materano, il buon Carlo Verdone non aveva tralasciato proprio niente, la grande scuola registica Leone aveva dato degli ottimi frutti.
@KARRKITTGENERALLEE la mitica Alfa Romeo Alfasud, creatura dell'ingegner Rudolf Hruska che aveva lavorato anche per Porsche prima di arrivare in Alfa Romeo, vale la pena ricordarlo, fu un auto che segnò per l'azienda di Arese svolte davvero significative come la sperimentazione per la casa del Biscione della trazione anteriore per auto di segmento basso e lo sviluppo del lavoro nel Sud Italia in quanto, l'Alfasud veniva interamente realizzata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco
è incredibile come questo film ti faccia tornare indietro nel tempo.Ogni volta ke lo guardo mi sento gli anni 80 scorrere nelle vene ed è, x me ke purtroppo nno li ho vissuti, una senzazione bellissima.Occhio però, non stiamo parlando degli anni 80 tanto celebrati dalla musica o dalla tv ma di quelli della quotidianità,della realtà semplice e umile.
@mghhtt d'altronde una parte di successo queste prime pellicole del grandissimo Verdone anni '80 la devono al fatto che i personaggi, da lui interpretati, erano tutti estrapolati dalla vita quotidiana, personaggi dove molti di noi possono riconoscersi o scorgere l'atteggiamento simile dell'amico, zio, nonna, vicino di casa e via dicendo. Il nostro Carletto Verdone è stato sempre un attento osservatore dei difetti, nevrosi, manie dell'essere umano e di tutte le persone che ha avuto ed ha intorno.
Non credo avesse un nome preciso, era un suono congiunto molto in voga negli anni '80 prodotto dalle famose trombe bitonali che in quegli anni si sostituivano al posto del tradizionale clacson.
Generalmente nei primi anni '80 le autoradio dotate di mangianastri erano più costose, le autoradio installate, anche di serie, di solito erano dotate del solo ricevitore AM-FM Stereo.
Dipende dall'anno di produzione della vettura, ricordo che la mitica Alfasud fu la prima Alfa Romeo trazione anteriore prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco sotto la gestione tecnica dell'ingegner Hruska che lavorava per Ferdinand Porsche, NON fu prodotta negli stabilimenti Alfanord di Arese. In quegli anni l'autoradio era un optional costoso soprattutto se dotata di lettore mangianastri, come dicevo sopra, quindi negli anni '70-'80 le auto raramente uscivano con autoradio di serie.
Ah ah ..alla frontiera l'austriaco severo,preciso tutto serio...arriva alla frontiera italiana il controllo è approssimativo,il carabiniere scherza...ah ah ah.
Stai parlando della mitica Alfa Romeo Alfasud una vettura che entrò in produzione nel lontano '72 per forza di cose allora andavano linee spigolose e nette, molto alte, cromature, paraurti in acciaio, deflettori sulle 4 porte e tante altri particolari in puro stile anni '70-'80. Non dimenticare che l'Alfasud fu una berlinetta 2 volumi di grande successo, la prima vettura realizzata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco che fu costruito per offrire posti di lavoro nel sud italia.
Bellissima la Lancia Aurelia B24 Spider, se non erro del '56, di Bruno Cortona ossia il personaggio interpretato da grandissimo Vittorio Gassman nell'indimenticabile 'Il sorpasso' del maestro Dino Risi. Posso affermare senza tema di smentita che l'Aurelia B24 fu uno degli Spider più belli ed eleganti mai realizzati dalla Lancia, un auto che divenne quasi 'legenda' grazie anche al film del maestro Risi.
Per amore della verità va detto che la Giulietta non è paragonabile alla favolosa Alfa 75, tecnicamente superiore. Le Alfa 75, 90 e S.Z. montavano una derivazione del DeDion di produzione Alfanord, con la mitica distribuzione bilanciata dei pesi, ossia architettura 'transaxle', cioè motore anteriore, cambio e differenziale in blocco al posteriore, con dischi all'uscita del differenziale e cambio e frizione spostati dalla parte anteriore della vettura alla posteriore. Ma lo saprai benissimo.
Macchine per cui l'autoradio è davvero un optional , macchine belle da ascoltare , come la mia Giulietta 1.8 , con cui ieri ho sconfinato in Svizzera a Chiasso, tra gli sguardi sospetti dei doganieri B-))))
Vedo con piacere che condividiamo una passione molto simile per le gloriose Alfa Romeo, hai ragione le Alfa sono auto da 'ascoltare'. Come dimenticare la 'voce' del mitico V6 Busso, suono corposo e cupo tanto da sembrare un 12 cilindri, quanti ricordi con questo motore e con i miei sempre 'fedeli' Twin Spark 1.8 e 2.0. E' bene ricordare il V6 creato dall'indimenticabile ing. Busso fu uno dei migliori 6 cilindri a livello mondiale e lo avevamo noi in casa Alfa altro che le auto crucche.
io sono nato e cresciuto sulle Alfa di famiglia( Giulietta ) e dei parenti, Io il v6 l'ho guidato sulla 902.5 q.oro,gran macchina ma poco fortunata, il boxer l'ho guidato su 33 imola e 33 1.7 carburatori q.verde sportwagon ,senza contare che mio zio aveva una sprint blu olandese per cui impazzivo , mio fratello ha avuto due75 twin spark , auto divertentissima da guidare.. il funerale dell'Ing Busso(Dio l'abbia in gloria),si è svolto ad Arese nel 2005 ,alcuni amici c'erano con le alfette gtv
Anche in casa mia sono transitate quasi tutte le automobili prodotte dall'Alfa, partendo dalle Giulia, Alfa 1750, Giulia GT Veloce, GT Junior, Duetto 1750 S.Veloce, Alfetta 2.0 Q.O. 2.4 TD, Giulietta 1.6, 1.8 e 2.0 TI, Alfa 75 T.S. e 1.8 turbo Q.V.E. favolosa! Alfa 164 T.S. e 2.0 turbo V6, Alfa GTV 2.0 V6 turbo, Alfa 156 1.8 T.S. e 156 GTA e non ho più spazio. Mi spiace contraddirti i funerali del grande Beppe Busso si svolserso un tristre e freddo sabato 7 gennaio del 2006 in Arese.
si volevo dire che è morto negli ultimi giorni del 2005 , il funerale è stato fatto nel 2006 .Complimenti per il parco macchine posseduto , il gt per eccellenza quello Giulia è l'unico su cui non sia salito mai , in compenso ho battagliato con un gt 1750 svizzero, a Varano.
Complimenti a te per il bellissimo esemplare di Giulietta 1.8 posseduto. Anche noi abbiamo avuto tre serie di Giulietta anni '70, una 1.6 a carburatori nero pastello, una 2.0 TI seconda serie rosso Alfa ed una 1.8 terza serie restyling grigio con fascioni in plastica bandelle alle fiancate, interni ridisegnati. Oggi mi rammarico solo di non aver conservato uno di questi esemplari, soprattutto mi rammarico di non aver avuto la Giulietta 2.0 Autodelta turbo, l'aveva un mio amico era una scheggia!
Io ci sono nato sopra!!! il personaggio di Pasquale Ametrano mi ricorda quando da Milano fino a Lagonegro facevamo tutte le estati un viaggio simile con una Giulietta 1.6 prima serie avorio mio padre alla guida senza autoradio con lo stesso identico magianastri portatile del film , eravamo in 5 e ci stavano tutti i bagagli a dispetto di chi pensa che la Giulietta carichi poco. la 2.o ti è rarissima conservo il suo depliant , ah la TUrbodelta ........
Stiamo andando molto off-topic, se iniziamo a parlare delle gloriose Alfa Romeo ho l'impressione non finiamo più. Ad onor del vero la Giulietta aveva un pianale sovradimensionato ma la cubatura del vano bagagli era decisamente esigua (lo so bene), d'atronde non era un auto per famiglie come le spartane Fiat131. Il punto forte della Giulietta non era lo spazio ma, oltre al motore, le sospensioni anteriori a quadrilatero e barra di torsione ed il mitico ponte DeDion posteriore e sistema Transaxle
Hai ragione , comunque è stato un piacere !!!!Per il resto mi trovi d'accordo! La Giulietta ha uno sterzo sensibilmente più diretto della 75 ed è più agile nel misto veloce di un Alfetta , come disse qualcuno era un " patrimonio di esperienze" e un innovazione essendo la prima due volumi e mezzo in assoluto.
Diciamo che l'Alfa Romeo è stata sempre grande coprendosi di gloria nelle competizioni, la mitica Alfasud rossa di Pasquale Ametrano rimane un 'must'. L'Alfasud vide appunto la luce grazie all'allora presidente Giuseppe Luraghi, la piccola Alfa fu prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco nel '72, aperto appunto per favorie l'occupazione nel sud italia (da qui il nome Alfasud). Il pezzo che sta ascoltando Ametrano quando gli rubano il mangianastri è 'Binario' del grande Claudio Villa.
"Chi non ha visto è rivisto fino alla nausea questo mitico film del Verdone anni '80... il miglior Carlo Verdone in assoluto insieme alla pellicola 'Un sacco bello'."
Condivido...assolutamente...il pezzo in questione del Maestro Morricone si intitola "Marcetta popolare"...
Puoi includermi tranquillamente nella folta schiera di quelli che hanno visto e rivisto tutte le pellicole del Verdone anni '80 (il migliore) fino alla nausea. 'Un sacco bello' fu tra l'altro la pellicola d'esordio del Verdone attore-regista. Magnifiche anche le varie colonne sonore curate dal grandissimo Maestro Ennio Morricone, a chi interessa segnalo che le soundtrack dei film 'Un sacco bello' e 'Bianco rosso e Verdone' sono raccolte in un bellissimo CD dal titolo 'Bianco rosso e Morricone'.
Cmq sono troppo forti gli italiani all' estero!!! Nn riescono a vivere senza il cibo italiano, il caffe', e gli sport nazionali!!! Mi fanno ammazzare dalle risate!!!
Il personaggio di Pasquale Ametrano emigrato dal sud Italia a Monaco praticamente è un meigrante anni '80, non esiste più, erano quelli che tornavano in italia con i pantaloni quadrettati a zampa, la mitica Alfasud rossa e pagavano sempre con la centomila. Il personaggio del film è fotografato dalla realtà di quegli anni, reso 'vero' solamente attraverso la magistrale mimica facciale del grande Verdone anni '80
'Ametrano... Rifatti la foto che sei peggiorato!'
Anche io. Ed il mio colesterolo non è alle stelle perchè a casa mia si mangia italiano. E a Natale mi faccio mandare da mia madre un paio di filoni di pane casereccio umbro e del salame di Norcia. Devi vedere i miei parenti tedeschi, come si abbuffano...Also bitte^^
Beh... con i prodotti tipici come i buonissimi salumi del centro italia sarà molto difficile mantenere basso il livello di colesterolo. Comunque ragazzi cortesemente evitate di andare fuori tema, sul mio canale generalmente i post-comment non attinenti li cancello senza preavviso. Grazie.
adoro questo personaggio perchè è esattamente come mio zio vincenzo,emigrato in germania negli anni 60,e anche lui guarda caso proprietario di un alfa sud rossa,stessi pantaloni a quadri,sposato con una tedesca tifoso sfegatato della juve di platinì e non nè italiano nè tedesco..Ciao Vincè!
Infatti Carlo Verdone per i suoi personaggi si è sempre ispirato a persone prese dalla vita quotidiana, è stato sempre un ottimo osservatore, cogliendo vizi, manie, pregi, difetti delle persone che aveva intorno.
Per dirla con Dante "serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma bordello..."^^ In fondo l'Italia è sempre stata una terra di "frontiera", ma tutto ciò ha paradossalmente contribuito ad una notevole crescita culturale ed artistica...sono sicura che chi vive all'estero è portato ad idealizzare il proprio paese, ma credimi, alla "crande orkanizzazione tetesca" preferisco di gran lunga l'animosità ed il caos italiani.
Per dirla di nuovo come il Sommo Poeta: 'per me si va ne la citta dolente, per me si va ne leterno dolore, per me si va tra la perduta gente... lasciate ogni speranza, voi chentrate.' Purtroppo è una triste realtà, non parlo di 'animosità' o 'caos'. Basti pensare ai milioni di euro bruciati, soldi pubblici sottratti alle famiglie italiane bisognose, città NON più sicure, mezzi pubblici e strade pietose, città dove una ragazza non può uscire sola la sera altrimenti rischia di non tornare.
Prova ad uscire la sera ad Amburgo senza un bodyguard...e per quanto riguarda i milioni bruciati, mi viene in mente la "fernsehturm", costruzione-simbolo della città, in cui il comune di Amburgo ha investito (!) i sudati quattrini dei contribuenti tedeschi, lo scandalo Telekom ed il "problema" Siemens.
Ed ancora: teenagers alcolizzati ricoverati d'urgenza (grosso problema), razzismo ed episodi di violenta intolleranza nei confronti di minori sono all'ordine del giorno. Ma per i tedeschi ciò che conta di più è la perfetta ripartizione dell'immondizia... Con questo voglio solo dire che non è tutt'oro ciò che riluce :)
Adoro la Scandinavia, le sue distese immense disabitate, i piccoli centri con poca gente e tutta perbene, o ne avessi trovato uno incivile. Puoi dire lo stesso degli italiani?
Purtroppo no! Ormai siamo ad un punto di non ritorno, il nostro sembra diventato proprio un bel paese individualista, eppure a livello di serietà non abbiano da imparare nulla da nessuno, la nostra belle patria di artisti, poeti, scultori, santi, inventori, navigatori...
Ho scelto di vivere in Germania per amore e devo dire che quando torno a trovare la mia famiglia in Italia, mi sento un'apolide...In Germania sono italiana, in Italia sono "mezza tedesca"...ma ogni volta che torno mi commuovo per la bellezza del mio paese...
E ogni volta che torni trovi la nostra meravigliosa Italia sempre cambiata... in peggio purtroppo, al di là dell'indubbia bellezza paesaggistica. Stava già modificandosi in peggio ai tempi di Pasquale Ametrano interpretato da Vedone... pensa ora... povera Italia.
Secondo me Verdone e De Bernardi non hanno voluto realizzare un personaggio 'tonto', Pasquale Ametrano è semplicemente un taciturno operaio emigrato molto tempo fa in Germania, tornando in patria per votare trova la nostra bella 'italietta' profondamente cambiata, a rimarcare ciò durante il viaggio gli fanno subire tutta una serie di furti ed umilazioni che lo porteranno poi al brillante sfogo finale.
La colonna sonora era curata dal grande Ennio Morricone, i brani sono tutti raccolti nell'album 'Bianco, Rosso E Morricone', il pezzo in questione se non erro dovrebbe essere 'Tema di Pasquale' o qualcosa del genere lo puoi trovare anche sul sito ufficiale di Carlo Verdone.
Non facciamo confusione, la musica che si sente in sottofondo al sesto minuto NON è 'Binario' di Claudio Villa, ma è un pezzo di Ennio Morrcone 'Tema di Pasquale'. Mentre 'Binario' anno 1959 di Claudio Villa 'Il reuccio' si sente in sottofondo al minuto 6:38 quando Ametrano inserisce la cassetta nel mangianastri.
beh quella del film penso sia introvabile ma torvare già quel modello dopo fare i seili con il pelo e al posto dell'autoradio mettere un mangianastri sarebbe fighissimo
Introvabile non è detto, la bellissima Fiat Dino spider nera con bande rosse sulle fiancate guidata da Enzo-Verdone nel film 'Un sacco bello' è tuttora in mano ad un collezionista che gli ha ridato lo splendore di un tempo.
una identica a quella del film in questione è conservata presso il museo storico dell'Alfa Romeo ad Arese in perfette condizioni.
Da appassionato dell'Alfasud, non penso sia impossibile trovarne una della prima serie, piuttosto è difficile trovarne una che non sia stata divorata dalla ruggine.
La prima serie di Alfa Romeo Alfasud se non errò usci nel '72, infatti i materiali e le lamiere per l'assemblaggio erano alquanto modesti. Come Alfa era già 'spersonalizzata' per via della trazione anteriore e avantreno con MacPherson, nulla a che vedere con la trazione posteriore ed il sofisticato Ponte De Dion unito alla trasmissione Transaxle della mitica Alfetta del '72. L'Alfasud fu comunque una berlinetta di successo, assemblata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco.
La fiammante Alfa Romeo Alfasud rossa di Pasquale Ametrano, grande ferro! Avercela... chissà poi che fine avrà fatto il modello originale che hanno usato nel film.
In realtà l'emigrante si chiama Pasquale "Amitrano" (come si può leggere sulla carta d'identità quando passa il Brennero - cfr. la "e" di Pasquale). La versione "Ametrano" è dovuta all'accento siciliano del poliziotto di frontiera.
Sono uno di quelli che hanno visto e rivisto il film fino alla nausea... :-)))
Ciao, interessante, anche io appartengo alla folta schiera di quelli che conosco il film a memoria, che dire, ho sempre letto, anche sui copioni 'Pasquale Ametrano', per ulteriore pignoleria ho controllato su svariati siti specializzati nella cinematografia, ed anche sul sito ufficiale di Carlo Verdone e tutti riportano il nome di 'Ametrano'. Sul documento potrebbe anche essere una E in corsivo non è molto comprensibile. L'unico che potrebbe svelarci l'arcano è il buon Carletto Verdone.
Dal tuo post-comment non si capiva che era tanto per 'dire'. Chi non ha visto è rivisto fino alla nausea questo mitico film del Verdone anni '80... il miglior Carlo Verdone in assoluto insieme alla pellicola 'Un sacco bello'.
ahiauuiaaihauiahiahauihaiuhauiahuiahauihauihaiuhaiuahiauhauhuahuiahiahiahaiuhaiuahiahiahuiahuiahuiauiaiuahaiahiuahuiahuahiahiahaiuhaiaiauiahiahiahiauhiuahiauhaihaiahaiu ke mito il sordo mutoooooooooooooooooooooooooooooo
Non è sordo muto il personaggio di Pasquale Ametrano è solo taciturno, disorientato ed affranto, alla fine chiuderà il film dando sfogo alla sua rabbia (dopo la serie di furti ed umiliazioni subite durate il viaggio) con un esternazione in un vernacolo incomprensibile nel seggio elettorale, mandando tutti a quel paese con un sonoro quanto liberatorio 'vaffa'.
Carlo Verdone è semplicemente mitico,al giorno d'oggi non esistono persone così..i film di oggi son da pietà!spero che questo film lo torniamo a vedere più spesso in tv!Gaiardo er Verdone anche in versione Ametrano
Dillo a me... ho trovato il suo ultimo film 'Grande grosso e Verdone' una porcheria ignobile da soap opera di quart'ordine, sono rimasto molto deluso perchè da un grande attore-regista come lui mi sarei aspettato qualcosa di molto meglio, almeno decente. Il vero ed unico Verdone, per me, rimane quello anni '80 bravissimo, preferisco ricordarlo com'era nella sua immensa bravura.
Forse ti sfugge che sei sul mio canale, SCRIVO quello che voglio, fin quando ne ho voglia... vai a fare il finto 'esperto cinematografico' altrove visto che qui non è gradita la tua presunzione!
Purtroppo è un amara verità... basta andare a vederlo oggi ad esempio nel suo ultimo film 'Grande Grosso e Verdone', una pietosa imitazione del se stesso dei tempi d'oro... ormai andati...
Diciamo che è un personaggio introverso e taciturno che tra l'altro non parla nemmeno italiano ma una specie di dialetto incomprensibile. Credo che Verdone volesse rappresentarlo appositamente spaesato e deluso da un'Italia tanto diversa da quella che aveva lasciato anni fa, con l'aggravante della serie di furtarelli e umiliazioni cui va incontro durante il viaggio nel nostro 'bel paese'.
un' Italia, in quel tempo funestata da ben altre situazioni scabrose rispetto a quelle descritte da questo capolavoro,che Carlo ha ricreato, dopo anni,riprendendo un concetto di commedia che solo Sordi aveva saputo sfruttare e valorizzare!
Purtroppo nel nostro bel paese è stato un crescendo di situazioni scabrose... 1981-2008 le cose non sono migliorate anzi... basterebbe sostituire alcuni personaggi, abbigliamento, auto e location ed il film potrebbe benissimo essere riadattato ai giorni nostri. Peccato che Carlo Verdone abbia ormai perso da tempo la sua innata bravura, oggi rimane solo l'ombra dell'attore, regista, comico che fu ai bei tempi...
Carlo ha quasi 60 anni... il suo l'ha fatto! Sordi alla sua stessa età dopo il Marchese del Grillo, film di MONICELLI epico, è, purtroppo diventato una macchietta di se stesso; realizzando film senza costrutto e base
Dopo 'Il marchese del Grillo' lo troviamo nel 1982 con 'Io so che tu sai che io so' per la regìa dello stesso Sordi ed è un film di grande spessore. nel 1989 è nei panni di un grande don Abbondio nel romanzo TV 'I promessi sposi' per la regìa di Nocita. Nel 1989 interpeta un ottimo don Arpagone nel bellissimo 'L'avaro' per la regìa di Cervi, Nel 1990 ancora un ottima interpretazione nei panni del marchese Arquati nel mitico 'In nome del popolo sovrano' per la regìa di Magni...caratteri finiti...
No! Che eresia! Verdone non è nemmeno paragonabile al mestro Sordi. Tutti noi dobbiamo dire grazie ad Alberto Sordi se ogni italiano degli ultimi '50 è stato immortalato in pellicola è sempre grazie al maestro Sordi se il costume degli ultimi '50 anni italiani sarà, uno dei migliori mai documentati della storia. Sordi ha realizzato ben 190 film e se c'è qualcosa di inferiore si trova nell'ultima fase della sua carriera, pellicole anni '80 tipo 'Io e Caterina' per sua stessa regia.
Carlo Verdone nasce come comico TV lanciato dal programma Rai 'No-stop' dell'epoca in cui interpretava appunto questi personaggi 'macchietta', successivamente nel 1980 li fa esordire in pellicola con il primo film 'Un sacco bello', con il supporto di Sergio Leone ricordiamolo. Questi personaggi lo hanno portato al successo ma gli sono rimasti anche incollati addosso. Quando poi ha provato a staccarsi per realizzare qualcosa di un attimo più impegnato ha floppato di brutto... ed è storia nota!
non sono d'accordo, pellicole come " maledetto il giorno che ti ho incontrato e " sono pazzo di iris blond" tratteggiano un personaggio ben realizzato provvisto di valori di fondo.L'avaro di cervi ci ha regalato una brutta copia del malato immaginario. Poi non dimentico i flop di " una botta di vita" e " Nestore" pellicole tendenzialmente carenti.
Personaggi ben realizzati? con valori di fondo?!? Parliamo degli stessi film? Perchè non citare anche il suo ultimo 'capolavoro' 'Grande grosso e Verdone', come abbiamo visto il riprendere vecchie glorie cinematografiche italiane e proiettarle ai giorni nostri si tramuta in un eterna delusione, confermato anche dal grande flop ottentuo al cinema. Ormai è un Carlo Verdone che cerca di imitare se stesso ai bei tempi andati. Scenette con scambi di battute al limite del decente ed attori pessimi.
Odio ripetermi, avevo già scritto nel mio precedente post comment che se c'è qualcosa di inferiore nella carriera del maestro Sordi si trova nell'ultima fase, pellicole anni '80-'90 tipo 'Io e Caterina' 'Incontri proibiti' il già citato 'Una botta di vita' comunque il più godibile della 'fine carriera' con un ottimo Bernard Blier, 'Nestore, l'ultima corsa'. Qualche flop a fine carriera Alberto Sordi se lo poteva permettere dopo 190 meravigliosi film!
parli di un'epoca andata! ahimè! sordi faceva 10 film all'anno, alcuni buoni, altri discutibili, tutti da attore e non da regista! carlo, con un cinema italiano, privo dei soldi del BOOM economico, faceva il regista e l'attore. sordi con "fumo di londra" da regista incassò due lire.
Assolutamente non mi trovo d'accordo. Cominciamo a dire che Alberto Sordi nasce attore, nonostante ciò ha collaborato a soggetti e sceneggiature di molti film da lui interpretati, parliamo di circa 150 pellicole, e ha diretto ben 19 pellicole. Ovviamente il meglio di sè l'ha dato il Sordi attore ma, il Sordi regista e regista-attore ha ottenuto grandi ottimi risultati. Cito a caso: 'Scusi, lei è favorevole o contrario?', 'Amore mio aiutami' con una Vitti strepitosa film di grande successo.
'Scusi, lei è favorevole o contrario?', 'Polvere di stelle' acclamato dalla critica del tempo, 'Finché c'è guerra c'è speranza' film di grande spessore attualissimo e copiato dagli americani tempo fa, sono tutte pellicole con Sordi dietro la macchina da presa. Verdone per la sua esperienza registica ha sempre avuto alle spalle Sergio Leone, tra l'altro anche come produttore dei primi film, lo aveva preso a ben volere... si altro che cinema privo dei soldi del boom...
Sergio Leone poi e' deceduto e Carlo ha camminato con le sue gambe. Comunque dopo i sessant'anni, Sordi, nonostante 150 pellicole, ha realizzato prodotti inutili, saro' ripetitivo ma il mio giudizio rimane questo! Meglio Grande grosso e Verdone piuttosto che sono un fenomeno paranormale!
Purtroppo... il grande Sergio Leone, se non erro, è scomparso nel 1989 ed aveva trasmesso molto al suo pupillo. Poi ribadisco il concetto, il paragone tra i due attori è sbagliato di fondo; Verdone stesso ha ribadito più volte di non voler essere paragonato al grande Albertone nazionale, tra loro c'era molto di più che un sodalizio artistico, erano legati da una grande e bella amicizia.
Nella carriera di qualsiasi grande attore ci sono opere minori, Sordi ha dato vita negli anni '60 al periodo d'oro della commedia all'italiana, capolavori come 'La grande guerra', con cui vinse il 'David di Donatello', 'I magliari', 'Tutti a casa' per cui riceve la Grolla d'oro, il 'Diavolo' Globo d'oro negli USA e Orso d'oro a Berlino. E' inutile che citi alcuni 'filmetti' leggeri tipo 'Io e Caterina' e 'Sono un fenomeno paranormale' per tentare di deprezzare il maestro Sordi, lascia perdere!
e chi ha intenzione di deprezzarlo, anzi Alberto Sordi sara' sempre il maestro ma certe critiche rivolte agli ultimi lavori di Carlo Verdone non le ho apprezzate. Gli anni ottanta del grande Alberto rimangono, ahime', raccogliticci. E' inutile elencare i premi vinti da Alberto negli anni sessanta, sono risaputi e forse troppo pochi per quello che ha saputo regalare al cinema. Non ho mai voluto creare un dualismo, e' impossibile, ho voluto difendere Carlo da attacchi che ritengo immeritati.
Forse non mi sono spiegato, a me piace Carlo Verdone, ma quello vero, il Verdone anni '80 come si può ben vedere dai video, ho sempre pensato che fosse l'erede di Alberto Sordi ma siamo molto lontani, il declivio artistico degli ultimi film è storia nota. Vai a vedere il suo ultimo lavoro, un Verdone che è sempre lui nell'espressività, ma davvero povero di idee, uno squallido teatrino dove sembra lui il primo a non essere convinto e coinvolto dalla sceneggiatura.
I suoi personaggi da macchiettistici sono diventati clown, troppo eccessivi nelle loro peculiarità: Mimmo di 'Bianco Rosso e Verdone', o il caro vecchio Furio, erano delle ottime caricature, la famiglia Nuvolone, Leo, Tecla e i due figli, o Callisto Cagnato sono personaggi improponibili, hanno subito un evoluzione agghiacciante. Gli episodi sembrano una soap opera di quart'ordine. Capisco il riciclarsi, ma poteva farlo almeno con una confezione decente, mi pare doveroso da un mito come lui.
Direi di chiudere qui il capitolo 'verdoniano' ed ognuno di noi rimanga con la propria opinione. Una bella domanda, Pier Paolo Pasolini rimane sicuramente uno sceneggiatore e regista di grande spessore, talento e cultura, ha creato capolavori tipo 'Mamma Roma' (grande Anna Magnani), 'Accattone', 'Uccellacci Uccellini' con Totò e l'ottima spalla Davoli, per altri film tipo 'Il Decameron', 'I racconti di Canterbury' non ho un giudizio positivo, non ho mai condiviso la maggiorparte delle sue idee.
Ho scritto nel post-commnet sopra la mia risposta riguardo alla domanda che mi hai posto su Pasolini. Comunque ripeto:Pier Paolo Pasolini rimane sicuramente uno sceneggiatore e regista di grande spessore, talento e cultura, ha creato capolavori tipo 'Mamma Roma' (grande Anna Magnani), 'Accattone', 'Uccellacci Uccellini' con Totò e l'ottima spalla Davoli, per altri film tipo 'Il Decameron', 'I racconti di Canterbury' non ho un giudizio positivo, non ho mai condiviso la maggiorparte delle sue idee
permani nella tua ignoranza pasoliniana, bella l'uscita sulla 103 dell'Alfasud, ma la base cinematografica donde stà! Teorema , con Terence Stamp è un film capolavoro!
Invece le tue basi cinematografiche quali sono? I 'capolavori' erotici Pasoliniani. Una bella pellicola 'Teorema' non l'avevo nemmeno presa in considerazione, madre ninfomane che si passa tutti quelli che vede, figlia sedotta, abbandonata ed innamorata in stato catartico-nervoso, figlio impazzito, padre-padrone che scopre la sua omosessualità etc. Certo da Pasolini che t'aspetti, l'unica degna di nota in quel film è la grande Mangano. Sarà stato anche un grande artista ma di porcate ne ha fatte
d'altronde è un Teorema, non una vita vissuta! le mie basi cinematografiche mi chiedi? Il De Sica, il neri parenti, stelvio massi, sergio martino, umberto lenzi, david lean, domenico paolella, maurizio dallamanno, sergio ercoli, fritz lang e pier paolo che faceva le porcate, anni dopo la sua morte riconosciute come capolavori del cinema.
Bella giustificazione! Ti ribatto con: Dino Risi, Luigi Zampa, Sergio Corbucci, Luciano Salce, Ettore Scola, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Antonio Pietrangeli, Camillo Mastrocinque, Steno (Stefano Vanzina), Mario Mattòli, Alberto Lattuada, Elio Petri, Luigi Filippo D'Amico e molti altri grandi interpreti del cinema italiano che hanno saputo portare in pellicola vizi e virtù di noi italiani senza usare porcate. In mezzo a molte porcate ha fatto qualche buon film.
NOTARE TUTTI : A DIFFERENZA DEI FILM DI OGGI IL PROTAGONISTA NON DICE UNA PAROLA /PAROLACCIA/ VOLGARITA'; NONOSTANTE TUTTO LA SCENA , LA REGIA E LA RECITAZIONE SONO UN OPERA D'ARTE INCONFUTABILE E GRADITISSIMA !
FASTBOOBS 1 month ago
minchia che bella colazione appena sveglio 2 WURSTEL CETRIOLI CON RELATIVA SALSA LI DIGERISCI ALLE 4 DI POMERIGGIO
alessandro7151 3 months ago
Il poster del Barone Causio :)
cinemovie86 3 months ago
"con leiiii, che se ne vaaaaa....."
nagash73 4 months ago
"Ametrano...rifatti la foto...che sei peggiorato!" Ah ah!!!
pierinoonemanband 6 months ago
ma il giocatore della juventus che si vede chi sarebbe?!
s3rcp02 7 months ago
@s3rcp02 è Franco Causio una vecchia gloria del calcio anni '80 che militò maggiormente nella Juventus, come peraltro si evince dalla maglia bianco nera nel poster affisso sopra al letto di Pasquale Ametrano.
SpckSCc71 6 months ago
@SpckSCc71 SULLA CARTA D'IDENTITA' MI SEMBRA CI SIA SCRITTO AMITRANO PASQUALE E NON AMETRANO PASQUALE CIAO
alessandro7151 3 months ago
@alessandro7151 mah, che dire... è una calligrafia in corsivo diciamo molto 'elementare' quindi è difficile decifrare se la lettera in questione sia una E in corsivo oppure una I considerando che manca anche il puntino. Controllando il cast dei personaggi vien sempre indicato Pasquale AmEtrano, a questo punto andrebbero chiesti lumi al buon Carletto Verdone. :)
SpckSCc71 3 months ago
@SpckSCc71 se ci fai caso si vede anche il puntino sulla i guarda bene si intravede :)
alessandro7151 3 months ago
@alessandro7151 ho il DVD originale, nella mia collezione privata riguardante la 'commedia italiana', di questa pellicola ed in tutta sincerità, riguardando con attenzione ed in alta definizione il frame in cui viene inquadrato il documento a me sembra di leggere proprio di AmEtrano Pasquale, del resto se consulti le schede del film, qualsiasi scheda, nella cast tecnico vien riporato Ametrano Pasquale. Poi ragazzi son sottigliezze ininfluenti, meglio godersi queste 'perle' di cinema italiano.
SpckSCc71 3 months ago
@SpckSCc71 quello è sicuro sono sottigliezze inifluenti ...pero' non avrei potuto scambiare due chiacchere con te cosi tanto per dire
alessandro7151 3 months ago
@alessandro7151 son felice di aver scambiato commenti inerenti a questo piccolo 'cult' di Verdone, generalmente non amo disquisire su piccoli dettagli, se questo offre la possibilità da modo, come hai giustamente detto, di scambiare vedute in piena libertà ed educatamente non mi tiro indietro.
SpckSCc71 3 months ago
Ametrano che alla frontiera Austriaca suona con il claxon la Cuccaracha :)))
cinemovie86 7 months ago
Raga a 5:03 si fa i gargarismi col caffè!!.......stupendo
antobeat 7 months ago
il poster del barone leccese franco causio :D mitico
xLorenzoo89x 9 months ago
A 6:17 si sente il rombo del mitico Fiat 691!
TheMaxi418 9 months ago
@TheMaxi418 senza nulla togliere agli ottimi Fiat 691 dotati dell'indistruttibile e 'possente' 8210 13798cc da 260CV con il loro classico rombo tipicamente anni '70, preferisco di gran lunga il 'sound' del mitico 4 cilindri Boxer dell'indimenticabile Alfa Romeo Alfasud.
SpckSCc71 9 months ago 2
@TheMaxi418 nel film è un Alfa sud
SonnyBoy80 5 months ago
@SonnyBoy80 ovviamente l'auto guidata da Ametrano-Verdone è un Alfa Romeo Alfasud prima serie 1200 Boxer. L'utente TheMaxi418 si riferisce al suono proveniente dal 13798cc aspirato prodotto dal Fiat 691, si intravede appena sullo sfondo quando i doganieri controllano i documenti di Ametrano-Verdone. La sigla 691 identificava una ben precisa serie di camion prodotta da Fiat-OM, poi Iveco, negli anni '70.
SpckSCc71 5 months ago
@SpckSCc71 a ok, allora chiedo scusa ;-)
SonnyBoy80 5 months ago
@SonnyBoy80 nessun problema figurati, non è semplice capire le sigle dei vecchi camion Fiat se non si è appassionati del genere.
SpckSCc71 5 months ago
E pensare che io sono di Matera!!! Ametrano uno di Noi! Ah ah ah ;-)
Notate che Ametrano è l'anagramma di Materano! ;-)
Ethravon 10 months ago 3
@Ethravon molto arguto! Non ci avevo mai fatto caso, in effetti anagrammando il cognome del personaggio Ametrano vien fuori proprio la parola materano, il buon Carlo Verdone non aveva tralasciato proprio niente, la grande scuola registica Leone aveva dato degli ottimi frutti.
SpckSCc71 10 months ago
la suoneria della sveglia è la cosa piu' bella film!!!
GENIALE!!!
wolly1979 11 months ago
@wolly1979 io la posto come suoneria x la mia sveglia
cinemovie86 5 months ago
Che bella moglie ha Pasquale, ne vorrei pure io una cosi :)
cinemovie86 1 year ago
Il Verdone che mi piace di più.
Poi si è intristito pure lui.
VincenzoMoretto 1 year ago 2
Pasquale Ametrano, Rifatti la foto che sei peggiorato :)))))))))))))))))
cinemovie86 1 year ago
Come mi manca il Verdone che faceva ridere!!!!!!!
PALLOCCA 1 year ago
Come amo quell' Alfa Sud!!!
KARRKITTGENERALLEE 1 year ago
@KARRKITTGENERALLEE la mitica Alfa Romeo Alfasud, creatura dell'ingegner Rudolf Hruska che aveva lavorato anche per Porsche prima di arrivare in Alfa Romeo, vale la pena ricordarlo, fu un auto che segnò per l'azienda di Arese svolte davvero significative come la sperimentazione per la casa del Biscione della trazione anteriore per auto di segmento basso e lo sviluppo del lavoro nel Sud Italia in quanto, l'Alfasud veniva interamente realizzata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco
SpckSCc71 1 year ago 4
questo si che era verdone
fraan83 1 year ago 2
questo film è stupendo.Inoltre è facile capire come acquisti valore nel corso del tempo.VERDONE E' UN GENIO
mghhtt 1 year ago
Fantastico! Da pisciare dalle risate ................così belli non ne ha più fatti, però,purtroppo........
zzz333ist 1 year ago
è incredibile come questo film ti faccia tornare indietro nel tempo.Ogni volta ke lo guardo mi sento gli anni 80 scorrere nelle vene ed è, x me ke purtroppo nno li ho vissuti, una senzazione bellissima.Occhio però, non stiamo parlando degli anni 80 tanto celebrati dalla musica o dalla tv ma di quelli della quotidianità,della realtà semplice e umile.
mghhtt 1 year ago 4
@mghhtt d'altronde una parte di successo queste prime pellicole del grandissimo Verdone anni '80 la devono al fatto che i personaggi, da lui interpretati, erano tutti estrapolati dalla vita quotidiana, personaggi dove molti di noi possono riconoscersi o scorgere l'atteggiamento simile dell'amico, zio, nonna, vicino di casa e via dicendo. Il nostro Carletto Verdone è stato sempre un attento osservatore dei difetti, nevrosi, manie dell'essere umano e di tutte le persone che ha avuto ed ha intorno.
SpckSCc71 1 year ago
la foto di franco causio davanti al letto :))))) leccese mitico
pierpaolo19 1 year ago
Benvenuti in Italia... XD
ric84italy 1 year ago
qualcuno sa cm si chiama la melodia del clacson???
trattovideoamostro 2 years ago
Non credo avesse un nome preciso, era un suono congiunto molto in voga negli anni '80 prodotto dalle famose trombe bitonali che in quegli anni si sostituivano al posto del tradizionale clacson.
SpckSCc71 2 years ago
è la cucaracha!!!
romboalfa 2 years ago 2
Si il ritornello è quello, o molto somigliante, della popolare canzoncina messicana 'La cucaracha', negli anni '80 era un motivetto molto in voga.
SpckSCc71 2 years ago
vorrei che una spaccapalle come quella melespaccasse a me
emanuelev1987 2 years ago 8
Mazza che spacca palle la moglie.
gnomonerd 2 years ago 2
troppo forte
santotrafficantee88 2 years ago
ammazza però che bella di moglie che si era trovato pasquale ametrano...cmq questo film è un mito..non mi stanco mai di vederlo...
peppemormanno 2 years ago 2
pasquale ametrano idolo
mauroxville 2 years ago
come mai sente la musica dal mangianastri se sopra c'è l'antenna dell'autoradio? se c'è l'antenna c'è anche la radio (di solito)...
Politikantis 2 years ago
Generalmente nei primi anni '80 le autoradio dotate di mangianastri erano più costose, le autoradio installate, anche di serie, di solito erano dotate del solo ricevitore AM-FM Stereo.
SpckSCc71 2 years ago
Perchè nonostante immensi fiumi di soldi pubblici a Pomigliano d' Arco le Alfa venivano fuori così....
Turcifavalli 2 years ago
Perchè l' Alfasud di mio cognato prodotta ad ARESE aveva la radio? Mah....
Turcifavalli 2 years ago
Dipende dall'anno di produzione della vettura, ricordo che la mitica Alfasud fu la prima Alfa Romeo trazione anteriore prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco sotto la gestione tecnica dell'ingegner Hruska che lavorava per Ferdinand Porsche, NON fu prodotta negli stabilimenti Alfanord di Arese. In quegli anni l'autoradio era un optional costoso soprattutto se dotata di lettore mangianastri, come dicevo sopra, quindi negli anni '70-'80 le auto raramente uscivano con autoradio di serie.
SpckSCc71 2 years ago
mi fa morire dal ridere mentre fa la barba ed è costretto ad assumere quella posizione ahahahahahahah
stickyandsweetgirl 2 years ago
ahahah che faccia da scemo!!! haahh
xxalexxssio 2 years ago
Ah ah ..alla frontiera l'austriaco severo,preciso tutto serio...arriva alla frontiera italiana il controllo è approssimativo,il carabiniere scherza...ah ah ah.
danrock82 2 years ago 15
@danrock82 ahahah c'hai ragione! xD
Astartas 1 year ago
La mitica tedescona che gli parla in tedesco...troppo buffo!! hua hua hua!
Mitica l'alfasud, mio padre l'ha avuta (io ero piccolino) per tutti gli anni 80', rossa fiammante proprio come la sua!
pierneus 2 years ago
che tempi fantastici!!! il poster di CAUSIO FANTASTICO!!!!!!!!!!!!
Tirzan1971 2 years ago 3
mitico il poster di causio (calciatore della juve e leccese doc) in camera da letto
pierpaolo19 2 years ago
Benvenuti in ITALIA
hahahaha
appena entrato gli hanno fregato lo stereo
5/5*
ufilu 2 years ago
Come fanno a esserci dogonali calabresi al brennero?
felipao87it 2 years ago
Perche' non dovrebbero esserci?
Ne ho incontrato uno a New York.
Narwal88 2 years ago 2
Infatti! Tra l'altro durante la grande migrazione nel xx secolo gli emigranti italiani si diressero negli Stati Uniti, Brasile ed anche Argentina.
SpckSCc71 2 years ago
@felipao87it Quello è Siciliano... E comunque non vedo perchè non ci debbano essere Calabresi o Siciliani alla Dogana... :).
regista 1 year ago
E chi si stancherebbe mai di vedere questi capolavri. Grazie SpckSCc71 , mi sa che condividiamo molto :)
oxigeno81 2 years ago
bella machina,il didietro è da rifare però,troppo squadrato
emanuelev1987 2 years ago
Stai parlando della mitica Alfa Romeo Alfasud una vettura che entrò in produzione nel lontano '72 per forza di cose allora andavano linee spigolose e nette, molto alte, cromature, paraurti in acciaio, deflettori sulle 4 porte e tante altri particolari in puro stile anni '70-'80. Non dimenticare che l'Alfasud fu una berlinetta 2 volumi di grande successo, la prima vettura realizzata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco che fu costruito per offrire posti di lavoro nel sud italia.
SpckSCc71 2 years ago
troppo bello quel clacson!
amstad4 2 years ago
Non è un clacson erano le mitiche trombe bitonali tanto in voga negli anni '70-'80.
SpckSCc71 2 years ago
Esatto , simile a quella del generale lee in hazzard o sulla Lancia di Gassman ne "il sorpasso ", volendo anche oggi si trovano.
giuliettomane 2 years ago
Bellissima la Lancia Aurelia B24 Spider, se non erro del '56, di Bruno Cortona ossia il personaggio interpretato da grandissimo Vittorio Gassman nell'indimenticabile 'Il sorpasso' del maestro Dino Risi. Posso affermare senza tema di smentita che l'Aurelia B24 fu uno degli Spider più belli ed eleganti mai realizzati dalla Lancia, un auto che divenne quasi 'legenda' grazie anche al film del maestro Risi.
SpckSCc71 2 years ago
Per amore della verità va detto che la Giulietta non è paragonabile alla favolosa Alfa 75, tecnicamente superiore. Le Alfa 75, 90 e S.Z. montavano una derivazione del DeDion di produzione Alfanord, con la mitica distribuzione bilanciata dei pesi, ossia architettura 'transaxle', cioè motore anteriore, cambio e differenziale in blocco al posteriore, con dischi all'uscita del differenziale e cambio e frizione spostati dalla parte anteriore della vettura alla posteriore. Ma lo saprai benissimo.
SpckSCc71 2 years ago
BEATO A ISSO CHE SE NE VA iN iTALIA!
giuliettomane 2 years ago
Soprattutto con la sua fedelissima Alfasud rossa rigorosamente primo tipo... :-D
SpckSCc71 2 years ago
Macchine per cui l'autoradio è davvero un optional , macchine belle da ascoltare , come la mia Giulietta 1.8 , con cui ieri ho sconfinato in Svizzera a Chiasso, tra gli sguardi sospetti dei doganieri B-))))
giuliettomane 2 years ago
Vedo con piacere che condividiamo una passione molto simile per le gloriose Alfa Romeo, hai ragione le Alfa sono auto da 'ascoltare'. Come dimenticare la 'voce' del mitico V6 Busso, suono corposo e cupo tanto da sembrare un 12 cilindri, quanti ricordi con questo motore e con i miei sempre 'fedeli' Twin Spark 1.8 e 2.0. E' bene ricordare il V6 creato dall'indimenticabile ing. Busso fu uno dei migliori 6 cilindri a livello mondiale e lo avevamo noi in casa Alfa altro che le auto crucche.
SpckSCc71 2 years ago
io sono nato e cresciuto sulle Alfa di famiglia( Giulietta ) e dei parenti, Io il v6 l'ho guidato sulla 902.5 q.oro,gran macchina ma poco fortunata, il boxer l'ho guidato su 33 imola e 33 1.7 carburatori q.verde sportwagon ,senza contare che mio zio aveva una sprint blu olandese per cui impazzivo , mio fratello ha avuto due75 twin spark , auto divertentissima da guidare.. il funerale dell'Ing Busso(Dio l'abbia in gloria),si è svolto ad Arese nel 2005 ,alcuni amici c'erano con le alfette gtv
giuliettomane 2 years ago
Anche in casa mia sono transitate quasi tutte le automobili prodotte dall'Alfa, partendo dalle Giulia, Alfa 1750, Giulia GT Veloce, GT Junior, Duetto 1750 S.Veloce, Alfetta 2.0 Q.O. 2.4 TD, Giulietta 1.6, 1.8 e 2.0 TI, Alfa 75 T.S. e 1.8 turbo Q.V.E. favolosa! Alfa 164 T.S. e 2.0 turbo V6, Alfa GTV 2.0 V6 turbo, Alfa 156 1.8 T.S. e 156 GTA e non ho più spazio. Mi spiace contraddirti i funerali del grande Beppe Busso si svolserso un tristre e freddo sabato 7 gennaio del 2006 in Arese.
SpckSCc71 2 years ago
si volevo dire che è morto negli ultimi giorni del 2005 , il funerale è stato fatto nel 2006 .Complimenti per il parco macchine posseduto , il gt per eccellenza quello Giulia è l'unico su cui non sia salito mai , in compenso ho battagliato con un gt 1750 svizzero, a Varano.
giuliettomane 2 years ago
Complimenti a te per il bellissimo esemplare di Giulietta 1.8 posseduto. Anche noi abbiamo avuto tre serie di Giulietta anni '70, una 1.6 a carburatori nero pastello, una 2.0 TI seconda serie rosso Alfa ed una 1.8 terza serie restyling grigio con fascioni in plastica bandelle alle fiancate, interni ridisegnati. Oggi mi rammarico solo di non aver conservato uno di questi esemplari, soprattutto mi rammarico di non aver avuto la Giulietta 2.0 Autodelta turbo, l'aveva un mio amico era una scheggia!
SpckSCc71 2 years ago
Io ci sono nato sopra!!! il personaggio di Pasquale Ametrano mi ricorda quando da Milano fino a Lagonegro facevamo tutte le estati un viaggio simile con una Giulietta 1.6 prima serie avorio mio padre alla guida senza autoradio con lo stesso identico magianastri portatile del film , eravamo in 5 e ci stavano tutti i bagagli a dispetto di chi pensa che la Giulietta carichi poco. la 2.o ti è rarissima conservo il suo depliant , ah la TUrbodelta ........
giuliettomane 2 years ago 2
Stiamo andando molto off-topic, se iniziamo a parlare delle gloriose Alfa Romeo ho l'impressione non finiamo più. Ad onor del vero la Giulietta aveva un pianale sovradimensionato ma la cubatura del vano bagagli era decisamente esigua (lo so bene), d'atronde non era un auto per famiglie come le spartane Fiat131. Il punto forte della Giulietta non era lo spazio ma, oltre al motore, le sospensioni anteriori a quadrilatero e barra di torsione ed il mitico ponte DeDion posteriore e sistema Transaxle
SpckSCc71 2 years ago
Hai ragione , comunque è stato un piacere !!!!Per il resto mi trovi d'accordo! La Giulietta ha uno sterzo sensibilmente più diretto della 75 ed è più agile nel misto veloce di un Alfetta , come disse qualcuno era un " patrimonio di esperienze" e un innovazione essendo la prima due volumi e mezzo in assoluto.
giuliettomane 2 years ago
questa è una grande espressione degli anni 80 che furono...MAGNIFICI..quando l'alfa era ALFA...
grande film...irripetibile ed indimenticabile.
Qualcuno sa come si kiama la canzone del mangianastri nell'alfasud quando passa la dogana?
Saluti!
alfistaforever 2 years ago
Diciamo che l'Alfa Romeo è stata sempre grande coprendosi di gloria nelle competizioni, la mitica Alfasud rossa di Pasquale Ametrano rimane un 'must'. L'Alfasud vide appunto la luce grazie all'allora presidente Giuseppe Luraghi, la piccola Alfa fu prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco nel '72, aperto appunto per favorie l'occupazione nel sud italia (da qui il nome Alfasud). Il pezzo che sta ascoltando Ametrano quando gli rubano il mangianastri è 'Binario' del grande Claudio Villa.
SpckSCc71 2 years ago
Spettacolare la musica che va via ahahahah
matteorok 2 years ago
Il grandissimo Ennio Morricone!
SpckSCc71 2 years ago
la foto del passaporto è spettacolare!!!:))))
bonazzoluiggi 2 years ago
'ametrano reffatte la foto che sei peggiorato!' ^__^
SpckSCc71 2 years ago
Ma che capelli ha lei???
TRYVVI 2 years ago
It is a beautiful video
5 rate for this video
Pasquale che moglie e di Monaco
Great Pasquale
Princegto 2 years ago
gli sciacqui con il caffè dopo le salsicce...spettacolo!!!!
malato85 2 years ago
la faccia ke fa a 3:55 è fantastica!!!!! hahahah
lupodivenezia 3 years ago 2
Cetrioli Sottaceto e salsicce alle 7 di mattina??? Povero fegato dei Krukken!
Ecrinfliii 3 years ago 2
"Chi non ha visto è rivisto fino alla nausea questo mitico film del Verdone anni '80... il miglior Carlo Verdone in assoluto insieme alla pellicola 'Un sacco bello'."
Condivido...assolutamente...il pezzo in questione del Maestro Morricone si intitola "Marcetta popolare"...
LaVoceDelPadrone78 3 years ago 2
Puoi includermi tranquillamente nella folta schiera di quelli che hanno visto e rivisto tutte le pellicole del Verdone anni '80 (il migliore) fino alla nausea. 'Un sacco bello' fu tra l'altro la pellicola d'esordio del Verdone attore-regista. Magnifiche anche le varie colonne sonore curate dal grandissimo Maestro Ennio Morricone, a chi interessa segnalo che le soundtrack dei film 'Un sacco bello' e 'Bianco rosso e Verdone' sono raccolte in un bellissimo CD dal titolo 'Bianco rosso e Morricone'.
SpckSCc71 3 years ago
Cmq sono troppo forti gli italiani all' estero!!! Nn riescono a vivere senza il cibo italiano, il caffe', e gli sport nazionali!!! Mi fanno ammazzare dalle risate!!!
gipsyeagle 3 years ago
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Il personaggio di Pasquale Ametrano emigrato dal sud Italia a Monaco praticamente è un meigrante anni '80, non esiste più, erano quelli che tornavano in italia con i pantaloni quadrettati a zampa, la mitica Alfasud rossa e pagavano sempre con la centomila. Il personaggio del film è fotografato dalla realtà di quegli anni, reso 'vero' solamente attraverso la magistrale mimica facciale del grande Verdone anni '80
'Ametrano... Rifatti la foto che sei peggiorato!'
SpckSCc71 3 years ago
Prova a vivere un paio di annetti all'estero e poi ne riparliamo...^^
Nektarine666 3 years ago
Infatti vivo all' estero da anni!!!
gipsyeagle 3 years ago
Allora conoscerete personalmente il figlio di Pasquale Ametrano... ^__^ ...
'Ametrano... Rifatti la foto che sei peggiorato!!!'
SpckSCc71 3 years ago
Anche io. Ed il mio colesterolo non è alle stelle perchè a casa mia si mangia italiano. E a Natale mi faccio mandare da mia madre un paio di filoni di pane casereccio umbro e del salame di Norcia. Devi vedere i miei parenti tedeschi, come si abbuffano...Also bitte^^
Nektarine666 3 years ago
Beh... con i prodotti tipici come i buonissimi salumi del centro italia sarà molto difficile mantenere basso il livello di colesterolo. Comunque ragazzi cortesemente evitate di andare fuori tema, sul mio canale generalmente i post-comment non attinenti li cancello senza preavviso. Grazie.
SpckSCc71 3 years ago
Ke taglio la bambolina appesa allo spekkietto dell 'alfa con il tipico costume della Basilicata!!!
gipsyeagle 3 years ago 2
haha, il rasoio!! Alta tecnologia germanicaXDD
Nektarine666 3 years ago
adoro questo personaggio perchè è esattamente come mio zio vincenzo,emigrato in germania negli anni 60,e anche lui guarda caso proprietario di un alfa sud rossa,stessi pantaloni a quadri,sposato con una tedesca tifoso sfegatato della juve di platinì e non nè italiano nè tedesco..Ciao Vincè!
MARSICCHIA 3 years ago
Infatti Carlo Verdone per i suoi personaggi si è sempre ispirato a persone prese dalla vita quotidiana, è stato sempre un ottimo osservatore, cogliendo vizi, manie, pregi, difetti delle persone che aveva intorno.
SpckSCc71 3 years ago
Per dirla con Dante "serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma bordello..."^^ In fondo l'Italia è sempre stata una terra di "frontiera", ma tutto ciò ha paradossalmente contribuito ad una notevole crescita culturale ed artistica...sono sicura che chi vive all'estero è portato ad idealizzare il proprio paese, ma credimi, alla "crande orkanizzazione tetesca" preferisco di gran lunga l'animosità ed il caos italiani.
RukiEatsFungirls 3 years ago
Per dirla di nuovo come il Sommo Poeta: 'per me si va ne la citta dolente, per me si va ne leterno dolore, per me si va tra la perduta gente... lasciate ogni speranza, voi chentrate.' Purtroppo è una triste realtà, non parlo di 'animosità' o 'caos'. Basti pensare ai milioni di euro bruciati, soldi pubblici sottratti alle famiglie italiane bisognose, città NON più sicure, mezzi pubblici e strade pietose, città dove una ragazza non può uscire sola la sera altrimenti rischia di non tornare.
SpckSCc71 3 years ago
Prova ad uscire la sera ad Amburgo senza un bodyguard...e per quanto riguarda i milioni bruciati, mi viene in mente la "fernsehturm", costruzione-simbolo della città, in cui il comune di Amburgo ha investito (!) i sudati quattrini dei contribuenti tedeschi, lo scandalo Telekom ed il "problema" Siemens.
RukiEatsFungirls 3 years ago
Ed ancora: teenagers alcolizzati ricoverati d'urgenza (grosso problema), razzismo ed episodi di violenta intolleranza nei confronti di minori sono all'ordine del giorno. Ma per i tedeschi ciò che conta di più è la perfetta ripartizione dell'immondizia... Con questo voglio solo dire che non è tutt'oro ciò che riluce :)
RukiEatsFungirls 3 years ago
A me anche la Germania non piace più.
Adoro la Scandinavia, le sue distese immense disabitate, i piccoli centri con poca gente e tutta perbene, o ne avessi trovato uno incivile. Puoi dire lo stesso degli italiani?
elCiula 3 years ago
Purtroppo no! Ormai siamo ad un punto di non ritorno, il nostro sembra diventato proprio un bel paese individualista, eppure a livello di serietà non abbiano da imparare nulla da nessuno, la nostra belle patria di artisti, poeti, scultori, santi, inventori, navigatori...
SpckSCc71 3 years ago
Ho scelto di vivere in Germania per amore e devo dire che quando torno a trovare la mia famiglia in Italia, mi sento un'apolide...In Germania sono italiana, in Italia sono "mezza tedesca"...ma ogni volta che torno mi commuovo per la bellezza del mio paese...
RukiEatsFungirls 3 years ago
E ogni volta che torni trovi la nostra meravigliosa Italia sempre cambiata... in peggio purtroppo, al di là dell'indubbia bellezza paesaggistica. Stava già modificandosi in peggio ai tempi di Pasquale Ametrano interpretato da Vedone... pensa ora... povera Italia.
SpckSCc71 3 years ago
la musica che sfuma quando gli fottono la radio è qualcosa di sublime una scena da ridere 2 giorni!
fireball19845 3 years ago
Erano le bellissime musiche curate dal grandissimo Ennio Morricone.
SpckSCc71 3 years ago
cmq si sappia in giro che noi Lucani non siamo così tonti....
FattiUnChupito 3 years ago
Secondo me Verdone e De Bernardi non hanno voluto realizzare un personaggio 'tonto', Pasquale Ametrano è semplicemente un taciturno operaio emigrato molto tempo fa in Germania, tornando in patria per votare trova la nostra bella 'italietta' profondamente cambiata, a rimarcare ciò durante il viaggio gli fanno subire tutta una serie di furti ed umilazioni che lo porteranno poi al brillante sfogo finale.
SpckSCc71 3 years ago
ciao, mi sapete dire il titolo della melodia che sta alla fine del filmato e intorno ai 6 minuti? è troppo carina...
robertobracci 3 years ago
La colonna sonora era curata dal grande Ennio Morricone, i brani sono tutti raccolti nell'album 'Bianco, Rosso E Morricone', il pezzo in questione se non erro dovrebbe essere 'Tema di Pasquale' o qualcosa del genere lo puoi trovare anche sul sito ufficiale di Carlo Verdone.
SpckSCc71 3 years ago
e' "binario" di Claudio Villa. UNa delle poche canzoni in cui Claudio e' anche autore del testo. I risultati si sentono...
0ur0 3 years ago
Non facciamo confusione, la musica che si sente in sottofondo al sesto minuto NON è 'Binario' di Claudio Villa, ma è un pezzo di Ennio Morrcone 'Tema di Pasquale'. Mentre 'Binario' anno 1959 di Claudio Villa 'Il reuccio' si sente in sottofondo al minuto 6:38 quando Ametrano inserisce la cassetta nel mangianastri.
SpckSCc71 3 years ago
beh quella del film penso sia introvabile ma torvare già quel modello dopo fare i seili con il pelo e al posto dell'autoradio mettere un mangianastri sarebbe fighissimo
MarcoLion86 3 years ago
Introvabile non è detto, la bellissima Fiat Dino spider nera con bande rosse sulle fiancate guidata da Enzo-Verdone nel film 'Un sacco bello' è tuttora in mano ad un collezionista che gli ha ridato lo splendore di un tempo.
SpckSCc71 3 years ago
una identica a quella del film in questione è conservata presso il museo storico dell'Alfa Romeo ad Arese in perfette condizioni.
Da appassionato dell'Alfasud, non penso sia impossibile trovarne una della prima serie, piuttosto è difficile trovarne una che non sia stata divorata dalla ruggine.
rickg78 3 years ago
La prima serie di Alfa Romeo Alfasud se non errò usci nel '72, infatti i materiali e le lamiere per l'assemblaggio erano alquanto modesti. Come Alfa era già 'spersonalizzata' per via della trazione anteriore e avantreno con MacPherson, nulla a che vedere con la trazione posteriore ed il sofisticato Ponte De Dion unito alla trasmissione Transaxle della mitica Alfetta del '72. L'Alfasud fu comunque una berlinetta di successo, assemblata nell'allora nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco.
SpckSCc71 3 years ago
la voglio anke io quella macchina è un grande cmq
MarcoLion86 3 years ago
La fiammante Alfa Romeo Alfasud rossa di Pasquale Ametrano, grande ferro! Avercela... chissà poi che fine avrà fatto il modello originale che hanno usato nel film.
SpckSCc71 3 years ago
Ciao a tutti! Scusate, una piccola pignoleria...
In realtà l'emigrante si chiama Pasquale "Amitrano" (come si può leggere sulla carta d'identità quando passa il Brennero - cfr. la "e" di Pasquale). La versione "Ametrano" è dovuta all'accento siciliano del poliziotto di frontiera.
Sono uno di quelli che hanno visto e rivisto il film fino alla nausea... :-)))
Moshiagemasu 3 years ago
Ciao, interessante, anche io appartengo alla folta schiera di quelli che conosco il film a memoria, che dire, ho sempre letto, anche sui copioni 'Pasquale Ametrano', per ulteriore pignoleria ho controllato su svariati siti specializzati nella cinematografia, ed anche sul sito ufficiale di Carlo Verdone e tutti riportano il nome di 'Ametrano'. Sul documento potrebbe anche essere una E in corsivo non è molto comprensibile. L'unico che potrebbe svelarci l'arcano è il buon Carletto Verdone.
SpckSCc71 3 years ago
u mamma.. e si lo so come finisce il film!l ho visto 800 volte.. e cmq era per DIRE SORDO MUTO!!!!!!!
8Stellina6 3 years ago
Dal tuo post-comment non si capiva che era tanto per 'dire'. Chi non ha visto è rivisto fino alla nausea questo mitico film del Verdone anni '80... il miglior Carlo Verdone in assoluto insieme alla pellicola 'Un sacco bello'.
SpckSCc71 3 years ago
ahiauuiaaihauiahiahauihaiuhauiahuiahauihauihaiuhaiuahiauhauhuahuiahiahiahaiuhaiuahiahiahuiahuiahuiauiaiuahaiahiuahuiahuahiahiahaiuhaiaiauiahiahiahiauhiuahiauhaihaiahaiu ke mito il sordo mutoooooooooooooooooooooooooooooo
8Stellina6 3 years ago
Non è sordo muto il personaggio di Pasquale Ametrano è solo taciturno, disorientato ed affranto, alla fine chiuderà il film dando sfogo alla sua rabbia (dopo la serie di furti ed umiliazioni subite durate il viaggio) con un esternazione in un vernacolo incomprensibile nel seggio elettorale, mandando tutti a quel paese con un sonoro quanto liberatorio 'vaffa'.
SpckSCc71 3 years ago
Carlo Verdone è semplicemente mitico,al giorno d'oggi non esistono persone così..i film di oggi son da pietà!spero che questo film lo torniamo a vedere più spesso in tv!Gaiardo er Verdone anche in versione Ametrano
veneto883 3 years ago
Purtroppo non esiste più nemmeno il grande Verdone anni '80, quello che si poteva ammirare in questi splendidi film...
SpckSCc71 3 years ago
in effetti è vero,son stato a vedere grande grosso e verdone,e non mi è piaciuto..però questi sono dei capolavori di personaggi..diciamocelo
veneto883 3 years ago 2
Dillo a me... ho trovato il suo ultimo film 'Grande grosso e Verdone' una porcheria ignobile da soap opera di quart'ordine, sono rimasto molto deluso perchè da un grande attore-regista come lui mi sarei aspettato qualcosa di molto meglio, almeno decente. Il vero ed unico Verdone, per me, rimane quello anni '80 bravissimo, preferisco ricordarlo com'era nella sua immensa bravura.
SpckSCc71 3 years ago
quindi parli ancora! ciao cineasta! Blockbuster ti aspetta!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciuvildino 3 years ago
Forse ti sfugge che sei sul mio canale, SCRIVO quello che voglio, fin quando ne ho voglia... vai a fare il finto 'esperto cinematografico' altrove visto che qui non è gradita la tua presunzione!
SpckSCc71 3 years ago
ti chiedo scusa!
ciuvildino 3 years ago
dio mio che sballo sti film
damiandolo 3 years ago 2
film davvero fantastico, e anche la colonna sonora è stupenda... due grandi Verdone e Morricone!
cbgiata 3 years ago 2
Purtroppo è un amara verità... basta andare a vederlo oggi ad esempio nel suo ultimo film 'Grande Grosso e Verdone', una pietosa imitazione del se stesso dei tempi d'oro... ormai andati...
SpckSCc71 3 years ago
concordo in pieno ma la tenerezza mista a rabbia che genera Ametrano è, secondo me, di una genialità unica.
ciuvildo 3 years ago
Diciamo che è un personaggio introverso e taciturno che tra l'altro non parla nemmeno italiano ma una specie di dialetto incomprensibile. Credo che Verdone volesse rappresentarlo appositamente spaesato e deluso da un'Italia tanto diversa da quella che aveva lasciato anni fa, con l'aggravante della serie di furtarelli e umiliazioni cui va incontro durante il viaggio nel nostro 'bel paese'.
SpckSCc71 3 years ago
un' Italia, in quel tempo funestata da ben altre situazioni scabrose rispetto a quelle descritte da questo capolavoro,che Carlo ha ricreato, dopo anni,riprendendo un concetto di commedia che solo Sordi aveva saputo sfruttare e valorizzare!
ciuvildo 3 years ago
Purtroppo nel nostro bel paese è stato un crescendo di situazioni scabrose... 1981-2008 le cose non sono migliorate anzi... basterebbe sostituire alcuni personaggi, abbigliamento, auto e location ed il film potrebbe benissimo essere riadattato ai giorni nostri. Peccato che Carlo Verdone abbia ormai perso da tempo la sua innata bravura, oggi rimane solo l'ombra dell'attore, regista, comico che fu ai bei tempi...
SpckSCc71 3 years ago
Carlo ha quasi 60 anni... il suo l'ha fatto! Sordi alla sua stessa età dopo il Marchese del Grillo, film di MONICELLI epico, è, purtroppo diventato una macchietta di se stesso; realizzando film senza costrutto e base
ciuvildo 3 years ago
Dopo 'Il marchese del Grillo' lo troviamo nel 1982 con 'Io so che tu sai che io so' per la regìa dello stesso Sordi ed è un film di grande spessore. nel 1989 è nei panni di un grande don Abbondio nel romanzo TV 'I promessi sposi' per la regìa di Nocita. Nel 1989 interpeta un ottimo don Arpagone nel bellissimo 'L'avaro' per la regìa di Cervi, Nel 1990 ancora un ottima interpretazione nei panni del marchese Arquati nel mitico 'In nome del popolo sovrano' per la regìa di Magni...caratteri finiti...
SpckSCc71 3 years ago
No! Che eresia! Verdone non è nemmeno paragonabile al mestro Sordi. Tutti noi dobbiamo dire grazie ad Alberto Sordi se ogni italiano degli ultimi '50 è stato immortalato in pellicola è sempre grazie al maestro Sordi se il costume degli ultimi '50 anni italiani sarà, uno dei migliori mai documentati della storia. Sordi ha realizzato ben 190 film e se c'è qualcosa di inferiore si trova nell'ultima fase della sua carriera, pellicole anni '80 tipo 'Io e Caterina' per sua stessa regia.
SpckSCc71 3 years ago
Carlo Verdone nasce come comico TV lanciato dal programma Rai 'No-stop' dell'epoca in cui interpretava appunto questi personaggi 'macchietta', successivamente nel 1980 li fa esordire in pellicola con il primo film 'Un sacco bello', con il supporto di Sergio Leone ricordiamolo. Questi personaggi lo hanno portato al successo ma gli sono rimasti anche incollati addosso. Quando poi ha provato a staccarsi per realizzare qualcosa di un attimo più impegnato ha floppato di brutto... ed è storia nota!
SpckSCc71 3 years ago
non sono d'accordo, pellicole come " maledetto il giorno che ti ho incontrato e " sono pazzo di iris blond" tratteggiano un personaggio ben realizzato provvisto di valori di fondo.L'avaro di cervi ci ha regalato una brutta copia del malato immaginario. Poi non dimentico i flop di " una botta di vita" e " Nestore" pellicole tendenzialmente carenti.
ciuvildo 3 years ago
Personaggi ben realizzati? con valori di fondo?!? Parliamo degli stessi film? Perchè non citare anche il suo ultimo 'capolavoro' 'Grande grosso e Verdone', come abbiamo visto il riprendere vecchie glorie cinematografiche italiane e proiettarle ai giorni nostri si tramuta in un eterna delusione, confermato anche dal grande flop ottentuo al cinema. Ormai è un Carlo Verdone che cerca di imitare se stesso ai bei tempi andati. Scenette con scambi di battute al limite del decente ed attori pessimi.
SpckSCc71 3 years ago
Odio ripetermi, avevo già scritto nel mio precedente post comment che se c'è qualcosa di inferiore nella carriera del maestro Sordi si trova nell'ultima fase, pellicole anni '80-'90 tipo 'Io e Caterina' 'Incontri proibiti' il già citato 'Una botta di vita' comunque il più godibile della 'fine carriera' con un ottimo Bernard Blier, 'Nestore, l'ultima corsa'. Qualche flop a fine carriera Alberto Sordi se lo poteva permettere dopo 190 meravigliosi film!
SpckSCc71 3 years ago
parli di un'epoca andata! ahimè! sordi faceva 10 film all'anno, alcuni buoni, altri discutibili, tutti da attore e non da regista! carlo, con un cinema italiano, privo dei soldi del BOOM economico, faceva il regista e l'attore. sordi con "fumo di londra" da regista incassò due lire.
ciuvildo 3 years ago
Assolutamente non mi trovo d'accordo. Cominciamo a dire che Alberto Sordi nasce attore, nonostante ciò ha collaborato a soggetti e sceneggiature di molti film da lui interpretati, parliamo di circa 150 pellicole, e ha diretto ben 19 pellicole. Ovviamente il meglio di sè l'ha dato il Sordi attore ma, il Sordi regista e regista-attore ha ottenuto grandi ottimi risultati. Cito a caso: 'Scusi, lei è favorevole o contrario?', 'Amore mio aiutami' con una Vitti strepitosa film di grande successo.
SpckSCc71 3 years ago
'Scusi, lei è favorevole o contrario?', 'Polvere di stelle' acclamato dalla critica del tempo, 'Finché c'è guerra c'è speranza' film di grande spessore attualissimo e copiato dagli americani tempo fa, sono tutte pellicole con Sordi dietro la macchina da presa. Verdone per la sua esperienza registica ha sempre avuto alle spalle Sergio Leone, tra l'altro anche come produttore dei primi film, lo aveva preso a ben volere... si altro che cinema privo dei soldi del boom...
SpckSCc71 3 years ago
Sergio Leone poi e' deceduto e Carlo ha camminato con le sue gambe. Comunque dopo i sessant'anni, Sordi, nonostante 150 pellicole, ha realizzato prodotti inutili, saro' ripetitivo ma il mio giudizio rimane questo! Meglio Grande grosso e Verdone piuttosto che sono un fenomeno paranormale!
ciuvildo 3 years ago
Purtroppo... il grande Sergio Leone, se non erro, è scomparso nel 1989 ed aveva trasmesso molto al suo pupillo. Poi ribadisco il concetto, il paragone tra i due attori è sbagliato di fondo; Verdone stesso ha ribadito più volte di non voler essere paragonato al grande Albertone nazionale, tra loro c'era molto di più che un sodalizio artistico, erano legati da una grande e bella amicizia.
SpckSCc71 3 years ago
Nella carriera di qualsiasi grande attore ci sono opere minori, Sordi ha dato vita negli anni '60 al periodo d'oro della commedia all'italiana, capolavori come 'La grande guerra', con cui vinse il 'David di Donatello', 'I magliari', 'Tutti a casa' per cui riceve la Grolla d'oro, il 'Diavolo' Globo d'oro negli USA e Orso d'oro a Berlino. E' inutile che citi alcuni 'filmetti' leggeri tipo 'Io e Caterina' e 'Sono un fenomeno paranormale' per tentare di deprezzare il maestro Sordi, lascia perdere!
SpckSCc71 3 years ago
e chi ha intenzione di deprezzarlo, anzi Alberto Sordi sara' sempre il maestro ma certe critiche rivolte agli ultimi lavori di Carlo Verdone non le ho apprezzate. Gli anni ottanta del grande Alberto rimangono, ahime', raccogliticci. E' inutile elencare i premi vinti da Alberto negli anni sessanta, sono risaputi e forse troppo pochi per quello che ha saputo regalare al cinema. Non ho mai voluto creare un dualismo, e' impossibile, ho voluto difendere Carlo da attacchi che ritengo immeritati.
ciuvildo 3 years ago
Forse non mi sono spiegato, a me piace Carlo Verdone, ma quello vero, il Verdone anni '80 come si può ben vedere dai video, ho sempre pensato che fosse l'erede di Alberto Sordi ma siamo molto lontani, il declivio artistico degli ultimi film è storia nota. Vai a vedere il suo ultimo lavoro, un Verdone che è sempre lui nell'espressività, ma davvero povero di idee, uno squallido teatrino dove sembra lui il primo a non essere convinto e coinvolto dalla sceneggiatura.
SpckSCc71 3 years ago
I suoi personaggi da macchiettistici sono diventati clown, troppo eccessivi nelle loro peculiarità: Mimmo di 'Bianco Rosso e Verdone', o il caro vecchio Furio, erano delle ottime caricature, la famiglia Nuvolone, Leo, Tecla e i due figli, o Callisto Cagnato sono personaggi improponibili, hanno subito un evoluzione agghiacciante. Gli episodi sembrano una soap opera di quart'ordine. Capisco il riciclarsi, ma poteva farlo almeno con una confezione decente, mi pare doveroso da un mito come lui.
SpckSCc71 3 years ago
ottima replica! il riciclaggio di Carlo e' risaputo, d'altronde sono quelli i personaggi, vista la tua conoscenza che ne pensi di pasolini regista?
ciuvildo 3 years ago
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Direi di chiudere qui il capitolo 'verdoniano' ed ognuno di noi rimanga con la propria opinione. Una bella domanda, Pier Paolo Pasolini rimane sicuramente uno sceneggiatore e regista di grande spessore, talento e cultura, ha creato capolavori tipo 'Mamma Roma' (grande Anna Magnani), 'Accattone', 'Uccellacci Uccellini' con Totò e l'ottima spalla Davoli, per altri film tipo 'Il Decameron', 'I racconti di Canterbury' non ho un giudizio positivo, non ho mai condiviso la maggiorparte delle sue idee.
SpckSCc71 3 years ago
gradirei risposta.
ciuvildo 3 years ago
Ho scritto nel post-commnet sopra la mia risposta riguardo alla domanda che mi hai posto su Pasolini. Comunque ripeto:Pier Paolo Pasolini rimane sicuramente uno sceneggiatore e regista di grande spessore, talento e cultura, ha creato capolavori tipo 'Mamma Roma' (grande Anna Magnani), 'Accattone', 'Uccellacci Uccellini' con Totò e l'ottima spalla Davoli, per altri film tipo 'Il Decameron', 'I racconti di Canterbury' non ho un giudizio positivo, non ho mai condiviso la maggiorparte delle sue idee
SpckSCc71 3 years ago
permani nella tua ignoranza pasoliniana, bella l'uscita sulla 103 dell'Alfasud, ma la base cinematografica donde stà! Teorema , con Terence Stamp è un film capolavoro!
ciuvildo 3 years ago
Invece le tue basi cinematografiche quali sono? I 'capolavori' erotici Pasoliniani. Una bella pellicola 'Teorema' non l'avevo nemmeno presa in considerazione, madre ninfomane che si passa tutti quelli che vede, figlia sedotta, abbandonata ed innamorata in stato catartico-nervoso, figlio impazzito, padre-padrone che scopre la sua omosessualità etc. Certo da Pasolini che t'aspetti, l'unica degna di nota in quel film è la grande Mangano. Sarà stato anche un grande artista ma di porcate ne ha fatte
SpckSCc71 3 years ago
d'altronde è un Teorema, non una vita vissuta! le mie basi cinematografiche mi chiedi? Il De Sica, il neri parenti, stelvio massi, sergio martino, umberto lenzi, david lean, domenico paolella, maurizio dallamanno, sergio ercoli, fritz lang e pier paolo che faceva le porcate, anni dopo la sua morte riconosciute come capolavori del cinema.
ciuvildo 3 years ago
Bella giustificazione! Ti ribatto con: Dino Risi, Luigi Zampa, Sergio Corbucci, Luciano Salce, Ettore Scola, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Antonio Pietrangeli, Camillo Mastrocinque, Steno (Stefano Vanzina), Mario Mattòli, Alberto Lattuada, Elio Petri, Luigi Filippo D'Amico e molti altri grandi interpreti del cinema italiano che hanno saputo portare in pellicola vizi e virtù di noi italiani senza usare porcate. In mezzo a molte porcate ha fatto qualche buon film.
SpckSCc71 3 years ago