Molto bello, frasi brevi e chiare....ma x chi gia' e' dentro una diversa vibrazione. Chi non si fa domande il senso semplice non lo comprende. Ma bravo/a x il seme "seminato". namaste'
il libero arbitrio e' un illusione, una parvenza di scelta ,il libero arbitrio non esiste.le persone che intraprendono un cammino di ricerca interiore e nel tutto della verita' sono state scelte.
Da chi? O cosa... e in base a cosa proprio quella persona e non un'altra? Prima o poi sarà scelta anche quella persona ora esclusa? Domande di una mente che si diverte a giocare... giochi con me? :)
Nessuno sceglie nessuno, semplicemente tutto si è venuto a stabilire nel momento stesso della creazione, quando Dio ha stabilito il suo necessario ordine per necessità a sua volta della propria natura...
io so la morte. ci si può illudere che vi sia dell'altro ma l'ottimismo è la lente distorecente che l'evoluzione ha dato all'uomo per spingerlo a resistere all'orrore dell'esistenza.
e poi ci sono le speranze mistiche per gli pseudo-razionali che vengono dalla meccanica quantistica. certi misteri inspiegabili esistono e lasciano intravvedere. ma, intanto, nessuno ci salverà.
Credere o non credere ad una vita dopo la morte: le due scelte quando ancora non ricordiamo. Quando ricordiamo, il problema non si pone più; semplicemente sappiamo. E la cosa bella è che ormai sono in tanti a ricordarsi della altre volte già qui, in molti a riconoscersi reciprocamente e ricordarsi delle altre vite già vissute insieme. "Ah si?" direte, "E come mai io non ricordo nulla?" Boohhh! Che ne so io, siete voi a non ricordare, tocca a voi scoprire perché! ;-)
Messaggio condivisibile, mi ha colpito la frase: "Realizzare un progetto personale di questo genere consta di fasi ben precise delle quali non si può fare a meno. Non si possono saltare passaggi perché sono tutti essenziali ed indispensabili". Continuiamo a pensare di dover fare qualcosa per essere ciò che già siamo. E più cerchiamo di fare, più rafforziamo l'illusione di non essere ciò che già siamo, sennò perché ci daremmo tanto da fare? Ecco, proviamo ad interrogarci su questo.
Il video cerca di esprimere ciò che può avvenire se qui ed ora si prende in considerazione di andare oltre le apparenze o ciò che si crede sia realtà completa.
Qui ed ora non siamo ancora ciò che effettivamente siamo. Ed il pericolo connesso a quel che proponi è di restare ancorati ad eventi che accettati "passivamente" danno alla evoluzione il compito della nostra evoluzione; tanto avviene lo stesso.
Quando? Quando lo scegliamo, è il punto che condivido. E non si tratta del "tanto avviene lo stesso", siamo già come vorremmo essere. Un attore che interpreta la parte su una sedia a rotelle ha bisogno di un percorso di riabilitazione? No, è già perfettamente in grado di camminare, deve solo ricordarsene, smetterla di recitare e scegliere di alzarsi. Le sue gambe ci metteranno un po', è tanto che recita, ma sanno come fare e si alzerà. Se sceglie la riabilitazione si è perso nella parte.
Ecco, vedi, uno di questi passaggi è proprio (come dici tu ed è molto calzante l'esempio che porti) rendersi conto che si può già essere capaci; che basta provarci. Dovendo però decidere di provarci.
La mente separa e spezzetta ogni cosa, è il suo mestiere, e vede fasi, passaggi che non si possono saltare laddove è un fluire. Flusso si, condivido ancora, innescato dalla scelta. E' come un surfista: tutto inizia perché ha scelto di cavalcare l'onda. E poi la cavalca, o le sfugge di lato e prende la prossima. Analizzando si vedono fasi, ma quando sei nell'oceano tra le onde, "vivi" (e non elucubri) le cose per quello che sono: un flusso di eventi che ti porta a spasso per l'oceano.
Essere pronti, capaci di scelta, di volontà e di quella forza per sostenere il peso della scelta: quando si imbocca una strada mille altre restano alle nostre spalle, senza farsi distrarre da nulla. Non è facile andare avanti con cuore compassionevole ma con determinazione.
Se regali un fiammifero potrebbe accendere una candela al buio ed essere fornte di speranza o bruciare l'intera foresta distruggendo la vita.
Molto bello, frasi brevi e chiare....ma x chi gia' e' dentro una diversa vibrazione. Chi non si fa domande il senso semplice non lo comprende. Ma bravo/a x il seme "seminato". namaste'
MyStreGatta 7 months ago
il libero arbitrio e' un illusione, una parvenza di scelta ,il libero arbitrio non esiste.le persone che intraprendono un cammino di ricerca interiore e nel tutto della verita' sono state scelte.
maxtado 2 years ago
Da chi? O cosa... e in base a cosa proprio quella persona e non un'altra? Prima o poi sarà scelta anche quella persona ora esclusa? Domande di una mente che si diverte a giocare... giochi con me? :)
Nerasy 2 years ago
Nessuno sceglie nessuno, semplicemente tutto si è venuto a stabilire nel momento stesso della creazione, quando Dio ha stabilito il suo necessario ordine per necessità a sua volta della propria natura...
tichinisbrini 2 years ago
io so la morte. ci si può illudere che vi sia dell'altro ma l'ottimismo è la lente distorecente che l'evoluzione ha dato all'uomo per spingerlo a resistere all'orrore dell'esistenza.
nascere. vivere. morire.
dittatura dell'istinto. sesso. riproduzione. invecchiare. morire. annichilire. nullificarsi.
e poi ci sono le speranze mistiche per gli pseudo-razionali che vengono dalla meccanica quantistica. certi misteri inspiegabili esistono e lasciano intravvedere. ma, intanto, nessuno ci salverà.
paciuko 2 years ago
Credere o non credere ad una vita dopo la morte: le due scelte quando ancora non ricordiamo. Quando ricordiamo, il problema non si pone più; semplicemente sappiamo. E la cosa bella è che ormai sono in tanti a ricordarsi della altre volte già qui, in molti a riconoscersi reciprocamente e ricordarsi delle altre vite già vissute insieme. "Ah si?" direte, "E come mai io non ricordo nulla?" Boohhh! Che ne so io, siete voi a non ricordare, tocca a voi scoprire perché! ;-)
Nerasy 2 years ago
Credere, non credere ...toccare con mano. Cammino personale e di ognuno.
Per questo fa piacere quando sembra si parli la stessa lingua pur senza conoscersi.
Franco
ottavaora 2 years ago
Sono in parte molto d'accordo, solo non capisco che intendi per "essere scelto", è un po' ambiguo come concetto...
tichinisbrini 2 years ago
Messaggio condivisibile, mi ha colpito la frase: "Realizzare un progetto personale di questo genere consta di fasi ben precise delle quali non si può fare a meno. Non si possono saltare passaggi perché sono tutti essenziali ed indispensabili". Continuiamo a pensare di dover fare qualcosa per essere ciò che già siamo. E più cerchiamo di fare, più rafforziamo l'illusione di non essere ciò che già siamo, sennò perché ci daremmo tanto da fare? Ecco, proviamo ad interrogarci su questo.
Nerasy 2 years ago
Ciao, innanzitutto grazie per l'intervento.
Il video cerca di esprimere ciò che può avvenire se qui ed ora si prende in considerazione di andare oltre le apparenze o ciò che si crede sia realtà completa.
Qui ed ora non siamo ancora ciò che effettivamente siamo. Ed il pericolo connesso a quel che proponi è di restare ancorati ad eventi che accettati "passivamente" danno alla evoluzione il compito della nostra evoluzione; tanto avviene lo stesso.
Il punto è:quando?
ottavaora 2 years ago
Quando? Quando lo scegliamo, è il punto che condivido. E non si tratta del "tanto avviene lo stesso", siamo già come vorremmo essere. Un attore che interpreta la parte su una sedia a rotelle ha bisogno di un percorso di riabilitazione? No, è già perfettamente in grado di camminare, deve solo ricordarsene, smetterla di recitare e scegliere di alzarsi. Le sue gambe ci metteranno un po', è tanto che recita, ma sanno come fare e si alzerà. Se sceglie la riabilitazione si è perso nella parte.
Nerasy 2 years ago
Ecco, vedi, uno di questi passaggi è proprio (come dici tu ed è molto calzante l'esempio che porti) rendersi conto che si può già essere capaci; che basta provarci. Dovendo però decidere di provarci.
ottavaora 2 years ago
La mente separa e spezzetta ogni cosa, è il suo mestiere, e vede fasi, passaggi che non si possono saltare laddove è un fluire. Flusso si, condivido ancora, innescato dalla scelta. E' come un surfista: tutto inizia perché ha scelto di cavalcare l'onda. E poi la cavalca, o le sfugge di lato e prende la prossima. Analizzando si vedono fasi, ma quando sei nell'oceano tra le onde, "vivi" (e non elucubri) le cose per quello che sono: un flusso di eventi che ti porta a spasso per l'oceano.
Nerasy 2 years ago
grazie Franco,credo sia proprio come dici,una questione di scelte consapevoli...
questo teoricamente,ma dal lato pratico è assai difficile divincolarsi dagli schemi
precostituiti..Cmq non è impossibile..
come diceva UNO più grande di me:
Non mettete vino nuovo in otri vecchi..
ierogamos 2 years ago
"Il solo interrogarsi a tal proposito sospinge già verso un nuovo tipo di frequenza"...
Ecco Franco, io mi interrogo spesso e ogni giorno sempre di più su questo. E allora... sto già cambiando frequenza!...
Grazie di questi tuoi video, che aprono sempre di più la nostra menta alla consapevolezza dell'OLTRE.
Lilly
Anainil 2 years ago
Ad un certo momento la strada è quasi agevole, basta seguire i sassolini luminosi ... :)
loredanaventuri 2 years ago
Sono d'accordo ci vuole un lavoro de l'autoconoscenza intenzionale, per liberarsi delle le condizioni d'origine ed andare verso la luce et la pace
cesaraparis 2 years ago
Essere pronti, capaci di scelta, di volontà e di quella forza per sostenere il peso della scelta: quando si imbocca una strada mille altre restano alle nostre spalle, senza farsi distrarre da nulla. Non è facile andare avanti con cuore compassionevole ma con determinazione.
Se regali un fiammifero potrebbe accendere una candela al buio ed essere fornte di speranza o bruciare l'intera foresta distruggendo la vita.
Un sorriso
Daniela
Poedany 2 years ago
abbattiamo il vecchio per fare spazio al nuovo,oramai il tempo è scaduto
ORIONEaryan 2 years ago