Added: 2 years ago
From: ottavaora
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All Comments (16)

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  • Molto bello, frasi brevi e chiare....ma x chi gia' e' dentro una diversa vibrazione. Chi non si fa domande il senso semplice non lo comprende. Ma bravo/a x il seme "seminato". namaste'

  • il libero arbitrio e' un illusione, una parvenza di scelta ,il libero arbitrio non esiste.le persone che intraprendono un cammino di ricerca interiore e nel tutto della verita' sono state scelte.

  • Da chi? O cosa... e in base a cosa proprio quella persona e non un'altra? Prima o poi sarà scelta anche quella persona ora esclusa? Domande di una mente che si diverte a giocare... giochi con me? :)

  • Nessuno sceglie nessuno, semplicemente tutto si è venuto a stabilire nel momento stesso della creazione, quando Dio ha stabilito il suo necessario ordine per necessità a sua volta della propria natura...

  • io so la morte. ci si può illudere che vi sia dell'altro ma l'ottimismo è la lente distorecente che l'evoluzione ha dato all'uomo per spingerlo a resistere all'orrore dell'esistenza.

    nascere. vivere. morire.

    dittatura dell'istinto. sesso. riproduzione. invecchiare. morire. annichilire. nullificarsi.

    e poi ci sono le speranze mistiche per gli pseudo-razionali che vengono dalla meccanica quantistica. certi misteri inspiegabili esistono e lasciano intravvedere. ma, intanto, nessuno ci salverà.

  • Credere o non credere ad una vita dopo la morte: le due scelte quando ancora non ricordiamo. Quando ricordiamo, il problema non si pone più; semplicemente sappiamo. E la cosa bella è che ormai sono in tanti a ricordarsi della altre volte già qui, in molti a riconoscersi reciprocamente e ricordarsi delle altre vite già vissute insieme. "Ah si?" direte, "E come mai io non ricordo nulla?" Boohhh! Che ne so io, siete voi a non ricordare, tocca a voi scoprire perché! ;-)

  • Credere, non credere ...toccare con mano. Cammino personale e di ognuno.

    Per questo fa piacere quando sembra si parli la stessa lingua pur senza conoscersi.

    Franco

  • Sono in parte molto d'accordo, solo non capisco che intendi per "essere scelto", è un po' ambiguo come concetto...

  • Messaggio condivisibile, mi ha colpito la frase: "Realizzare un progetto personale di questo genere consta di fasi ben precise delle quali non si può fare a meno. Non si possono saltare passaggi perché sono tutti essenziali ed indispensabili". Continuiamo a pensare di dover fare qualcosa per essere ciò che già siamo. E più cerchiamo di fare, più rafforziamo l'illusione di non essere ciò che già siamo, sennò perché ci daremmo tanto da fare? Ecco, proviamo ad interrogarci su questo.

  • Ciao, innanzitutto grazie per l'intervento.

    Il video cerca di esprimere ciò che può avvenire se qui ed ora si prende in considerazione di andare oltre le apparenze o ciò che si crede sia realtà completa.

    Qui ed ora non siamo ancora ciò che effettivamente siamo. Ed il pericolo connesso a quel che proponi è di restare ancorati ad eventi che accettati "passivamente" danno alla evoluzione il compito della nostra evoluzione; tanto avviene lo stesso.

    Il punto è:quando?

  • Quando? Quando lo scegliamo, è il punto che condivido. E non si tratta del "tanto avviene lo stesso", siamo già come vorremmo essere. Un attore che interpreta la parte su una sedia a rotelle ha bisogno di un percorso di riabilitazione? No, è già perfettamente in grado di camminare, deve solo ricordarsene, smetterla di recitare e scegliere di alzarsi. Le sue gambe ci metteranno un po', è tanto che recita, ma sanno come fare e si alzerà. Se sceglie la riabilitazione si è perso nella parte.

  • Ecco, vedi, uno di questi passaggi è proprio (come dici tu ed è molto calzante l'esempio che porti) rendersi conto che si può già essere capaci; che basta provarci. Dovendo però decidere di provarci.

  • La mente separa e spezzetta ogni cosa, è il suo mestiere, e vede fasi, passaggi che non si possono saltare laddove è un fluire. Flusso si, condivido ancora, innescato dalla scelta. E' come un surfista: tutto inizia perché ha scelto di cavalcare l'onda. E poi la cavalca, o le sfugge di lato e prende la prossima. Analizzando si vedono fasi, ma quando sei nell'oceano tra le onde, "vivi" (e non elucubri) le cose per quello che sono: un flusso di eventi che ti porta a spasso per l'oceano.

  • grazie Franco,credo sia proprio come dici,una questione di scelte consapevoli...

    questo teoricamente,ma dal lato pratico è assai difficile divincolarsi dagli schemi

    precostituiti..Cmq non è impossibile..

    come diceva UNO più grande di me:

    Non mettete vino nuovo in otri vecchi..

  • "Il solo interrogarsi a tal proposito sospinge già verso un nuovo tipo di frequenza"...

    Ecco Franco, io mi interrogo spesso e ogni giorno sempre di più su questo. E allora... sto già cambiando frequenza!...

    Grazie di questi tuoi video, che aprono sempre di più la nostra menta alla consapevolezza dell'OLTRE.

    Lilly

  • Ad un certo momento la strada è quasi agevole, basta seguire i sassolini luminosi ... :)

  • Sono d'accordo ci vuole un lavoro de l'autoconoscenza intenzionale, per liberarsi delle le condizioni d'origine ed andare verso la luce et la pace

  • Essere pronti, capaci di scelta, di volontà e di quella forza per sostenere il peso della scelta: quando si imbocca una strada mille altre restano alle nostre spalle, senza farsi distrarre da nulla. Non è facile andare avanti con cuore compassionevole ma con determinazione.

    Se regali un fiammifero potrebbe accendere una candela al buio ed essere fornte di speranza o bruciare l'intera foresta distruggendo la vita.

    Un sorriso

    Daniela

  • abbattiamo il vecchio per fare spazio al nuovo,oramai il tempo è scaduto

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