nostalgia allo stato puro, quella vela che sfiora un amore nascente su una spiaggia estiva.......nessuna nota ne' parola fuori posto, il vento non e' mai fuori posto.
una splendida poesia sulla fugacita' della vita che avvicina le persone per un attimo e un attimo dopo le allontana per sempre......e' tutto in quei suoni di campanelli alla fine della canzone......
Un altro dei capolavori di Tenco, pur essendo purtroppo poco nota al grande pubblico. Poesia pura, sia per il testo che per la musica che per l'interpretazione. A distanza, sono interessanti anche certi confronti tra gli amici-rivali genovesi: questo brano (1964) sembra quasi la risposta di Tenco a "Sapore di sale" (1963) e forse entrambi riguardano perfino la stessa donna. Ma Paoli incontrava i gusti del pubblico, Tenco no... Eppure "Quasi sera" è anche superiore a "Sapore di sale".
Forse la canzone di Tenco che più amo ... Del resto è tutto meraviglioso il periodo SAAR (1964-65), peccato sia il meno noto!
Questo brano è straordinario per le immagini vivide, cinematografiche che sa dipingere senza mai dimenticarsi di fare, nel contempo, poesia: penso alla raffinatezza di quello starsene seduti "accanto" (e non - banalmente " davati" ) al mare, od alla prosaicità comunque romantica di quei "segni del nostro amore" lasciati sulla sabbia ... Capolavoro.
@albe1964 Ottima analisi. C'è da aggiungere che nessuno come Tenco interpreta i suoi brani, con tante piccole sfumature e dettagli altamente evocativi e che, naturalmente, si possono apprezzare soltanto dopo diversi ascolti. Per esempio, quando Luigi dice "... era bianca, / era gonfia di vento..", sembra di vedere la vela avvicinarsi e subire un'improvvisa ventata che la gonfia. E così via. Ma come faceva a pensarci? O gli veniva spontaneo? Comunque, geniale anche come interprete!
Stupenda........
GBV1961 1 month ago
si è veramente un poeta peccato sia stato apprezzato solo dopo la sua morteee
myshot59 5 months ago
Quanta tristezza ma la tempo stesso quanta bellezza.
barbastrejo70 5 months ago
nostalgia allo stato puro, quella vela che sfiora un amore nascente su una spiaggia estiva.......nessuna nota ne' parola fuori posto, il vento non e' mai fuori posto.
gurlulu 8 months ago
Belli i fraseggi di chitarra, violini, molto raffinati, lasciano un atmosfera rarefatta
gurlulu 9 months ago
Que voz de hombre!! Como Javier Solis el gran artista Mexicano. Mismo sentimiento y Gran Voz!!!!!!!!!
JRF1961 10 months ago
bellissima...
thekukki89 1 year ago
a me ricorda tanto "la casa dei doganieri" di montale.
@albe1964 - "i segni del nostro amore" più che prosaica mi sembra un modo garbato per dir che han fatto sesso!
lordedit 1 year ago
una splendida poesia sulla fugacita' della vita che avvicina le persone per un attimo e un attimo dopo le allontana per sempre......e' tutto in quei suoni di campanelli alla fine della canzone......
nor139 1 year ago
@nor139
bella nor commento geniale ad una canzone memorabile
gurlulu 2 months ago in playlist Favorite videos
Il testo è stupendo, la musica idem. Diamo il giusto merito anche all'autore della musica, che mi risulta fosse Donida.
MrAsbelz 1 year ago
Un altro dei capolavori di Tenco, pur essendo purtroppo poco nota al grande pubblico. Poesia pura, sia per il testo che per la musica che per l'interpretazione. A distanza, sono interessanti anche certi confronti tra gli amici-rivali genovesi: questo brano (1964) sembra quasi la risposta di Tenco a "Sapore di sale" (1963) e forse entrambi riguardano perfino la stessa donna. Ma Paoli incontrava i gusti del pubblico, Tenco no... Eppure "Quasi sera" è anche superiore a "Sapore di sale".
MrVecchiofan 1 year ago
semplicemente straordinaria. Ti voglio bene Luigi.
paolopulici67 1 year ago 2
Devo confessare che non l'avevo mai sentita prima: semplicemente meravigliosa.
MrAsbelz 1 year ago 4
Ascolta la mia versione strumentale e dimmi che ne pensi.
Felix
felicereggio 2 years ago
Forse la canzone di Tenco che più amo ... Del resto è tutto meraviglioso il periodo SAAR (1964-65), peccato sia il meno noto!
Questo brano è straordinario per le immagini vivide, cinematografiche che sa dipingere senza mai dimenticarsi di fare, nel contempo, poesia: penso alla raffinatezza di quello starsene seduti "accanto" (e non - banalmente " davati" ) al mare, od alla prosaicità comunque romantica di quei "segni del nostro amore" lasciati sulla sabbia ... Capolavoro.
albe1964 2 years ago 9
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nichi1958 2 years ago
@albe1964 Ottima analisi. C'è da aggiungere che nessuno come Tenco interpreta i suoi brani, con tante piccole sfumature e dettagli altamente evocativi e che, naturalmente, si possono apprezzare soltanto dopo diversi ascolti. Per esempio, quando Luigi dice "... era bianca, / era gonfia di vento..", sembra di vedere la vela avvicinarsi e subire un'improvvisa ventata che la gonfia. E così via. Ma come faceva a pensarci? O gli veniva spontaneo? Comunque, geniale anche come interprete!
MrVecchiofan 1 year ago 2
Comment removed
MrVecchiofan 1 year ago
bella. mi fa soffrire...
macatcas 2 years ago 5
Poeta......
GBV1961 2 years ago 2