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From: frAgileNota
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All Comments (21)

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  • Stupenda........

  • si è veramente un poeta peccato sia stato apprezzato solo dopo la sua morteee

  • Quanta tristezza ma la tempo stesso quanta bellezza.

  • nostalgia allo stato puro, quella vela che sfiora un amore nascente su una spiaggia estiva.......nessuna nota ne' parola fuori posto, il vento non e' mai fuori posto.

  • Belli i fraseggi di chitarra, violini, molto raffinati, lasciano un atmosfera rarefatta

  • Que voz de hombre!! Como Javier Solis el gran artista Mexicano. Mismo sentimiento y Gran Voz!!!!!!!!!

  • bellissima...

  • a me ricorda tanto "la casa dei doganieri" di montale.

    @albe1964 - "i segni del nostro amore" più che prosaica mi sembra un modo garbato per dir che han fatto sesso!

  • una splendida poesia sulla fugacita' della vita che avvicina le persone per un attimo e un attimo dopo le allontana per sempre......e' tutto in quei suoni di campanelli alla fine della canzone......

  • @nor139

    bella nor commento geniale ad una canzone memorabile

  • Il testo è stupendo, la musica idem. Diamo il giusto merito anche all'autore della musica, che mi risulta fosse Donida.

  • Un altro dei capolavori di Tenco, pur essendo purtroppo poco nota al grande pubblico. Poesia pura, sia per il testo che per la musica che per l'interpretazione. A distanza, sono interessanti anche certi confronti tra gli amici-rivali genovesi: questo brano (1964) sembra quasi la risposta di Tenco a "Sapore di sale" (1963) e forse entrambi riguardano perfino la stessa donna. Ma Paoli incontrava i gusti del pubblico, Tenco no... Eppure "Quasi sera" è anche superiore a "Sapore di sale".

  • semplicemente straordinaria. Ti voglio bene Luigi.

  • Devo confessare che non l'avevo mai sentita prima: semplicemente meravigliosa.

  • Ascolta la mia versione strumentale e dimmi che ne pensi.

    Felix

  • Forse la canzone di Tenco che più amo ... Del resto è tutto meraviglioso il periodo SAAR (1964-65), peccato sia il meno noto!

    Questo brano è straordinario per le immagini vivide, cinematografiche che sa dipingere senza mai dimenticarsi di fare, nel contempo, poesia: penso alla raffinatezza di quello starsene seduti "accanto" (e non - banalmente " davati" ) al mare, od alla prosaicità comunque romantica di quei "segni del nostro amore" lasciati sulla sabbia ... Capolavoro.

  • Comment removed

  • @albe1964 Ottima analisi. C'è da aggiungere che nessuno come Tenco interpreta i suoi brani, con tante piccole sfumature e dettagli altamente evocativi e che, naturalmente, si possono apprezzare soltanto dopo diversi ascolti. Per esempio, quando Luigi dice "... era bianca, / era gonfia di vento..", sembra di vedere la vela avvicinarsi e subire un'improvvisa ventata che la gonfia. E così via. Ma come faceva a pensarci? O gli veniva spontaneo? Comunque, geniale anche come interprete!

  • Comment removed

  • bella. mi fa soffrire...

  • Poeta......

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