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From: marceleightyseven
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All Comments (172)

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  • Mediaset che riprende uno spettacolo di Gaber...... bah.... certo i tempi sono veramente cambiati.... è anche vero che non essendoci artisti di pari livello... la tv nn può che sopperire con delle mediocrità. LA STRADA è un micro saggio di sociologia-antropologia... oltre che un bellissimo esempio di poesia.

  • già... ad inizio anni novanta comunque le tv di berlusconi erano molto meno impegnate politicamente rispetto ad oggi.

  • ...perché il Giudizio Universale non passa per le case

    e gli Angeli non danno appuntamenti

    e anche nelle case più spaziose

    non c'è spazio per verifiche e confronti.

  • LA TUA ESISTENZA CI HA DONATO L'ARTE E LA FILOSOFIA ..GRANDE!!!!!

  • "C'è solo la strada" 

  • solamente fantastico questo pezzo purtroppo non ne nascono piu di artisti di questo calibro

  • ho visto all'inizio del filmato il titolo dello spettacolo originale da cui è tratto questo pezzo, ma volevo sapere, dato che GABER riproponeva pezzi vecchi anche nelle nuove stagioni teatrali, che spettacolo è questo del filmato: mi pare recente (anni 90)...

  • sì risale al 1991. lo spettacolo, intitolato "storie del signor g" e ripreso dalle telecamere mediaset, è stato registrato al teatro comunale di pietrasanta.

  • @Cotechinho94

    grazie 1000!

    PS: Mediaset che riprende uno spettacolo di Gaber...... bah.... certo i tempi sono veramente cambiati.... è anche vero che non essendoci artisti di pari livello... la tv nn può che sopperire con delle mediocrità. LA STRADA è un micro saggio di sociologia-antropologia... oltre che un bellissimo esempio di poesia.

  • Come si fa a mettere "non mi piace" alla GENIALITà... sono sempre più inorridito dalla stupidità umana...

  • Maestro, grazie di tutto.

  • Io l'ho visto tre volte: "Dialogo tra un impegnato e un non so", "Far finta di essere sani" e "Anche per oggi non si vola" probabilmente il meglio del suo teatrale. Erano i primi anni '70 e Gaber era osannato dalla sinistra canonica del PCI senza che si accorgessero che da quel genio che era li prendeva spesso per il culo al pari della vecchia DC. Gaber forse è stato il primo esponente dell'antipartitismo, vero però, non come quello di molti di oggi.

  • Perché Dio non ne fa più così!!??......

  • @montepaone1989 perchè non esiste.... :)

  • @montepaone1989 e chi l'ha detto?

  • giorgio gaber mi ha cresciuto nel pensiero, le sue canzoni mi hanno sempre fatto pensare, pensiero akka gaber

  • Io ho avuto la fortuna di vederlo a Prato iol 2 2 2000 in uno dei suoi ultimi spettacoli. Ho fatto 2 foto con Lui. Giustamente....incorniciate.

  • a parte il carisma i testi e il modo unico di fare spettacolo lui ha una voce da dio

  • Oltre a Fabrizio De Andrè è l'unico cantante, poeta, attore italiano geniale

  • @pippolennon dimentichi Guccini

  • grazie giorgio

  • Una osservazione mi pare doverosa, in merito al fatto che lo spettacolo è stato trasmesso su rete4: lo spettacolo originale, è stato smembrato e riassemblato, con un ordine di canzoni che lo priva del senso completo e orginale che Giorgio aveva intenzione di attribuirgli.

    Piccole differenze, che fanno la differenza e mostrano, ai più attenti l'intento di sminuire l'importanza che quest'uomo dovrebbe avere per le masse.

    La televisione è il male,sempre!!!!!

    Mi pareva doveroso signor G.

  • rete 4 fu anch'essa televisione

  • Mi manca Gaber, tutti i giorni

  • osservate cosa trasmettevano su rete4!

  • Comment removed

  • The most enduring friend and pervasive influence on my life and writings, an heroic, beautiful figure who has occupied a space in my heart, mind and motivation, often unacknowledged, since first I saw him and loved him at Il Piccolo Teatro thirty years ago. He still has power to move me - almost at first sight and sound - to tears, anger and laughter. Bravo Giorgio, and thank you so, so much...

  • Grande !, ma come bisogna riconoscere che la maggior parte delle parole e del senso generale sono tratte, spesso quasi integralmente, da un capitolo del romanzo ( stupendo e spietato) di Celine " Viaggio al termine della notte" .

  • @CVik64 "Stupendo e spietato"non avrei saputo definirlo meglio. Purtroppo la vera spietatezza di Celine è venuta fuori qualche anno dopo il viaggio...ciò non toglie che quello sia tutt'ora il mio romanzo preferito. Comunque questa bellissima canzone vuole essere un omaggio a quel romanzo, la stima di Gaber per quel Celine non è mai stata celata, com'è dimostrato anche da uno degli ultimi spettacoli (che purtroppo non sono mai riuscito a vedere) che è interamente incentrato sulla figura di Celine

  • @CVik64 Tra l'altro lo cita di nuovo in "Io se fossi Dio" quando dice "Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto".

  • ma porca puttana quanto mi incazzo mannaggia

    gaber è stato troppo sottovalutato e poco consacrato o meglio , riconosciuto

    si meritava come minimo una statua grossa quanto la lomardia

  • La casa, la strada, la chiave e l'amore....siamo noi. Fuggire, uscire, ritornare è lo stesso movimento cieco. Una sola cosa di questa lucida canzone mi sembra certa: gli angeli non fanno appuntamenti. Ci abitano. Ci svegliano dal cuore, dall'anima ed il loro bacio, la loro cura, non finisce mai.

    Vale la pena trattenersi nel scoprire quel paradiso segreto che non ha bisogno di nulla perchè contiene tutto in sè.

  • Immenso conoscitore della vita e delle sue varie forme, hai lasciato un vuoto incolmabile.

  • Mio caro amico, il significato è quello che viviamo ogni giorno, anche a distanza di tanti anni dalla nascita di questo pezzo. Le persone, le famiglie, chiuse nelle proprie case, davanti ai televisori, oggi magari a guardarsi i "Grandi Fratelli" e a sorbirsi le varie pubblicità annesse. La cosa che ci può salvare è "La strada", il posto dove stare insieme, confrontarsi, protestare, anche, ma essere comunque vivi. Oggi, credo, ancora di più di qualche anno fa. Bisogna ritornare nella strada...

  • Fantastica ma non ho mai capito appieno ilk significato della canzone. chi potrebbe spiegarmin gentilmente in poche parole , il significato. o perlomeno cio che voi avete capito della caonzone ??grazie

  • @PietroGaberAlfa155 la famiglia è spesso una tomba dove la gente si seppellisce in mezzo ai problemi, all'infelicità o alle gioie di quel micromondo. Chiusi lì dentro il nostro universo mentale si restringe, ci scolleghiamo dalla società e dai suoi problemi, deleghiamo il mondo ad altri; perdiamo contatto con le persone intorno a noi che potrebbero arricchire la nostra vita. Inoltre sprechamo le nostre capacità e non ci mettiamo mai in gioco.

  • La domanda è semplice, eppure complicata. In ultima analisi, è la ribellione verso tutto ciò che è abitudine. Abitudine di pensiero, di relazione. Un inno a vivere insieme. A vivere. Senza chiudersi nella propria vita.

    Chaos breeds life, where order breeds habit.

    O almeno così ho sempre sentito questa canzone, nel mio intimo.

  • Soooooooooo beautiful !

  • la casa...il luogo da cui partire carico di amore e di fiducia..per poter finalmente vivere nella strada e condividere la strada.gaber ci fà un grande dono,quello della riflessione. e quello dell'ironica IN ..consapevolezza.chissà dove sto adesso..in casa o nella strada...

    ludovica ti amo!!!!!??????

  • è impressionante la verità di queste parole, come del resto è avvilente la quasi impossibilità di mettere pienamente in pratica la lezione che ci da questa canzone, dato i ritmi, le abitudini e i rapporti sociali di oggi.

  • 3.32-------------)

  • Perchè mi fa sempre piangere?

  • vero davvero

  • Un altra epoca.

    Un artista vero.

    Indimenticabile.

  • la mimica amplifica ulteriormente il valore del testo..incredibile!

  • immaginate nella canzone di sostiuire la parola "casa" con internet, computer o facebook.

  • Grande...Grandissimo...poi dal vivo è da brividi...

  • I pity my countrymen and all those who do not know and love this humane, angry, gentle, wise, funny, truly brilliant man whom I regard at once as a hero and a friend. I happened to go to Il Piccolo Teatro in 1981 and so encountered Il Signor G and this wonderful, romantic song which has been the theme-tune to my life ever since. It brought tears to my eyes that first night. It still does. Honour and love to Giorgio, who towered over his British and American contemporaries.

  • ma sentitevi un po di terranoise

  • questo e' un dio. adesso c'e' quel d'alessio del mio cazzo marcito

  • unica salvezza

  • Veramente un genio.

  • Ciao Profeta!

    Ci manchi :-(

  • questo tipo di artisti purtroppo sono scomparsi, perchè oggi non c'è piu spazio per questi personaggi, oggi si va avanti con reality( shit) culi e tette, è questo che interessa alla gente oggi.....

  • Che brividi !!!

    Gaber ti amo !

  • io , se fossi Dio

    se non lo sei , ci manca davvero poco

    grande G

  • Che meraviglia!!

    Mi lascia sensazioni splendide questo pezzo. Di libertà, di voglia di vivere, di essere, di pensare e di confrontarsi con gli altri, fuori dall'ottuso recinto che ci impone la nostra società. Quando sono giù la ascolto per farmi tornare un po di entusiasmo.

    Meno male che c'è la strada....

  • è liberamente tratto da Viaggio al termine della notte, di Cèline. così come molti dei suoi monologhi. cèline è uno dei più grandi scrittori mai vissuti

  • Il pensiero che dovrebbero studiare i nostri giovani,no il grande fardello e il falsi amici.

  • è vero ci manca tanto la strada, quella strada dove la condivisione era un concetto e non merce di scambio. Grande signor G

  • poesia

  • ridicolosamente maestoso!!

  • grandissimo

  • Un grande

  • pelle d'oca

  • è trrp bravo... era...

  • piango...

  • voglio continuare a stare in 'strada' dove c'è spazio per verifiche e confronti, dove vedi la realtà e non chiudere gli occhi in 'casa'... Gaber è veramente un grande!!

  • Per Antopsi

    Lo spettacolo e' : Anche per ogi non si vola

    Lo trovi in cd

    Il testo e'una trasfigurazione di un passo di Viaggio al termine della notte di louis Ferdinad Céline

    Un capolavoro

  • Si caga in famiglia,

    Si caga bene,

    E lo si fà tutti insieme......XD

  • uno fra i pochi Geni dello spettacolo italiano

    non solo Cantante

    non solo Poeta

    non solo Attore

    ma un grande Filosofo,Osservatore della società

    il Grandissimo signor G

  • come lui nessuno......

  • Che spettacolo... poesia... verità

  • Qualcuno mi sa dire se questo spettacolo è in DVD? Come si chiama?

  • Il teatro canzone di Giorgio Gaber, fantastico

  • Sentire Gaber mi fa venire ogni volta i brividi. Questa canzone, poi, mi fa sentire ancor più la nostalgia del Signor G.

    A sei anni dalla Sua scomparsa il vuoto che ha lasciato nel Teatro e nella Canzone è cresciuto a dismisura... fino a diventare una voragine. Immenso Giorgio!..

  • dio sono commosso..

  • Uno dei brani che più mi assomiglia.

    Grazie signor G

  • perchè abbiamo esperienze diverse..non può finir maleeeee

    perchè abbiamo una chiave moderna..abbiamo una Yale ;)

    SEI UN GRANDE

  • ho un dvd con una versione anni 70, lui è favoloso davvero.

    Una mia collega della mia età (31 anni) a una cena di lavoro mi guarda e mi fa: ma chi è Giorgio Gaber?

    ...

    capito come stiamo messi eh, signor G ?

  • oddio, e credo non sia nemmeno l'unica, io di anni ne ho 20 e mi ricordo benissimo di quando ci lascio' anke se lo "seguo" seriamente da poco...

  • nelle case..non c'è niente di buono..appena una porta si chiude....dietro a un uomo...

    succede qualcosa di strano ..non c'è niente da fareeeee..è fatale quell'uomo..comincia a ammuffire..

  • quanto amo questa canzone... grande Gaber...

    un cantante... un attore... un poeta... tutto...

  • un inno alla libertà...all'entusiasmo...all­a voglia di fare...di essere...di vivere...

    uscire dalla propria cella che ci siamo costruiti da soli e che abbiamo addobbato a dovere...per tornare a godere del mondo...degli altri...della strada...

    bellissima...

  • A me sembra di essere la paura di essere in una casa, con una famiglia.. La paura di non potere fare quel che si vuol fare..

  • penso che il bello sia proprio dare una propria interpretazione personale (risposta troppo diplomatica??!!)...magari lui voleva dire ancora un'altra cosa...

    però tu la vedi come paura...io la vedo come speranza...quando pronuncia la parola "strada" io ci vedo libertà...

    poi in fondo le due cose possono essere collegate...non credi?

  • Hai proprio ragione - c'e liberta` quando dice la parola "strada", ma guarda tutto quel che lui lascia dietro.. Pensi che sia giusto di abbandonare una famiglia (o almeno una donna) cosi?

  • si è vero...però più che abbandonare una donna secondo me...è un abbandonare una situazione...non so perchè ma mi piace definire la "casa" come intende lui come una cella...

    poi l'amore (nel senso più alto del termine...ben diverso da condividere una casa con una persona)...è la cosa che più può farti sentire libero...

    non necessariamente la donna l'ha abbandonata...possono godere entrambi della "strada"...ed è ancora più bello...

    ora non darmi della sentimentalona però eh?? :)

  • Be` va bene, non te lo dico allora ;)

    Sono d'accordo con te, pero` proprio mi sembra di sentire la storia di qualcuno che cerca, cerca, senza sapera cosa sta cercando.. Felicita? Stabilita? Arte? .. Far finta di essere sani!

  • quello sicuramente...se avesse trovato la stabilità o la felicità nella casa non gli verrebbe la voglia di tornare nella strada...

    comunque ho paura che questa conversazione potrebbe andare avanti all'infinito e...nel frattempo abbiamo monopolizzato lo spazio per i commenti con le nostre chiacchiere :)

  • Be.. E allora a cosa credi che quel spazio servi? :)

    M'interessa sentire quel che pensi, proprio perche` ho sempre sentito entrambi la speranza e quel malessere in questa bellissima canzone :)

  • Magnifico, grazie!!

  • Immenso Gaber.

  • Grazie Giorgio grazie Sandro per quello che avete saputo darci con voi si poteva crescere

  • Che genio ... che paroliere ... che portamento e che stile !!!

    Un Mito di quelli con la M maiuscola !

  • quanto manca oggi in questo vuoto dell'intelletto,ed in questo mondo di veline e tronisti una persona dello spessore di Gaber!!!!!!!

  • qui trovo l'irrequitezza di uno sguardo che si apre ad un sorriso. Quando era piccolo odiavo il silenzio della ma casa d'origine che sapevo mi avrebbe annullato. Per fortuna c'era la strada!

  • Oltre la genialità delle parole di questo brano, come di tutti gli altri del resto, mi colpisce la straordinaria capacità interpretativa, e la mimica, la cadenza e le sfumature della voce. Meraviglioso e inimitabile..

    Quanto mi sarebbe piaciuto assistere dal vivo ad un suo spettacolo almeno una volta..

  • @KAPPA832 ho avuto la straordinaria fortuna di assistere a un suo spettacolo, nel 1976,e lo ricordo come se fosse adesso...

  • quando l'ho sentito alle iene, mi è venuto da pensare un altra volta che gaber è sempre più profeta...

  • Bellissima, assolutamente bellissma

  • Uno degli uomini che ha meglio capito l'uomo e l'italia del nostro tempo. E che si divertiva...

  • ti amo signor G

  • peccato retequattro

  • ti adoro...

  • immenso gaber!

    grazie...

  • che testo! grazie alle iene che hanno proposto questa canzone che non conoscevo.

  • Sì, grazie alle iene. Anche io l'ho scoperto con il servizio di Lucci sul terremoto. Un commento toccante, e così vero...

  • ieri sera eri alle iene...grande giorgio sei sempre vivo e in mezzo a noi!

  • Un testo bellissimo|!

  • e proprio vero ci sarebbe bisogno di lui in questo nostro paese,,,orgoglioso di essere italiano pensando al grande e unico signor g ,,,,,

  • quando canta si vede che si diverte un casino!!! Adorava divertirsi e divertire il pubblico quando cantava...grande Giorgio!!!!!

  • reclaim the streets!!!

  • gaber ti adoro!!!

  • l unico rimpianto è che non ci sara mai nessuno che potra mai nemmeno sfiorare un simile talento...è per uomini come giorgio gaber che ringrazio di essere italiano, ma poi guardo il presente e mi maledico di esserlo...quanto ci sarebbe bisogno di te Signor G...in questo deserto morale che è l italia...come dicevi tu giorgio "lasciateci almeno la nostra ignoranza, che è sempre meglio della vostra idea di conoscenza..."

  • Chiamiamolo Profeta Odierno! Voce di colui che grida nel deserto?_____Alba

  • il titolo esatto è

    "c'è solo la strada"

    :)

  • potete tirarlo via quel logo mediaset del cazzo?

  • Anche se vedere e sentire Giorgio Gaber, con nell'angolo il logo di Mediaset, mi fa cagare.

  • Ho amato quell'uomo.

    Poi, dagli anni Ottanta, mi sono allontanato.

    Percorsi e idee diverse, anche se poi non troppo diverse.

    Però quel tanto che basta da farmene allontanare.

    Ma l'ho amato, come ho amato pochi artisti in vita mia.

    Se la mia vita è come è, è anche merito suo.

    Ciao Giorgio, con infinito amore, gratitudine, riconoscenza e rimpianto.

    Tuo, in buona parte, Michele

  • Cazzo! Più anarchico di mille studenti!

  • la genialità e la bellezza delle composizioni di gaber e luporini non hanno eguali io ci sono cresciuto con loro e hanno anche forgiato la mia sensibilità politica e di vita. grazie grazie con amore e una infinita nostalgia

  • Ma secondo voi perchè si celebra tanto De Andrè che giustamente è stato un grande, ma di Gaber nessuno mai si ricorda?

    Gaber era anche denuncia sociale e per cui dava un po' di fastidio alle istituzioni politiche? O forse solo dimenticanza di qualcuno che davvero non ha avuto e difficilmente avrà eguali, con quest'omicidio quotidiano delle coscienze dei + giovani!

    MGrazia

  • Giorgio Gaber è celebrato alla stesso modo e con lo stesso peso di De Andrè, solo che di quest'ultimo si è celebrato, quest'anno, il decennale della morte. Aspetta 4 anni e anche Gaber verrà riscoperto da tutta la massa.

  • Credo di adorare Gaber più di quanto mi piaccia De André, per la sua arguzia e la sua voglia di denuncia, simpatia, capacità di creare personaggi, etc etc etc

    Tuttavia De André è più celebrato perché era un musicista migliore, tra i migliori compositori italiani melodici di sempre, e soprattutto aveva la capacità di creare testi che erano vere poesie. Ad esempio la Guerra di Piero è un brano bello, interessante e di riflessione.

  • perchè gaber no?

  • Affinchè i bambini possano vivere la gioia e il diritto di essere amati ed educati da persone consapevoli ed intelligenti, che rispettino ed incentivino le aspirazioni ed i talenti che ogni bambino ha !!!! GRAZIE GABER...per aver lottato affinchè si arrivi a questo !

  • è incredibile,tutti quelli che crescono con le canzoni di gaber diventano abbastanza moderati da nn essere estremisti ma abbastanza estremisti da nn esssere qualunquisti o conformisti

  • grazie giorgio,sei uno dei pochi ke riesce a tenermi compagnia..purtroppo oggi nella strada c'e' poco di buono,a volte e' meglio restare a casa..d'altronde nn avrei avuto la possibilita' di conoscerti nelle strade e nelle piazze XD..sei un grande,ci manchi!!

  • giorgio ti amo

  • grande giorgio

  • quanto ti voglio bene Giorgio

  • il maestro di scuola e di vita che tutti dovremmo dovuto avere!!

  • Come sei bello con la tua passione, la tua energia, i tuoi gesti, il tuo sguardo ironico, intelligente e dolce.

    Mi manchi come non mai.... per sempre nel mio cuore. Grazie Giorgino.

  • la strada non so se si intreccia con l'amore...forse è meglio camminare da soli a volte cmq grande gaber

  • fransu...lacrime anche x me...Giorgio x me vivi ancora

  • Forse non lo avete capito....Gaber è il migliore e i cantanti per cosi dire di oggi sono niente in confronto al Maestro

  • quelli di oggi sn niente,ma i suoi contempornei sono sullo stesso livello..noi dimentichiamo spesso il duetto ragioniere-dottore (gaber-jannacci) o il terzetto col professore(vecchioni) o la collaborazione con celentano

  • maestro di vita e di stile....stupendo giorgio...ciao

  • il padre che ognuno di noi avrebbe dovuto avere..

  • be oddio...grandissimo!1però io sono felice del mio...

  • Anche a me sta bene il mio! XD

    Lui rimane comunque il migliore in altri campi (non mischiamoli) =)

  • cn un padre così saremmo tutti comunisti,anche se comunisti responsabili

  • che genio signori,che genio

  • La pura verità

  • Lacrime...

    Grazie Giorgio.

  • fantastico!!!!!!!!!!!!!

  • Mi manchi Giorgio...

  • Canzone immensa!

    ...un vero insegnamento!!!

  • Grandissimo Gaber...ne restano sempre meno al mondo di persone cosi..

  • è semplicemente un mito....

  • la sua più bella canzone secondo me...chissà che direbbe se fosse ancora fra noi oggi...

  • mia mamma aveva il suo autografo su un libro universitario.. (è andata nel suo camerino insieme a un suo amico alla fine di uno spettacolo)..

  • che artista, oggi c'e' cristicchi di sta minchia

  • gaber è evidentemente un grande ma il tuo modo di celebrarlo mi sembra semplicemente incapacità di vedere ciò che di bello c'è anche oggi

  • ok c'hai ragione, scusa

  • mi dispiace ma nn vedo nessuno che possa eguagliarlo: forse come temi moro e silvestri si avvicinano,ma a me nn piacciono,troppo scontato moro e troppo frivolo silvestri

    povia poi... bleah roba da sfigati

  • e, veramente, cristicchi non è il peggiore...

  • Immenso Giorgio...solo un grazie per averci aiutato a pensare....

    abbuzzett

  • Una canzone strepitosa e uno strepitoso artista.

  • ciao signor G...

  • Ci manchi tanto...

  • semplicemente un Grande artista, Grande comunicatore, un Grandissimo Uomo.

  • quale pessimismo?

    come ci manca Gaber....

  • Io trovo che Gaber sia stato fondamentalmente il più libero tra i cantautori italiani. La sua lucida visione pessimista (filtrata attraverso uno spettacolare uso dell'ironia) aveva un qualcosa di titanico, di leopardiano. Era il reclamare il diritto ad incazzarsi, la volontà di grattare la superficie di tutto ciò che gli accadeva intorno. E, forse, "Io se fossi Dio" è la canzone dove questo aspetto si rivela più marcatamente.