Added: 2 years ago
From: AteoCorporation
Views: 15,002
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (1,482)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • qualche contraddizione questo video ce l'ha, a livello scientifico ha ragione gallileo gallilei "è tutto troppo perfetto per essersi creato da solo" la differenza fra le figur fantasy e dio è che forse la prova piu concreta dell'esistenza di dio è stata la figura di gesù della quale ci sn prove della sua esistenza, inoltre la bibbia scritta 2000 anni fa predige cose avvenute e che stanno avvenendo oggi, io ci credo x tanti motivi, principalmente xkè lo sento dentro di me che c'è qualcosa

  • Nessen credente cambierà idea ! .. Non serve a nulla questo !.

  • Deus sive natura...Aprite gli occhi:Dio esiste ed e' una divinita' impersonale:e' l'universo infinito in continua evoluzione..Certo che Dio ha creato l'uomo..infatti la natura, la posizione del sole rispetto alla terra,l'atmosfera terrestre permettono l'evoluzione di batteri fino ad esseri biologicamente complessi come gli esseri umani.Ma purtroppo per la natura l'uomo ha lo stesso valore di una mosca e la morte degli esseri viventi e' un mutamento da una forma di energia ad un'altra!

  • @mishayea "Certo che Dio ha creato l'uomo"... A parte che questa tesi è da dimostrare, secondo questo ragionamento, chi ha creato Dio? E il dio che ha creato Dio? E il dio che ha creato il dio che ha creato Dio?

  • @walkietalkie74 Ho parlato di universo infinito, e quindi INCREATO (Giordano Bruno Docet) e ho identificato Dio con la natura che e' IMPERSONALE. Leggi bene i commenti prima di rispondere!

  • @mishayea Tu hai scritto che "Dio ha creato l'uomo". Ed è quello che ho commentato. Se l'universo corrisponde con la natura, non c'è necessità di parlare di Dio, basta parlare di Natura (Occam docet: entia non sunt multiplicanda praeter necessitate). Rileggi bene quel che TU scrivi.

  • @walkietalkie74 E chi te lo dice? Spinoza parla di DEUS sive Natura, come Einstein, Lucrezio e tanti altri che sono sicuramente pensatori piu' conosciuti di te.Studia invece di sprecare il tuo tempo con me e di ricadere in uno scontato nominalismo da quattro soldi.

  • @mishayea Tu nomini Giordano Bruno, Einstein, Lucrezio e Spinoza e il nominalismo sarebbe quello degli altri? Ma ci vuole davvero la faccia come il culo!... Per tua informazione, "sive" in latino significa "ovvero" e sia Spinoza che Einstein rifuggono l'idea di un Dio-persona creatore come quello delle religioni. Né l'uno né l'altro accettano l'idea di un'intelligenza superiore che abbia creato l'universo e l'uomo. Studia tu meglio certi argomenti.

  • @walkietalkie74 HO DETTO DIO IMPERSONALE MA sai leggere?

  • @walkietalkie74 CREAZIONE = MUTAMENTO DIO = NATURA hai capito faccia di culo?

  • @walkietalkie74 Nominalismo vuol dire considerare solo i nomi SENZA COMPRENDERE LA SOSTANZA CHE STA A MONTE DEI NOMI! Hai capito saccente ?

  • @mishayea LOL... ma vai affanculo, coglione.

  • @walkietalkie74 L'unico coglione qui sei tu che non sai cos'e' il panteismo e insulti senza capire un cazzo con il culo parato dalle chat.Voglio proprio vedere se di persona sei sboccato come su internet.

  • @mishayea "non sai cos'e' il panteismo".... ahahahahahah... ma stai zitto, deficiente, che fai miglior figura. Protetto dalle chat? Vienimi a trovare e ti gonfio come una zampogna.

  • @walkietalkie74 minchia che paura mamma mia mi sto cagando addosso.IMPARA A LEGGERE va !

  • @mishayea shhhhh... basta dire cagate, dai.

  • @walkietalkie74 ho solo preso il libro dalla mia libreria e ti ho detto di cosa parlano i primi due capitoli...Del dio natura e dell'intelletto del dio natura..che sfigato che sei ciao

  • @mishayea Leggilo quel libro e comprendi quel che dice. Non parla né di Dio come creatore dell'uomo, né di intelligenza superiore. Cioè non parla di ciò che hai affermato tu. Hai toppato.

  • @walkietalkie74 Ho sempre parlato di creazione come mutamento, ovvero come gli attributi della natura secondo Spinoza , natura che secondo lui ha un intelletto.

  • @mishayea Sfigatello arrogante spocchioso e saccente sei tu, ragazzino. Non rispondere in tono così saccente perché potresti prendere sonore bastonate sulle orecchie. Idiota.

  • @walkietalkie74 Non venirmi a dire a me cosa devo studiare che sono laureto in fisica e persino SBATTEZZATO.E leggi meglio i commenti che uno scrive che nel primo commento che ho scritto ho parlato di DIO NATURA IMPERSONALE CHE NON SI CURA DELLE SORTI DELL'UOMO, lo stesso di Spinoza e Einstein.Impara a leggere!

  • @mishayea La tua laurea in fisica arrotolatela e ficcatela nel... cassetto. Hai scritto che "Dio ha creato l'uomo", parli di "intelligenza superiore". Studia meglio Einstein e Spinoza.

  • @walkietalkie74 Beh si i coglioni come te mi fanno pensare che l'intelligenza della natura non sia poi cosi' grande...Spinoza, Ethica parte 1 si chiama DE DEO, parte due DE MENTE.LEGGI

  • @mishayea ROTFL... coglioncello ritardato. Studialo tu Spinoza, prima di nominarlo. 

  • @walkietalkie74 Sei tu cmq che non capisci o non leggi bene cmq non ho piu' voglia di sprecare tempo con te.

  • @mishayea Hai scritto delle cazzate. Punto. Non dire che sono gli altri che non ti capiscono. Qui ci metto il punto per davvero. Sono io che io non spreco tempo con un coglioncello come te.

  • @satcitananda33 Un'intelligenza superiore necessità di un'intelligenza superiore ad essa, che necessita di un'intelligenza ancora più grande, che necessistà di un'intelligenza ancora più grande ancora: impossibile avere una catena di creatori.

  • si rivela totalmente inefficace... se applicato per esempio allo studio della mente, esso risulta produrre mostruosità tremente (come la psichiatria), così come se viene applicato alla spiritualità.

    Pertanto il rasoio di Occam è tutto fuorchè una dimostrazione... anzi, considerando l'utilizzo che ne viene fatto oggi, sembra più un dogma (di cui tra l'altro la meccanica quantistica, se non vado errando, ha fatto a meno)

  • Dio è "l'indivisa interezza" di cui parla il fisico quantistico David Bohm... da questo punto di vista, la sua esistenza (sempre se di esistenza si può parlare, dato che esso sfugge a qualsiasi categoria mentale) non appare decisamente assurda

    3 Per quanto riguarda il "rasoio di Occam" ti consiglio di andare a vedere chi lo formulò! Senza contare che si tratta di un postulato che, se applicato alle realtà semplici si dimostra efficace, ma se applicato a realtà più complesse (continua)

  • 2 paragonare "Dio" alle fate e ai draghi è un grosso fraintendimento che deriva dall'interpretazione che alcune religioni danno di Dio... esso viene infatti visto come un Dio "personale", dotato di personalità o addirittura di una faccia... questa è una grande superstizione, contro cui i più grandi filosofi CREDENTI si sono battuti... Dio è l'unità che sottostà alla dualità, l'Assoluto, l'assolutamente semplice e non-quantificabile (continua)

  • caro ateocorporation, se sei aperto a un dibattito, vorrei rispondere alle tue affermazioni

    1 non necessariamente un credente non crede nelle altre divinità... questo riguarda solo un'interpretazione (a mio avviso fanatica) delle tre grandi religioni monoteiste... già nella 4 grande religione monoteista, la fede Baha'ì, viene detto che i nomi che le religioni danno al loro Dio, non sono altro che modi diversi di chiamare la stessa cosa (continua)

  • @111mahakala

    Dio è una credenza e non esiste nulla che lo rende più reale delle fate, degli elfi o di qualsiasi altra credenza, questo è un fatto oggettivo, tutto il resto (rasoio di occam ecc.) è solo per argomentare ancora, ma l'onere della prova spetta al credente non a chi non crede, fino a quando nessuno dimostrerà che Dio esiste, esso rimarrà sempre e solo una credenza al pari delle altre.

    Ti invito a vedere anche il video "Perché gli Atei parlano di Dio".

  • @AteoCorporation a dire il vero il fisico David Bohm (in collaborazione con il mistico Jiddu Krishnamurti), nel suo libro "Universo, Mente, Materia" ha spiegato chiaramente come, secondo la meccanica quantistica, la vera realtà delle cose consiste nella loro "indivisa interezza"... questa "indivisa interezza" è Dio!

    Dimentichi inoltre la prova che il matematico Kurt Godel fornì dell'esistenza di Dio (ti consiglio di leggerla e provare a confutarla, se riesci ^^)

  • @111mahakala se Godel è riuscito a dimostrare che Dio esiste con la matematica, allora Dio è razionale ed è studiabile dall'uomo, e non è sicuramente quella ca**ata che si è inventata la Chiesa. Dipende tutto dal concetto di Dio.

  • @Felix770 infatti non ho mai parlato di chiesa io ^^

  • @111mahakala e questo ti fa onore

  • @AteoCorporation Beh allo stesso modo il discorso opposto al tuo vale fino a quando qualcuno dimostrerà che Dio non esiste..:)

  • @Rockerlio83

    No, in quanto l'onere della prova spetta a chi afferma, non a chi nega.

    Se ti dico che a casa mia ci sono i vampiri invisibili devo essere io a dimostrarlo, perché sono io che affermo l'esistenza di una cosa, non posso chiederti di dimostrare la loro inesistenza, non spetta a te l'onere, ma a me che affermo, e per quanto riguarda Dio l'onere spetta ai credenti, non agli atei, questo vale per qualsiasi cosa, anche nei tribunali ad esempio.

  • @AteoCorporation Certo e io ti dico, la mano di Dio sta dappertutto, in tutto ciò che circonda me e te, nel tuo e nel mio corpo, nella perfezione che ci tiene in vita, nell'aria che respiriamo, che se non ci fosse non potremmo esistere. adesso tu dimostrami che non è così, fammi capire come non può esistere una intelligenza che ha voluto tutto. questo.

  • @Rockerlio83 "fammi capire come non può esistere una intelligenza che ha voluto tutto. questo". E' semplice: se esistenza vuol dire creazione, ciò vale anche per Dio: Dio esiste, quindi è stato creato. Non potendosi creare da solo necessita di un creatore, il quale necessita di un creatore, il quale necessita di un creatore. L'impossibilità di avere un creatore iniziale determina l'impossibilità di avere il creatore finale.

  • @walkietalkie74 No, non può essere possibile ciò che affermi, perchè se esistessere più infiniti, più intelligenze creatrici, non esisterebbe più nulla, perchè gli infiniti si annullerebbero a vicenda. Se un intelligenza "A" per esempio, potesse impedire ciò che l'intelligenza "B" vuole, la perfezione del creato nn potrebbe esistere. E' chiaro che esiste un intelligenza sola che ha voluto, progettato e creato ciò che esiste. Ma un intelligenza nn è qualcosa, ma qualcuno. Cioè Dio

  • @Rockerlio83 Non può esistere un'intelligenza sola creatrice, perché un'intelligenza creatrice implica un'intelligenza creatrice superiore che l'abbia creata e questa una superiore ancora, e così via, all'infinito. Non è affatto "chiaro" che il mondo è stato "progettato". Sono invece chiari i meccanismi che hanno portato gli esseri viventi ad evolversi. L'universo non è "perfetto", è e basta. La perfezione implica l'imperfezione: mostrami un universo imperfetto.

  • @walkietalkie74 La tua affermazione dell'inesistenza di un creatore iniziale e finale, è piuttosto sballata. Innanzitutto perchè non da una spiegazione razionale dell'esistenza di tutte le cose, e poi perchè l'universo e il creato funziona grazie a delle leggi fisiche assolutamente infrangibili, che attesta l'esistenza di una sola volontà di far girare le cose in quel modo, cosa impossibile se a monte di Dio ci fosse un altro essere superiore a lui, in grado di impedirgli....

  • @Rockerlio83 E' la tua affermazione dell'esistenza del creatore che è sballata. Innanzitutto perché non è dimostrabile, e poi perché porta ad un paradosso logico piuttosto evidente (una catena di creatori). Tu non offri una spiegazione razionale del perché esiste l'universo, nel momento in cui affermi che l'ha creato Dio; trovi solo una comoda scorciatoia filosofica. La spiegazione razionale dell'esistenza, a quel punto, si sposta dall'universo a Dio: chi ha creato Dio?

  • @Rockerlio83 Dal momento che Dio non può essersi autocreato, qualcuno deve aver provveduto, no? E deve averlo creato intelligente, perché infondesse la sua intelligenza al mondo. Quindi quell'essere dev'essere intelligente a sua volta. A quel punto la spiegazione razionale dell'esistenza si sposta dal Dio al creatore di Dio. E così via. Se invece si afferma che non c'è necessità che Dio sia stato creato perché Dio esiste da sempre, allora si può benissimo fare a meno di Dio e far

  • @Rockerlio83 transitare queste caratteristiche "divine" verso l'universo stesso: increato e infinito. Stai molto attento a parlare di ordine, armonia, intelligenza, perfezione. Queste sono definizioni umane, dettate dai limiti umani. L'ordine è tale rispetto ad un disordine; armonia è tale rispetto alla confusione; l'intelligenza rispetto alla stupidità; la perfezione rispetto all'imperfezione. Potrai definire questo universo, ordinato, armonico, intelligente e perfetto solo nel

  • @Rockerlio83 momento in cui avrai offerto un termine di paragone, ovvero un universo disordinato, non armonico, molto poco intelligente, assolutamente imperfetto.

  • @walkietalkie74 Perdonami ma, tutte queste affermazioni sono frutto di cosa??..non certo della tua ragione, perchè non credo che l'assurdità possa arrivare a un tale livello.

    L'universo e il mondo sono quelli che vediamo e tocchiamo con mano, tutte le cose che noi abbiamo sono finalizzate a qualcosa, e cioè a tenere in piedi il nostro sistema mondo, è tutto studiato nei minimi dettagli perchè la vita esista. ma è veramente così difficile arrivarci??..io non credo.

  • @Rockerlio83 Quel che a me sembra incredibile è che un concetto così semplice sia di difficile comprensione. Te lo rispiego in maniera più semplice: se parli dall'assioma per cui "esistenza implica creazione", allora se affermi "il creatore esiste", l'esistenza del creatore, in quanto esistenza, deve rispondere allo stesso assioma, e cioè l'esistenza del creatore implica creazione del creatore, cioè creatore del creatore. E così via. E' così difficile arrivarci?

  • @Rockerlio83 Ti ripeto che parlare di mondo "perfetto", "studiato nei minimi dettagli" non ha senso. Devi offrire un termine di paragone. Un oggetto è "grande" se e solo se esiste un oggetto "piccolo" da portare a confronto. Così, un universo è "perfetto" solo se esiste un universo "imperfetto" da portare a confronto. Il fine di questi ragionamenti è quello di dimostrare che non si può affermare, in maniera assoluta, alcunché sulla "perfezione", "armonia", "intelligenza" del cosmo.

  • @walkietalkie74 Sai che ti dico??...l'imperfezione siamo proprio noi..che pur di non ammettere che qualcuno di grande esiste siamo disposti a mettere all'esistenza assurdità come questa. siamo talmente imperfetti che davanti alla luce dei fatti crediamo di essere talemente intelligenti da poter spiegare anche ciò che non possiamo proprio materialemente spiegare.

  • @Rockerlio83 "ciò che non possiamo proprio materialemente spiegare"... Non hai capito, siete VOI credenti che parlate di Dio senza poterlo spiegare. Immaginare un dio creatore è un azzardo logico. Basterebbe avere un po' di cultura, per rendersi conto che le "divinità" hanno la stessa genesi in tutte le culture: nascono dall'ignoranza dell'uomo circa il mondo che lo circonda: un fulmine cade dal cielo? E il dio che vive tra le nuvole che si è arrabbiato.

  • @Rockerlio83 Poi si scoprono le interazioni fisiche che portano alla caduta del fulmine e allora il dio diventa qualcos'altro. Fenomeni di guarigione inspiegabili vengono chiamati miracoli, poi si scopre la natura fisica del recupero della salute, e allora "miracolo" diventa qualcos'altro. Certe persone hanno BISOGNO di credere. Per fortuna, non tutte.

  • @walkietalkie74 ma la nostra presunzione è tanta, così tanta che pur di negare l'esistenza di un creatore cadiamo nell'assurdo..ecco dov'è il "piccolo"..la nostra stupidità, presunzione di essere assoluti, quando non siamo in grado di scoprire neanche noi stessi, il nostro letterale "rifiuto" di usare la ragione, che Dio stesso ci ha dato per raggiungerlo.

  • @Rockerlio83 Quando dici "la nostra presunzione", ti riferisci ovviamente alla presunzione di voi credenti, vero? Perché non solo avete la presunzione di ipotizzare un dio senza nessuna base logica, ma anche l'arroganza di volerlo imporre agli altri. Le contraddizioni logiche contenute nelle tue parole, non si contano: dici che siamo limitati, ma la tempo stesso talmente "evoluti" da sapere che esiste un dio da qualche parte. Affermate che il vostro dio non è conoscibile, ma voi

  • @Rockerlio83 sapete con certezza che c'è. E hai il coragigo di parlare di "presunzione"? Io ti dico questo: non c'è persona più umile di me, in quanto ateo, perché non faccio ipotesi se non posso offrirne una tesi. Esistono persone che non si limitano ad osservare il mondo e trarne banali considerazioni e fare facili e comode deduzioni. Esistono persone che si impegnano davvero per mettere a frutto la ragione e non è un caso se oltre il 90% degli scienziati è ateo. Medita su questo.

  • Comment removed

  • @walkietalkie74 D'altronde non è mai la scienza a combattere la religione, o il contrario sono gli scienziati e i religiosi che si affrontano, perche presi singolarmente non possiedono che una parte del sapere. Come la religione non piuò annientare la scienza, così la scienza non può annientare la religione, perchè esse sono fondate su leggi identiche. Non esiste fra loro nè separazione nè contraddizione.

  • @walkietalkie74 La contraddizione esiste solo nella testa di uomini ignoranti, ( sia atei che religiosi ) che non riescono a contemplare e integrare l'intera visione del Tutto, la "coincidentia oppositorum".

  • @walkietalkie74 Come la religione non ha potuto opporsi al progresso della scienza, così la scienza, qualunque siano i suoi progressi, non potrà soppiantare o distruggere la religione.Esitono legami inscindibili e ciascuna deve contribuire a dar valore e illuminare l'altra. L'essere umano può evolvere solo nell'immensità, nell'infinito: deve capire che tutto ciò che è visibile, misurabile, determinabile, classificabile, anche se utile, può solo soddisfare una parte di se stesso.

  • Comment removed

  • @walkietalkie74 oh altrochè. infatti i più grandi scienziati erano credenti. einstein era credente, galileo galilei era credente. quando scopriva qualcosa diceva: ha trovato un impronta del creatore. certo ora per possiamo giustamente consederare einstein, galilei, anche zichichi come persone di poco conto. perchè ovviamente sono credenti. erano scienziati che nn si limitavano a fare scoperte, semplicemente ammettevano qualcuno che le ha create le cose che loro hanno scoperto.

  • @Rockerlio83 cambiare questo fatto... Per me la religione ebraica, così come tutte la altre religioni, è una incarnazione delle più infantili superstizioni." (A. Einstein)

    Zichichi non è uno scienziato di rilievo, ha proferito enormi baggianate e nella comunità degli scienziati non è accreditato. La scienza non si pone i perché deliberatamente: non è compito della scienza farlo. I perché non implicano risposte certe e la scienza, per mestiere, accerta. Non è indice di "ottusità".

  • @Rockerlio83 Io ti ripeto che parlare di "perfezione che ci circonda" non ha senso. La "perfezione" implica l'esistenza contemporanea del suo opposto: l'imperfezione. Non si tratta di negare la perfezione, ma di dimostrarla. E' su chi afferma che incombe l'onere della prova, non su chi nega. E' molto facile, poi, per un credente cattolico convinto essere, al contempo, arrogante, perché l'arroganza è implicita in chi afferma di possedere la "Verità rivelata". Non tutti i credenti

  • @Rockerlio83 sono arroganti, ma coloro che si attengono strettamente al magistero della Chiesa cattolica lo sono tutti, senza eccezione. Provare a "ragionarci" per credere. Quando dici che il credente "sa bene", quel "sapere bene" non può essere, se non con adeguate dimostrazioni razionali. Altrimenti è SOLO una credenza personale, niente di certo. Gli atei trattano da stupidi i credenti quando i credenti si comportano da stupidi, e cioè quando pretendono di affermare che qualcosa

  • @Rockerlio83 esiste, senza darne adeguata dimostrazione. Gli atei trattano da stupidi i credenti quando questi ultimi rispondo alle logiche perfettamente razionali dei primi con logiche perfettamente irrazionali ed insistono su esse. Tu affermi che eri ateo ma sapevi che Dio c'era: non eri ateo, eri un credente represso. Pensare che gli atei credano che tutto sia concesso, se Dio non c'è, è una stupidità grande quanto una montagna. Gli atei hanno valori e morale degni tanto

  • @walkietalkie74 no è esattamente il contrario..non vedo cosa ci sia di così irrazionale nell'attribuire la perfezione dell'universo a un intelligenza superiore. perfezione che non si può spiegare altrimenti. e visto che l'imperfezione è soltanto mancanza di perfezione, non può spiegare nulla, perche se fosse il contrario dovrei desumere che sarebbe l'imperfezione a regnare, ma alla luce dei fatti non è così.

  • @Rockerlio83 Io ho cercato di spiegarti razionalmente perché l'intelligenza superiore non risponde ai canoni della logica, ma evidentemente ho scritto in arabo. Non che mi interessi portare avanti la diatriba, ma te lo ripeto: un'intelligenza superiore necessità di un'intelligenza superiore che l'abbia creata; e questa di un'intelligenza superiore ancora; e questa di una ancora superiore. Immagino che questo concetto non sia difficile da capire. Il problema è che la catena di

  • @Rockerlio83 creatori è in questo modo infinita, determinando l'impossibilità, dal punto di vista razionale (quello che tu cerchi) che un creatore intelligente esista. Se nulla si crea da sé, neanche Dio si crea da sé. Che Dio esista non è qualcosa che si capisce; è qualcosa che si crede. Non a caso si parla di "credo" e di "fede". Quello che è innegabile è che il mondo esista: da qui ad affermare che l'abbia creato Dio (sopratutto se lo si fa coincidere con quello delle religioni

  • @Rockerlio83 monoteistiche) è un azzardo bello e buono. Tu non hai capito quello che ho scritto: essere ateo significa chiedere a chi afferma che Dio esiste una prova di quel che afferma e sentirsi liberi di non credere fino a che tale prova non viene prodotta. Non si può tirare fuori l'intelligenza e la perfezione dell'universo, perché "intelligenza" e "perfezione" sono percezioni umane

  • @Rockerlio83 vincolate ai limiti dell'uomo. L'uomo reputa perfetto ciò che egli non riuscirebbe a costruire, ma ciò non vuol dire che quel concetto di "perfezione" abbia un senso. Sull'universo non si può dire né che sia infuso di "intelligenza", né che sia "perfetto", perché entrambi i concetti, TE LO RIPETO, necessitano di termini di paragone. Gli atei hanno il cuore chiuso? Almeno hanno la mente aperta. Il problema dei credenti è che hanno il cuore aperto e la mente chiusa.

  • @Rockerlio83 quanto quelli dei credenti. Anzi, se i credenti si comportano bene perché timorosi del giudizio divino, gli atei si comportano bene perché ritengono giusto farlo. Se tu stavi diventando una persona rozza e presuntuosa, non era dovuto al tuo ateismo. Ti ripeto che Einstein non era credente nel senso che intendi tu; era un credente perfettamente ateo. Dio non è constatabile. Puoi credere che esista, sei libero di farlo, ma non lo provi affermando semplicemente che c'è.

  • @walkietalkie74 ah ora sono un credente represso..:)..ok..Einstein non può essere ateo in un senso e credente in un altro..uno o crede o non crede..di lì non si scappa..poi prima di affermare l'ateismo di Einstein ascolta le parole nel video che ti ho consigliato. il credente poi non ha paura del giudizio divino. l'uomo sceglie da solo se stare con o senza di Dio.. se decide di stare lontano da Dio, Dio poi si attiene alle sue scelte

  • @Rockerlio83 Ti ripeto il concetto perché sembri non soffermarti sulle parole e rilfettere: una persona che si professa atea e al contempo è convinta che Dio esista, non è un ateo, ma è un credente che reprime la propria fede. Sei tu che hai affermato queste cose, non io. Einstein non era credente nel senso che intendi tu, ma abbracciava il concetto spinoziano del "Deus sive natura", TOTALMENTE opposto a quello del Dio personale in cui credi tu. Voi credenti avete la pretesa di

  • @walkietalkie74 forse non hai chiaro che non serve la fede per capire che Dio esiste.

    basta usare la ragione. la fede è infatti l'assenso dell'uomo alla parola di Dio. e si può condividere o meno la parola di Dio. ma la sua opera è innegabile, xkè è sotto i nostri occhi. ti ripeto, se io mi sbaglio, ho bisogno che qualcuno mi dia una spiegazione razionale alternativa. Io attribuisco a un intelligenza superiore l'esistenza di tutto, e ti ho già ampiamente spiegato xkè. tu invece?

  • @walkietalkie74 e poi l'ateismo è la negazione di Dio. essere credente significa affermare l'esistenza di Dio. quindi non si può essere atei a metà. non si può dire "Dio esiste solo in parte". o c'è o non c'è. noi non insegnamo nulla a nessuno. E' Dio che insegna, non noi, noi lo seguiamo i suoi insegnamenti e basta. Gli atei non sono stupidi, ma semplicemente hanno il cuore chiuso, non vogliono vedere.

  • @walkietalkie74 io non credo affatto in un Dio personale, questa è una visione di Dio che non è neanche cristiana figurati e che anche razionalmente non ha nessun riscontro. Il Dio che esiste è uno, che ha messo in ordine tutte le cose. Einstein considera scienza e religione due cose che vanno di pari passo: "la scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca". Parole sante amico mio. il punto e che tu hai negato fin ora anche la visione spinoziana

  • @Rockerlio83 E' incredibile come tu legga sempre e solo quel che VUOI leggere. Parole sante? Parole sante sono quelle che indicano la religione come "cieca". Il Dio di cui io richiedo la dimostrazione è quello delle religioni monoteistiche. Non mi interessa mettere in discussione la visione di Spinoza, anche perché totalmente opposta a quella delle religioni monoteistiche. Che Dio esista e che abbia "messo in ordine" (??) tutte le cose è un'affermazione che va dimostrata. Non puoi

  • @walkietalkie74 E' semplice, le religoni monoteisctiche affermano l'esistenza di un solo Dio, e già l'ordine di tutte le cose lo afferma, xkè se esistessero più divinità si annullerrebbero a vicenda, invece l'universo risponde a leggi correlate tutte fra di loro, e quindi l'intelligenza che le ha create deve per forza essere una. va poi capito quale fra tutte le religioni che esistono sia quella giusta. il politeismo è già dimostrato che non può essere x il motivo spiegato prima

  • @Rockerlio83 ROTFL... le arrampicate sugli specchi dei credenti sono divertenti. Innanzitto "conforme alla ragione umana" non significa un bel niente. Qualunque invenzione dell'uomo è "conforme alla ragione umana", religioni comprese. Che l'intelligenza che ha creato il mondo sia una lo stai affermando tu (e ti ho già spiegato l'illogicità di questa affermazione), di certo non le religioni monoteistiche. I vari dei sono tutti diversi tra loro, dettano precetti diversi, prova ne è

  • @Rockerlio83 la grande differenze e varietà tra tutte le religioni di questo tipo. La cosa bizzarra di voi credenti è che, se pure affermate che ci sono ancora molte cose che non conosciamo di questo mondo fisico, vi arrogate di conosere perfettamente Dio, di sapere che c'è, cosa pensa, cosa gli piace e cosa no, e quindi conoscere perfettamente il mondo metafisico che ci sovrasterebbe. Va capito quale religione sia quella giusta? Mi sto facendo una risata. Eh sì, continuate a

  • @Rockerlio83 combattervi tra di voi come avete sempre fatto. Scannatevi all'insegna de "il mio dio è migliore del tuo". La religione cattolica si etichetta come "monoteismo", ma tra santi, santini, madonne apparenti, madonnine piangenti, gesù cristi, spiriti santi, beati, papi miracolosi, frati con le stimmate, è un politeismo vero e proprio. La dottrina religiosa deve essere conforme alla ragione umana? Eh sì, perché un falegname che cammina sull'acqua, guarisce i ciechi, resuscita

  • @Rockerlio83 i morti, maledice fichi, moltiplica pani e pesci, è assolutamente conforme vero? In quanto alle contraddizioni, dovresti seriamente studiare com'è nata la Bibbia e come si è evoluta nei 1500 anni di trascrizioni manuali. Non c'è testo più incoerente di quello. I "segni miracolosi" sono tali solo perché voi credenti li ritenete tali. Sono fenomeni fisici. Ti invito a non giudicare troppo le religioni diverse dalla tua perché tu non vuoi davvero che io ti citi

  • @Rockerlio83 quel che affermava Sant'Agostino, circa la donna. La tua discussione su quali siano le religioni "conformi alla ragione umana" è veramente spassosa. Ti lascio alle tue convinzioni, a me non interessa affatto portarti "dalla mia parte".

  • @walkietalkie74 la religione per essere credibile deve sicuramente rispondere a tre punti fondamentali. 1) la dottrina religiosa deve essere conforme alla ragione umana. 2) la coerenza delle idee e della santità del suo fondatore. non possiamo accettare infatti come provenienti da Dio, idee incoerenti e contraddittorie. 3) la presenza di segni miracolosi che solo Dio può compiere a garanzia che quella è la religione vera e divina.

  • @walkietalkie74 se analizzi tutte le religioni orientali con attenzione, arrivi alla conclusione che non rispecchiano neanche un pò la ragione umana. rimangono quindi, il Giudaismo, l'islamismo, e il cristianesimo. Il giudaismo e il cristianesimo hanno un concetto dell'uomo conforme alla ragione.per essi l'uomo è creatura di Dio, è unità di corpo e spirito immortale. un "io" personale guidato moralmente da una legge responsabile iscritta da Dio nella proprio coscienza,

  • @walkietalkie74 e quindi responsabile delle sue libere scelte. l'islamismo invece pur concependo l'uomo come un "io" personale , ritiene che l'uomo ancor prima di nascere sia predestinato da Dio al paradiso o all'inferno (Corano, sura 7, 179 e 17,3). ma ciò va contro il più elementare senso di giustizia ed è inaccettabile dalla ragione umana. Inoltre il corano afferma l'inferiorità della donna rispetto all'uomo (sura 4,28) il quale può sposarne fino a quattro (sura 4,3)

  • @walkietalkie74 le può picchiare e cacciare (sura 4,34) o anche scambiarle con altre (sura 4,20), senza che ciò sia permesso alle donne naturalmente. e afferma in alcuni sure (capitoli) la schiavitù (sure 2, 4, 24). Una concezione dell'uomo conforme alla ragione umana l'affermano solo il giudaismo e il cristianesimo, non è così per le religioni dell'estremo oriente e per l'islamismo.

  • @walkietalkie74 ora devo lasciarti, possiamo continuare a discutere sui messaggi privati se ti fa piacere visto che danno più spazio per la scrittura. un saluto. ciao ciao.

  • @Rockerlio83 chiedere a me di dimostrare che non sia così. Tu vuoi CREDERE che Dio esista? Vuoi CREDERE che Dio abbia creato il mondo? Vuoi CREDERE che siamo dotati di anima e che l'anima svolazza verso Dio una volta morti? Sei libero di farlo, ma non venirmi a dire che tutto questo è razionale e addirittura dimostrato. Voi avete bisogno del vostro personalissimo concetto di dio perché non sapreste affrontare la vita altrimenti. E' debolezza, la vostra.

  • @Rockerlio83 Se Dio è uno, devi spiegarmi com'è che ogni religione ha il proprio dio, con proprie tradizioni, costumi, demoni e miracoli. Com'è che le religioni si calpestano a vicenda pur affermando, ciascuna, di essere nel giusto? Le religioni sono un prodotto dell'incongruenza umana e dimostrano, proprio nelle loro incongruenze e contraddizioni, che ciascun dio venerato non può esistere.

  • @walkietalkie74 negando l'esistenza di un intelligenza nell'armonia di tutte le cose. mentre invece è quello che ho affermato io fin dall'inizio. Secondo Einstein l'uomo è come un bambino di fronte a una biblioteca piena di libri di cui non capisce quello che c'è scritto. il bambino sa che cmq a monte di quei libri ci sono autorevoli scrittori, che c'è un ordine misterioso i quei libri anche se non li capisce. così l'uomo sa dentro di se che l'armonia dell'universo deve avere

  • Comment removed

  • @walkietalkie74 un autore anche se non lo si vede. questo è un pò il pensiero di einstein, ed esattamente quello che dico io, il Dio personale che mi hai attribuito non capisco da dove sia uscito. ti ripeto, nessun vuole avere la pretesa di insegnare nulla a nessuno. si presume che sia il creato a parlare da solo. ma evidentemente non basta.o meglio, basta e come, la differenza è che l'ateo non vuole vedere, non che non ne sia capace..tutto qui.

  • @Rockerlio83 credere che gli atei abbiano sempre qualcosa da imparare da voi. Ecco l'arroganza. Usate espressioni come "ricorda che" e consigliate video da vedere (peraltro basati su falsi storici: Einstein non ha mai detto quelle parole). Non vi viene mai in mente che un ateo possa aver fatto un percorso per arrivare a considerare l'idea di Dio dei credenti una fallacità logica, e che sia convinto delle proprie idee tanto quanto voi lo siete delle vostre.

  • @walkietalkie74 certo, io lo penso sempre, e più parlo con gli atei e più mi rendo conto che c'è un vero e proprio muro che gli impedisce di vedere..e non perchè noi siamo speciali e gli atei di serie B, ma semplicemente perchè l'ateismo di fronte alle domande esistenziali non trova riscontro da nessuna parte. l'ateismo fornisce spiegazioni antiscientifiche sull'esistenza delle cose. non ha argomentazioni razionali, il punto è questo.

  • @Rockerlio83 L'ateismo offre spiegazioni scientificissime e ci vuol un bel coraggio ad affermare quel che affermi tu, che sei un credente e, in quanto tale, antiscientifico per definizione. Il muro ce l'avete voi credenti, nella testa, e vi arrogate il diritto di pensare che gli ottusi siano gli altri. Cominciate a mettere da parte il libro "sacro" e ragionate con il cervello. E poi, voi chi? Di varietà di credenti ce ne sono a milioni. Tu appartieni solo a una delle tante. Ogni

  • @Rockerlio83 religione ha le proprie credenze, il proprio dio, i propri demoni. Se tu fossi nato in Afghanistan, adesso canteresti le lodi di Allah e reputeresti probabilmente i cristiani, quelli incapaci di vedere. Dopo la morte? Dopo la morte il tuo corpo si sgretola e la tua materia si trasforma, seguendo perfettamente le leggi della termodinamica. Perché mai si dovrebbe andare da qualche parte?

  • @walkietalkie74 poi se posso permettermi, posso chiederti se credi a un qualcosa dopo la morte??..secondo te una volta che un uomo muore cosa succede??

  • @Rockerlio83 Vedi, il problema dei credenti come te è che voi avete BISOGNO di credere che dopo la morte ci sia un'anima che svolazza a fianco del padre celeste. E' un desiderio che tu sei legittimato ad avere, ma non cercare di convincere gli altri che abbia senso. Dio è un prodotto della solitudine degli uomini, è stato creato dagli uomini a loro immagine. Il processo con cui nascono gli dei in ogni cultura è chiaro a chiunque abbia studiato un pizzico di antropologia.

  • @walkietalkie74 Bene ne deduco che per te è una balla..allora mettiamola su questo piano, se hai ragione tu io non ho nulla da perdere, ho solo vissuto nell'errore, pazienza mi sono bruciato la vità. mi spengo e basta. e se ho ragione io??che gli dici al tuo creatore??ah scusami. non credevo che esistessi??sarà troppo tardi lì. avevi tutta la vita davanti per cercarlo. cmq, se per te sono discussioni sterili pazienza, è chiaro che a me piace il confronto e a te no. ti saluto

  • @Rockerlio83 L'arroganza dei credenti viene fuori ancora una volta. A te piace il confronto? Tu sei "credente", non ti confronti per definizione. Tu continui a ribadire lo stesso concetto, senza leggere quel che gli altri affermano, senza capirlo, e senza rispondere in merito. Prima che tu riesca a convincermi che c'è un creatore, devi riuscire a rispondere su tutte le incongruenze che l'esistenza del creatore implica. Una su tutte: chi ha creato il creatore?

  • @Rockerlio83 Per ogni esempio di ateo divenuto credente, io ti posso citare dei credenti divenuti atei: Bart D. Ehrman, Dan Barker (prete per 19 anni), Alan Jeskin, ecc.. Il fatto, comunque, che una persona cambi orientamento religioso attiene alla propria sfera intima; non si tratta di essere "sordi" a queste esperienze, le si constata ma si continua a ragionare con la propria testa. O forse credi che perché Flew (che, di nuovo, non crede nel dio delle religioni) si sia convertito

  • @Rockerlio83 debbano farlo tutti? La ragione onesta è quella utilizzata dal 90% degli scienziati del mondo che, di nuovo, sono atei. Anziché focalizzarti sul 10% di coloro che non lo sono, ritenendo che siano i più onesti e intelligenti di tutti, chiediti il perché 9 di quelle persone su 100, che hanno indagato e indagano i misteri dell'universo, rinunciano a credere nel dio delle religioni.

  • @walkietalkie74 e l'uomo si assume la responsabilità dei propri comportamenti, questo succede anche quando si è in vita. gli scienziati credenti sono sempre considerati stupidi. Giuseppe Moscati era uno dei più grandi medici dei primi del 900, primario d'ospedale non lo conosce nessuno perchè era cattolico, proclamato santo. un altro video che ti consiglio è questo: "come l'ateo di famoso al mondo ha cambiato idea: Antony Flew".

  • @walkietalkie74 esistono tanti esempi di atei divenuti credenti. essi danno ottime spiegazione del loro cambiamento. ma è un dato di fatto che non esiste peggior sordo di quello che non vuole sentire..:)..

  • @walkietalkie74 ricorda che in questo mondo chi crede in Dio, chi lo ama e lo rispetta è destinato alla emarginazione. è sempre stato così, sia prima che dopo l'inizio della ragione da parte dell'uomo. e la chiave della scoperta di Dio è proprio la ragione. la ragione onesta però, priva di pregiudizio.

  • @walkietalkie74 "SCIENZIATO ATEO ANTONY FLEW DIVENTA CREDENTE" in questo video trovi più chiarezza nel pensiero dello scienziato ex ateo. sono video interessanti.

  • Comment removed

  • @walkietalkie74 nessuno poi mette in dubbio l'importanza della scienza, è fondamentale per scoprire cose nuove, come siamo fatti, e tutto ciò che ci circonda.

    Ma purtroppo il fatto che certa scienza si fermi solo alla scoperta e non si chieda alcun perchè, giustifica l'ottusione mentale di certi scienziati. sai benissimo anche tu che la perfezione che ci circonda non è un caso. è inutile che si giri intorno, cercando di negarlo.

  • Comment removed

  • @Rockerlio83 Einstein non ha mai fatto quell'affermazione, è un noto falso storico. Non credeva nel Dio del bene e del male. Rispondi tu alla domanda che si impone quando si parla di "intelligenza che ha voluto il mondo": chi ha creato quell'intelligenza?

  • @walkietalkie74 Chi è credente non è arrogante, e se tu conosci qualche credente arrogante, è un credente che non ha capito nulla su Dio. il credente non vuole imporre niente a nessuno. semplicemente chi crede sa bene dentro di se che la sua esistenza ha un significato. non è data dal caso. io non ti impongo nulla. ma il fatto è che gli atei trattano da stupidi i credenti proprio in quanto tali.

  • @walkietalkie74 i credenti pregano per gli atei, perchè capiscano. gli atei nella loro sicurezza di essere al centro di loro stessi, che siccome Dio non esiste tutto è concesso, considerano i credenti poco intelligenti. beh, io non sono ateo, o meglio non lo sono più, e non esiste cosa della quale vada più fiero. io bestemmiavo, consideravo Dio un ostacolo nella mia vita. sapevo che c'è, ma dovevo fare come volevo io, ed era più facile negarlo Dio, che ammettere che c'è.

  • @walkietalkie74 poi ho visto la persona presuntuosa e rozza che stavo diventando, è bastato guardare dentro di me.e iniziato per gioco a seguire un pò di quegli insegnamenti che gesù cristo ha lasciato, tipo perdono, compassione, misericordia ecc. poi ho iniziato a chiedermi chi sono, cosa ci faccio a questo mondo. un motivo doveva esserci. ho provato a cercarlo questo Dio che ho sempre negato e bestemmiato. sai che ti dico??non ha tardato a farsi trovare.

  • @walkietalkie74 Dio lo si trova soltanto cercandolo. è come una legge fisica, non si vede, ma la sua presenza la puoi constatare con mano. ti sembra di essere uno stupido all'inizio cercando un qualcosa in cui non hai mai creduto, ma poi lo trovi, e capisci che cosa eri prima. è vero, il 90% degli scienziati è ateo, in quel 10% mancante però trovi le più grandi menti mai esistite, tra cui ti ricordo Einstein, e lo stesso galilei (cnsiderato da tanti il padre della scienza).

  • @walkietalkie74 ora è un caso anche che i più grandi scienziati erano credenti??..credenti, quindi stupidi in quanto tali..io non credo che fossero stupidi, semplicemente vivevano la scienza amando e rispettando la grandezza di Dio. ed erano spinti dalla fame di sapere, e da vera e proprio ossessione di capire la grandezza della mente di Dio nel progettare tutte le cose e attuarle soprattutto. ecco come è nata la scienza.

  • @walkietalkie74 ma poi tutti questi ragionamenti psicofilosofici che non si capisce nulla, ma da dove ne saltano fuori. ma non ti basta guardarti intorno o guardare tu stesso come sei fatto??..non sono definizioni umane..sono un dato di fatto..la perfezione esiste, e non ne sbuca fuori dal nulla..

  • @walkietalkie74 di stebilire le leggi che tutti noi conosciamo. Anzi, che conosciamo malappena. Chissà quante cose l'uomo ancora non conosce, figurarsi che non si è ancora riusciti a tracciare una mappa completa del nostro cervello. Figurarsi se possiamo permetterci la presunzione di affermare che sia il cervello che la vita stessa sia venuta fuori dal nulla, o megio dal caos, dalla fatalità delle cose..:)..piuttosto curioso.

  • @AteoCorporation E poi una persona e prescindere che neghi o affermi deve dare una spiegazione "LOGICA" a ciò che afferma. quindi la spiegazione devi darmela anche tu, non solo io.

  • @Rockerlio83

    Appunto, sei tu che AFFERMI e senza portare nessuna prova, tu dici e basta senza portare prove, e ciò che è affermato senza prove può essere negato senza prove, l'onere spetta a chi AFFERMA, non a chi nega.

    Se ti accusano di omicidio senza prove il tuo avvocato non deve dimostrare nulla, in quanto l'accusa (che afferma) non porta nessuna prova, questa è una regola logica che vale per tutto.

    Leggiti la mia "Lettera ai Credenti" (cerca l'ultimo video che ho caricato).

  • @AteoCorporation Dio non è nel passato, Dio è nel futuro, Dio è una meta da raggiungere, la massima meta, oltre il superuomo di Nietzsche, il massimo conseguimento, la massima realizzazione possibile per la condizione umana.

  • @satcitananda33

    Oppure, Dio è semplicemente una delle tante creazioni umane di cui l'uomo può cominciare a fare a meno.

  • @AteoCorporation Se vuoi fare a meno dell'evoluzione, puoi fare a meno di Dio. Tutto dipende da te. Dio è la suprema fioritura, la massima realizzazione, ma tu sei libero di fare ciò che vuoi della tua vita, anche di involvere. Dio sta nel futuro, non nel passato. Dio è una creazione umana, la massima, perchè nell'uomo è insita l'idea della massima evoluzione possibile e nulla di meno elevato potrà mai soddisfarlo.

  • @satcitananda33 Tu non sai cos'è Dio.

  • @walkietalkie74 Io so cos'è Dio, ma una cosa è sapere, altra è realizzare. Dio è la massima esperienza umana, la massima espressione realizzabile, ma l'evoluzione su questo pianeta, in cui domina la violenza, la sopraffazione, la guerra, la miseria, la povertà, l'inciviltà, il degrado, il bisogno, la necessità, non è tale da permettere di realizzarla, di vivere la Vita Divina.

  • @satcitananda33 "Io so cos'è Dio". Non puoi saperlo perché, l'hai detto tu stesso, Dio è inconoscibile. Anzi, hai scritto INCONOSCIBILE. La violenza, la sopraffazione, la guerra

  • @walkietalkie74 Dio è Inconoscibile, ma io lo conosco, alla stessa maniera che un seme conosce l'albero che porta in se, e con l'albero le foglie, i fiori ed i frutti.

  • @satcitananda33 la miseria, la povertà, l'inciviltà, il degrado, il bisogno, la necessità, sono alimentate da quelle stesse religioni che inneggiano alla "vita divina". Dici scemenze.

  • @walkietalkie74 E' per questo motivo che per arrivare a essere autenticamente Religiosi, nel senso etimologico di RE_LIGERE= RI_UNIRE si deve percorrere la tappa dell'Ateismo. L'uomo nuovo sarà autenticamente Ateo e autenticamente Divino, perchè DIO è la massima realizzione. ma beninteso, non il Dio che immagini tu o la gente, non il Dio del passato, ma quello del futuro.

  • L'unica entità realmente esistente è la fatina buona del cazzo

  • @davidev73 quella si che ti ammazza di ginnastica...

  • Comment removed

  • "Che non si possa dimostrare l'inesistenza di Dio è un fatto riconosciuto"

    (Dawkins, L'illusione di Dio, Mondadori 2007, pag.60)

  • Comment removed

  • @marchetti47 "non dovete leggere libri".... ahahahahahahah.... tratto dritto dritto da "Il nome della rosa"... ma vista la tua cultura infima non sai neanche di che cosa sto parlando. Tu hai il cervello ancora fermo al medioevo, marchetti... povero vecchio bigotto pazzoide, mi fai pena.

  • @marchetti47 Io non sono ateo, difatti ho messo una frase di Dawkins, nella quale lui stesso dice che non si può dimostrare che Dio non esiste. Ciò significa che nessun ateo può dire in maniera assoluta e scientifica che Dio non esiste. E se questo viene datto da uno degli atei più feroci, beh...allora c'è da crederci :-) Insomma l'ateismo è una fede come è fede credere in Dio. Pace a voi.

  • @satcitananda33 anche gli unicorni potrebbero esistere.

  • @Felix770 Certo, anche gli unicorni potrebbero esistere. Magari tra le migliaia di galassie ci sono migliaia di possibilità che ci siano pianeti che possano ospitare la vita, e tra questa vita c'è la possibilità che si sviluppi l'unicorno, ma non solo, ippogrifi, licantropi, cerberi, minotauri ecc ecc. Per fortuna la vita non ha i limiti immaginativi che invece molti umani dimostrano di avere.

  • @satcitananda33 la nostra società può benissimo andare avanti senza questa illusione di un Dio. Mi dispiace x te ma il Dio cristiano non può esistere, non nego invece che ci possa essere qualche "intelligenza" superiore al l'uomo che regola i funzionamenti dell'universo.. se "intelligenza" la si può chiamare.. una spiegazione razionale c'è.. non siete costretti a rifugiarvi nel credo. Molti lo fanno per cultura e per paura.

  • @Felix770 Dio significa origine, e a casa mia tutti hanno un'origine, come penso a casa tua, quindi l'origine non è affatto un'illusione. Secondariamente il bene, la non violenza, la pace, l'amore, l'amicizia, il perdono, la riconciliazione, la condivisione fraterna, sono valori trasmessi dall'insegnamento cristiano e che possono essere condivisi da qualsiasi persona di buona volontà, atea o religiosa. Quindi puoi vedere che il dio cristiano è compatibile con la vera umanità.

  • @satcitananda33 il cristianesimo, è vero, ha portato dei valori nella società, ma anche molte disgrazie e danni!! Ti rendi conto che qualche secolo fa non si poteva "pensare" qualcosa di diverso e che andasse contro a quello schifo di Chiesa?? Oppure hai mai pensato alle crociate? Hai mai riflettuto sul fatto che la causa di molte guerre (anche attuali) è la religione? Ha causato troppi danni all'umanità..!! E oltre a questo ha addirittura bloccato il progresso scientifico!!

  • @Felix770 Tutto è duale, la vita si esprime attraverso la dualità, e ogni condizione ha un suo opposto. Non vi può esistere il bene senza la concezione del male, e allo stesso modo la chiesa è la rappresentazione dell'umanità polare degli uomini.Se vogliamo vedere ai lati negativi li possiamo trovare ovunque, se vogliamo guardare ai lati positivi, li possiamo allo stesso modo trovare ovunque. Tutto dipende da noi e dai nostri obiettivi.Hai mai visto una batteria col solo polo positivo?