questi eroi sono state delle vittime di cui ma si è parlato per quello che sono stati realmente i fatti accaduti.più li ricordiamo come eroi,più alimenteremo di avere bisogno altri eroi uguali a loro,ovvero situazioni identiche a questa catastrofe.
comunque è strano che la videocamera fu bruciata, questo mi fa venire alcuni dubbi su almeno parte della storia... Infatti bruciare un oggetto radioattivo è la cosa MENO indicata da fare. Un oeggetto radioattivo non è un oggetto infetto che il fuoco sterilizza. Bruciando un oggetto radioattivo si creano inevitabilmente fumi altamente radioattivi che si spargono nell'aere!!! L'unica cosa da fare per un oggetto radioattivo è, o lavarlo se possibile, o sotterrarlo.
@Gabriele1979 Hai ragione Gabriele. Ho controllato il documento con il testo originale in inglese e mi sono accorto di aver confuso "burried" (sepolto) con "burned" (bruciato). Grazie per la segnalazione, provvederò a correggere i sottotitoli il prima possibile! :)
se parli dei liquidatori sono d'accordo articdream, ma il giornalista, e l'operatore, quelli no... e i soccorritori iniziali, anche loro, praticamente nudi sul tetto, ok erano costretti, ma dico, possibile non avessero, nessuno, coscienza che esporsi per dare una "sbirciata" verso il nucleo ancora fuso e ribollente, li avrebbe esposti ad una dose micidiale? La curiosità non merità di essere soddisfatta fino a questo punto, i liquidatori furono colpiti ma per i detriti radioattivi...
delle ore e ore dei pompieri e dei primi soccorritori, e dello stesso giornalista... Insomma nell'86 non parliamo degli anni 30 dove la letalità delle radiazioni era nota solo a pochi addetti ai lavori, Three Miles Island era avvenuta sette anni prima, è stato quantomeno incauto esporsi così... Mi domando solo il perché,forse quello stesso motivo che spinge i giornalisti di guerra nelle zone calde,o gli avventurieri, ma questo è un nemico che se ti avvicini troppo non hai scampo.
effettivamente stesse succedendo nel calderone, vuoi per tentare, inutilmente, di spegnere anche quello come avevano spento gli altri incendi, prendendo radiazioni e respirando il tremendo vapore acqueo radioattivo derivante dai loro getti... E' terrificante solo il pensiero, ma il dovere o la curiosità non può giusfiticare l'andare a guardare faccia a faccia il mostro. I liquidatori intervennero con tute di piombo,insufficienti,ma qualcosa erano,stavano 3 minuti, sempre troppi, ma molto meno
a guardare "il mostro" in faccia? forse solo curiosità... Mi inquieta la notte pensare a quel giornalista che riprese la mattina del 26 su un elicottero il reattore in fiamme, prendendo lui e il pilota una dose letale, se già era letale camminare sul tetto in mezzo alle macerie di grafite radioattiva, mille volte peggio era sentirsi il calore, magari piacevole arrivante dal basso con tutto il seguito di radiazioni ed io ho timore che molti dei pompieri lo abbiano fatto, vuoi per vedere cosa
art un paio di domande: d'accordo che c'era una certa ignoranza, e da parte dei pompieri appena accorsi, che fino alle 5 inoltrate del mattino salirono e scesero da quel tetto malefico a spegnere i vari incendi, e da parte di giornalisti che si misero a filmare direttamente la bocca del reattore esposto, ma perché lo hanno fatto? possibile non avessero la minima cognizione che quella massa fusa gettasse un flusso perpendicolare di radiazioni in cielo? capisco la curiosità ma perché affacciarsi
questi eroi sono state delle vittime di cui ma si è parlato per quello che sono stati realmente i fatti accaduti.più li ricordiamo come eroi,più alimenteremo di avere bisogno altri eroi uguali a loro,ovvero situazioni identiche a questa catastrofe.
Sperruzza90 3 months ago
comunque è strano che la videocamera fu bruciata, questo mi fa venire alcuni dubbi su almeno parte della storia... Infatti bruciare un oggetto radioattivo è la cosa MENO indicata da fare. Un oeggetto radioattivo non è un oggetto infetto che il fuoco sterilizza. Bruciando un oggetto radioattivo si creano inevitabilmente fumi altamente radioattivi che si spargono nell'aere!!! L'unica cosa da fare per un oggetto radioattivo è, o lavarlo se possibile, o sotterrarlo.
Gabriele1979 7 months ago
@Gabriele1979 Hai ragione Gabriele. Ho controllato il documento con il testo originale in inglese e mi sono accorto di aver confuso "burried" (sepolto) con "burned" (bruciato). Grazie per la segnalazione, provvederò a correggere i sottotitoli il prima possibile! :)
ArticDreams1 6 months ago
@Gabriele1979 Già corretto! ;) Se vedi la versione inglese dei sottotitoli c'era già "burried". Mi scuso per la svista nella traduzione!
ArticDreams1 6 months ago
Rendiamo onore a quest uomo che ha reso pubblico ciò che si voleva infangare.
W il nucleare... ma senza fare questi test rischiosi: un conto è "overcloccare" un PC ed un altro farlo con una centrale! :-(
Colonna sonora azzeccatissima.
UmbertoNURS 8 months ago
Video veramente impressionante. Sono eroi che devo essere sempre ricordati.
Qualcuno sa il titolo della colonna sonora?
N0sf3r 8 months ago
@N0sf3r requiem for a dream
ciryit 8 months ago
se parli dei liquidatori sono d'accordo articdream, ma il giornalista, e l'operatore, quelli no... e i soccorritori iniziali, anche loro, praticamente nudi sul tetto, ok erano costretti, ma dico, possibile non avessero, nessuno, coscienza che esporsi per dare una "sbirciata" verso il nucleo ancora fuso e ribollente, li avrebbe esposti ad una dose micidiale? La curiosità non merità di essere soddisfatta fino a questo punto, i liquidatori furono colpiti ma per i detriti radioattivi...
Gabriele1979 9 months ago
delle ore e ore dei pompieri e dei primi soccorritori, e dello stesso giornalista... Insomma nell'86 non parliamo degli anni 30 dove la letalità delle radiazioni era nota solo a pochi addetti ai lavori, Three Miles Island era avvenuta sette anni prima, è stato quantomeno incauto esporsi così... Mi domando solo il perché,forse quello stesso motivo che spinge i giornalisti di guerra nelle zone calde,o gli avventurieri, ma questo è un nemico che se ti avvicini troppo non hai scampo.
Gabriele1979 10 months ago
effettivamente stesse succedendo nel calderone, vuoi per tentare, inutilmente, di spegnere anche quello come avevano spento gli altri incendi, prendendo radiazioni e respirando il tremendo vapore acqueo radioattivo derivante dai loro getti... E' terrificante solo il pensiero, ma il dovere o la curiosità non può giusfiticare l'andare a guardare faccia a faccia il mostro. I liquidatori intervennero con tute di piombo,insufficienti,ma qualcosa erano,stavano 3 minuti, sempre troppi, ma molto meno
Gabriele1979 10 months ago
a guardare "il mostro" in faccia? forse solo curiosità... Mi inquieta la notte pensare a quel giornalista che riprese la mattina del 26 su un elicottero il reattore in fiamme, prendendo lui e il pilota una dose letale, se già era letale camminare sul tetto in mezzo alle macerie di grafite radioattiva, mille volte peggio era sentirsi il calore, magari piacevole arrivante dal basso con tutto il seguito di radiazioni ed io ho timore che molti dei pompieri lo abbiano fatto, vuoi per vedere cosa
Gabriele1979 10 months ago
art un paio di domande: d'accordo che c'era una certa ignoranza, e da parte dei pompieri appena accorsi, che fino alle 5 inoltrate del mattino salirono e scesero da quel tetto malefico a spegnere i vari incendi, e da parte di giornalisti che si misero a filmare direttamente la bocca del reattore esposto, ma perché lo hanno fatto? possibile non avessero la minima cognizione che quella massa fusa gettasse un flusso perpendicolare di radiazioni in cielo? capisco la curiosità ma perché affacciarsi
Gabriele1979 10 months ago
come si attivano i sottotitoli?
Gabriele1979 10 months ago
@Gabriele1979 In basso a destra c'è scritto CC. Tu devi solo cliccarci sopra e si attiveranno i sottotitoli a seconda della tua lingua.
ArticDreams1 10 months ago 2
OMG.
R.I.P
pappasnikolaos7 10 months ago