sono due tesi e approcci diversi Severino è filosofo e Morris è biologo fisico...non parlano dello stesso concetto di immortalità...poi secondo me non ci sono capi nè della metafisica nè di altro piuttosto competenti...meno male quindi che c'è severino che non fa capire niente di filosofia...la filosofia è meravigliosa peccato ci siano persone che la complicano...
è complicato solo ciò a cui non arriviamo e su cui non abbiamo voglia di romperci la testa. La filosofia è una cosa seria, e la si deve studiare non la si può spacciare come un videogioco dove impari i trucchetti.
Si, l'uomo non sarebbe l'ente fisico che appare (nasce) e scompare(muore) ma l'essere che è stato in quell'ente fisico(corpo) che è apparso e scomparso.Siccome l'essere è eterno e noi siamo l'essere,noi siamo eterni.(l'essere di Emanuele Severino potrebbe corrispondere a ciò che io chiamo Coscienza)
ANTIMATERIALISTA grazie! Per quanto possa far anche sorridere, tuttavia che non c'è nulla di illogico in quanto sostiene Emanuele Severino - Grazie e cari saluti da Serafino Massoni -
Chiaro che la metafisica è una illustre incertezza, è una forma di poesia, e certamente Severino ha scritto ottima poesia e si è scoperto alla possibilità di dire baggianate..;)
Sarebbe interessante sapere se molte delle affermazioni contro Severino sono loro stesse o altro. sarebbe anche interessante sapere se ogni giudizio è se stesso o altro, anche quelli teologico-metafisici. E soprattutto, sarebbe interessante sapere se oltre il nostro modo di ragionare v'è altro modo che non rispetta le categorie del nostro pensiero: quest'altro modo sarebbe pur sempre qualcosa? O nulla. Se fosse nulla, non esisterebbe. Se fosse qualcosa, verrebbe catturato dal senso originario.
Sarebbe interessante conoscere le motivazioni dell'ostinazione del pensiero metafisico di affermare la propria bancarotta. Interessante comprendere a fondo il carattere epigonale della filosofia tutta.
Interessante scoprirsi in errore figurandosi un origine riflessa a partire dalla destinazione tale unicamente per una soglia/evento non-nominabile.Un nulla o un qualcosa, un esistenza o un non-esistenza tali solo a partire dall'evento. Allora si! Verrebbe più facile avere chiara la nostra situazione di esseri in errore.
"Da Copernico in poi l'uomo rotola dal centro di una X(...). Da Copernico in poi si direbbe che l'uomo sia finito su un piano inclinato- ormai va rotolando, sempre più rapidamente, lontano dal punto centrale- dove? nel nulla? nel 'trivellante sentimento del proprio nulla'?"(F.W. Nietzsche-Genealogia della morale). Mi chiedo con Husserl il perchè siamo cechi nei confronti del Lebenswelt.
Eppure, quando qualcuno riuscirà logicamente e razionalmente a confutare Severino sarò pronto a riconoscergli il merito. Queste critiche che si tentano non tengono conto che qui si parte dalle fondamenta dello stesso pensare.
Purtroppo si accettano assunti (primo su tutti lo stesso principio di non-contraddizione, che può dar fastidio, ma se non lo si riconosce già Aristotele faceva notare a quale figura barbina ci si espone)che poi, al livello superficiale, si credono di poter evadere.
Logicamente e razionalmente? Quale Logica e quale ragione? La mia? La tua? Quella Occidentale? Quella Orientale? Potrebbe darti una mano l'Antropologia culturale in questo...o anche il semplice studio della Logica o meglio delle Logiche...vedresti come puoi tranquillamente salutare Aristotele e il suo principio di non-contraddizione...
Anche la fisica(vedi Heisenberg). Ma credo basterebbe la Logica Fuzzy.
Esempio:
Prendiamo una mela. L'oggetto che teniamo nelle nostre mani è una mela? Ora stacchiamone un boccone, mastichiamolo ed inghiottiamolo. L'oggetto che abbiamo in mano è ancora una mela? O no? Diamo ancora un altro morso e così via fino a finirla. La mela esiste ancora o è mutata in qualcos'altro o non esiste più? Dove resta il confine tra mela e non mela?
in realtà la mela non esiste,esistono solo le miliardi di particelle subatomiche universali,indistruttibili ed eterne che con la loro diversa disposizione spaziale formano oggetti fisici con una forma e un colore che noi,per convenzione,separiamo e definiamo con un nome o con un altro. In realtà esiste in unica sostanza universale, tutte le "cose" non sono altro che disposizioni di questa sostanza e il loro "scomparire" il cambiare disposizione di questa sostanza
Quando in mano teniamo metà mela stringiamo una mela o una non-mela? La mezza mela mette in crisi le descrizioni in termini di tutto o niente. Questa è una mela fuzzy.
(Bart Kosko)
Sulla quale sto anche preparando la mia tesi di laurea...Quindi: Ciao ciao bivalenza, ciao ciao non-contraddizione benvenuta Logica Fuzzy...
La mela intera non è la mezza mela. Sono 2 essenti, quando il primo (la mela intera) esce dall'apparire entra l'altro essente (la mezza mela). Sarebbe contraddittorio invece che la mela fosse la mezza mela, che A fosse non-A.
Tutti i ragionamenti, anche quelli che contestano il pndc, devono tener ferma la loro affermazione come non altro da sè (lo diceva già Aristotele). Se vuoi contestare Severino non farlo su queste basi.
Fermo restando che per essente in questo caso si intende la relazione della mela alla sua interezza prima e alla sua metà poi. La relazione sottintende l'identità dell'esser mela che si manifesta in due modalità diverse, di cui l'una non è l'altra e non dipende dall'annullamento bensì dallo scomparire dell'altra. Mela+sua integrità non è uguale a mela+sua metà, sono relazioni diverse in cui deve permanere un'identità per poter parlare di relazione.
sono due tesi e approcci diversi Severino è filosofo e Morris è biologo fisico...non parlano dello stesso concetto di immortalità...poi secondo me non ci sono capi nè della metafisica nè di altro piuttosto competenti...meno male quindi che c'è severino che non fa capire niente di filosofia...la filosofia è meravigliosa peccato ci siano persone che la complicano...
uragano1000 1 year ago
@uragano1000
è complicato solo ciò a cui non arriviamo e su cui non abbiamo voglia di romperci la testa. La filosofia è una cosa seria, e la si deve studiare non la si può spacciare come un videogioco dove impari i trucchetti.
8tautotes5 1 year ago
Si, l'uomo non sarebbe l'ente fisico che appare (nasce) e scompare(muore) ma l'essere che è stato in quell'ente fisico(corpo) che è apparso e scomparso.Siccome l'essere è eterno e noi siamo l'essere,noi siamo eterni.(l'essere di Emanuele Severino potrebbe corrispondere a ciò che io chiamo Coscienza)
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
ANTIMATERIALISTA grazie! Per quanto possa far anche sorridere, tuttavia che non c'è nulla di illogico in quanto sostiene Emanuele Severino - Grazie e cari saluti da Serafino Massoni -
serafinomassoni 2 years ago
Non c'è nessuna differenza tra essere ed ente.
8tautotes5 2 years ago
Mi sa però che Desmond Morris si riferisce all'immortalità individuale!
reinikus 3 years ago
Desmond Morris is English
josiemullen 3 years ago
enantiodrom forse quello che ha fatto a me e a te...ha scritto baggianate... ;)
incomunikaos 3 years ago
Chiaro che la metafisica è una illustre incertezza, è una forma di poesia, e certamente Severino ha scritto ottima poesia e si è scoperto alla possibilità di dire baggianate..;)
enantiodrom 3 years ago
Sarebbe interessante sapere se molte delle affermazioni contro Severino sono loro stesse o altro. sarebbe anche interessante sapere se ogni giudizio è se stesso o altro, anche quelli teologico-metafisici. E soprattutto, sarebbe interessante sapere se oltre il nostro modo di ragionare v'è altro modo che non rispetta le categorie del nostro pensiero: quest'altro modo sarebbe pur sempre qualcosa? O nulla. Se fosse nulla, non esisterebbe. Se fosse qualcosa, verrebbe catturato dal senso originario.
8tautotes5 3 years ago
Sarebbe interessante conoscere le motivazioni dell'ostinazione del pensiero metafisico di affermare la propria bancarotta. Interessante comprendere a fondo il carattere epigonale della filosofia tutta.
incomunikaos 3 years ago
Interessante scoprirsi in errore figurandosi un origine riflessa a partire dalla destinazione tale unicamente per una soglia/evento non-nominabile.Un nulla o un qualcosa, un esistenza o un non-esistenza tali solo a partire dall'evento. Allora si! Verrebbe più facile avere chiara la nostra situazione di esseri in errore.
incomunikaos 3 years ago
"Da Copernico in poi l'uomo rotola dal centro di una X(...). Da Copernico in poi si direbbe che l'uomo sia finito su un piano inclinato- ormai va rotolando, sempre più rapidamente, lontano dal punto centrale- dove? nel nulla? nel 'trivellante sentimento del proprio nulla'?"(F.W. Nietzsche-Genealogia della morale). Mi chiedo con Husserl il perchè siamo cechi nei confronti del Lebenswelt.
Saluti
incomunikaos 3 years ago
Eppure, quando qualcuno riuscirà logicamente e razionalmente a confutare Severino sarò pronto a riconoscergli il merito. Queste critiche che si tentano non tengono conto che qui si parte dalle fondamenta dello stesso pensare.
Purtroppo si accettano assunti (primo su tutti lo stesso principio di non-contraddizione, che può dar fastidio, ma se non lo si riconosce già Aristotele faceva notare a quale figura barbina ci si espone)che poi, al livello superficiale, si credono di poter evadere.
8tautotes5 3 years ago
Logicamente e razionalmente? Quale Logica e quale ragione? La mia? La tua? Quella Occidentale? Quella Orientale? Potrebbe darti una mano l'Antropologia culturale in questo...o anche il semplice studio della Logica o meglio delle Logiche...vedresti come puoi tranquillamente salutare Aristotele e il suo principio di non-contraddizione...
incomunikaos 3 years ago
Anche la fisica(vedi Heisenberg). Ma credo basterebbe la Logica Fuzzy.
Esempio:
Prendiamo una mela. L'oggetto che teniamo nelle nostre mani è una mela? Ora stacchiamone un boccone, mastichiamolo ed inghiottiamolo. L'oggetto che abbiamo in mano è ancora una mela? O no? Diamo ancora un altro morso e così via fino a finirla. La mela esiste ancora o è mutata in qualcos'altro o non esiste più? Dove resta il confine tra mela e non mela?
incomunikaos 3 years ago
in realtà la mela non esiste,esistono solo le miliardi di particelle subatomiche universali,indistruttibili ed eterne che con la loro diversa disposizione spaziale formano oggetti fisici con una forma e un colore che noi,per convenzione,separiamo e definiamo con un nome o con un altro. In realtà esiste in unica sostanza universale, tutte le "cose" non sono altro che disposizioni di questa sostanza e il loro "scomparire" il cambiare disposizione di questa sostanza
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
L'evento è qualcosa? O il qualcosa è tale a partire dall'evento che non è un qualcosa?
8tautotes5 3 years ago
Quando in mano teniamo metà mela stringiamo una mela o una non-mela? La mezza mela mette in crisi le descrizioni in termini di tutto o niente. Questa è una mela fuzzy.
(Bart Kosko)
Sulla quale sto anche preparando la mia tesi di laurea...Quindi: Ciao ciao bivalenza, ciao ciao non-contraddizione benvenuta Logica Fuzzy...
Cordiali Saluti
incomunikaos 3 years ago
La mela intera non è la mezza mela. Sono 2 essenti, quando il primo (la mela intera) esce dall'apparire entra l'altro essente (la mezza mela). Sarebbe contraddittorio invece che la mela fosse la mezza mela, che A fosse non-A.
Tutti i ragionamenti, anche quelli che contestano il pndc, devono tener ferma la loro affermazione come non altro da sè (lo diceva già Aristotele). Se vuoi contestare Severino non farlo su queste basi.
8tautotes5 3 years ago
Fermo restando che per essente in questo caso si intende la relazione della mela alla sua interezza prima e alla sua metà poi. La relazione sottintende l'identità dell'esser mela che si manifesta in due modalità diverse, di cui l'una non è l'altra e non dipende dall'annullamento bensì dallo scomparire dell'altra. Mela+sua integrità non è uguale a mela+sua metà, sono relazioni diverse in cui deve permanere un'identità per poter parlare di relazione.
8tautotes5 3 years ago
Ma cosa le ha fatto Sverino? L'ha bocciata ad un esame?
enantiodrom 3 years ago