La gioielleria in questione è il laboratorio orafo piccioli di pontevecchio a Firenze. Gli artigiani creano, mirando l'Arno scorrere. Senti, io Avatar non lo vado a vedere, ma ho visto in rete paranormal activity che di centro sociale non ha neanche memoria. Almeno in Avatar tu evochi una comunanza della minoranza. In casa tua avvengono più fenomeni paranormali di quelli evocati da questo flop cinematografico. Vai a vedere il vecchio Allen, che è meglio.
ok sul fatto che la storia non è eccelsa, la grande novità qui come in Matrix erano gli effetti speciali. cmq + che Obama vs Bush, io metterei in luce la grande critica che c'è contro gli States; il riferimento alla guerra del golfo. Interessante il gioco fatto con l'Avatar (la rappresentazione virtuale dell'io reale), attraverso il quale un individuo di una cultura riesce a contattare una seconda cultura estranea, mischiando appunto i due caratteri...una sorta di globalizzazione planetaria.
@Arplu vero! Anche per me non è Bush vs Obama ma il cambiamento di opinione pubblica - che Hollywood riesce a muovere potentemente. La questione dell'avatar è centrale: il film inizia con gli occhi dell'ibernato che si aprono la prima volta, sonno durante il quale un suo familiare è stato ucciso (l'era Bush, l'Iraq) e si conclude con il suo avatar che apre gli occhi definitivamente (il cambiamento che segue alla seconda nascita - la maturità - ricordando William James)...
... cioè un'autocritica in cui muore lo sciovinismo americano incapace di stare in piedi e che appare come un bambino piccolo agli occhi della Navi'i che lo prende in braccio.
L'idea che un avatar, cioè un medium, possa essere la speranza di salvezza per la pace tra i popoli è interessante, perché potrebbe essere una semplice metafora (un generico "uscire da sé", "venirsi incontro") oppure, dato che i riferimenti scientifici non sono così 'fanta' qualcosa di più specifico...
... come appunto il proprio 'avatar' veicolato, come dici tu, attraverso una rete globale, dove si può essere tutti vicini (Pandora può essere la metafora di Internet).
era così palesemente microcefalo, che potevi capire da quali lobby fosse manovrato e che intenzioni avesse
con Obama la situazione è pericolosa, perché ce l'hanno spacciato come il messia (qua una macchina su tre ha l'adesivo di Obama, molti indossano la sua t-shirt), tutti sono ancora annebbiati da questa campagna elettorale basata su parole come HOPE e CHANGE
ecco, in uno stordimento simile, è facile farsi inculare
mesi fa, il governo Obama spacciava il vaccino antiinfluenzale FONDAMENTALE-PER-LATUA-SALUTE e delle persone che ami. Ci andavano sul sentimetale..
nello stato di NY hanno provato a costringere la popolazione alla vaccinazione (inutile e nociva), i poliziotti potevano entrarti in casa e forzarti, altrimenti la galera.
Qua, dove ti giri, è propaganda.
E Hollywood sta alla presidenza USA come canale 5 sta a Berlusconi (o anche tutta la tv italiana..)
bhe, "antimilitarista".. mi sembra un pò eccessivo
il marine cattivo, inesorabilmente cattivo, è più un personaggio da cartoon che non una presa di posizione sull'arma americana
a parte gli effetti speciali, è una storia di una banalità allarmante: tratta lo spettatore come un coglione che ha bisogno di personaggi stardard come IL CATTIVO, L'EROE, I BUONI etc..
il film, ripeto, visto senza effetti speciali (che sono il vero entertainment del film) è mediocre.
E' una "fiaba" fantascientifica...girata con le migliori tecnologie digitali.. Va preso per quello che è... In un ottica da "film per ragazzi e bimbi" è molto meglio di tanti altri..
La cosa più rilevante è che il film cha fa il maggiore incasso in assoluto, nonché la moda del momento, nonché ammiraglia di Hollywood nel 2010 sia un film assolutamente *anti militarista*. E non ambiguamente antimiliitarista, o parzialmente antimilitarista, ma autenticamente antimiltarista. I marine sono i cattivi qui!! A me pare un segno di senso inverso rispetto lo scorso decennio e plaudo ad 'Avatar' benché banale e piatto nella sua scrittura.
imho non è antimilitarista. Un vero film antimilitarista è contro la violenza armata anche nella difesa, mentre nel film la violenza è ammissibilissima per la difesa. Del resto nella realtà quasi tutte le guerre di aggressione sono fatte in nome, vero o presunto, della difesa. E' poi un film molto etnocentrico (qui non dico se questo sia positivo o negativo). Si è accettati all'interno dell'etnia solo in seguito all'accettazione totale - messa a dura prova - dei suoi riti e usanze.
Non è etnocentrico, è Bio-centrico, in quanto i nativi posseggono un organo che gli umani non posseggono. Paragonare i Nativi al partito nazionalista inglese? Mah... Mi sembra una provocazione piuttosto stiracchiata. Non trovo razzismo nel comportamemento dei nativi. Per ultimo, ti chiedo: è dunque contraddittorio essere antimilitaristi e al contempo a favore dell'azione partigiana italiana? Io credo di no. Ciao...
A me sembra proprio identica la loro ideologia. Anzi, più estrema ancora, a ben guardare. Il BNP è più moderato. Innanzitutto per inserirsi devi sembrare del tutto uguale a loro, ma persino se ciò non fosse necessario, l'ospite non è gradito e neppure ha valore fino a che non supera le prove di integrazione, durissime, a rischio di morte, ben oltre al mero sapere la lingua (pure richiesto).
L'unico antimilitarista (quasi) perfetto è stato Gandhi. Per inciso, io non sono antimilitarista.
dopo questi post credo che sia l'anti imperialismo, più che l'antimilitarismo, che volevo sottolineare. Non che l'ultimo manchi, per me. Per quanto riguarda la tua lettura, allora anche il Signore degli Anelli è di proprietà solamente della destra più sfrenata?
Senza dubbio antiimperialista. Io sono stato colpito dall'analogia con BNP (e dal fatto che i supporters del bnp amano il film). In effetti mentre tories and labours appoggiavano l'intervento in iraq and afgh. il BNP è sempre stato contrario a ogni intervento dalla prima ora. Poi politica anche più blanda rispetto a pandora per integrazione.
Sorry per il Signore degli anelli. Nè letto né visto film. Dovro' farlo.
@Durchbrechen anche qui si sentono i peggio razzisti della Lega chiedere il ritiro delle truppe, ma è solo coincidentale. Non mi sento affatto leghista se sto con il 'No Dal Molin'. E i grandi partiti hanno alle spalle la grande corporazione militare-industriale, a turno. La Clinton alle scorse primarie aveva più finanziamenti lei del più finanziato tra i concorrenti alle primarie del GOP - non ricordo le cifre... Circa l'integrazione e i Navee va letta come una metafora, una fiaba...
il film corrisponde alla fiaba che ci raccontano qua (io abito negli US) su Obama, che verrà a salvarci tutti dagli scempi della presidenza precedente, terminerà guerre inutili e è amante della natura.
Bhe, ci voleva proprio un film come Avatar a distrarci dalla richiesta, da parte di Obama, di altri 33miliardi di dollari per la guerra in Iraq e Afganistan e di 7miliardi per il nucleare.
Capisco. Dal mio punto di vista lo vedo come una critica ad ogni occupazione militare americana, compresa, anzi soprattutto l'attuale occupazione afghana dell'amministrazione Obama. Spero che passi per il messaggio che é: la nobiltà e bellezza di una civiltà pacifica contro l'infantilismo e stupidità dell'ingordigia del complesso militare industriale. Se vuoi è addirittura un cambiamento di paradigma: prima, lo scontro di civiltà dove la violenza dell'Occidente era vista come superiore...
... ora l'Occidente militarizzato e braccio armato delle multinazionali è presentato come civiltà inferiore (ma capace di riscatto, ovviamwente...). Nulla di trascendentale o chissacché originale, ma questo, ripeto, è il block-buster.
un film così, creato per diventare il block-buster del decennio, costosissimo prodotto di hollywood, uscito (nelle sale USA) esattamente in un momento politico così cruciale, è sospetto
non per rovinare il sogno di pace a tutti, ma questo è un periodo in cui bisogna essere al massimo della lucidità.
what's so funny about that ? I'm deadly serious about Fulvio's review. It nails it. In this account I speak English or German only (indeed I'm only 50 % italian).
La gioielleria in questione è il laboratorio orafo piccioli di pontevecchio a Firenze. Gli artigiani creano, mirando l'Arno scorrere. Senti, io Avatar non lo vado a vedere, ma ho visto in rete paranormal activity che di centro sociale non ha neanche memoria. Almeno in Avatar tu evochi una comunanza della minoranza. In casa tua avvengono più fenomeni paranormali di quelli evocati da questo flop cinematografico. Vai a vedere il vecchio Allen, che è meglio.
Teodolindairmasofia2 2 years ago
ok sul fatto che la storia non è eccelsa, la grande novità qui come in Matrix erano gli effetti speciali. cmq + che Obama vs Bush, io metterei in luce la grande critica che c'è contro gli States; il riferimento alla guerra del golfo. Interessante il gioco fatto con l'Avatar (la rappresentazione virtuale dell'io reale), attraverso il quale un individuo di una cultura riesce a contattare una seconda cultura estranea, mischiando appunto i due caratteri...una sorta di globalizzazione planetaria.
Arplu 2 years ago
@Arplu vero! Anche per me non è Bush vs Obama ma il cambiamento di opinione pubblica - che Hollywood riesce a muovere potentemente. La questione dell'avatar è centrale: il film inizia con gli occhi dell'ibernato che si aprono la prima volta, sonno durante il quale un suo familiare è stato ucciso (l'era Bush, l'Iraq) e si conclude con il suo avatar che apre gli occhi definitivamente (il cambiamento che segue alla seconda nascita - la maturità - ricordando William James)...
logosfabula 2 years ago
... cioè un'autocritica in cui muore lo sciovinismo americano incapace di stare in piedi e che appare come un bambino piccolo agli occhi della Navi'i che lo prende in braccio.
L'idea che un avatar, cioè un medium, possa essere la speranza di salvezza per la pace tra i popoli è interessante, perché potrebbe essere una semplice metafora (un generico "uscire da sé", "venirsi incontro") oppure, dato che i riferimenti scientifici non sono così 'fanta' qualcosa di più specifico...
logosfabula 2 years ago
... come appunto il proprio 'avatar' veicolato, come dici tu, attraverso una rete globale, dove si può essere tutti vicini (Pandora può essere la metafora di Internet).
logosfabula 2 years ago
si!
quando c'era Bush, era facile stare in allerta.
era così palesemente microcefalo, che potevi capire da quali lobby fosse manovrato e che intenzioni avesse
con Obama la situazione è pericolosa, perché ce l'hanno spacciato come il messia (qua una macchina su tre ha l'adesivo di Obama, molti indossano la sua t-shirt), tutti sono ancora annebbiati da questa campagna elettorale basata su parole come HOPE e CHANGE
ecco, in uno stordimento simile, è facile farsi inculare
girodiperle 2 years ago
comunque
"il Leoncavallo in mezzo alle frasche" è geniale
ahahha
girodiperle 2 years ago
mesi fa, il governo Obama spacciava il vaccino antiinfluenzale FONDAMENTALE-PER-LATUA-SALUTE e delle persone che ami. Ci andavano sul sentimetale..
nello stato di NY hanno provato a costringere la popolazione alla vaccinazione (inutile e nociva), i poliziotti potevano entrarti in casa e forzarti, altrimenti la galera.
Qua, dove ti giri, è propaganda.
E Hollywood sta alla presidenza USA come canale 5 sta a Berlusconi (o anche tutta la tv italiana..)
girodiperle 2 years ago
bhe, "antimilitarista".. mi sembra un pò eccessivo
il marine cattivo, inesorabilmente cattivo, è più un personaggio da cartoon che non una presa di posizione sull'arma americana
a parte gli effetti speciali, è una storia di una banalità allarmante: tratta lo spettatore come un coglione che ha bisogno di personaggi stardard come IL CATTIVO, L'EROE, I BUONI etc..
il film, ripeto, visto senza effetti speciali (che sono il vero entertainment del film) è mediocre.
girodiperle 2 years ago
@girodiperle davvero non ci vedi l'antimilitarismo? Uno dei 'buoni' è persino un soldato che non accetta gli ordini.
Riguardo la considerazione dello spettatore, è prassi hollywoodiana, non ci trovo nulla di scandaloso.
logosfabula 2 years ago
Comment removed
Yagustin 2 years ago
E' una "fiaba" fantascientifica...girata con le migliori tecnologie digitali.. Va preso per quello che è... In un ottica da "film per ragazzi e bimbi" è molto meglio di tanti altri..
unsaccodicose 2 years ago
La cosa più rilevante è che il film cha fa il maggiore incasso in assoluto, nonché la moda del momento, nonché ammiraglia di Hollywood nel 2010 sia un film assolutamente *anti militarista*. E non ambiguamente antimiliitarista, o parzialmente antimilitarista, ma autenticamente antimiltarista. I marine sono i cattivi qui!! A me pare un segno di senso inverso rispetto lo scorso decennio e plaudo ad 'Avatar' benché banale e piatto nella sua scrittura.
logosfabula 2 years ago
imho non è antimilitarista. Un vero film antimilitarista è contro la violenza armata anche nella difesa, mentre nel film la violenza è ammissibilissima per la difesa. Del resto nella realtà quasi tutte le guerre di aggressione sono fatte in nome, vero o presunto, della difesa. E' poi un film molto etnocentrico (qui non dico se questo sia positivo o negativo). Si è accettati all'interno dell'etnia solo in seguito all'accettazione totale - messa a dura prova - dei suoi riti e usanze.
Durchbrechen 2 years ago
In altri termini, portata a livello umano la teoria politica degli indigeni di pandora è IDENTICA a quella del BNP inglese.
Durchbrechen 2 years ago
Non è etnocentrico, è Bio-centrico, in quanto i nativi posseggono un organo che gli umani non posseggono. Paragonare i Nativi al partito nazionalista inglese? Mah... Mi sembra una provocazione piuttosto stiracchiata. Non trovo razzismo nel comportamemento dei nativi. Per ultimo, ti chiedo: è dunque contraddittorio essere antimilitaristi e al contempo a favore dell'azione partigiana italiana? Io credo di no. Ciao...
logosfabula 2 years ago
A me sembra proprio identica la loro ideologia. Anzi, più estrema ancora, a ben guardare. Il BNP è più moderato. Innanzitutto per inserirsi devi sembrare del tutto uguale a loro, ma persino se ciò non fosse necessario, l'ospite non è gradito e neppure ha valore fino a che non supera le prove di integrazione, durissime, a rischio di morte, ben oltre al mero sapere la lingua (pure richiesto).
L'unico antimilitarista (quasi) perfetto è stato Gandhi. Per inciso, io non sono antimilitarista.
Durchbrechen 2 years ago
dopo questi post credo che sia l'anti imperialismo, più che l'antimilitarismo, che volevo sottolineare. Non che l'ultimo manchi, per me. Per quanto riguarda la tua lettura, allora anche il Signore degli Anelli è di proprietà solamente della destra più sfrenata?
logosfabula 2 years ago
Senza dubbio antiimperialista. Io sono stato colpito dall'analogia con BNP (e dal fatto che i supporters del bnp amano il film). In effetti mentre tories and labours appoggiavano l'intervento in iraq and afgh. il BNP è sempre stato contrario a ogni intervento dalla prima ora. Poi politica anche più blanda rispetto a pandora per integrazione.
Sorry per il Signore degli anelli. Nè letto né visto film. Dovro' farlo.
Durchbrechen 2 years ago
@Durchbrechen anche qui si sentono i peggio razzisti della Lega chiedere il ritiro delle truppe, ma è solo coincidentale. Non mi sento affatto leghista se sto con il 'No Dal Molin'. E i grandi partiti hanno alle spalle la grande corporazione militare-industriale, a turno. La Clinton alle scorse primarie aveva più finanziamenti lei del più finanziato tra i concorrenti alle primarie del GOP - non ricordo le cifre... Circa l'integrazione e i Navee va letta come una metafora, una fiaba...
logosfabula 2 years ago
... infatti il limite è biologico (quella coda che permette una comunicazione anti-pregiudiziale) non etnocentrico. Insomma una metafora...
logosfabula 2 years ago
il film corrisponde alla fiaba che ci raccontano qua (io abito negli US) su Obama, che verrà a salvarci tutti dagli scempi della presidenza precedente, terminerà guerre inutili e è amante della natura.
Bhe, ci voleva proprio un film come Avatar a distrarci dalla richiesta, da parte di Obama, di altri 33miliardi di dollari per la guerra in Iraq e Afganistan e di 7miliardi per il nucleare.
girodiperle 2 years ago
Capisco. Dal mio punto di vista lo vedo come una critica ad ogni occupazione militare americana, compresa, anzi soprattutto l'attuale occupazione afghana dell'amministrazione Obama. Spero che passi per il messaggio che é: la nobiltà e bellezza di una civiltà pacifica contro l'infantilismo e stupidità dell'ingordigia del complesso militare industriale. Se vuoi è addirittura un cambiamento di paradigma: prima, lo scontro di civiltà dove la violenza dell'Occidente era vista come superiore...
logosfabula 2 years ago
... ora l'Occidente militarizzato e braccio armato delle multinazionali è presentato come civiltà inferiore (ma capace di riscatto, ovviamwente...). Nulla di trascendentale o chissacché originale, ma questo, ripeto, è il block-buster.
logosfabula 2 years ago
un film così, creato per diventare il block-buster del decennio, costosissimo prodotto di hollywood, uscito (nelle sale USA) esattamente in un momento politico così cruciale, è sospetto
non per rovinare il sogno di pace a tutti, ma questo è un periodo in cui bisogna essere al massimo della lucidità.
girodiperle 2 years ago
Sei sicuro che questo periodo ne ha bisogno più degli altri? O invece ce ne sia bisogno sempre, fino a che la lucidità non uccida il Sogno?
logosfabula 2 years ago
best review ever
Durchbrechen 2 years ago
lol
logosfabula 2 years ago
what's so funny about that ? I'm deadly serious about Fulvio's review. It nails it. In this account I speak English or German only (indeed I'm only 50 % italian).
Durchbrechen 2 years ago
OK.
logosfabula 2 years ago