La mistura di elettronica, esotismo, tecnica del collage sonoro, e liriche al limite del 'non-sense', rendono questi dischi essenziali per ogni appassionato della scena alternativa italiana. Attraverso altri titoli come "Clic"(1974), uscito anche in versione inglese, la ricerca dell'artista catanese ha esplorato ogni possibile forma espressiva, fino a recuperare una paradossale immediatezza con "L'era del cinghiale bianco"(1979).
Nei primi anni settanta album come "Fetus"(1972), dove la forma canzone viene trasfigurata in chiave elettronica acquistando smalto e spessore, e quindi "Pollution"(1973), fino a "Sulle corde di Aries"(1973), più articolato e con numerosi ospiti quali Daniele Cavallanti (Aktuala) ai fiati, e interventi di voci sopranili, tracciano un solco nel quale molti esperimenti italiani troveranno spazio.
Un musicista totale che può anche fare a meno di una etichetta come quella 'progressiva', ma in realtà nessuno come lui la merita per l'atteggiamento sempre aperto alle contaminazioni e al gusto di andare oltre.
Artista multisfaccettato,è sempre stato avanti e lo è tuttora....Ne
chiarastella09 1 year ago
Un grande album visionario e affascinante Pollution.. ;))
Elisa
Qadesh86 1 year ago
La mistura di elettronica, esotismo, tecnica del collage sonoro, e liriche al limite del 'non-sense', rendono questi dischi essenziali per ogni appassionato della scena alternativa italiana. Attraverso altri titoli come "Clic"(1974), uscito anche in versione inglese, la ricerca dell'artista catanese ha esplorato ogni possibile forma espressiva, fino a recuperare una paradossale immediatezza con "L'era del cinghiale bianco"(1979).
dagodue 3 years ago 3
Nei primi anni settanta album come "Fetus"(1972), dove la forma canzone viene trasfigurata in chiave elettronica acquistando smalto e spessore, e quindi "Pollution"(1973), fino a "Sulle corde di Aries"(1973), più articolato e con numerosi ospiti quali Daniele Cavallanti (Aktuala) ai fiati, e interventi di voci sopranili, tracciano un solco nel quale molti esperimenti italiani troveranno spazio.
dagodue 3 years ago
semmai ce ne fosse ancora bisogno.....
Franco Battiato
Un musicista totale che può anche fare a meno di una etichetta come quella 'progressiva', ma in realtà nessuno come lui la merita per l'atteggiamento sempre aperto alle contaminazioni e al gusto di andare oltre.
dagodue 3 years ago